Odoya
Agnessa. Dal paradiso all'inferno: una voce femminile dalla Russia di Stalin
Mira Jakovenko
Libro
editore: Odoya
pagine: 288
Poligrafo. La ricerca della verità
Nico Sandoni
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2026
Musica e vita di Andrea Chimenti. Rinascere farfalla d'inverno
Fabrizio Pagni
Libro
editore: Odoya
anno edizione: 2026
pagine: 304
La musica, a volte, arriva come una chiamata
Storia delle Alpi. Tra cultura e natura
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2026
pagine: 360
Le Alpi sono molto più di una catena di montagne. Geograficamente, si parla di esse come di un sistema montuoso lungo 1.200 chilometri, disposto ad arco, da Genova a Vienna. In realtà, con le loro ramificazioni e le lontane propaggini che penetrano nelle pianure, le Alpi sono le radici dell'Europa. È un fascino antico: per millenni gli uomini della pianura hanno tremato davanti ai colossi di roccia e di ghiaccio, carichi di leggende e di superstizioni inquietanti. Doveva venire l'epoca dell'alpinismo e poi quella dell'aviazione e infine la corsa al turismo invernale, perché fosse rotto un isolamento millenario. D'aspetto inaccessibile e tuttavia solcate da valli e scavalcate da colli, mondo lontano, ma profondamente inserito nella storia dei sei Paesi che le risalgono; regno quasi inumano di rocce e di ghiaccio, ma tuttavia popolato, nei secoli, da uomini e da greggi; prodigioso accavallarsi di pareti, di torrioni e di guglie affilate, sfida costante allo spirito d'avventura e di conquista, le Alpi celano tesori di contrasti, di ricchezze e di segreti, spesso sconosciuti anche a coloro che più le amano. Dove il mondo è diventato piccolo, il cielo più vicino, la terra più familiare, si può respirare un senso di tranquilla confidenza. Di questo mondo straordinario e maestoso, di tutti i suoi aspetti, dai più quotidiani ai più misteriosi, parla questo libro, alla scoperta di queste vecchie, sempre nuove montagne, le Alpi.
La storia perduta del cane
Mary Elizabeth Thurston
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2026
pagine: 320
Storia della vanità
John Woodforde
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2026
pagine: 192
«La vanità era l'alfa e l'omega del carattere di Sir Walter Elliot […] considerava la benedizione della bellezza seconda solo a quella del titolo di baronetto», scrisse Jane Austen in Persuasione. Eppure, come dimostra ampiamente John Woodforde, non sono solo i personaggi dei romanzi ad aver coltivato la vanità: nel corso della storia uomini e donne hanno sempre cercato di apparire più giovani, più forti, più affascinanti agli occhi degli altri. Questo libro racconta la lunga storia della vanità e i molteplici espedienti con cui, dall'antica Roma ai giorni nostri, si è tentato di conservare giovinezza e vigore. L'autore si addentra nell'universo dei vestiti e dei travestimenti del corpo, descrivendo l'impiego di accessori insoliti come i polpacci artificiali o le brache imbottite, fino ai cosmetici che nei secoli hanno esaltato i tratti: dalla biacca al succo di belladonna, utilizzati nel Medioevo per mettere in risalto i lineamenti. Non mancano riflessioni sugli atteggiamenti e sulle buone maniere, come l'avvertimento di Lord Chesterfield al figlio, nel 1853, contro risate «illiberali e maleducate». Altri capitoli sono dedicati al dandy, alla chirurgia estetica, alle protesi e ai trapianti di denti, alle parrucche e alla moda dei capelli, fino a tacchi, stivali e cappelli. Ampio spazio è dato anche ai mestieri nati per soddisfare i bisogni dei vanitosi, come i produttori di parrucche e di eleganti cofanetti per custodirle. Il volume ripercorre usi e abusi della vanità nei secoli. In un'epoca che persiste nell'essere dominata dall'immagine, Storia della vanità appare più attuale che mai.

