fbevnts
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Massimo Giuliani

Non ti farai immagine alcuna

Massimo Giuliani

Libro

editore: Giuntina

anno edizione: 2025

20,00 19,00

Per un'estetica della resistenza. Rileggere Primo Levi

Per un'estetica della resistenza. Rileggere Primo Levi

Massimo Giuliani

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2015

pagine: 100

È possibile parlare di Primo Levi come filosofo? Forse è addirittura necessario, in tempi di scontro di civiltà. Ma forse è anche un atto scientificamente dovuto. In Italia, infatti, Levi è confinato al ruolo di testimone della Shoah, mentre all'estero, soprattutto in America, viene studiato e apprezzato nella pienezza della sua complessa figura intellettuale. I saggi raccolti in questo volume si ripropongono appunto di porre rimedio a questa curiosa schizofrenia critica, affrontando un aspetto ancora poco indagato, almeno nel nostro Paese, dell'opera leviana: la riflessione etico-politica, chiamata a contrastare "le riserve di ferocia che giacciono in fondo all'animo umano", e a sostanziare le possibili vie di una salvazione che faccia leva sulla ragione, sulla cultura e sulla memoria. Dalle reazioni all'educazione fascista al riscatto dell'immaginazione, dalla fascinazione per la tecnologia alla rivalutazione del lavoro manuale: ripercorrendo questi snodi, il presente volume si propone di essere un'originale "introduzione all'opera di Primo Levi", tesa a mostrare la ricchezza tematica e la polisemica profondità, non solo dei suoi libri più conosciuti, ma anche delle sue prose minori e delle sue pagine meno lette, e oggi quasi introvabili. Ne esce un ritratto pluridimensionale di un classico della letteratura e del pensiero italiani. Di quel pensiero e di quella scrittura abbiamo bisogno, e nostalgia.
16,00

Perché sperare dopo Auschwitz? Testimonianze dall'abisso

Massimo Giuliani

Libro: Libro in brossura

editore: La Compagnia della Stampa

anno edizione: 2013

pagine: 56

5,00 4,75

15,00 14,25

Eros in esilio. Letture teologico-politiche del «Cantico dei cantici»

Massimo Giuliani

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 152

Partendo da un passo del filosofo ebreo Franz Rosenzweig per il quale il "Cantico dei Cantici" è "il nucleo e il centro della Rivelazione", l'autore scava nelle interpretazioni ebraiche più ortodosse, ossia più tradizionali, per mostrare come il Cantico abbia offerto da sempre una potente chiave di lettura teologico-politica del dramma storico degli ebrei in galut, in esilio, senza patria e ai margini della storia. Il vuoto, la nostalgia del centro perduto e il dubbio sulla presenza di Dio nella vita del suo popolo si rispecchiano nella ricerca appassionata, sognata e sofferta, dei due giovani del Cantico, le cui immagini forti consolano il popolo in esilio tenendo vivo il desiderio di un ritorno a Sion come prova della fedeltà divina dell'alleanza. Questa spiegazione sionista del Cantico è forse la ragione più profonda del suo essere entrato a far parte del canone biblico.
14,00 13,30

La giustizia seguirai. Etica e halakhà nel pensiero rabbinico

Massimo Giuliani

Libro: Copertina morbida

editore: Giuntina

anno edizione: 2016

pagine: 259

È possibile esporre e comprendere l'etica ebraica 'stando su un piede solo' ossia in poche e semplici formule? Non è piuttosto il giudaismo un cammino lungo e complesso, e dunque anzitutto halakhà, un insieme di norme tese a santificare la vita quotidiana e a rafforzare un'identità di popolo? Quali sono i nessi tra la sfera etica, di sua natura universale, e la sfera delle pratiche simbolico-rituali, che caratterizzano e rendono particolare lo stile di vita ebraico? Cosa dice poi il pensiero rabbinico in merito all'etica del lavoro, o sulle attuali urgenze ecologiche, sull'esercizio del potere, sulla difesa dei diritti umani? In queste pagine la delicata questione del rapporto tra etica e halakhà viene indagata alla luce degli antichi dibattiti rabbinici fino alle discussioni contemporanee passando naturalmente attraverso la grande lezione etica di Maimonide. Uno studio affascinante e impegnativo, guidato dalla stella polare della giustizia, secondo il dettame della Torà: "La giustizia, la giustizia seguirai" (Deuteronomio 16,20).
15,00 14,25

Fidarsi. L'amen della fedeltà

Fidarsi. L'amen della fedeltà

Paolo De Benedetti, Massimo Giuliani

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2015

pagine: 96

"Aver fiducia" è una disposizione dello spirito che si riflette in gesti ed espressioni della vita quotidiana e permette di interagire nel mondo con adattabilità e saggezza. è una virtù antropologica - che sorge da un'esperienza universale: l'essere stati, durante l'infanzia, oggetto di cure e amore in uno scambio gratificante - e anche teologica: la fede in Dio e la fiducia divina nell'uomo sono, secondo le tradizioni religiose, modello di ogni vera relazione. Una varietà di significati presentata da Massimo Giuliani attraverso una fenomenologia dell'atto di fiducia - e della sua mancanza -, che trova espressione nella letteratura greca e nella. Bibbia, nel pensiero ebraico anche dopo Auschwitz, nei rapporti tra giudaismo e cristianesimo. Paolo De Benedetti mostra come nelle Scritture la fiducia che l'uomo ripone in Dio segua alla fiducia che Dio per primo ha riposto nell'uomo: la storia della salvezza può essere vista come la ricerca di una vicendevole corrispondenza tra questi due amen, "ci credo e mi affido".
10,00

Saper attendere. Il Messia come speranza

Saper attendere. Il Messia come speranza

Paolo De Benedetti, Massimo Giuliani

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2017

pagine: 84

L’idea di messia nel pensiero ebraico antico e moderno subisce vari slittamenti semantici, di origine storica e teorica. Il teologo e l’ebraista, con le loro proprie tonalità, ne illuminano alcuni: dapprima si rintracciano i nomi del messia – da quello personale e mistico-escatologico a quello collettivo incarnato nell’età messianica e in Israele – attraverso la Bibbia e le fonti giudaiche (midrash, Talmud, chassidismo, Illuminismo ebraico e sionismo); poi, in chiave fenomenologica, si delineano possibili percorsi, per così dire, messianici nella filosofia, nella musica, nella letteratura. D’altra parte, il messia, architrave che unisce e divide ebrei, cristiani e musulmani, si presta a una riflessione non solo religiosa e spirituale ma esistenziale: nella coscienza del tempo – quale appare nel Qohelet ma anche nella letteratura europea più secolarizzata – irrompe la dimensione dell’attesa, capace di porre domande anche a un non credente.
10,00

L'esperienza è la causa, il mondo è la conseguenza. Quattro conversazioni e un saggio sulla conoscenza scelti da Massimo Giuliani

L'esperienza è la causa, il mondo è la conseguenza. Quattro conversazioni e un saggio sulla conoscenza scelti da Massimo Giuliani

Libro: Libro in brossura

editore: StreetLib

anno edizione: 2025

Introduzione: Rivoluzioni di rivoluzioni di Massimo Giuliani Emozioni e linguaggio. Intervista a Humberto Maturana di Gabriella Gaspari, Paolo Bertrando, Paola Maria Fiocco, Patrizia Foscarini, Rosa Meri Palvarini, Jacqueline Pereira Obiezioni di un anarchico. Intervista a Paul K. Feyerabend di Anna Lisa Tota Culture e monocolture. Intervista a Mary Catherine Bateson di Gianluca Ganda. “Il mondo non ha oggetti”. Intervista a Heinz von Foerster di Umberta Telfener Da Bateson a Varela: il filo rosso dell'epistemologia del ‘900 di Marco Bianciardi
10,00

Paolo di Tarso nel pensiero ebraico

Libro: Libro in brossura

editore: Pazzini

anno edizione: 2025

pagine: 158

Paolo di Tarso è finalmente al centro del dialogo ebraico-cristiano. A lungo, diciamolo francamente, ne è stato escluso come una presenza imbarazzante, quasi un ostacolo per pensare di poterlo rimuovere. La visione tradizionale cristiana ne faceva un “convertito” e quindi un apostata del giudaismo, se non il nemico giurato della Torah. Come tale lo ha trattato (e ignorato) anche la tradizione ebraica (almeno fino a tempi recenti con i primi tentativi di una rilettura della sua figura). Ma quella di Paolo non è una “conversione” bensì una “vocazione” che merita di essere riconsiderata più attentamente nella sua complessità. Al pari di Gesù è nato, vissuto e morto da ebreo, per la semplice ragione che nel primo secolo il cristianesimo ancora non esisteva come religione autonoma e distinta dal giudaismo, ma si presentava come movimento apocalittico e messianico all’interno del giudaismo. L’esperienza di Paolo (per quanto singolare) appartiene alla dialettica interna dei molti gruppi e movimenti presenti nel giudaismo della sua epoca.
16,00 15,20

Diciannove lettere sul giudaismo

Samson Raphael Hirsch

Libro: Libro in brossura

editore: Giuntina

anno edizione: 2024

pagine: 192

"Le 'Diciannove lettere sul giudaismo', pubblicate nel 1836, che Hirsch firmò con lo pseudonimo Ben Uziel, sono una conversazione, tramite un dialogo epistolare, tra un giovane rabbino-filosofo di nome Naphtali e lo studente ebreo Benjamin, sul valore della religione in generale e sul giudaismo in particolare, sulla perenne attualità̀ delle leggi della Torà e degli insegnamenti dei maestri di Israele, validi sempre pur nel mutare delle epoche e delle culture nelle quali le molte generazioni di ebrei si sono trovate a vivere. Questo è il suo primo libro tradotto in italiano." (dalla Introduzione di Massimo Giuliani)
18,00 17,10

Più larga del mare è la Torà. Veloci immersioni nella cultura ebraica

Massimo Giuliani

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 206

Se, come afferma Giobbe, la sapienza divina è «più alta del cielo» e «più profonda dell’abisso», come possiamo sperare di raggiungerla? Chi può davvero dire di conoscerla pienamente? La Torà, come un vasto mare, è ricca di perle: valori morali, saggezza pratica, intuizioni religiose e ideali normativi. Pensatori come Spinoza, Benamozegh, Freud, Rosenzweig, Buber e rav Soloveitchik sono rocce da cui tuffarsi per esplorare le profondità della cultura ebraica, sia religiosa che laica, e a cui aggrapparsi per non annegare in un’epoca segnata da crisi politiche e dilemmi etici. Accogliendo l’invito di Maimonide a riportare in superficie le perle dal fondale marino, Massimo Giuliani si immerge nel simbolico oceano del giudaismo, dove la Torà scritta e quella orale – Bibbia e Talmud – costituiscono i pilastri fondamentali, sempre aperti a nuove interpretazioni, spesso citati ma troppo poco conosciuti nella loro complessità e bellezza. Navigare nell’immenso patrimonio del sapere ebraico stimola così un pensiero critico e dialettico, tipico dell’approccio talmudico: plurale e indagatore, mai appagato da risposte semplicistiche o definitive.
22,00 20,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.