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Libri di Maurizio Pirro

Morali influenze della solitudine. Sopra lo spirito e il cuore

Morali influenze della solitudine. Sopra lo spirito e il cuore

Giangiorgio Zimmermann

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2019

pagine: 224

Le "Morali influenze della solitudine sopra lo spirito ed il cuore" di Johann Georg Zimmermann (1728-1795) sono uno dei testi di riferimento canonico nella discussione sui benefici e i danni della solitudine che si svolge nella cultura europea a partire dalla metà del Settecento. Nella linea di quei “medici filosofi ” autori di un capitolo importante dell’antropologia illuministica, Zimmermann colloca al centro della sua speculazione le interazioni fra vita del corpo e rappresentazioni mentali. Il ritiro dalle cure e dagli obblighi della vita associata implica non il rifugio in una dimensione antisociale ed egoistica, ma un’astensione temporanea dalla socievolezza, con l’obiettivo di restituire all'uomo la piena sovranità su se stesso, messa a rischio dalla radicalità dei fenomeni di modernizzazione che segnano il superamento dell’orizzonte feudale. La traduzione di Carlo Villa, che si basa su un compendio in lingua francese, crea a partire dal 1819 anche in Italia le basi per una diffusa ricezione del trattato di Zimmermann.
20,00

19,00 18,05

Le storie sono finite e io sono libero. Sviluppi recenti nella poesia di lingua tedesca

Libro: Libro in brossura

editore: Liguori

anno edizione: 2003

pagine: 320

28,49 27,07

Piani del moderno. Vita e forme nella letteratura tedesca del «fine secolo»

Piani del moderno. Vita e forme nella letteratura tedesca del «fine secolo»

Maurizio Pirro

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2016

pagine: 201

Sulla relazione tra l’ambito della vita e quello delle forme estetiche si concentrano alcune delle ambivalenze tipiche della cultura del ‘fi ne secolo’ in Germania. L’esperienza vissuta viene per lo più intesa come l’espressione elementare di una condizione spirituale ancora primitiva, bisognosa in quanto tale del lavoro di purificazione compiuto dall’arte. Proprio la soggettività dell’esperienza, d’altro canto, è spesso invocata come l’antidoto rispetto ai processi di mediazione e di depersonalizzazione che intridono la società di massa nelle fasi iniziali della sua costituzione. Nell’irripetibilità e nella non riproducibilità di ogni atto individuale si manifesterebbe il residuo ancora percepibile di un orizzonte di totalità destinato a scomparire dai sistemi di rappresentazione della realtà coltivati dal Moderno. L’arte stessa, peraltro, emancipando il vissuto da tutti gli elementi di contingenza, finirebbe per conferirgli una verità di senso più autentica, valorizzando il carattere di formatività implicito nello slancio con cui il soggetto, facendo esperienza del mondo, riformula continuamente le condizioni della sua rappresentabilità. I saggi raccolti in questo volume provano a seguire il fi lo di queste contraddizioni in otto scrittori di lingua tedesca a cavallo tra Otto e Novecento.
20,00

La densità meravigliosa del sapere. Cultura tedesca in Italia fra Settecento e Novecento

Libro: Libro in brossura

editore: Ledizioni

anno edizione: 2018

pagine: 404

La ricezione di cultura tedesca in Italia, a partire dalla metà del diciottesimo secolo, prende corpo entro una rete sempre più ramificata di mediatori e strutture di mediazione. Accademie, università, case editrici e riviste segnano il perimetro entro il quale si dispiega l’attività di intellettuali animati da interessi molteplici, legati a una concezione transnazionale del proprio mestiere e spesso capaci di intercettare precocemente tendenze e movimenti ancora a uno stato iniziale, creando le condizioni per il loro incardinamento nella cultura italiana. Una circolazione di idee che accompagna lo sviluppo delle relazioni sociali e politiche fra i due Paesi, spesso fornendo incisivi strumenti di interpretazione per tensioni, conflitti e riavvicinamenti.
28,00 26,60

Saggio critico sopra i filosofi morali e i dipintori de' costumi e de' caratteri degli alemanni

Saggio critico sopra i filosofi morali e i dipintori de' costumi e de' caratteri degli alemanni

Giovanni Lorenzo Ferri de Saint-Constant

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 82

Giovanni Lorenzo Ferri de Saint-Constant (1755-1830) è una figura inquieta e multiforme, un intellettuale poligrafo capace di impiegare la propria raffinata cultura storica in una spregiudicata attività di comprensione dei grandi fenomeni di modernizzazione della sua epoca. Interprete disincantato delle trasformazioni sociali e politiche che mutano il volto dell’Europa tra Rivoluzione francese e Restaurazione, Ferri vive e opera a cavallo tra le culture, muovendosi tra Francia, Italia, Inghilterra e Paesi Bassi. Il suo progetto di una morale basata non su un sistema astratto, ma sull’osservazione diretta e dettagliata delle pratiche di condotta, trova espressione nei quattro volumi dello Spettatore italiano (1822), concepiti sull’esempio dello “Spectator” di Joseph Addison. Il testo qui presentato, un profilo di storia della letteratura in lingua tedesca dal Medioevo in poi, conclude il primo volume dello Spettatore. L’educazione al buon gusto è per Ferri una premessa irrinunciabile dell’incivilimento. L’aspirazione a un ordine formale ben ponderato, sostenuto dalla linearità di una misura razionale, si innesta su una fiducia tutta illuministica nell’impegno dell’uomo al perfezionamento progressivo delle proprie capacità spirituali e al pieno sviluppo delle proprie migliori disposizioni.
8,00

Cultura tedesca. Volume Vol. 68

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 364

Premessa Marco Castellari, Maurizio Pirro «Un Prometeo crocifisso»: Werther e la crisi del «Geniegedanke» Alessandro Costazza Dalla prima alla seconda edizione del Werther. Ripensamenti, ristrutturazioni, focalizzazioni Maurizio Pirro Da Werther ai Werther. «La storia di una malattia» nello specchio delle traduzioni Elena Polledri «Il traduttore di Verter dev’essere dotato d’un’anima sensibile». Il Verter di Michiel Salom Flavia Di Battista Come mai non c’è un ‘effetto Lotte’? Enzo Neppi Effetto Plenzdorf. Die neuen Leiden des jungen W. e la ricezione di Goethe nella DDR Carmen Mitidieri «Entschuldigen Sie, mein Werter». Goethe! (2010) di Philipp Stölzl Matteo Galli Painting Werther. Dal romanzo alla graphic novel interattiva Alessandra Goggio Saggi Engagement für Aufklärung und Öffentlichkeit. Ein Überblick über Wirken und Rezeption Johann Christoph Gottscheds Rüdiger Otto Storia dell’arte malgré tout. Rachel Wischnitzer e le premesse mediali per una storia dell’arte ebraica a Berlino (1922-1933) Camilla Balbi Cultura tedesca trent’anni dopo. Un bilancio e un indice Marco Barbieri Recensioni.
22,00 20,90

L'odio di sé ebraico

Theodor Lessing

Libro

editore: Besa muci

anno edizione: 2020

pagine: 263

"L'odio di sé ebraico" è la formula estrema e provocatoria adottata da Theodor Lessing per richiamare l'attenzione sui pericoli che minacciano il mondo ebraico nella Germania dei primi anni Trenta, durante la crisi della Repubblica di Weimar. L'assimilazione che a partire dalla metà del Settecento ha liberato gli ebrei dalla reclusione nel ghetto e ha consentito loro di raggiungere posizioni di potere ha avuto come effetto principale – sostiene l'autore – la cancellazione dei fondamenti dell'identità ebraica, a vantaggio di una cultura del successo e dell'affermazione sociale che risponde agli interessi di quella civiltà occidentale pronta a travolgere l'ebraismo sotto nuove ondate antisemite. Invitare gli ebrei a negare il proprio contributo alla società tedesca ormai abbandonata alla sua deriva autoritaria, per ripiegarsi invece sui contenuti più profondi della propria identità, è un modo per smascherare le ipocrisie di un'integrazione puramente illusoria, che non soltanto mina il nucleo intimo dell'identità ebraica, ma induce ad abbassare l'attenzione nei confronti di quell'antisemitismo che aprirà le porte al nazismo.
18,00 17,10

Cultura tedesca. Volume Vol. 59

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 200

"Cultura tedesca" è una rivista semestrale, diretta da Marino Freschi, dedicata alla civiltà letteraria di lingua tedesca. Con un comitato scientifico composto da studiosi di fama internazionale, la rivista articola ogni numero in una seziona monografica dedicata a un autore significativo oppure a un luogo emblematico di quella cultura (Austria, Praga, Trieste) o a movimenti, motivi, correnti (Romanzo, Mito, Simbolo, Poesia e Immagine, Ebraismo). La seconda sezione è riservata a interventi liberi con saggi, articoli, rassegne, recensioni.
22,00 20,90

Commedie

Christian Fürchtegott Gellert

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2021

Alla metà del Settecento, Christian Fürchtegott Gellert (1715-1769) è l'autore più popolare della letteratura di lingua tedesca. Le sue Favole (1746-1748) costituiscono una lettura obbligata nella Germania dell'epoca, mentre la Vita della contessa svedese von G** (1747-1748) marca l'avvio della forma-romanzo quasi tre decenni prima del successo del Werther. Con le commedie qui presentate, che appaiono tra il 1745 e il 1747, Gellert trasferisce sul piano finzionale la concezione antropologica e il disegno di morale che andava parallelamente sviluppando nei suoi lavori filosofici, e che avrebbero trovato una trattazione organica nelle Lezioni morali tenute all'Università di Lipsia. Superando l'idea che il comico dovesse basarsi sulla pura e semplice ridicolizzazione del vizio, il teatro di Gellert accoglie tipologie di individui virtuosi destinati a suscitare la commozione dello spettatore e a indicargli modelli di condotta positiva. L'azione drammatica si fonda sulla capacità dei personaggi di moderare l'energia degli affetti, riducendo al controllo della ragione la violenza dei desideri di possesso che si impongono alla loro immaginazione. Il perseguimento della felicità personale non deve entrare in conflitto con la coesione e il buon funzionamento della comunità. Con Gellert, la cultura del XVIII secolo intraprende quella riflessione critica sulle contraddizioni e le ambivalenze impresse nelle strutture profonde della modernità che metterà capo agli esiti più maturi dell'illuminismo.
18,00 17,10

Carteggio 1794-1805

Johann Wolfgang Goethe, Friedrich Schiller

Libro: Libro rilegato

editore: Quodlibet

anno edizione: 2022

pagine: 991

Nell’immaginario collettivo sono assurti a personaggi tanto iconici da essere comparati a figure mitologiche: i dioscuri. Johann Wolfgang Goethe e Friedrich Schiller possono essere considerati i protagonisti, se non gli inventori, di un’intensa stagione culturale tedesca ed europea tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. Il Classicismo di Weimar, costretto a misurarsi con le disastrose conseguenze della Rivoluzione francese, tenta di ricostruire su basi estetiche un’idea nuova di umanità. Il carteggio tra Goethe e Schiller, per la prima volta qui tradotto nella sua interezza, è la testimonianza più viva e compiuta della nascita e dello sviluppo di un ideale nel quale si incrociano grandi progetti letterari e riflessioni di amplissimo spettro sulla natura del lavoro creativo e intellettuale, inteso come fondamento di una comunità e di un’intera nazione. Tutt’altro che un disegno utopico, la rivoluzione estetica avvenuta tra il 1794 e il 1805 trova il suo fondamento in un concretissimo impegno quotidiano di riflessione e progettualità, in cui la letteratura, i suoi diversi generi, ma anche le altre arti sono al centro di un dialogo che si impone come uno tra i momenti più alti della storia della cultura europea.
60,00 57,00

Cultura tedesca. Volume Vol. 64

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 242

“Cultura tedesca” è una rivista incentrata sullo studio della letteratura tedesca moderna e contemporanea. Si avvale di un comitato scientifico rappresentativo delle principali correnti critiche della germanistica europea e, pur privilegiando il discorso letterario, si propone di interessarsi anche di filosofia, storia, antropologia culturale ed ermeneutica.
22,00 20,90

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