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Biologia, scienze della vita

Il pino domestico. La nazione delle piante

Giulia Caneva

Libro: Copertina rigida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 134

Quando ci si presenta si inizia dal nome. Il mio nome scientifico è Pinus pinea. Così mi ha chiamato Linneo, scegliendo come nome specifico pinea, quasi a dire 'pino per eccellenza'. Il mio nome italiano è semplicemente pino domestico, pino da pinolo, pino ombrellifero. Sono il vero simbolo di albero italico. Il pino domestico è il vero simbolo di albero italico. Non a caso gli inglesi lo chiamano Italian stone pine e in Francia Pin d'Italie. È l'albero di casa nostra perché il paesaggio mediterraneo non è umile né dimesso. È grandioso, solenne, rifiuta la pompa dei colori esotici tropicali. Il pino, questo grande e maestoso albero, dall'odore penetrante, caratterizza, fino a diventarne l'icona, la macchia mediterranea dei litorali tirrenici, adriatici e ionici e delle isole di Sardegna e di Sicilia.
14,00

Le emozioni nascoste delle piante. Come si esprimono, comunicano e interagiscono i vegetali

Didier Van Cauwelaert

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 126

Per quanto incredibile ci possa sembrare, le piante sono in grado di provare un'ampia gamma di emozioni. E come è stato recentemente dimostrato, sanno anche, con mezzi dai più straordinari ai più semplici, trasmettere quello che provano. Si difendono, attaccano, siglano alleanze, cacciano, costruiscono, trascinano, comunicano a distanza le loro paure, le loro sofferenze e le loro gioie. Ora è dimostrato: ci percepiscono, ci riconoscono, ci considerano, reagiscono alle nostre emozioni ed esprimono le loro. È anche possibile che ci inviino informazioni terapeutiche, messaggi di gratitudine, richieste di aiuto? Sì, le piante sono dotate di intelligenza, di sensibilità e perfino di una forma di telepatia rilevata anche dagli strumenti di misurazione. Sebbene sorprendente, ciò che viene raccontato in questo libro è il risultato di osservazioni ed esperimenti scientifici. A quanto sembra, la natura non smette di parlarci. Sta a noi, quindi, smettere di essere sordi.
12,00

Animali intriganti

Ben Hoare

Libro: Copertina rigida

editore: GRIBAUDO

anno edizione: 2019

pagine: 224

Scopri incredibili notizie e storie affascinanti sui tuoi animali preferiti e su altri che potrebbero sorprenderti. Con più di 100 esemplari, dagli ippopotami ai ricci, dai leoni ai lemuri, questa collezione dà vita alla magia del regno animale. Dal più grande al più piccolo, il mondo degli animali è svelato attraverso immagini, con fotografie e illustrazioni. Età di lettura: da 6 anni.
22,00

Il nostro pianeta. L'unico luogo che tutti noi chiamiamo casa

Matt Whyman

Libro: Copertina rigida

editore: HarperCollins Italia

anno edizione: 2019

pagine: 96

Il libro ufficiale per ragazzi della docuserie originale Netflix. Una celebrazione delle bellezze naturali del nostro pianeta, con immagini tratte dalla serie TV e illustrazioni di piante e animali di terra e di mare. Esplora i paesaggi ghiacciati, le giungle impenetrabili e gli immensi oceani, e scopri come tutti questi habitat siano legati l'uno all'altro per creare l'unico luogo che tutti noi chiamiamo casa: il nostro pianeta. Questo libro sarà di ispirazione per grandi e piccini, e il suo messaggio di speranza toccherà il cuore di tutti noi. Con una prefazione del naturalista David Attenborough. Età di lettura: da 10 anni.
25,00

Ogni cosa al suo posto

Oliver Sacks

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 286

Come i suoi lettori ben sanno, il tratto che accomunava le varie facce di quella personalità unica che è stato Oliver Sacks era la passione. Una passione destinata ancora una volta a contagiarci, giacché in questo libro ritroveremo tutta la vitalità dell'uomo curioso, l'acutezza dello scienziato, l'empatia del medico, la brillantezza dello scrittore. Risaliremo, sul filo dei ricordi, alla genesi di tante sue inclinazioni: quella per il nuoto, trasmessa dal padre; quella per la storia naturale, maturata nel corso delle visite al Museo di Storia naturale a South Kensington; quella per le biblioteche, innescata dagli scaffali del salotto di casa. Ammireremo la sua non comune capacità di auscultare le neuropatologie e le psicopatologie come fossero irruzioni di antropologie aliene, dalla «figura di cera» congelata nell'immobilità per un «coma ipotiroideo» ad alterazioni percettive quali gli «arti fantasma», dai sintomi terribili dell'encefalite letargica ai più eccentrici disturbi della cognizione o dell'umore. La molteplicità di temi e interessi coltivati in un'esistenza fatta di molte esistenze sovrapposte, dalla vita extraterrestre alle varietà zoologiche - elefanti, oranghi, pesci - ai giardini e agli orti botanici. Una voce perturbante e partecipe, ironica e intensa che connotava - «non importa se nella contemplazione di un'opera d'arte, di una teoria scientifica, d'un tramonto o del volto di una persona amata» - la sua inesauribile voracità conoscitiva.
20,00 17,00

Homo biologicus. Come la biologia spiega la natura umana

Pier Vincenzo Piazza

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 395

Da millenni ci consideriamo l'unica specie costituita da un'essenza immateriale e un corpo. Da una parte una natura umana volatile, capace di tutto, pronta a morire per la libertà ma che adora la futilità e coltiva l'eccesso. Dall'altra il corpo, una "macchina" programmata da geni immutabili ereditati dai nostri genitori. Ma la scienza del XXI secolo scopre una materia che "finalmente ci assomiglia, una biologia probabilista, scolpita dalle esperienze, che ci spiega chi siamo e perché facciamo quello che facciamo". Una nuova prospettiva che non sminuisce la mente riducendola alla materia, bensì che "eleva" la materia al livello della mente. L'uomo è sempre unico, superiore figlio degli dei ma non a causa di un'immaterialità ormai obsoleta: lo è grazie alla sua biologia. In queste pagine, Pier Vincenzo Piazza ci racconta come la biologia sia alla base delle nostre aspirazioni e dei nostri eccessi, come ci spinga verso attività irrazionali, spaccati in due tra spiritualismo conservatore e progressismo materialista. Un altro tipo di uomo si pone in alternativa "un Sapiens completo, che vede la vita in stereoscopia, senza ideologie". Con lui scopriamo, per esempio, come conciliare ecologia e aspirazioni umane, che diventiamo obesi perché siamo troppo intelligenti e che la tossicomania non è un vizio ma una vera malattia di cui conosciamo ormai la biologia. "Homo Biologicus" conferisce alla biologia il potere di dare un senso universale alla vita e guidare la nostra specie verso un nuovo futuro.
20,00

Noi siamo Sapiens. Alla ricerca delle nostre origini

Silvana Condemi, François Savatier

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 153

Poche discipline avanzano tanto rapidamente quanto la paleoantropologia. In pochi anni gli scienziati hanno stravolto la visione tradizionale della nostra evoluzione (che spesso troviamo ancora nei libri di testo delle scuole). Il continuo ritrovamento di nuovi fossili e, più in generale, di interi siti archeologici, e l'utilizzo sempre più comune di nuove e avanzate tecniche di studio del DNA, hanno permesso di riscrivere radicalmente la storia della nostra specie, rendendola molto meno lineare di quanto si credesse un tempo, ma anche molto più affascinante, realistica e sorprendente. Lo studio dell'evoluzione di Homo sapiens non è mai stato tanto avvincente e ricco di colpi di scena come ai giorni nostri. Dimentichiamo la storia (rassicurante ma errata) di una specie destinata fin dall'inizio a dominare il mondo grazie alla sua intelligenza; dimentichiamo ogni ipotesi di linearità, un cammino trionfante dalle scimmie agli Australopithecus e da questi a un paio di specie di Homo antiche, «preparatorie» del nostro avvento. Oggi sappiamo che le cose non sono affatto andate in questo modo. In un libro breve, chiaro e aggiornato, Silvana Condemi e François Savatier ci raccontano il tortuoso cammino dell'uomo, dalla sua prima culla africana alla creazione dei primi Stati, in una vertigine di dati e congetture sempre più precise. Sono stati scoperti strumenti in pietra molto più antichi della nostra specie; si sono trovate tracce di popolamento in regioni nelle quali non si pensava che l'uomo vivesse ancora; sappiamo ormai di almeno cinque distinte specie umane che hanno condiviso il pianeta simultaneamente; sappiamo per certo che ci sono stati incroci tra loro e che gli umani attuali portano dentro di sé le tracce di un meticciato globale. Possiamo ricostruire le numerose traiettorie percorse dai nostri antenati nel mondo - spesso incrociate tra loro - a partire da una continua e reiterata uscita dall'Africa; e siamo anche in grado segue sull'altro risvolto di indovinare la chiave del nostro successo, dovuto alla demografia e all'aggressività ecologica tipica della nostra specie. Il mosaico di Homo sapiens si compone e prende forma: una storia rinnovata e affidabile dalla quale possiamo trarre importanti lezioni sul nostro futuro.
18,00

Storie di cani e gatti e altri animali

Danilo Mainardi

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 236

«C'è un modo di dire che di solito riguarda le coppie umane: Dio li fa e poi li accompagna.» Nella sua lunga vita di scienziato e divulgatore Danilo Mainardi ha dedicato grande attenzione e passione agli animali «amici dell'uomo». L'etologo amava in particolare i cani, ma anche i gatti e molti altri nostri «compagni» di vita o di lavoro. In questo volume, curato da Patrizia Torricelli, sono raccolti i suoi scritti più belli su di loro, pagine ricche di storie e interessanti spunti di riflessione. E tornano i temi a lui più cari. Su tutti le specie domestiche e come l'uomo ne ha guidato il destino evolutivo, mutandone, a partire dal selvatico, comportamenti e attitudini. Ma ci sono anche tanti aneddoti e curiosità come Usain Bolt che fa da testimonial al ghepardo, l'animale più veloce della terra, che rischia l'estinzione; i cani e i gatti di personaggi famosi. Ogni capitolo è un tassello di quel puzzle che è il rapporto tra uomini e animali, un legame che ha sempre affascinato il grande etologo che non si è mai stancato di mettere in evidenza come il pensiero intelligente non sia esclusivo della specie umana, come riscopriamo leggendo gli scritti raccolti in questo libro. Prefazione di Piero Angela.
16,00

Come funziona la mente

Steven Pinker

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 669

Perché ci innamoriamo? Come si spiegano le nostre diverse reazioni di fronte all'arte, alla filosofia, alla religione? Perché i ricordi svaniscono? E dove nascono gli stereotipi etnici oppure la credenza nei fantasmi? Le innumerevoli domande sull'origine, la natura e il funzionamento della nostra mente finiscono spesso per perdersi nella vaghezza del mistero. Sfidando pregiudizi consolidati e demolendo teoremi un tempo indiscutibili, Steven Pinker ci guida alla scoperta dei più recenti progressi delle scienze cognitive e ricostruisce il programma straordinariamente complesso che rende possibili gli eventi della vita mentale che siamo abituati a dare per scontati: le meccaniche del pianto e del riso, dell'empatia e della percezione visiva. Nella tradizione di Bertrand Russell, Pinker spiega la scienza e sfata i miti, costruendo con la verve comica di Martin Amis o Woody Allen un'introduzione ideale a una nuova visione della natura umana.
22,00

Noi siamo il nostro cervello. Come pensiamo, soffriamo e amiamo

Dick Swaab

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 372

Tra i più importanti neurologi contemporanei, Dick Swaab raccoglie in questo libro il lavoro di una vita, tracciando un quadro articolato del funzionamento del cervello, dalla fase prenatale fino agli ultimi istanti della vita. Swaab espone i temi più classici - come i processi della memoria, i disturbi neuropsichiatrici, le malattie degenerative - ma anche questioni di grande attualità, come l'identità di genere e la transessualità. Lo studioso apre così la sua riflessione alle questioni di natura morale e religiosa, offrendo un contributo autorevole, e a tratti provocatorio, alla conoscenza di noi stessi, dei nostri sentimenti e delle nostre relazioni sociali.
19,50

Flora. Le piante viste da vicino

Libro: Copertina rigida

editore: GRIBAUDO

anno edizione: 2019

pagine: 440

Esploriamo il miracolo quotidiano del regno vegetale. Con splendide fotografie e spiegazioni dettagliate, "Flora" racconta la bellezza, la complessità e il senso più profondo delle piante, dalla radice al fiore. I Royal Botanic Gardens, Kew sono un'organizzazione scientifica di fama mondiale e una fra le attrazioni principali di Londra, riconosciuta a livello internazionale per la sua straordinaria collezione e per la competenza in materia di diversità vegetale, conservazione e sviluppo sostenibile.
39,90 33,92

Dove nuotano gli ippocampi. La scienza e i segreti della memoria

Ylva Ostby, Hilde Ostby

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 263

Nel 1564 il medico bolognese Giulio Cesare Aranzi disseziona una piccola porzione del cervello umano che decide di battezzare «ippocampo», per la forma simile a quella di un cavalluccio marino, senza sospettare che proprio lì si custodisce il grande segreto della memoria. Qui comincia il racconto delle sorelle Østby, Hilde e Ylva, rispettivamente scrittrice e neuropsicologa. Le autrici presentano un'affascinante carrellata di casi ed esperimenti: ecco quindi la vicenda di due pazienti straordinari, Solomon Seresevskij, «l'uomo che non dimenticava nulla», e Henry Molaison, incapace di ricordare e condannato a vivere in un eterno presente. E poi, fra gli altri, subacquei impegnati a memorizzare elenchi di parole, tassisti alle prese con la viabilità londinese, poliziotti chiamati a districarsi fra testimonianze e confessioni. Hilde e Ylva Østby ridefiniscono la visione più comune della memoria: ben lungi dall'essere una riproduzione fedele del nostro passato, i ricordi subiscono una costante rielaborazione e intessono un «biocopione», una sceneggiatura della vita che riscriviamo di continuo e che si proietta nel futuro. La memoria, quindi, è anche innovazione e immaginazione, «il nucleo della nostra attività narrativa», uno strumento indispensabile per disegnare l'avvenire del mondo e scrivere il romanzo della nostra vita.
16,80

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