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Letteratura teatrale

Rosencrantz e Guildenstern sono morti

Tom Stoppard

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2019

pagine: 153

«"Rosencrantz e Guildenstern" sono morti è innanzitutto una commedia. Intendevo creare un testo comico e se il risultato non fosse stato divertente riterrei di aver fallito» (Tom Stoppard). Rosencrantz e Guildenstern sono due personaggi minori dell'"Amleto" di Shakespeare. Una fugace apparizione, qualche battuta e via; ma alla fine del dramma l'altisonante annuncio: «Rosencrantz e Guildenstern sono morti». Da qui il titolo di questa tragicommedia, celebrato capolavoro del teatro dell'assurdo. Esso mostra cosa accade dietro la scena ai personaggi. Così i due rappresentano la totale insensatezza, la casualità del tutto, il vuoto: stanno lì, non fanno e non sanno niente, certe volte confondono perfino i propri nomi, si sfidano a testa o croce e si scambiano vaneggiamenti, doppi sensi, insinuazioni, giochi di parole. Come se fossero alla mercé di un impenetrabile mistero. Quelli che li incontrano sembrano sempre prenderli sottilmente in giro a sottolineare la loro inutilità; e se hanno una notizia, un'informazione, non li mettono a parte. Ma più che angoscia suscitano, come vuole l'autore, comicità, divertimento. E questo torna a confermare l'assunto filosofico pessimistico. L'opera è diventata un film, nel 1990, diretto dallo stesso Tom Stoppard, Leone d'Oro a Venezia.
13,00

Accattone-Mamma Roma-Ostia

Pier Paolo Pasolini

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 610

Questo volume raccoglie tre sceneggiature: Accattone, Mamma Roma e Ostia (quest'ultima realizzata a quattro mani con Sergio Citti, che del poeta era «consulente linguistico» per i romanzi e i film, nonché collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). In "Accattone" (1961), che segna il suo esordio come regista, Pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura più scarna e profonda; l'odissea del diseredato Accattone si dipana come in un affresco antico conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. Con "Mamma Roma" (1962), partendo da una situazione di analoga «angoscia mortale», attraverso le vicende dell'ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. "Ostia" (1970) rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticità, cantati con vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta. Il libro è corredato da numerosi interventi scelti da Pier Paolo Pasolini - pagine dai diari di lavorazione, appunti personali, riflessioni sull'arte cinematografica, letture private - che permettono di osservare da una prospettiva privilegiata l'officina creativa di un grande artista. Prefazione di Ugo Casiraghi,
23,00

E scese la notte. Due testi teatrali sulla Shoah

Renzo Fracalossi

Libro: Copertina morbida

editore: Ancora

anno edizione: 2019

pagine: 136

La propaganda politica ha contribuito, in modo rilevante, all'affermazione dei totalitarismi del Novecento, distruggendo, insieme ad altre minoranze, gli ebrei d'Europa attraverso la furia del più fanatico antisemitismo. L'esito concreto di quell'odio ha trovato un luogo d'elezione nel Ghetto di Terezín - Theresienstadt, dove viene radunata dai nazisti la migliore cultura dell'ebraismo europeo e il suo stesso futuro, rappresentato da giovani e bambini, poi divenuti "fumo" nei grigi cieli dello sterminio. "E scese la notte", attraverso due testi teatrali che hanno già incontrato il favore del pubblico («Che la tempesta cominci» e «Una tazza di cioccolata calda»), prova a far scorrere alcuni racconti dell'orrore di ottant'anni fa, come un fluire narrativo affidato anche all'immaginazione e alla sensibilità del lettore che può, in tal modo, costruirsi una personale "regia", per meglio comprendere e far proprio il dramma della Shoah. Prefazione di Gadi Luzzatto Voghera.
14,00

Manfred. Testo inglese a fronte

George G. Byron

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 221

Manifesto del romanticismo byroniano, e non solo, "Manfred. Un poema drammatico" (1817) nasce, insieme al "Frankenstein" di Mary Shelley, al "Vampiro" di John W. Polidori e al "Prometheus unbound" di Percy B. Shelley, in quella strana fatale estate del 1816 in cui l'eruzione di un lontano vulcano, che oscurò i cieli di mezzo mondo, vide riunirsi sulle rive del Lago di Ginevra la più straordinaria e concitata compagnia di voci e spiriti poetici. Al centro di "Manfred" si staglia una figura dai torvi tratti gotici, nobile ribelle di stampo faustiano capace di evocare potenze occulte con le sue arti magiche, in cerca di una risposta al proprio malessere. Figura titanicamente sovversiva, Manfred rivendica con fierezza la superiorità dell'uomo, creatura «metà polvere, metà dio», sulle forze ostili del creato. Con le sue ambientazioni tra le cime delle Alpi, i personaggi sovrannaturali e le figure più comuni, i toni che oscillano dal cupo al solenne al faceto, e le scene dal poderoso impatto visivo, il dramma esplora temi centrali nella rivoluzione artistica e filosofica del primo Ottocento, come l'identità, la memoria, il rimpianto e il significato ultimo dell'esistenza e della morte. Per questa sua complessità suscitò l'interesse di Goethe e Dumas, Schumann e Nietzsche. Espressione grandiosa del tormento e del titanismo romantici, "Manfred" è un'opera multiforme, animata da spinte diverse e conflittuali, e pervasa da stimoli e suggestioni che continuano a suscitare nuove interpretazioni e nuove domande.
16,00

La bella genovese e altre prose rare

Johann Wolfgang Goethe

Libro: Copertina morbida

editore: RIPOSTES

anno edizione: 2019

pagine: 114

I racconti e il dramma "Clavigo" riuniti in questo volume fanno parte dell'opera minore e giovanile di Johann Wolfgang von Goethe. I racconti, poco conosciuti anche in Germania, rivelano un Goethe sorprendente, quasi un nuovo autore che incuriosisce e si lascia riscoprire. Soprattutto "La cantante incantata", dal soggetto spiritico e misterioso, che precorre molti racconti di Poe, o "La bella genovese", il racconto che dà il titolo al volume, pervaso di un sottile e raffinato erotismo, e forse il meno sconosciuto di questa parte dell'opera goethiana.
14,00

Sir Charles Grandison

Jane Austen

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 120

Controversa è l'origine di quest'opera rimasta nell'ombra fino al 1980, anno in cui venne data per la prima volta alle stampe in Inghilterra. È una commedia in cinque atti ispirata al romanzo epistolare di Samuel Richardson, dal titolo The History of Sir Charles Grandison, che Jane amava e conosceva profondamente. Non ideato con l'obiettivo di pubblicarlo, ma per essere piuttosto recitato in famiglia come intrattenimento privato, il testo rivela un'Austen insolitamente comica. Proprio il tono polemico e burlesco dell'opera ha spinto alcuni critici a non attribuirla interamente alla Austen, bensì a vederne un canovaccio creato a quattro mani in collaborazione con la sua nipotina. Per chi ama la nota autrice inglese una piccola sfida a ritrovarne la voce tra le righe di questa prosa al contempo contratta e ironica, parodica e allusiva, che è stata definita da Colasanti "un misterioso affare di famiglia". Introduzione di Beatrice Battaglia. Postfazione di Arnaldo Colasanti.
12,00

Hotel del libero scambio

Georges Feydeau

Libro: Copertina morbida

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2019

pagine: 143

Scritta in collaborazione con Maurice Desvallières e rappresentata per la prima volta nel 1894 a Parigi, L'hotel del libero scambio, "consigliato alle coppie sposate... tra di loro o separatamente", rappresenta una cornice perfetta di intrighi, scambi di persona e relazioni adulterine. "Un giovanotto non dovrebbe apprendere sui testi dell'amore! Mi fa pensare a quelli che pretendono di imparare a nuotare rimanendo seduti su uno sgabello. Così, quando li getti in acqua, non sono capaci neppure di stare a galla" Il Signor Pinglet si reca nell'hotel con la Signora Paillardin che, stanca dell'indifferenza riservatale dal marito, decide di vendicarsi, divenendo l'amante del suo migliore amico. Ironia della sorte, anche il Signor Paillardin si trova nello stesso albergo, incaricato di svolgervi una perizia per conto del tribunale. Non solo, in quella struttura confluiscono, nella stessa notte, alcuni amici dei Pinglet e il nipote di Paillardin, Maxime, trascinatovi dall'esuberante, Victoire, domestica dei Pinglet. Tra colpi di scena ed esilaranti stratagemmi, Feydeau mette in scena vizi e superficialità propri della società a lui contemporanea, in una divertente e, nel contempo, amara commedia degli equivoci di sorprendente attualità.
8,50

Riccardo II

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 134

Inghilterra, 1939. L'ultimo sovrano per diritto divino, Riccardo II, viene deposto e assassinato. Intorno alla figura dell'ultimo discendente di Riccardo Cuor di Leone e Guglielmo il Conquistatore si crea ben presto un alone di mistero: Shakespeare si propone di rappresentare quell'atmosfera, cercando per essa un'adeguata giustificazione psicologica e una solenne espressione poetica. La leggenda di re Riccardo viene narrata nel quinto dei "chronicle plays" shakespeariani, la cui composizione risale al 1595-1596.
19,00

Il gran teatro del mondo. Testo spagnolo a fronte

Pedro Calderón de la Barca

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 125

Nel "Gran teatro del mondo" (composto nel 1633 e più volte rappresentato) Calderón mette in scena l'eterna commedia della vita, nella quale i diversi tipi umani - il Re e il Contadino, il Ricco e il Povero, la Bellezza e la Prudenza - interpretano il ruolo che è stato loro assegnato da Dio. Tema e tono sono quelli degli autos sacramentales, le composizioni drammatiche di carattere allegorico-morale che discendono dalle sacre rappresentazioni del medioevo ma che nei versi raffinati degli autori del Siglo de Oro diventano una delle più caratteristiche espressioni del barocco spagnolo. Calderón si muove nel perimetro del genere, ma il suo memento sulla condizione umana, sulla brevità e precarietà della vita si sottrae alle rigidità del modello e regala accenti commossi alle figure del dramma che da meri simboli si tramutano in esseri reali. Introduzione di Andrea Baldissera.
10,00

Amleto. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 410

L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta. In questa opera immortale si contrappongono due strutture. Una drammatica, di azione, riferita all'argomento; un'altra essenzialmente lirica, di riflessione, condensata nei monologhi del principe di Danimarca. Una esterna, cioè la tragica vendetta; e l'altra interna, nella mente di Amleto, nei suoi pensieri e nei suoi dubbi.
13,50

Muori cornuto. Giuseppe Zangara l'uomo che tentò di uccidere il presidente Roosevelt

Arcangelo Badolati, Peppino Mazzotta

Libro: Copertina rigida

editore: PELLEGRINI

anno edizione: 2019

pagine: 255

Questo libro racconta in forma letteraria e teatrale la storia di Giuseppe Zangara, nato a Ferruzzano, in provincia di Reggio Calabria, nel 1900, all'interno di una famiglia che viveva in un'area molto povera del nostro Paese. Emigrato negli Stati Uniti, come milioni di altri calabresi a cercar fortuna, Giuseppe non riuscirà tuttavia nell'intento. La condizione di sostanziale infelicità che lo accompagnerà lungo il corso di tutta l'esistenza, lo convincerà perciò che il mondo è dominato solo dai ricchi e dai capitalisti, pronti ad approfittare della gente povera e sfortunata. Per questa ragione deciderà di assassinare il Presidente degli Stati Uniti, Franklyn Delano Roosevelt, massimo rappresentante, a suo avviso, del capitalismo mondiale. Nell'attentato teso a Miami all'uomo politico, sbaglierà però bersaglio ferendo il sindaco di Chicago, Anton Cermak, che in seguito morirà. La circostanza farà finire Giuseppe Zangara sul1a sedia elettrica. Il calabrese verrà giustiziato nella prigione di Raiford nel 1933. Pure nel momento della esecuzione, quest'uomo mostrerà una dignità e un coraggio senza eguali denunciando pubblicamente le ingiustizie subite nel corso della vita; egli spirerà inneggiando a tutti i poveri del mondo. La sua vicenda è ricostruita in questo volume sulla base del diario che il condannato scrisse nei giorni di detenzione. Nel racconto sia letterario che teatrale vi sono elementi di fantasia e personaggi che arricchiscono le vicende di colore e di sfumature.
16,00

Le false confidenze

Pierre de Marivaux

Libro: Copertina morbida

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2019

pagine: 93

In questa commedia rappresentata per la prima volta nel 1737, le vicende dei numerosi personaggi si intrecciano in un susseguirsi di intrighi, parole non dette che generano confusione, ambizioni e amori. Tematiche che ben si accordavano con la società francese dell'epoca e che, per la loro attualità, hanno garantito a Marivaux la fama che tutt'oggi detiene. Superficialità, menzogne, amore vero e passioni asservite al denaro, questi i temi su cui l'autore invita a riflettere, mettendo in scena le avventure di Dorante, giovane virtuoso ma povero, del diabolico servitore Dubois e dell'affascinante Araminte, vedova ricchissima e affascinante.
7,50

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