66thand2nd: Bookclub
Arcadia
Emmanuelle Bayamack-Tam
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 324
A Liberty House, sontuosa dimora nel Sud della Francia sottratta al controllo della tecnologia, sotto la guida di Arcady - gur
Storia della mia fame
Francesca Marzia Esposito
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 276
«Sono una donna che ha superato i quarant'anni ma non i quaranta chili
Una nuova nuova me
Helen Oyeyemi
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 240
È un nuovo giorno, per una nuova te! Kinga è una donna che si rinnova dal lunedì al weekend
Furgonauta
Andrea Pauletto
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 192
In un'Italia notturna e livida, fatta di svincoli, autogrill e centri di smistamento, viaggia il Furgonauta
Non dite che non abbiamo niente
Madeleine Thien
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 492
Quando Marie vede per la prima volta il capitolo 17 del Libro dei ricordi - un taccuino lungo e stretto, coperto di ideogrammi
Il corpo non dimentica
Violetta Bellocchio
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 300
«Noi accettiamo di diventare dipendenti da qualcosa perché la dipendenza è vita allo stato più puro: la dipendenza è sangue e
Il libro dei ricordi
Madeleine Thien
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 380
Lina e suo padre arrivano in un’enclave chiamata Il Mare, un punto di sosta tra le migrazioni. In questo luogo misterioso e mutevole, un edificio fatto di tempo, il passato e il futuro si incontrano. Lina fa amicizia con i suoi vicini: Bento, uno studioso ebreo nella Amsterdam del XVII secolo; Blucher, un filosofo nella Germania degli anni ’30 in fuga dalle persecuzioni naziste; e Jupiter, un poeta della Cina della dinastia Tang. Memoria, rivoluzione politica, ricambio generazionale e immaginazione etica sono al centro delle conversazioni di Lina con i suoi compagni nel Mare: come arriviamo a credere in ciò in cui crediamo e come ogni persona sia unica e insostituibile. Grazie alla guida di questi grandi pensatori, Lina riesce ad affrontare difficili questioni su colpa, responsabilità e possibilità di redenzione quando il padre malato le rivela il suo ruolo nel tragico passato della loro famiglia. Facendo i conti con le inquietanti confessioni del padre, Lina inizia a riconsiderare il mondo che la circonda, acquisisce una comprensione più profonda di come il nostro futuro individuale sia plasmato dalle circostanze politiche, e si affida alla gioia collettiva dell’arte e delle attività intellettuali per superare le avversità.
I novanta
Chuck Klosterman
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 410
È passato molto tempo, ma non così tanto tempo come sembra: dopo il crollo del Muro di Berlino e prima dell’attentato alle Torri Gemelle. All’inizio di quel decennio, quasi ogni nome e indirizzo era scritto in un elenco telefonico, e tutti rispondevano al telefono fisso perché non si sapeva chi fosse a chiamare. Alla fine di quel decennio, rivelare l’indirizzo di qualcuno era un atto di violenza emotiva, e nessuno rispondeva al suo nuovo cellulare se non sapeva chi fosse a cercarlo. Gli anni Novanta hanno portato una rivoluzione nella condizione umana che ancora stentiamo a comprendere. Fortunatamente, Chuck Klosterman ci viene in aiuto. I cambiamenti nella società furono radicali: l’ascesa irresistibile di internet, la politica pre-11 settembre con la Pax Americana che sembrava infinita e la paradossale convinzione che nulla fosse più umiliante di impegnarsi troppo. La cultura pop accelerò senza l’aiuto di una macchina capace di ricordare tutto, e c’era uno strano conforto nel non essere mai assolutamente sicuri di nulla. In una qualsiasi sera degli anni Novanta, più persone guardavano un episodio qualsiasi di Friends o Seinfeld di quante avrebbero guardato il finale del Trono di spade. Ma nessuno pensava che fosse così importante; se te lo perdevi, te lo perdevi e basta. Fu l’ultima èra aggrappata all’idea di un vero mainstream dominante prima che tutto iniziasse a frantumarsi, per la gioia di alcuni e la disperazione di altri. "I Novanta" ha l’eccezionale merito di tenere insieme, di comprendere, tutto: il cinema, la musica, lo sport, la tv, la politica, i cambiamenti riguardanti razza, classe e sessualità. Chuck Klosterman ha scritto un’opera di sintesi così intelligente e deliziosa che gli storici del futuro potrebbero benissimo definire l’intero periodo «klostermaniano».
La morte non sa leggere
Ruth Rendell
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 190
La sera di San Valentino, la famiglia Coverdale – George, Jacqueline, Melinda e Giles – si riunisce davanti al televisore per guardare una rappresentazione del Don Giovanni. Eunice Parchman, una donna cresciuta in povertà che si è rifugiata in un suo mondo privato per non svelare a nessuno di non saper né leggere né scrivere, è la loro governante. Ammazza i Coverdale davanti alla tv, uno dopo l’altro, a colpi di fucile. Sarà l’ispettore capo William Vetch ad arrestarla e a scoprire l’incredibile ragione di quel massacro, nascosta nell’umiliazione segreta che Eunice ha custodito gelosamente per tutta la vita. "La morte non sa leggere" è il capolavoro di Ruth Rendell, grande maestra del giallo e del thriller psicologico. Un’eccezionale ricostruzione del tortuoso percorso di un’ossessione che cresce culminando nella follia omicida e trasforma il quotidiano in un incubo. Come ha mostrato anche Claude Chabrol nel film che ha tratto dal romanzo, "Il buio nella mente" (1995), con Sandrine Bonnaire e Isabelle Huppert.
Questo posto mi sta respingendo
Andrea Martina
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 210
Quando Lucio sale sull’Intercity Notte per Torino sa di andare incontro al nuovo anno di università con un pensiero fisso e terribile in testa: non passa più un esame da molto tempo e ai suoi genitori non ha ancora avuto il coraggio di dire nulla. È convinto di poter trovare una soluzione, ma gli ostacoli che lo separano da una laurea in Ingegneria non fanno che accumularsi. Anche Atena si prepara a tornare, in aereo, a Torino per il suo ultimo anno di Architettura, ma lei è in pari con gli esami, e i suoi voti sono sempre stati altissimi. Spera un giorno di lavorare insieme a suo padre Saverio che però si è dato alla politica ed è sempre più assorbito dal suo ruolo di sindaco di Crianza. Quel paese tra Brindisi e Lecce si avvia alle nuove elezioni comunali in un clima preoccupante, dove le intimidazioni sono all’ordine del giorno. Lucio e Atena si dividono tra la noia di Crianza e la vita da fuorisede fatta di locali, cinema e corridoi del Politecnico. Lucio è colpito dalla storia di una ragazza che non riusciva a dare gli esami e si è uccisa. Comprende che i genitori sono in difficoltà economiche e si sente ancora più in colpa per le sue bugie. Atena ha paura di tornare a casa e di non trovare lì quello che cerca per il suo futuro. E poi c’è un biglietto per un concerto a Parigi, si terrà il 13 novembre del 2015 al Teatro Bataclan, Lucio ci vorrebbe andare.
Cielo rosso al mattino
Paul Lynch
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
Irlanda, 1832. Cacciato dalla fattoria in cui vive con la sua famiglia, il giovane Coll Coyle affronta Desmond Hamilton, il figlio del proprietario terriero. È un attimo fatale, e l'incontro si trasforma in tragedia. Il corpo senza vita di Hamilton giace ai piedi del suo cavallo, e a Coyle non resta altra scelta che fuggire. Gli sgherri del padrone, guidati da John Faller – «l'incarnazione del male razionale» –, danno inizio a una spietata caccia all'uomo. Spinto tra le terre paludose della Contea di Donegal, Coyle scappa oltreoceano, in America, e trova lavoro nel cantiere di una ferrovia in Pennsylvania. Un viaggio folle, tra i morsi della fame e un'epidemia di colera; una fuga in cui il paesaggio, «silenzioso e sterminato», è sempre in primo piano. "Cielo rosso al mattino" è un'esplorazione del lato spietato dell'uomo: una storia di oppressione in cui è racchiusa tutta la ferocia dell'esistenza umana. Un racconto in cui la prosa, lirica e vibrante, evoca «una sorta di quintessenza irlandese».
Golden child
Claire Adam
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
Trinidad, aperta campagna: una piccola palafitta in mattoni circondata dalla vegetazione, una famiglia impegnata a tirare avanti senza far troppo rumore. Clyde, il padre, svolge turni interminabili alla raffineria; Joy, la moglie, si prende cura della casa. I due figli maschi, di tredici anni, si alzano di buon’ora ogni giorno per recarsi a scuola nella capitale Port of Spain. Sono gemelli, e tuttavia non si somigliano affatto: Paul lo hanno sempre considerato un po’ strano, Peter al contrario è ritenuto da tutti un genio destinato a un futuro brillante. Un pomeriggio Paul si addentra nel bush e di lui si perde ogni traccia: Clyde è costretto ad andare a cercarlo, proprio quel figlio che gli ha già creato non pochi crucci e che lui non ha mai davvero capito. Col passare dei giorni, via via che l’uomo comincia a intuire il destino del ragazzino, si trova di fronte a una decisione che nessun genitore dovrebbe essere costretto a prendere. Claire Adam scrive un romanzo che è un pugno dritto al cuore. Come il paesaggio che fa da sfondo alle vicende, "Golden child" è incantevole e inquietante insieme – una storia profondamente umana di ambizioni, tradimenti e amore.

