Libri di Giuseppe Cacciatore
Giuseppe Capograssi e Pietro Piovani. Riflessioni sull'opera di due maestri
Giuseppe Cacciatore
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2021
pagine: 226
Questo libro nasce per ricordare il quarantennale della morte di Pietro Piovani che, come il suo maestro Giuseppe Capograssi, non amava molto le "urgenze degli anniversari". «So di venir meno a questo modello che si ispirava al motto senechiano Quid enim turpius philosophia captante clamores? Piovani non amava i rituali celebrativi e aborriva il "vistoso". E tuttavia, pur sapendo di contravvenire a questo stile di vita e di pensiero, ho deciso di dedicare queste pagine alla sua memoria. Non si tratta di recriminare sulla mancanza di visibilità o di valutazione anche critica delle opere dei due filosofi, ma soltanto segnalare ciò che senza esitazione definirei voluta "ignoranza storiografica" che si traduce in una colpevole damnatio memoriae. Anche per questo ho voluto raccogliere in volume i saggi che nel corso degli anni ho dedicato a Piovani e al suo maestro Capograssi, lasciandoli nella loro versione originale».
Ermeneutica tra Europa e America latina
Giuseppe Cacciatore, Pio Colonnello, Stefano Santasilia
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2008
pagine: 256
Un volume che intende rappresentare un ulteriore passo in avanti nell'ambito della filosofia dell'interpretazione e del dialogo tra pensiero europeo e pensiero ispanoamericano. Lo scopo è quello di offrire al lettore una panoramica sul variegato arcipelago della riflessione ermeneutica tra Europa e America Latina. Gli Autori, studiosi di diversa nazionalità e di diversa formazione filosofica, dialogano da anni per individuare significative e inedite linee di indagine.
La quercia di Goethe. Note di viaggio dalla Germania
Giuseppe Cacciatore
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 1998
pagine: 108
Cassirer interprete di Kant e altri saggi
Giuseppe Cacciatore
Libro
editore: Armando Siciliano Editore
anno edizione: 2005
pagine: 128
Il Mediterraneo: incontro di culture
Mario Alcaro, Bruno Amoroso, Giuseppe Cacciatore
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2007
pagine: 144
Il Mediterraneo stazione d'arrivo e di partenza, punto di incontro e di scontro; mare che nasce e si confonde nel mito della scoperta e del viaggio, della migrazione, ma anche della speranza del ritorno (vale per tutti l'isola di Itaca, struggente e periglioso mito del ritorno e, quindi, del nostos). Mare nostrum della mescolanza e della scomparsa (?) di mille culture, di cui i segni, le tracce, i richiami permangono forti e indelebili nei popoli, nelle cose, nelle idee. Identità fluttuanti che si mescolano, si confondono, si lasciano trasportare nelle miriadi di diversità, dove la diversità, per lo più, non è mai vissuta come qualcosa che minaccia la stabilità, "la tradizione", ma come fattore di crescita della conoscenza, come magia della natura e dell'andare avanti verso un mondo privo di confini. La mediterraneità ha inevitabilmente portato all'interazione umana, fatta di incontri/scontri tra rivendicazioni d'appartenenza, anche religiose, e l'accettazione dell'altro, del nuovo, del diverso. Contributi di Mario Alcaro, Bruno Amoroso, Giuseppe Cacciatore, Giuseppe Cantarano, Giuseppe Cantillo, Francesco Garritano, Ugo Leone, Marta Petrusewicz, Enzo Scandurra, Fulvio Tessitore.
Fatti analisi opinioni. Scritti giornalistici (1989-2009)
Giuseppe Cacciatore
Libro: Copertina rigida
editore: Editrice Gaia
anno edizione: 2010
pagine: 352
Le filosofie del soggetto. Saggi su etica, storicità e comunità
Giuseppe Cantillo
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2020
pagine: 204
Dalla psicologia all'antropologia filosofica, dall'etica alla storia della filosofia i contributi di questo volume consentono di gettare uno sguardo sulla laboriosa attività di Cantillo, contrassegnata dal continuo confronto con i suoi principali punti di riferimento teorici (Hegel, Jaspers, Troeltsch, Dilthey, Cassirer, Rosmini, Piovani, Masullo, Guardini) e dalla delineazione di nuove e originali prospettive di ricerca. Due appaiono le linee principali, tra loro strettamente correlate, che Cantillo sviluppa in questi suoi lavori: da un lato il tema della soggettività, dall'altro quello di un'etica attiva in grado di costruire una comunità.
Salerno in età contemporanea
Giuseppe Cacciatore, Luigi Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Sellino Editore
anno edizione: 2010
pagine: 384
L'infinito nella storia. Saggi su Vico
Giuseppe Cacciatore
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2010
pagine: 72
Interculturalità. Tra etica e politica
Giuseppe Cacciatore, Giuseppe D'Anna
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 207
Gli orizzonti sociali attuali impongono sempre più all'attenzione della riflessione etico-politica la questione dell'altro e delle differenze culturali. L'interculturalità sorge dall'esigenza di progettare uno spazio aperto all'interno del quale le differenze tra gli individui e tra le comunità possano trovare un terreno di negoziazione, in cui la possibilità del vivere comune non sfoci né nell'annullamento delle specificità individuali e collettive, né in conflitti insanabili. Questo libro offre una prospettiva ampia e articolata delle tematiche che un pensiero dell'interculturalità si trova a dover affrontare. Il problema della universalità dei valori e delle norme etiche, le questioni di genere, i diritti umani, le forme di governo rappresentano tutti plessi tematici della riflessione sull'interculturalità, che il presente volume affronta anche nella loro specifica natura teorica.
Problemi di filosofia della storia nell'età di Kant e di Hegel. Filologia, critica, storia civile
Giuseppe Cacciatore
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2013
pagine: 176
Una riflessione filosofica su oggetto e senso della storia, nel significato dell'esistenza di forme di coscienza storica o di discorsi filosofici sull'esperienza storica dell'uomo, accompagna fin dall'inizio il percorso stesso della filosofia. Se si volesse definire il genere "filosofia della storia" nel suo senso letterale, cioè come tentativo di presa di coscienza di una forma cruciale della esperienza umana, allora non v'è dubbio che le sue radici stanno ben fissate già alle origini antiche del pensiero occidentale. Diverso è il discorso sulla consapevole e programmatica riflessione concettuale e metodica della storia, così come essa, ad esempio, viene inaugurata nel classico libro di Voltaire su "La philosophie de l'histoire". Da questo punto di vista non è certo sbagliato sostenere che la genesi di una disciplina teorica che indaghi il senso e l'oggetto della storia appartiene peculiarmente al mondo moderno e alla sua fase di maggiore distacco dalle ipotesi metafisico-teologiche e, dunque, al periodo di secolarizzazione e antropologizzazione del mondo umano che ha il suo culmine con l'Aufklärung, l'idealismo e lo storicismo.

