Libri di Paolo Vineis
Elementi di economia sanitaria
Nerina Dirindin, Paolo Vineis
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2004
pagine: 227
Gli studi di economia sanitaria acquistano sempre più vasto interesse di fronte alle difficoltà in cui operano i sistemi di tutela della salute. Questo manuale offre gli strumenti concettuali per comprenderne le questioni fondamentali: l'alternativa fra i diversi modelli di protezione sanitaria, le ragioni del coinvolgimento dello Stato nel settore, i benefici e i rischi della concorrenza, l'efficienza nell'impiego delle risorse e l'efficacia del servizio in termini di tutela e miglioramento della salute e della qualità della vita della collettività. Particolare attenzione è dedicata alla realtà del sistema sanitario italiano e all'analisi dei costi di produzione delle prestazioni sanitarie.
Nel crepuscolo della probabilità. La medicina tra scienza ed etica
Paolo Vineis
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 185
Etica, ambiente e biotecnologie. Un manuale
Paolo Vineis
Libro
editore: Il Pensiero Scientifico
anno edizione: 2009
pagine: 76
Il sesto continente. Le migrazioni tra natura e società, biodiversità e pluralismo culturale
Stefano Allievi, Giacomo Bernardi, Paolo Vineis
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 164
Vivere è camminare, muoversi, migrare, ridefinire continuamente la propria identità, attraversare confini. Accade tra gli esseri umani, ma in forma diversa anche tra gli animali o i virus. Spostandoci portiamo con noi le nostre appartenenze e identità, le mettiamo in contatto con altre, incontrandoci le mischiamo, mischiandoci ne creiamo di nuove in un processo senza fine o che può aver fine solo se decidiamo che è il momento di fermarci in un luogo, un ruolo o un’identità. È così che evolve la società. E la natura. È possibile applicare alle culture le riflessioni, le teorie, i criteri interpretativi normalmente utilizzati dalla biologia? È lecito fare parallelismi e analogie tra la circolazione dei virus e quella degli esseri umani? Ci sono somiglianze tra le migrazioni di specie ittiche dal mar Rosso al mar Mediterraneo, con le loro conseguenze sulla popolazione indigena, e le attuali migrazioni umane all’incirca dalle stesse zone e nelle stesse direzioni? Chi vince e chi perde quando si fa un bilancio dei movimenti migratori? E si vince e si perde allo stesso modo tra le specie animali e tra i più evoluti sapiens? Sono queste le domande a cui si propongono di rispondere tre scienziati e ricercatori di livello internazionale: Stefano Allievi, sociologo dell’Università di Padova, Giacomo Bernardi, biologo e docente a Santa Cruz e Paolo Vineis, epidemiologo all’Imperial College di Londra. Attraverso le loro riflessioni scopriremo che, di fatto, coloro che emigrano costituiscono una specie di sesto continente che non si muove secondo la deriva geologica ma è composto da persone che si spostano per lo più individualmente, talvolta in gruppi. Naturalmente è un continente senza confini attestati e di cui occorre regolamentare il tipo di sovranità: i diritti, ma pure i doveri, anche se privo di Costituzione comune poiché manca di rappresentanza, e persino della volontà di averla. Un mondo per ora senza regole, ma che ha necessità di venire regolamentato.
I due dogmi. Oggettività della scienza e integralismo etico
Paolo Vineis, Roberto Satolli
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2009
pagine: 192
La scienza si scontra sempre più spesso con posizioni che si oppongono alle sue conquiste in nome della religione o dell'etica. Il più delle volte questa opposizione si risolve in un doppio dogmatismo. Da una parte l'inflessibilità di chi, soprattutto nella gerarchia cattolica odierna, ritiene di avere accesso a una verità trascendente o comunque superiore alle conoscenze empiriche. Dall'altra si contrappone la rigidità di quanti, dall'interno del mondo scientifico, tendono a presentare le proprie conoscenze come certezze, ignorandone o fingendo di ignorarne i limiti. I guasti di queste due debolezze travestite da dogmi si vedono nel dibattito, ormai quasi quotidiano, su argomenti come il cambiamento climatico, le cellule staminali, il prolungarsi artificiale e magari indesiderato della vita e della morte. Quasi tutti abbiamo la sensazione di essere "agiti" in queste discussioni, senza mai realmente capire quali sono i fatti e quali sarebbero le decisioni giuste. Il libro non pretende di dare risposte, ma afferma alcuni semplici presupposti che consentono di condividere un metodo di deliberazione partecipata sui temi rilevanti per la società intera. Il primo è che la scienza non è una ricetta per trovare risposte "giuste" ai dilemmi etici e politici della società contemporanea. Il secondo è che le conoscenze prodotte dalla scienza sono comunque quanto di meglio abbiamo a disposizione per illuminare (non dettare) le scelte e soprattutto per scartare le opzioni non più sostenibili.
Scienza, religione e modernità. Caligara Lectures 2013
Giulio Giorello, Paolo Vineis
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2014
pagine: 76
Prevenire. Manifesto per una tecnopolitica
Paolo Vineis, Luca Carra, Roberto Cingolani
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 136
Da almeno dodicimila anni abbiamo sviluppato tecnologie che hanno aumentato le nostre prestazioni fisiche e mentali, piegando l'ecosistema ai nostri bisogni alimentari e antropizzando il pianeta massicciamente. Ciò ha migliorato enormemente la qualità della vita ma ha generato tre debiti: economico e sociale (noto),ambientale (che comincia a essere noto) e cognitivo (poco noto, di cui iniziamo a renderci conto). Per nessuno di questi fenomeni preso isolatamente c'è una soluzione semplice. Tuttavia le prospettive di successo saranno molto maggiori se vi sarà una collaborazione intersettoriale: il trasporto pubblico e la riduzione del cibo-spazzatura hanno infatti un impatto sull'obesità, sul diabete, sull'inquinamento e perfino sul cambiamento climatico. Urge l'"internazionalismo": ciascuna di queste crisi trascende i confini nazionali e anzi richiede soluzioni globali. Questa constatazione è sorretta da forti prove scientifiche ed è tuttavia in stridente contrasto con i crescenti nazionalismi.
Salute senza confini. Le epidemie della globalizzazione
Paolo Vineis
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2020
pagine: 154
La drammatica cronaca dei primi mesi del 2020, legata alla pandemia di COVID-19, ce lo ha dimostrato ancora una volta: in un mondo globalizzato, più facile da percorrere ma anche più intricato e interconnesso e per questo più fragile, anche i concetti di salute e malattia stanno cambiando. Non si tratta più di processi esclusivamente biologici, bensì di fenomeni complessi che investono la sfera ambientale, sociale, economica, politica e culturale. Oggi il cambiamento climatico, i fenomeni migratori, la crisi economica e l'industrializzazione della produzione alimentare sono parametri fondamentali per valutare lo stato di benessere di un individuo o di una popolazione. Paolo Vineis traccia un quadro completo degli aspetti che compongono la salute globale, e propone una tesi forte sul piano politico: in un panorama così mobile e articolato, la salute in molte aree del mondo potrebbe andare incontro a un deterioramento simile a quanto è avvenuto in economia con la crisi del 2008.
La salute del mondo. Ambiente, società, pandemie
Paolo Vineis, Luca Savarino
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 224
Nell'epoca del Covid-19 e della crisi ambientale un epidemiologo e un filosofo si ritrovano al capezzale del mondo malato. Dal loro dialogo nasce questo libro che propone, con un'unica voce, un nuovo approccio per affrontare le sfide del ventunesimo secolo. Le domande spaziano dai dubbi del cittadino comune ai dilemmi del medico che lavora in terapia intensiva o del filosofo che si interroga sulle origini del male: Quali sono le cause della pandemia? Cosa può fare la politica a favore dell'ambiente? Qual è il migliore criterio per distribuire i vaccini? Chi curare prioritariamente? Come prendere decisioni che coniughino competenza scientifica e partecipazione democratica? Capitolo per capitolo si delinea un'"agenda globale" che rimette in discussione molte delle nostre più radicate convinzioni. Il pianeta si presenta sempre più come un'entità globale in cui i viventi sono strettamente interconnessi. Il benessere della Terra e dell'ambiente sono beni comuni, e come tali vanno preservati. Per ottenere questo obiettivo è necessario imparare a pensare diversamente. Bisogna andare oltre la distinzione tra natura e cultura, riconoscendo relazioni e reti al posto di oggetti e soggetti, umani e non umani. Bisogna lasciarsi alle spalle una concezione dell'etica fondata su criteri antropocentrici e una visione della politica ridotta a pura tecnica. Bisogna, soprattutto, sostituire all'idea di una lotta contro qualcosa o qualcuno l'idea di una mobilitazione per un bene da salvaguardare: la salute del mondo. La salute degli uomini e quella del pianeta oggi sono più intrecciate che mai. Il clima, la crisi ambientale, le regole della politica e i dilemmi dell'etica sono nomi diversi per lo stesso problema. E a un problema globale deve corrispondere una risposta globale.
Il capitale biologico. Le conseguenze sulla salute delle disuguaglianze sociali
Luca Carra, Paolo Vineis
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2022
pagine: 157
Viviamo sempre più a lungo, ma non in modo uguale né con lo stesso livello di salute. Quando si parla di disuguaglianze, ci si sofferma soprattutto sugli aspetti biografici come il titolo di studio, il lavoro o il reddito; in poche parole il capitale economico, quello sociale e quello culturale, come li ha definiti il sociologo Pierre Bourdieu. Il percorso di vita di ciascun individuo, però, è il risultato non solo della sua biografia, ma anche dei segni che tale biografia lascia sul suo corpo. Oggi conosciamo molte di queste impronte biologiche – meccanismi di risposta allo stress cronico, riduzione della funzione immunitaria, processi di usura fisiologica, modificazioni epigenetiche – ma il processo che traduce i fenomeni sociali in fenomeni biologici rimane un continente poco esplorato. "Il capitale biologico" è un viaggio nelle conseguenze sulla salute delle disuguaglianze sociali ed economiche, a cavallo tra biologia, epidemiologia, medicina, sociologia e antropologia. Capire l'importanza e il funzionamento del nostro capitale biologico è infatti il primo passo per dimostrare che un invecchiamento sano è un obiettivo possibile per tutti. Prefazione di Giuseppe Costa.
Prima della malattia. Per un'etica della prevenzione
Paolo Vineis
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2001
pagine: 168
Come è stata scoperta la causa della pellagra? E' vero che molte malattie sono dovute ai geni e non all'ambiente? E' vero che la dieta mediterranea protegge dalle malattie cardiovascolari? Come facciamo a tradurre queste informazioni scientifiche in una sensata politica preventiva? Queste e altre domande vengono affrontate nel libro attraverso un costante confronto tra il piano delle prove scientifiche e quello delle applicazioni pratiche.
In buona salute. Dieci argomenti per difendere la sanità pubblica
Paolo Vineis, Nerina Dirindin
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2004
pagine: 125
La situazione della sanità è uno dei punti caldi dell'agenda politica italiana. Il modello italiano della sanità pubblica, che viene in questi mesi attaccato da più parti e che è spesso oggetto di lamentele da parte di un ampio settore della cittadinanza, è stato collocato dall'Organizzazione mondiale della sanità ai primi posti nella graduatoria mondiale. Sia sul piano della tutela della salute sia su quello dei costi complessivamente sostenuti. Questo libro, scritto da un epidemiologo e da un'economista, rappresenta una difesa appassionata, meditata e argomentata della medicina pubblica, giudicata come unica strada percorribile per ottenere prestazioni mediche diffuse, efficaci ed efficienti per l'intera popolazione.

