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Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia

Io sono il cattivo. Quindici ritratti di geni del male

Giampaolo Musumeci

Libro: Copertina morbida

editore: Il Sole 24 Ore

anno edizione: 2020

pagine: 208

Questo è un viaggio nelle menti e nelle imprese di alcuni dei più feroci, astuti e talentuosi criminali del nostro tempo. Sono tutti cattivi, da al-Baghdadi a Laurent Nkunda, da Sandra Avila Beltran a Moktar Belmoktar: trafficanti, terroristi, ladri, ribelli che hanno ucciso, rubato, torturato, trafficato, fatto soldi. Il tutto per scopi diversissimi tra loro. Il filo rosso che li lega è il territorio del Male. L'autore lo ha esplorato per anni, viaggiando tra Africa e Medio Oriente, poi lo ha raccontato nella serie firmata dalla coproduzione Audible e Radio 24 «Io sono il cattivo», e ora ha deciso di mettere nero su bianco alcune di quelle storie.
14,90 14,16

Magistropoli. Tutto quello che non vi hanno mai raccontato sul Csm e sul caso Palamara

Antonio Massari

Libro: Copertina morbida

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2020

pagine: 464

30 maggio 2019. Alle sette del mattino i finanzieri si presentano a casa di Luca Palamara con un decreto di perquisizione. È l'inizio di un terremoto che di lì a poco squasserà la magistratura italiana dalle fondamenta. Perché Luca Palamara non è un magistrato qualunque: ex presidente dell'Anm, membro di spicco del CSM, in quel momento si sta ritagliando un futuro da Procuratore aggiunto di Roma. Ma non è tutto. Palamara è il "mister Wolf" della magistratura. È a lui che si rivolgono i colleghi che cercano di ottenere un trasferimento o uno scatto di carriera, è a lui che chiedono consigli ed è lui che cercano per appianare dissidi. Sempre disponibile, sempre pronto ad ascoltare ciò che gli altri hanno da dire. Il suo telefono squilla giorno e notte. Ed è proprio il telefono a tradirlo: dopo avergli inoculato un trojan, i finanzieri assistono in diretta allo spettacolo del potere, dove magistratura e politica s'intrecciano pericolosamente. In questo libro viene raccontato tutto nel dettaglio.
18,00 17,10

40 passi. L'omicidio di Antonella Di Veroli

Mauro Valentini

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2020

pagine: 188

Il 12 aprile 1994 viene trovata morta a Roma Antonella Di Veroli, affermata consulente del lavoro, uccisa con due colpi di pistola e poi chiusa in un armadio sigillato con della colla. Un omicidio con molti possibili moventi ma con un solo accusato, un uomo che aveva avuto una relazione con la donna e che fu processato e assolto in tre gradi di giudizio e in un iter giudiziario lungo 7 anni. Che cosa è successo dopo quegli ultimi 40 passi percorsi dalla vittima dal garage alla porta del suo appartamento? Quali misteri ancora sono nascosti? Mauro Valentini, con questo libro inchiesta, ripercorre le tappe di una storia di cronaca che ha appassionato l'opinione pubblica e che i giornali battezzarono come "il caso della donna nell'armadio". Prefazione di Marco Marra.
15,00 14,25

Il libro nero della magistratura. I peccati inconfessati delle toghe italiane nelle sentenze della Sezione disciplinare del CSM

Stefano Zurlo

Libro: Copertina rigida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2020

pagine: 224

Nomine, spartizioni, accordi sottobanco fra le correnti. Tutto avvilente, per carità. Ma c'è ben altro, ben altre infezioni, nel corpo malato della corporazione togata. Comportamenti e azioni davanti a cui si resta interdetti e si fatica a trovare parole adeguate. Ci sono giudici che hanno depositato sentenze con mesi e mesi di ritardo e altri che hanno dimenticato in cella gli imputati per 51 giorni. Ci sono giudici che hanno chiamato i carabinieri per non pagare il conto al ristorante e altri che hanno smarrito pratiche e fascicoli, vanificando anni di processi. Tutti giudici processati dalla Sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura. Molti sono stati assolti perché c'è quasi sempre una scappatoia: troppo lavoro, il sistema che non funziona, la separazione dalla moglie, la malattia grave di un congiunto. Altri, invece, non sono sfuggiti alla condanna del «Tribunale» dei colleghi con verdetti più di una volta di manica extralarge: l'ammonimento o la censura. Più di rado ecco la perdita di anzianità e, ancora meno, l'espulsione dalla categoria. Sono centinaia i procedimenti disciplinari che si svolgono davanti al CSM: a volte i media ne parlano, della maggior parte invece si tace. Processi celebrati nel silenzio e che nel silenzio si chiudono. "Il libro nero della magistratura", il nuovo libro di Stefano Zurlo, traducendo dal burocratese le sentenze della Sezione disciplinare del CSM, illumina un versante sconosciuto della giustizia italiana: i peccati inconfessati delle toghe.
18,00 17,10

Dodici passi nell'Arma dei Carabinieri. Un percorso tra storia, tradizione, letteratura e testimonianze

Gaetano Maruccia

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 192

Un curioso viaggio nell'essenza della figura del Carabiniere. Oltre due secoli di storia italiana raccontati con originalità in cui l'autore ha cercato di trasmettere la propria esperienza maturata nell'Arma in più di quarant'anni di servizio. La fedeltà e l'amore per l'Arma è sempre presente: nel più piccolo e sperduto paese di montagna e nei grandi eventi, al fianco delle comunità flagellate da una calamità o travolte da una guerra, nelle missioni di pace e internazionali o nell'afflato quasi intimo delle storie raccontate. Attraverso documenti, testimonianze, momenti di vita vissuta, citazioni celebri e riferimenti cinematografici, tra dramma e leggerezza, il generale Gaetano Angelo Maruccia fa conoscere l'Arma passo per passo, nella sua quotidianità e nelle sue peculiarità, prima tra tutte una tenace dedizione saldamente ancorata ai valori della tradizione e dell'umanità, al bene comune, espressa sempre con grande generosità a tutela dei cittadini e a difesa delle istituzioni.
16,00 15,20

Le più potenti famiglie della mafia. Tutti i nomi e i cognomi di Cosa Nostra

Vincenzo Ceruso

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 256

Questo libro ripercorre le vicende delle più pericolose e spietate famiglie siciliane che hanno fatto la storia della criminalità organizzata nel nostro Paese, inserendosi nelle dinamiche della società civile e inquinando la politica e l'imprenditoria. Non solo Cosa Nostra. Vengono inquadrate le storie delle aggregazioni criminali che, con alterne vicende, hanno sfidato l'organizzazione madre, o hanno trovato un accordo nel nome degli affari. Un'analisi che getta una luce sui territori di nuovo insediamento mafioso, come Roma, Milano e Napoli, dove, da decenni, sono presenti filiali del sodalizio nato in Sicilia. Se inizialmente Cosa Nostra ha espresso un'assoluta egemonia sulle altre organizzazioni mafiose, oggi sembra non essere più così: da un lato ci sono alleanze basate sul reciproco sostegno, nella ricerca di un comune profitto illegale, in particolare sul versante del narcotraffico; dall'altro, i vertici delle diverse consorterie appaiono sempre più orientati a delineare un sistema criminale che va ben oltre i confini dell'Italia. Una storia della mafia attraverso i territori in cui Cosa Nostra è nata, è cresciuta e si è radicata nell'arco di tre secoli.
12,00 11,40

Roma 2000 anni di corruzione. Dall'Impero romano a Mafia capitale

Federica Angeli

Libro: Copertina rigida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2020

pagine: 304

La storia di Mafia Capitale non è solo una storia visibile, territorio della politica e La storia di Mafia Capitale non è solo una storia visibile, territorio della politica e dell'amministrazione, né corrisponde soltanto alle vicende torbide di corruzione e malaffare che lentamente e a fatica emergono: le ragioni della sua forza e della sua pericolosità affondano nel terreno dei quartieri e delle periferie, e risalgono a una storia antichissima. Nel suo nuovo libro, che contiene uno stralcio della sentenza della Cassazione del processo Mafia Capitale, Federica Angeli indaga la lunga storia della corruzione e della mafia a Roma: dalla vischiosità della pratica clientelare in età romana alla compravendita dei voti, dalle Verrine di Cicerone alle tangenti per gli appalti, fino all'ordinanza «Mondo di Mezzo» contro Massimo Carminati e Salvatore Buzzi. Una linea ininterrotta di fenomeni di concussione, di mazzette, estorsioni e comportamenti criminali che dall'Impero romano conduce fino a oggi, fino a noi. Un'inchiesta che svela, passo dopo passo, come le tessere di un mosaico oscuro e vivo, il volto di una Roma di cui molti non vogliono ancora sapere nulla.
18,00 17,10

I killer della 'ndrangheta

Klaus Davi

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 187

Essere sempre pronti a uccidere chiunque, anche la propria madre. Fin da bambini. È questa la cifra che contraddistingue i killer della 'ndrangheta da tutti i loro "colleghi". Lontani dai freddi professionisti della morte protagonisti di molti film americani, servono un sistema criminale da cui si lasciano istruire, formare e coinvolgere totalmente. Conoscerli ci fa entrare in un mondo segreto di cui sono l'espressione violenta. Attraverso ogni dettaglio di un omicidio, i killer ci parlano dell'organizzazione più ricca, potente e spietata del mondo, governata da un codice ferreo e feroce. Nelle pagine di questo libro, Klaus Davi ci svela dieci sconcertanti ritratti di assassini, killer che non hanno esitato a fare decine di vittime, tra cui donne e bambini. Entrare nella loro mente è un viaggio inquietante e insieme illuminante. Perché se oggi la mafia dei colletti bianchi non uccide quasi più, l'omicidio rimane un'estrema soluzione sempre ben presente nella memoria collettiva, con tutto il suo potenziale di potere e di paura. È così che la 'ndrangheta dichiara al mondo che la sua legge prevale sulla legge dello Stato. Perché dare voce ai killer? Per Klaus Davi, ricondurre le loro azioni su un piano umano è un modo per svelare il meccanismo imponente che della 'ndrangheta ha fatto un impero mondiale. E per sperimentare una via di uscita alla ineluttabilità del male.
16,90 16,06

Atlante illustrato della 'ndrangheta

Giovanni Tizian

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 200

La 'ndrangheta è l'organizzazione più potente e ramificata nel mondo. Non esiste continente immune dal contagio delle famiglie mafiose originarie della Calabria. La sua è una storia secolare, tuttavia solo di recente al centro di studi, analisi, inchieste, che hanno rivelato la vera essenza della mafia calabrese: un impasto di codici arcaici e liturgie ipermoderne la rende un'organizzazione adattabile a ogni contesto economico, finanziario e politico. In Calabria come nell'Ontario, dalla Germania fino all'Australia. Per questa sua capacità di modellarsi ai contesti nei quali si infiltra, le cosche della 'ndrangheta sono le più temute. Una multinazionale del crimine, specializzata nel narcotraffico, nella gestione dei grandi appalti, nella fornitura di servizi alle imprese di ogni tipo: dallo smaltimento rifiuti all'evasione fiscale passando per il trasporto delle merci. Un fenomeno complesso, dunque, e poco esplorato dalla letteratura, dal cinema, dal giornalismo. Per questo un atlante sul potere della 'ndrangheta non è solo utile, ma diventa necessario. Necessario per capire. Per comprendere fino a che punto è giunta l'infezione di interi territori. Per visualizzare la marcia espansionistica dei boss partiti dall'Aspromonte.
29,90 28,41

El me indiriss, Ortles 69

Cinzia Morselli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Castello

anno edizione: 2020

pagine: 189

"El me indiriss, Ortles 69" come urlo di incitamento. Una squadra di calcio: l'orgoglio di far parte di una comunità. Per anni il numero 69 di Viale Ortles è stato considerato una zona degradata della città di Milano: il dormitorio per persone senza dimora. Il lettore, sin dalle prime pagine, potrà scoprire come questo servizio del Comune di Milano sia cambiato e stia continuando a cambiare aprendosi alla città e all'accoglienza. È questo che racconta il libro: le storie della trasformazione di Viale Ortles 69 da dormitorio pubblico a Casa dell'Accoglienza Enzo Jannacci. Le foto sono state realizzate dall'APS Witness Journal nell'ambito del progetto RITRATTI che ha coinvolto gli ospiti, gli operatori, i volontari e gli "amici" della Casa dell'Accoglienza Enzo Jannacci. Foto a cura di: Isabella Balena, Alessandro Barile, Diego Cantore, Alessio Chiodi, Zerina Koci, Maurizio Landriscina, Camilla Mallone, Andrea Mancuso, Marina Mussapi, Nicola Sacco e Paola Tarroni. Prefazione di Pierfrancesco Majorino.
15,00 14,25

Ossigeno illegale. Come le mafie approfitteranno dell'emergenza Covid-19 per radicarsi nel territorio italiano

Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 156

I corsi e i ricorsi della storia ci insegnano che le mafie da sempre sfruttano eventi drammatici e crisi per incrementare il proprio giro di affari, dall'epidemia di colera che nell'Ottocento decimò la popolazione di Palermo e Napoli, fino ai più recenti terremoti da cui l'Italia si sta ancora rialzando. L'attuale emergenza economico-sanitaria innescata dall'epidemia da Covid-19 rappresenta quindi per le mafie un'occasione: oggi come ieri, ma con metodi sempre più sofisticati, cercheranno di trarne vantaggio usando la corruzione per infiltrarsi nelle tante increspature dell'economia legale e soprattutto della politica. Secondo l'Istat, già nel giugno 2020 il 38 per cento delle aziende italiane segnalava rischi di sostenibilità della propria attività, mentre il 51,5 per cento prevedeva di avere problemi di liquidità entro la fine dell'anno. Le uniche «aziende» a non aver risentito minimamente della crisi, come rivelano i dati forniti dal ministero dell'Interno, sono proprio le mafie. Anzi, tra marzo e luglio 2020, i reati ascrivibili a organizzazioni criminali sono sensibilmente aumentati rispetto allo stesso periodo del 2019, toccando un picco del +17 per cento per quanto riguarda il riciclaggio e il reimpiego dei capitali. «Le mafie sono sempre state considerate un problema di ordine pubblico, da contrastare con manette e sentenze» osservano Nicola Gratteri e Antonio Nicaso. «Purtroppo, sono ben altro e andrebbero combattute anche sul piano culturale, sociale ed economico.» È questo lo snodo centrale su cui Gratteri e Nicaso insistono, perché «sono in molti a essere avvezzi alla logica della corruzione, ovvero a quella forma di "ossigeno illegale" che altera le regole del mercato e stravolge i principi della democrazia». Per fermare questo scandaloso e letale fenomeno, che non riguarda soltanto il nostro Paese ma è ormai di portata globale, è necessario proporre riforme e leggi più incisive, condivise dall'intera Europa, che possano finalmente liberarci «da quelle ambigue articolazioni di potere dedite alla propria conservazione, pronte a saccheggiare qualsiasi risorsa calpestando ogni cosa, anche la pietà».
17,00 16,15

Favole da incubo. Dieci (più una) storie di femminicidi da raccontare per impedire che accadano ancora

Roberta Bruzzone, Emanuela Valente

Libro: Copertina morbida

editore: De Agostini

anno edizione: 2020

pagine: 304

Dieci casi di cronaca nera tra i più sconvolgenti degli ultimi anni. Una criminologa e una giornalista da sempre in prima linea contro la violenza sulle donne. Un'analisi lucida e necessaria degli stereotipi di genere che hanno provocato queste tragedie annunciate, per sconfiggerli una volta per tutte. I maschi sono intelligenti, le femmine sono utili. I maschi sono "progettati" per comandare, le femmine per accudire. Gli uomini devono provvedere economicamente alla famiglia e realizzarsi nel lavoro, le donne devono stare a casa. Questi sono solo alcuni degli stereotipi di genere più comuni che ancora permeano la nostra cultura. Pensate che siano in gran parte retaggi di un passato ormai superato? Questo libro ci dice che non è affatto così. Gli stereotipi di genere sono tra noi, ogni giorno. E no, non sono affatto "innocui", come molti sembrano considerarli. Attraverso la ricostruzione di dieci casi di femminicidio tra i più sconvolgenti degli ultimi anni, Roberta Bruzzone ed Emanuela Valente analizzano i principali preconcetti culturali e sociali che hanno operato in queste vicende inconcepibili, eppure reali. Stereotipi, pregiudizi e tabù a cui hanno obbedito un po' tutti: le vittime, gli assassini, l'opinione pubblica e perfino i media che ne hanno parlato. Il quadro che ne emerge non è consolatorio: le idee sessiste sono ancora molto radicate, in ognuno di noi, senza distinzioni di condizione economica e culturale. Lungi dal voler giudicare, ma con lucidità e senza fare sconti a nessuno, "Favole da incubo" intende aiutarci a prendere coscienza di quelle voci che parlano dentro di noi, spingendoci ancora, nostro malgrado, a fare distinzioni di genere nella vita di ogni giorno. Perché la presa di coscienza è il primo, necessario passo per cominciare a scardinare questi schemi mentali e fare in modo che crimini tanto orribili non trovino più un terreno in cui mettere radici, crescere e riprodursi. Intervenire in tempo per fermare l'escalation è possibile, e soprattutto è possibile innescare quel profondo cambiamento culturale che può mettere fine una volta per tutte alla violenza sulle donne.
15,90 15,11

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