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Società, scienze sociali e politica

4,00
1,50

L'antipatico. Bettino Craxi e la grande coalizione

Claudio Martelli

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2020

pagine: 223

"Bettino Craxi era antipatico perché incarnava la politica in un'epoca di crollo delle ideologie e di avversione ai partiti. Perché non temeva né di macchiarsi di una colpa né di affrontare l'odio. Perché era alto e grosso, ribelle e autoritario e anche se tendeva alla pace e sorrideva sembrava sempre in guerra. Perché diceva quel che pensava e faceva quel che diceva, anche le cose spiacevoli. Perché affascinava o irritava coi suoi proverbi popolari o mostrandoti l'altra faccia della luna; perché era sospettoso e coraggioso, razionale e realista fino al cinismo. Perché era sicuro, troppo sicuro di sé, e per dieci anni ha guidato la politica italiana e per quattro il governo coi migliori risultati. Perché sfidò gli USA di Reagan e l'URSS. Perché tenne in scacco la DC e il PCI alternando coerenza e spregiudicatezza. Perché affrontò il partito del potere e del denaro. Oggi, a distanza di vent'anni dalla sua morte, è possibile e anzi necessario ripensare Craxi e recuperare il suo lascito, per colmare il vuoto lasciato dal riformismo socialista e dal socialismo liberale. La sua figura suscita ancora tante domande e comprenderla può fornire tracce importanti per capire la crisi della sinistra, della democrazia liberale e l'irruzione del populismo e del nazionalismo in Italia e nel mondo. Questo libro non è perciò una biografia: è la storia di un manifesto, politico e intellettuale, è la storia di programmi di governo, di coalizioni, di compromessi, di scelte fatte in un'epoca sfrenata e demonizzata da parte di un uomo enigmatico." (Claudio Martelli)
18,00

Parigi-Hammamet

Bettino Craxi

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 156

Karim è un poliziotto italo-tunisino di quarantaquattro anni che vive ad Hammamet. Con la scusa di andare a visitare la sorella, porta la sua famiglia in vacanza a Parigi, dove in realtà ha un appuntamento con l'ex primo ministro italiano Ghino, cui è legato da antica e profonda amicizia. Ghino ha chiesto aiuto a Karim perché teme per la propria vita, e la realtà non impiega molto tempo a dargli ragione: al centro del mirino, oltre a Karim e a Ghino, una coppia di bodyguard francesi e una spia russa. Col passare delle ore, il disegno criminoso diventa sempre più evidente: qualcuno vuol far pagare a Ghino il suo passato politico, e la sua determinazione a non accettare i compromessi imposti dalla politica internazionale e dalle opache organizzazioni che la influenzano. Su tutte una, dal nome misterioso: "Koros". Il lettore viene così avvolto da un intreccio di affari, intrighi, storie d'amore segrete, promesse non mantenute, vendette e tradimenti che risvegliano nei protagonisti la voglia di vivere e il bisogno di libertà, libertà che si può ottenere solo con la determinazione a liberarsi dall'ombra inesorabile di Koros. Un romanzo inedito di Bettino Craxi, in cui il celebre statista italiano rilegge, affidandoli alla finzione della narrativa, gli avvenimenti che hanno segnato la fine del suo percorso politico. A cura della Fondazione Craxi.
17,00

Supereroi per caso

Mates

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 144

I Mates sono tornati con una storia illustrata incredibile ed esilarante, un'avventura piena di colpi di scena tutta da scoprire. Il Mates Universe sta per iniziare o almeno si spera!
16,90

Ai piedi della Laga. Per uno sguardo d'insieme al patrimonio culturale ferito dal sisma nel Lazio

AAVV

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 224

Il volume, promosso dalla Fondazione Varrone in collaborazione con il Soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016, la Soprintendenza ABAP per le Province di Frosinone, Latina e Rieti e la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio, affronta una selezione di argomenti relativi al patrimonio culturale del Lazio ferito dal terremoto. L'intenzione di fondo è quella di "ricomporre" gradualmente le trame di un discorso bruscamente interrotto con una serie di studi orientati a preservare l'eredità culturale - materiale e immateriale - del territorio; l'esigenza primaria è volta a valorizzare ciò che è stato recuperato dalle rovine attraverso la conoscenza e il restauro. La prima parte del libro racchiude pertanto una serie di contributi di carattere storico, archeologico, storico-artistico, paesaggistico e antropologico dedicati alle diverse tipologie di beni culturali prodotti nell'area interessata dalla ricerca. La seconda parte, invece, documenta il lavoro svolto dal MiBACT per il recupero post sisma, l'attività conservativa e i progetti di restauro del patrimonio culturale finalizzati a ritessere la trama di esperienze, di vite vissute, di fede genuina, che sta all'origine della loro natura e che si ha il dovere di proteggere e tramandare.
37,00

L'amore ai tempi di Tinder. In viaggio tra passioni cieche e algoritmi che ci vedono benissimo

Judith Duportail

Libro: Copertina morbida

editore: FABBRI

anno edizione: 2020

pagine: 192

Quando rompe con il fidanzato, Judith Duportail si iscrive, nello stesso giorno, in palestra e a Tinder. Il desiderio di rimettersi in gioco le dà la spinta che ci vuole e così in breve tempo si trova a comprare un paio di pantaloni taglia 40 e a ricevere valanghe di messaggi di uomini interessati. Il suo senso di gratificazione e l'umore schizzano alle stelle. Questo finché scopre l'esistenza di un fantomatico Elo score: un punteggio "di desiderabilità" che Tinder attribuirebbe a tutti gli utenti. Così, mentre le sue avventure nel mondo dell'online dating si susseguono tra incontri improbabili, cocenti delusioni e innamoramenti più o meno corrisposti, l'autrice decide di andare più a fondo: con l'aiuto di avvocati, hacker e matematici, scopre che l'algoritmo alla base dell'app di incontri più famosa del mondo si basa su criteri sessisti e patriarcali. Sei un uomo? Con tutta probabilità vedrai sfilare sul tuo smartphone donne più giovani, con un curriculm meno ricco e uno stipendio più basso del tuo. E cosa può succedere se questo è davvero il criterio che regola più di un milione di nuovi appuntamenti a settimana? In un saggio narrativo che riesce a essere al contempo rigoroso come il giornalismo investigativo e divertente come una rivista di gossip, l'autrice ci svela i meccanismi di Tinder, raccontando senza pudori le proprie personali esperienze e i loro risvolti più o meno piacevoli. Il risultato è un'indagine sull'impatto della tecnologia sull'amore e sulla libertà.
15,00

Giuseppe Conte il trasformista. I voltafaccia e i segreti di un premier per caso

Maurizio Belpietro, Antonio Rossitto

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 144

Chi è davvero Giuseppe Conte? Come è stato possibile che un anonimo professore universitario sia diventato il premier «buono per tutte le stagioni», osannato dalle cancellerie europee? Maurizio Belpietro svela con Antonio Rossitto tutti i segreti della carriera del professor Conte. La vicinanza agli ambienti vaticani, fondamentali per la sua ascesa politica. Gli incroci accademici e lavorativi con il suo mentore, Guido Alpa. Le trame internazionali. E poi i rapporti con i servizi segreti e gli 007 americani, mentre esplode il Russiagate.
16,50

Uno spot ci salverà. Come e perché la pubblicità ha cambiato (e cambierà) la storia economica italiana

Guido Malgara, Luciano Sergio

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 176

Giulio Malgara, imprenditore, manager e profeta del marketing di largo consumo in Italia, ha sempre avuto una fede granitica nella pubblicità ed è stato grande protagonista del suo boom negli anni Ottanta e Novanta. Grazie alla pubblicità, soprattutto televisiva, all'epoca le marche ci mettevano la faccia: facevano promesse di qualità e convenienza che poi dovevano mantenere. Ma l'avvento dei supermercati e, in seguito, del commercio elettronico e dei social media ha compromesso questo rapporto diretto con le persone. La pubblicità "benedetta" che Malgara ha sempre promosso e difeso, e che è stata decisiva per lo sviluppo economico italiano, puntava a sedurre i consumatori in modo trasparente e rispettoso, toccando le giuste corde emotive e intercettando le tendenze del momento. Basti pensare ai suoi cavalli di battaglia, ancora oggi impressi nella memoria collettiva del Paese: Nino Castelnuovo che salta la staccionata e poi condisce i suoi piatti con l'Olio Cuore; il Gatorade ai Mondiali di Italia '90; la Levissima di Reinhold Messner; l'avventura di Ambrogio Fogar e del cane Armaduk al Polo Nord, sponsorizzata da Fido Cane. E tanti altri. Adesso invece imperversano gli "influencer". A pagarne le conseguenze sono gli inserzionisti, oltre che i consumatori. In questo libro Malgara riflette sul declino della pubblicità e, con franchezza, su quello suo personale, tracciando la traiettoria di una vita che si intreccia con la storia d'Italia e raccontando fin nei dettagli gli incontri con Raul Gardini, Silvio Berlusconi, Gianni Agnelli, presidenti del Consiglio, grandi banchieri, atleti, attori, giornalisti. Ma è senza troppe nostalgie che Malgara guarda al futuro, convinto che presto qualcosa cambierà, in meglio. Perché "Uno spot ci salverà".
17,50

Minima politica. Sei lezioni di democrazia

Gianfranco Pasquino

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2020

pagine: 176

La Repubblica italiana, sorta dalle macerie della guerra e inserita da subito nel tessuto politico della tradizione democratica europea, vive momenti di grande confusione. Guerre di visualizzazioni e like su Facebook, baruffe senza costrutto nei talk show, scenette tragicomiche nelle austere aule di Senato e Camera. A questo ircocervo tra reality show e vaudeville siamo talmente assuefatti che ci sembra l'unico orizzonte possibile. La ragione sta nell'ignoranza diffusa e persino compiaciuta che pare essersi impossessata del discorso corrente. Tra l'ansia da sondaggio e il termometro ossessivo dei social network, viviamo un assetto da campagna elettorale permanente dove i politici possono dire tutto e il contrario di tutto, fiduciosi nella labile memoria storica del loro elettorato e nell'inerzia intellettuale dell'opinione pubblica che dovrebbe sorvegliare e in caso criticare. Però, chi ancora crede nella democrazia sa che è imperativo reagire all'attuale temperie di approssimazione, fumisteria e populismo. Che è necessario impegnarsi per pulire il linguaggio, per fare uso corretto dei concetti fondamentali, per comunicare insegnando e imparando, giorno dopo giorno. Con il cuore e la testa ai "Minima moralia" di Theodor Adorno, Gianfranco Pasquino impartisce sei nitide, ironiche, affilate lezioni sui nodi cruciali della politica contemporanea: i meccanismi elettorali, gli speculari spettri di governabilità e rappresentanza, il ruolo e i compiti delle istituzioni nella complessa architettura della democrazia, lo spauracchio degli eurocrati e il mito del sovranismo. Ripercorrendo la nostra complicata storia nazionale, ma attingendo dove serve anche agli esempi europei e internazionali, "Minima politica" racchiude e sprigiona il minimo di conoscenze che i cittadini devono acquisire per capire gli accadimenti politici e partecipare ogni giorno alla vita di questo confuso e malgovernato Paese.
14,00

Homo incertus. Il bisogno di sicurezza nella società della paura

Vittorino Andreoli

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 360

La condizione umana è caratterizzata dal bisogno di aggregazione per vincere il senso della paura e dell'insicurezza che si accendono di fronte ai pericoli dell'ambiente, del mondo. Ci sono periodi della storia in cui questi sentimenti si fanno particolarmente intensi e rendono l'esperienza esistenziale ancora più difficile. Se la comunità serve a dare certezze e difesa, si può giungere alla paura di vivere a contatto con gli altri come se un uomo fosse un nemico sempre. E cosi si finisce per rimanere soli mentre si cerca disperatamente un rifugio. Non vi è dubbio che esistono momenti storici e società che danno maggiore sicurezza, che moderano l'incertezza e il dubbio, e altri dove invece si è allertati dai pericoli e si vivono con incertezza persino i sentimenti e le relazioni affettive. Di fronte a questo quadro era necessario che un grande psichiatra affrontasse sistematicamente il tema partendo proprio dalla conoscenza del comportamento umano all'interno della società. Ed è così che il professor Vittorino Andreoli costruisce un'analisi che non vuole essere teorica, ma aiutarci a capire noi stessi e il mondo in cui ci muoviamo. Un'analisi che mostra le sorgenti psicologiche e sociali dell'incertezza, che ci mette davanti gli obiettivi di una sicurezza possibile e di una invece impossibile, poiché l'uomo si trova in un mondo che conosce solo in parte e che non può mai renderlo tetragono e sicuro. Il professor Andreoli, con tutta la competenza e l'umanità di un grande autore, ci suggerisce come gestire l'insicurezza e giunge a mostrarci la nostra fragilità che richiede l'aiuto dell'altro, di un'altra fragilità, e fare così dei legami interumani la via per vincere la paura. Come a dire che due fragilità generano forza. Innescando un processo di legami più ampi che uniscano una comunità, imparando a comprendere invece che a isolare e combattere. Una strategia esistenziale che rende allora l'insicurezza umana uno stimolo a proteggere, provando sicurezza proprio nel dare aiuto all'altro come una madre che si sente forte nel proteggere il proprio bambino.
18,50

Riflessioni sulla questione antisemita

Delphine Horvilleur

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 120

Sartre aveva mostrato nelle "Riflessioni sulla questione ebraica" come l'ebreo sia definito in forma inversa attraverso lo sguardo dell'antisemita. Delphine Horvilleur sceglie qui di fare il contrario: esplorare l'antisemitismo attraverso i testi sacri, la tradizione rabbinica e le leggende ebraiche. Horvilleur analizza la particolare coscienza che gli ebrei hanno di ciò che abita la psiche antisemita nel corso del tempo: l'ebreo è di volta in volta rimproverato di impedire al mondo di fare «tutto»; di confiscare qualche cosa al gruppo, alla nazione o all'individuo; di mancare di virilità e di incarnare il femminile, la manchevolezza, il «buco», la ferita, la faglia identitaria che minaccia l'integrità della comunità. L'esegesi di questa letteratura è a maggior ragione più rilevante in quanto i motivi ricorrenti dell'antisemitismo sono oggi rivitalizzati nel discorso dell'estrema destra e dell'estrema sinistra. Questo libro offre gli strumenti di resilienza per sfuggire al ripiegamento identitario: la tradizione rabbinica non si preoccupa tanto di venire a capo dell'odio verso gli ebrei (fatica sprecata...) quanto di offrire armi per premunirsi. Esso inoltre, per chi lo sappia leggere, rappresenta una via d'uscita dalla competizione vittimistica che caratterizza i nostri tempi di odio ed esclusione.
14,00

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