Pianificazione regionale e di area
La città collaterale. Dall'invenzione della Costa Smeralda a quella di Olbia
Ettore Donadoni, Davide Simoni, Valentina Rossella Zucca
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2026
pagine: 176
«Olbia è una città di mezzo: ambisce ad essere riferimento della Gallura e agisce come nodo collaterale tra dinamiche locali e reti globali. Ripercorrendo il suo sviluppo ciclico, oscillante tra crisi e rinascite, si presenta come un potenziale cantiere per adottare uno sguardo critico sulle trasformazioni urbane contemporanee, in cui logiche di implosione ed esplosione ridisegnano continuamente i rapporti tra le forme e le relazioni di città e territorio. L'urbanizzazione non può più essere interpretata come semplice crescita di unità urbane autonome, ma come processo planetario e diffuso, che attraversa aree di agglomerazione e paesaggi periferici. Olbia in questo senso è emblematica: un paesaggio operazionale in cui il turismo si intreccia con logistica e produzione, in cui l'immaginario della Costa Smeralda si traduce in infrastrutture, servizi e connessioni transcalari». L'invenzione della Costa Smeralda ha ridisegnato la Sardegna nord-orientale, producendo una nuova dimensione territoriale: Olbia, città collaterale della Gallura. Cresciuta a servizio dell'esplosione urbana, è divenuta un centro che travalica la propria scala istituzionale. Non è capoluogo di provincia, né città metropolitana, eppure vive processi di crescita accelerata, pressioni globali e fragilità socio-ecologiche. La sua condizione intermedia si manifesta nel ruolo di nodo infrastrutturale strategico, dove porto e aeroporto convivono nello spazio urbano e definiscono una geografia unica nell'isola, sospesa tra turismo, produzione e desiderio. Punto di intersezione tra mercati transcalari e immaginari di sviluppo esogeni, ha conosciuto nel suo percorso due momenti di forte accelerazione: l'urbanizzazione del litorale, frutto dell'Operazione Costa Smeralda, e l'insediamento industriale e infrastrutturale, legato al Piano di rinascita. Un connubio di forze tra privato e pubblico che ha segnato profondamente la città, in equilibrio ambiguo tra funzione logistica e aspirazione alla leadership territoriale. Superando i confini urbani, Olbia assume un ruolo di retrobottega dell'abitare intermittente sulla costa e di vetrina dell'abitare disperso nell'entroterra agropastorale. Verso il mare si vede lo scintillio turistico smeraldino che si propaga lungo il litorale, verso l'interno emerge un'imprenditorialità ibrida: gli stazzi reinventano il binomio produzione-residenza con economie orientate all'eccellenza vitivinicola e ricettiva, mentre i piccoli centri lungo le grandi infrastrutture si inseriscono in una rete globale di economie alternative ed eventi artistici. Dalla sua condizione intermedia, tra metropoli e cerniera a supporto della Gallura, derivano dunque possibilità e insieme fragilità: crescita demografica ma carenze abitative, espansione turistica ma pressione ecologica, centralità economica ma redditi contenuti. È questo intreccio di contraddizioni che fa di Olbia un laboratorio di urbanità dell'Italia di mezzo, una città che nasce, muore e rinasce ciclicamente reinventando sé stessa in rapporto alle relazioni con il globale e alle risorse territoriali.
Contropaesaggio. Perché dovrebbero essere le comunità a prendersi cura del paesaggio
Endri Orlandin
Libro
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2025
pagine: 109
Advances in transportation studies. An international journal. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 172
Le dimensioni della terra. Letture sul territorio rurale, il paesaggio, la città
Antonio Di Gennaro
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 104
Antonio di Gennaro è un agronomo, si occupa da molti anni di suoli, terre, paesaggi, della cura e del governo del territorio rurale. Il volume senza gravami troppo specialistici e resoconti tecnici, offre alcune letture. Esercitare questo tipo di lavoro è più difficile, per l’autore, senza un’attività continua di riflessione sui presupposti e gli obiettivi del proprio operare, e un impegno per raccontare e condividere nel dibattito pubblico tutte queste cose. Da queste attività di riflessione e divulgazione nascono i testi riuniti in questo libro. Seppure diversi tra loro per lunghezza, strutturazione, linguaggio, essi vengono proposti come letture: con l’obiettivo di proporre e condividere storie, racconti la cui lettura offra, si spera, aspetti di curiosità e piacevolezza disinteressata.
Arborum meridies Calabria. Viaggio fra gli alberi monumentali della Calabria
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 264
Gli alberi monumentali rappresentano una risorsa naturalistica e culturale di straordinario valore, testimoni e narratori privilegiati delle vicende che hanno interessato l’ambiente in cui sono collocati e della connessione tra il territorio e le comunità in esso stanziate. In questo volume scopriamo la magnificenza delle creature arboree nei boschi e nei parchi, ma ci imbattiamo anche in molti alberi monumentali urbani, nati e cresciuti a ridosso di case, nelle piazze, lungo strade trafficate. Alberi diventati simbolo di legalità, memoria e impegno, alberi votati ai santi, o alberi messi a dimora al fine di donare ombra ai pellegrini in cammino verso i santuari. Troviamo esemplari monumentali collocati in giardini pubblici e privati, fotografati nella loro maestosa unicità fra automobili parcheggiate e tracce di quotidiano, o alberi diventati il segno del riscatto della bellezza e della reattività dopo una catastrofe naturale, come avvenuto per quelli antichi senatori di sequoia della Lunigiana o per i grandi bagolari superstiti all’alluvione del 2015 lungo la tangenziale di Reggio Calabria. Tali presenze restituiscono il segno del rapporto profondo delle comunità con gli alberi, rapporto dal forte valore simbolico e biofilico. Questo volume fotografico è parte dell’attività di ricerca-azione legata al progetto di alfabetizzazione ecologica Arborum Meridies, un progetto multidisciplinare patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, focalizzato sulla realizzazione di studi e interventi di comunicazione ambientale volti a produrre conoscenze e forme di ecologia affettiva diffuse, con l’obiettivo di riconnettere il patrimonio naturalistico arboreo del Meridione d’Italia sia con chi abbia voglia di scoprirlo per interesse culturale, scientifico o turistico, sia con le comunità locali, che, molto spesso, non sono pienamente consapevoli del patrimonio ecologico che anche a loro appartiene.
Arborum meridies. Viaggio fra gli alberi monumentali della Sicilia
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 394
Gli alberi monumentali rappresentano una risorsa naturalistica e culturale di straordinario valore, testimoni e narratori privilegiati delle vicende che hanno interessato l’ambiente in cui sono collocati e della connessione tra il territorio e le comunità in esso stanziate. In questo volume scopriamo la magnificenza delle creature arboree nei boschi e nei parchi, ma ci imbattiamo anche in molti alberi monumentali urbani, nati e cresciuti a ridosso di case, nelle piazze, lungo strade trafficate. Alberi diventati simbolo di legalità, memoria e impegno, alberi votati ai santi, o alberi messi a dimora al fine di donare ombra ai pellegrini in cammino verso i santuari. Troviamo esemplari monumentali collocati in giardini pubblici e privati, fotografati nella loro maestosa unicità fra automobili parcheggiate e tracce di quotidiano, o alberi diventati il segno del riscatto della bellezza e della reattività dopo una catastrofe naturale. Tali presenze restituiscono il segno del rapporto profondo delle comunità con gli alberi, rapporto dal forte valore simbolico e biofilico. Questo volume fotografico è parte dell’attività di ricerca-azione legata al progetto di alfabetizzazione ecologica Arborum Meridies, un progetto multidisciplinare patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, focalizzato sulla realizzazione di studi e interventi di comunicazione ambientale volti a produrre conoscenze e forme di ecologia affettiva diffuse, con l’obiettivo di riconnettere il patrimonio naturalistico arboreo del Meridione d’Italia sia con chi abbia voglia di scoprirlo per interesse culturale, scientifico o turistico, sia con le comunità locali, che, molto spesso, non sono pienamente consapevoli del patrimonio ecologico che anche a loro appartiene.
La Campania, una regione plurale
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2025
pagine: 368
Il volume documenta le azioni messe in campo dall’Assessorato e dalla Direzione Generale al Governo del Territorio della Regione Campania negli anni 2018-2025 e costituisce un contributo, sia dal punto di vista informativo che di sistematizzazione di materiali, sui temi di rispettiva competenza. Suddiviso in quattro sezioni principali (governo del territorio, paesaggio, architettura, casa), ripercorre in maniera critica i risultati raggiunti e le sfide ancora aperte per il futuro: dalla nuova legge regionale in materia di Governo del Territorio al Piano Paesaggistico Regionale e al Piano di Ricostruzione dell’Isola d’Ischia, dagli effetti della legge sulla qualità dell’architettura al programma per l’implementazione delle residenze universitarie, dai Programmi Integrati di Valorizzazione agli interventi sulle città, dalla riforma degli IACP al forte intervento sui quartieri di edilizia residenziale pubblica. In chiusura, una ricerca sul territorio definisce le coordinate della regione che verrà nei prossimi anni, in vista della costruzione di una agenda territoriale campana.
San Primo. Una montagna straordinaria un progetto da riconsiderare
Nunzia Rondanini
Libro
editore: Chimera
anno edizione: 2025
Disciplinare lo sviluppo dei data center. Globalizzazione digitale e PNRR
Elena Franco, Stefania Tonin
Libro: Libro in brossura
editore: Anteferma Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 112
Riforme e investimenti previsti dal PNRR trainano in Italia il mercato connesso allo sviluppo dei data center. In un quadro di forte crescita, soprattutto nelle regioni del Nord, la costruzione dei data center sta avvenendo, tuttavia, in mancanza di un quadro normativo aggiornato che sappia coniugare necessità di innovazione con scelte sostenibili per le comunità locali. Ai primi tentativi di valutazione degli insediamenti è necessario, dunque, integrare l’analisi degli impatti – non solo ambientali, ma anche socio-economici – di questa nuova tipologia di infrastrutture alla scala locale, mettendo al centro il bene comune.
Partecipazione e sviluppo. Nuovi approcci territoriali per la Basilicata
Lucia Cappiello
Libro: Libro rilegato
editore: Wip Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
I contributi offrono una lettura della Basilicata attraverso prospettive e metodologie geografiche, con l'obiettivo di analizzare temi legati alla progettazione sostenibile del territorio e alle iniziative guidate dalle comunità locali. Particolare attenzione è rivolta alle aree interne, in prevalenza segnate da spopolamento, marginalità economica e difficoltà di accesso ai servizi essenziali. In questo contesto, si esplorano nuovi approcci alla gestione territoriale, valorizzando pratiche che promuovano la sostenibilità, l'empowerment delle comunità locali e l'equità sociale.
Oltre il ponte. L'importanza delle infrastrutture complementari nel territorio dello Stretto di Messina
Libro: Libro in brossura
editore: Mediabooks
anno edizione: 2025
pagine: 56
Uno speciale “Quaderno” del quotidiano Calabria.Live dedicato al Ponte sullo Stretto e alle infrastrutture di complemento nel territorio siciliano e calabrese.

