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Lingua: argomenti e opere generali

Si figuri! Guida illustrata alle figure retoriche e al loro utilizzo, spesso inconsapevole, nel linguaggio quotidiano

Elisa Puglielli

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2022

pagine: 104

Perché qualcuno ha «una voce vellutata»? Come mai le bottiglie hanno «il collo»? Cosa succede a chi «non ha un briciolo di cervello»? Le figure retoriche, oltre che nel linguaggio letterario, ricorrono frequentemente anche nel nostro quotidiano. Tutti noi le utilizziamo, quando scriviamo e quando parliamo, più spesso di quanto si pensi e solitamente senza saperlo. Niente paura però, perché arriva ora questa guida a metterle nero su bianco (ma anche su rosso e su blu), illustrandole attraverso immagini che «traducono» visivamente le espressioni di uso comune. Per imparare a destreggiarsi una volta per tutte fra le figure retoriche e comprendere in maniera divertente, colorata e - finalmente - semplice, come vengono utilizzate nel linguaggio e nelle espressioni di tutti i giorni. Con una prefazione di Giorgio Biferali.
19,00 18,05

Né per fama, né per denaro. Consigli di scrittura e di vita

Anton Cechov

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2022

pagine: 288

Questo libro è un autorevole e appassionante concentrato di consigli di scrittura. Le sue pagine, tratte dagli epistolari di Anton Cechov, dai suoi diari di viaggio, dai suoi reportage e dalle sue inchieste, sono raccolte in due sezioni. La prima è un prontuario per il novello scrittore: dai suggerimenti pratici sulla gestione dei personaggi al ruolo dell'intellettuale nella società, dai trucchi per comporre un periodo al rapporto dell'autore con la verità; la seconda è un vero e proprio corso, teorico e pratico, su come fare un reportage: dai preparativi alla scrittura finale, passando per la fondamentale fase della ricerca. Una lettura preziosa per gli aspiranti scrittori, ma anche per chiunque voglia scoprire i segreti di un mostro sacro della letteratura mondiale.
13,00 12,35

Dizionario napoletano

Sergio Zazzera

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 432

Il napoletano non è un dialetto: è una lingua, una musica, un modo di essere Il napoletano è più di un dialetto, è una lingua viva: giorno dopo giorno si esprime colorito nei vicoli, nelle piazze, nei mercati, ma anche nei circoli letterari, nella quotidianità familiare del popolo come della borghesia. Termini antichi e neologismi sempre nuovi si affiancano, esempi di vivacità e creatività ininterrotte. In napoletano risuonano i versi di Salvatore di Giacomo, il teatro di Eduardo de Filippo, il cinema di grandi attori come Totò e le canzoni immortali, da 'O sole mio a 'O surdato innamorato e Marechiaro. Questo dizionario non è solo un rapido e pratico strumento di consultazione per gli appassionati: è una sterminata collezione di piccole, preziosissime gemme. Da abbabbià a zuzzùrro , uno strumento indispensabile per apprezzare la lingua viva dei partenopei ma anche l'arte di tante canzoni e poesie passate alla storia Tra le espressioni presenti nel libro: Acchiappanza: passeggiata di gruppo alla ricerca di donne da agganciare; Ammuinà': mettere a soqquadro, fare confusione; Cazzìmma: abilità, anche un tantino subdola; 'Mbruscenà': strusciare, adulare; Parliamento: assemblea, colloquio, discorso; Sapùto: esperto Spaccunià': millantare; Truógolo: barca della tonnara; Vajàssa: donna del popolo ...e molte altre!
9,90 9,41

La Scrittura Riparativa®. Scrivi il passato per vivere al meglio il tuo presente

Francesca Di Gangi

Libro: Copertina morbida

editore: Mind Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 176

Abbiamo tutti una vita che ci pesa sulle spalle, un passato fatto di scelte sbagliate e momenti neri. È ciò che è accaduto in anni lontani, ma che può essere avvenuto anche soltanto ieri. Sono ricordi, rimpianti, delusioni che ci accompagnano giorno per giorno e che spesso, troppo spesso, ci tengono legati e ci impediscono di avere la vita che vorremmo e potremmo avere. Ricordi ed emozioni che non ci lasciano liberi di essere chi potremmo essere. Noi non siamo il nostro passato. Siamo oggi, qui, nel presente. E, se quel passato ingombra e fa male, se i ricordi, il dolore e la rabbia ancora troppo spesso soffocano le nostre giornate, quel passato va riparato. Scrivere è il modo per farlo, la Scrittura Riparativa il metodo che ti permetterà di liberarti e poter godere in pieno della tua vita. Questo libro ti spiega come fare.
16,50 15,68

Story or die. O racconti o sei fuori. Fare storytelling coinvolgente e persuasivo con le neuroscienze

Lisa Cron

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 280

«Un manuale pratico per chi ha bisogno di cambiare idea e agire. Lisa Cron condivide l'arte dell'empatia con i leader che vogliono fare la differenza», così Seth Godin descrive questo libro. La Cron si rivolge a professionisti del marketing, politici o comunque professionisti che hanno bisogno di persuadere un pubblico ad agire in una determinata direzione. Il libro inizia con casi studio mostrando i risultati effettivi delle neuroscienze e del neuromarketing. Più avanti, tra esempi e aneddoti, fornisce preziosi suggerimenti per aiutarti a costruire uno storytelling che non sconosci, slegato dal classico format del viaggio dell'eroe. Imparerai a decodificare il potere della storia, prima esaminando come il cervello elabora le informazioni, le traduce in narrativa e poi le custodisce come un ricordo di vitale importanza. A questo punto capirai come identificare il pubblico di riferimento e come individuare la sua barriera di resistenza nascosta. Infine, passo dopo passo, imparerai a costruire la tua storia, una storia che permetta al tuo pubblico di superare la sua resistenza e raccogliere la tua chiamata all'azione, non perché glielo hai imposto, ma perché lo desidera.
24,50 23,28

Lezioni di scrittura teatrale. Scrivere un testo per la messa in scena

Marco Andreoli, Francesco Silvestri

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 176

La creatività funziona come un muscolo. E risulta indispensabile nel processo di sviluppo delle idee. Sfidando il vecchio anatema che la cultura europea ha impresso sulle scuole di scrittura, questo libro si propone come un "laboratorio di scrittura teatrale" che, oltre ad allenare la creatività, offre un metodo efficace per affrontare la pagina bianca, dall'esordio alla conclusione del copione. A fianco di molti libri centrati sulla teoria della scrittura drammaturgica (Scrivere per il teatro di Jeffrey Hatcher - Dino Audino editore, 2004, giunto alla sua terza edizione, è un ottimo esempio), gli autori individuano un approccio didattico originale, capace di tenere in considerazione le specifiche attitudini e le reali necessità del discente. I tre principi della retorica classica, inventio, elocutio e dispositivo, vengono ripresi e attualizzati al fine di trasformarsi in una guida utile per chiunque voglia, oggi, misurarsi con la scrittura per il teatro. Con l'occhio sempre puntato a una creatività che dovrà risultare valida per la messa in scena, il volume si completa con l'esame di alcune tra le principali tecniche di scrittura teatrale e un decalogo ragionato di consigli celebri. Uno strumento pratico, diretto ed essenziale, dedicato a tutti quelli che - attori, compagnie o scrittori di professione - vogliano intraprendere l'attività artigianale del drammaturgo.
20,00

La poesia, ancora?

Gian Mario Villalta

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 170

Perché ancora la poesia, se la poesia c'è da sempre, da quando gli esseri umani - gli animali parlanti - hanno percorso la terra, e sempre ci sarà finché le mutevoli lingue umane genereranno la sfera della loro esistenza? Perché questo ancora, dunque? Perché il trionfo dell'"infosfera" sta portando verso una visione del linguaggio distorta e impoverita nella dimensione comunicativa, alla quale la poesia pare adeguarsi, dimenticando un'eredità poetica di millenni. Perché antropologia e neuroscienze raccontano oggi un'altra vicenda, nella quale la lingua è costitutiva della sfera dell'esistenza, e la comunicazione solo un suo aspetto; e di più: la prosodia, il suono delle parole e la voce del parlante sono sostanza del pensiero, del sentire e del percepire. Questo ancora significa avere nuove domande e inseguire le risposte nella lingua e nella tradizione poetica, riconoscendo allo strumento della scrittura e alla storia del libro il loro effettivo ruolo di primaria importanza.
15,00 14,25

L'invenzione di una scrittura. L'alfabeto coreano e le sue origini

Giovanni Volpe

Libro: Copertina morbida

editore: libreriauniversitaria.it

anno edizione: 2021

pagine: 184

Il presente volume ripercorre le origini storiche e i primi impieghi dell'alfabeto coreano, promulgato nel 1446 durante il regno di Sejong (r. 1418-1450) con il nome di hunmin chongum (i suoni corretti per l'istruzione del popolo). Combinando una rigorosa analisi storica e filologica delle fonti primarie a un approccio teorico alla scrittura come pratica sociale e culturale, l'autore presenta la configurazione e il significato originari di questo sistema di scrittura situandoli nel contesto linguistico e ideologico di appartenenza. Evidenzia inoltre come la sua portata innovativa sia da ricercarsi in un incremento delle possibilità di vocalizzazione e mediazione del testo scritto in un quadro di pratiche di lettura fortemente caratterizzato da una sua fruizione orale e sociale.
16,90 16,06

Scrivere per emozionare. La storia, la trama, i personaggi, lo stile

Karl Iglesias

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 192

«All'inizio scrivere sembra un gioco da ragazzi. Pensi sia meraviglioso. Ma in quel momento è a te stesso che pensi, non al lettore. Più tardi, quando imparerai a scrivere per il lettore, scrivere ti sembrerà tutt'altro che facile». Così riassume Ernest Hemingway pensando al suo lavoro. Alle difficoltà che si incontrano quando non si scrive più per sé ma per emozionare chi ci andrà a leggere. Basando il proprio studio sulla psicologia dello spettatore, in questo libro Karl Iglesias raccoglie la sfida di Hemingway e, utilizzando i grandi classici della sceneggiatura, insegna a coinvolgere il lettore dalla prima all'ultima pagina. «Chi legge», scrive Iglesias, «può provare tre tipi di emozione: voyeuristica, vicaria e viscerale». Sono queste tre "V" la chiave per connettere chi legge, e saperle gestire permette di entrare nella sua mente e aprirla all'immaginazione. Paura, suspense, sollievo, curiosità, sorpresa... le emozioni del pubblico sono come i tasti di un pianoforte che uno scrittore deve saper premere e accordare. Il che non significa svendere la propria arte ma potenziarla in vista di chi la andrà a ricevere. Per la prima volta un libro che gira la macchina da presa di 180° e inquadra l'effetto che producono nella mente i contenuti scritti. Perché, riprendendo una frase di Gordon Lish: «Ciò che conta non è quello che accade al personaggio sulla pagina, ma quello che succede nella mente e nel cuore del lettore».
20,00

Il test di italiano per stranieri. Teorie, esercizi, tracce audio

Paola Borgonovo, Raffaella Reale, Paola Avella

Libro: Copertina morbida

editore: ALPHA TEST

anno edizione: 2021

pagine: 192

Nella prima parte è esposta una sintesi completa, al livello A2, della grammatica italiana, con particolare attenzione ai verbi e alle regole. Nella seconda parte vengono proposte esercitazioni dedicate a ciascuna delle tre prove presenti nel test: ascolto e comprensione, che possono essere svolte scaricando dal sito alphatest.it alcune conversazioni come quelle delle prove vere, lettura e comprensione di brani e produzione di testi. La terza parte riporta quattro prove d'esame basate sulle prove ufficiali. La quarta parte raccoglie infine le soluzioni di tutti gli esercizi e delle prove, e le trascrizioni dei test ascoltati.
13,90 13,21

Sceneggiatura. I quaderni Fandango

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2021

pagine: 192

I Quaderni Fandango di sceneggiatura è una guida per tutti quelli che amano il cinema. Al suo interno si possono trovare settanta esercizi che prendono spunto dai grandi maestri della sceneggiatura moderna. Da Woody Allen a Nora Ephron, da Ettore Scola a Billy Wilder. Se con Ben Hecht, sceneggiatore di Scarface, si imparerà a scrivere una scena e con Quentin Tarantino a stravolgere eventi storici e reali con Leigh Brackett, sceneggiatrice di Un dollaro d'onore, si imparerà a gestire la struttura interna del racconto per atti. Un viaggio lungo quasi cento anni che ci insegna a guardare i film che abbiamo amato e chi li ha scritti con altri occhi.
20,00 19,00

Scriviamo un film. Manuale di sceneggiatura

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 208

Scrivere un film, proprio come girarlo, è frutto di un lavoro corale in cui l'ascolto delle voci è fondamentale. Dal soggetto al trattamento, dal trattamento alla sceneggiatura, bisogna ascoltare e prendere spunto da continui stimoli esterni: una semplice chiacchierata, una favola di Fedro, la celebre battuta finale di "A qualcuno piace caldo". In questa filiera le immagini fanno quasi da cornice: compaiono all'inizio, nella mente degli autori, e alla fine, sulla pellicola, seguendo un tracciato di parole scritte in cui il cinema dialoga con il teatro, la poesia e la letteratura. È questa la via percorsa da Age, uno dei più noti sceneggiatori del cinema italiano, il quale si immagina come un artigiano capace e invisibile che identifica e risolve i problemi della costruzione di una buona sceneggiatura e che fornisce, grazie a un'esperienza pluridecennale, preziosi suggerimenti e saldi punti d'appoggio per l'aspirante sceneggiatore: regole da manuale fissate a modello, anche e soprattutto per essere riscritte o rovesciate. Ideare un buon incipit, rendere esplicito un antefatto, tenere viva la suspense, costruire un dialogo serrato e credibile: sono ostacoli nei quali, quando si scrive un film, è impossibile non incappare, ma che vengono superati da Age con la dimestichezza del veterano; problemi risolti con la medesima vivacità, ironia e immediatezza dei suoi dialoghi. "Scriviamo un film" ci porta dietro la macchina da presa, dall'origine concettuale del film fino al progetto che muove la regia, svelando un lavoro troppo spesso sconosciuto, nel quale è essenziale immaginare, anticipare e rispettare il futuro spettatore per creare i grandi capolavori di domani.
17,00 16,15

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