Libri di Rocco Ronchi
Gilles Deleuze. Credere nel reale
Rocco Ronchi
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 137
Da sempre il sogno della filosofia è quello di provocare uno stato prossimo alla veggenza. Per farlo, la filosofia deve affidarsi a concetti spiazzanti, che non temono il paradosso, in rotta con l'esperienza ordinaria. Gilles Deleuze (1925-1995) è stato uno dei pensatori contemporanei più fedeli a questa inaugurale vocazione della filosofia, e il libro di Rocco Ronchi ci consente di gettare uno sguardo estremamente originale sul suo laboratorio teorico. Ci suggerisce come il lavoro filosofico di Deleuze si radichi in un'esperienza vivissima del suo tempo, si tratti del Maggio 68, del cinema come arte specificamente novecentesca, delle scienze del vivente come antica questione filosofica esplosa all'estrema frontiera del sapere contemporaneo. Ci mostra come la forza innovativa di questo pensiero nomade ed enigmatico coincida in realtà con la sua piena appartenenza a una linea che discende direttamente da Platone, passa attraverso Plotino e Cusano, arriva a Spinoza, Nietzsche, Bergson, Whitehead. E ci introduce passo a passo ad alcune delle creazioni concettuali più avanzate e feconde del pensiero deleuziano: quelle di vita, evento, differenza, immanenza.
Bergson. Una sintesi
Rocco Ronchi
Libro: Libro in brossura
editore: Marinotti
anno edizione: 2011
pagine: 205
Henri Bergson (1859-1941) è stato tra i massimi filosofi del Novecento. In vita, la sua fama e la sua influenza furono enormi. Non c'è ambito del sapere, dalla fisica alla psicologia, dalla teologia alla biologia all'estetica, che non sia stato investito e radicalmente trasformato dal suo pensiero. In questo saggio Rocco Ronchi discute criticamente le tesi del filosofo francese e ne affronta in modo organico il pensiero, liberandolo, al contempo, dai pregiudizi e dagli equivoci che hanno accompagnato la ricezione della sua opera. Bergson non è, come si crede, un filosofo irrazionalista, spiritualista, ostile alla scienza e ai suoi metodi. Per lui la filosofia è un metodo rigorosamente empirista, che consente la massima precisione possibile nella descrizione dei fenomeni. Bergson è il filosofo che ha cercato di emancipare la scienza da quanto di "metafisico" era ancora presente nelle sue pratiche. Con le sue nozioni di "durata" e di "memoria", ha costruito un nuovo modello di intelligibilità del divenire, alternativo a quello aristotelico, in grado di spiegare, senza riduzionismi, il "vivente" quale era stato descritto dalla biologia evoluzionista. Il pensiero bergsoniano è presentato da Ronchi come uno snodo essenziale della filosofia del Novecento. Ne viene mostrata la dirompente attualità attraverso un confronto con la fenomenologia, l'esistenzialismo, l'ermeneutica, il pensiero della differenza di Gilles Deleuze e con l'epistemologia della complessità.
Introduzione alla metafisica
Henri Bergson
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2012
pagine: 78
"Vi è almeno una realtà che cogliamo completamente dal di dentro, per intuizione e non con la semplice analisi. Essa è la nostra stessa persona nel suo scorrere attraverso il tempo, il nostro Io che dura. Non possiamo simpatizzare intellettualmente con nessun altra cosa, ma simpatizziamo certamente con noi stessi". Henri-Louis Bergson (1859-1941) è stato uno dei più importanti filosofi francesi del Novecento. Le sue teorie hanno influenzato la psicologia, l'arte, la teologia e la letteratura (per la quale nel 1927 fu insignito del premio Nobel).
Sul segno. Lezioni del 1902-1903 sulla Storia dell'idea di tempo
Henri Bergson
Libro: Libro in brossura
editore: Textus
anno edizione: 2014
pagine: 128
Arte come eresia. Catalogo della mostra (Andria, 30 novembre 2014-31 gennaio 2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Bandecchi & Vivaldi
anno edizione: 2014
pagine: 106
Catalogo delle opere presenti nell'omonima mostra con un'introduzione critica di Rocco Ronchi. Tra gli artisti presenti: Gianfranco Ferroni, Piero Guccione e Ruggero Savinio.
Zombie outbreak. La filosofia e i morti viventi
Rocco Ronchi
Libro: Libro in brossura
editore: Textus
anno edizione: 2015
pagine: 96
Bertolt Brecht. Tre dispositivi
Rocco Ronchi
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2017
pagine: 140
Brecht assegna al teatro epico un compito rigorosamente filosofico. Il metodo dello straniamento è infatti un dispositivo che vuole produrre una forma collettiva di veggenza. In modo fedele al dettato platonico, l'ambizione brechtiana è costruire sulla scena un terzo occhio artificiale capace di attingere il “reale” che scorre impercepito al di sotto del “mondo”. Il dispositivo teatrale brechtiano perfeziona e integra i due altri dispositivi che nella modernità sono stati montati per rendere possibile un realismo “perturbante”: il dispositivo prospettico e il dispositivo fotografico.
La rana e lo scorpione. Il canone della potenza
Rocco Ronchi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 334
Anche la nostra epoca ha una fede condivisa che supera la distinzione tra il credere o meno in un Dio rivelato. Il dogma che tutti i moderni rispettano, atei o devoti che siano, e che non è lecito trasgredire, è la contingenza radicale dell’ente e dell’uomo, concepito come un «essere del possibile». Il “canone maggiore” della filosofia si fonda infatti sul principio secondo cui il regno della possibilità dimora più in alto di quello della realtà. Per ribaltare questo verdetto, Rocco Ronchi ricostruisce la gigantomachia che ha inaugurato la storia della filosofia, di cui propone un’interpretazione alternativa rivelando la persistenza segreta di una potenza irriducibile all’umano, al di là del possibile. Riallacciandosi a un’arcaica sapienza, Ronchi scava nel reale per affermare un’altra libertà, di cui il libero arbitrio è solo un’ombra: la libertà che si realizza solo quando la scelta «non è più possibile, e nemmeno necessaria». Nella sua celebre favola, Esopo la esemplificava con lo scorpione che non poteva non pungere la rana anche a costo della propria vita. Dalla scuola megarica fino a Nietzsche, Gentile e Severino, passando per la teologia medievale, Cusano e Bergson, emerge così un pensiero dell’immanenza in cui tutti i dualismi – forma e materia, soggetto e oggetto, potenza e atto, essere e divenire – lasciano il posto alla vita come processo che non può non esercitarsi, alla vita come atto in atto.
Alcuni problemi di filosofia
William James
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 256
Pubblicato postumo, "Alcuni problemi di filosofia" rappresenta il tentativo di William James di far convergere i temi della propria riflessione in un sistema filosofico integrato. Adottando un approccio pragmatista, le grandi questioni metafisiche dell'essere, della realtà e dell'esperienza percettiva e quella più generale del pluralismo, si combinano in un mosaico il cui disegno complessivo ha i contorni di una filosofia pratica che comprende il piano dell'azione, la dimensione etica e quella esistenziale. Prefazione di Rocco Ronchi.
Populismo/sovranismo. Una illustre genealogia
Rocco Ronchi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 164
Applicando il metodo genealogico al fenomeno populista e sovranista, Ronchi ne individua l'origine nella moderna metafisica della libertà e nell'affermazione del primato della volontà sull'intelletto. Il populismo sovranista rivela così di avere padri nobili e insospettati, gli stessi che vengono additati come esempi di resistenza al "pensiero unico": dal Dostoevskij del sottosuolo all'osannato Pasolini corsaro, dall'anarca di Stirner al Bartleby Melvilliano, senza trascurare la convergenza del populismo con le istanze più critiche del postmodernismo. La somiglianza di tale fenomeno politico con il fascismo non va intesa nel senso della ripetizione di un modello, ma come una risposta alla stessa domanda che ha portato al fascismo storico.
La ligne mineure. Pour une philosophie de la nature
Rocco Ronchi
Libro: Libro in brossura
editore: Éditions Mimésis
anno edizione: 2024
pagine: 290
La filosofia dello spazio di Gilles Deleuze
Alessandro Montefameglio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 248
'Spatium', superficie, piano, territorio. Quella di Gilles Deleuze è un’opera intensamente costellata di concetti, nozioni e immagini che rimandano allo spazio e alla spazialità. Eppure, per quanto essa rappresenti un tassello sostanziale della sua filosofia, Deleuze non ha circoscritto la sua riflessione sullo spazio nella cornice definitoria di un volume, né ha districato risolutivamente tale concetto. Con lo spazio, insomma, Deleuze non sembra aver mai fatto definitivamente i conti. Ma è davvero così? Spetta allo studioso mettere insieme i pezzi del mosaico, con l’auspicio che essi restituiscano non un’immagine difettosa ma coerente, imparando così a ragionare deleuzeanamente attorno a un concetto che, intrecciando la teoresi all’estetica, la filosofia politica alla riflessione scientifica, rappresenta ancora oggi uno dei più urgenti problemi del pensiero filosofico. Prefazione di Rocco Ronchi. Con un saggio di Francesco Valagussa.

