Libri di Annick Magnier
Spazi vitali. Quanto contribuiscono i luoghi nei processi di innovazione sociale
Carlo Andorlini, Angelo Buonomo, Annick Magnier
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2023
pagine: 72
Il volume affronta la questione del radicamento spaziale delle attività del Terzo settore, con particolare attenzione alle sue relazioni con il rinnovamento generazionale. Poggia sulle ricerche empiriche e sulle attività formative di un gruppo di lavoro interdisciplinare sui "luoghi del welfare": al loro interno sono espresse interpretazioni dell'utilità sociale, del ruolo del singolo nel promuoverla, delle relazioni di prossimità. Il volume tenta di porre le basi per una discussione collettiva: quanto potrebbero ispirarsi a queste esperienze le organizzazioni di welfare pubblico e privato?
Un giusto ufficio. Costruire luoghi di innovazione aperta nei servizi sociali?
Annick Magnier, Carlo Andorlini
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2020
pagine: 68
Un giusto ufficio prova ad interrogare sul valore di spazi che hanno una funzione pubblica, a rilanciare la riflessione sulle traiettorie in grado di sostenerne il potenziale rigenerativo. Tra le numerose strade per iniziare questo percorso, la scelta fatta è quella, pensiamo originale, di mettere a confronto racconti di luoghi diversi, ma dalla vocazione raffrontabile (portare risposte locali a carenze percepite dalla popolazione): da una parte gli uffici dei servizi sociali territoriali, dall'altra alcuni luoghi completamente diversi che abbiamo chiamato luoghi di innovazione sociale aperta.
L'università allo specchio. Questioni e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2016
pagine: 148
Questo secondo volume dei “Quaderni ‘Cesare Alfieri’” intende offrire una riflessione su alcuni aspetti di fondo inerenti il nostro sistema universitario. E fra i tanti profili meritevoli di attenzione, il Comitato scientifico ha deciso di privilegiare il tema del rapporto tra università e sviluppo economico e sociale. Di fronte alle trasformazioni e al drammatico ridimensionamento del sistema di educazione superiore, come poter ribadire la centralità della formazione del 'capitale umano' per la crescita e la coesione di una società? I saggi contenuti nel volume, ciascuno dal proprio punto di vista, propongono interessanti spunti di approfondimento e di dibattito per cercare di comprendere come meglio possono, oggi, le università, con le risorse pubbliche ridotte, il grado di autonomia limitato, le incerte relazioni con gli altri attori, nazionali e locali, di cui dispongono, contribuire allo sviluppo economico e sociale di un paese nel quale le disuguaglianze territoriali e sociali si stanno approfondendo.
Luoghi comuni? Le assemblee nella democrazia urbana italiana
Annick Magnier
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 160
Il 20 giugno 2011 a Milano la prima seduta del consiglio comunale appena eletto è trasmessa in streaming, su maxischermo in due piazze cittadine, 150 giornalisti si sono accreditati per l'evento. Genova, 10 gennaio 2012, scoppia la rissa nelle tribune del pubblico durante la discussione in consiglio comunale della mozione presentata da Lega Nord, Pdl e L'Altra Genova per impegnare il sindaco e la giunta a non realizzare la moschea del Lagaccio. I due casi esprimono una vitalità del consiglio comunale, riconosciuta da una parte ampia del pubblico, e sono forse antesignani di un rilancio in corso di alcune funzioni del consiglio comunale. Ad oggi comunque queste sono eccezioni nel quadro delle pratiche politiche e degli atteggiamenti diffusi verso l'istituzione "consiglio comunale" nel pubblico italiano, nei media come nella classe politica in generale. Che cosa facciano in concreto i consiglieri comunali (cosa potrebbero fare), perché si diventa consiglieri, come si viva questa posizione, lo sanno pochi italiani che per scelta personale o per affinità familiare sono inseriti o vicini al mondo della politica locale. Il volume presenta i risultati di una ricerca alla quale hanno contribuito 1.200 consiglieri attivi in un campione di comuni rappresentativo, per collocazione sociopolitica e per dimensioni organizzative dell'universo dei comuni italiani con più di 10.000 abitanti.