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Archeologia

L'Italia prima di Roma. Sulle tracce degli antichi popoli italici

Paolo Giulierini

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2023

pagine: 252

Il nostro Paese ci appare il più delle volte come l’erede per eccellenza della civiltà romana. Non c’è nulla di più vero, ma se ci mettessimo in viaggio percorrendo l’Italia da nord a sud scopriremmo che prima ancora che Italiani siamo stati Italici: in ogni regione la toponomastica, i monumenti, i reperti archeologici, le tradizioni etnografiche, persino le abitudini alimentari e culinarie raccontano la storia di popoli antichi che a partire dall’Età del ferro si sono frequentati, confrontati, scontrati. Celti, Veneti, Liguri, Etruschi, Sardi, Latini, Sanniti, Lucani, Piceni, Campani, Punici, Enotri, Siculi e molti altri hanno lasciato ovunque nella penisola tracce profonde, preziose per capire com’era l’Italia prima dell’avvento di Roma. Con la competenza dell’esperto e il passo avvincente del divulgatore, Paolo Giulierini ci accompagna in un viaggio affascinante, ci presenta gli Italici che siamo stati, ne approfondisce il rapporto con il territorio, le modalità insediative, la religione, la lingua e la scrittura, senza tralasciare il fondamentale incontro con i Romani e quello che ne è seguito. Corredato da immagini, questo libro è al tempo stesso un saggio sulla meravigliosa complessità della storia del nostro Paese e una guida per innamorarsi, oltre che di tutte le sue bellezze, anche delle genti che lo hanno abitato in tempi remoti, e che ancora oggi ci parlano: non solo di loro ma anche di noi, da sempre popolo in cammino che a ogni tappa aggiunge un viandante alla carovana.
22,00 20,90

Il mondo di Tutankhamon. L'antico Egitto in 100 oggetti

Toby Wilkinson

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 432

Nel novembre del 1922, dopo lunghi anni di ricerche, alcuni operai egiziani guidati dall’archeologo inglese Howard Carter fecero una scoperta entusiasmante nella Valle dei Re: una rampa di scale che conduceva a un muro di macerie. Era l’ingresso alla tanto ricercata tomba di Tutankhamon, ancora intatta. All’interno, sepolti accanto alla mummia del faraone, furono rinvenuti oltre cinquemila oggetti, in quello che può a ben diritto essere considerato il ritrovamento archeologico più famoso della storia. A cento anni di distanza la spettacolare maschera funeraria del faraone è ormai diventata un’immagine iconica, che tutti hanno visto, ma cosa sappiamo del resto di quell’imponente e preziosissimo corredo funerario, che riuniva gioielli ed elementi rituali o simbolici con oggetti di uso comune, tutti destinati ad accompagnare il defunto nella sua nuova esistenza ultraterrena? In quest’opera – corredata da un ricco apparato di illustrazioni – l’egittologo e saggista Toby Wilkinson ci guida alla scoperta di cento manufatti contenuti nella tomba. Un carro con decorazioni in oro rivela l’impressionante abilità tecnologica raggiunta dalla civiltà egiziana. Bevande e alimenti mostrano nel concreto quanto fosse fertile la valle del Nilo. Ebano e avorio della Nubia e un gioiello in vetro proveniente dal deserto libico indicano la portata delle connessioni commerciali e diplomatiche del regno. Gli strumenti per la rasatura e i giochi da tavola ci aprono una finestra sulla vita quotidiana di persone vissute oltre tremila anni fa. E poi c’è l’oggetto forse più toccante, che evoca un mondo ormai irrecuperabile: la tromba d’argento di Tutankhamon, che conserviamo come inestimabile manufatto ma la cui musica è ormai perduta per sempre. Il saggio di Wilkinson non si limita dunque a descrivere il tesoro di Tutankhamon attraverso vividi dettagli e intuizioni sorprendenti: è il ritratto di un’intera civiltà, della sua storia e della sua intramontabile eredità
25,00 23,75

Tutankhamon

Henry James T. G.

Libro: Copertina rigida

editore: White Star

anno edizione: 2022

pagine: 320

Cento anni fa, nel novembre del 1922, dopo mesi di ricerche infruttuose, il giovane archeologo Howard Carter scoprì un tesoro ineguagliabile: il sarcofago dorato di Tutankhamon, che da allora divenne immagine iconica dell'antico Egitto e dei suoi misteri. La storia di questa straordinaria scoperta è raccontata tra le pagine di questo volume di pregio, arricchito da un ricco apparato fotografico, che accompagnerà i lettori alla scoperta dei segreti di un'antichissima e affascinante civiltà attraverso una delle sue figure più significative, quella del leggendario faraone bambino.
40,00 38,00

I carnet degli egittologi

Chris Naunton

Libro: Copertina rigida

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2021

pagine: 264

Monumentali rovine e templi semisepolti dalla sabbia si ergono qua e là nella sconfinata Valle del Nilo. La bellezza di quel maestoso paesaggio incantò i primi viaggiatori, presto seguiti da cacciatori di tesori e illustri studiosi: alla meraviglia subentrò l'urgenza di documentare le scoperte, attraverso schizzi e descrizioni ricche di pathos. I primi avventurieri ebbero il merito di attirare l'attenzione dell'Occidente verso la civiltà dell'Antico Egitto, fino ad allora ignorata. Spettò poi agli egittologi dare un senso a ogni reperto, grazie anche alla collaborazione di architetti, artisti, ingegneri e fotografi... senza dimenticare la manodopera incaricata degli scavi. Le illustrazioni di questo libro sono tratte quasi interamente dai taccuini originali. Il risultato è una narrazione in presa diretta di quella eccezionale stagione, documentata attraverso le testimonianze dei suoi maggiori protagonisti, uomini e donne dalle storie più diverse. Alcuni, come Athanasius Kircher, furono esimi studiosi che mai videro l'Egitto, altri, come il gigante Belzoni, uomini energici pronti a calarsi in gallerie sotterranee fra mummie e ossa umane. Ad accomunarli tutti fu la stessa profonda passione per la grande civiltà dei faraoni, lentamente riportata alla luce dopo un oblio più che millenario.
29,90 28,41

Silvio Ferri, un archeologo fuori dal coro

Salvatore Settis, Ambra Carta

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Fazzi

anno edizione: 2024

pagine: 92

La Collana SILVIO FERRI LECTURES di cui questo è il primo libro edito ospiterà, a cadenza annuale, interventi relativi a settori anche molto diversi fra loro, ciò che li unifica in una serie è l'aver concepito quest'ultima come osservatorio e laboratorio nel quale si possa sperimentare l'efficacia di uno sguardo che, col rigore della scienza ma con la libertà innovatrice di chi non soggiace a mode, convenzioni e norme disciplinari, si volge alle zone liminali, marginali, periferiche, di intersezione e di innovazione, per capire dinamiche complesse, dell'antichità e del presente. Uno sguardo che analizza, storicizza contestualizza il rapporto fra anomalia e norma e fra innovazione e tradizione mettendole in dialogo, nella convinzione che si tratti di dimensioni che si illuminano a vicenda. Con testi di: Salvatore Settis - Silvio Ferri, 1890-1978. Un archeologo fuori dal coro Ambra Carta - Reperti fantasmi ombre, la memoria per Gesualdo Bufalino.
12,00 11,40

Alessandro Magno. A scuola dai nudi asceti indiani

Eugenio Lo Sardo

Libro: Libro in brossura

editore: La Lepre Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 178

Nell’estate del 327 l’esercito macedone attraversò il Kiber pass e giunse, scendendo lungo il corso del fiume Cofen (ora Kabul), nella valle dell’Indo. Seguiva le orme di Semiramide – la mitica regina di Babilonia – e di Dioniso, il dio cresciuto nella coscia di Zeus. I Macedoni si chiedevano perché Alessandro Magno, l’invincibile ed efebico eroe, li stesse trascinando in quell’ennesima impresa, che si presagiva irta di rischi. Ma la curiosità e il desiderio di giungere ai confini del mondo pesarono nella decisione di inoltrarsi nella grande pianura cinta a settentrione dai monti dell’Himalaya. L’India si dimostrò più tenace e imbattibile di quanto i Greci avessero sospettato. Furono costretti a ritirarsi, malgrado avessero vinto memorabili battaglie. Alcuni compagni del re si convertirono agli insegnamenti di ascetici filosofi e lo stesso Alessandro, il più famoso allievo di Aristotele, dinanzi alla logica stringente dei gimnosofisti, sentì vacillare le sue ben ferme convinzioni. Una indimenticabile lezione per la nostra epoca.
16,00 15,20

Senza veli. Ricordi dell'archeologo che scoprì Ebla

Paolo Matthiae

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2024

pagine: 168

Nella notte avanzata, stanco e felice di trovarmi finalmente in terra siriana sotto un cielo splendente di stelle, varcato l'allora desolato posto di frontiera di Bab el-Hawa, la Porta del Vento, nell'improvvisa frescura delle notti del clima predesertico osservavo tra le ombre fuggevoli distese sempre più fitte di ulivi e pistacchi. Il nome di Paolo Matthiae è indissolubilmente legato all'epocale missione archeologica che ha condotto alla scoperta di Ebla, in Siria, grazie a una serie di campagne ininterrotte da lui dirette tra il 1964 e il 2010. Con lo sguardo rivolto al passato, il grande archeologo dipana adesso senza reticenze il filo dei ricordi per raccontare un'esperienza di vita e di ricerca senza precedenti, tra imprese straordinarie e aspre difficoltà, delusioni imprevedibili e alti riconoscimenti. Sono memorie che trasudano le vibranti emozioni connesse ai ritrovamenti rievocati, il dolente rammarico per le tensioni accademiche e politiche collegate alle scoperte e il coraggio con cui lo studioso ha saputo affrontare e superare i problemi insorti in regioni segnate da conflitti senza fine.
17,00 16,15

Forentum restituita. Ricerca archeologica nel territorio di Forenza

Pasquale Di Carlo

Libro: Libro in brossura

editore: ABE

anno edizione: 2024

pagine: 103

Impostare una ricerca archeologica sul territorio di Forenza (Pz) è risultato da sempre un'operazione urgente e prioritaria per comprendere e delineare i tratti essenziali delle società storiche che si sono evolute in rapporto ad un ambiente che, da tempi remotissimi, disponeva di tutte le premesse per favorire uno sviluppo socio-economico competitivo delle società protostoriche dell'Italia. Basterebbe questa semplice premessa per comprendere quanto sia gravosa l'assenza della ricerca archeologica in un ambito territoriale che ha in sé grandi possibilità di restituire quei dati qualitativamente utili alla ricostruzione storica. Sembra subire un torto più grande la storia di Forenza, quando, nella metà degli anni Ottanta, venne " battezzata" la Forentum-Lavello, in un celebre convegno, tenutosi a Lavello e presieduto dall'allora Soprintendente alla Archeologia della Basilicata Angelo Bottini. In effetti questo avvenimento ha smosso alcune coscienze di certi studiosi locali e ha contribuito a riaccendere l'interesse per l'indagine storica nel territorio forenzese; di fronte due mondi e due saperi a contendersi la palma assoluta dell'attendibilità scientifica, quello storico-archeologica e quello storicoletteraria. Questa dicotomia sembra essere il riflesso di un'epoca: l'indagine storica soffriva ancora la distanza esistente tra i differenti campi del sapere, mancava la collaborazione e il lavoro d'équipe. Nelle acquisizioni storiche, se le fonti letterarie vanno riconfermate dai dati archeologici, bisogna aggiungere che miserrima appare quell'archeologia, che da una parte si proclama banditrice di scientificità, mentre, dall'altra, antepone il dato interpretativo all'epistemologia; e la Soprintendenza 9 Archeologica della Basilicata di questa colpa si è macchiata: aver tentato in modo estenuante, attraverso decenni di pubblicazioni, di utilizzare un dato erroneo, derivato da un'imprecisa lettura dell'ormai noto testo epigrafico pubblicato da M. Torelli nel 1969 1 , per ricavarne un dato della geografia storica, ancor oggi per niente chiarito: l'individuazione di Forentum nel territorio di Lavello. Il peso del confronto che questo dato epigrafico deve reggere nei confronti di una ricca letteratura, orientata ad ubicare Forentum nel territorio di Forenza, è insostenibile. Questo lavoro pertanto non è tanto finalizzato specificatamente a localizzare la Forentum antica nell'area in cui ricade l'attuale comune di Forenza, quanto dare un primo passo per realizzare strategie d'indagine che questo territorio attende. Per impostare la ricerca seguente nel comune di Forenza, mi è apparso d'obbligo introdurre una breve trattazione della storia antica del comprensorio del Vulture-Alto Bradano, allo scopo di delineare i caratteri comuni e peculiari delle società storiche che hanno condiviso il medesimo territorio e che hanno riprodotto il medesimo apparato ideologico attraverso i sistemi di auto-rappresentazione in loro possesso. L'immagine di queste società sono desumibili attraverso i corredi funerari. Troppo scarse sono ancora le conoscenze in nostro possesso sugli abitati. Fare interagire le diverse discipline che possano contribuire alla ricostruzione storica, ci metterebbero di fronte a nuove discussioni e a nuove problematiche, svelandoci molte volte nuove strade che conducono spesso a risultati inaspettati; si pensi ai dati dell'antropologia fisica che la Cipolloni Sampò 2 ha spesso messo in relazione con i dati archeologici della cultura materiale, raggiungendo risultati ammirevoli per la ricostruzione delle società passate.
36,00

Mondo nuovo. Viaggio alle origini della Magna Grecia

Massimo Osanna

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 368

«Questo è un libro di storie. Riguarda vicende di alcune antiche genti che hanno vissuto nel I millennio a.C. nei territori della Magna Grecia. È una storia di mobilità e incontri, perché per tutti, Greci e Italici, la rete di connessioni e il rapporto con gli altri sono stati la cifra esistenziale più rilevante della vita quotidiana.» È questo il «mondo nuovo» che dà il titolo al saggio di Massimo Osanna: un paesaggio dell’incontro che solo l’archeologia può aiutarci a riscoprire, restituendo voce a oggetti e strutture di per sé muti, raccontando chi li ha realizzati, usati, trasformati in memoria o distrutti. Reperti «capaci di narrare le storie di uomini e di popoli che in questa terra si sono incontrati, affrontati, amalgamati in un processo dinamico e senza soluzione di continuità». Attraverso un viaggio in parchi archeologici e musei più o meno noti del nostro Meridione (da Sibari a Taranto, da Metaponto a Paestum, passando per Crotone, Venosa, Caulonia), Osanna illumina il rapporto tra Greci e non Greci, mai univoco né scontato; ridefinisce l’idea stessa della «colonizzazione» per come la immaginiamo comunemente, spostando l’accento sui fenomeni di ibridazione che in Magna Grecia sono stati frequenti e articolati. Un lavoro avvincente sulla memoria degli oggetti (materialità dei contatti), dei luoghi (i paesaggi dell’intreccio), sulla memoria dei morti (quello che le tombe ci dicono), perché l’archeologia è fondamentale per ricostruire le storie non raccontate dalla Storia (il rumore di fondo dei frammenti, «vivo» e «parlante»).
25,00 23,75

La preistoria in italia

Angelo Vintaloro

Libro

editore: Strillone

anno edizione: 2024

pagine: 642

30,00
15,00

Spello archeologia urbana

Sabina Guiducci

Libro: Libro in brossura

editore: Fabrizio Fabbri Editore

anno edizione: 2024

pagine: 232

35,00

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