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Storia

Finalmente ho capito la storia della grande guerra

GHERNER

Libro: Copertina morbida

editore: Vallardi A.

anno edizione: 2020

pagine: 124

«Freddo, fame, fango, pulci, topi, esplosioni, maschere antigas e mitragliatrici... Questa è l'immagine che tutti abbiamo della Prima guerra mondiale. Ma perché è scoppiata? Chi ha voluto questa guerra che nessuno voleva e che in quattro anni ha portato quasi tutti gli Stati del mondo a buttarsi in una missione suicida? Che cosa ha provocato la mobilitazione di 65 milioni di soldati e causato 20 milioni di morti e oltre 20 milioni di feriti?» Un viaggio tra piani di battaglia, trincee, schemi di alleanze, vita pubblica e privata di regnanti e uomini comuni, che ci porta nel cuore della lotta e della vita quotidiana di popoli e soldati durante i lunghi anni della Grande Guerra: un libro pieno di dettagli e curiosità, per conoscere il passato e comprendere il presente. Un evento drammatico e mai visto prima che ha cambiato chi siamo, la donna e l'uomo del Secolo Breve, i luoghi che abitano, e il concetto stesso di potere e Potenza.
9,90 9,41

Giustizia non fatta. Pasolini Moro Pecorelli

Antonio Cornacchia

Libro: Copertina morbida

editore: Curcio

anno edizione: 2020

pagine: 360

Si dice che la storia ci dovrebbe far capire il passato, individuare il presente e intuire il futuro. In questo volume il generale Cornacchia racconta gli aneddoti, gli episodi, le vicende degli anni di Piombo in Italia, quelli che lui ha vissuto e di cui è stato attivo protagonista. Tra gli omicidi di Pasolini, Moro e Pecorelli e racconti di cronaca che non mistifica né abbellisce, ma di cui racconta la verità. Il dietro le quinte cercando di scandagliare l'intricato e tortuoso labirinto dei fatti.
16,00 15,20

Ultimo giorno di Roma. Viaggio nella città di Nerone poco prima del grande incendio. La trilogia di Nerone (L'). Vol. 1

Alberto Angela

Libro: Copertina rigida

editore: HarperCollins Italia

anno edizione: 2020

pagine: 352

Roma, sabato 18 luglio 64 d.C. È una calda notte estiva, la città sta per svegliarsi con le sue strade brulicanti di attività e di persone, ed è del tutto ignara di quello che accadrà tra poche ore... "Roma è ancora addormentata, e ad accompagnare i nostri pensieri ci sono solo i canti di alcuni usignoli che nidificano sui tetti, il rivolo d'acqua di una fontana, l'abbaiare di un cane chissà dove e le esclamazioni lontane e indecifrabili degli ultimi carrettieri che durante la notte hanno rifornito le botteghe. È la quiete prima di una nuova giornata caotica e frastornante." Saranno Vindex e Saturninus, due vigiles di turno quel giorno, a guidarci per le strade alla scoperta della vita quotidiana di uno dei più grandi centri abitati dell'epoca. Durante la loro ronda, il possente veterano e la giovanissima recluta svolgeranno un lavoro fondamentale per l'ordine e la sicurezza della popolazione: controllare ed eliminare le innumerevoli fonti di pericolo in una città dove il fuoco si usa per tutto e la tragedia è sempre in agguato... Seguendoli nel loro lavoro quotidiano, scopriamo una Roma in gran parte fatta di legno, entriamo nelle botteghe colme di merci infiammabili che si affacciano sulle strade, sentiamo i rumori e gli odori che provengono da ogni parte e assistiamo a scene all'ordine del giorno in una Roma multiculturale che somiglia a quella di oggi molto più di quanto si pensi. Basandosi su dati archeologici e fonti antiche, e grazie al contributo di storici ed esperti di meteorologia e del fuoco, Alberto Angela ricostruisce per la prima volta un importantissimo episodio che ha cambiato per sempre la geografia di Roma e la nostra Storia: il Grande incendio del 64 d.C. Con questo suo libro, il primo della Trilogia di Nerone, ci guida nella vita delle persone realmente esistite al tempo di Nerone (dai più noti Plinio il Vecchio e Tito a quelli sconosciuti come lo scenografo di corte Alcimus e la pescivendola Aurelia Nais) e ci regala un racconto storico dallo stile cinematografico, incredibilmente coinvolgente, unico nel suo genere.
18,50 17,58

Il sangue degli italiani. 1943-1946 una storia per immagini della guerra civile

Giampaolo Pansa

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 288

"Il racconto che sino a oggi abbiamo fatto della Resistenza dovrebbe essere riscritto da cima a fondo. Perché è in gran parte falso.". Per Giampaolo Pansa è stata prima di tutto una guerra interna. E da sempre, ad appena ventitré anni, nel 1959, quando intervenne a un convegno sulla Storiografia della Resistenza, ha sostenuto il dovere di dare voce, nel racconto dell'Italia del 1943-1946, anche agli sconfitti. Per ricordare a tutti quello che la storia ufficiale taceva: le uccisioni dei fascisti prigionieri da parte dei partigiani durante la guerra civile. Le vendette dei vincitori nei giorni successivi alla Liberazione. La barbarie delle violenze sulle donne accusate di essere spie dei fascisti. In queste pagine ritroviamo le drammatiche vicende e i volti dei loro protagonisti in un percorso fotografico inedito. Dalla Banda di Tom di Casale Monferrato al rastrellamento della Benedicta, dall'eccidio del campo di Bogli alle esecuzioni nella colonia di Rovegno. "L'Italia è una nazione vecchia e sfibrata" scriveva Pansa "capace soltanto di lamentarsi e di litigare. Gli italiani non sono affatto brava gente. Si odiano e sono sempre disposti a scannarsi.".
23,00 21,85

Come eravamo negli anni di guerra. La vita quotidiana degli italiani tra il 1940 e il 1945

Arrigo Petacco, Marco Ferrari

Libro: Copertina rigida

editore: UTET

anno edizione: 2020

pagine: 325

Il 10 giugno del 1940 scocca l'ora «segnata dal destino»: dal balcone di palazzo Venezia Benito Mussolini annuncia al paese l'entrata in guerra. La folla che si accalca, festosa e urlante, è l'immagine di un popolo orgoglioso e pronto a tutto pur di guadagnare prestigio e rilevanza internazionale, lasciandosi alle spalle un destino minoritario. Nei cinque anni successivi, però, l'entusiasmo cede pian piano il passo all'angoscia dell'attesa, ai primi disagi, alla fame montante, al senso di precarietà, alla paura per il futuro e poi, con i bombardamenti e l'approssimarsi del fronte, al vivo terrore del presente. Eppure, dopo quel 10 giugno l'attenzione degli storici di solito si sposta, per inseguire la guerra sui vari fronti o nei gabinetti di dittatori, politici e generali, disinteressandosi di quella gente comune che aveva acclamato la guerra. Arrigo Petacco decide invece di fermarsi sulla soglia del cosiddetto "fronte interno", di cui racconta nei dettagli la vita quotidiana, fatta di piccole e grandi tragedie, di speranza e sconforto, al ritmo delle notizie che arrivano da lontano, filtrate dalla propaganda. Non solo: ricostruendo quel periodo mese per mese e persino giorno per giorno, Petacco ci ricorda che la vita, comunque, continuava. Nonostante la guerra, si andava ancora al cinema e a teatro (quelli rimasti aperti, almeno), si canticchiavano le nuove canzoni passate alla radio, si leggevano i giornali, si mandavano i figli a scuola, si lavorava. Il tutto adeguandosi alle disposizioni sul coprifuoco e ai segnali dell'allarme antiaereo, imparando a riciclare i mozziconi di sigaretta, a sostituire il caffè con la cicoria, i taxi con i tricicli. Si familiarizzava con gli orti di guerra e con le pellicce in gatto "tinto color cacao", si inventavano ingegnose cassette di cottura e insaporitori disgustosi, in un'autarchia sempre più difficile eppure sempre più fantasiosa, a confermare anche in un contesto così doloroso la proverbiale inventiva del popolo italiano. Raccogliendo foto, manifesti, pubblicità e volantini, Arrigo Petacco ci consegna un almanacco illustrato, una controstoria minuta dell'ultima guerra mondiale, nella certezza che seguire questa trama di sacrifici e sofferenze quotidiane è necessario per capire gli ultimi anni del conflitto, quando il paese all'improvviso si trovò diviso in due, tra la Repubblica di Salò e la Resistenza partigiana.
22,00 20,90

L'Europa nel vortice. Dal 1950 a oggi

Ian Kershaw

Libro: Copertina rigida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

pagine: 800

Dopo gli orrori della prima metà del XX secolo, gli anni compresi tra il 1950 e il 2017 sono stati un periodo di pace e di relativa prosperità per gran parte dell'Europa. Una seconda rivoluzione industriale ha trasformato il continente grazie a un incredibile miglioramento tecnico e produttivo. La catastrofica era della 'guerra civile europea' e dei due conflitti mondiali è sembrata così svanire in un passato lontano e ormai dimenticato. Eppure stiamo parlando di un continente nel vortice perché diviso in due dalla Cortina di Ferro, sempre sotto la minaccia di una distruttiva guerra nucleare. Gli europei, padroni del mondo da diversi secoli, hanno sperimentato cosa significhi non essere più signori del proprio destino e dipendere da due potenze esterne che da capitali lontane migliaia di chilometri potevano cambiarne il futuro nelle pieghe della Guerra Fredda. L'alternarsi di momenti di ansia e paura con altri di euforia ed entusiasmo è stata la caratteristica più significativa di questo tempo. La fine del blocco sovietico, l'estinzione delle dittature che affliggevano l'Europa e la riunificazione tedesca sono state, senza ombra di dubbio, successi straordinari. Ma le fragilità prodotte dai processi di globalizzazione e l'impatto delle crisi economiche e finanziarie dopo il 2008 sono segnali che, come europei, non possiamo ignorare: non esiste nessuna garanzia di pace e stabilità senza il nostro impegno civile.
35,00 33,25

Culture dimenticate. Venticinque sentieri smarriti dell'umanità

Harald Haarmann

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 288

Conosciamo l'antica Grecia e i sumeri, ma che cosa sappiamo di altre grandi civiltà ritenute secondarie? Molte culture del passato sono rimaste avvolte dall'oblio, altre invece hanno lasciato tracce che, se percorse, dischiudono mondi inimmaginabili. Grazie a recenti ritrovamenti archeologici e a nuovi studi genetici e linguistici, Harald Haarmann ci fa scoprire venticinque culture dimenticate o trascurate dalla storiografia tradizionale. L'autore va alla ricerca di insediamenti preistorici sul Lago Bajkal, getta nuova luce sulle popolazioni pelasgiche e svela il mistero delle guerriere del Mar Nero. Dalle mummie bionde ritrovate a Xinjiang, nel deserto cinese, alla sofisticata civiltà della valle del Danubio, dotata di una scrittura fra le più antiche al mondo, fino agli abitanti dell'Isola di Pasqua, decimati da una crisi ecologica che essi stessi avevano provocato. Questa esplorazione alternativa nella storia dell'uomo ci introduce anche a sensazionali scoperte, come quella di antichi insediamenti urbani in una regione dell'Amazzonia da sempre creduta semi-spopolata. Percorrendo i possibili sviluppi dell'umanità e le sue strade scartate, Haarmann non solo restituisce voce a chi l'aveva persa, ma esorta anche a riflettere sulla nostra civiltà, perché soltanto il riconoscimento del diverso ne dispiega il vero potenziale.
22,00 20,90

Il libro nero dell'impero britannico

John Newsinger

Libro: Copertina morbida

editore: 21 Editore

anno edizione: 2020

pagine: 397

Nuova edizione italiana del saggio storico dedicato alle atrocità compiute dagli inglesi nelle colonie dell'impero britannico.
21,00 19,95

Italiani contro l'opera. La ricezione negativa dell'opera italiana in Italia dal dopoguerra a oggi

Francesco Bracci

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 320

L'opera ottocentesca è uno dei simboli più riconoscibili della cultura italiana ed è stata spesso vista come l'incarnazione di alcuni caratteri tipici della nazione, non sempre in chiave positiva. Questo studio si propone di seguire, dalla fine della Seconda guerra mondiale a oggi, la storia dell'ostilità, a volte sotterranea a volte esplicita, di una parte del paese verso questa sua ingombrante eredità. Troppo rozza e provinciale per molti musicisti, scrittori e intellettuali, troppo impegnativa per una parte crescente di pubblico, l'opera smette nella seconda metà del Novecento di essere il genere artistico italiano per eccellenza. L'autore rinuncia fin dall'inizio a un'impostazione apologetica e sceglie invece di usare gli atteggiamenti negativi nei confronti dell'opera dell'Ottocento come un punto di osservazione peculiare e sorprendentemente produttivo per raccontare una storia culturale dell'Italia contemporanea.
28,00 26,60

L'elmo di Scipio. Storie del Risorgimento in uniforme

Jacopo Lorenzini

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2020

Questo libro è il racconto corale dei sogni, delle illusioni, delle contraddizioni di coloro che parteciparono al Risorgimento indossando un'uniforme. Una storia culturale e politica della professione di ufficiale nell'Ottocento italiano, raccontata attraverso le vite di tre uomini eccezionali. Salvatore Pianell, Enrico Cosenz, Cesare Magnani Ricotti. Tre figli del Secolo, tre borghesi, tre provinciali che attraverso la carriera delle armi diventano piú potenti dei duchi e dei principi che quella carriera avevano sempre considerato cosa propria. Tre percorsi simili eppure profondamente diversi, che si incontrano, si separano e si intrecciano, e attorno ai quali si affollano tanti altri attori di quella straordinaria vicenda politica, culturale e militare che fu il Risorgimento italiano. Amici e nemici, sognatori e grigi esecutori, geni e macellai. Da Giuseppe Garibaldi ai decrepiti generali borbonici che perdono un regno per incapacità e fanatismo. Dai nobili e tetragoni cavalieri della tavola rotonda sabauda che fanno di malavoglia il Grande Piemonte, ai figli dei piccoli borghesi che fanno l'Italia, o almeno ci provano.
22,00 20,90

La grande storia della guerra. Uomini, Stati e imperi in lotta

Gastone Breccia

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 384

L'evoluzione delle armi, delle strategie e delle tecnologie belliche, dall'antico Egitto al terzo millennio, dalla fionda alle armi di distruzione di massa La guerra è la più complessa delle attività umane. È da sempre un elemento decisivo nell'evoluzione delle società, oltre che un oggetto privilegiato delle loro creazioni artistiche - da Omero a Shakespeare a Salvate il soldato Ryan - ma resta in parte avvolta dal mistero, sconcertante, spaventosa. Le descrizioni accurate di campagne e di battaglie, i simboli geometrici, le frecce rosse e blu disegnate sulla mappa non sono che il riflesso condizionato dell'uomo che cerca di mettere ordine nel caotico e oscuro orizzonte della sua conflittualità perenne. La guerra è una strana partita a scacchi in cui d'improvviso un pezzo può muovere in una direzione sbagliata, un pedone respingere l'attacco di una torre, una casella rivelarsi impossibile da attraversare, un re fuggire... Negli ultimi decenni noi occidentali l'abbiamo respinta ai margini della nostra vita privilegiata; eppure sappiamo che è là fuori, appena oltre il confine della nostra sicurezza, che aspetta come una belva nel buio. È essenziale non dimenticarcene, e dunque osservarla e conoscerla in tutti i suoi aspetti. Dai tempi antichi alla contemporaneità la guerra è un filo rosso che percorre l'intera storia umana. Capire le guerre del passato è essenziale per affrontare il nostro futuro. Perché si fa la guerra; Le motivazioni individuali e collettive che spingono gli uomini e gli Stati a combattersi tra loro; Come si fa la guerra; Strategia e tattica, armamenti, logistica, pianificazione ed esecuzione delle manovre, battaglie decisive o guerra d'attrito: le molte vie verso la vittoria; Dove e quando si fa la guerra; Le stagioni e gli orizzonti sempre più vasti dei conflitti: dai rigori dell'inverno alle insidie della notte, dalle montagne più inaccessibili alle isole e ai deserti; La guerra degli uomini; L'esperienza del combattimento e la difficoltà di descrivere il vero "volto della battaglia"; Il presente e il futuro della guerra; Un mondo senza certezze: l'arte della guerra nel XXI secolo.
12,90 12,26

Storia della Repubblica Sociale Italiana 1943-1945

Mimmo Franzinelli

Libro: Copertina rigida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

pagine: 640

La Repubblica Sociale Italiana ha avuto una storia breve: venti mesi convulsi che vanno dal settembre del 1943 all'aprile del 1945. Un periodo che rappresenta la pagina più buia del nostro Paese, in cui gli italiani sperimentarono la fine dello Stato, la fine della monarchia sabauda, la fine del fascismo e la sua rinascita, l'occupazione tedesca e la guerra civile al Nord. Un dramma di grande complessità, destinato a lasciare un segno duraturo nelle esperienze individuali e in quelle collettive. Questo libro, avvalendosi delle più recenti ricerche e di fonti poco conosciute, restituisce al lettore l'immagine complessiva delle sue varie (e contraddittorie) componenti: l'azione di governo, il dispiegamento repressivo, il collaborazionismo, lo scarto tra i progetti e le concrete realizzazioni. Un'attenzione particolare viene rivolta al ritorno di Mussolini, all'apporto fornito allo sforzo bellico germanico, alle formazioni armate (Brigate nere, X Mas, SS italiane, 'ausiliarie', polizie semiautonome), alla 'guerra sporca' ai partigiani e ai civili, alla caccia agli ebrei, fino alla transizione al dopoguerra tra giustizia sommaria e amnistie. Il risultato è un lavoro che ancora mancava nella pur vasta storiografia sull'argomento, capace di catturare il lettore raccontando un'epoca di eroismi e viltà, opportunismi e solidarietà.
28,00 26,60

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