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Società, scienze sociali e politica

Vulnus. Persone nella pandemia

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 172

Pensare il virus attraverso la categoria del vulnus - termine latino che rimanda ai concetti di ferita, danno, offesa, lesione, violazione di diritti - significa interrogarsi sul difficile rapporto che le persone hanno avuto, in tempo di pandemia, con il sapere scientifico come con la comunicazione di massa, con le prassi etiche come con quelle politiche; ma anche con l'esperienza personale del dolore, del lutto e con la rilettura delle relazioni e, alla somma, del concetto stesso di comunità. Frutto della sinergia di studiosi di diversa formazione, questo libro vuole offrire strumenti di comprensione dei nodi irrisolti della drammatica esperienza vissuta. Ciascuno dei saggi porta, dunque, con sé l'impronta e la sensibilità del suo autore, ma il loro insieme restituisce l'esigenza di pensare a ciò che "ci" accade.
15,00 14,25

Miccia corta. Una storia di prima linea. 3 gennaio 1982

Sergio Segio

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2022

Sergio Segio, il «comandante Sirio», è stato tra i fondatori di Prima Linea, l'organizzazione armata di estrema sinistra che ha contato mille militanti e migliaia di simpatizzanti e che si è caratterizzata per il rapporto e l'internità con il movimento del Settantasette. In questo libro descrive una delle azioni più clamorose e audaci della lotta armata in Italia: l'assalto al carcere di Rovigo con cui liberò la sua compagna, Susanna Ronconi, e altre tre detenute politiche. Il cuore del racconto si snoda in una sola giornata, il 3 gennaio 1982, con un ritmo incalzante tipico dei migliori di film d'azione. Sullo sfondo si intersecano i fotogrammi dei movimenti degli anni Settanta. Uscito in una prima edizione nel 2005 è diventato subito un classico della memorialistica degli anni Settanta, sia per l'esperienza dell'autore, sia per la capacità di narrare quegli avvenimenti senza censure di sorta. Un libro fondamentale per capire quegli anni, tanto da aver liberamente ispirato nel 2010 il film La Prima linea di Renato De Maria, interpretato da Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno, una pellicola che ha fatto molto discutere e dalla quale Segio ha preso decisamente le distanze. A 40 anni di lontananza dal Settantasette e a 35 dall'assalto di Rovigo, il testo, che si richiama per tradizione narrativa e culturale a grandi film western come Giù la testa e Mucchio selvaggio, in questa nuova versione è stato rivisto, rimontato e significativamente ampliato, con nuovi capitoli e un'ampia introduzione sul "Come è cominciata", con il racconto delle prime azioni e del percorso di formazione di Senza Tregua e di Prima Linea e un "Epilogo", in cui l'autore racconta un progettato attacco a un carcere speciale, le torture a opera di polizia e carabinieri e gli omicidi di militanti avvenuti in carcere, oltre a ripercorrere il proprio arresto e la fine di Prima Linea e della lotta armata.
15,90 15,11

Concorso Dirigenti scolastici. Quiz commentati

Rosanna Calvino, Luigi Tramontano, Maria Rosaria Tosiani

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2022

pagine: 676

Il volume è uno strumento indispensabile per la preparazione alla prova preselettiva del Concorso per Dirigenti scolastici: permette, infatti, al candidato di esercitarsi e ripassare tutti gli argomenti previsti dal programma concorsuale. Il volume è organizzato in base alla bibliografia dei Quadri di Riferimento per il concorso per Dirigente Scolastico con particolare attenzione alla Banca Dati Ministeriale con i dovuti aggiornamenti e contestualizzazioni. Il testo raccoglie una nutrita selezione di batterie di quiz a risposta multipla, realizzati sulla base dei test dei concorsi precedenti e sulla base delle esigenze di studio dei candidati. I quiz, risolti e corredati di ampio commento, sono suddivisi per materia: Normativa e ordinamento degli studi in Italia; Modalità di conduzione delle organizzazioni complesse, con particolare riferimento alla realtà delle istituzioni scolastiche ed educative statali; Processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche; Organizzazione degli ambienti di apprendimento, inclusione scolastica, innovazione digitale e didattica; Organizzazione del lavoro e gestione del personale; Valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti, dei sistemi e dei processi scolastici; Elementi di diritto civile, amministrativo e penale; Contabilità di Stato, programmazione e gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche; Sistemi educativi dei Paesi dell'Unione europea. Il volume è così uno strumento di studio completo che permette di ripassare e fissare tutti gli argomenti e di simulare la prova concorsuale anche grazie al simulatore online, disponibile nella sezione online collegata al libro. Nella sezione online collegata al libro sono previsti eventuali aggiornamenti normativi.
34,00 32,30

Chi ha rubato la marmellata? Impariamo a verificare le informazioni

Andrea Coccia

Libro: Copertina morbida

editore: Corraini

anno edizione: 2022

La marmellata è sparita. Rubata. Questo è un fatto. Ma chi è stato? Per Andrea e Lia non c'è dubbio: è stato Mauro! Ma sarà vero? Un libro per imparare a non fermarsi all'apparenza, a cercare le fonti e a districarsi tra notizie e fake news, guidati dal giornalista Andrea Coccia e dai fumetti di Maicol & Mirco. In un mondo che ci investe continuamente con informazioni di ogni tipo, è sempre più importante capire come riconoscere quelle false da quelle di cui invece ci si può fidare. Ed è importante farlo fin da piccoli. Con un approccio chiaro e divertente, ma sempre rigoroso, questo libro - a metà strada tra un manuale e un fumetto - offre esercizi, esempi e dati per cominciare a orientarsi nel caotico mondo della comunicazione e dell'informazione. E non teme di affrontare anche concetti che potrebbero sembrarci difficili: cosa vuol dire "infodemia"? Quante verità esistono? Come provare a individuare le informazioni fuorvianti, se non proprio inventate di sana pianta? Le pagine di Chi ha rubato la marmellata? non sono un punto di arrivo, ma un punto di partenza, un invito a verificare, indagare, osservare con sguardo attento la realtà che ci circonda e il modo in cui viene raccontata.
15,00 14,25

Lezioni di sogni. Un metodo educativo ritrovato

Paolo Crepet

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 300

Siamo nel pieno di quella che papa Francesco ha definito una catastrofe educativa: molti adulti si sentono sperduti, impreparati, quasi impotenti di fronte alle nuove generazioni e i giovani si trovano senza punti di riferimento sicuri. In un mondo che cambia con rapidità, è più che mai necessario ripensare il difficile compito di educare. Ripercorrendo quanto scritto negli ultimi trent'anni, mescolando ricordi personali e pubbliche riflessioni, Paolo Crepet offre il frutto della sua lunga esperienza, delineando quello che in molti hanno definito «il metodo Crepet». Un lungo viaggio, che pone al centro il bisogno di ripensare la genitorialità, la scuola, il rapporto tra le generazioni, il futuro. Non possiamo ignorare che la necessità di un profondo cambiamento si scontri con resistenze, timori, egoismi difficili da vincere, freni che privano bambini e ragazzi del diritto di far nascere i propri sogni e di coltivarli, affidandosi alla capacità di sentire le proprie emozioni e di lasciarsi coinvolgere dalla passione per un progetto di vita. Serve dunque la forza di una voce critica, anche scomoda, che scuota da questo torpore educativo e aiuti a invertire la rotta. Le pagine di Lezioni di sogni vogliono essere dunque spunti, provocazioni, richiami, un'occasione per riflettere sul futuro delle giovani generazioni. Che cos'è il talento e come supportarlo? Come gestire il rapporto con la tecnologia e i social media? Come educare alla gentilezza, al rispetto, alla complessità? Sono solo alcuni degli interrogativi a cui nessuno può sottrarsi, perché «i bambini ci guardano e imparano da noi bellezze e viltà». Paolo Crepet scrive perciò questo libro «come un portolano utile, per naviganti impauriti da vecchie e nuove tempeste, per chi voglia riafferrare il bandolo di una matassa troppo strategica perché sia lasciata all'ignavia degli indifferenti».
19,50 18,53

Il mito di Cosa nostra. La vera storia del Padrino e di come ha cambiato noi e la mafia

Antonio Nicaso, Rosario Giovanni Scalia

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 240

New York, 1920. Quartiere di Hell's Kitchen, un nome che evoca bolge dantesche e descrive perfettamente una realtà di miseria, speranza e razzismo. È lì che inizia la storia di Mario Puzo, figlio dell'immigrazione italiana e autore de "Il padrino", un libro dal successo planetario destinato a fondare il mito di Cosa nostra con cui facciamo i conti tuttora. Il film che Francis Ford Coppola trae dal romanzo entra con prepotenza nell'immaginario collettivo del pubblico mondiale - dagli spot pubblicitari ai videogame, dal turismo alla musica, dai cartoni animati alle serie tv - e influenza persino atteggiamenti e comportamenti delle organizzazioni mafiose. A cinquant'anni dal lancio cinematografico, Antonio Nicaso e Rosario Scalia fanno i conti con quella leggenda: ripercorrono la genesi rocambolesca della «tragedia shakespeariana» attraverso le storie incrociate dei suoi principali artefici; ricostruiscono i boicottaggi della mafia e i compromessi fatti per girare a New York, ma anche i capricci di Marlon Brando e l'ira di Frank Sinatra; ne setacciano i molti simboli e allusioni; e ne propongono la lettura come saga di emarginazione, ascesa e integrazione di un'intera comunità, quella italo-americana. Un'opera rigorosa e affascinante che mira a decostruire l'ampia mitologia che ha fornito nel tempo un'autenticazione di nobiltà al crimine organizzato. Una chiave di lettura fondamentale per capire la mafia di oggi.
16,50 15,68

America. Viaggio alla riscoperta di un Paese

Federico Rampini

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 288

America «impero del male» o «patria delle libertà»? Una nazione creatrice di miti e valori o un Paese in declino e diviso al suo interno? Come si misura la «vera distanza» tra San Francisco e Miami? Perché è impossibile avere una conversazione in inglese con un tassista di New York? Come si spiegano la tragica sequenza delle sparatorie e nel contempo il record delle start-up, la scarsa disoccupazione giovanile e la migrazione interna dalla California verso la Florida? Capire l'America è una sfida, oggi più che mai: ci fa velo un secolo di stereotipi costruiti da cinema e letteratura, moda e arte, musica e serie televisive. Si aggiunge la rinascita di un antiamericanismo antico e viscerale, che condiziona molti italiani. Bisogna avere radici profonde in questa nazione - pagarci le tasse, averci mandato i figli a scuola, usarne la sanità, aver fatto il giurato in un processo, averci comprato casa e creato una società - per superare la barriera dei luoghi comuni. Le sorprese sono tante quante le Americhe, al plurale, e tutte le loro comunità etniche. Federico Rampini, che in America ha vissuto per quasi un quarto di secolo, firma un ritratto illuminante degli Stati Uniti che enuclea i grandi e i piccoli problemi del Paese. Di ogni differenza abissale con l'Europa indica origini e ragioni, dalla politica all'economia, dalla cultura alla società, dalla quotidianità alla genesi del Dna nazionale. L'autore compie uno slalom fra le contraddizioni, un'operazione di pulizia dai preconcetti, e ci regala una guida di viaggio in senso letterale: perché si può comprendere l'America solo vivendola e guardando dietro le apparenze. Per intuire magari dove andrà a finire.
18,00 17,10

Biglietti alle amiche. Corpi, sesso, diritti, ambizioni. Un punto e a capo nella narrazione dei fatti

Corinna De Cesare

Libro: Copertina morbida

editore: Fabbri

anno edizione: 2022

pagine: 320

Nei mezzi di comunicazione dominanti prevale il male gaze, ovvero il punto di vista maschile chiamato a raccontare, interpretare, giudicare una società che è invece costituita da una pluralità di individui. Ma cosa accadrebbe se accogliessimo una moltitudine di sguardi? Se ci fossero più donne, gay, queer, persone transgender e non binarie tra giornalisti, conduttori, commentatori ed editorialisti? Cosa succederebbe se smettessimo di pensare che le vite degli uomini rappresentano il percorso di tutto il genere umano? È quanto ha provato a fare la newsletter thePeriod nell'arco di tre anni con articoli, saggi e pezzi che compongono un originale e unico mosaico di voci e che sono stati selezionati e raccolti in Biglietti alle amiche, e ricomposti in un viaggio che parte dai corpi - con "Copriti che poi pensano male" di Carlotta Vagnoli e "Specchio, servo delle mie brame" di Ilaria Gaspari -, che passa dalla sorellanza - con "Noi, piccole Fleabag" di Anna Zinola e "Cosa non fare se conosci una persona trans" di Eytan Ulisse Ballerini -, dai sentimenti - con "Il benedetto flirt" di Stella Pulpo e "Non è divertente" di Isabella Borrelli - e arriva all'emancipazione - con "Le femministe che odiavano Melissa P." di Melissa Panarello e "Vediamo se mi convinci" di Lorenzo Gasparrini. Ritroviamo qui una pluralità di sguardi che allargano l'orizzonte. Frammenti di storie per riconoscersi, ritrovarsi; per parlare di sesso, lavoro, ambizioni, mestruazioni. Per occupare lo spazio finalmente da un altro punto di vista, che potrebbe essere anche il tuo.
18,00 17,10

Paolo Borsellino. Per amore della verità. Con le parole di Lucia, Manfredi e Fiammetta Borsellino

Piero Melati

Libro: Copertina morbida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2022

pagine: 240

Trent'anni in cerca della verità. Trent'anni nel nome di un'idea di giustizia da rivendicare con fermezza. Queste parole potrebbero riassumere la battaglia portata avanti dalla moglie di Paolo Borsellino, Agnese, e dai figli Lucia, Manfredi e Fiammetta per fare luce su uno degli avvenimenti più bui della nostra storia recente. Dopo la strage di via D'Amelio, infatti, al dolore per la perdita del grande magistrato e della sua scorta si è aggiunto l'ignobile capitolo del depistaggio nelle indagini sugli esecutori materiali del crimine, al quale ha fatto seguito un iter processuale lungo e tortuoso. Anni di lacune e omissioni, bugie e negligenze. Eppure, i figli di Paolo Borsellino hanno affrontato questo difficile percorso con dignità e determinazione, rimanendo spesso lontani dai riflettori e prendendo le distanze dalle celebrazioni che si sono succedute nel corso dei decenni. Lo hanno fatto con sobrietà e rispetto delle istituzioni, fedeli ai princìpi e agli insegnamenti appresi da un uomo, e da un padre, che ha dedicato la sua vita alla lotta alla mafia. In queste pagine c'è la storia di una famiglia e del suo impegno per l'affermazione del «diritto alla verità», ma c'è anche un ritratto corale del giudice che Piero Melati tratteggia con l'aiuto di molte testimonianze, tra le quali spiccano i contributi inediti di Lucia e Fiammetta Borsellino. Cucendo insieme ricordi e punti di vista diversi, questo libro illumina la figura di Paolo Borsellino da una prospettiva nuova e racconta - attraverso la voce dei protagonisti - «una delle pagine più vergognose e tragiche della storia giudiziaria italiana». E in questo modo ci esorta a raccogliere un'eredità preziosa, a partecipare attivamente alla ricerca della verità e all'affermazione della giustizia. Perché la storia di Paolo Borsellino e della sua famiglia è anche la nostra storia.
19,90 18,91

Sbronzi. Come abbiamo bevuto, danzato e barcollato sulla strada della civiltà

Edward Slingerland

Libro: Copertina rigida

editore: UTET

anno edizione: 2022

pagine: 398

Perché ci sbronziamo? Nella montagna di libri sulla storia dell'ubriachezza, nessuno ha ancora risposto alla domanda all'apparenza più semplice di tutte: perché da migliaia di anni introduciamo quotidianamente nel nostro corpo dosi di un veleno psicoattivo? Qual è la risposta scientifica a un'abitudine evolutivamente svantaggiante? Sbronzi fornisce la prima spiegazione rigorosa e fondata del nostro amore per l'alcol. Attingendo dall'archeologia, dalle neuroscienze e dalla genetica, Slingerland dimostra che il nostro amore per l'ebbrezza non è un errore evolutivo, ma ha aiutato a far cooperare tra loro le comunità tribali primitive, giocando un ruolo cruciale nelle prime società. È stato l'alcol a renderci umani? Dai vichinghi predoni alle orge baccanali, Sbronzi è un'immersione profonda nelle origini intrise di alcol della civiltà.
26,00 24,70

Nel cuore di Odessa. L'orgoglio di una città al centro della storia

Ugo Andrea Poletti

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 208

Ci sono città che, pur non essendo sedi del potere politico, riescono a offuscare con la loro vitalità culturale ed economica le stesse capitali nazionali. Odessa è una di queste. Dalla sua fondazione, alla fine del Settecento, è stata un punto d'incontro e fusione di etnie, fedi religiose, costumi e avanguardie politiche, artistiche e culturali. Da lì passano gli scambi con l'Europa, la Russia e tutta l'Asia, il presente e il futuro della relazione tra Est e Ovest. Il suo porto, il più importante dell'Impero russo e oggi dell'Ucraina, è l'obiettivo di Putin, come lo è stato durante la Prima e la Seconda guerra mondiale. Chi lo controlla, controlla il Mar Nero e le sue preziose esportazioni di grano. La "Praga sul mare", per storia e tradizioni, è diversa dal resto del Paese. È la città dell'amore e dello humour, dei ladri e degli scrittori satirici, dei sindaci francesi e greci. Cosmopolita ed ebraica, è la più liberale e anticonformista delle città ucraine. Spensieratamente russofona, ma orgogliosamente resistente all'invasione russa. È lo scenario di un film che ha fatto la storia del cinema, La corazzata Potëmkin, e di una delle grandi opere della letteratura russa del Novecento, i Racconti di Odessa di Isaac Babel. Pochi però nel nostro Paese conoscono il fascino della città che a fine Ottocento riuscì nel miracolo di unire una crescita vorticosa con una grazia particolare e indimenticabile. Ed è un paradosso: Odessa sembra un pezzo d'Italia sul Mar Nero, fondata da un nobile napoletano e arricchita dall'ingegno e dalla laboriosità di architetti e imprenditori italiani, grandi protagonisti della città fino alla rivoluzione bolscevica. Odessa oggi è il cuore della guerra tra Russia e Ucraina, il simbolo di una crisi che affonda le sue radici in secoli di spargimenti di sangue, dominazione straniera e divisioni interne. Ugo Poletti, che a Odessa vive e lavora, racconta cosa sta accadendo non solo sul campo di battaglia ma nella testa e nel cuore della gente: illustra le motivazioni del conflitto; spiega cos'è e come nasce il nazionalismo ucraino e ripercorre la storia di un Paese, giovane e antico allo stesso tempo, che fino allo scoppio di questa guerra era ancora in bilico tra un passato oppressivo ma rassicurante e un futuro incerto, e all'indomani dell'attacco si è risvegliato unito contro l'invasore.
17,50 16,63

Città dell'uomo

Adriano Olivetti

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni di Comunità

anno edizione: 2022

pagine: 303

Nel gennaio 1960, poche settimane prima di morire e nel pieno dello slancio creativo, Adriano Olivetti pubblicava la prima edizione di "Città dell'uomo", il suo volume più celebre destinato a diventare un testamento spirituale. Gli scritti e i discorsi raccolti nell'antologia, riproposta oggi in una nuova edizione accresciuta, trasmettono ancora intatta e fortissima la passione civile, a tratti mistica, che li ispirò. Ciò che emerge da queste pagine non è un'idea vagheggiata e astratta di convivenza civile, ma la ricerca attiva e inquieta di un'autentica città dell'uomo, di una società fondata sul rispetto dei valori dello spirito, della scienza e degli ideali inalienabili di giustizia e dignità, perseguiti lontano da ogni retorica, rimanendo vicino al nucleo più intimo e insieme universale dell'uomo. Postfazione di Geno Pampaloni.
16,00 15,20

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