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Libri di Lorenzo Da Ponte

3,87 3,68

Una biblioteca italiana in terra d'America. Orazione (1828)

Lorenzo Da Ponte

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 175

Che cosa si sapeva in America nel primo Ottocento della secolare tradizione letteraria e scientifica italiana? Secondo Lorenzo Da Ponte, giunto negli Stati Uniti nel 1805, quasi niente. L'Orazione del 1828, pronunciata per raccogliere fondi per la prima biblioteca italiana negli Stati Uniti, con la sua entusiastica celebrazione dei più grandi letterati e scienziati fioriti nel Bel Paese dal secolo XIII ai primi dell'Ottocento rispondeva idealmente a quanti non avrebbero saputo andare oltre Tasso nell'elenco delle glorie della letteratura italiana. In questo lungo discorso Da Ponte elabora una sintesi portentosa di una civiltà secolare che ha prodotto capolavori degni di gareggiare con le opere più prestigiose della classicità latina. La promozione della cultura italiana nel Nuovo Mondo si offre, però, al poeta veneto anche come un'occasione imperdibile per respingere e confutare, proprio all'alba della stagione risorgimentale, i pregiudizi diffusi nel mondo anglosassone contro gli italiani, ingiustamente ritenuti ignavi e viziosi.
15,00

Memorie

Lorenzo Da Ponte

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2017

pagine: 537

"Scritte quando il grande librettista è ormai vecchio, nel Nuovo Mondo e per un pubblico americano, queste pagine uscirono in prima edizione tra il 1823 e il 1827 e sono il più significativo documento dell'epoca che vide Mozart e che ascoltò le sue opere. Qui ci siamo limitati a offrire un paio di assaggi della vera biografia di Da Ponte. Ma è impossibile, in una semplice nota, delineare il profilo di un uomo che fu anche poeta dei teatri imperiali a Vienna, che lavorò con Salieri e Paisiello, che si inchinò varie volte dinanzi a Giuseppe II, che era perennemente inseguito dalle polizie e dai creditori, che fece colpo anche al King's Theater di Londra, e che alla fine si rifugiò oltreoceano [...]. Nelle Memorie c'è il suo autoritratto, senza i difetti. Forse per questo nel leggerle si prova ancora una simpatia per lui, abate impenitente che in queste pagine tratteggia, probabilmente senza accorgersi, l'ultima grande età in cui la sua Europa conobbe la 'joje de vivre'." (dall'introduzione di Armando Torno). Note musicali di Laura Nicora, commenti di Max Bruschi.
24,50

Storia incredibile ma vera (1833)

Lorenzo Da Ponte

Libro

editore: VIGLONGO

anno edizione: 2015

pagine: 222

"Storia incredibile ma vera" è l'ultimo scritto in prosa di Lorenzo da Ponte (1749-1838), poeta di corte ed insigne letterato veneto noto come il librettista di Mozart (Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Così fan tutte), conosciuto come avventuriero e libertino al pari di Casanova ma anche colui che ha gettato il buon seme, e ne ha coltivato l'espandersi, della cultura italiana negli Stati Uniti. Il libello, in due parti, datato 1833, Nuova-Jorca - ora per la prima volta stampato integralmente - è stato scritto quando Da Ponte aveva 84 anni con l'intento di completare le sue Memorie e di narrare le delusioni patite, i problemi finanziari connessi, le angherie e persecuzioni subìte per aver "promosso e diffuso l'opera italiana, invitando per la prima volta in America una vera e propria compagnia che cantasse in italiano... e per aver promosso la costruzione del primo teatro dedicato al melodramma". Naturalmente a carico suo, tanto che dovette più volte fuggire per nascondersi ai creditori, il tutto nella speranza di far "rinascere, con l'opera, l'interesse per lo studio della letteratura e della lingua italiana, ultimamente attenuatasi" che Da Ponte aveva in precedenza contribuito, con spirito pionieristico, a diffondere come editore, come libraio, come tipografo...
22,00

Storia della lingua e della letteratura italiana in New York

Lorenzo Da Ponte

Libro: Copertina morbida

editore: Il Polifilo

anno edizione: 2013

pagine: 192

Dopo esser stato commerciante di prodotti agricoli a Elizabeth Town (New Jersey) e a Sunbury (Pennsylvania) e insegnante d'italiano a New York e Filadelfia, nel 1819 Lorenzo Da Ponte dedicò tutte le proprie energie alle amatissime lettere, e in particolare alla diffusione della lingua e della letteratura italiana a New York. Mentre l'economia si espandeva, molto meno promettente era la situazione culturale, con una dozzina o poco più d'intellettuali italiani presenti e un numero complessivo che non superava due, tre decine. Inoltre era ormai evidente che la lingua italiana non fosse più di moda, superata in Europa dalla francese, mentre in America lo spagnolo stava diventando la seconda lingua. Ma ben presto il suo principale scopo divenne quello di costituire una Biblioteca Italiana, ad uso permanente dei suoi allievi, che aumentavano sempre di numero. Con grande tenacia riuscì nel suo intento nel maggio 1826. "La Storia della lingua e letteratura italiana in New York" è quindi una sorta di pubblicità che il settantottenne autore fece nell'estremo tentativo di dare impulso alle sue imprese, con nuove adesioni alla Biblioteca Italiana, nuovi allievi, e persone disposte ad acquistare, anche a prezzi convenienti, i volumi della sua libreria. Alla fine dell'opera Da Ponte inserisce ventotto lettere di alcune delle sue migliori allieve, testimonianza affettiva e riconoscente della sua straordinaria attività di insegnante e di maestro.
25,00

Sull'Italia. Discorso apologetico

Lorenzo Da Ponte

Libro: Copertina morbida

editore: Il Polifilo

anno edizione: 2012

pagine: 154

Nel 1820 il re d'Inghilterra Giorgio IV aveva intentato una causa legale contro la moglie Carolina di Brunswick, la quale da tempo conduceva pubblicamente una vita immorale in Italia. Il celebre avvocato irlandese Charles Philips era intervenuto a favore di Carolina con una lettera indirizzata al re, nella quale screditava i testimoni italiani giudicandoli ipocriti, falsi e bugiardi per natura, indegni di un tribunale inglese. Tali denigrazioni non furono tollerate da Lorenzo da Ponte, massimo esponente della cultura italiana in America, il quale con forte intento polemico diede alle stampe "Sull'Italia. Discorso apologetico". Riproponiamo al lettore questo breve scritto non tanto per la sua eccellenza letteraria, quanto per l'onorata intenzione dell'autore di difendere il proprio paese in terra straniera.
25,00

Così fan tutte. La scuola degli amanti

Lorenzo Da Ponte

Libro: Copertina morbida

editore: Latorre

anno edizione: 2010

7,00

Storia compendiosa della vita di Lorenzo Da Ponte (rist. anast.)

Lorenzo Da Ponte

Libro: Copertina morbida

editore: DE BASTIANI

anno edizione: 2008

pagine: 102

25,00

Memorie-Libretti mozartiani

Lorenzo Da Ponte

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2008

pagine: 687

"Canaglia di mediocre spirito con grandi talenti per essere letterato, e fisiche attrattive per essere amato". Così un contemporaneo definiva Lorenzo Da Ponte, figura emblematica e contro- o versa del Settecento. Avventuriere e libertino, fu amico dei più illustri ;uomini del suo tempo, da Casanova a Salieri, da Gozzi a Mozart, per il quale scrisse i felicissimi libretti delle maggiori opere ("Le nozze di Figaro", "Don Giovanni", "Così fan tutte"). Emigrò negli Stati Uniti dove svolse varie attività. Nelle sue"Memorie", ricche di vivaci descrizioni e di giudizi :su personaggi e ambienti, si riflette la sua vita rocambolesca, sempre in bilico fra la massima fortuna e vertiginose cadute. Introduzione di Giuseppe Armani.
18,00

Libretti londinesi

Lorenzo Da Ponte

Libro

editore: Il Polifilo

anno edizione: 2007

pagine: 1074

85,00

Saggi poetici

Lorenzo Da Ponte

Libro: Copertina morbida

editore: Il Polifilo

anno edizione: 2005

pagine: 350

Nel 1788 Lorenzo Da Ponte, all'apice della popolarità come poeta della Corte di Vienna, diede alle stampe una raccolta in due volumi delle sue poesie, intitolata "Saggi poetici". Sperava, così, di poter eguagliare e forse superare il successo dei suoi libretti più famosi, forte del fatto che molte composizioni avevano ottenuto lusinghieri apprezzamenti. L'opera non ebbe invece fortuna, e nel 1801 Da Ponte provò a ristampare a Londra, con l'aggiunta della canzone "Per la morte di Giuseppe II", il primo dei due volumi.
35,00

Dante Alighieri

Lorenzo Da Ponte

Libro: Copertina morbida

editore: Il Polifilo

anno edizione: 2004

pagine: 172

28,00

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