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Biologia, scienze della vita

La scimmia egoista. Perché l'essere umano deve estinguersi

Nicholas P. Money

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 194

Noi esseri umani possiamo dirci soddisfatti: siamo la specie dominante su questo pianeta, facciamo avanzare a grandi passi scienza e tecnologia e il nostro progresso sembra infinito. Abbiamo posto noi stessi e la nostra intelligenza al centro dell'universo e stiamo pensando di attribuirci un nuovo nome, Homo deus, per le nostre capacità quasi divine. Eppure, se osserviamo il nostro operato con occhio più disincantato, il nome che ci meritiamo davvero è Homo narcissus, in omaggio al nostro sfrenato egocentrismo e alla nostra incapacità di vederci come parte di un mondo che stiamo devastando. Il ritratto che fa di noi di Nicholas P. Money è un salutare bagno di realtà, necessario a ridimensionare l'altissima stima che abbiamo della nostra specie. In brevi e incisivi capitoli Money ricostruisce la nostra carta d'identità biologica: come ci siamo evoluti, come funzionano i nostri corpi, come ci siamo diffusi sul pianeta, come nasciamo e come moriamo. Non siamo poi così speciali rispetto ad altri animali: i nostri organi sono più o meno gli stessi; abbiamo altrettanti geni di un pollo ma meno di molte piante; squali e vongole sono molto più longevi di noi. E, soprattutto, la nostra intelligenza è un'arma a doppio taglio: ci ha permesso di conquistare il nostro ambiente, ma al costo di trasformarci in vandali su scala planetaria, col risultato di portare intere specie sull'orlo dell'estinzione. La nostra coscienza scatena il terrore per la morte individuale, ma restiamo ciechi di fronte alla tomba collettiva che ci scaviamo giorno dopo giorno. "La scimmia egoista" è una fotografia spietata e oggettiva dell'umanità, un ultimo grido di allarme per farci scendere dal piedistallo e salvare il nostro futuro. Possiamo anche non ascoltarlo, ma non dobbiamo sorprenderci se, quando ci saremo finalmente estinti, il resto del pianeta tirerà un sospiro di sollievo.
17,00

Il più grande spettacolo del mondo. Botanica e immaginazione

Richard Mabey

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2020

pagine: 384

Cos'hanno in comune i possenti alberi millenari con i delicati fiori di campo, le conturbanti orchidee con il mais o il cotone che utilizziamo ogni giorno? Giganti dei boschi come il tasso e la quercia sono così densi di significati culturali e religiosi da racchiudere nei loro anelli "una genealogia spirituale" che ha più a che fare con la decifrazione di un simbolo che non con un quesito strettamente botanico. Altri protagonisti del mondo vegetale come cotone e mais intrecciano mito ed economia, mentre felci e ninfee parlano della bizzarria dei gusti e delle mode, fino al caso emblematico dell'orchidea, sintesi di fascino, esotismo e pruderie vittoriana, incarnazione floreale del prepotente colonialismo britannico. Il segreto di Mabey sta nel descrivere la vita delle piante nel suo legame inestricabile con l'habitat umano, e quindi con la cultura, l'economia, l'arte. In molti sensi, le piante non sono mai "semplici vittime, esseri passivi", ma protagoniste di un unico grande spettacolo che la natura mette in scena da millenni proprio sotto i nostri occhi. Perennemente in bilico tra scienza e romanticismo, nel suo viaggio Mabey si fa accompagnare da ricercatori di ogni epoca così come dalle voci incantate di Keats e Wordsworth: sguardi diversi, ma colpiti dal medesimo fascino e mossi da un'unica passione. Queste pagine sono una profonda lezione di ecologia, che passa dall'amore per le piante e per la natura tutta, attraverso lo studio meticoloso, il rispetto e lo stupore di fronte a una vita piena di silenzio e di mistero.
18,00

Ripensare la coscienza. Una teoria scientifica dell'esperienza soggettiva

Michael S. A. Graziano

Libro: Copertina morbida

editore: Codice

anno edizione: 2020

pagine: 241

Sfuggente, misteriosa, ineffabile. Da sempre la coscienza è il frutto proibito delle neuroscienze, forse la domanda per eccellenza a cui si cerca di dare una risposta. Come fa il nostro cervello a generarla? Come sa di essere cosciente? Dal suo laboratorio di Princeton Michael Graziano lancia una sfida: non c'è magia, non c'è mistero, e oggi l'uomo ha gli strumenti, teorici e tecnologici, per risolvere questo rebus. La coscienza è il risultato di un processo complesso e raffinatissimo, certo, ma non dissimile da quello che porta all'elaborazione da parte del cervello delle informazioni che ci giungono dall'esterno; una capacità evolutivamente antica perfezionata in milioni di anni. Per questo motivo, sostiene Graziano, non solo la coscienza è misurabile, ma sarà anche replicabile e riproducibile nelle intelligenze artificiali, e scaricabile su supporti esterni. Sarà il download della mente.
25,00

Terra insecta. Il mondo immenso raccontato dalle creature più piccole

Anne Sverdrup-Thygeson

Libro: Copertina morbida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 251

Per ogni essere umano che vive sulla Terra ci sono più di 200 milioni di insetti. Mentre state leggendo questa frase, da uno a tre trilioni di questi piccoli esseri stanno saltellando, strisciando o svolazzando intorno a noi. Vivono a ogni altitudine, in grotte profondissime o in laghi ghiacciati, ma anche vicinissimi a noi, nel nostro computer, o nel nostro stomaco. Ecco perché, in realtà, questa è la Terra Insecta: il pianeta degli insetti. Una moltitudine pressoché inesauribile di forme, colori, comportamenti, strategie di sopravvivenza... e una moltitudine che ha parecchio a che fare con noi, con il nostro ambiente e la nostra stessa sopravvivenza sul pianeta. In questo libro divertente e pieno di brio Anne Sverdrup-Thygeson, professoressa di entomologia all'Università di Oslo, ci porta in un viaggio attraverso il mondo unico degli insetti, presentandoci creature che per molti aspetti sembrano uscite da una fantasia grottesca e inesauribile: esseri con le orecchie sulle ginocchia, gli occhi sui genitali o la lingua sotto i piedi. Parassiti dalle terribili strategie di sopravvivenza, seduttori con le tecniche più ingegnose, predatori spietati. E attraverso il racconto, ci aiuta lentamente a trovare i punti in comune tra noi e loro, e a guardare la Terra con i loro (molti!) occhi. Perché la vita, come la conosciamo, sarebbe impossibile senza le infinite specie di insetti, né il nostro pianeta funzionerebbe nel modo che conosciamo. Scoprire quindi che il numero degli insetti si è dimezzato negli ultimi quarant'anni ci mette di fronte a un'emergenza che è anche, e soprattutto, nostra, di noi uomini. Perché il vasto, misterioso, magico mondo degli insetti, la Terra Insecta, è anche il nostro mondo, e difenderlo e accudirlo è un dovere prima di tutto verso noi stessi.
18,00

Il mondo naturale. Animali e vegetali

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: LIBRERIA GEOGRAFICA

anno edizione: 2019

pagine: 208

Una guida tascabile per conoscere e comprendere il mondo naturale che ci circonda. Le informazioni sulle specie vegetali e animali più diffuse, sono illustrate in schede fotografiche arricchite da classificazioni, descrizioni sulla morfologia, habitat, caratteristiche distintive di ogni specie. Curiosità storiche o riguardanti proprietà e utilizzo dei vegetali, sagome e orme degli animali, modalità di avvistamento, glossario e avvertenze completano la guida in modo sintetico ed efficace.
9,90

Metamorfosi. Cervello in divenire, benessere psicofisico e nuove strategie terapeutiche

Silvano Tagliagambe, Giovanni Biggio, Danilo Sirigu

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 265

Il cervello è plastico, le neuroscienze accreditano l'idea che sia plasmato dall'ambiente e in continua evoluzione: ciò ne ha favorito l'accostamento alla meccanica quantistica. È l'effetto dell'entanglement a stimolare questo legame, suggerendo che tra il cervello e il suo ambiente vi sia qualcosa di analogo all'intreccio che si riscontra tra due particelle subatomiche "intricate". Da questa dinamica intrinsecamente dissipativa si sviluppa il processo del sapere, del sentire, del vivere. Il concetto di neuroplasticità permette di capire l'enorme potenzialità dei contenuti mentali che posseggono un'importante capacità trasformativa anche a livello somatico-biologico: è questo l'obiettivo dell'utilizzo dell'ipnosi clinica da sola o associata all'ecografia. L'originalità del libro sta nel presentare, attraverso il DVD allegato, una rassegna di casi di studio che evidenziano la possibilità di potenziare questa dinamica attraverso una "strategia dello sguardo", che consente di ri-programmare la mente con il ricorso a immagini, alternative a quelle dominanti, e di ristabilire un corretto rapporto con il sé corporeo che tende a frammentarsi nella malattia.
20,00

Imparare. Il talento del cervello, la sfida delle macchine

Stanislas Dehaene

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2019

pagine: 343

Il nostro cervello ha, fin dalla nascita, un talento che nemmeno i migliori software di intelligenza artificiale riescono ancora a imitare: la capacità di imparare. Persino il cervello di un bambino impara più velocemente e in modo più approfondito del più potente dei computer in circolazione oggi. Negli ultimi trent'anni sono stati fatti passi importanti nella comprensione dei principi fondamentali della plasticità cerebrale e dell'apprendimento. È tempo che adulti e bambini prendano coscienza del potenziale enorme del proprio cervello, così come, ovviamente, dei suoi limiti. Il funzionamento della memoria, il ruolo dell'attenzione, l'importanza del sonno sono scoperte ricche di conseguenze per ciascuno di noi. Delle idee molto semplici sul gioco, il piacere, la curiosità, la socializzazione, la concentrazione o il sonno possono aumentare ancora quello che è già il più grande talento del nostro cervello: imparare!
26,00

Cromosoma innovazione. 20 visioni del MIT per capire come la tecnologia riscrive la genetica delle organizzazioni

Libro: Copertina morbida

editore: Guerini Next

anno edizione: 2019

pagine: 195

Non è necessario attendere per vedere come la tecnologia cambierà il mondo delle imprese. È sufficiente osservare le aziende e gli imprenditori che già vivono nel futuro, in una dimensione che spesso rimane nascosta. "Cromosoma innovazione" e tutti i volumi della serie "The future of management" sono una lettura per le leadership aziendali e raccolgono una selezione delle visioni più dirompenti provenienti dalla MIT Sloan Management Review di Boston, la principale fonte di idee al mondo sul rapporto tra tecnologia e management. Questa raccolta di riflessioni, arricchita da case studies selezionati dall'ecosistema delle imprese italiane, esplora un nuovo emergente paradigma per il business, un cromosoma che riconfigura definitivamente il codice genetico della disciplina e della pratica manageriale.
22,50

Dna. La vita in tre miliardi di lettere

Manuela Monti, Carlo Alberto Redi

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 176

Dopo il secolo della chimica e quello della fisica stiamo vivendo nel millennio delle scienze della vita, della biologia. Icona di questo periodo è un'affascinante doppia elica di straordinaria bellezza: il DNA. Dalla descrizione del vivente alla sua sintesi, dalla rivoluzione genomica ai test genetici diretti al consumatore, tutte le scienze (filosofia, giurisprudenza, economia, medicina) ne sono rivoluzionate. Le applicazioni biotecnologiche del DNA sono capaci di cambiare la prospettiva di che cosa sia umano.
15,00

I lati oscuri della mente. Viaggio nel mondo sommerso degli istinti

Cecilia Smeraldi

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 123

È strano pensare che la mente possa avere dei lati oscuri. Pochi campi della scienza hanno avuto uno sviluppo rapido e massivo paragonabile alle neuroscienze; tutto sembra essere stato investigato, misurato e spiegato. Eppure qualcosa ancora non torna. La cronaca è quotidianamente riempita da episodi che sembrano suscitare una reazione unanime di rifiuto; la prassi clinica si occupa ogni giorno della sofferenza di chi non riesce a tollerare i propri lati oscuri, integrandoli in una coerente e globale visione del sé. Accettare che idee ed emozioni negative siano parte della vita e della natura umana rimane ancora oggi una zona di confine, tra costume, clinica e devianza a cui ci si accosta sempre con una curiosità timorosa.
16,00

L'origine delle specie

Charles Darwin

Libro

editore: ZANICHELLI

anno edizione: 2019

pagine: 520

"È in preparazione un'edizione italiana dell''Origine'!!! La quinta edizione straniera in cinque Paesi diversi. Owen si sbagliava dicendo alla Longman che il libro sarebbe stato completamente dimenticato in dieci anni". Così Charles Darwin, in una lettera del dicembre 1863, annunciava entusiasta al botanico Joseph Dalton Hooker che l'"Origine delle specie", pubblicato nel 1859 in Regno Unito, stava per arrivare anche nel nostro Paese. Il libro sarebbe uscito nel 1864 per i tipi di Zanichelli, Modena, con il titolo "Sull'origine delle specie per elezione naturale". All'interno i traduttori dell'opera, Giovanni Canestrini e Leonardo Salimbeni, spiegheranno che non era rivolta solo agli studiosi, che fino ad allora erano costretti a utilizzare le edizioni francesi. Le considerazioni contenute nell'"Origine delle specie" interessano anche "quanti amano, spinti da semplice curiosità, occuparsi del difficile argomento della genesi e dello sviluppo delle specie animali e vegetali". Un testo di studio con un'anima divulgativa, che a 160 anni dall'edizione originale è oggi ristampato in anastatica con due inediti saggi introduttivi. Marco Ferraguti, biologo evoluzionista, descrive la nascita di questa edizione e il suo ruolo nello sviluppo del darwinismo in Italia. Chiara Ceci, naturalista e comunicatrice scientifica, ci mostra da vicino il Darwin sperimentatore, aprendo le porte della sua casa-laboratorio a Downe.
26,00

Il pino domestico. La nazione delle piante

Giulia Caneva

Libro: Copertina rigida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 134

Quando ci si presenta si inizia dal nome. Il mio nome scientifico è Pinus pinea. Così mi ha chiamato Linneo, scegliendo come nome specifico pinea, quasi a dire 'pino per eccellenza'. Il mio nome italiano è semplicemente pino domestico, pino da pinolo, pino ombrellifero. Sono il vero simbolo di albero italico. Il pino domestico è il vero simbolo di albero italico. Non a caso gli inglesi lo chiamano Italian stone pine e in Francia Pin d'Italie. È l'albero di casa nostra perché il paesaggio mediterraneo non è umile né dimesso. È grandioso, solenne, rifiuta la pompa dei colori esotici tropicali. Il pino, questo grande e maestoso albero, dall'odore penetrante, caratterizza, fino a diventarne l'icona, la macchia mediterranea dei litorali tirrenici, adriatici e ionici e delle isole di Sardegna e di Sicilia.
16,00

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