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Libri di Carlo Ossola

Il Porto Sepolto seguito da Derniers Jours

Giuseppe Ungaretti

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 304

Opera d’esordio di Giuseppe Ungaretti, pietra miliare della poesia del Novecento, «coagulo mitico che contiene in nuce i simboli e le matrici figurali del suo intero percorso poetico», Il Porto Sepolto è qui commentato da Carlo Ossola, autorevole guida nel complesso percorso di “riconoscimento” e di “quête” di un giovane autore che si definiva «frutto / d’innumerevoli contrasti d’innesti». Una ricerca che il poeta realizza grazie alla tensione della scrittura raccolta nell’essenziale, al brevissimo verso scolpito nella memoria della tradizione e nella guerra di popolo. L’edizione 1916 del suo primo libro si amplia qui, secondo un progetto dello stesso Ungaretti risalente al 1919 ma mai realizzato, con i versi in francese della plaquette La Guerre, apparsa proprio nel 1919 (e poi raccolta, nello stesso anno, in clausola ad Allegria di Naufragi), e con la sezione P L M, che organicamente appartiene alle poesie francesi di Derniers Jours. Nel progetto di un Porto Sepolto bilingue prende forma il desiderio del giovane poeta di cimentarsi con i propri amici d’oltralpe, di inscriversi nel loro stesso campo di ricerca. Con queste poesie Ungaretti entra in emulo dialogo con i compagnons de route: Apollinaire, Breton, Cendrars, Jacob, Salmon, nella cornice delle avanguardie parigine; e attinge, non meno, ai grandi classici europei, in quell’«inconstant stay» del sonetto 15 di Shakespeare che sarà l’ossimoro permanente della sua poesia, come afferma nei versi di Nostalgia: «e come portati via / si rimane».
20,00 19,00

Erasmo nel notturno d'Europa

Erasmo nel notturno d'Europa

Carlo Ossola

Libro: Libro rilegato

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2015

pagine: 134

Un olandese formatosi a Venezia, che ha come modello e amico un cancelliere inglese, diviene il legatus dell'imperatore spagnolo, e decide di morire a Basilea, cercando invano un luogo di pace religiosa: anche solo questo minimo richiamo biografico evidenzia la singolare personalità di Erasmo da Rotterdam (1466/69-1536) e illustra la ricchezza del suo percorso umano e culturale all'insegna di un autentico spirito europeo. Ci introduce alla sua lezione il critico letterario Carlo Ossola, ricostruendo i caratteri storici che configurano "il vero Rinascimento", quello che "non si lascia irretire dalle contese religiose", che fu capace di "togliere all'eredità classica i paludamenti aulici e alla tradizione patristica i tratti apologetici", per andare all'essenziale della condizione umana. Sodale di Thomas More, e nutrendo poi Rabelais e Montaigne, e non meno Spinoza, Leibniz, Condorcet, Voltaire, e divenendo infine, nel Novecento, l'emblema e il conforto di una piccola schiera di uomini colti, da Zweig a Huizinga a Bataillon, che hanno resistito alle barbarie dei totalitarismi, l'umanista Erasmo, ironico e sapienziale, paradossale e libero, può rivelarsi, come conclude Ossola, un "prezioso faro per il viaggio e le tempeste che l'umanità incontra e suscita nel secolo ferito che si è aperto", in questo 'notturno' d'Europa.
13,00

Autunno del Rinascimento. «Idea del Tempio» dell'arte nell'ultimo Cinquecento

Carlo Ossola

Libro

editore: Olschki

anno edizione: 2014

pagine: 426

Appare in una nuova edizione, con Prefazione di Mario Praz, un classico sulla letteratura della fine del secolo XVI, da tempo esaurito. I trattati d'arte del tardo Cinquecento sono il punto di partenza per una ricerca volta a individuare i principali filoni attraverso i quali si espresse la crisi della civiltà rinascimentale, in un'ottica attenta a riconoscere gli elementi di 'durata' di un'epoca, l'"Autunno del Rinascimento", che fu culmine e tramonto di un'intera civiltà.
51,00 48,45

Il cantico di frate sole. Studio delle fonti e testo critico

Il cantico di frate sole. Studio delle fonti e testo critico

Vittore Branca

Libro: Libro in brossura

editore: Olschki

anno edizione: 2014

pagine: 168

Il volume, pubblicato nel 1950, è intonso.
28,00

Molteplicità e coerenza. Il lascito di Calvino al XXI secolo

Molteplicità e coerenza. Il lascito di Calvino al XXI secolo

Carlo Ossola

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2011

pagine: 56

6,50

Frammenti. Le scritture dell'incompleto

Frammenti. Le scritture dell'incompleto

Cesare Sestre, Carlo Ossola, Dominique Budor

Libro: Libro in brossura

editore: Unicopli

anno edizione: 2004

pagine: 70

8,00

Antologia della poesia italiana. Volume Vol. 4

Antologia della poesia italiana. Volume Vol. 4

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

Il progetto editoriale, firmato e coordinato da due studiosi come Cesare Segre e Carlo Ossola, offre un'ampia panoramica della poesia dalle origini al Novecento. Questo quarto volume affronta il Cinquecento, secolo segnato dalla proposta bembiana di fare del Canzoniere petrarchesco il modello obbligato per ogni esperienza lirica e dove, tuttavia non mancarono poeti eccentrici (come Folengo o Berni) che rifuggirono o parodizzarono il Petrarca, fino a quando il manierismo (e Tasso, suo culmine) provvide a rinnovare il petrarchismo dall'interno, arricchendolo di ombre e inquietudini moderne.
14,50

Ungaretti, poeta

Carlo Ossola

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2016

pagine: 285

«Sono un frutto/ d'innumerevoli contrasti d'innesti». Così si definisce Giuseppe Ungaretti nella poesia "Italia", manifesto del "Porto Sepolto", 1916. Tale l'origine, e pari il destino: nato ad Alessandria d'Egitto nel 1888 da genitori lucchesi emigrati al momento delle opere di scavo del canale di Suez; studente a Parigi, alla Sorbona e al Collège de France, nel crogiolo delle avanguardie e della lezione di Henri Bergson; soldato e poeta sul fronte del Carso (1915-1918), e poi in Francia e nuovamente in Italia, indi in Brasile (1936-1942), e infine per sempre a Roma. In questo libro Carlo Ossola presenta ai lettori del XXI secolo l'opera poetica di un autore che è stato un classico del Novecento europeo e la consegna alle nuove generazioni. Il volume abbraccia l'intero arco della creazione letteraria di Ungaretti, ricostruendo la lezione dei classici - soprattutto Petrarca, Racine, Shakespeare -, ripercorrendo l'attività di traduttore e i rapporti con i contemporanei, da Saint-John Perse a Henri Michaux, da Murilo Mendes a Francis Ponge. Di Ungaretti richiama infine il «ruolo essenziale che svolge nella poesia del Novecento italiano, quello di aver fatto - come pochi altri artisti del xx secolo - della propria poesia crogiolo e specchio delle tradizioni europee, e dell'Europa una sola patria di arti e civiltà».
17,00 16,15

Italo Calvino. L'invisibile e il suo dove

Carlo Ossola

Libro: Copertina rigida

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2016

pagine: 120

Nell'arco di 10 capitoli viene ripercorso tutto l'itinerario creativo di questo classico della cultura del Novecento e della letteratura italiana tutta: dall'opera di esordio (Il sentiero dei nidi di ragno, 1947) alla trilogia fantastica (Il visconte dimezzato, Il barone rampante, Il cavaliere inesistente) al Calvino 'moralista' delle Città invisibili e di Palomar, fino all'ultimo delle Lezioni americane. In Calvino, afferma Ossola, la tendenza al realismo e quella al fantastico ("l'alleanza del meraviglioso con l'aritmetica") esprimono uno spirito che colloca l'invenzione letteraria in equilibrio perfetto con il meditare filosofico e l'impegno etico e storico. "Calvino ha saputo dar forma a una lingua capace dell'universo, precisa, esatta e tuttavia senza confini, classica nel conferire il primato alle idee, il posto giusto agli oggetti, alle forme, ai tempi, allo sguardo che li mette in prospettiva. Come la sua lingua, egli è il nostro classico del Novecento, nella sua capacità di cancellare tutto l'inessenziale, per ottenere il dono supremo dell'arte". Seguendo la ricerca stessa di Calvino, Ossola esplora i suoi universi e le sue particolarità, inoltrandosi in quella meravigliosa, inquieta e infinita "collezione di sabbia" che è la sua opera. Ne emerge la figura di uno scrittore che ha saputo prevedere le aporie del XXI secolo; di uno scrutatore dell'universo e della singolarità di ciascuno di noi...
13,00 12,35

Europa ritrovata. Geografie e miti del vecchio continente

Carlo Ossola

Libro: Copertina rigida

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2017

pagine: 240

L'Europa ci appare oggi come un mosaico di lingue, confessioni religiose, nazioni; teatro storico di guerre, scismi e frontiere, essa è nondimeno un patrimonio di civiltà condiviso, che permane tessuto vivo, testimone della feconda pluralità delle tradizioni che la animano. Il viaggio che Carlo Ossola propone al lettore è un itinerario di luoghi emblematici - anche meno noti - di questo convivere di simboli che fanno ricca l'Europa nel tempo e nello spazio, da Odessa a Belém, da Otranto a Glendalough, ritrovando segnacoli di un immaginario nel quale ancora ci riconosciamo. Al fascino dei luoghi si aggiunge poi una ricognizione dei miti che hanno raccolto in sintesi cartografie della mente e dei sogni europei: Ulisse e Enea, l'anelito della ricerca e insieme l'obbligo della responsabilità; Eros e Psiche, nell'intreccio solidale degli impulsi umani: corpo e anima, amore e desiderio, vicenda terrena e destino divino; l'unità di tempo e luogo nell'agire, di ascendenza aristotelica, che il XX secolo ha messo in discussione, aprendo nuovi orizzonti nelle scienze e nuove aporie nella società; e da ultimo la vicenda millenaria di una formula, di miracoli e di interdetti, che approda - a un secolo dalla rivoluzione d'ottobre - al mausoleo di Lenin. Geografie e miti che richiamano alla persistente unità d'Europa, che ci guarda e ci chiede di essere riconosciuta.
18,00 17,10

«gran segreto è la vita». Il pensiero e l'opera di Alessandro Manzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 264

L'Accademia delle Scienze, nel commemorare Alessandro Manzoni, ha evocato la sua eredità ma anche, e soprattutto, esaminato la compagine delle sue opere e interrogato le biblioteche che fanno del suo romanzo il ritratto, perplesso, della nostra identità, come scrisse nel 1973 Italo Calvino: «Insomma, il romanzo dei due illetterati è un libro che contiene in sé una pluralità di biblioteche; a ben vedere è tutto il romanzo che si situa dentro una biblioteca, quella che contiene il "dilavato e graffiato autografo" dell'anonimo secentesco autore della storia milanese. Così come tutto il romanzo culmina nella fondazione della Biblioteca Ambrosiana, a coronare il centro ideale del libro, la vita di Federigo Borromeo». Non è solo la storia milanese del secolo XVII che vi è rappresentata, ma i tratti essenziali della crisi della coscienza europea moderna.
25,00 23,75

Giuseppe Penone. Alberi in versi. Ediz. inglese

Giuseppe Penone. Alberi in versi. Ediz. inglese

Renata Pintus, Gianfranco Maraniello, Carlo Ossola

Libro: Libro rilegato

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2021

pagine: 160

Per Giuseppe Penone (Garessio 1947) l’albero è immagine di una giovinezza trascorsa tra i boschi delle Alpi Marittime e perciò frequentata assiduamente negli ormai oltre cinquant'anni di ricerca. L’albero rivela, attraverso la sua crescita a cerchi concentrici, una forma essenziale, strettamente necessaria alla sua stessa esistenza e al suo stesso sviluppo: è saldamente piantato nella terra ma con i rami protesi verso il cielo. Tra gli alberi l'artista predilige le conifere, per il loro tronco resistente alle torsioni e i rami a palco dall’andamento regolare: in pratica, una sintesi formale dell'idea stessa di albero. Per questi motivi l’opera che Penone ha scelto di collocare in Piazza della Signoria, a Firenze, è un abete monumentale. Il tronco e i rami sono stati realizzati in fusione di acciaio inossidabile, avvolta da un reticolo che conferisce all’installazione un senso ascendente: i diciotto elementi che lo formano sono stati modellati in bronzo, con un procedimento di fusione da calchi di bambù. Abete ha anticipato di qualche mese l’apertura della mostra voluta dalle Gallerie degli Uffizi, e rivela l’interesse di Penone per gli aspetti ambientali dell’arte, soprattutto nello spazio urbano dove, secondo l’artista, si sviluppa la continuità tra cultura e natura, tra il tempo della storia e quello della vita, tra passato e presente. La mostra si colloca nell’ambito delle celebrazioni dantesche previste per il 2021. Lo stesso titolo allude al tema dantesco dell'«albero che vive della cima».
30,00

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