Libri di Percy Bysshe Shelley
Piedone il Tiranno. Ovvero Oedipus Tyrannus
Percy Bysshe Shelley
Libro
editore: Wip Edizioni
anno edizione: 2004
pagine: 76
Storia di un viaggio di sei settimane (1817). Testo inglese a fronte
Mary Shelley, Percy Bysshe Shelley
Libro
editore: Aletheia
anno edizione: 2000
pagine: 122
Napoli romantica
Percy Bysshe Shelley, Walter Scott, Charles Dickens
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1993
pagine: 136
Le quattro età della poesia-Difesa della poesia. Testo inglese a fronte
Thomas Love Peacock, Percy Bysshe Shelley
Libro: Copertina morbida
editore: Giardini
anno edizione: 1992
pagine: 128
Hellas. Dramma lirico
Percy Bysshe Shelley
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1991
pagine: 91
La difesa della poesia-The defense of poetry
Percy Bysshe Shelley
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2004
pagine: 60
Il Ciclope. Testo inglese a fronte
Percy Bysshe Shelley
Libro: Copertina morbida
editore: Wip Edizioni
anno edizione: 2004
pagine: 54
È stata tutta opera degli dei, nessun mortale ne ha colpa; ma tu, nobile figlio del re dell'Oceano, ti prego e ti esorto, salva gli amici che vengono a farti visita e non mettere tra i denti cibo proibito. Considera che abbiamo eretto in onore del tuo grande genitore, anche nelle parti più remote della Grecia, dei templi che ora sono le sue dimore. Sono rimasti intatti il golfo sacro del Tanaro, tutti gli antri oscuri scavati sull'alto promontorio di Malea, la rupe argentifera dello svettante Capo Sunio che la divina Pallade mantiene sempre inviolata, il porto di Geresto e tutto ciò che, all'interno della vasta Grecia, la nostra impresa ha sottratto all'oltraggio dei Frigi.
Vasi spezzati-La luce ritrovata: poesie scelte
Percy Bysshe Shelley
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2026
pagine: 168
Non è "captatio benevolentiae", questo metodo traduttivo del poeta Marian Ciprian Zisu, semmai è amore per la lingua italiana, ricca di grammatica, di sintassi, ma anche di parole che favoleggiano in mille significati di bellezza e, al contempo, è viaggio in una cultura poetica "Altra", comune e parallela, per saper afferrare sensibilità colte, esaminate, tradotte e amate, in analogia spirituale ricondotte secondo la cultura espressa da Gorel Porciatti o da Helena Blavatsky. Infatti, la scelta oculata, amata e agognata, di Marian Ciprian Zisu è cammino da "Ulisse per sempre", compiuto dal grande letterato lirico-romantico Percy Bysshe Shelley con il nostro poeta, come Dante Alighieri ebbe a guida Virgilio, per visitare i luoghi della conoscenza. In tal senso, la posizione interiore diviene inziatica, granitica e quantica, poiché il poeta si mette nella condizione di intendere non solo la realtà ma anche l'Oltre, dove è possibile afferrare il senso della "Parola" giovannea, come ben ci spiega lo stesso poeta-traduttore Zisu con questo suo dire: «In questa mia selezione di versi shelleyani...» ho scelto gli scritti dove «si sente di più la sua totale unione con l'assoluto». Prefazione di Lia Bronzi.
Racconti romani
Mary Shelley, Percy Bysshe Shelley
Libro
editore: Vintura Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 144
Alastor o lo spirito della solitudine
Percy Bysshe Shelley
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2024
pagine: 125
Non solo Alastor fu il primo vero poema pubblicato da Shelley, ma fu anche la prima delle sue composizioni a rivelare - osserva John Addington Symonds - «la grandezza del suo genio». Raramente il verso sciolto è stato scritto con maggiore maestosità e musicalità: e sebbene l'influenza di Milton e Wordsworth possa essere percepita in alcuni passaggi, la «versificazione, tremante di vibrazioni liriche, è tale che solo Shelley avrebbe potuto produrla» (Symonds). Alastor; or, The Spirit of Solitude si compone di 720 versi. Il titolo fu suggerito da Thomas Love Peacock e trae ispirazione dalla mitologia romana, dove Alastor è un genio malvagio. A scanso di equivoci, il nome non si riferisce all'eroe o al poeta del poema ma allo spirito che anima divinamente l'immaginazione. Oltre al suo intrinseco valore artistico, Alastor ha un grande valore autobiografico. Mrs. Shelley afferma che fu scritto sotto l'aspettativa di una morte imminente e sotto il senso di delusione conseguente alle sventure della giovinezza del poeta.

