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Scienze, geografia, ambiente

Verità al potere

Al Gore

Libro: Copertina morbida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 320

Quando il documentario "Una scomoda verità" uscì nelle sale cinematografiche, un'animazione digitale mostrò agli americani gli effetti di una possibile inondazione nella città di New York, per l'effetto combinato di una tempesta e dell'innalzamento del livello dell'oceano. Di fronte alla scena dell'allagamento del 9/11 Memorial, al tempo ancora in costruzione, i «negazionisti del clima» saltarono inorriditi sulle poltrone, scagliandosi contro quella che definirono una plateale esagerazione di cattivo gusto. Ma nell'ottobre di sei anni dopo, quando l'uragano Sandy si è abbattuto sugli Stati Uniti, l'infausta previsione è divenuta realtà. A oltre un decennio dall'uscita di quel documentario, le prove di un'emergenza climatica globale sono ormai schiaccianti: il livello del mare si è ulteriormente innalzato, mentre i ghiacci polari vanno assottigliandosi; tempeste e incendi hanno effetti sempre più drammatici e devastanti, e ogni anno si registra un nuovo record di temperature e di inquinamento atmosferico. Al Gore, da quarant'anni in prima linea nell'affrontare il problema del cambiamento climatico, ci mostra con grande chiarezza che la crisi è un fenomeno reale, i cui molteplici effetti sull'ambiente, sulla salute e sull'assetto sociopolitico della società condurranno il mondo a un punto di non ritorno, se non verranno arrestati. Ma se i motivi per allarmarsi sono sotto gli occhi di tutti, è importante non perdere l'ottimismo e la fiducia nel futuro: lo storico accordo sul clima firmato a Parigi nel 2015, le numerose iniziative rivolte all'uso di energia da fonti rinnovabili, la maggiore efficienza e redditività delle tecnologie sostenibili e il crescente consenso popolare di cui gode la causa ambientalista sono segnali importanti che lasciano ben sperare. In questo senso, il nuovo libro di Al Gore è innanzitutto un richiamo all'azione, un appello a prendere consapevolezza del problema, a mostrarne gli effetti a chi, ancora oggi, si ostina a negarlo e a farsi attivi portavoce di un cambiamento che non soltanto è necessario, ma anche - e soprattutto - possibile.
22,00

Voglio una vita 100% green. Cambia le tue abitudini per cambiare il mondo

Jérémie Pichon, Bénédicte Moret

Libro: Copertina morbida

editore: Sonda

anno edizione: 2020

pagine: 236

Non possiamo più sottovalutare l'emergenza climatica. Cambiare abitudini non è una moda passeggera, ma una necessità. Si può e si deve. Si, ma come? Ce lo spiegano Jérémie Pichon e Bénédicte Moret, la Famiglia Zero Rifiuti (o quasi), in questa guida pratica, completa e divertente: dagli interventi sulla casa al lavoro, dai trasporti alla gestione del risparmio, passando per l'alimentazione e il tempo libero, la rivoluzione comincia da noi! Con un'analisi approfondita dei costi e dell'impatto sull'ambiente di ogni nostra azione quotidiana, basata sulle ricerche e i dati più recenti, gli autori ci indicano come ripensare alle nostre priorità e dare il via a una reale transizione ecologica, che coinvolga tutta la famiglia. Introduzione di Lucia Cuffaro.
18,00

Salviamo le montagne. Un appello di Reinhold Messner

Reinhold Messner

Libro: Copertina morbida

editore: CORBACCIO

anno edizione: 2020

pagine: 137

La montagna è un ambiente naturale incredibilmente variegato. Comprende le vette più alte della Terra, ghiacciai perenni, pareti verticali, luoghi di una bellezza selvaggia, grandiosa e terribile. Messner, il più grande alpinista vivente, conosce bene questo tipo di montagna. E conosce altrettanto bene l'ambiente alpino abitato e organizzato dall'uomo da tempo immemore, fatto di boschi, campi, paesi, comunità montane che sempre più, in ogni parte del mondo, trovano nel turismo una risorsa preziosa, ormai indispensabile. Ma il turismo di massa degli ultimi decenni rischia ormai di distruggere le montagne invece di valorizzarle: che si tratti di Alpi, Himalaya o Alti Tatra, tutte le regioni montane si sono trasformate in altrettanti parchi avventura, vie attrezzate e comprensori sciistici innevati anche artificialmente, dove biker, scalatori e sciatori si aspettano un divertimento assicurato, senza imprevisti, perfettamente organizzato, soccorso alpino onnipresente incluso. Ma il risultato è quello di prosciugare in modo irrimediabile le risorse naturali e di snaturare gli ultimi luoghi selvaggi del pianeta. Perché mai dovremmo importare in montagna l'organizzazione, la velocità, il rumore, la frenesia del mondo cittadino, da cui in realtà aspiriamo a distaccarci temporaneamente? E che senso ha cercare di cancellare a tutti i costi i pericoli da attività che, come l'alpinismo, per loro natura mettono l'uomo di fronte al rischio? Non c'è bisogno di salire l'Everest, magari in fila indiana, per vivere la montagna. È importante che ognuno faccia le esperienze adatte alle proprie capacità e nel pieno rispetto dell'ambiente:  solo così la montagna potrà continuare a essere un bene di tutti, un bene prezioso, capace di rigenerare lo spirito dell'uomo.
16,00

Ora. La più grande sfida della storia dell'umanità

Aurelien Barrau

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2020

pagine: 139

«Di fronte alla più grande sfida dell'umanità, la politica deve agire con fermezza e tempestività. Riteniamo che ogni azione politica che non farà di questa lotta la sua priorità assoluta e inderogabile, non sarà credibile. La politica deve prendere posizione, senza aver paura di adottare misure impopolari. Molte altre lotte sono importanti, ma questa è fondamentale». Servono a qualcosa gli appelli? Forse no, ma quello dell'astrofisico francese Aurelién Barrau ha il dono di essere chiarissimo nella visione del nostro futuro. Viviamo un cataclisma planetario: riscaldamento climatico, diminuzione drastica degli spazi vitali, crollo della biodiversità, inquinamento di suolo, acqua e aria, rapida deforestazione. Al ritmo attuale, entro qualche decennio, non resterà quasi più niente. È troppo tardi per salvare il pianeta? No, ma il tempo a disposizione è poco, e le parole non basteranno. Non considerare l'ecologia come la principale priorità di questi tempi è un «crimine contro il futuro». Non operare una rivoluzione nel nostro modo di esistere è un «crimine contro la vita». È il momento di guardare in faccia l'agonia del nostro mondo e di agire.
12,00

Diario di una striker. Io e Greta per il clima dalle piazze all'ONU

Federica Gasbarro

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 240

«Non vorrò dire ai miei figli che la loro mamma è rimasta a guardare quando ancora si poteva fare qualcosa, e di aver lasciato loro un mondo invivibile». Federica è una studentessa universitaria romana come tante, un po' timida e introversa. Eppure, quando è nato il movimento Fridays For Future ispirato da Greta Thunberg, insieme a migliaia di coetanei ha sentito l'urgenza di scendere in piazza per protestare contro l'inerzia delle istituzioni davanti al cambiamento climatico. Il riscaldamento globale incombe e tutti siamo chiamati a schierarci dalla parte giusta della storia. Non esiste un pianeta B, abbiamo però una diagnosi certa e molte cure possibili. Ma, soprattutto, abbiamo ancora (poco) tempo per provare ad applicarle. Ciascuno di noi, nel proprio piccolo, può fare qualcosa: questo è il messaggio di Greta. In "Diario di una striker" Federica racconta, tramite la sua personale esperienza, le origini, i progetti e le speranze di Fridays For Future, il più grande movimento giovanile del nostro secolo, e rivive le sue giornate di studentessa che si trova a mobilitare migliaia di persone e intervenire a tavoli ministeriali e summit internazionali. Ma offre anche dei semplici consigli per diminuire ogni giorno la nostra impronta di carbonio e contribuire a lasciare alle nuove generazioni un mondo sostenibile. Un appello al nostro senso di responsabilità, per evitare una catastrofe tutt'altro che inesorabile.
15,90

L'umanità in pericolo. Facciamo qualcosa subito

Fred Vargas

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 224

Per anni, le élite politiche e finanziarie hanno nascosto la verità. Senza una drastica riduzione delle emissioni di CO2, entro il 2100 fino al 75% degli abitanti del pianeta potrebbe essere annientata da ondate di calore. Cambiare non è solo auspicabile, spiega Fred Vargas, ma necessario. Dobbiamo modificare la nostra dieta per incidere sempre meno sul cambiamento climatico; ridurre drasticamente la produzione di rifiuti e passare all'energia pulita. Lavorando insieme, riflettendo e immaginando soluzioni, l'umanità può ancora cambiare rotta e salvare sé stessa e il pianeta.
17,00

La guerra della plastica. Un materiale straordinario o un nemico da combattere?

Guido Fontanelli

Libro: Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2020

pagine: 108

Può assumere qualsiasi forma, è indistruttibile e costa pochissimo. Ed è finita dappertutto: nelle case, nelle auto, negli aerei, nei vestiti, perfino nelle creme solari e nei dentifrici. È la plastica: un materiale fantastico che ha alimentato il boom della società dei consumi. Ma ora è diventata un nemico. Ne produciamo troppa e gli oggetti monouso inquinano l'ambiente. I fiumi e i mari ne sono pieni. E abbiamo scoperto che anche l'acqua del rubinetto contiene microparticelle di plastica. Per questo città, governi nazionali e sovranazionali come l'Unione europea le hanno dichiarato guerra. Con interviste a esperti, ambientalisti, manager e imprenditori, questo libro conduce il lettore in un viaggio alla scoperta delle origini della plastica, spiega perché è diventata un problema per l'ambiente e infine presenta le possibili soluzioni: dalla bioplastica all'utilizzo della plastica riciclata fino al riciclo chimico.
12,90

Dizionario di geografia fisica

Fulvio Fulvi

Libro

pagine: 100

Termini come tettonica, epicentro, orogenesi, vengono usati quotidianamente dai mass media, e per comprendere bene ciò di cui si sta parlando è necessario conoscerne il significato. Questo dizionario nasce come strumento di consultazione per colmare inevitabili lacune, fornendo la definizione non solo dei vocaboli più comuni di geografia fisica, ma anche di quelli meno diffusi.
1,50

Terra nuova (2020). Vol. 1: Gennaio

Libro: Copertina morbida

editore: Terra Nuova Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 100

Gli argomenti trattati nella rivista toccano ogni aspetto del nostro quotidiano: alimentazione e medicina naturale, agricoltura biologica e biodinamica, permacultura, maternità e infanzia, bioedilizia, ecovillaggi, ecoturismo, consumo critico, energie rinnovabili, nonviolenza, ricerca interiore, finanza etica e più in generale ambiente ed ecologia. Da sempre punto di riferimento del mondo del naturale e delle buone pratiche per uno stile di vita solidale e a basso impatto ambientale, "Terra Nuova" si è fatta promotrice già negli anni '80 del movimento dell'agricoltura biologica, più tardi della Rete italiana degli ecovillaggi e oggi del movimento del cohousing.
4,00

L'età della plastica

Oliviero Carugo

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 96

Polimeri organici sintetici: così sono definibili le plastiche di uso quotidiano, tanto diverse le une dalle altre quanto diverse sono le loro strutture chimiche. Prepotentemente invadenti, devono il loro successo alla propria inerzia chimica - sono stabilissime nel tempo - che è anche il loro peggior difetto: non riusciamo a disfarcene. Con le plastiche abbiamo inquinato il nostro pianeta, però eliminarle dall'oggi al domani non è possibile. Con un linguaggio semplice e fresco, "L'età della plastica" mostra le differenze strutturali dei vari composti e suggerisce che la convivenza con questi materiali non può che essere basata sulla loro conoscenza, sul loro uso intelligente, sulla corretta gestione dei rifiuti e sullo sviluppo di materiali e tecnologie alternativi.
13,50

Cambiamenti climatici. Come stiamo perdendo la sfida più importante

Alessandro Farruggia

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 205

La crisi climatica è causata dall'aumento delle concentrazioni di gas a effetto serra nell'atmosfera, dovuto in larga parte alle emissioni delle attività umane. Per contenere il cambiamento climatico entro limiti accettabili, è necessario limitare l'aumento della temperatura globale entro i due gradi rispetto all'epoca preindustriale, e possibilmente stare entro il grado e mezzo. Oggi il riscaldamento è già oltre un grado. Per stare entro il grado e mezzo, le emissioni globali di gas a effetto serra dovrebbero essere ridotte del 45% entro il 2030 ed essere azzerate entro il 2050. Gli impegni presi con l'accordo di Parigi sono volontari e insufficienti e, pur se attuati, porteranno a un riscaldamento di tre gradi. Questo significa che le trattative sul clima stanno sostanzialmente fallendo. Interessi potenti remano contro e i governi non hanno la necessaria volontà politica per agire come sarebbe necessario. Solo un movimento dal basso può cambiare le cose.
18,00

Alexander Langer. Una buona politica per riparare il mondo

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Interno4

anno edizione: 2019

pagine: 237

Biografia, storia, scritti di e dedicati ad Alexander Langer, uno dei massimi esponenti del pensiero ecologista e pacifista europeo. Alex Langer, è nato a Sterzing/Vipiteno, in Alto Adige/Südtirol, il 22 febbraio 1946. Giornalista, traduttore, insegnante, collabora fin da giovanissimo con diverse riviste, associazioni, iniziative civiche. Dal 1978 viene eletto per tre legislature in Consiglio provinciale di Bolzano nella lista Neue Linke/Nuova sinistra prima e in quella Verde Alternativa dal 1988. Negli anni '80 è fra i promotori del movimento politico dei Verdi in Italia e in Europa. Eletto deputato al Parlamento europeo nel 1989 diventa primo presidente del neo-costituito Gruppo Verde. S'impegna soprattutto per una politica estera di pace, per relazioni più giuste Nord-Sud ed Est/Ovest, per la conversione ecologica della società, dell'economia e degli stili di vita. Dopo la caduta del muro di Berlino aumenta il suo impegno per contrastare i contrapposti nazionalismi, sostenendo le forze di conciliazione interetnica nei territori dell'ex-Jugoslavia. Con il "Verona Forum" offre un tavolo di dialogo a centinaia di militanti della convivenza che si riuniscono in diverse città europee. Al censimento del 1981 e 1991 Alexander Langer, che si era sempre dichiarato di madre lingua tedesca, rifiuta di aderire al censimento nominativo che rafforza la politica di divisione etnica. Con questo pretesto, nel maggio '95, viene escluso dalla candidatura a sindaco di Bolzano, la sua città. Decide di interrompere la vita il 3 luglio 1995, all'età di quarantanove anni. Riposa nel cimitero di Telves/Telfes (BZ), accanto ai suoi genitori.
12,00

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