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Antichità e collezioni

Ordinare il mondo. Diagrammi e simboli nelle pergamene di Vercelli

Libro in brossura

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2019

pagine: 338

La ricerca storica degli ultimi decenni ha scorto in modo sempre più nitido l'importanza e la diffusione, durante il Medioevo, di schemi simbolici e di rappresentazioni diagrammatiche. Un caso emblematico è costituito dalla raccolta di diagrammi conservati nei rotuli di pergamena dell'Archivio Capitolare di Vercelli. Questo volume li rende oggetto di studio, ampliando lo sguardo dalla semplice spiegazione di essi alla ricerca dei modelli, degli autori e delle circostanze storiche della produzione. Ben oltre la loro funzione di schemi utili alla memorizzazione di dati, queste figurae rivelano finalità più elevate. Secondo le modalità simboliche proprie di quel tempo, le rappresentazioni diagrammatico-figurative mirano a illustrare l'ordine della creazione, del mondo e della storia: per comprenderlo, meditarlo e delineare alla luce di esso percorsi possibili di crescita spirituale e morale e disegni ecclesiastici, sociali e politici volti al futuro.
38,00

San Francesco D'Assisi attraverso i francobolli

Francesco Fallanca, Romana Zaltron

Copertina morbida

editore: Città del Sole Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 192

"Il francobollo, da oltre un secolo (è del 1910 l'emissione del primo Commemorativo raffigurante Giuseppe Garibaldi, antecedentemente a questa data venivano riprodotte solo le effigi dei monarchi), rappresenta racconti di storie, avvenimenti, insigni personaggi della cultura, della politica, della scienza, ma anche di grandi Santi della Chiesa. Ed è del Serafico San Francesco d'Assisi che vi parleremo attraverso i francobolli, emessi copiosamente dagli Stati dell'Area Italiana (Repubblica Italiana, Repubblica di San Marino, Città del Vaticano, Sovrano Militare Ordine di Malta), ma non solo. Vi parleremo anche dei Santi che hanno, insieme a lui, collaborato al disegno di Dio: Santa Chiara, San Bonaventura da Bagnoregio, Santa Elisabetta da Praga, San Bernardo da Chiaravalle, Sant'Agnese da Praga. Un affascinante viaggio nell'Universo Francescano in tutte le sue sfaccettature: nelle storie delle vite dei Santi, nei luoghi, nelle opere pittoriche che grandi artisti, fra cui Giotto ed il Guercino hanno loro dedicato".
20,00

Il «Sermone» di Pietro da Barsegapè. Indagini sul Codice AD XIII 48 della Biblioteca Nazionale Braidense

Attilio Bartoli Langeli, Chiara Frugoni, Marta mangini, Giuseppe Polimeni

Libro in brossura

editore: Artemide

anno edizione: 2018

pagine: 338

"Dopo le segnalazioni degli eruditi del Settecento e la pubblicazione integrale a opera di Bernardino Biondelli (I 856), tra Ottocento e Novecento intorno al codice braidense si sono avvicendati studiosi che hanno lavorato a un'indagine sistematica, sia nella direzione del dibattito orientato all'edizione critica, sia in quella della descrizione della lingua. Rimasto ai margini delle antologie e dei canoni, in tempi recenti il Sermone è stato oggetto di una più approfondita analisi, volta a mettere in evidenza fonti, richiami, interferenze, offrendosi a un prezioso studio "di ritorno" che ha potuto portare in luce anche la persistenza di tasselli e di moduli nelle pieghe della letteratura religiosa a venire. Acquisiti i risultati messi a punto nel corso della storia della ricerca e i rilievi più recenti, la generosità di tre studiosi del Medioevo (Attilio Bartoli Langeli, Chiara Frugoni, Marta Mangini) rimette oggi al centro del dibattito il Sermone di Pietro, per un momento strappandolo alla piega di luce in cui si era, forse non del tutto involontariamente, adagiato. [...] Se il testo del Sermone è stato nella tradizione oggetto privilegiato della ricerca di chi si è occupato del manoscritto braidense, il volume che oggi si presenta vuole porsi, si crede per la prima volta nell'indagine su Pietro da Barsegapè, come studio complessivo di un codice: in questa prospettiva l'opera in versi, fulcro di tutta la discussione, dialoga con le miniature, con la materialità del manoscritto e, in filigrana, con il contesto storico e documentario". Il volume, curato da Giuseppe Polimeni, riproduce integralmente, in facsimile a colori, il Sermone di Pietro da Barsegapè (codice AD XIII 48) e riporta la classica "edizione" del 1891 di Carlo Salvioni.
40,00

La memoria vegetale e altri scritti di bibliofilia

Umberto Eco

Libro

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2018

pagine: 220

"Abbiamo una memoria organica, registrata, custodita ed elaborata dal nostro cervello, e sin dalle origini l'uomo si è affidato a una memoria minerale, incidendo pietre o tavolette d'argilla - sino alla memoria di silicio dei nostri computer attuali. Accanto a queste due memorie si è sviluppata una memoria vegetale, dai papiri sino alla carta di stracci e alla carta tratta dal legno che si usa ai giorni nostri. Ed esempio principe di memoria vegetale è il libro, l'amore del quale si chiama bibliofilia. Che cosa vuole dire collezionare libri, antichi o in ogni caso di pregio? Il bibliofilo vive un piacere solitario perché, se raccogliesse porcellane cinesi, le terrebbe nel soggiorno e i visitatori ne rimarrebbero estasiati, mentre non sa mai per chi tirar fuori da scaffali segreti i propri esemplari più preziosi. I non bibliofili non capiscono perché un libercolo secentesco in dodicesimo, dai fogli arrossati, possa rappresentare l'orgoglio di chi è l'unico ad averne l'ultima copia ancora in circolazione. E se apprezzano un incunabolo dalle pagine ancora bianche e crocchianti, splendidamente miniato o rubricato, ne sfogliano alcune pagine ma non sono sensibili alla storia che quel libro narra, talora attraverso i suoi pochi segni di usura o le annotazioni manoscritte a margine, di pari antichità. Gli scritti di questo libro sono usciti in varie occasioni e dedicati ai bibliofili. Ma, tranne forse il saggio sulla Hanau 1609 (ormai entrato in tutte le bibliografie specializzate, e la cui lettura richiede gusto antiquario, passione filologica e profondo amore per il libro antico), gli altri sono stati scritti anche per sedurre, o almeno liberare da tanti complessi, anche i non bibliofili, o i bibliofili futuri, o i bibliofili che s'ignorano. I quali saranno trascinati dalle visitazioni di classici come Kircher, dagli elenchi di bibliofili folli, di ladri compulsivi di libri o di biblioclasti (coloro che i libri li distruggono, li bruciano, li censurano), da una serie di variazioni fantascientifiche sui libri di ieri e di domani, e da tante altre esplorazioni vagabonde di sterminate biblioteche vere o immaginarie." (Umberto Eco)
16,00

Il presepe napoletano. La collezione Accardi

Carmine Romano

Libro

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2018

pagine: 137

Vittorio Accardi fu il primo, in una famiglia colta ed educata all'arte, a dedicarsi al collezionismo presepiale. Lo fece con tale rispetto e amore, che la sua collezione può essere inserita tra le ultime degne di nota create nella seconda metà del '900. Ci riuscì entrando da neofita in quella cerchia di connoisseurs che hanno contribuito nel XX secolo, alla ripresa dell'interesse per questa speciale forma d'arte e alla sua evoluzione. Erano suoi amici i fratelli Catello, Raffaello Causa, Tommaso Leonetti, Gennaro Borrelli, Antonio Perrone, Alfonso Laino. Nomi importanti per gli appassionati di presepe, che evocano un mondo lontano, fatto di conoscenza e profonda competenza. L'amicizia con uno dei fratelli Catello, Eugenio, gli darà la spinta per iniziare a costruire il suo presepe. Un legame quasi filiale, quello instaurato col, commendatore, di grande reciproca ammirazione. Dai ricordi del figlio Luigi, emergono i dettagli di quel periodo: Gli anni 1950 sono quelli della mia infanzia e i miei ricordi dei rapporti con mio padre in quell'epoca sono indissolubilmente legati al mondo dei pastori, degli antiquari, dei collezionisti e degli artisti. Alle sue passioni artistiche exollezionistiche erano tipicamente dedicate le domeniche e lui mi portava con sé nei suoi giri per negozi, botteghe, studi di pittori o scultori molti dei quali erano a loro volta collezionisti. Si commentavano opere in fieri o già compiute, acquisti fatti da loro stessi o da terzi, vendite di pezzi importanti, preparazioni di mostre. Certamente c'erano anche contrattazioni e acquisti, ma nella mia memoria, dopo vari decenni, questi hanno lasciato il posto alla sensazione di club, che è l'unica rimasta in me [...]. In questo ambiente, il collezionista Vittorio si forma e si educa, cercando di capire e carpire le nozioni non scritte, bensì tramandate da chi nei pastori c'era nato. Inizia ad appuntare in un album dedicato alla sua raccolta, suggerimenti, impressioni, spunti per migliorare il presepe. E poi registra meticolosamente per ogni singolo pezzo scambi, doni e acquisti, con riferimenti puntuali alle date e al prezzo. Racconta di collezioni smembrate e ci introduce in un mondo, oramai scomparso, fatto di noti appassionati, venditori, antiquari, artisti e saponari, e di pezzi da inseguire per completare questa o quella scena.
70,00

Il manoscritto Voynich. Il codice più misterioso ed esotico al mondo

AAVV

Libro rilegato

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 294

Quando Umberto Eco visitò la Beinecke Library dell'Università di Yale, l'unico manoscritto della collezione che chiese di sfogliare fu il "Voynich". Dal 1912, anno in cui Wilfrid Voynich, un mercante di libri rari di origini polacche, lo acquistò dai gesuiti di Villa Mondragone, vicino a Frascati, schiere di studiosi, linguisti, filologi e criptologi - persino esperti della Nasa e un software di intelligenza artificiale - hanno cercato di risolvere l'arcano di questo codice impenetrabile risalente alla prima metà del XV secolo. Questa edizione, che è una riproduzione fotografica facsimilare, realizzata per ricreare l'esperienza di sfogliare l'originale "Manoscritto Voynich", invita i lettori a lasciarsi catturare dai caratteri indecifrabili e dalle bizzarre illustrazioni di piante, astri, figure femminili enigmatiche e diagrammi cosmologici. Il commento che chiude il volume racconta l'incredibile viaggio di questa singolare opera attraverso la storia e le chiavi interpretative a oggi proposte per illuminare il fitto mistero che la avvolge.
40,00

Cartoline dall'Italia

Nicola Cinquetti

Libro rilegato

editore: Lapis

anno edizione: 2018

pagine: 120

Un giro d'Italia in poesia attraverso tante città grandi e piccole per tutti i lettori piccoli e grandi. Età di lettura: da 5 anni.
17,00

La bellezza del tempo

Dominique Fléchon, François Chaille

Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2018

pagine: 280

"La bellezza del tempo" raccoglie una ricca selezione di meraviglie dell'orologeria - segnatempo, pendole, orologi da tasca e da polso - e propone un viaggio nel tempo alla scoperta di pezzi magistrali, tra tecnica, estetica e abilità straordinarie, commentati da uno storico esperto di orologeria. Accompagnati da un testo che illustra l'ambiente culturale e artistico nel quale sono stati creati, vengono messi a confronto con capolavori dell'arte che li contestualizzano con i progressi tecnici di ogni periodo. Questo volume, che offre al lettore le chiavi per comprendere l'evoluzione del gusto estetico, è rivolto non solo agli appassionati di orologeria, ma anche a coloro che amano la storia, l'arte e le arti decorative, e ai collezionisti. Prefazione di Franco Cologni.
75,00

Montenegro 2019. Manuale del collezionista di monete italiane

2019 MONTENEGRO

Libro rilegato

editore: Montenegro

anno edizione: 2018

pagine: 735

Manuale del collezionista di monete italiane con valutazione e grado di rarità.
20,66

Le parole delle cose

Cesare Rimini

Libro rilegato

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2018

pagine: 125

La casa di un raffinato collezionista si apre ai mille racconti che le opere d'arte, gli oggetti, i ricordi portano con sé. Cesare Rimini raccoglie le voci delle "cose" in un libro illustrato e curioso come una 'wunderkammer' secentesca, straboccante di sciatori, cardinali, viaggiatori, generali napoleonici ed eroi operai, donne fatali, madonne rubate e una marchesa scomparsa. Un libro di storie, dunque, in cui l'autore si fa narratore indiscreto di una vita di ricerche, mentre le fotografie curate da Bob Krieger danno forma a questo incanto, suggerendo confronti, ambiguità, misteri.
23,00

Bibliomania. Possedere e leggere libri

Giacomo Marcacci

Libro in brossura

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 72

"Io sono un bibliomane. Presento cioè un comprovato disturbo che mi lega indissolubilmente ai libri e al loro accumulo. Sono invero un bibliomane virtuoso, nel senso che i libri che mi procuro compulsivamente, poi li leggo. Ci tengo a distinguermi dai bibliomani non virtuosi, conosciuti anche come bibliomani ignoranti o vani, povere anime affette da un morbo che li costringe a circondarsi di oggetti che non utilizzano, o utilizzano solo di contorno, magari stipati frettolosamente in una libreria o abbandonati su improvvisati ripiani, quasi a suggello di una delusione ricevuta, o impilati a terra - torri vacue e vacillanti, simboli vuoti, tristi monumenti dedicati alla Babele che inesorabilmente li attanaglia e li imprigiona." In questo volume, l'autore tratteggia un colto e divertente excursus dei "malati di libri" e delle loro manie. Una storia sull'amore per i libri e sul loro accumulo che, come un morbo, nel tempo ha visto protagonisti i personaggi più vari - da Bacone a Borges, da Hesse a Leopardi, forse il più fulgido esempio di bibliomane mai esistito.
12,00

Natura meravigliosa. Le pergamene pregiate del Museo di storia naturale di Parigi

Book

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2018

pagine: 631

Pubblicato in collaborazione con il Museo di storia naturale di Parigi, "Natura meravigliosa" è un volume a tiratura limitata che raccoglie una selezione di 800 "velini" conservati presso il museo. La collezione di velini - quasi 7000 guazzi e acquerelli raffiguranti fiori, piante rare e animali - è un patrimonio di grande valore artistico e scientifico. La creazione della raccolta risale al XVII secolo, epoca in cui l'osservazione e la descrizione costituivano le basi delle scienze naturali, e si deve al duca Gastone di Orléans, appassionato botanico. Alla fine del secolo seguente la produzione dei velini da parte di disegnatori specializzati, che non era mai cessata, continuò nell'ambito delle attività del neonato Museo di storia naturale di Parigi (fondato nel 1793) fino al 1905, anno in cui fu definitivamente soppiantata dalla fotografia. Natura meravigliosa è un libro unico e prezioso: i velini sono riprodotti in altissima qualità e sono accompagnati da testi critici dei maggiori esperti del settore, la confezione è un elegante cofanetto inserito in una scatola con maniglia. Prefazione di David Bruno.
299,00

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