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Società, scienze sociali e politica

Disobbedienza civile

Hannah Arendt

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2023

pagine: 96

Tre motivi per leggerlo: Perché è un libro che non ti aspetti: una meditazione sul dissenso, che parla però molto di consenso e propone una collocazione costituzionale dei gruppi di protesta. Perché Hannah Arendt racconta di Socrate, Thoreau e della rivoluzione americana per tracciare la differenza che corre tra disobbedienza civile e obiezione di coscienza. Perché è un piccolo, prezioso manifesto sulla partecipazione attiva, contro la dittatura dei politici e le prepotenze dei governi. Introdotto da Laura Boella.
10,00 9,50

Miccia corta. Una storia di prima linea. 3 gennaio 1982

Sergio Segio

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2022

Sergio Segio, il «comandante Sirio», è stato tra i fondatori di Prima Linea, l'organizzazione armata di estrema sinistra che ha contato mille militanti e migliaia di simpatizzanti e che si è caratterizzata per il rapporto e l'internità con il movimento del Settantasette. In questo libro descrive una delle azioni più clamorose e audaci della lotta armata in Italia: l'assalto al carcere di Rovigo con cui liberò la sua compagna, Susanna Ronconi, e altre tre detenute politiche. Il cuore del racconto si snoda in una sola giornata, il 3 gennaio 1982, con un ritmo incalzante tipico dei migliori di film d'azione. Sullo sfondo si intersecano i fotogrammi dei movimenti degli anni Settanta. Uscito in una prima edizione nel 2005 è diventato subito un classico della memorialistica degli anni Settanta, sia per l'esperienza dell'autore, sia per la capacità di narrare quegli avvenimenti senza censure di sorta. Un libro fondamentale per capire quegli anni, tanto da aver liberamente ispirato nel 2010 il film La Prima linea di Renato De Maria, interpretato da Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno, una pellicola che ha fatto molto discutere e dalla quale Segio ha preso decisamente le distanze. A 40 anni di lontananza dal Settantasette e a 35 dall'assalto di Rovigo, il testo, che si richiama per tradizione narrativa e culturale a grandi film western come Giù la testa e Mucchio selvaggio, in questa nuova versione è stato rivisto, rimontato e significativamente ampliato, con nuovi capitoli e un'ampia introduzione sul "Come è cominciata", con il racconto delle prime azioni e del percorso di formazione di Senza Tregua e di Prima Linea e un "Epilogo", in cui l'autore racconta un progettato attacco a un carcere speciale, le torture a opera di polizia e carabinieri e gli omicidi di militanti avvenuti in carcere, oltre a ripercorrere il proprio arresto e la fine di Prima Linea e della lotta armata.
15,90 15,11

L'inganno. Antimafia. Usi e soprusi dei professionisti del bene

Alessandro Barbano

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2022

pagine: 256

Una potente macchina di dolore umano non giustificato e non giustificabile, che adopera un diritto dei cattivi introdotto «dopo l'Unità d'Italia per combattere i briganti, usato a piene mani dal fascismo per perseguitare i dissidenti, ignorato dai repubblicani» e riportato in auge dai moderni paladini della giustizia. È questa oggi l'Antimafia, un sistema dove l'eccezione diventa regola e l'emergenza permanente è l'altare sul quale sacrificare la libertà in nome della lotta al crimine. Così confische e sequestri colpiscono migliaia di cittadini e imprenditori mai processati, o piuttosto assolti. Così sentenze anticipano leggi, pene crescono al diminuire dei reati e una falsa retorica professa l'idea che il rovesciamento dello Stato di diritto sia necessario alla vittoria sulla malavita. È un'illusione o, peggio ancora, un inganno, sostiene Alessandro Barbano, che in questo libro svela «gli abusi, gli sprechi, i lutti e l'inquinamento civile perpetrati da un apparato burocratico, giudiziario, politico e affaristico cresciuto a dismisura e fuori da ogni controllo di legalità e di merito». Come un virus che infetta ogni cellula, la menzogna di una legislazione antimafia che tutti i paesi del mondo vorrebbero imitare e l'intimidazione nei confronti di chi si azzarda a criticarla dilagano incontrastate. Per indebolire questo potere senza freni, che ha tradito il compito assegnatogli dalla democrazia, bisogna revocare la delega che una politica miope ha fatto alla magistratura e che alcune procure hanno trasformato in una leva per mettere la società sotto tutela. Oggi più che mai è necessario tornare a un diritto penale basato su fatti e prove, estirpare il peccato originale del sospetto, definire univocamente il confine fra lecito e illecito. Solo così si può capire che cos'è la mafia. E combatterla davvero.
18,00 17,10

Food obscura. Guida alle meraviglie gastronomiche del mondo

Dylan Thuras, Cecily Wong

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 456

Nato dalle menti curiose che hanno creato il mondo di Atlas Obscura, Food Obscura è un immenso banchetto delle meraviglie. Dalla birra cilena fatta con la nebbia all'antica pasta filindeu della Sardegna fino ai piatti tradizionali degli Inuit dell'Artico, Food Obscura ci accompagna alla scoperta delle specialità culinarie dei sette continenti. Non mancano curiosità storiche e informazioni sui ristoranti, le tradizioni e i festival gastronomici più bizzarri del mondo. "Il principio guida di Atlas Obscura è che la meraviglia può sempre trovarsi dietro l'angolo: non solo in località remote e inesplorate, ma lungo la strada, giù per le scale, dentro un bagno pubblico dell'età vittoriana che oggi ospita una caffetteria londinese. Se il viaggio è un modo stupendo per cercare la meraviglia, in queste pagine scoprirete che le avventure non richiedono per forza un biglietto aereo per una meta esotica: i cibi di cui meravigliarsi sono ovunque."
38,00 36,10

Il padreterno è liberale. Antonio Martino e le idee che non muoiono mai

Nicola Porro

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2022

pagine: 201

«L'ultima volta che lo vidi era a casa sua sulla Cassia, sulla poltrona che era di suo nonno e poi di suo padre: avevamo intenzione di fare un libro intervista insieme. Stemmo insieme qualche ora. Poche settimane dopo, senza che nessuno potesse immaginarlo, è mancato. Ne è uscito uno zibaldone liberale che troverete in questo libro.» Essere liberali, nel vero senso della parola, in Italia, è sempre stata un'anomalia culturale e una scelta politica minoritaria. Perché in questo Paese è prevalsa sempre, con persistenza, un'egemonia statalista, fatta di spesa pubblica e consociativismo. Ma sposare il liberalismo è un'altra cosa. Neanche il partito liberale era veramente liberale. Nicola Porro riflette sul ruolo e la figura dei liberali italiani rievocando il grande maestro di questa tradizione: Antonio Martino. Ne viene fuori un ricordo spassionato, divertente, acuto, irriverente sui capisaldi, sull'essenza della cultura liberale, sui contributi dati alla crescita di questo Paese. Un libro che ha il merito di sfatare luoghi comuni e supposti miti. Attraverso aneddoti e retroscena molto personali su Berlusconi, su Montanelli e sulle figure apicali della tradizione liberale italiana, Porro riflette sul perché, quest'idea romantica tesa ad esaltare le virtù dell'essere umano, sia così tanto sfruttata, ma così poco amata e così poco profondamente seguita.
18,90 17,96

Potere occulto. Dal fascismo alle stragi di mafia la lunga storia criminale dell'Italia

Stefania Limiti

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2022

pagine: 800

Un lavoro di ricostruzione durato decenni. Le prove della sotterranea opera di manipolazione esercitata sulle sorti della nostra fragile Repubblica da una struttura occulta e parallela nata in continuità con il fascismo. L'analisi del "doppio livello" del potere, sotto il controllo degli americani, che ha tenuto l'Italia sotto scacco da Piazza Fontana, l'Italicus, Brescia, l'uccisione di Aldo Moro, la P2, Gladio fino ai delitti eccellenti di Falcone e Borsellino. E poi le altre stragi di mafia, Tangentopoli e la grande crisi di sistema che all'inizio degli anni Novanta portò al tramonto della vecchia Repubblica. Un'indagine resa possibile in seguito all'emersione di testimonianze dirette, preziosi documenti rimasti a lungo sepolti negli archivi del Viminale, piste disperse nell'immensa mole di atti giudiziari riguardanti gli attentati e le stragi che per oltre mezzo secolo hanno insanguinato il paese. Chi furono i protagonisti di quel potere invisibile e violento che ha manipolato la storia e camuffato e coperto con "false bandiere" il reale corso degli avvenimenti? Tre libri ("L'Anello della Repubblica", "Doppio livello", "La strategia dell'inganno") pubblicati tra il 2009 e il 2017, e ora raccolti in un unico volume con il raccordo di una nuova introduzione, rivelano protagonisti e trame sotterranee di quell'opera di destabilizzazione, mettendo a fuoco eventi accaduti tra il 1945 e il 1992 allo scopo di indagare la natura di quelle forze occulte che hanno agito dentro lo Stato democratico senza alcuna legittimità, ma intervenendo nei rapporti sostanziali, cioè orientando le scelte dei governi. Vicende che meritano un esame di coscienza che i gruppi dirigenti del paese non hanno mai voluto affrontare.
24,00 22,80

I figli che non voglio

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 216

Inverno demografico: e davanti a noi si stendono pianure infeconde e ghiacciate da far impallidire Il Trono di Spade, nella mente risuonano echi di tragedie shakespeariane. In Italia non si fanno più figli, dove andrà a finire la nostra civiltà, ma soprattutto: chi pagherà le nostre pensioni? Ma che senso ha insistere a credere che l'unico modo per tenere in piedi il sistema sia procreare, anche laddove le donne - per la precisione una minoranza di donne quantificata dall'Istat nel 5 per cento - pur essendo nelle condizioni di fare figli, non li vuole? Rispetto al tema della maternità spesso vincono gli schematismi e le donne si trovano rappresentate o come vittime di un Paese in cui fare figli è un privilegio - la precarietà del lavoro, gli stipendi bassi, gli asili inaccessibili, lo stato sociale che non provvede come dovrebbe -, o come un manipolo di ciniche, superficiali, carrieriste e future pentite destinate a una vecchiaia solitaria e amareggiata dal rimpianto di non essersi riprodotte. Tra questi due poli ci sono le persone vere, a cui danno voce gli interventi raccolti in questo libro. Tante donne, ma anche alcuni uomini, che hanno raccolto la sfida lanciata da Simonetta Sciandivasci con lucidità e ironia sulle pagine dello "Specchio", inserto culturale della "Stampa", una sfida a interrogarsi sui motivi per cui si diventa genitori oppure no, a ragionare sulle diverse possibili fisionomie di una famiglia. C'è chi si dichiara fautrice dell'agnosticismo procreativo, perché diventare genitore è qualcosa di così intimo e personale da rendere impossibili posizioni di principio, chi insiste sulla necessità di rendere più semplice l'adozione per i genitori single, chi accusa il peso dei condizionamenti del passato e chi prova a sostenere le ragioni dell'incoscienza. Chi valuta il congelamento degli ovuli prima di intraprendere un percorso di transizione da donna a uomo, chi sostiene che i padri siano ben felici di non avere la parità genitoriale e chi patisce l'onnipotenza delle madri in caso di separazione. Ci sono donne che chiedono più rispetto per la scelta di non essere madri, uomini che provano a smontare i narcisismi, le fragilità, le contraddizioni dell'essere padre. E poi ci sono doti che attendono pazienti nei bauli, nonne e madri che attendono nipoti da figlie che con noncuranza varcano la soglia dei trentacinque anni... Una carrellata di interventi non ortodossi, pieni di intelligenza e senso critico, un vademecum fondamentale per chiunque sia interessato all'argomento. Un dibattito che ci fornisce ottimi strumenti per "smettere di pensare che l'inverno demografico sia una questione morale o economica: è, invece, una questione di prospettiva, che impone nuove lenti; è una questione di geografia politica e riorganizzazione del mondo secondo nuovi criteri".
18,00 17,10

Fermare Pechino. Capire la Cina per salvare l'Occidente

Federico Rampini

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 352

Federico Rampini racconta una sfida - quella tra Cina e USA - fatta anche di contaminazione reciproca, perché alcuni problemi sono simili: dalle diseguaglianze sociali allo strapotere di Big Tech, alla crisi ambientale e climatica. Rampini mette a nudo gli aspetti meno noti della Cina di Xi Jinping e spiega come l'Esperimento Biden cerchi di opporre all'espansionismo aggressivo di Pechino un modello socialdemocratico, soffermandosi in particolare ad analizzare la questione di Taiwan. E mentre l'Europa diventa terreno di conquista per le due superpotenze, la resa dei conti si è fatta più affascinante, inquietante e drammatica che mai.
12,50 11,88

La versione di Ivan. Storia di un resistente negli anni del populismo

Ivan Scalfarotto

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2022

pagine: 208

Ivan Scalfarotto, da attivista, parlamentare, membro del governo, è stato protagonista e testimone diretto di alcune delle più importanti battaglie politiche degli ultimi dieci anni: dalla legge sulle unioni civili approvata tra mille ostilità al percorso accidentato della riforma costituzionale, dal naufragio del DDL Zan alla tumultuosa ascesa e caduta dei Governi Conte. Fedele a una passione per le idee e i diritti da difendere che gli è costata in più occasioni violenti attacchi dagli oppositori, e anche diverse salve di fuoco amico. Oggi che da alcune di quelle battaglie sono nate leggi dello Stato, e sono cresciute nuove sensibilità, Scalfarotto ripercorre la cronaca politica di questi anni, ne svela i retroscena inediti, e soprattutto invita ad avere il coraggio di un pensiero diverso per affrontare i tempi difficili che stiamo vivendo. "Al mondo chiuso e costruito sulle paure dei populisti e dei sovranisti, dobbiamo contrapporre un'idea speculare e alternativa. È la Repubblica, quella disegnata dalla Costituzione: una società aperta e mobile, inclusiva e accogliente, laica, fatta di diritti e di doveri, che celebra le proprie differenze come una ricchezza e rimuove gli ostacoli che si frappongono all'uguaglianza tra i cittadini. Un Paese consapevole delle proprie possibilità e capace di farne l'uso migliore." (Ivan Scalfarotto)
22,00 20,90

Il patto. La trattativa Stato e mafia nel racconto inedito di un infiltrato

Nicola Biondo, Sigfrido Ranucci

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2022

pagine: 368

Luigi Ilardo è per tutti un boss temuto e rispettato, Michele Riccio un colonnello dei carabinieri con un nome di copertura. Si incontrano come due fantasmi, soprattutto di notte, tra il 1994 e il 1996. La loro missione è la cattura di Bernardo Provenzano. Per farlo cadere nella rete organizzano summit, scambiano lettere, pianificano strategie. Ma il boss è imprendibile, ha alle spalle mastini potenti che lo informeranno del doppio gioco. Sembra un film ma è una storia vera. Un infiltrato dentro Cosa nostra negli anni delle stragi e all'inizio della Seconda repubblica. Un libro che fa toccare con mano il disegno ignobile della trattativa.
14,00 13,30

Il padrone e il suo emissario. I due emisferi del cervello e la formazione dell'Occidente

Iain McGilchrist

Libro: Copertina rigida

editore: UTET

anno edizione: 2022

pagine: 941

Emisfero destro ed emisfero sinistro: una delle poche cose che tutti sanno è che il nostro cervello è anatomicamente diviso in due metà. Già gli antichi greci speculavano sulla possibile esistenza di un cervello bipartito, ma oggi siamo ormai al luogo comune, che tutti hanno sentito o letto da qualche parte, secondo il quale l'emisfero destro, quello "femminile", sarebbe adibito alla creatività e alla sensibilità, mentre quello sinistro, più "maschile", sarebbe predisposto alla logica e alla praticità: due modi inconciliabili di vedere il mondo. Ma qual è la vera natura di questa dicotomia? Quanto c'è di scientifico e quanto di impreciso o fuorviante? Lo psichiatra, neuroscienziato e studioso di letteratura Iain McGilchrist ha dedicato una vita di studi a questo problema, ricavandone una tesi tanto affascinante e profonda quanto rigorosa e solida, basata su un approccio interdisciplinare che spazia da Platone a Freud, da Shakespeare a Roger Sperry, neuroscienziato vincitore del Nobel per le sue ricerche sulla specializzazione emisferica. Secondo McGilchrist, ciascun emisfero decifra la medesima realtà in un modo coerente, ma incompatibile con quello dell'altro: l'emisfero destro fa esperienza del mondo nella sua interezza e complessità tralasciando i dettagli, mentre l'emisfero sinistro è analitico ma per forza di cose frammentario. Quale delle due modalità guida il nostro comportamento? In Il padrone e il suo emissario, McGilchrist racconta l'inevitabile lotta per il potere di cui i due emisferi sono protagonisti. I segni di questo confronto sono rintracciabili nella storia della nostra civiltà, e ancora ben visibili nei contrasti che animano la cultura occidentale contemporanea. Oggi, in un mondo sempre più disincarnato e dominato dalle tecnologie digitali, sembrerebbe che l'emisfero sinistro stia prendendo pericolosamente il sopravvento su quello destro, forse cambiando per sempre il nostro modo di pensare e di comprendere la realtà in cui viviamo.
40,00 38,00

Pirati, cannibali e guerre dello streaming. I media in trasformazione

Amanda D. Lotz

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 216

Molto di ciò che pensiamo di sapere su come internet abbia sconvolto le industrie dei media è errato. La pirateria non ha distrutto l'industria discografica, Netflix non sta uccidendo i film di Hollywood e l'informazione non ha alcuna intenzione di essere gratuita. In questo libro, Amanda Lotz ricostruisce ciò che è realmente accaduto allorché le industrie discografiche, della carta stampata, del cinema e della televisione si trovarono nell'epicentro del terremoto digitale. Le nuove tecnologie non hanno introdotto «nuovi media», spiega Lotz, hanno invece offerto a quelli esistenti nuovi strumenti per raggiungere le persone. Ad esempio, nel caso della musica registrata in mp3, poiché internet ha permesso inedite modalità per fruire e comprare musica, la principale fonte di reddito per l'industria discografica è passata dalla vendita diretta a quella su licenza. I fornitori di televisioni via cavo, ritenuti irrecuperabili dinosauri predigitali, sono diventati i principali provider di servizi internet. Le testate giornalistiche si sono impegnate a riformulare il proprio business di fronte al crollo di investimenti degli inserzionisti, mentre l'industria cinematografica ha diviso i suoi affari tra film che obbligano la gente ad andare al cinema e altri maggiormente adatti per lo streaming. Lotz esamina in dettaglio come e perché la diffusione di internet abbia rivoluzionato ogni settore. Le storie di trasformazione aziendale che racconta sono autentiche lezioni per sopravvivere e persino su come prosperare a fronte di cambiamenti tecnologici epocali.
21,00 19,95

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