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Antichità e collezioni

Il «Sermone» di Pietro da Barsegapè. Indagini sul Codice AD XIII 48 della Biblioteca Nazionale Braidense

Attilio Bartoli Langeli, Chiara Frugoni, Marta mangini, Giuseppe Polimeni

Libro in brossura

editore: Artemide

anno edizione: 2018

pagine: 338

"Dopo le segnalazioni degli eruditi del Settecento e la pubblicazione integrale a opera di Bernardino Biondelli (I 856), tra Ottocento e Novecento intorno al codice braidense si sono avvicendati studiosi che hanno lavorato a un'indagine sistematica, sia nella direzione del dibattito orientato all'edizione critica, sia in quella della descrizione della lingua. Rimasto ai margini delle antologie e dei canoni, in tempi recenti il Sermone è stato oggetto di una più approfondita analisi, volta a mettere in evidenza fonti, richiami, interferenze, offrendosi a un prezioso studio "di ritorno" che ha potuto portare in luce anche la persistenza di tasselli e di moduli nelle pieghe della letteratura religiosa a venire. Acquisiti i risultati messi a punto nel corso della storia della ricerca e i rilievi più recenti, la generosità di tre studiosi del Medioevo (Attilio Bartoli Langeli, Chiara Frugoni, Marta Mangini) rimette oggi al centro del dibattito il Sermone di Pietro, per un momento strappandolo alla piega di luce in cui si era, forse non del tutto involontariamente, adagiato. [...] Se il testo del Sermone è stato nella tradizione oggetto privilegiato della ricerca di chi si è occupato del manoscritto braidense, il volume che oggi si presenta vuole porsi, si crede per la prima volta nell'indagine su Pietro da Barsegapè, come studio complessivo di un codice: in questa prospettiva l'opera in versi, fulcro di tutta la discussione, dialoga con le miniature, con la materialità del manoscritto e, in filigrana, con il contesto storico e documentario". Il volume, curato da Giuseppe Polimeni, riproduce integralmente, in facsimile a colori, il Sermone di Pietro da Barsegapè (codice AD XIII 48) e riporta la classica "edizione" del 1891 di Carlo Salvioni.
40,00 34,00
160,00 136,00

La memoria vegetale e altri scritti di bibliofilia

Umberto Eco

Libro

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2018

pagine: 220

"Abbiamo una memoria organica, registrata, custodita ed elaborata dal nostro cervello, e sin dalle origini l'uomo si è affidato a una memoria minerale, incidendo pietre o tavolette d'argilla - sino alla memoria di silicio dei nostri computer attuali. Accanto a queste due memorie si è sviluppata una memoria vegetale, dai papiri sino alla carta di stracci e alla carta tratta dal legno che si usa ai giorni nostri. Ed esempio principe di memoria vegetale è il libro, l'amore del quale si chiama bibliofilia. Che cosa vuole dire collezionare libri, antichi o in ogni caso di pregio? Il bibliofilo vive un piacere solitario perché, se raccogliesse porcellane cinesi, le terrebbe nel soggiorno e i visitatori ne rimarrebbero estasiati, mentre non sa mai per chi tirar fuori da scaffali segreti i propri esemplari più preziosi. I non bibliofili non capiscono perché un libercolo secentesco in dodicesimo, dai fogli arrossati, possa rappresentare l'orgoglio di chi è l'unico ad averne l'ultima copia ancora in circolazione. E se apprezzano un incunabolo dalle pagine ancora bianche e crocchianti, splendidamente miniato o rubricato, ne sfogliano alcune pagine ma non sono sensibili alla storia che quel libro narra, talora attraverso i suoi pochi segni di usura o le annotazioni manoscritte a margine, di pari antichità. Gli scritti di questo libro sono usciti in varie occasioni e dedicati ai bibliofili. Ma, tranne forse il saggio sulla Hanau 1609 (ormai entrato in tutte le bibliografie specializzate, e la cui lettura richiede gusto antiquario, passione filologica e profondo amore per il libro antico), gli altri sono stati scritti anche per sedurre, o almeno liberare da tanti complessi, anche i non bibliofili, o i bibliofili futuri, o i bibliofili che s'ignorano. I quali saranno trascinati dalle visitazioni di classici come Kircher, dagli elenchi di bibliofili folli, di ladri compulsivi di libri o di biblioclasti (coloro che i libri li distruggono, li bruciano, li censurano), da una serie di variazioni fantascientifiche sui libri di ieri e di domani, e da tante altre esplorazioni vagabonde di sterminate biblioteche vere o immaginarie." (Umberto Eco)
16,00 13,60

Il presepe napoletano. La collezione Accardi

Carmine Romano

Libro

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2018

pagine: 137

Vittorio Accardi fu il primo, in una famiglia colta ed educata all'arte, a dedicarsi al collezionismo presepiale. Lo fece con tale rispetto e amore, che la sua collezione può essere inserita tra le ultime degne di nota create nella seconda metà del '900. Ci riuscì entrando da neofita in quella cerchia di connoisseurs che hanno contribuito nel XX secolo, alla ripresa dell'interesse per questa speciale forma d'arte e alla sua evoluzione. Erano suoi amici i fratelli Catello, Raffaello Causa, Tommaso Leonetti, Gennaro Borrelli, Antonio Perrone, Alfonso Laino. Nomi importanti per gli appassionati di presepe, che evocano un mondo lontano, fatto di conoscenza e profonda competenza. L'amicizia con uno dei fratelli Catello, Eugenio, gli darà la spinta per iniziare a costruire il suo presepe. Un legame quasi filiale, quello instaurato col, commendatore, di grande reciproca ammirazione. Dai ricordi del figlio Luigi, emergono i dettagli di quel periodo: Gli anni 1950 sono quelli della mia infanzia e i miei ricordi dei rapporti con mio padre in quell'epoca sono indissolubilmente legati al mondo dei pastori, degli antiquari, dei collezionisti e degli artisti. Alle sue passioni artistiche exollezionistiche erano tipicamente dedicate le domeniche e lui mi portava con sé nei suoi giri per negozi, botteghe, studi di pittori o scultori molti dei quali erano a loro volta collezionisti. Si commentavano opere in fieri o già compiute, acquisti fatti da loro stessi o da terzi, vendite di pezzi importanti, preparazioni di mostre. Certamente c'erano anche contrattazioni e acquisti, ma nella mia memoria, dopo vari decenni, questi hanno lasciato il posto alla sensazione di club, che è l'unica rimasta in me [...]. In questo ambiente, il collezionista Vittorio si forma e si educa, cercando di capire e carpire le nozioni non scritte, bensì tramandate da chi nei pastori c'era nato. Inizia ad appuntare in un album dedicato alla sua raccolta, suggerimenti, impressioni, spunti per migliorare il presepe. E poi registra meticolosamente per ogni singolo pezzo scambi, doni e acquisti, con riferimenti puntuali alle date e al prezzo. Racconta di collezioni smembrate e ci introduce in un mondo, oramai scomparso, fatto di noti appassionati, venditori, antiquari, artisti e saponari, e di pezzi da inseguire per completare questa o quella scena.
70,00 59,50

Il manoscritto Voynich. Il codice più misterioso ed esotico al mondo

AAVV

Libro rilegato

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 294

Quando Umberto Eco visitò la Beinecke Library dell'Università di Yale, l'unico manoscritto della collezione che chiese di sfogliare fu il "Voynich". Dal 1912, anno in cui Wilfrid Voynich, un mercante di libri rari di origini polacche, lo acquistò dai gesuiti di Villa Mondragone, vicino a Frascati, schiere di studiosi, linguisti, filologi e criptologi - persino esperti della Nasa e un software di intelligenza artificiale - hanno cercato di risolvere l'arcano di questo codice impenetrabile risalente alla prima metà del XV secolo. Questa edizione, che è una riproduzione fotografica facsimilare, realizzata per ricreare l'esperienza di sfogliare l'originale "Manoscritto Voynich", invita i lettori a lasciarsi catturare dai caratteri indecifrabili e dalle bizzarre illustrazioni di piante, astri, figure femminili enigmatiche e diagrammi cosmologici. Il commento che chiude il volume racconta l'incredibile viaggio di questa singolare opera attraverso la storia e le chiavi interpretative a oggi proposte per illuminare il fitto mistero che la avvolge.
40,00 34,00

Cartoline dall'Italia

Nicola Cinquetti

Libro rilegato

editore: Lapis

anno edizione: 2018

pagine: 120

Un giro d'Italia in poesia attraverso tante città grandi e piccole per tutti i lettori piccoli e grandi. Età di lettura: da 5 anni.
17,00 14,45

La bellezza del tempo

Dominique Fléchon, François Chaille

Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2018

pagine: 280

"La bellezza del tempo" raccoglie una ricca selezione di meraviglie dell'orologeria - segnatempo, pendole, orologi da tasca e da polso - e propone un viaggio nel tempo alla scoperta di pezzi magistrali, tra tecnica, estetica e abilità straordinarie, commentati da uno storico esperto di orologeria. Accompagnati da un testo che illustra l'ambiente culturale e artistico nel quale sono stati creati, vengono messi a confronto con capolavori dell'arte che li contestualizzano con i progressi tecnici di ogni periodo. Questo volume, che offre al lettore le chiavi per comprendere l'evoluzione del gusto estetico, è rivolto non solo agli appassionati di orologeria, ma anche a coloro che amano la storia, l'arte e le arti decorative, e ai collezionisti. Prefazione di Franco Cologni.
75,00 63,75
18,08 15,37

Montenegro 2019. Manuale del collezionista di monete italiane

2019 MONTENEGRO

Libro rilegato

editore: Montenegro

anno edizione: 2018

pagine: 735

Manuale del collezionista di monete italiane con valutazione e grado di rarità.
20,66 17,56

Gigante 2019. Catalogo nazionale delle monete italiane dal '700 all'euro

Fabio Gigante

Libro in brossura

editore: Gigante

anno edizione: 2018

pagine: 800

Il catalogo Gigante delle monete italiane consta di ben ottocento pagine a colori ed è editato, sin dal 1992, dall'omonima azienda che opera nel mercato numismatico dal 1967. Il catalogo descrive e valuta, nei vari stati di conservazione, tutte le monete contemporanee italiane coniate in Italia ed all'estero dall'invasione napoleonica alla fine della lira. Nel catalogo, sono state inoltre completate le monetazioni di quei sovrani che, al potere durante l'era moderna, sono stati spodestati da Napoleone ma, restaurato il potere in seguito alla disfatta di quest'ultimo, hanno ripreso a battere moneta in era contemporanea.Gli acquirenti del catalogo, grazie ad un codice univoco, possono accedere sia alla versione on-line del catalogo (www.catalogogigante.it) sia scaricare l'apposita App per Android o iOs.
22,00 18,70

Le parole delle cose

Cesare Rimini

Libro rilegato

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2018

pagine: 125

La casa di un raffinato collezionista si apre ai mille racconti che le opere d'arte, gli oggetti, i ricordi portano con sé. Cesare Rimini raccoglie le voci delle "cose" in un libro illustrato e curioso come una 'wunderkammer' secentesca, straboccante di sciatori, cardinali, viaggiatori, generali napoleonici ed eroi operai, donne fatali, madonne rubate e una marchesa scomparsa. Un libro di storie, dunque, in cui l'autore si fa narratore indiscreto di una vita di ricerche, mentre le fotografie curate da Bob Krieger danno forma a questo incanto, suggerendo confronti, ambiguità, misteri.
23,00 19,55

Bibliomania. Possedere e leggere libri

Giacomo Marcacci

Libro in brossura

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 72

"Io sono un bibliomane. Presento cioè un comprovato disturbo che mi lega indissolubilmente ai libri e al loro accumulo. Sono invero un bibliomane virtuoso, nel senso che i libri che mi procuro compulsivamente, poi li leggo. Ci tengo a distinguermi dai bibliomani non virtuosi, conosciuti anche come bibliomani ignoranti o vani, povere anime affette da un morbo che li costringe a circondarsi di oggetti che non utilizzano, o utilizzano solo di contorno, magari stipati frettolosamente in una libreria o abbandonati su improvvisati ripiani, quasi a suggello di una delusione ricevuta, o impilati a terra - torri vacue e vacillanti, simboli vuoti, tristi monumenti dedicati alla Babele che inesorabilmente li attanaglia e li imprigiona." In questo volume, l'autore tratteggia un colto e divertente excursus dei "malati di libri" e delle loro manie. Una storia sull'amore per i libri e sul loro accumulo che, come un morbo, nel tempo ha visto protagonisti i personaggi più vari - da Bacone a Borges, da Hesse a Leopardi, forse il più fulgido esempio di bibliomane mai esistito.
12,00 10,20

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