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Storia

Legione straniera. Storia di un'avventura

Stefano Di Marino

Libro

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 288

La Legione è l'Avventura. Da sempre. Il kepi bianco, i pastrani blu, i forti nel deserto, la possibilità di iniziare una nuova vita cancellando la vecchia. Scenari di fantasia che si sovrappongono a una realtà spesso violenta. Oggi il mito si rafforza trasformando quello che un tempo era visto come un corpo di avventurieri allo sbaraglio in una delle forze speciali più addestrate, meglio equipaggiate e operative in ogni angolo del mondo. Storie di genieri barbuti che marciano sugli Champs-Élysées sulle note di Le Boudin, di scontri nella giungla a Ði?n Biên Ph?, in Africa o in Messico. Vicende di uomini, di donne di malaffare, di odi e di amicizie. L'autore racconta la storia della Legione straniera dalle origini nel 1831 sino a oggi, passando dalle guerre in Nordafrica e Spagna ai conflitti in Guinea e Indocina. Seguiremo quindi le vicissitudini della Legione durante i due conflitti mondiali o nel corso delle pagine oscure della fine del colonialismo francese in Indocina e in Algeria. Conosceremo le armi di un tempo e quelle di oggi, i metodi di addestramento e le uniformi. Vedremo come la Legione è diventata uno dei reparti di punta dell'esercito francese e si è distinta nelle operazioni in Africa negli anni Sessanta sino alle campagne in Medio Oriente e in Kosovo, dove si svolse una delle pagine più controverse della sua storia. Una storia di uomini prima che di battaglie, con approfondimenti dedicati ad azioni rimaste nella leggenda come la battaglia di Camerone e il famoso salvataggio dei coloni francesi a Kolwezi negli anni Settanta. Completa il volume un capitolo sui più famosi film dedicati alla Legione.
18,00 17,10

Gli aztechi

Jacques Soustelle

Libro

pagine: 100

Dal declino dei Toltechi all'emergere della bellicosa tribù dei Mexica, dalla fondazione del regno che ebbe come capitale Tenochtitlan (1125) alla nascita del grande impero azteco che, con Montezuma (1440-1469), si estese verso il Sud e poi verso il Guatemala, sino all'uccisione di Montezuma II e alla decadenza dell'impero sotto le armi degli spagnoli: tutta la storia degli Aztechi, popolo dell'antico Messico, giunto in ondate successive da una mitica terra del Nord, viene ripercorsa in questo volumetto, frutto di indagini e di ricerche effettuate in loco.
1,50 1,43

Fuga dal carcere. 1944. La liberazione di Giovanni Roveda

Gianfranco De Bosio

Libro

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2021

pagine: 144

Nel 1944 Verona è allo stremo delle forze: sfigurata dai bombardamenti e occupata dai tedeschi, dopo la liberazione di Mussolini per mano dei nazisti è diventata una delle capitali della Repubblica Sociale Italiana. Vi è però un'altra Verona, nascosta agli occhi dei più, in cui si muovono, con cautela, coloro che, animati da spirito di libertà e patriottismo, tentano di opporsi al violento potere dei suoi occupanti. È in questo clima che avviene uno degli episodi più noti e celebrati della storia della Resistenza veronese: l'evasione dal carcere degli Scalzi di Giovanni Roveda, figura centrale del sindacalismo italiano e bandiera dell'antifascismo. Testimone diretto della rocambolesca fuga di Giovanni Roveda, Gianfranco De Bosio rievoca in questo libro non solo l'azione di salvataggio condotta dai sei intrepidi gappisti che il 17 luglio 1944 entrarono nel carcere scaligero, prelevarono Roveda ed ebbero un duro e sanguinoso scontro armato con le guardie carcerarie. Ma anche i mesi precedenti all'evasione, quando, appena ventenne, venne inviato a Verona dal Partito d'Azione veneto con l'incarico di ricostituire il Comitato di liberazione veronese, i cui membri erano stati arrestati e inviati nei campi di concentramento. Mostrando cosa significa servire il proprio Paese e lottare fino all'estremo sacrificio, se necessario, per l'affermazione dei principi di democrazia e libertà, Gianfranco de Bosio ha scritto un libro imprescindibile nella difesa della memoria della Resistenza e di chi, in un'Italia piegata dal fascismo, combatté per la libertà.
13,50 12,83

Il Novecento dei libri. Una storia dell'editoria in Italia

Irene Piazzoni

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 512

I libri progettati e messi in commercio come diapason della vita culturale di una comunità nazionale: seguendo questa suggestione, il volume ripercorre, fra tornanti politici, guerre, passioni ideologiche, stagioni filosofiche, orientamenti del gusto, tradizione, modernità e "postmodernità", la storia dell'editoria italiana nel Novecento. Un secolo in cui essa è stata agone e canale di espressione strategici per intellettuali, riviste, partiti, gruppi d'opinione; in cui ha percorso la rotta dall'apogeo alla crisi della sua funzione "demiurgica", dall'artigianato all'industria, dalla struttura famigliare alle concentrazioni fino alla progressiva globalizzazione; in cui si è misurata con le sfide poste dall'evoluzione del pubblico e con la presenza di una sempre più gremita e competitiva arena mediatica. La parabola tracciata porta alla luce nodi ancora attuali e solleva interrogativi sull'identità, sul ruolo e sulla responsabilità dell'editoria al dischiudersi del nuovo millennio.
37,00 35,15

Le grandi profezie che hanno cambiato la storia. Dai manoscritti del Mar Morto a Nostradamus, gli inquietanti documenti che hanno anticipato epidemie, carestie e catastrofi naturali

Paolo Cortesi

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 256

Esistono libri completamente diversi da ogni altro e anche dal concetto stesso di libro: non comunicano né informano, ma occultano, sviano, confondono e suscitano inquietanti interrogativi. Libri dal contenuto oscuro, libri dal messaggio enigmatico, libri scritti in alfabeti ignoti o dimenticati, libri scritti da autori inafferrabili... Questi sono gli scritti del mistero di cui tratta questo saggio, proponendo al lettore una carrellata, unica nel panorama culturale italiano. Attraverso le più svariate epoche, dagli sconcertanti Manoscritti di Qumran all'incredibile enigma shakespeariano, dalle perdute conoscenze di antiche civiltà alle folgoranti anticipazioni del futuro di Nostradamus, il lettore è guidato in un viaggio che, per quanto possa apparire frutto di fantasia, è rigorosamente autentico e documentato. Davanti all'incalzare di tanti enigmi, si insinua il dubbio che incrina tutta la consueta concezione della cultura e dello sviluppo della civiltà umana: siamo davvero certi di aver ricostruito esattamente l'albero genealogico della conoscenza umana? Le profezie che hanno annunciato le più grandi catastrofi ed epidemie dei nostri giorni; Gli scritti del mistero; I libri alchemici come metafora; Gli archivi del sapere perduto; Le insospettate conoscenze delle antiche civiltà; I Manoscritti di Qumran; Chi ha paura delle antiche pergamene del Mar Morto? Cerchi di fuoco nel cielo; Il mistero del Papiro Tulli; Il mistero del Sator Formula magica o simbolo paleocristiano? L'enigma della pietra di Bologna; L'inafferrabile Elia Lelia Crispis; L'ultimo tributo alla dea Iside; L'Hypnerotomachia Poliphili e il suo messaggio in codice; Il manoscritto Voynich; Il libro più misterioso del mondo; Come riflessi in uno specchio ardente; Nostradamus e il labirinto delle sue profezie; L'enigma di un genio; Chi era William Shakespeare?; Il libro che descrisse il futuro; Tiphaigne de la Roche e le sue straordinarie anticipazioni
9,90 9,41

Sulle tracce di Longobardi. Italia settentrionale

Elena Percivaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni del Capricorno

anno edizione: 2021

pagine: 159

Nel 568, guidati dal loro re Alboino, i Longobardi, fiera stirpe guerriera venuta da Nord, varcarono le Alpi Giulie conquistando, in pochi anni, gran parte dell'Italia. Il loro regno durò poco più di due secoli fino alla conquista di Carlo Magno (774), salvo il ducato di Benevento che si conservò autonomo fino all'avvento dei Normanni. Seppur relativamente breve, la parabola dei Longobardi ha inciso in maniera profonda nella nostra storia. Il volume, incentrato sull'Italia settentrionale - cuore pulsante del regno - racconta la complessa eredità artistica, architettonica e culturale lasciata dai Longobardi sul territorio e ci accompagna alla scoperta dei luoghi che li videro protagonisti: dai monumenti del sito seriale Unesco alle capitali e residenze, dalle chiese alle abbazie, dai monasteri alle necropoli, senza trascurare i musei che custodiscono le testimonianze della loro vita materiale riemerse con gli scavi archeologici. Il risultato è il vivido ritratto di un popolo che ha saputo fondere il proprio retaggio tribale e «germanico» con la tradizione romano-bizantina, gli influssi pagani con la spiritualità cristiana, dando vita all'unicum irripetibile (e incredibilmente affascinante) che sta alla base del nostro Medioevo.
13,00 12,35

L'ordine delle scritture. Il linguaggio documentario del potere nell'Italia tardomedievale

Isabella Lazzarini

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2021

pagine: 396

La messa a scrittura del mondo politico medievale rappresenta un tema sempre più importante e frequentato degli studi medievistici: fra Tre e Quattrocento, le scritture pubbliche danno voce a decisioni, narrazioni, conti, ricordi, ragioni, diritti e si organizzano in sistemi di memoria, che generano infine attraverso i secoli edizioni, studi, interpretazioni. Questi complessi processi documentari, al crocevia fra paleografia, diplomatica e storia, sono in vario modo al centro dei saggi raccolti in questo volume: il loro interloquire reciproco è orchestrato per riflettere sulla cultura e sulle funzioni sociali dello scritto nella costruzione di sistemi al tempo stesso documentari, politici e sociali, e sulla loro reinvenzione successiva per costruire altri sistemi e la genealogia ideologica della loro legittimazione.
32,00 30,40

La cecchina dell'Armata Rossa

Ljudmyla Pavlicenko

Libro

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 320

Ljudmila Pavlicenko è stata la più implacabile e precisa cecchina dell'Armata Rossa. Tra i personaggi di spicco a prendere parte alla Seconda Guerra Mondiale, è unanimemente riconosciuta come la sniper di maggior successo di tutti i tempi, Eroe dell'Unione Sovietica e insignita dell'Ordine di Lenin. Nel giugno 1941, quando Hitler entrò in guerra contro l'URSS, Ljudmila lasciò gli studi universitari e scelse di diventare una delle 2.000 cecchine del suo paese. Dopo pochi mesi di servizio nell'esercito combatté per 80 giorni nella battaglia di Odessa, dove arrivò a contare 187 vittime tra i ranghi nazisti, ed era solo l'inizio: in un anno di combattimenti eliminò 309 nemici, tra cui 29 tiratori scelti. Pavli?enko descrive con precisione le sfide affrontate e superate dai combattenti dell'Armata Rossa nel corso della guerra sul fronte orientale; un'autobiografia che contiene pagine tragiche ed eroiche, con Odessa e l'assedio di Sebastopoli protagonisti. Oltre al suo impegno sul campo di battaglia, è stata promotrice di campagne di sensibilizzazione sociale, di raccolte fondi ed eventi, al fine di esaltare lo sforzo bellico russo in tutto il mondo. È infatti ricordata anche come la prima cittadina dell'Unione Sovietica a essere ricevuta da un presidente degli Stati Uniti d'America, Franklin D. Roosevelt. Questo libro, tradotto in più di dieci lingue e a cui è ispirato il film "Resistance. La battaglia di Sebastopoli" del 2015, offre una visione unica e una percezione emotiva della guerra. Grazie a un resoconto dettagliato, in prima persona, della sua vita e della sua esperienza bellica, rappresenta una straordinaria testimonianza storica e umana. Prefazione di Martin Pegler.
22,00 20,90

Storia della conquista del West

Ray Allen Billington

Libro: Copertina rigida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 400

La conquista dei vasti territori del Far West, descritta attraverso i personaggi e gli eventi più significativi. La storia del trasferimento di intere comunità verso quella "terra di confine" nella quale ogni legame con la tradizione si spezzava, liberando i pionieri dai complessi vincoli sociali della vita cittadina. Con l'aumento della popolazione delle colonie queste comunità ricominciarono una lenta risalita verso la civiltà, adottando nuovi usi, costumi, leggi e istituzioni. Dalla storia del fanatismo mormone nello Utah ai cacciatori di pelli delle Montagne Rocciose, dagli agricoltori nella verde Willamette Valley, in Oregon, fino ai minatori sui corsi d'acqua auriferi della California; identità che hanno costruito un paese, conquistando territori, scoprendo ricchezze e ricavandosi uno spazio di vita e di morte sul filo (spinato) del confine. L'America è nata sulle coste dell'Atlantico, e i pionieri delle guerre contro gli indiani e della corsa all'oro hanno scritto le pagine più drammatiche e affascinanti del suo processo di unificazione. Billington pone al centro di tutta la ricostruzione storica la Frontiera, quella linea che, tra il 1830 e il 1860, avanzando inesorabilmente da est a ovest sulle orme delle migrazioni angloamericane, sancì l'occupazione di tutto il territorio compreso tra l'oceano Atlantico e il Pacifico. "Storia della Conquista del West" è un'opera che, oltre a offrire una descrizione affascinante di questo periodo eroico, chiarisce le ragioni del formidabile sviluppo e del successo del popolo americano. Introduzione di Sergio Bonelli.
22,00 20,90

I Balcani nel Novecento. Una storia postimperiale (1912-2000)

Oliver Jens Schmitt

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 408

Un secolo fa i grandi imperi nell'Europa orientale crollarono. Gli stati che ne hanno preso il posto hanno cercato di emanciparsi dal passato ma l'eredità asburgica e ottomana è ancora in molti modi presente. Adottando una prospettiva post-imperiale, il volume riesce ad abbracciare in un'unica visione i Balcani del Novecento, visti come una grande regione caratterizzata da linee di continuità che l'attraversano pur entro il succedersi dei regimi. Confrontando a livello transnazionale gli sviluppi fondamentali in politica, società, economia e cultura, il volume mette in luce le differenze e le somiglianze sia dei singoli paesi, sia dell'intera regione nel più largo contesto europeo.
30,00 28,50

Bestiario nazista. Gli animali nel Terzo Reich

Jan Mohnhaupt

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 208

Possono gli animali spiegare la bestialità del potere? In questo saggio, lo storico tedesco Jan Mohnhaupt scopre un capitolo trascurato della storia del nazionalsocialismo, quello degli animali nella vita quotidiana e nell'ideologia della dittatura. Fonti e documenti per lo più inediti raccontano il modo in cui la propaganda utilizzava gli animali per sostenere la superiorità ariana e fomentare l'odio razziale, fra uomini che diventano bestie, bestie assurte a uomini, animali padroni e animali schiavi. Le aberrazioni naziste vengono analizzate attraverso la lente di una categoria animale: dal lupo come principio totemico ai leoni di Göring, dai gatti «infedeli quanto gli ebrei» fino ai maiali dominatori, dai milioni di cavalli impiegati sul fronte orientale fino ai coleotteri utilizzati come arma bellica. Diari, manuali scolastici, riviste d'epoca mostrano la glorificazione dei bachi da seta, che dovevano sostenere la produzione tessile del Reich, e quella dei cervi, simbolo della primigenia foresta germanica, mentre pidocchi e pulci venivano raffigurati con i colori delle bandiere nemiche. Questo tema storiografico offre un'originale chiave di lettura che fa emergere aspetti poco conosciuti della persecuzione razziale. Mohnhaupt, inoltre, sfata il mito ancora in voga del nazismo come ideologia «animalista», portando alla luce le sue folli contraddizioni. In queste pagine, molto intense eppure mai scabrose, si dispiega tutta l'assurdità del potere insieme alle insidie, sempre in agguato, del suo linguaggio. Una riflessione che ci porta fino ai nostri giorni.
22,00 20,90

La sacra pipa. I sette riti dei Sioux Oglala

Alce Nero

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2021

pagine: 152

Quando scrisse "La Sacra Pipa", Alce Nero era l'ultimo sacerdote qualificato dell'antica tribù Oglala Sioux ancora in vita. Dettò il testo a Joseph Epes Brown, antropologo e storico delle religioni statunitense, durante gli otto mesi di permanenza di quest'ultimo nella riserva di Pine Ridge nel South Dakota, dove lui viveva. Nel libro Alce Nero descrive in dettaglio i sette riti che sono stati rivelati ai Sioux attraverso visioni e illustra il loro significato profondo. Guida il lettore alla scoperta della danza del sole, del rito di purificazione, del "mantenimento dell'anima" e di altri riti. Spiega inoltre come i Sioux siano venuti a patti con Dio, con la natura e con i loro simili, attraverso un raro spirito di sacrificio e una grande determinazione. Un testo che sarà accolto con entusiasmo da studenti di religione comparata, etnologi, storici, filosofi e tutti coloro che sono interessati alla vita degli indiani d'America. La religione dei Sioux è stata oggetto di interesse e di studio da parte di esploratori e studiosi sin dal periodo dei primi contatti tra bianchi e nativi americani, ma il racconto di Alce Nero è senza dubbio la fonte più autorevole e chiara per comprendere i riti e la cosmologia degli indiani d'America. Premessa di Marco Toti.
15,00 14,25

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