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Geografia

Geografia come immaginazione. Tra piacere della scoperta e ricerca di futuri possibili

Giuseppe Dematteis

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2021

pagine: 144

Serve ancora la geografia? Quale senso può avere, oggi, la pretesa di fissare un territorio in una rappresentazione, di «cartografarlo»? E a cosa serve la geografia? A descrivere i luoghi su cui gli uomini «appoggiano» il loro agire, o a raccontarne le interazioni, e indagarne la storia? A fissare e legittimare lo status di quei luoghi, o a contribuire al loro cambiamento? In questo aureo libretto, che raccoglie in alcuni brevi e folgoranti saggi il percorso esemplare di quello che a buon diritto può essere considerato il più autorevole rappresentante italiano della geografia attiva, emerge una concezione della Terra in cui biosfera e sfera socio-culturale interagiscono all'interno di un medesimo sistema complesso, operando ciascuna secondo le proprie modalità. Ciò significa che, a tutti i livelli territoriali, possiamo fare scelte sbagliate, che alterano le condizioni biologiche e sociali del pianeta e che presto o tardi finiranno per ritorcersi sulle condizioni di vita dei sistemi locali. Postfazione di Arturo Lanzani.
19,00 18,05

Geografia, razza e territorio. Agostino Codazzi e la Commissione Corografica in Colombia

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 192

Chi era Agostino Codazzi? Perché a metà dell'Ottocento si ritrovò alla guida di una delle più importanti spedizioni geografiche sull'altra sponda dell'Atlantico? Frutto di una collaborazione tra storici e antropologi, il volume rilegge in una prospettiva globale le vicissitudini e i risultati della Commissione Corografica colombiana, che tra il 1850 e il 1859 cartografò e trasse importanti dati economici, sociali e culturali di gran parte del territorio dell'allora Nuova Granada. Attraverso l'analisi di un'eccezionale collezione di manoscritti originali della commissione, conservati presso la Biblioteca Nazionale di Torino, il libro contribuisce a un sostanziale ripensamento di tale esperienza, inserendola in un processo storico più ampio da cui scaturirono, tra Sette e Ottocento, nuove forme di conoscenza.
19,00 18,05

Interpretare la quarta rivoluzione industriale. La geografia in dialogo con le altre discipline

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 260

Che cosa si intende per quarta rivoluzione industriale? Quali sono le tecnologie e i mutamenti che portano a parlare di rivoluzione? Quali le chiavi di lettura più appropriate per capire i cambiamenti provocati nei modelli economici e sociali e le reazioni a livello territoriale? Il volume, inserendosi nell'attuale dibattito sull'impatto che le tecnologie 4.0 hanno sui diversi ambiti del mondo in cui viviamo, cerca di rispondere a questi interrogativi mettendo in luce i meccanismi generativi e i processi di destabilizzazione innescati nel campo economico, sociale, sanitario, della mobilità e del tempo libero. In considerazione della complessità del fenomeno e per rendere conto dei diversi punti di vista con cui interpretare la quarta rivoluzione, i saggi raccolti nel libro si configurano come un dialogo interdisciplinare tra ingegneri, economisti, sociologi, filosofi, geografi e storici. L'apporto della geografia emerge in particolare per evidenziare sia i fattori contestuali che promuovono lo sviluppo delle tecnologie sia le dinamiche spaziali attivate, in termini di opportunità, interconnessioni tra spazi fisici e digitali, qualità della vita, ma anche di diseguaglianze e nuove relazioni di potere.
28,00 26,60

Introduzione alla geografia politica. Spazi, luoghi, politiche

Martin Jones, Rhys Jones, Mark Whitehead, Michael Woods, Deborah Dixon, Matthew Hannah

Libro: Copertina morbida

editore: UTET UNIVERSITA

anno edizione: 2021

pagine: 218

La geografia politica è un campo di studi variegato, critico e dinamico che prende forma al crocevia del discorso politico sulle forme e pratiche del potere, e di quello geografico, inteso come lo studio dello spazio e dei processi che lo trasformano incessantemente. Dall'analisi della territorialità statale alle geografie dell'impero, dallo studio dei fenomeni elettorali alle politiche per la difesa dell'ambiente, dalle microgeografie dell'identità locale ai complessi meccanismi della governance globale, "Introduzione alla geografia politica" offre strumenti per comprendere e interpretare i rapporti di potere, i conflitti e i divari che caratterizzano il mondo contemporaneo.
33,00 31,35

Dizionario di geografia fisica

Fulvio Fulvi

Libro

pagine: 100

Termini come tettonica, epicentro, orogenesi, vengono usati quotidianamente dai mass media, e per comprendere bene ciò di cui si sta parlando è necessario conoscerne il significato. Questo dizionario nasce come strumento di consultazione per colmare inevitabili lacune, fornendo la definizione non solo dei vocaboli più comuni di geografia fisica, ma anche di quelli meno diffusi.
1,50 1,43

Atlante dell'Antropocene

François Gemenne, Aleksandar Rankovic

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 168

Nella mitologia greca, Atlante era il titano sulle cui spalle gravava il peso della Terra. Quando nel 1538 Gerardo Mercatore introdusse gli atlanti stampati, il significato della parola "atlante" si modificò, non implicando più una responsabilità nei confronti della Terra, ma una forma di dominio. Quasi cinque secoli più tardi, la situazione si capovolge nuovamente: questo Atlante mostra come il tentativo di controllare e possedere la Terra sia impossibile e l'unico risultato di questa folle idea sia quello di rimanervi schiacciati. Cambiamenti climatici, erosione della biodiversità, cambiamento demografi co, urbanizzazione, inquinamento atmosferico, deterioramento del suolo, catastrofi naturali, incidenti industriali, crisi sanitarie. Per la prima volta, un atlante che riunisce tutti i dati sulla crisi ecologica dei nostri tempi. Prefazione Bruno Latour.
20,00 19,00

Il ventre e nel ventre. Riflessioni sull'infanzia dall'antichità a oggi

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 130

Questo volume ha l'obiettivo di costruire un fecondo dialogo interdisciplinare su temi delicati e non privi di ricadute sull'attualità: archeologia, antropologia, geografia umana, storia del diritto e della medicina possono infatti scrivere pagine importanti sull'infanzia, contribuendo alla formazione di una coscienza civica e di un'attenta responsabilità sociale rispetto a tematiche tuttora di grande urgenza. Prefazione Cristina Cattaneo.
12,00 11,40

La montagna che produce-Productive mountains

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 448

Gli ultimi decenni hanno visto emergere un interesse crescente per la montagna, divenuta oggetto di nuove interpretazioni "in positivo". In tale contesto, questo libro propone di osservare i territori montani come produttori di beni e servizi tradizionali e di nuova generazione in rapporto agli attori, alle filiere e alle specificità territoriali. Il tema della produzione, assunto dai saggi raccolti in questo volume come chiave di lettura utile per una migliore comprensione dei nuovi processi ambientali, sociali, economici e culturali che interessano le terre alte, è necessario per un aggiornamento delle conoscenze sulle dinamiche territoriali e ineludibile per la definizione di appropriate politiche pubbliche. L'intreccio tra il produrre in montagna e il vivere in montagna, gli equilibri tra produttori, produzioni e qualità dei paesaggi, le tensioni tra passato e presente, tra percezione e realtà, tra dimensione individuale e collettiva che attraversano l'intero volume si offrono come temi di indagine e ambiti di riflessione per il dibattito più recente sulla montagna, intesa come spazio di vita e di progetto.
28,00 26,60

Nella dancalia etiopica

Raimondo Franchetti

Libro: Copertina morbida

editore: Iduna

anno edizione: 2021

pagine: 424

All'inizio del 1929 il barone Franchetti compì la grandiosa impresa dell'esplorazione dell'ancora sconosciuta Dancalia, nel Corno d'Africa. Una spedizione difficilissima per il clima estremo e l'ostilità delle popolazioni locali.
25,00 23,75

Cagliari. L'Immagine della città nella cartografia, nelle vedute e nell'arte sacra dal XVI al XIX secolo. Ediz. illustrata. Vol. 1

Libro: Copertina rigida

editore: ILISSO

anno edizione: 2020

pagine: 343

«Amo la città nella quale sono nata, ecco perché ho accettato di scrivere la prefazione al volume Cagliari. L'immagine della città nella cartografia, nelle vedute e nell'arte sacra dal XVI al XIX secolo, un'opera nata con lo scopo di far conoscere l'evolversi della rappresentazione della città, attraverso l'analisi e lo studio di documenti originali, scoperti dai ricercatori in numerose biblioteche e archivi isolani, nazionali ed europei. La ricerca qui confluita ha la peculiarità di voler raccontare un percorso attraverso le immagini che ritraggono Cagliari nei diversi periodi storici e le rappresentazioni sono lette indipendentemente dal loro valore estetico, pur presente in numerose testimonianze pubblicate, poiché tutte permettono di completare la narrazione storica. Si ricostruisce in questo modo una evoluzione dell'immagine cartografica e della veduta della città, attraverso il racconto della sua bellezza e dei simboli della sua tradizione, con gli elementi della sua forza militare e della sua disposizione geografica: ciascuna veduta contiene molteplici significati, letti e approfonditi in un'ottica interdisciplinare, attraverso un intreccio di narrazioni, da quella geografica a quella storico artistica, a quella architettonica. Desidero altresì approfittare di questa prefazione per soffermarmi sul valore e sull'importanza della ricerca umanistica, nel caso specifico della Storia, dell'Arte e dell'Architettura. Purtroppo, da molto tempo, in Italia, le forme di sapere incoraggiate sono quelle che si ritiene, erroneamente, abbiano una immediata ricaduta sul mercato del lavoro e sul mondo produttivo. Parafrasando Umberto Eco, vorrei sottolineare che chi ha il respiro culturale di buoni studi umanistici è molto più aperto all'ideazione e all'intuizione di come potranno andare le cose, e la cultura umanistica per certo prepara ai mestieri di domani e a idearne di nuovi. Viceversa, la marginalizzazione del sapere umanistico affievolisce la crescita del pensiero critico, e dunque la capacità di confrontarsi in maniera multidi-sciplinare con le diversità che ci circondano. Tutti gli studi che ci permettono il confronto con il passato sono, a mio parere, molto importanti per la crescita consapevole di tutti noi. Ricordare non basta. Approfondire la conoscenza di quello che è esistito in passato, capirne sempre più il significato è il presupposto perché si possano conoscere per davvero le proprie radici, base della crescita e della capacità di essere inclusivi e solidali. I risultati della ricerca svolta dai ricercatori del nostro Ateneo, dunque, sono molto importanti sul piano dell'identità culturale della nostra città e, pertanto, contribuiscono alla crescita della conoscenza e dello sviluppo. In particolare, gli argomenti trattati contribuiscono in modo determinante alla comprensione dell'ambiente e alla formazione del "senso di cittadinanza". Conoscere il passato, infatti, concorre a non sentirsi estranei al luogo in cui si vive, a essere inclusivi e a favorire la memoria storica. Un libro come questo è un significativo mezzo per costruire il senso d'identità collettiva e per favorire la partecipazione a una società democratica.» (Dall'Introduzione di Maria Del Zompo)
75,00 71,25

In viaggio. Una vita da flâneur

Cleto Corposanto

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 136

"Mi ha sempre affascinato l'idea che le cose del mondo, complesse e multiformi, possano in realtà essere tutte regolate da alcune semplici leggi. Dal filosofo Nagarjuna, monaco buddista indiano vissuto nel II secolo, fino ai giorni della geniale intuizione in fisica della teoria dei quanti e del principio di indeterminazione di Heisenberg, emerge una univocità legata al fatto che le cose non esistono in sé, ma solo in relazione ad altro. Cerchiamo e creiamo relazioni, quindi. Nel viaggio ci immergiamo in realtà non familiari che, inevitabilmente, ci impongono un rapporto con la nuova realtà che ci circonda. Un viaggio ha quattro vite: quando lo progetti, quando lo vivi, quando lo ricordi e quando lo racconti. Un racconto che si può pensare anche come diffusione di un risultato di ricerca. Una ricerca localmente e temporalmente contestualizzata. Perché, in fondo, siamo tutti in viaggio verso qualcosa".
10,00 9,50

Celebrating Calabria: writing heritage and memory

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 178

This book is the result of the "Italian Diaspora Studies Writing Seminar" that took place in May 2019, in Calabria and Basilicata. The program was launched by the Italian Diaspora Studies Association, in conjunction with the Department of Humanities at the University of Calabria, with the support of the U.S. Consulate General of Naples, and the patronages of the Canadian Embassy of Rome and the Italian Cultural Institute of Montreal (CA). The program was aimed at establishing a broad transnational perspective on the Italian diaspora through a community-based writing program, characterized by the mission of focusing on the South of Italy and on the importance of material culture and of historical heritage that can be experienced only by visiting specific locales of the diaspora.
25,00 23,75

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