Libri di Valerio Evangelisti
Chi ha del ferro ha del pane. Il sole dell'avvenire. Volume Vol. 2
Valerio Evangelisti
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 535
In questo secondo, autonomo volume de "II Sole dell'Avvenire", Evangelisti continua a seguire le vicende di alcune famiglie romagnole attraverso i grandi cambiamenti che investono l'Italia intera, in un arco temporale che va dal 1900 al 1925, dall'affermarsi del movimento operaio, cooperativo e socialista ai grandi scioperi generali, dalle imprese coloniali alla prima guerra mondiale e al "biennio rosso", fino all'affermarsi della dittatura fascista. Come nel primo volume, testimoni di un periodo storico così drammatico sono personaggi inseriti in processi di cui intuiscono appena la portata. Eleuteria, fragile e incapace di ribellarsi alle avversità; Reglio, giovane ribelle involontario, che cerca di sottrarsi al servizio militare e alle compagnie di disciplina; Narda, che col suo spontaneo eroismo riscatterà l'onore di una famiglia che sembrava per sempre macchiata dalla vigliaccheria. Ciò è narrato attraverso piccoli episodi, ora tragici ora umoristici, che vedono in scena personaggi picareschi, litigiosi o astuti. Impegnati a cercare di sopravvivere in un mondo sempre più difficile, a contatto con le grandi figure del loro tempo. Ma sullo sfondo, o forse in primo piano, è il passaggio epocale dal mondo rurale all'agricoltura di tipo industriale, nonché l'opera lenta e paziente di edificazione di una società capace di volgere il cambiamento a favore dei più umili e sfruttati. Operazione fallita: il Sole dell'Avvenire sarà spento sul nascere. Ma non per sempre.
Black Flag
Valerio Evangelisti
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 217
Black Flag è la bandiera sotto cui cavalca un gruppo di sudisti durante la guerra di secessione americana. Insieme a loro: un sospetto uomo-lupo con terribili poteri, una scheletrica puttana irlandese, e Pantera, l'eroe: mago messicano meticcio, asceta, uomo cinico e disilluso eppure capace di catalizzare le speranze di chi non si vuole arrendere, come un "messia per caso". Mettendo in scena un teatro umano sconvolgente - malati psichici, mutilati, sceriffi, militari ma anche mutanti e abitanti lunari - e intrecciando piani temporali diversi, Evangelisti costruisce un'allegoria della violenza, del contagio esacerbato tra bene e male.
Vivere lavorando o morire combattendo. Il sole dell'avvenire. Volume Vol. 1
Valerio Evangelisti
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 544
Valerio Evangelisti narra le vicende di alcune famiglie di braccianti e contadini romagnoli dall'epoca post-risorgimentale alle soglie del Novecento. Microstorie che raccontano un pezzo della storia d'Italia: la trasformazione agricola dell'Emilia, la bonifica, l'affermarsi del movimento cooperativo e socialista, la lenta e sanguinosa conquista della democrazia. Tutto viene letto con gli occhi di protagonisti solo in parte consapevoli: Attilio, ex garibaldino dalla vita misera e precaria; Rosa, vittima predestinata ma non docile del potere arrogante; Canzio, ribelle per indole. Attorno a loro una folla di personaggi spesso realmente esistiti.
Eymerich. Titan edition. Volume Vol. 1
Valerio Evangelisti
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: XIII-904
Il primo volume della raccolta completa dei romanzi di Eymerich: intelligentissimo e spietato, arguto, coraggioso ma pieno di fobie, capace di sconfiggere demoni e mostri ma anche di sterminare chiunque si opponga al suo fondamentalismo. Creato sulla suggestione di un vero inquisitore catalano del Trecento, Nicolas Eymerich è un personaggio complesso, un "antieroe" che emana tutto il fascino dei grandi cattivi, ma con un tocco in più, perché combatte contemporaneamente contro il Nemico, Satana, e contro se stesso. Ha un ruolo e una missione ben precisi: obbedisce solo a Dio e difende l'ordine che la Chiesa ha il dovere di instaurare, l'unico possibile. Lo fa con la fermezza di un guerriero - la sua uniforme è la tonaca domenicana, il suo vessillo la croce -, la dedizione di un santo, la spietatezza di un tiranno. Eymerich è l'incarnazione del potere che omologa, reprime e distrugge e le sue vicende raccontano una storia dell'umanità come conflitto perenne tra chi detiene il potere e chi lo subisce, e magari prova a ribellarsi. Ma Eymerich non è solo il lato oscuro della Storia, è anche il lato oscuro di ciascuno di noi. La sua ombra si proietta nel tempo, tra il XIV, il XXI e fino al XXXII secolo, un arco temporale che racchiude l'intero ciclo dei romanzi, nel quale l'inquisitore è alfa e omega. E l'omega, il finale, dovrebbe preoccupare non poco i lettori.
La guerra che viene. Crisi, nazionalismi, guerra e mutazioni dell'immaginario politico
Sandro Moiso
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 239
Nel corso dell’ultimo anno l’informazione mainstream e la narrazione politica istituzionale sembrano aver riscoperto il pericolo di un conflitto allargato su scala planetaria. Frutto di errori, problemi di governance oppure conseguenza della crisi economica e di promesse elettorali che non possono ancora essere mantenute, la spiegazione del conflitto è inscindibile da una struttura socio-economica che ha fatto della concorrenza più accanita e dello sfruttamento più spietato e virulento delle risorse umane e ambientali le uniche motivazioni reali della propria esistenza. Guerra che, nonostante le continue dichiarazioni di fedeltà ai trattati, non vede ancora delinearsi degli schieramenti precisi e che non vedrà in gioco soltanto blocchi militari e politico-economici facilmente riconoscibili (Russia, Stati Uniti, Cina, Europa), ma che proprio tra le pieghe delle alleanze e le contraddizioni con e tra le nuove potenze emergenti, quali Arabia Saudita, Turchia, Iran e Israele, avrà uno dei suoi principali motori. Prefazione di Valerio Evangelisti e postfazione di Gioacchino Toni.
Il colpevole, prego. Le inchieste di Nero Wolfe
Rex Stout
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2019
pagine: 190
Al mondo non esiste nessuno capace quanto Nero Wolfe di rispondere no alla richiesta di un favore. Ma questa volta, a richiedere i servigi del refrattario detective, è il suo vicino di casa, il dottor Vollmer. Da qualche giorno un suo caro amico, lo psichiatra Irwin Ostrow, si trova dinnanzi a un curioso caso: nella clinica in cui lavora si è presentato un giovanotto che, dopo aver detto di chiamarsi Ronald Seaver, non ha voluto parlare di niente tranne che della sua strana psicosi: sangue sulle mani, che continua a vedere pur lavandole in continuazione. Vollmer ha ritenuto che le soluzioni, per il giovane, fossero due: andare da un chirurgo a farsi amputare le mani o rivolgersi a un investigatore privato per trovare delle risposte. Quando Ronald Seaver si presenta al cospetto di Wolfe, l'infallibile detective non esita a scoprire la sua vera identità. L'uomo risponde al nome di Kenneth Meer, braccio destro di Amory Browning, vicepresidente della Continental Air Network, nel cui ufficio due settimane prima ha trovato la morte un certo Peter J. Odell, dilaniato da una bomba dopo aver aperto il cassetto inferiore della scrivania. Un cassetto al cui interno non c'era mai niente all'infuori di una o più bottiglie di bourbon Ten-Mile-Creek invecchiato dodici anni... Introduzione diValerio Evangelisti
Young Lords. Storia delle Black Panthers latine (1969-1976)
Richard Claire
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 237
Estate 1969. A El Barrio, quartiere portoricano di New York, i ragazzi scendono in strada in tuta mimetica e basco alla Che Guevara. Non imbracciano fucili, ma scope. Puliscono le strade trascurate dall’amministrazione comunale. È una delle prime azioni di protesta degli Young Lords, il gruppo rivoluzionario della comunità latina nella Grande Mela. Hanno tra i 16 e i 25 anni e sono i figli dell’immigrazione portoricana sbarcata in massa dall’isola colonizzata dagli Stati Uniti. Ispirati dalle Black Panthers e dai nazionalisti portoricani, vogliono sostituire lo Stato capitalista e razzista con alternative comunitarie e politicizzate. Rivendicano l’indipendenza di Porto Rico, l’assistenza sanitaria gratuita per i poveri e l’uguaglianza tra uomo e donna. Questo libro della giornalista francese Claire Richard ripercorre un aspetto della lotta politica degli anni Sessanta e Settanta ancora poco raccontato e un momento essenziale per l’immaginario politico dei latinos negli Stati Uniti. Prefazione di Valerio Evangelisti.
Morire per gli indios. Storia di Emiliano Zapata
John Womack
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2019
pagine: 511
Nel Messico del 1910 un popolo di contadini si solleva perché non vuole essere scacciato dalla terra su cui è nato e cresciuto. A dar fuoco alle polveri sono i contadini del Morelos, ma l’esplosione coinvolge ben presto l’intero paese. È l’epopea degli Indios e dei Peones, ma è soprattutto il tempo di Emiliano Zapata, il contadino chiamato prima dal suo “pueblo” e poi da tutti i villaggi messicani a guidare la lotta. Emiliano Zapata si distingue da tutti gli altri capi rivoluzionari per capacità militari e per singolare intuito politico. Il leader si appropria dell’arte dell’insurrezione, impara e perfeziona la tattica e la strategia della guerriglia e, soprattutto, si sforza sempre di far coincidere l’azione rivoluzionaria con le attese dei contadini e con le istanze democratiche delle città. Costretto a una lunga lotta, violentissima e senza esclusione di colpi, Zapata crea un vero e proprio esercito popolare di liberazione che, attraverso durissime prove – dal fallimento di Madero al tradimento di Carranza – riesce a condurre la politica messicana a importanti riforme nelle campagne. Prefazione di Valerio Evangelisti.
Trilogia dei pirati: Tortuga-Veracruz-Cartagena
Valerio Evangelisti
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 948
Da Stevenson a Salgari, i grandi della letteratura sono sempre stati attratti dal tema dei pirati, diventato sinonimo stesso di avventura, esplorazione, coraggio. Anche Valerio Evangelisti, il celebre creatore dell'inquisitore Eymerich, non è sfuggito al loro fascino e ha scritto i tre romanzi qui raccolti, ricchi di emozionanti vicende e basati su una rigorosa ricostruzione storica. Tortuga, Veracruz e Cartagena, ambientati negli ultimi decenni del Seicento, raccontano i gloriosi atti conclusivi dell'epopea dei filibustieri di stanza nei Caraibi, tra abbordaggi, rapimenti, episodi di ferocia e di abnegazione, passioni amorose divoranti, cameratismo e rivalità su vascelli sovraccarichi in cui il sangue si mescola al sudore. Ma, all'alba del XVIII secolo, il tempo dei pirati sembra giunto al termine. Ormai superati dalla Storia, i Fratelli della Costa che hanno terrorizzato i Caraibi per cinquant'anni non spariranno, ma saranno chiamati a un differente destino...
1849. I guerrieri della libertà
Valerio Evangelisti
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 252
Pochi lo sanno, ma nell'autunno del 1848 giovani in ogni parte d'Italia lasciarono lavoro e famiglie e si misero in marcia, destinazione Roma. Andavano a difendere l'insurrezione popolare che da lì a pochi mesi avrebbe visto nascere la Repubblica Romana, crocevia di idee democratiche e diritti civili quasi impensabili per la società del tempo. La quotidianità di quella manciata di mesi fu però molto lontana dalla retorica con cui certa Storiografia oggi li restituisce. Le strade in cui si batterono Mazzini, Garibaldi e Mameli erano ingombre di spazzatura e povertà, e con l'arrivo dei volontari si gonfiarono di grandi afflati e ancor più gratuiti assassini. A cavalcare la rivolta ci furono in pari misura eroi e banditi, visionari e faccendieri, gente di pistola, di mano e di coltello ma anche tante persone semplici, sprovveduti idealisti che rischiarono la vita inconsapevoli del ruolo che stavano avendo nella storia. Proprio come Folco, immaginario panettiere che arriva a Roma alla vigilia dei tumulti e diventa testimone di ogni più turpe nefandezza l'uomo sia capace ma anche di ogni suo più elevato slancio. E così, mentre fuori dalla città tuonano i cannoni della restaurazione, e il passato cerca di soffocare il presente per disinnescare il futuro, Folco si rende conto che, pur non capendo fino in fondo quel che succede intorno a lui, respira un'aria nuova, la sensazione, mai provata, di fare parte di qualcosa di pulito...
La linea del fuoco. L'Argentina da Peron alla lotta armata
Manolo Morlacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 226
Nel corso degli anni, la verità sui desaparecidos argentini e sui crimini della giunta militare è lentamente venuta a galla. Tra il 1976 e il 1983 si stima che oltre 40.000 oppositori, o sospettati tali, scomparvero senza lasciare traccia. Per quanto la pratica della sparizione come forma di repressione del dissenso sia stata un fenomeno tristemente noto in buona parte dell’America Latina, l’Argentina fu il Paese più colpito a causa di una forte spinta sociale determinata dalla formazione di alcuni movimenti popolari “scomodi” come il PRT (Partido Revolucionario de los Trabajadores), un’organizzazione d’ispirazione marxista-leninista che, a conclusione di un quinquennio di opposizione politica nelle strade e nelle fabbriche, si dotò nel 1970 di un proprio esercito (l’ERP) per portare avanti la lotta armata. L’organizzazione arrivò a contare diverse migliaia di militanti, prima di essere annichilita dai militari nel 1976 e poi definitivamente sciolta nel 1979. Manolo Morlacchi è stato in Argentina per riavvolgere il nastro della storia e ascoltare le voci dei protagonisti di quella stagione (tra cui il fondatore dell’ERP, Julio Santucho, fratello del leader Mario Roberto, il segretario generale Luis Mattini e Mario “Indio” Paz, comandante della Compagnia del Monte). Nel ricostruire la parabola dell’ERP, questa indagine ripercorre le sorti di un Paese intero che, dopo l’iniziale illusione progressista del peronismo, si ritrovò stritolato nella morsa dal regime di Videla.
Eymerich. TItan edition. Volume 3
Valerio Evangelisti
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 860
Il terzo volume della raccolta completa dei romanzi di Eymerich: intelligentissimo e spietato, arguto, coraggioso ma pieno di fobie, capace di sconfiggere demoni e mostri ma anche di sterminare chiunque si opponga al suo fondamentalismo. Fin dai primi romanzi degli anni Novanta, l'inquisitore Eymerich è vissuto in un universo dalla cronologia elastica e permeabile: le vicende attentamente contestualizzate nell'Europa del XIV secolo si riverberano in ulteriori fasce temporali, nel XX-XXI secolo e poi nel XXXI-XXXII. In questo futuro più che distopico, caratterizzato da una guerra infinita, si è inasprito il controllo sui corpi, le menti, gli ambienti che il potere ha sempre esercitato; Eymerich è diventato un demiurgo capace di viaggiare attraverso le epoche pur di assicurare la permanenza di quel sistema di sopraffazione e violenza, di repressione e omologazione che si è sviluppato nei secoli a partire dalle sue imprese e non solo. Eppure, proprio perché fatto di livelli temporali permeabili, il futuro spaventoso popolato di individui soli, impauriti, rabbiosi, non è inevitabile. È solo uno dei futuri possibili. È un futuro che incombe, sempre. Ma non necessariamente è un futuro già scritto.

