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Libri di Theodor W. Adorno

Dialettica negativa

Theodor W. Adorno

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2004

pagine: XXVII-382

Scritta tra il 1959 e il 1966 è l'opera più organica e probabilmente il vertice filosofico di Adorno, il sistema di un pensatore profondamente antisistematico. Dopo un'introduzione in cui lo spirito di sistema viene contrapposto al procedimento dell'esperienza filosofica, Adorno avanza una critica dell'ontologia e delinea il movimento della dialettica negativa, che culminando nel riconoscimento del primato dell'oggetto, diventa dialettica materialistica, ma di un materialismo "senza immagini", opposto alla "coscienza reificata" del materialismo dialettico. La dialettica negativa viene poi applicata a "modelli" che corrispondono ad alcuni concetti chiave della filosofia: la libertà, la storia e la metafisica.
30,00 28,50

Immagini dialettiche. Scritti musicali 1955-65

Immagini dialettiche. Scritti musicali 1955-65

Theodor W. Adorno

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2004

pagine: 322

Un'interpretazione filosofico-sociologica della musica novecentesca, ricca di acute intuizioni critiche. Una serie di saggi tradotti per la prima volta in italiano a cento anni dalla nascita del principale filosofo della Scuola di Francoforte. Nel suo pensiero musica e filosofia si sono sempre integrate e oggi i suoi saggi musicali restano il territorio dove meglio è custodita la parte più feconda della sua ricerca. La sua interpretazione della "crisi" della cultura musicale, dell'alienazione della soggettività dell'artista, trova riscontri a questa frammentazione nei barlumi di verità che le grandi figure del Novecento hanno saputo trovare. Dal dittico Wagner-Mahler passa attraverso Richard Strauss, Stravinskij per culminare con la scuola di Vienna.
23,00

Verso un nuovo Manifesto

Theodor W. Adorno, Max Horkheimer

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2025

pagine: 192

«Tutti sanno che il mondo di oggi è l’inferno» afferma Theodor W. Adorno nel 1939, mentre il patto di non aggressione fra Germania e Unione Sovietica getta un’ombra cupa sul futuro e l’Europa precipita verso la guerra. Nel 1956 – l’anno in cui Chrušcëv denuncia i crimini di Stalin, la rivolta d’Ungheria è soffocata nel sangue e il Partito Comunista di Germania viene sciolto – Max Horkheimer prosegue l’amara diagnosi: «Il mondo è impazzito. L’intera storia dell’umanità non è altro che una falena attratta dalla luce, destinata inevitabilmente a bruciarsi». Eppure, proprio in questi momenti di buio, i due filosofi si ritrovano per discutere la stesura di un nuovo Manifesto, ispirato a quello del Partito Comunista. Rileggono Marx, per mostrare «che è possibile essere comunisti e al tempo stesso condannare i russi». Riflettono sulla storia come promessa di salvezza o come catastrofe, in un dialogo ideale con Walter Benjamin. Con uno slancio quasi teologico arrivano persino a ipotizzare che «andrà tutto bene». Ma a chi rivolgersi? Quale linguaggio adottare? Come ricucire il legame spezzato tra teoria e prassi? Tra aforismi, battute e intuizioni visionarie, i due francofortesi continuano a cercare una risposta, fino ad accarezzare l’idea di un appello per la fondazione di un nuovo partito. Le loro conversazioni del 1939 e del 1956 sono qui raccolte e tradotte per la prima volta in italiano, accompagnate da un ampio saggio di Nicola Emery che ne ricostruisce la genesi e ne illumina i temi centrali.
20,00 19,00

Il gergo dell'autenticità. Sull'ideologia tedesca

Theodor W. Adorno

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2016

pagine: 190

Una faglia a strapiombo corre lungo il pensiero tedesco del Novecento, senza transito possibile dall'uno all'altro corpo roccioso. Separa Martin Heidegger e Theodor W. Adorno, e se occorresse un attestato della sua intransitabilità, lo fornirebbe questo saggio risalente ai primi anni sessanta del secolo scorso. Con stringenza concettuale che non lascia scampo, Adorno orchestra l'istruttoria contro il filosofo della Selva Nera, il quale lo ripagherà con la sprezzante noncuranza riservata a un "sociologo" qualsiasi. Oggetto dell'affondo adorniano è il culto dell'esperienza genuina, che nella Germania del secondo dopoguerra aggiorna, secondo i canoni di una distinzione spirituale ormai di massa, gli stilemi elitari in voga presso ristretti cenacoli intellettuali di alcuni decenni precedenti. Sul "gergo dell'autenticità", tanto più auratico e lustrato quanto più somigliante ai messaggi pubblicitari - "sottoprodotto della stessa modernità con cui è in rapporti di inimicizia" -, cala il giudizio squalificante di "ideologia tedesca", già coniato da Marx per la filosofia del suo tempo. Ma è soprattutto su Heidegger, ossia su colui che ha conferito rango teoretico e contegno linguistico all'autenticità, che si addensano i capi d'accusa di Adorno. Ne deplora le figurazioni, il cifrario che dà la vertigine della profondità avvolgendo "le proprie parole come arance nella cartavelina", mentre incarna solo "la forma attuale della falsità". Introduzione di Remo Bodei.
20,00 19,00

La crisi dell'individuo

Theodor W. Adorno

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2025

pagine: 166

La crisi del liberalismo e della famiglia borghese, gli esperimenti totalitari del nazionalsocialismo e del capitalismo di stato sovietico, l’avvento della società di massa e dell’industria culturale sono per Theodor W. Adorno momenti di una grande trasformazione, destinata ad abbattere la struttura psicologica tradizionale del soggetto autonomo. La disarticolazione dell’esistenza singolare è così la chiave per decifrare le patologie sociali del presente e per delineare i tratti del nuovo tipo umano in formazione. Gli scritti qui raccolti – saggi, abbozzi e frammenti inediti composti tra il 1940 e il 1954 – documentano come le meditazioni di Adorno sulla crisi dell’individuo e sulla distruzione dell’esperienza si intreccino con il progetto di una «nuova antropologia» che faccia i conti con la metamorfosi biopolitica in atto. Nel mondo delle grandi organizzazioni i dispositivi di amministrazione della vita plasmano sempre più dall’interno il soggetto sin nel suo elemento naturale. Di tale mutazione è segno la centralità del corpo nudo che si manifesta in fenomeni diversi ma convergenti quali l’estetica mortuaria del fascismo, la fisicità anestetizzata del cinema, l’igiene sportiva di massa. Ma questo profondo rivolgimento non comporta solo la liquidazione della vecchia forma di vita e della struttura monadica dell’io. La crisi è anche l’occasione per un ripensamento ex novo dell’individualità sia nel suo potenziale critico – quale pietra d’inciampo e momento di resistenza al dominio – sia nel suo ruolo creativo di forme inedite di azione solidale.
18,00 17,10

Wagner

Theodor W. Adorno

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2025

pagine: 160

«Riteniamo che il saggio in questione rappresenti, dopo il "Fall" nietzschiano, il contributo capitale alla conoscenza di Wagner – ci rifaremo anzitutto ad una affermazione che leggesi nella bandella del volume, non sappiamo quanto dovuta all'autore, o in che misura approvata: la quale tranquillamente dichiara essere, questo "Versuch über Wagner", la "oggi pagabile revisione" di quel libello sublime: o, se si preferisce una chiarezza più intransigente, del più eccelso testo critico che mai sia stato ispirato da un musicista. Da quelle pagine – ab Iove principium – sarà necessario iniziare il discorso. E sarà per sottolineare, in quell'apologia di segno inverso, la netta coincidenza con l'oggetto preso di mira. Si ha, alla fine dell'opera, l'impressione esatta della simulazione concorde; e non lascia adito a dubbi il convincimento che i due fatali "nemici" si avessero poi a riconoscere complementari, nuovi Eusebius e Florestan, se non l'istessa persona come occorse ai teologi di Borges.» (Mario Bortolotto)
21,00 19,95

Stelle su misura. L'astrologia nella società contemporanea

Theodor W. Adorno

Libro: Libro in brossura

editore: Bibliotheka Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 168

Residuo di pratiche magiche con le quali gli antichi cercavano di influenzare o di controllare il corso degli eventi, la credenza nei poteri delle stelle, mediata da giornali e riviste, è un fenomeno sociale ancora molto diffuso nel mondo contemporaneo. Attraverso la penetrante analisi della rubrica astrologica del Los Angeles Times, quotidiano conservatore americano, effettuata durante un viaggio negli Usa avvenuto nei primi anni '50, Adorno Scandaglia, facendo ampio ricorso alle categorie della psicologia sociale e della psicoanalisi, le ragioni profonde della superstizione, dell'irrazionalismo e dell'autoritarismo nella società di massa. Un viaggio nella dipendenza sociale e psicologica generata dall'astrologia, attraverso l'analisi dei suoi metodi manipolatori, basati sul continuo alternarsi di irrazionalità e pulsioni inconsce.
14,00 13,30

Contro l'antisemitismo di oggi

Theodor W. Adorno

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2024

pagine: 80

Nell’autunno del 1962, Theodor Adorno pronunciò un duro intervento sulla lotta all’antisemitismo. La sua analisi, densa ed estremamente accurata, non ha perso nulla dell’efficacia che si esprime in una critica serrata volta a individuare errori e insufficienze. Prendendo le mosse dalla disamina della teoria dell’«antisemitismo occulto» nella società tedesca del dopoguerra, il filosofo riflette su ciò che accomuna i diversi movimenti radicali di destra, le varie correnti del nazionalismo militante ed estremo. È la «diceria sugli ebrei», il pregiudizio bisbigliato sottovoce con cui la personalità autoritaria si presenta come vittima. L’antintellettualismo e il conformismo sono le sue forze motrici e con il razzismo condivide un’identica struttura. Adorno mette in guardia contro i rischi dell’idealizzazione e di una rappresentazione troppo sentimentalistica, «da réclame», degli ebrei e dell’ebraismo. Infine, pone l’accento su due elementi che – oggi come allora – accompagnano e sostengono un cambiamento sociale profondo e duraturo: un programma educativo antiautoritario e il netto contrasto da opporre a qualsiasi focolaio antisemita. Questa nuova edizione del testo è arricchita da una corposa postfazione che lo colloca nella contemporaneità e permette di coglierne il valore non solo e non tanto come documento di un’epoca, ma soprattutto come riflessione senza tempo che ci obbliga a misurarci con le recrudescenze attuali.
12,00 11,40

Kafka senza chiavi

Theodor W. Adorno, Walter Benjamin

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 162

Nel 1934 Walter Benjamin pubblicò uno scritto per il decimo anniversario della morte di Kafka. In occasione del centenario della morte dello scrittore, Kafka senza chiavi aggiunge a questo contributo gli Appunti su Kafka di Theodor W. Adorno, offrendo al pubblico italiano le prospettive di due tra i più importanti filosofi del Novecento su un autore enigmatico e per certi versi incomprensibile. Non esistono chiavi di lettura definitive per Kafka, tuttavia proprio l’indecifrabilità della sua scrittura invita a entrare in un universo dove la logica convenzionale è sospesa e la quotidianità si carica di una spaesante estraneità. Benjamin e Adorno ci aiutano a comprendere che quel che leggiamo nei romanzi e nei racconti di Kafka non è mero intrattenimento, ma un esercizio filosofico che ci prepara a riconoscere, e forse ad accettare, le incongruenze nascoste nelle pieghe del reale.
14,00 13,30

Problemi di filosofia morale

Problemi di filosofia morale

Theodor W. Adorno

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2023

pagine: 208

«Non si dà vera vita nella falsa»: è riprendendo la celebre sentenza formulata in Minima moralia che Adorno si presenta ai suoi studenti nella prima di queste lezioni, tenute a Francoforte tra maggio e luglio del 1963. Qual è, allora, l'esito della filosofia morale, in un mondo la cui configurazione pare entrare sempre più in conflitto con l'idea di libertà, con la possibilità di riflettere criticamente sulla condotta della propria vita e di modificarla? A questo interrogativo, la cui posta in gioco si amplia fino a includere il rapporto tra teoria e prassi e tra morale e politica, Adorno prova a rispondere tramite un serrato confronto con la filosofia morale kantiana, che anticipa e prepara quello svolto nelle pagine di Dialettica negativa. L'intero corso si sviluppa così lungo queste linee di tensione, costituendo una feconda via d'accesso a una dimensione che, pur essendo centrale nel pensiero adorniano, in poche occasioni è stata tematizzata con la chiarezza e la generosità di queste lezioni.
22,00

Wagner

Theodor W. Adorno

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2021

«Riteniamo che il saggio in questione rappresenti, dopo il "Fall" nietzschiano, il contributo capitale alla conoscenza di Wagner – ci rifaremo anzitutto ad una affermazione che leggesi nella bandella del volume, non sappiamo quanto dovuta all'autore, o in che misura approvata: la quale tranquillamente dichiara essere, questo "Versuch über Wagner", la "oggi pagabile revisione" di quel libello sublime: o, se si preferisce una chiarezza più intransigente, del più eccelso testo critico che mai sia stato ispirato da un musicista. Da quelle pagine – ab Iove principium – sarà necessario iniziare il discorso. E sarà per sottolineare, in quell'apologia di segno inverso, la netta coincidenza con l'oggetto preso di mira. Si ha, alla fine dell'opera, l'impressione esatta della simulazione concorde; e non lascia adito a dubbi il convincimento che i due fatali "nemici" si avessero poi a riconoscere complementari, nuovi Eusebius e Florestan, se non l'istessa persona come occorse ai teologi di Borges.» (Mario Bortolotto)
20,00 19,00

L'attualità della filosofia. Tesi all'origine del pensiero critico

L'attualità della filosofia. Tesi all'origine del pensiero critico

Theodor W. Adorno

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 172

Cosa pensava Adorno prima d’essere costretto a fuggire negli Stati Uniti? Quali temi filosofici erano al centro della sua riflessione prima che l’orrore dell’Olocausto occupasse lo spazio teoretico della sua speculazione? Questa edizione, curata da Mario Farina, raccoglie tre scritti – L’attualità della filosofia, L’idea della storia naturale, Tesi sul linguaggio del filosofo –, stesi da Adorno tra il 1931 e il 1933: testi che raccontano il rapporto del celebre francofortese con la filosofia classica tedesca, preziosi per conoscere gli esordi del pensiero di uno dei massimi filosofi del Novecento.
14,00

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