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Storia

I semi dell'odio e della misericordia. Storia della mia famiglia e del suo passato nazista

Burkhard Bilger

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 360

Karl Gönner ha un occhio di vetro rimediato sul fronte occidentale durante la Grande guerra, i capelli brizzolati e le dita ingiallite dalla nicotina. Suo nipote Burkhard Bilger, giornalista di lunga data del «New Yorker», se lo ricorda bene. Era un ex maestro, severo ma molto caro ai suoi studenti, ai quali, anziché caramelle, allungava pezzetti di cera grondanti miele da masticare. Nei documenti d'archivio, però, come negli interrogatori e nelle sentenze dei tribunali, Herr Gönner è l'Ortsgruppenleiter della cittadina di Bartenheim, nell'Alsazia occupata dall'esercito tedesco. Un nazista, un invasore. Il complice di un crimine per cui non esiste redenzione. Il tentativo inizialmente incerto di Bilger di ricomporre due figure così diverse in un'unica identità si trasforma via via in una ricerca di più ampio respiro, che prende le mosse dalle motivazioni del singolo per svilupparsi attorno a uno degli interrogativi più inquietanti e dolorosi della storia del Novecento: come ha potuto il popolo tedesco cadere nella trappola della follia hitleriana? Tra passato e presente, tra colpe commesse ed ereditate, tra generazioni diverse, tra Germania e Francia e poi ancora tra Europa e America, la vicenda di Karl Gönner – soldato, insegnante, occupante, prigioniero, imputato, colpevole e però innocente – diventa il paradigma di una lettura dei fatti che trova il coraggio di guardarsi dentro e affrontare le responsabilità personali. Ma nel contempo rifiuta di ridurre la realtà in termini binari, in bianco e in nero, e così facendo di alienarla e deformarla, renderla grottesca al punto di farci perdere la prospettiva, di illuderci che ci sia del tutto estranea e impedirci così di vedere se e quanto siamo vicini a replicarla. Perché il fine ultimo di queste pagine è proprio questo: non accusare né difendere, ma capire chi siamo e – soprattutto – cosa possiamo diventare.
21,00 19,95

La lista di Kersten. Un giusto tra i demoni

Francois Kersaudy

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 416

Se tutti ricordano la storia di Oskar Schindler, l’imprenditore tedesco che salvò più di mille ebrei dall’Olocausto, in pochi invece conoscono quella altrettanto straordinaria di Felix Kersten. Rinomato fisioterapista specializzato in massaggio terapeutico, alla vigilia della Seconda guerra mondiale Kersten riceveva i grandi d’Europa nei suoi studi di Berlino e L’Aia: magnati della finanza, dell’industria, della politica e della diplomazia. È nel 1939 che la sua vita prende una svolta inattesa, quando gli viene chiesto di visitare Heinrich Himmler, il potente Reichsführer delle SS: il gerarca nazista, una volta scoperto il potere guaritore delle sue mani, l’unico in grado di calmare il debilitante dolore addominale che lo tormenta da anni, non potrà più fare a meno dei suoi servigi e ne farà il suo insostituibile medico personale. Da parte sua, Felix Kersten, sfruttando la fiducia e la gratitudine del fanatico carnefice, riuscirà a salvare dall’inferno nazista un numero esorbitante di prigionieri: cifre sottostimate parlano di più di centomila persone di diverse nazionalità, fra cui sessantamila ebrei. François Kersaudy, storico specializzato nella Seconda guerra mondiale, ci narra un episodio poco noto della storia del XX secolo, ricostruendolo con perizia anche grazie alla sua conoscenza del tedesco, dell’inglese, dello svedese, del danese e dell’olandese, e attingendo a importanti fonti documentali, fra cui “le liste di Kersten” e il contenuto di archivi, memorie, diari, appunti e deposizioni dei principali protagonisti. Così, sullo sfondo degli eventi bellici che condurranno i nazisti verso un’inesorabile disfatta, ci racconta una vicenda umana complessa e sorprendente in cui si intrecciano terrore, codardia, generosità, fanatismo ed eroismo, capace di tenere il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
22,00 20,90

La battaglia di Castagnaro 1387

Kelly DeVries, Niccolò Capponi

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 168

La battaglia di Castagnaro, combattuta l’11 marzo 1387 tra veronesi e padovani, fu uno dei conflitti altomedievali italiani più famosi, la cui popolarità è in gran parte dovuta alle imprese del celebre capitano mercenario inglese, Sir John Hawkwood, al quale va il merito di aver condotto l’esercito padovano a una vittoria strepitosa. Questo nuovo studio sfida la storia convenzionale della battaglia, spostandola sull’altra sponda del fiume Adige per dimostrare come Hawkwood non fosse un semplice discepolo del suo precedente comandante, il Principe Nero, ma un generale dotato di grande talento e intelligenza. Corredato da opere d’arte a colori appositamente commissionate, questo affascinante volume illustra come Hawkwood abbia utilizzato le sue doti di condottiero, nonché le abilità e la disciplina dei suoi uomini, per sconfiggere gli avversari a Castagnaro. Una pagina molto conosciuta della storia medievale italiana, che acquista nuova luce grazie al ritratto di un grande condottiero.
22,00 20,90

Le navi da guerra di Hitler

Gordon Williamson

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 400

Seppur vittima del Trattato di Versailles, che aveva inflitto pesanti restrizioni al comparto militare, negli anni Trenta la marina tedesca fu protagonista di un importante programma di riarmo che coinvolse la costruzione di moderne navi da guerra, dando impulso all’innovazione tecnologica. Dopo anni di sviluppo segreto, nonostante fossero stati severamente vietati, i sottomarini divennero una delle armi più letali della Kriegsmarine. Macchiate dal sangue della guerra civile spagnola, le navi di superficie continuarono a svolgere un ruolo cruciale allo scoppio della Seconda guerra mondiale, durante le invasioni di Polonia e Norvegia, sebbene le gravi perdite subite avessero ostacolato i piani per l’invasione della Gran Bretagna, tanto che, alla fine del conflitto, agli Alleati rimase da spartirsi solo una manciata di navi. Dall’inizio degli scontri, ma soprattutto dopo la caduta della Francia, i temutissimi ed efficacissimi U-Boote presidiarono l’Atlantico minacciando i convogli di navi britanniche e soffocando la linea di munizioni e rifornimenti dagli Stati Uniti, indispensabile per la sopravvivenza dell’avversario. Questo volume, riccamente illustrato, rappresenta uno studio completo e approfondito della Kriegsmarine durante la guerra, capace di svelare i punti di forza ma soprattutto quelli di fatale debolezza che portarono alla disfatta dell’esercito tedesco durante la Seconda guerra mondiale.
28,00 26,60

I guerrieri di Cartagine. 264-146 a.C.

Nic Fields

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 96

Una panoramica su Cartagine e i suoi eserciti al tempo del conflitto con Roma. La città signora del mare impiegava soldati assai differenti per etnia, specializzazioni e motivazioni: dagli stessi cittadini cartaginesi a mercenari reclutati in varie aree del Mediterraneo, che con l'andar del tempo divennero la componente principale delle forze di Cartagine. Il testo esamina con attenzione le unità militari cartaginesi e, muovendosi sapientemente tra le fonti antiche e impiegando numerose immagini a colori, ripercorre la vita del guerriero cartaginese da reclutamento all'equipaggiamento, dalla campagna militare alle esperienze di battaglia.
18,00 17,10

La zaratina. La tragedia dell'esodo dalmata

Silvio Testa

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2024

pagine: 320

Dopo l’8 settembre 1943 su Zara italiana, in Dalmazia, fino ad allora quasi risparmiata dalla guerra, si scatena l’inferno. Decine di pesanti bombardamenti angloamericani radono praticamente al suolo la perla veneziana, occupata dai tedeschi, mentre la popolazione civile, prevalentemente di lingua e cultura italiana, fugge dove può: chi nella madrepatria, chi nelle campagne, vivendo di stenti ai margini di una città fantasma. Quando i partigiani di Tito entrano a Zara nell’autunno del 1944, contro la superstite popolazione italiana divampa la pulizia etnica con fucilazioni, uccisioni orrende, violenze, soprusi. Una famiglia italiana cerca di resistere come può, e ci riesce, aggrappata alla vita, ma alla fine è costretta a dividersi per sempre e ad abbandonare tutto: la terra natale, i beni, soprattutto le speranze giovanili infrante dalla guerra. Tutto è cambiato, compresi i sentimenti: il futuro non sarà come era stato sognato. Di là dal mare Zara è ormai diventata Zadar.
13,00 12,35

La forza dei fragili. Poveri ed esclusi nel Medioevo

Marco Bartoli

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 144

La storia osservata dal punto di vista dei fragili assume un volto differente da quello abituale. Il lungo Medioevo occidentale è stato certamente un tempo di violenza e discriminazione. Il nemico, l'infedele, ma anche il disabile, il bambino, l'eretico e le donne hanno conosciuto forme di esclusione ed emarginazione sistematiche e a volte brutali. Eppure nello stesso periodo è andata maturando una nuova idea di humanitas che non escludeva più, come accadeva nell'età classica, chi era privo di formazione culturale e si allargava a comprendere anche colui che era fisicamente e culturalmente diverso. Il volume illustra la faticosa strada percorsa da chi, giudicato estraneo alla normalità sociale, ha saputo rivendicare la propria dignità personale e insieme traccia l'evoluzione di una società che, mentre elabora nuove forme di discriminazione, costruisce anche percorsi di accoglienza e di cura influenzando i successivi sviluppi della storia europea.
16,00 15,20

Peripli culturali. Viaggiatori europei e incontri con l'alterità in età moderna e contemporanea

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 208

In che modo i viaggiatori europei d'età moderna e contemporanea si sono rapportati all'incontro culturale con l'alterità? Come hanno osservato, concettualizzato, rappresentato le culture, i costumi, le forme di organizzazione sociale e politica percepiti come diversi da quelli del Vecchio Mondo? I casi di studio considerati dalle autrici e dagli autori del volume si basano sulle testimonianze di coloro che hanno percorso il globo per scopi di esplorazione scientifica o missione religiosa, per motivi commerciali o di amministrazione, policy making, filantropia in ambito coloniale. La loro analisi è accomunata dall'impiego di strumenti e tagli metodologici propri di una nuova storia culturale, attenta al dialogo con la storia del pensiero politico-economico, alla valorizzazione di fonti visive e aurali-performative, alla conoscenza di tradizioni storiografiche extraeuropee. I saggi condividono anche l'adozione di prospettive di storia globale, sono cioè interessati allo sviluppo di connessioni e comunicazioni a cavallo di confini geografici, politici e linguistici e ne rintracciano le conseguenze all'interno di quadranti storico-geografici specifici.
23,00 21,85

Nazione e cosmopolitismo

Francesco M. De Sanctis

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2024

pagine: 96

Nazione e cosmopolitismo, all'interno della storia occidentale, si articolano in una complessità di significati, con maggiore determinatezza semantica per il cosmopolitismo già nell'Antico. Ma entrambi subiscono una serie di rielaborazioni storico-concettuali che li presentano nella modernità legati a condizioni ed esigenze storiche diverse e per alcuni versi contrapposte. Se infatti il cosmopolitismo ha il suo massimo sviluppo progettuale nella temperie culturale dell'Illuminismo in uno stretto collegamento con la Ragione universale, la nazione si afferma soprattutto a partire dal Romanticismo in un altrettale stretto collegamento con la ragione storica, il sentimento e il bisogno di credere, acuito dalla progressiva secolarizzazione, unito al bisogno di comunità, dovuto al venir meno della società corporata dell'Antico Regime, sviluppandosi come idea e come istituzione lungo tutto l'Ottocento e il Novecento. La globalizzazione e la sua crisi fanno da sfondo al confronto tra i due protagonisti della lezione.
8,00 7,60

Splendore e viltà

Erik Larson

Libro: Libro in brossura

editore: BEAT

anno edizione: 2024

pagine: 704

Il 3 settembre 1939, in risposta all’occupazione della Polonia da parte di Hitler, la Gran Bretagna dichiara guerra alla Germania, e l’intero paese si prepara ai bombardamenti e all’invasione nazista. Le istruzioni del governo, impartite alla popolazione, non smorzano affatto la gravità dell’ora: «Dove il nemico atterrerà i combattimenti saranno violentissimi» è l’avvertimento. Nel maggio 1940, alle prime incursioni aeree sul suolo britannico, il primo ministro Neville Chamberlain, sfiduciato di fatto dal parlamento, si dimette e re Giorgio VI nomina al suo posto Winston Churchill. Dal 10 maggio 1940 al 10 maggio 1941 si svolge l’anno decisivo per le sorti del Regno Unito, l’anno che si conclude con «sette giorni di violenza quasi fantascientifica, durante i quali realtà e immaginazione si fusero, segnando la prima grande vittoria della guerra contro i tedeschi». L’anno in cui «Churchill diventò Churchill – il bulldog con il sigaro in bocca che tutti noi crediamo di conoscere – e in cui tenne i suoi discorsi più memorabili, dimostrando al mondo intero che cosa fossero il coraggio e la leadership». Erik Larson lo narra in questo libro, cronaca dei giorni bui e di quelli luminosi di Churchill e della sua cerchia ristretta, e racconto dei «piccoli ma curiosi episodi che rivelano come fosse realmente la vita durante le tempeste d’acciaio di Hitler».
16,50 15,68

Storia spregiudicata di Venezia. Come la Serenissima pianificò il suo mito

Pieralvise Zorzi

Libro: Libro in brossura

editore: BEAT

anno edizione: 2024

pagine: 256

In milleseicento anni Venezia è divenuta una potenza europea temuta e riverita ben oltre le sue potenzialità militari. La sua vocazione marinara e commerciale da sola non è sufficiente a spiegare una tale longevità, superiore a quella dell’Antica Roma. Altre repubbliche marinare, italiane e del Nord Europa, conobbero uno splendore simile al suo ma per periodi di tempo infinitamente più brevi. E anche dopo la sua decadenza, la Serenissima è riuscita a tenere in vita il proprio mito. Come è stato possibile? Pieralvise Zorzi propone una nuova e intrigante interpretazione. Esaminando la sua vicenda millenaria alla luce dei moderni strumenti di analisi, ci si accorge che la chiave del successo è frutto di una spregiudicata ed efficace strategia di marketing e comunicazione. Venezia, più che uno Stato, fu una multinazionale ante litteram, una società per azioni dove gli azionisti erano i patrizi, famiglie che ponevano il proprio interesse personale al servizio dell’impresa comune. Muovendosi perfettamente a suo agio tra i palazzi e nel millennio in cui la Serenissima guardò l’Europa dall’alto in basso, Pieralvise Zorzi racconta l’ascesa e il successo di una città unica al mondo, risultato di una pianificazione in cui nulla è stato lasciato al caso.
12,50 11,88

Atti impuri

Lucetta Scaraffia

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2024

pagine: 88

Nella cultura giuridica della chiesa, e dunque nel codice di diritto canonico, lo stupro e l’abuso sessuale sono considerati trasgressioni del sesto comandamento e mai atto contro un’altra persona. Ma questo comandamento è l’unico del decalogo ad aver cambiato denominazione nel corso della storia: il «non commettere adulterio» delle origini bibliche è divenuto nel XVI secolo «non commettere atti impuri». Anche se si tratta sempre di norme relative al comportamento sessuale, la differenza è importante. L’adulterio è un atto che rompe gli equilibri comunitari e familiari, sconvolgendo le relazioni sociali, mentre gli atti impuri riguardano solo il peccatore, che diventa impuro. L’attenzione quindi si sposta dalle relazioni, danneggiate dalla trasgressione, all’impurità del solo colpevole: ecco perché la chiesa fa molta fatica a occuparsi delle vittime. Del resto, a causa di una concezione sbagliata della sessualità, di tipo solo maschile, nella cultura cattolica si crede che le vittime provino comunque piacere e quindi diventino così complici nella trasgressione. Per affrontare le radici degli abusi bisogna, dunque, ritornare a riflettere sul sesto comandamento.
13,00 12,35

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