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Storie vere

Il delitto Alinovi e il caso Ciancabilla. Una tormentata e oscura vicenda processuale degli «anni di piombo»

Victor Matteucci

Libro in brossura

editore: Sovera Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 213

Una ricostruzione accurata del delitto di Francesca Alinovi avvenuto a Bologna nel 1983, un processo lungo e macchinoso contro l'imputato Francesco Ciancabilla e di contorno un'Italia in crisi in un'epoca di transizione profonda.
14,00 11,90

Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari

Fabio Geda

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 184

Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo perbene e ti lascia solo. Da questo tragico atto d'amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia.
16,00 13,60

Navi a perdere

Carlo Lucarelli

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 75

Cargo che si arenano su coste isolate e per avarie misteriose, container che spariscono, investigatori che muoiono per cause dubbie. Sono solo alcuni degli episodi su cui si concentra Carlo Lucarelli cercando di seguire il filo rosso di un commercio illegale e poco conosciuto. Il suo è un romanzo-inchiesta, avvincente come un giallo, che dagli anni Ottanta arriva fino a oggi. «L'idea è questa, che qualcuno prenda una nave, la carichi di robaccia più o meno dichiarata (meglio meno), la porti a fare un giro in mare e poi simuli un naufragio. La nave cola a picco con tutto il suo carico più o meno (ma sempre meglio meno) dichiarato, ed ecco fatto. Tra l'altro, a giocarsela bene, magari si intascano anche i soldi dell'assicurazione».
10,00 8,50

Cosa ti porti dietro? (se sai di non tornare più). 15 storie vere di chi ha deciso di rifarsi una vita in un paese lontano

Roberto Di Marco

Libro in brossura

editore: Zambon Editore

anno edizione: 2018

pagine: 341

"Un giorno fuggirò!". Te lo sei mai detto? Fuggire da cosa? Dalle tasse, dalle bollette, dalla burocrazia, dal quartiere dormitorio, dalle solite facce del bar, dal coniuge, dalla politica, dalle serate monotone davanti al televisore? C'è sempre un momento in cui si pensa di mollare, magari senza un motivo vero. Guardi la TV e vedi quello che è emigrato nell'isola dei Caraibi oppure il ricercato che addirittura ha cambiato connotati. Come avranno fatto ad organizzare tutto e come potrei riuscirci io? La convinzione che la vita è eterna ti fa rimandare all'infinito le tue scelte e le paure che hai dentro ti suggeriscono l'alibi. Meglio lasciarlo agli avventurieri, a chi non ha né legami né mutuo. Un giorno forse... I racconti contenuti nel libro, tratti da storie vere, fanno capire che non è necessario essere stressati o inseguiti per voler fuggire. È un pensiero latente che sonnecchia in ognuno di noi!
15,00 12,75

Il morto nel bunker. Inchiesta su mio padre

Martin Pollack

Libro

editore: Keller

anno edizione: 2018

pagine: 288

18,00 15,30

Icarus. Ascesa e caduta di Raul Gardini

Matteo Cavezzali

Libro in brossura

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 231

Il 23 luglio 1993 Raul Gardini viene trovato morto nella sua residenza di piazza Belgioioso, a Milano. Si è sparato un colpo in testa, o almeno così dicono, anche se l'ipotesi del suicidio urta contro un muro di incongruenze e di punti non chiariti. "Icarus" è una storia di fantasmi. Di un uomo che si ritrovò a capo di un colosso finanziario e da lì, con i suoi progetti visionari e le sue follie sportive, sfidò il mondo. Di una città, Ravenna, che per un breve periodo tornò agli splendori dell'impero bizantino. E di un ragazzo, Matteo, che nutriva da anni l'ossessione di scrivere un libro: su Gardini, sulla sua città, sulle macerie che, dopo ogni caduta o crollo, seppelliscono i vinti e i loro segreti. Senza appiattirsi nella mera inchiesta giornalistica, giocando tra biografìa e autobiografìa, cronaca e finzione, Cavezzali compone un mosaico emozionante dal quale mancherà sempre una tessera, come dalla verità. Restano soltanto le narrazioni della sventura e dell'infamia. Le case degli spettri, gli aerei schiantati, il cemento di Cosa Nostra, gli affari del secolo sfumati, l'utopia della benzina verde e della plastica biodegradabile, le salme rapite e i cadaveri nelle carceri, le valigette scomparse e le pistole cambiate di posto. E su tutto la vertigine del vento in poppa e la malinconia di un'ultima regata.
16,00 13,60

Dawla. La storia dello Stato islamico raccontata dai suoi disertori

Gabriele Del Grande

Libro in brossura

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 605

"Dawla" in arabo significa Stato ed è uno dei modi in cui gli affiliati dello Stato islamico chiamano la propria organizzazione. Gabriele Del Grande è andato a incontrarli in un avventuroso viaggio partito nel Kurdistan iracheno e terminato con il suo arresto in Turchia. Questo libro è il racconto delle loro storie intrecciate alla storia più grande dell'ascesa e della caduta dello Stato islamico. Un racconto che parte nel 2005 nei sotterranei del carcere di massima sicurezza di Saydnaya, in Siria, e che passa per la rivoluzione fallita del 2011, la guerra per procura contro al-Asad, il ritorno del Califfato e gli attentati che hanno sconvolto l'Europa. Del Grande mette in scena una galleria di personaggi le cui vicende si snodano in un intreccio di storytelling e geopolitica. Un manifestante siriano spinto da un'autentica sete di giustizia a prendere le armi e che, davanti alla corruzione dell'Esercito Libero, sceglie di arruolarsi nel Dawla, dove farà carriera come agente dei servizi segreti interni ed emiro della polizia morale, hisba. Un hacker giordano in fissa con l'esoterismo giunto in Siria seguendo le profezie sulla fine del mondo e finito nel braccio dei condannati a morte in una prigione segreta del Dawla. E un avventuriero iracheno ingaggiato da un ex colonnello dell'Anbar che grazie alla propria intraprendenza si addentrerà nel livello più oscuro dei servizi segreti del Dawla, quello responsabile della pianificazione degli attentati in Europa. Questo libro ci racconta storie forti, piene di colpi di scena, avventure, sentimenti, rabbia, amore, vita, morte, punti di vista opposti sulla guerra e sul mondo. Il volume nasce da un progetto di crowdfunding che ha avuto un appoggio appassionato e generoso da parte dei sostenitori di Del Grande, qui impegnato ad affrontare lo scomodo punto di vista dei carnefici. "Non per giustificare, non per umanizzare. Ma unicamente per raccontare e, attraverso una storia, cercare una risposta, ammesso che ve ne sia una, a quell'antica domanda sulla banalità del male che da sempre riecheggia nelle nostre teste dopo ogni guerra".
19,00 16,15

Partire. Un'odissea clandestina

Mahmoud Traoré, Bruno Le Dantec

Libro in brossura

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 280

La storia di Mahmoud Traoré è quella di migliaia di giovani africani che, attratti dal mondo globalizzato, si lanciano sulle strade dell'esilio a piedi o a bordo di taxi-collettivi, camion da bestiame, piroghe, lasciandosi alle spalle il Sahel, il Sahara, la Libia e il Maghreb. Mahmoud ha impiegato tre anni e mezzo per percorrere la distanza che separa Dakar da Siviglia, mentre a un turista europeo sarebbero bastate poco più di tre ore di volo. E a Ceuta lo attende l'assalto alle «barriere di sicurezza»: nella notte fra il 28 e il 29 settembre 2005 centinaia di migranti irregolari si gettano sulle recinzioni e i fili spinati che li separano dall'Europa. La polizia apre il fuoco e lascia a terra molti morti, che sono morti senza volto, senza nome, senza identità. Ci sono sopravvissuti che provano a raccontare, ma ne escono solo frammenti di verità al servizio dei media. E così la loro testimonianza, velocemente, si affievolisce. In cammino verso l'eldorado europeo dopo aver abbandonato l'idea di raggiungere la Costa d'Avorio, devastata all'epoca da una guerra civile, Mahmoud si imbatte in ogni sorta di sfruttatori: doganieri, guide, cacciatori di clienti, affittacamere, poliziotti corrotti, trasportatori, e, seguendo il ritmo intermittente del suo periplo - a ogni tappa, Mahmoud deve trovarsi un lavoro per poter proseguire il viaggio - si scopre una fiorente economia che specula sulle spalle dei più poveri fra i poveri.
18,00 15,30

Niente e così sia

Oriana Fallaci

Libro in brossura

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2018

pagine: 428

"La vita cos'è?" Alla vigilia della partenza per il Vietnam come inviata de "L'Europeo", nell'autunno del 1967, Oriana Fallaci tenta di rispondere alla domanda della sorellina Elisabetta: "La vita è il tempo che passa tra il momento in cui si nasce e il momento in cui si muore". Ma la risposta le sembra incompleta e l'interrogativo la accompagna durante il lungo viaggio. All'arrivo a Saigon l'atmosfera è sospesa, surreale. L'agenzia France Press diretta da Francois Pelou sembra l'unico tramite con il resto del Paese ed è da quella base che la Fallaci si muove per testimoniare l'insensatezza della guerra: dalla battaglia di Dak To all'offensiva del Tet e all'assedio di Saigon, gli orrori del conflitto sono annotati giorno dopo giorno nel suo diario. C'è il rifiuto: "Perché quasi niente quanto la guerra, e niente quanto una guerra ingiusta, frantuma la dignità dell'uomo". Quando, dopo un anno, la Fallaci torna nella sua Toscana e ritrova la piccola Elisabetta, una risposta per lei ce l'ha. "La vita è una condanna a morte. E proprio perché siamo condannati a morte bisogna attraversarla bene, riempirla senza sprecare un passo, senza addormentarci un secondo, senza temer di sbagliare, di romperci, noi che siamo uomini, né angeli né bestie, ma uomini." Pubblicato nel 1969, "Niente e così sia" è considerato un classico della letteratura, un romanzo di guerra che è un inno alla vita." (Prefazione di Lorenzo Cremonesi)
15,00 12,75

Una bambina

Torey L. Hayden

Libro rilegato

editore: CORBACCIO

anno edizione: 2017

pagine: 244

«In questi bambini c'è di più. C'è il coraggio. Mentre la sera siamo davanti al telegiornale, a sentire di nuove, emozionanti conquiste in qualche terra lontana, perdiamo i veri drammi che si vivono intorno a noi. È un peccato, perché lì c'è più coraggio che da ogni altra parte. Alcuni di quei bambini vivono con tali incubi e tali ossessioni, nella loro testa, che ogni movimento si carica di straordinario terrore. Alcuni vivono a contatto con una violenza e una perversione che le parole non possono descrivere. Ad alcuni non viene nemmeno concessa la dignità che si concede agli animali. Alcuni vivono senza speranza. Eppure resistono. Quasi tutti accettano la loro vita, non conoscendo altro modo di vivere. Questo libro racconta di una sola bambina. Non è stato scritto per evocare pietà. Né per elogiare un'insegnante. E neppure per deprimere quelli che hanno trovato pace nel non sapere. Questo libro è una risposta a chi mi chiede se non è frustrante lavorare con i malati di mente. È un'ode all'animo umano, perché questa ragazzina è come tutti i miei bambini. Come tutti noi. È una sopravvissuta».
16,90 14,37

Uno sbirro non lo salva nessuno. La vera storia di Emanuele Piazza, il Serpico palermitano

Giacomo Cacciatore

Libro in brossura

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2017

pagine: 186

Questa è una storia vera. Nel 1990, a ventinove anni, Emanuele Piazza scompare da Palermo. È nato in una famiglia borghese e ama anche la vita di strada: vie dritte e trazzere tortuose, gente giusta e gente sbagliata, quella che si muove tra lealtà e prepotenza. Quando decide di diventare un poliziotto, fa una scelta di campo. Ma è difficile strisciare inosservato fra due mondi. Questo giovane Serpico - come lo "sbirro" del cinema, suo eroe dell'adolescenza - è fuori dagli schemi: vive con una scimmia indiana, un pitone e un rottweiler, ama la lotta libera, le moto, le immersioni subacquee e quelle nella realtà criminale dei quartieri difficili. La sua esistenza "al limite" non conoscerà perdono in una Palermo dove uscire dal seminato significa dissolversi. Nessuno vedrà più Emanuele. Resterà prigioniero di un groviglio di amicizia tradita, di servizi segreti infedeli, di "si dice" devianti e di drammi che lasciano segni indelebili. Prefazione di Giuseppe Pizzo.
18,00 15,30

Il segreto

Antonio Ferrari

Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2017

pagine: 323

Tutto ha inizio al Marriott Hotel di Washington. Nessuno dei convocati sa qual è veramente la posta in gioco e il ruolo che ciascuno di loro avrà nel più grosso complotto internazionale degli ultimi decenni. Non lo sa nemmeno Ron J. Stewart, agente segreto americano, pronto a tutto, una vita segnata da missioni impossibili. Ma questa che sta per essergli affidata è la più mefitica e delicata in assoluto. In gioco c'è il futuro politico dell'Italia e i rapporti tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Fermare l'entrata al governo del Pci usando qualsiasi mezzo, anche le Brigate rosse: questo l'obiettivo. Tra Praga, Parigi, la Berlino attraversata dal Muro, Milano, Genova, in accordo con altri agenti segreti dell'Est e dell'Ovest, al di fuori dei canali ufficiali, Stewart dovrà infiltrarsi e aiutare i terroristi nella loro azione eversiva e destabilizzante. A farne le spese, l'uomo politico italiano più famoso. Un agente segreto francese, scoprendo la trama che si stava tessendo, cercherà invano di salvare il leader democristiano. Invano, perché "lui" doveva morire. Commissionato a Ferrari con non poche pressioni dal "Corriere della Sera" devastato dallo scandalo P2, tenuto nel cassetto per anni, questo romanzo anticipava quanto poi in parte confermato da nuove testimonianze e dalle commissioni d'indagine sul delitto Moro.
18,00 15,30

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