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Archeologia

I misteri di Pompei

Paul Veyne

Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 204

La Villa dei Misteri di Pompei racchiude la più grande e meglio conservata tra le pitture dell'antichità classica: venti metri di splendidi affreschi con ventinove figure a grandezza naturale di musicisti, dèi, nudi maschili e femminili, sileni della corte di Dioniso. Che cosa rappresenta esattamente questo capolavoro ammirato ogni anno da migliaia di visitatori? Dal 1911 (l'anno della sensazionale scoperta) gli studiosi hanno proposto le teorie più diverse e suggestive. In questo libro illustrato Paul Veyne elabora una lettura complessiva che fonde il dato archeologico e quello storico e che costituirà un termine di confronto ineludibile per il futuro. Ma il suo non è solo un esercizio di decifrazione del passato. Veyne racconta una intera comunità di donne e uomini facendola rivivere sotto i nostri occhi a duemila anni di distanza dalla tragica fine, permettendoci di vedere il mondo con gli occhi degli antichi e celebrando l'eterno fascino di Pompei.
17,00 14,45
25,00 21,25

Gli etruschi. Una storia militare. IX-II secolo a. C.

Raffaele D'Amato, Andrea Salimbeti

Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 102

L'antica Roma aveva profonde radici nella cultura etrusca, una civiltà la cui origine può essere fatta risalire al 900-750 a.C. nell'Italia nord-occidentale. Gli etruschi furono un popolo che commerciava via mare e si trovava anche in competizione con popoli greci e fenici, compresi i cartaginesi, ma divennero anche una grande potenza terrestre, specialmente nel periodo "classico", espandendosi a nord nella pianura padana e a sud nel Lazio. Nel VI secolo a.C. una dinastia etrusca governò Roma ed estese la propria influenza verso sud fino alla costa amalfitana. Nel 509 a.C. i romani insorsero per espellere i loro re, dando inizio al lungo "tramonto etrusco". Questo studio completamente illustrato esamina uno dei primi grandi rivali dell'antica Roma in un'ottica militare, presentando con dovizia di particolari l'evoluzione dell'equipaggiamento offensivo e difensivo alla luce di prove archeologiche come le tombe di guerrieri, i dipinti e le sculture, nell'intento di illuminare il lato meno conosciuto di un popolo tra i più misteriosi e affascinanti dell'antichità.
18,00 15,30

Aureo filo. La prima reggia di Nerone sul Palatino

Copertina morbida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2019

pagine: 144

Nel programma di ampliamento dei luoghi e dei percorsi fruibili del Foro Romano e del Palatino a cura del Parco archeologico del Colosseo, particolare importanza riveste l'apertura al pubblico, dall'11 aprile 2019, dei "Bagni di Livia", monumentale ninfeo-triclinio sottostante la Cenatio Iovis della Domus Flavia, ma facente parte in origine della prima residenza urbana di Nerone. Scavati nel Settecento dai Farnese e agli inizi del Novecento da Giacomo Boni, i suggestivi ambienti che lo compongono sono stati oggetto in questi anni di un lungo e paziente lavoro di restauro e messa in sicurezza, e vengono oggi offerti alla fruizione con un itinerario di visita impreziosito da un impianto illuminotecnico che ne restituisce le atmosfere e da alcune installazioni multimediali. L'apertura del monumento al pubblico è accompagnata dall'edizione di un corposo e riccamente illustrato volume che dalla storia degli scavi nel sito passa ad esaminare topografia e architettura delle residenze come le loro splendide decorazioni pittoriche e in opus sectile, fino al resoconto dei più recenti restauri del monumento e alla presentazione di suggestive ricostruzioni virtuali degli ambienti com'erano. Di grande impatto l'album visivo iniziale che illustra alcuni affreschi inediti già staccati all'epoca degli scavi settecenteschi, confluiti nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e tornati finalmente nel loro contesto originario.
25,00 21,25

Archeologia e animali. La narrazione degli autori antichi

Michele Di Gerio

Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2019

pagine: 180

Il libro, le cui fonti sono le opere di autori di lingua greca e latina, è strutturato in tre capitoli: Allevamento, Produzione e Sacro. In ognuno di essi i paragrafi trattano argomenti a sé stanti, seguendo un ordine essenzialmente cronologico. Diverse specie animali, terrestri ed acquatiche, sono annoverate nel capitolo riguardante l'Allevamento. Tale pratica, intrapresa nel Neolitico, fu determinante per il cambiamento della storia dell'uomo e presso antiche popolazioni mediterranee sosteneva l'economia di piccole comunità e popolazioni. La storia dei sanniti, ad esempio, è legata all'allevamento ovino e alla transumanza. I romani crescevano ed educavano il cane come animale d'affezione in ambito domestico, e le modeste conoscenze di medicina veterinaria supportavano la crescita dei cuccioli e la cura dei soggetti adulti. È stata esposta, nel capitolo sulla Produzione, l'importanza avuta da alcuni animali per la produzione di carni conservate, miele e garum. La pesca, poi, necessaria alla produzione di pesce salato, era praticata da molti abitanti di Ercolano. Grazie agli asini che azionavano le macine, il cui movimento rotatorio triturava il grano, veniva prodotta la farina. La cattura dei grandi animali selvatici nei territori africani e asiatici, utilizzati negli anfiteatri nel corso dei ludi, rappresentava una notevole fonte di reddito. Nel capitolo pertinente il Sacro, infine, viene delineato il ruolo di alcune specie animali nelle credenze di antichi popoli. Fin dal Paleolitico, infatti, la figura degli animali appariva imperscrutabile e divina. Nella religione egizia il gatto era adorato e imbalsamato come pure il toro che, dopo l'imbalsamazione, era posto in grandi sarcofaghi murati in nicchie. La capra, nella tradizione religiosa greca e romana, godeva di una certa sacralità.
15,00 12,75

La Roma di Augusto in 100 monumenti

Andrea Carandini

Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 435

L'universo di Roma antica sfugge a una decifrazione immediata. Il patrimonio sterminato di architetture, sculture, pitture e arti minori è letto spesso come un insieme di capolavori isolati, mirabilia estrapolati da ogni contesto. Andrea Carandini - archeologo - tenta in questo libro un esperimento singolare: consegnarci una lettura organica dell'Urbe durante un periodo capitale della sua storia, quello dell'ascesa al potere e del lunghissimo principato di Ottaviano Augusto, attraverso il racconto di 100 monumenti giunti come rovine fino a noi. Edifici amministrativi, luoghi di culto, infrastrutture, costruzioni commerciali, spazi per lo spettacolo, monumenti onorari, abitazioni private e aree funerarie - l'intero programma urbano del princeps - sono illustrati da immagini e testi illuminanti che formano una guida della Roma augustea tra il 44 a.C. e il 14 d.C. Centro simbolico, oltre che fisico, di questo itinerario è la domus Augusti, lo straordinario complesso architettonico palatino e primo "palazzo" da cui il principe governava il mondo. Idee, fantasie, forme artistiche e azioni politiche sono, per Carandini, inseparabili dal luogo in cui sono state concepite e attuate. È cosi che dalla descrizione minuziosa della prima residenza imperiale emerge prodigiosamente un inedito ritratto del suo inventore e abitante.
20,00 17,00

La scoperta di Ossirinco. La vita quotidiana in Egitto al tempo dei romani

Peter Parsons

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 341

Nel 1897, durante una spedizione nel medio Egitto, due archeologi di Oxford trovarono le discariche di una cittadina fiorente ai tempi dell'Impero romano, Ossirinco, abitata dai discendenti degli immigrati greci che avevano colonizzato l'Egitto dopo la conquista di Alessandro Magno. Quando, dieci anni dopo, la campagna di scavo si concluse, erano ben 500.000 i frammenti di papiro catalogati: un patrimonio unico di testi eterogenei, in cui capolavori perduti della letteratura greca si mescolavano a frammenti di Vangeli censurati, a ricevute di tasse, petizioni, lettere private, contratti, testamenti, liste della spesa... Era la vita di un'intera città antica che miracolosamente tornava alla luce. Un tesoro inestimabile che viene presentato a un pubblico non specialista nelle pagine di questo libro scritto da uno dei massimi esperti di papirologia.
18,00 15,30

Le civiltà e il Mediterraneo

Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 175

Un complesso di oltre cinquecentocinquanta reperti dall'Età Neolitica alla Tarda Antichità è il fulcro di "Le Civiltà e il Mediterraneo", mostra internazionale presentata a Cagliari presso il Museo Archeologico e Palazzo di Città. Un invito a scoprire la centralità della Sardegna all'interno delle millenarie rotte e vie di scambio attraverso le quali, proprio sulle coste del Mar Mediterraneo, si sono diffusi idee, modelli culturali, tecniche e manufatti. I reperti provenienti dal Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, dal Museum für Vor und Frühgeschichte di Berlino, dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dal Musée National du Bardo di Tunisi, dal Museo Archeologico di Salonicco e dal Polo Museale della Sardegna, con i Musei Archeologici Nazionali di Cagliari, Sassari e Nuoro, danno vita a un racconto dove si intrecciano scoperte e territori, consonanze e singolarità tra culture diverse, che hanno popolato il bacino del Mediterraneo ma anche le regioni del Caucaso, con le quali, in mostra, si evidenziano possibili contatti o sviluppi paralleli. Una storia lunga e spettacolare che attraversa le epoche, un percorso tra manufatti di eccezionale valore e qualità che riportano alle origini dell'uomo e alla conoscenza della sua evoluzione.
29,00 24,65

The shrine of Dodona in the archaic and classical ages. A History

Jessica Piccinini

Copertina morbida

editore: eum

anno edizione: 2019

pagine: 203

14,00 11,90

Il tempo dei nuraghi. La Sardegna dal XVIII al VIII secolo a.C.

Copertina rigida

editore: ILISSO

anno edizione: 2019

pagine: 456

Il contesto quotidiano, paesaggistico, economico e religioso dei Nuragici, analizzato e raccontato attraverso le più aggiornate indagini di settore, le fotografie di reperti e monumenti e soprattutto l'ausilio di grandi tavole illustrate. Un volume in cui prende vita un mondo straordinario che mostra la grandezza di una civiltà mediterranea in gran parte sconosciuta, descritta non solo attraverso il coro multidisciplinare dei contributi di 28 studiosi, ma resa viva dalle grandi tavole che ricostruiscono la società, il lavoro, gli scambi, le tecnologie e le modalità costruttive delle torri: i nuraghi, le più imponenti costruzioni del Mediterraneo occidentale nel secondo millennio a.C.
79,00 67,15

Akaito. Archeologi e antropologi all'ombra del Sol Levante

Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 214

Tra l'Ottocento e il Novecento il fascino esotico del Giappone non soltanto ha toccato le sorti dell'arte, ma ha traversato insospettabilmente anche gli spazi dell'archeologia e dell'antropologia europee. I saggi qui raccolti, introdotti da Rossella Menegazzo, delineano i ritratti di alcuni importanti studiosi che hanno intessuto con il paese del Sol Levante particolari e influenti relazioni, la cui ricaduta nell'elaborazione del loro pensiero e del metodo d'indagine a esso sotteso, pur con angolazioni personali e diverse, è stata per tutti significativa e profonda.
22,00 18,70

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