Libri di Riccardo Ursi
Il diritto delle società a partecipazione pubblica oggi. Atti del Convegno in memoria del Prof. Avv. Andrea Arena
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 368
Il volume raccoglie gli atti del Convegno in memoria del Prof. Andrea Arena, tenutosi a Palermo dal 15 a 16 dicembre 2023. L'opera – rivolta a studiosi, professionisti e studenti di giurisprudenza – analizza l'attuale disciplina delle società a partecipazione pubblica attraverso un dialogo a più voci tra diritto commerciale, diritto amministrativo e diritto della navigazione. I contributi esaminano le questioni più dibattute alla luce delle recenti riforme, dal Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica (d.lgs. n. 175/2016) fino al nuovo codice dei contratti pubblici. Tra i temi trattati figurano: società in house e a capitale misto, responsabilità amministrativa e danno erariale, nomina e revoca degli amministratori, controllo analogo, collegio sindacale e ricorso al mercato dei capitali.
Diritto amministrativo generale
Riccardo Ursi
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 624
Studi sui principi generali del Codice dei contratti pubblici
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2024
pagine: 356
La sicurezza nel cyberspazio
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
Il cyberspazio è un ambiente in cui gli esseri umani e le loro organizzazioni utilizzano le tecnologie per agire e produrre effetti rilevanti sia al suo interno sia nell’ambito di altri domini. In questo contesto, per poter affrontare il tema della dimensione giuspubblicistica della sicurezza, occorre domandarsi che cosa si intenda oggi per rete sicura, in che modo il “Leviatano” riesca ancora a svolgere il suo ruolo in un mondo senza confini, in che senso il diritto possa regolare l’azione dei privati e i compiti delle istituzioni pubbliche.
La sicurezza pubblica
Riccardo Ursi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 328
Il volume affronta il tema della sicurezza pubblica e la dialettica libertà/autorità intrinseca alle garanzie costituzionali con gli strumenti del diritto amministrativo. Facendo riferimento a problematiche di attualità - la sicurezza urbana, l'antimafia, la regolazione della migrazione, il coordinamento tra forze di polizia, il ruolo dei servizi di intelligence, il terrorismo - l'autore analizza la sicurezza pubblica come funzione amministrativa, di cui si studiano non soltanto gli aspetti organizzativi connessi agli attori che la svolgono, ma i profili relativi all'esercizio dei poteri.
Le società a controllo pubblico
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 320
L'amministrazione militare
Riccardo Ursi
Libro: Libro rilegato
editore: Giappichelli
anno edizione: 2019
pagine: 450
Nonostante, ad oggi, l'amministrazione militare italiana coinvolga più di duecentomila unità e assorba una quota rilevante del budget statale, sebbene essa sia coinvolta in numerose attività di rilievo internazionale e sia considerata l'ultimo traguardo dell'integrazione europea, gli studi sul tema sono piuttosto limitati. Il volume si pone l'obiettivo di colmare questa lacuna e operare un tentativo di narrazione giuridica di un macro-sistema organizzativo, il quale presenta l'innegabile vantaggio di offrire un oggetto di ricerca che costituisce da sempre il «core» del potere statuale, ma che, al contempo, si manifesta come una sorta di «enclave» ordinamentale in cui convivono tradizione e innovazione. Infatti, l'amministrazione militare ha da sempre rappresentato l'archetipo della specialità, un ambito in cui le regole generali vengono piegate all'esigenza della funzione. Una specialità in cui i fattori di cogenza delle norme sono assicurati, sia da un quadro giuridico positivo fortemente caratterizzato, sia dalla qualità fortemente etica, dell'appartenenza all'organizzazione. Una specialità che si misura anche sul piano delle relazioni internazionali e sovranazionali in quanto elemento unitario di collegamento tra sistemi amministrativi differenziati correlati, per scelta politica, all'esercizio collettivo di una medesima funzione di sicurezza. Con l'adozione di un metodo di analisi storico-giuridica la trattazione degli argomenti è articolata in due parti. Nella prima parte si affrontano le tematiche correlate agli aspetti organizzativi del governo della difesa, sia nella sua dimensione strettamente interna, con riferimento ai rapporti tra politica e tecnostruttura, sia in quella europea ed internazionale. Nella seconda parte, invece, si analizzano gli elementi peculiari dell'ordinamento amministrativo militare, ossia i connotati della sua specialità. In particolare, il discorso si focalizza sulla dialettica tra legalità e disciplina, tra gerarchia ed efficienza, tra etica ed imparzialità, tra segreto e trasparenza. In ultimo, si offre una disamina del regime giuridico dei mezzi concentrando l'attenzione sui beni e sui contratti dell'amministrazione militare.
Lo statuto costituzionale. Pubbliche amministrazioni
Riccardo Ursi, Giovanni Scala
Libro: Copertina morbida
editore: Palermo University Press
anno edizione: 2019
pagine: 290
Le stagioni dell'efficienza. I paradigmi giuridici della buona amministrazione
Riccardo Ursi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 454
Il contesto normativo attuale dà per scontato - ormai è quasi un postulato di sistema – il valore giuridico del canone dell’efficienza in quanto espressione, nella sua componente dinamica, della giuridicità complessiva dell’organizzazione amministrativa. In tale senso, la giuridificazione dell’efficienza è quel fenomeno di emersione degli strumenti giuridicamente rilevanti in base ai quali il funzionamento della pubblica amministrazione viene fatto positivamente interagire dal diritto con le condizioni e con le esigenze contingenti e mutevoli, che sono, concretamente e dinamicamente, correlate alla realtà effettuale nella sua prevalente dimensione politica. Scopo della ricerca è dimostrare come tale fenomeno disegni, nel corso dell’evoluzione del nostro ordinamento amministrativo, un andamento in cui diversi sono i paradigmi di riferimento, esponenziali, in larga misura, della dimensione sociale e politica del ruolo dell’amministrazione. Pertanto, adottando una prospettiva storica, il saggio racconta come l’efficienza della pubblica amministrazione, canone assiomatico di qualsiasi organizzazione, sia diventata giuridicamente rilevante nell’ambito delle amministrazioni pubbliche dell’Europa continentale, in generale, e nell’ordinamento italiano, in particolare. Si traccia un percorso che muove dai modelli astratti dello Stato liberale e perviene, attraverso un lento e complesso sviluppo, alle recenti letture, coerenti con la lex fiscalis europea, che qualificano l’efficienza, prevalentemente, in termini di Spending review. Pertanto, da una concezione in base alla quale tutto ciò che è legale per ciò stesso va ritenuto efficiente, attraverso una serie di passaggi, contrassegnati da altrettanti mutamenti di costituzione materiale, si perviene alla convinzione odierna che solo ciò che è efficiente può essere considerato legale e, in maniera più precisa, che ciò è legale solo perché è efficiente. Tuttavia, manifestando una sorta di andamento ciclico dell’evoluzione del fenomeno, l’approdo assiologico finale presenta non pochi punti di contatto con il punto di partenza, posto che la razionalità legale continua ad essere il metro di misurazione della funzionalità. Si registra così una mutazione genetica della legalità amministrativa, esito di un processo osmotico di giuridificazione che, dall’originaria repulsione verso il criterio di efficienza, conduce ad una configurazione imperniata sul primato dell’interesse finanziario e sulla dequotazione a variabile dipendente di ogni altro interesse di rilevanza pubblica idoneo a plasmare la dimensione organizzativa.

