Libri di L. Ballerini
L'autonomia privata nella pianificazione successoria europea
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2026
pagine: 432
Il volume raccoglie gli atti del Convegno milanese sulla successione necessaria e sulla c
Nuova poesia americana. Chicago e le praterie
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2019
pagine: 1035
Nel 1961 Nelson Algren pubblica "Chicago: City on the make" (città che si dà da fare, ma anche città che approfitta di ogni occasione per farsi avanti, città col pelo sullo stomaco, etc.) un lungo poema in prosa che si innesta sulla tradizione neo-epica dei poeti attivi a Chicago e nelle città del bacino fluviale che collega i grandi laghi al Golfo del Messico, la primissima frontiera americana. Lo abbiamo scelto come punto di partenza per questa antologia in cui trovano voce gli eredi dei grandi maestri del realismo: Carl Sandburg, Edgar Lee Masters, Kenneth Fearing, Vachel Lindsay, e sopra tutti, il padre dell'epica frammentaria, Ezra Pound, che pur non essendo topograficamente collegabile a queste latitudini, resta una forza imprescindibile per quella che a tutt'oggi è la poesia americana più robusta. Le ricerche e le pratiche letterarie illustrate in questo volume sono le manifestazioni di una resistenza al sopruso linguistico, al ricatto della banalità e al vuoto di significato imposto da una società in cui le potenzialità espressive della parola vengono quotidianamente avvilite e snaturate.
Perché New York?
Libro
editore: Scritture
anno edizione: 2007
pagine: 256
New York teatro universale in un libro che racconta le storie invisibili della città. "Tra quelli che sostengono l'unicità di New York molti sono, ovviamente, americani. Dico americani, ma non nel senso che lo sono "tipicamente", cioè che lo siano in tutto e per tutto, ma nel senso che hanno, ognuno, qualche cosa (un tratto) per cui non si può dire che dirli americani sia fuorviante. Forse si può aggiungere questo: che artisti, poeti, musicisti, maghi, navigatori, santi e delinquenti si nasce, americani si diventa. Lo diventa anche chi ci è nato, nel senso che non basta nascerci per esserlo e, soprattutto, per sapere di esserlo." (Dalla prefazione di Luigi Ballerini).
Mapping stone
Paul Vangelisti, Dennis Phillips
Libro: Copertina rigida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2013
pagine: 80
Nuova poesia americana. Los Angeles. Testo inglese a fronte
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2005
pagine: 385
Diciotto poeti di Los Angeles compongono questa antologia di Luigi Ballerini e Paul Vangelisti la prima di una serie che intende realizzare una mappa dettagliata della poesia americana contemporanea, documentandone per aree geografiche le espressioni più rilevanti. Si tratta di poeti appartenenti a generazioni diverse, dal più anziano Thomas McGrath (1916-1990) al più giovane Standard Schaefer (nato nel 1972). Molto vari sono anche i terreni espressivi e i generi da loro praticati. Dalle miniature di Guy Bennett ai racconti anti epici di Dennis Phillips, o dalla tendenza epigrammatica di Rae Armantrout e Martha Ronk alle liberissime riletture di storie e leggende del West di Stuart Z. Perkoff, Robert Crosson o John Thomas.
Madre notte
Kurt Vonnegut
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: VI-228
Nel rifugio di una prgigione israeliana Howard W. Campbell jr. ripensa alla sua vita e decide di scrivere le sue memorie. Sembra strano chiamare rifugio una prigione, ma la vita di Campbell è stata così stupefacente che, in un momento decisivo della sua esistenza, lui stesso ha scelto di consegnarsi alla giustizia, di lasciare il suo destino nelle mani di altri. Nella cella accanto alla sua è rinchiuso Eichmann, come il protagonista accusato di propaganda nazista e, quindi, di genocidio. Nella sua amara biografia Campbell spiega come è diventato un criminale di guerra, senza peraltro mai giustificarsi, parendogli troppo tenue il confine tra il bene e il male.
Libro de arte coquinaria
Martino Rossi
Libro
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2002
pagine: 225
Cucina teorico-pratica del cavalier Ippolito Cavalcanti, duca di Buonvicino
Ippolito Cavalcanti
Libro
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2002
pagine: 544
Nel 1847 usciva a Napoli la quinta edizione di un libro già divenuto un classico: "Cucina teorico-pratica" del Cavalier Ippolito Cavalcanti Duca di Buonvicino, contenente 600 ricette autentiche della cucina napoletana e 100 menu (25 per ogni stagione). Esaurite tutte le copie delle edizioni precedenti, questo libro segnava l'apice della fama dell'autore e rappresentava la somma e definitiva codificazione della cucina napoletana ottocentesca, un insieme di formule culinarie che avevano conquistato tutta l'Italia.
Mafarka il futurista
Filippo Tommaso Marinetti
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2003
pagine: XLVIII-327
"Mafurka il futurista" racconta la vicenda di un re africano che, con il solo sforzo di volontà, partorisce un figlio gigantesco e divino. Di netta derivazione nietzschiana l'opera costituisce un dirompente esempio di applicazione letteraria del futurismo, ed è stata stigmatizzata fino a tempi recenti per il suo contenuto maschilista. La presente edizione riproduce il testo integrale dell'opera che valse al suo autore un celebre processo per oltraggio al pudore.
Nuova poesia americana. San Francisco. Testo inglese a fronte
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 483
È questo il secondo volume di una serie dedicata alla poesia contemporanea degli Stati Uniti. Dopo Los Angeles e la California meridionale, è ora la volta della zona di San Francisco e della cosiddetta Bay Area. Tra gli autori qui proposti da Luigi Ballerini e Paul Vangelisti spiccano alcuni nomi legati a quella che si volle denominare San Francisco Renaissance, come Robert Duncan, Gary Snyder, Jack Spicer, Philip Whalen, Robin Blaser e Joanne Kyger, Nomi da non confondere con quelli della Beat Generation. Infatti, quando scrittori e poeti newyorchesi come Allen Ginsberg e Jack Kerouac giunsero a San Francisco, la cultura della città era già un alveare di iniziative che venivano definite "controculturali", e che animavano riviste, librerie d'avanguardia, caffè, scuole e perfino università (Berkeley prima fra tutte). Di quell'esperienza si offre qui un panorama in progress che, riprendendo le fila di un'eredità poetica consolidata ormai più di cinquant'anni fa, ne mostra piuttosto le svolte e gli sviluppi successivi.

