Libri di Silvano Tagliagambe
Organizzazioni. Soggetti umani e sviluppo socio-economico
Silvano Tagliagambe, Giuseppe Usai
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 1999
pagine: X-236
Lo sguardo e l'ombra
Silvano Tagliagambe
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 44
Completezza significa sapersi guardare dentro e vedere anche il proprio lato oscuro, tutti gli aspetti, anche i più bassi, della propria personalità, la propria ombra, nella consapevolezza che spesso è in quello che viene ritenuto un pericolo che si annida ciò che salva.
Catastrofi dell'immediatezza
Fabio Merlini, Silvano Tagliagambe
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2016
pagine: 128
Una società dell'accelerazione, qual è la nostra, è una società che privilegia la misura temporale dell'immediatezza. E una società che pensa al tempo nei termini del cosiddetto "tempo reale", il quale non solo lavora all'annullamento di se stesso, ma sperimenta lo spazio come un ostacolo da eliminare in quanto incidente di percorso. In una società di questo tipo, l'impazienza regna sovrana: tutto è sempre troppo lento e troppo distante. Anche la vita, sia essa degli oggetti o degli individui, si allinea su questo imperativo con effetti che possono essere catastrofici su più fronti. Che cosa significa questo "sacro orrore", come diceva Hegel, per la mediazione? Vi è una via di uscita?
Il nodo Borromeo. Corpo, mente, psiche
Silvano Tagliagambe
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2015
La filosofia della mente riduce la relazione mente-corpo al rapporto tra la mente e il cervello, identificando così l'intero corpo con una sua parte e la psiche con la mente. Manca però ogni riferimento sia al patrimonio psichico, esito dello sviluppo culturale dell'umanità, sia alla funzione dell'ambiente nel quale si è immersi. Eppure i contenuti che emergono da questo duplice riferimento sedimentano nella mente soggettiva di ciascuno di noi acquistando un significato crescente. L'incidenza di questa terza componente, la psiche, ci obbliga ad andare al di là di ciò che è contenuto nella scatola cranica in quanto sede di stati mentali personali. La tesi di questo libro è che corpo, mente e psiche costituiscono tre anelli legati fra loro, benché non lo siano a coppie, per cui, rimuovendo uno qualsiasi dei tre, i due rimanenti risultano sciolti, malgrado i tre insieme non lo siano. Questo è appunto il tratto distintivo del "nodo Borromeo". Tale approccio non può essere privo di conseguenze per quanto riguarda la concezione generale della malattia.
Jung e il libro rosso. Il sé e il sacrificio dell'io
Silvano Tagliagambe, Angelo Malinconico
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2015
pagine: 337
I grandi temi del sacrificio e dell'asse Io/ Sé così come emergono da un'immersione degli autori nel Libro Rosso, l'eccezionale diario sul quale Jung coraggiosamente annotò e dipinse le immagini di un periodo particolarmente fertile e doloroso della sua "discesa agli inferi", del suo contatto con le grandiose immagini del profondo, il cui spirito gli disse: "Nessuno può o deve impedire il sacrificio. Il sacrificio non è distruzione, il sacrificio è la pietra miliare di ciò che verrà". C.G. Jung, Il Libro Rosso. Liber Novus (2009), tr. it., Boringhieri 2010, p. 230.
Il cielo incarnato. L'epistemologia del simbolo di Pavel Florenskij
Silvano Tagliagambe
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2013
pagine: 192
Le proposte di Florenskij sull'epistemologia del simbolo e del confine costituiscono una chiave di lettura interessante e tuttora attuale per inquadrare correttamente e affrontare alcuni dei temi più rilevanti del dibattito epistemologico contemporaneo. Il problema della verità e del rapporto tra "oggetto reale" e "oggetto della conoscenza", la relazione tra scienza e tecnica, la questione del nesso tra pensiero e azione, il legame tra conoscenza e volontà, la qualità dell'ambiente in cui viviamo e la via da seguire per salvaguardarla sono solo alcuni esempi di questi temi. L'originalità e la forza di Florenskij sta nel cimentarsi con essi a partire da una prospettiva che ignora e frantuma ogni barriera tra filosofia, teologia, matematica, fisica, biologia, storia e critica dell'arte, tecnologia, e nel muoversi con rigore e competenza all'interno di ciascuno di questi campi disciplinari. Un altro tratto distintivo dell'opera di questo autore è la profonda sintonia tra il pensiero e la vita, tra la parola e l'azione. Florenskij è stato certamente un maestro esistito in ciò che ha insegnato e nella situazione della realtà.
La libertà, le lettere, il potere
Dario Antiseri, Paolo Maninchedda, Silvano Tagliagambe
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 166
In questo libro viene proposta un'idea unitaria dell'educazione e della formazione della persona (e in particolare dell'educazione e della formazione alla libertà), che s'ispira a una visione organica e non dogmatica della natura, dell'uomo e del linguaggio. Un'idea della realtà che non rinuncia a cercare di rintracciare il senso profondo e autentico dell'esistenza, ma che rifiuta la tentazione di affermarlo definitivamente e per sempre. La quinta, dunque, del proscenio su cui si svolge l'analisi che viene sviluppata è dominata da una riflessione sui temi della verità, dell'autenticità e della libertà e delle migliori condizioni di organizzazione sociale perché la loro ricerca non sia soffocata, ma sia anzi stimolata e agevolata.
Lo spazio intermedio. Rete, individuo e comunità
Silvano Tagliagambe
Libro: Libro in brossura
editore: Università Bocconi Editore
anno edizione: 2008
pagine: 248
Oggi spazio pubblico e spazio privato si intrecciano e si intersecano sempre più. Sarebbe però sbagliato ritenere che la contaminazione di questi due poli sia un fenomeno del nostro tempo. Al contrario, esso parte da lontano: a determinare la rivoluzione che ha portato alla nascita del pensiero scientifico sarebbe stato il formarsi di una comunità transnazionale di ricercatori, che poteva fruire di uno strumento efficace di comunicazione, il libro stampato, ma anche dello sviluppo di un sistema postale efficiente e sufficientemente veloce. Il rapido affermarsi della scienza sarebbe da ascrivere soprattutto alla sua natura di istituzione sociale, al cui interno si è da subito riusciti a far convergere l'aspetto privato del calcolo, dell'intuizione, dell'osservazione e della sperimentazione, frutto del lavoro di ogni singolo ricercatore, e quello pubblico della comunicazione e dell'interscambio reciproci. Internet e il world wide web hanno certamente dato un contributo enorme all'arricchimento di uno "spazio intermedio" tra privato e pubblico, tra individuale e sociale. Questo processo non è nato grazie alle tecnologie contemporanee, ma affonda le radici nei primi passi della scienza. Il libro delinea questa storia, ricostruendone il capitolo più recente, quello che parte dagli inizi del secolo scorso.
Individui e imprese. Centralità delle relazioni
Silvano Tagliagambe, Giuseppe Usai
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2008
pagine: XVII-214
Più colta e meno gentile. Una scuola di massa e di qualità
Silvano Tagliagambe
Libro
editore: Armando Editore
anno edizione: 2006
pagine: 176
Il sogno di Dostoevskij. Come la mente emerge dal cervello
Silvano Tagliagambe
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2001
pagine: 362
Secondo il mito, la mente (Atena) emerge tutt'intera dal cervello (la testa di Zeus). Quest'idea fu alla base della creatività di Dostoevskij, la cui sfida fu di capire come, sullo sfondo dei meccanismi innescati da uno stimolo esterno, si faccia strada la capacità di scegliere, di decidere, ovvero la padronanza, da parte del soggetto, dei suoi pensieri e dei suoi atti. Se chiamiamo "mente" questa padronanza, si tratta di evidenziare l'evidenza di ricorrere a essa come dimensione che non può essere ridotta ai processi sottostanti per fornire un'analisi dell'uomo e dei suoi comportamenti. Il libro esplora l'attualità di questa sfida, attraverso un confronto con i risultati dei più recenti studi sul funzionamento del cervello umano.
Oltre il muro di pietra. La concezione antinomica della verità in Florenskij alla prova delle neuroscienze
Silvano Tagliagambe
Libro: Libro in brossura
editore: Insedicesimo
anno edizione: 2017
pagine: 126
Spesso la razionalità ama presentarsi con un volto arcigno: traccia confini netti fra le discipline, fra i diversi campi della cultura e distingue con rigore le modalità di espressione degli uomini. Ma così facendo sacrifica l’intuizione e considera le ambiguità come fossero incrinature da escludere, eppure l’intuizione e le ambiguità sono proprio i luoghi dove arte e scienza possono incontrarsi e dialogare. Questa rinuncia viene considerata il prezzo da pagare perché ci possa essere una conoscenza affidabile. Florenskij rovescia questa prospettiva e propone un’idea della conoscenza come di un processo dinamico basato su un equilibrio instabile in cui elementi opposti, ma saldamente congiunti fra loro, generano una tensione che produce un movimento continuo e inesauribile. In questo modo il contrasto, le antinomie, le contraddizioni smettono di essere fastidiosi ostacoli e diventano uno strumento fondamentale del pensiero creativo di cui anche la scienza è espressione.

