Festa della mamma 2024
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Festa della mamma 2024

Festa della mamma 2024 Festa della mamma 2024
12 maggio 2024, una selezione di libri per festeggiare e ricordare le nostre mamme.

Io, te, l'amore. Vivere le relazioni nell'era del narcisismo

Stefania Andreoli

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 224

“Doc, come faccio a capire se lo/la amo?”, “Doc, quando ho la certezza che una storia d’amore è finita?”, “Doc, ma le farfalle nello stomaco sono un sintomo di ansia?” Queste sono solo alcune delle domande che la psicoterapeuta Stefania Andreoli si è sentita porre nel suo studio, su Instagram nel #martedìdelleparole e nelle sue attività di divulgazione sulla psicologia e la salute mentale e relazionale. Sono domande che parlano di un’incertezza riguardo ai rapporti e ai sentimenti, ma che prima di tutto raccontano la fatica, tutta contemporanea, di aprirsi all’incontro con l’Altro e alle emozioni che ci suscita: condizione essenziale perché da Me e Te nasca un Noi. L’autrice ha scelto ancora una volta di raccogliere la sfida e, partendo dalle storie dei suoi pazienti, con lucidità ed empatia ha indagato le origini di questi interrogativi: il timore di mettersi in gioco e di lasciarsi vedere davvero, la tendenza a teorizzare l’amore anziché passarci attraverso, la scelta di evitare il conflitto per non scontentare nessuno, tranne se stessi. Questo viaggio nell’amore apre uno sguardo molto più ampio sulle fragilità, le paure e i dubbi della nostra società. Ed è una bussola preziosa per tornare a investire nelle relazioni, “veri e unici privilegi”: viverle con coraggio, autenticità e pienezza lungo tutto il loro cammino ci permetterà di arrivare in fondo diversi da come eravamo partiti.

Mamma

Helène Delforge

Libro: Libro rilegato

editore: Terre di Mezzo

anno edizione: 2018

pagine: 70

Un amore unico e universale in 31 ritratti: mamme di tutto il mondo, così diverse eppure così simili ogni volta che tengono in braccio il loro bambino. Un legame lungo una vita. Anzi, due. Età di lettura: da 6 anni.

Ora amati

Roberto Emanuelli

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 320

Attraverso gli occhi di Clara e Anna, le protagoniste del suo nuovo romanzo, Roberto Emanuelli narra una storia di sofferenza e rinascita, racconta di una relazione che diventa psicologicamente e fisicamente logorante e di un percorso, tortuoso ma irrinunciabile, per riprendersi la propria vita, per tornare a rispettarsi, ad amarsi. A rinascere. E a essere felici. È possibile rinunciare a noi stessi per amore? Quanta fiducia siamo disposti a concedere a chi ci inganna? Possiamo continuare a perdonare chi mostra indifferenza mentre la nostra vita, giorno dopo giorno, va a pezzi? Clara vive a Roma, dove gestisce una libreria. Ama tutto del suo lavoro, crede nel potere dei libri, che non solo ci consentono di scoprire mondi sconosciuti e vivere vite che non sono la nostra, ma possono anche curare. Salvare. Eppure, in questo momento, proprio lei, che spesso consiglia romanzi sicura del loro effetto sulle persone, non riesce a trarne alcun aiuto per sé stessa. La sua vita è una continua altalena da quando, tre anni fa, ha conosciuto Alessandro e ne è diventata l’amante. Ha accettato una relazione costellata di distacchi improvvisi e mezze verità. Una storia che non è quasi mai come vorrebbe. Clara è diventata insicura, perché non si sente mai davvero scelta, a volte stenta addirittura a riconoscersi. Solo la presenza degli amici di sempre riesce a darle un po’ di conforto nei periodi più bui. Anna invece vive a Milano e studia Economia alla Bocconi, per assecondare un desiderio dei genitori più che il proprio. Davanti a sé ha un futuro già scritto: tornerà in Calabria e prendere le redini dell’attività di famiglia. Ma non è questo che Anna vuole e infatti ha la sensazione di vivere una vita che non le appartiene. Mentre la propria famiglia fa finta di non vedere il suo disagio. Quando incontra Francesco, tutto sembra cambiare. La felicità, comincia a pensare, può esistere anche per lei. Francesco, però, si concede per poi ritrarsi, un giorno è presente, quello dopo scompare, lasciando Anna in balia di interrogativi senza risposta e di uno sconforto da cui è difficile riemergere. Anna e Clara: due donne che cercano l’amore per trovare, anche, sé stesse. Due donne che in nome dell’amore corrono invece il rischio di perdere sé stesse. Cosa serve per dire basta, per non esistere solo in funzione di qualcun altro, per tornare, veramente, ad amarsi? Partendo da un’esperienza personale per certi versi simile a quella narrata, Emanuelli ha provato a raccontare una relazione capace di “avvelenare” una vita. Capace di regalare momenti esaltanti, che accecano, ma anche altri di profondo sconforto e perdita di certezze. Lo ha fatto prendendo le distanze dal proprio vissuto e scegliendo due protagoniste femminili a cui ha dato voce. Quelle di Anna e Clara sono due storie individuali e al contempo universali. Attraverso l’esperienza dell’amore, raccontano anche di quel momento, nella vita di ognuno, in cui è necessario fare i conti con sé stessi, confrontarsi con quell’antico dolore che spesso ci fa scegliere le persone sbagliate o ci obbliga al compromesso. Ma è proprio nella ripetizione di quell’errore, di quel copione, quando la sofferenza raggiunge il suo picco massimo, là dove ci sembra non esserci via di scampo, ecco, è proprio lì che scopriamo che in realtà, quella di cui avevamo bisogno, non era una via d’uscita, ma una “via di ingresso”, comprendendo finalmente che la persona da scegliere, in realtà, siamo proprio noi stessi.

Genitori alla pari. Tempo, lavoro, libertà

Tommaso Nannicini, Alessandra Minello

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 160

Due mesi: ogni anno una madre lavoratrice, rispetto a un padre lavoratore, passa due mesi in più a prendersi cura della famiglia, mentre lui legge, studia, va in palestra, prende una birra con gli amici, fa gli straordinari, gioca a calcetto col capo da cui dipende la sua promozione. Uno squilibrio così sfacciato viene solitamente accettato perché la nostra cultura collettiva si basa su una semplice equazione: donna uguale cura. "Genitori alla pari" ci spiega perché questa equazione è sbagliata. E dimostra la necessità di politiche che parifichino il tempo di cura, esaltandone la condivisione. Le proposte di Alessandra Minello e Tommaso Nannicini fanno leva su tanti strumenti – dai congedi paritari a un “tempo di base”, dal sostegno alle imprese a servizi integrati per la genitorialità – e si pongono un obiettivo prioritario: fare in modo che uomini e donne possano investire lo stesso tempo nel lavoro retribuito e in quello non retribuito. Partendo da un breve quadro in Italia e in Europa della fecondità e delle politiche per le famiglie, gli autori propongono politiche di tipo nuovo, egualitarie e incisive. Danno centralità a un allargamento della popolazione genitoriale, a partire dalle famiglie omoaffettive, e si concentrano sui bisogni delle famiglie in tutte le loro possibili composizioni. "Genitori alla pari" propone non solo un cambiamento politico, ma una vera rivoluzione del paradigma culturale con cui pensiamo e viviamo la genitorialità a livello sociale ed economico. Per far sì che, tra tempo e lavoro, trovi spazio la libertà di tutte e di tutti. Ogni anno una madre lavoratrice passa due mesi in più a prendersi cura della famiglia rispetto a un padre lavoratore. È tempo non solo di un cambiamento politico, ma di una rivoluzione del paradigma culturale con cui pensiamo e viviamo la genitorialità a livello sociale ed economico.

Mamma mammut

Maria Loretta Giraldo

Libro: Cartonato

editore: Camelozampa

anno edizione: 2024

pagine: 32

Un dolcissimo albo illustrato su una mamma grande grande… Riesce a prendere le cose più in alto, fa le bolle di sapone più grandi che ci siano, gioca a nascondino ed è così bello pettinarla! Una tenerissima storia sul rapporto unico e speciale tra bambino e mamma, da leggere insieme. Età di lettura: da 4 anni.

Il sogno di mia madre

Alice Munro

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

"Ogni vita e ogni grande opera letteraria - sostiene Antonia Byatt contengono elementi del probabile e insieme fratture e disastri. L'interesse di Alice Munro è da sempre rivolto sia al tessuto della normalità sia al colpo di forbici che lo taglia di netto. In questi racconti continua a vedere e registrare la quotidianità terrestre. Ma sembra guardare oltre. Le vite umane amorosamente raccontate vanno e vengono a lampi, interrotte dal disastro. Sono storie di morti violente, di nascite altrettanto violente e di un solo, terrorizzante, commovente aborto descritto con precisione". Un'autrice che possiede la sovrumana capacità di squarciare con la scrittura l'apparenza delle vite ordinarie, rivelandone i risvolti straordinari e oscuri.

I dolci profumi del Bengala

Chitra Banerjee Divakaruni

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 246

C'è Durga con le sue ricette, i suoi dolci che tutto il villaggio le invidia, un presente di dolore e fatica. C'è sua ?glia Sabitri che desidera solo studiare e spezzare le catene di una vita che non sembra appartenerle. C'è Bela che, perseguitata dalle scelte di sua madre, fugge all'estero inseguendo un amore destinato a naufragare. E, in?ne, c'è Tara che, dopo aver ripudiato il ruolo di ?glia modello, impara quanto lungo e tortuoso sia stato il cammino di chi l'ha preceduta e le ha insegnato il potere del cuore. Con la sua prosa Chitra Banerjee Divakaruni ci accompagna in un viaggio, dalla campagna del Bengala alle strade di Houston, alla scoperta dei complessi rapporti tra madri e ?glie e delle innumerevoli sfumature d'amore che legano indissolubilmente le generazioni.
In nome della madre

In nome della madre

Erri De Luca

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2009

pagine: 79

L'adolescenza di Miriam/Maria smette da un'ora all'altra. Un annuncio le mette il figlio in grembo. Qui c'è la storia di una ragazza, operaia della divinità, narrata da lei stessa. L'amore smisurato di Giuseppe per la sposa promessa e consegnata a tutt'altro. Miriam/Maria, ebrea di Galilea, travolge ogni costume e legge. Esaurirà il suo compito partorendo da sola in una stalla. Ha taciuto. Qui narra la gravidanza avventurosa, la fede del suo uomo, il viaggio e la perfetta schiusa del suo grembo. La storia resta misteriosa e sacra, ma con le corde vocali di una madre incudine, fabbrica di scintille. L'enorme mistero della maternità. Una lettura della storia di Maria che restituisce alla madre di Gesù la meravigliosa semplicità di una femminilità coraggiosa, la grazia umana di un destino che la comprende e la supera. De Luca al vertice della sua sapienza narrativa.
Mia madre è un fiume

Mia madre è un fiume

Donatella Di Pietrantonio

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2014

pagine: 177

Il racconto di un amore tra madre e figlia "andato storto da subito". Un romanzo potente e vitale, in cui le vicende personali si uniscono alla storia corale di un'Italia contadina, ritratta dagli anni di guerra fino ai nostri giorni. Quando Esperia mostra i segni di una malattia che le toglie la memoria, è tempo per la figlia di prendersi cura di lei e aiutarla a ricostruire un'identità smarrita. Inizia così, giorno dopo giorno, il racconto di un passato dal quale riaffiorano ricordi dolcissimi e crudeli, riprendono vita le figure dei familiari e degli abitanti della piccola comunità montana che le ha viste nascere e crescere entrambe. In un Abruzzo luminoso e aspro, che affiora tra le pagine come una terra mitologica e lontana, le fatiche della campagna, l'allegria dei matrimoni, la ruvidezza degli affetti, l'emancipazione dall'analfabetismo e la fine della sottomissione femminile si intrecciano al racconto di una lenta metamorfosi dei sentimenti in un indissolubile legame madre-figlia che oscilla tra amore e odio, nostalgia e rifiuto.

Come sono diventata una mamma Montessori e ho trovato la felicità

Cristina Tébar

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2018

pagine: 128

Il metodo creato da Maria Montessori è molto più che un sistema pedagogico: è un modo di vivere oltre che di insegnare. Ma come riuscire a stimolare il potenziale dei bambini anche tra le pareti domestiche e nella vita quotidiana oltre che a scuola? Grazie all'aiuto di Cristina Tébar, agli esempi e ai racconti personali della sua esperienza di madre e di educatrice, possiamo oggi scoprire cosa significa diventare una «mamma Montessori»: quali accorgimenti seguire, in che modo organizzare la casa, come superare i momenti difficili. Attraverso una mappa di consigli chiara e accurata, si riuscirà così finalmente a dare fiducia alle enormi potenzialità creatrici dell'intera famiglia, per far crescere bambini autonomi, indipendenti, capaci di pensare. E per essere quindi, sempre più, dei genitori felici.

Una donna

Annie Ernaux

Libro: Libro in brossura

editore: L'orma

anno edizione: 2018

pagine: 99

Pochi giorni dopo la morte della madre, Annie Ernaux traccia su un foglio la frase che diventerà l’incipit di questo libro. Le vicende personali emergono allora dalla memoria incandescente del lutto e si fanno ritratto esemplare di una donna del Novecento. La miseria contadina, il lavoro da operaia, il riscatto come piccola commerciante, lo sprofondare nel buio della malattia, e tutt’attorno la talvolta incomprensibile evoluzione del mondo, degli orizzonti, dei desideri. Scritte nella lingua «più neutra possibile» eppure sostanziate dalle mille sfumature di un lessico personale, famigliare e sociale, queste pagine implacabili si collocano nella luminosa intersezione tra Storia e affetto, indagano con un secco dolore – che sconvolge più di un pianto a dirotto – le contraddizioni e l’opacità dei sentimenti per restituire in maniera universale l’irripetibile realtà di un percorso di vita.

La nursery

Szilvia Molnar

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2024

pagine: 224

Quando nasce un bambino c'è un prima e un dopo. In questo romanzo, una donna varca la soglia di casa con in braccio la sua neonata e si rende subito conto che la trepidante attesa ha lasciato il posto all'ansia, allo smarrimento, e anche a un energico desiderio di avere indietro la vita di prima. Troppo tardi. La piccola, affettuosamente soprannominata Bottone, più che a un angioletto assomiglia a una sanguisuga. È nata, è uscita dal corpo della madre, eppure la madre si rende conto di non averla ancora pienamente accolta. Il bell'appartamento di New York condiviso con il marito, la loro quotidianità fatta di lavori creativi e cene con gli amici, tutto il loro mondo, insomma, è svanito e si è trasformato in una nursery. In un angolo della camera da letto languisce il tavolo dove, solo qualche settimana prima, la protagonista traduceva e malediceva gli editori per i tempi stretti delle consegne. Ora a scandire il tempo sono le poppate, il rumore del tiralatte, i pianti della bambina, le sue urla imperiose… e le giornate con lei diventano lunghe e solitarie, con il marito premuroso ma spesso fuori per lavoro, e quindi sostanzialmente lontano, inutile. Nella sequenza di ore e giorni che assomiglia sempre più a una prigionia, l'unico sollievo sono le visite di un anziano vicino un po' strambo, evidentemente malato, un musicista che vive al piano di sopra e che come lei non riesce a dormire. Entrambi percepiscono il senso di una minaccia incombente: ce la faranno a salvarsi? Szilvia Molnar lascia stupefatti perché racconta la fragilità di una neomamma, pericolosamente al confine con la follia, la sua lotta per ritornare padrona di sé stessa e dei propri pensieri, e lo fa con una lucidità spiazzante e al tempo stesso con un'ironia straordinariamente affermativa, piena di vita e di umorismo sovversivo.

Cosa sarò da grande. Accompagnare i nostri bambini alla scoperta della loro strada

Carlotta Cerri

Libro: Libro in brossura

editore: Vallardi A.

anno edizione: 2024

pagine: 256

Quanto spesso ti senti un genitore imperfetto? Pensi che se tuo figlio urla è colpa tua? Che sia tutto un problema di autorità? Non sei solo. Una genitorialità diversa è possibile. Ecco una bussola per capire i tuoi figli e crescere assieme a loro. Con questo libro scoprirai un'educazione fatta di piccoli passi e grandi cambiamenti. È un invito a portare lo sguardo all'altezza dei tuoi bambini, a creare spazio, a metterti in ascolto: esplorando diverse situazioni – dall'esposizione agli schermi alla gestione dei no e della rabbia – seguirai un percorso di gesti semplici ma rivoluzionari che ti aiuteranno a crescere adulti realizzati e consapevoli. Quando rinunciamo ai metodi prescrittivi e gerarchici e alle aspettative di una società votata alla performance, possiamo dare ai nostri figli gli strumenti per fidarsi di noi, capire chi sono, esprimere il proprio potenziale, trovare serenamente la loro strada. Impara a guardare in modo diverso alla crescita e al futuro dei tuoi bambini, per accompagnarli nella vita alla scoperta di loro stessi, invece di ingabbiarli nello schema del «si è sempre fatto così». In questo libro scoprirai: Come dare regole che non siano imposizioni e tenere aperto il dialogo con i figli; L'importanza della noia per coltivare la pazienza e la resilienza; Come gestire i no e le frustrazioni senza cadere nella rabbia e nel ricatto; Perché le punizioni non insegnano davvero a comportarsi meglio; Come gestire situazioni scomode, tra cui il rapporto con la tecnologia; Come comprendere e accogliere le emozioni «difficili» dei bambini (ad esempio la paura e la tristezza); Come accettare di essere un genitore sincero e quindi fallibile; Usare alternative efficaci invece dei no urlati (che ottengono l'effetto opposto).

Ma tu chi sei

Bruno Arpaia

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2023

pagine: 176

Un uomo, l'autore stesso, è alle prese con l'età che avanza, con il futuro che si restringe sempre più e con l'Alzheimer della madre ultranovantenne. Dai primi sintomi della malattia al difficile trasloco in una residenza per anziani: l'ormai cadente casa di famiglia viene chiusa e con l'ultimo giro di chiave il passato è quasi del tutto perduto. Il filo portante della narrazione è costituito dalle visite alla madre, con le sue domande ripetute in maniera ossessiva, i suoi smarrimenti, i suoi capricci quasi infantili, le crescenti difficoltà a riconoscere i nipoti o il figlio stesso, le dolorose lacerazioni che si producono in entrambi. Al racconto commovente del rapporto con la madre si alternano le confessioni autobiografiche sullo spaesamento in un'epoca di Covid e di guerra, le riflessioni sull'identità e sul timore della morte, e le digressioni sul funzionamento del cervello e della memoria, sulla malleabilità e l'illusorietà dei ricordi, sulle ricerche nel campo dell'Alzheimer. Bruno Arpaia sa fondere tutti questi elementi in un racconto teso ed emozionante, non privo di una soffusa e rassegnata ironia, in cui convergono molti dei demoni che ci assillano e dei tentativi per sconfiggerli, ridefinendo e ampliando la nozione stessa di romanzo.

Da parte di madre

Federica De Paolis

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 240

Allegra ed entusiasta, oppure malinconica e afflitta. Bellissima e fragile, con lo sguardo appena velato da “certi pensieri soffocati”. Così Federica racconta sua madre, la “fantasmagorica mamma bionda” dai gesti istrionici, dal portamento elegante e disinvolto attraverso cui traspare, in filigrana, un’irrimediabile insicurezza. L’autrice scava nella memoria per comporre il ritratto tenero e disincantato di una donna tutta luci e ombre, e al tempo stesso un tagliente spaccato di famiglia incorniciato nell’ambiente borghese di Roma. Con il suo sguardo di figlia, tra lo struggente desiderio di emulazione e la ricerca della propria identità, osserva la madre e la decostruisce. La rivede vicino al telefono, simile a un lepidottero intorno a un fascio luminoso, a sorvegliare la segreteria in attesa della chiamata di un uomo che non l’ama davvero. La rivede regina e poi schiava dei suoi amori – amori sghembi, fatti di assenza, desiderio, euforia e negazioni. La rivede madre e donna, modello e poi gabbia da cui liberarsi. Da parte di madre è la storia di un legame indissolubile, di scelte sofferte, della vita che ti prende e ti trascina via ma alla fine ti riporta lì dove tutto ha avuto inizio: la prima casa, tua madre. Federica De Paolis ha scritto un rocambolesco, intimo, profondo romanzo autobiografico fatto di immagini, voci e atmosfere che trascendono la vicenda personale per tramutarsi, con toccante immediatezza, in una parabola esistenziale che investe tutti noi. Pensavo che l’amore fosse un corpo celeste nel quale tutto era possibile: il desiderio, l’euforia, l’estasi, per poi attraversare una cruna e gettarsi in una landa di gelosia, tradimenti e furia. Restavano le braci piene d’insonnia, attesa e fumo. Mia madre restava. Era sempre lì.

Cosa porto a scuola? Idee facilissime per merende creative

Chiara Cattaneo, Verdiana Ramina

Libro: Libro in brossura

editore: Gribaudo

anno edizione: 2023

pagine: 160

Merende sempre diverse, salutari e… facilissime da preparare. Non sarebbe un sogno? In questo nuovo libro la dietista Verdiana Ramina e la foodblogger Chiara Cattaneo propongono 100 merende sempre bilanciate dal punto di vista dei nutrienti e delle calorie, tutte semplicissime da preparare, pensate per bambini di tutte le età (e che faranno gola anche ai grandi). Il tutto corredato da indicazioni nutrizionali, ricette e da tante informazioni utili per aiutare i nostri bimbi a mangiare sano e con gusto, adesso e durante l’età adulta.

Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.