Il tuo browser non supporta JavaScript!
Iscriviti alla newsletter

Forme d'arte

Comporre AudioVisioni. Suono e musica nell'esperienza della videoarte

Marco Maria Gazzano

Libro: Copertina morbida

editore: Exòrma

anno edizione: 2021

pagine: 184

Uno studio che dà conto delle ricerche dell'autore in ambito internazionale sui temi della musica e del suono mettendo in relazione il paesaggio sonoro contemporaneo con le immagini visive: in particolare quelle realizzate con le tecnologie elettroniche. Nella prospettiva di creative esperienze intermediali. Una pubblicazione rivolta non soltanto agli specialisti, né tantomeno solo ai musicologi, ma anche ai cineasti e al pubblico degli appassionati.
18,00 17,10

Murales. L'arte del muralismo in Sardegna. Ediz. italiana, inglese e francese

Libro: Copertina morbida

editore: Imago Multimedia

anno edizione: 2021

pagine: 204

I murales sono prodotti dell'arte di strada, moderni affreschi a tema profano, aneddoti del quotidiano. Il murale è strumento di comunicazione, forma di condivisione, strumento di confronto; perché incise o dipinte sulle pietre, le idee e le emozioni possiedono un peso che non hanno nemmeno quando sono gridate. Così, anche se abbellisce il muro esterno di una casa, un dipinto non è un murale se non trasmette un messaggio o uno shock all'osservatore e se non è inserito armoniosamente nel contesto urbano. Il volume contiene un'esaustiva sezione iconografica e una testuale che illustrano i fondamentali aspetti storici, sociali ed estetici del muralismo in Sardegna dalle origini ai nostri giorni.
19,90 18,91

Il quaderno del manoscritto miniato. Capilettera e dorature

Libro: Copertina morbida

editore: KELLERMANN EDITORE

anno edizione: 2021

pagine: 96

Un manuale completo per imparare le tecniche di realizzazione dei manoscritti medievali. Dalla preparazione delle carte o delle pergamene agli strumenti per il disegno, alle modalità per realizzare le miniature. Con i capilettera e le dorature per impreziosire il lavoro.
10,00 9,50

Puro Contemporary tattoo

Marco C. Matarese

Libro: Copertina morbida

editore: Addictions-Magenes Editoriale

anno edizione: 2021

pagine: 402

La Wunderkammer, o camere delle meraviglie, era una parte delle residenze nobiliari o dell'alta borghesia che, dal Cinquecento in avanti, era destinata ad accogliere esemplari unici o bizzarri considerati veri e propri oggetti d'arte. Ogni oggetto prendeva il nome di mirabilia, ovvero 'cosa che suscita meraviglia'. Da qui nasce la visione di Puro di tatuaggio contemporaneo. Puro è un luogo in cui la ricerca e la visione artistica propria della Wunderkammer si fonde con quella di corpo e tatuaggio, dando vita alla sintesi che definisce il tatuaggio contemporaneo: il corpo diviene stanze, corridoi e pareti che ospitano le opere nate dalla visione e dalle mani di artisti provenienti da diverse parti del mondo. Il tatuaggio contemporaneo diventa un prodotto artistico unico, nato dalla formazione, dagli studi e dalle esperienze di ogni tatuatore. Esattamente come una mirabilia, il segno sulla pelle può mescolare e tradurre in bellezza temi e soggetti provenienti da ogni forma d'arte e visione estetica.
25,00 23,75

Marchiati. Breve storia del tatuaggio in Italia

Cecilia De Laurentiis

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2021

pagine: 160

«Tatuarsi non è un gesto banale: l'irrevocabilità dell'atto, la fuoriuscita del sangue, la presenza del dolore ci fanno assaporare ritualità arcaiche e profonde». La storia del tatuaggio in Italia raccontata da una giovane ricercatrice e tatuatrice: dall'antichità al medioevo, da Lombroso fino ai nostri giorni.
15,00 14,25

Buio dentro. L'età leggendaria del writing underground a Milano (1987-1998)

Corrado Piazza

Libro: Copertina morbida

editore: ShaKe

anno edizione: 2021

pagine: 256

"La strategia era questa: entravi dalle grate, controllavi che non ci fosse il treno giallo o altro, andavi in stazione e aprivi le porte per l'uscita nell'eventualità che succedesse qualcosa, così sapevi già dove fugare. Poi scendevi e facevi il cazzo che volevi. Le cose che ricordo di più sono il calore che si sentiva lì sotto, un silenzio incredibile e l'adrenalina che pompa... sei solo in una fermata della metro e stai andando in tunnel, ma il fatto di essere all'interno di uno spazio in cui non ci dovrebbe essere nessuno e ne sei padrone è una sensazione incredibile che ti ripaga di tutto. All'inizio, il momento in cui schiacci il tappino e vedi il getto di pittura che esce... fino a lì va tutto al rallentatore, da lì in avanti accelera". Questo libro tratta di un territorio finora inesplorato dalle altre pubblicazioni sul writing: le incursioni nei tunnel della metropolitana di Milano tra il 1987 e il 1998. La faccia più ruvida e indigesta del graffitismo in contesti esclusivamente illegali, durante un'epoca divenuta leggendaria nell'hip-hop italiano. Decine di interviste e di immagini, che rendono giustizia ai protagonisti, dai Grandi a quelli meno conosciuti. Uno spaccato di vita nella metropoli e sui sogni, i legami di solidarietà e la furia artistica di una generazione.
20,00 19,00

Non autorizzati. L'arte disubbidiente nello spazio urbano

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2021

pagine: 168

L'evento che ha dato origine a questo libro a più voci, a cui hanno aderito artisti, street artist, writer, antropologi, architetti, critici, curatori e avvocati, è stato l'annuncio del fermo di polizia nei confronti del noto writer romano GECO. "Non autorizzati" non nasce per partecipare alla querelle tra le due "fazioni" che da sempre si fronteggiano quando si parla di writing, tag, street art, ma per interrogarsi sulle importanti questioni che il caso Geco ripropone. Il rapporto tra arte e città, la definizione stessa di arte (chi ha i titoli per decidere che una sua forma sia inclusa o esclusa dal cerchio auratico che separa le produzioni artistiche da ciò che artistico non è?). La libertà che l'arte ha di manifestarsi e apparire, al di là degli spazi e dei tempi, dei "recinti" deputati. La necessità o meno di avere una "autorizzazione" per intervenire nello spazio pubblico, o una committenza. E ancora: di chi è la città? Può ancora essere capace di sorprenderci? È in grado di ospitare forme di alterità anche artistiche, non ancora classificate proprio in ragione della loro ultra-contemporaneità?
16,50 15,68

Carte segrete. Tra disegno e scrittura

Cesare Lievi, Daniele Lievi

Libro

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2021

pagine: 128

«Viene superata la separazione tra parola e immagine e si dà vita a un flusso che percorre tutto il libro: le immagini conducono alle parole e le parole, a loro volta, suscitano nel lettore idee che lo guidano sulle tracce del segreto custodito in ogni disegno e in ogni quadro. Ma solo sulle tracce, si badi bene: l'artista ha chiamato la serie dei suoi fogli Carte segrete e ciò che di enigmatico e di nascosto contengono viene riconosciuto soltanto nella sua essenza, mai svelato. [...] Una coppia di fratelli: pittore e scenografo il più giovane; poeta, autore drammatico e regista il più anziano. Un'unione senza paragoni nella più recente tradizione del teatro europeo. E adesso a uno dei due è riuscito qualcosa che assomiglia a uno splendido prodigio: il ritorno dell'altro» (Peter Iden).
13,00 12,35

Il vetro nel mosaico. Dall'epoca romana al Rinascimento

Cesare Fiori, Michele Macchiarola

Libro

editore: IL PRATO

anno edizione: 2020

pagine: 272

Dalle origini, circa nell'VIII secolo a.C., e fino all'epoca romana il mosaico era un ornamento pavimentale che imitava dipinti e quindi considerato una tecnica al servizio di un'arte riconosciuta come superiore. Si usavano tessere lapidee o di materiale ceramico e raramente vetrose. L'avvento dei mosaici parietali e l'evoluzione verso un'arte musiva indipendente hanno avuto motiva- zioni sia di ordine estetico-filosofico che funzionale. Questa tecnica era particolarmente efficace per la rappresentazione di immagini sacre e a diffondere anche visivamente il messaggio evangelico e si è affermata in epoca cristiana e soprattutto bizantina; d'altra parte, è stata promossa anche dalla maggiore diponibilità di materiali e in particolare del vetro, prodotto in una varietà illimitata di colori e sfumature. Partendo da cenni sulla produzione generale di vetro dall'Epoca Romana al Medioevo e Rinascimento, viene percorsa l'evoluzione delle tipologie di vetro per mosaico attraverso studi condotti dagli autori di questo testo e di altri studiosi. Fondamentali sono le caratteristiche chimiche di questi materiali per classificarli e cercare di risalire alla loro tecnologia di produzione. I dati chimici raccolti sono stati ottenuti in un ampio periodo di tempo e con varie tecniche analitiche e spesso sono "parziali", riguardando solo costituenti principali ed elementi coloranti e opacizzanti, trascurando elementi minori o in tracce importanti per una completa caratterizzazione delle tessere studiate. Tuttavia, ciò non ha impedito di tracciare una "storia" di questa partico- lare produzione. Riguardo alla elaborazione dei dati chimici per definire tipologie ed effettuare confronti si è ritenuto sufficiente ricorrere a "semplici" diagrammi binari e ternari, data la varietà dei metodi di analisi impiegati e del numero di campioni a volte non adeguato a trattamenti statistici più complessi dei risultati analitici.
40,00 38,00

Mario Pinton. Gioielli, sculture, poesia-Jewels, sculptures, poetry

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 320

In occasione del centenario della nascita di Mario Pinton, artista e intellettuale padovano, l'Associazione Amici del Selvatico propone al Comune di Padova la realizzazione di una Mostra a lui dedicata che permetta di illustrarne, non solo agli addetti ai lavori ma anche al grande pubblico, la valenza artistica e teorica, la dimensione internazionale e come il suo pensiero seppe dare nel nostro Paese una svolta radicale al concetto tradizionale di gioiello. "In Mario Pinton il lavoro artistico ha seguito un percorso originale, ha superato la tradizione recuperando i saperi antichi, usando l'oro, che è il simbolo delle trasformazioni continue. Alle forme elaborate e splendenti egli oppone superfici sofferte, i segni dell'utensile, la sbavatura della fusione. La sua ricerca è organicamente legata con l'attività scolastica che lo ha fatto diventare capostipite indiscusso in quanto ideatore di un nuovo modo di intendere l'oreficeria che da Padova si è irradiato in Europa, intrecciando il gioiello con l'arte contemporanea e con le sue incessanti sperimentazioni. La "sua" scuola, fondata saldamente su una semplicità quasi ascetica, su pazienza, tenacia e apertura così grandi da riconoscere la reciprocità nel dare e nell'avere degli allievi, ha lasciato un segno indelebile sul quale si dovrà ancora riflettere, tante sono le sementi diffuse. La figura di Mario Pinton sarà protagonista del museo padovano del gioiello, di cui si auspica l'apertura in un prossimo futuro, in parallelo con la monumentale sede storica del "Selvatico" in largo Meneghetti, restituita alla sua rinnovata funzione educativa e culturale." (Elio Armano Presidente "Amici del Selvatico")
40,00 38,00

I tatuaggi sacri e profani della Santa Casa di Loreto

Caterina Pigorini Beri

Libro

editore: OM

anno edizione: 2020

pagine: 59

Nell'andare raccogliendo le superstizioni, le fiabe, le leggende e le credenze dell'Appennino Marchigiano, attorno al XV secolo gli abitanti e i pellegrini che arrivavano in queste zone avevano l'uso di tatuarsi le mani o l'avambraccio vicino ai polsi. Erano tatuaggi di colore blu di figure, motti, croci, simboli sacri, cuori trafitti, teschi e ancore. Questa popolazione così semplice, gentile e intelligente nella quale pare si siano confuse e quasi adagiate le civiltà umbra ed etrusca, ha l'uso di tatuarsi; gli uomini singolarmente: ed è facile di scoprirlo, perché si tatuano in generale le braccia verso il polso. L'osservatore rimane sorpreso di vedere nei lavoratori dei campi, colle maniche rimboccate, questi segni simbolici di colore turchino: una figura, un motto, una croce e i simboli della Passione col sole e la luna, o quello dello Spirito santo, e uno o due cuori sopra un globo, talvolta ad una stella; poi un millesimo, eterno, incancellabile non ti scordar di me, come dice la canzone. Le origini di questa tradizione venivano dal Santuario di Loreto, probabilmente era un atto di devozione o forse di riconoscimento.
10,00 9,50

Prima e dopo. La street art romana e il Coronavirus

Carla Cucchiarelli

Libro: Copertina morbida

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2020

pagine: 158

Dal poster di Harry Greb con la famiglia in gabbia osservata da un panda, diventato un po' l'emblema del lungo periodo di isolamento, al murale di Tom & Jerry sulla distanza sociale realizzato da Maupal, nella sua Borgo Pio. E poi Laika e la solidarietà con la comunità cinese, le aste di beneficienza, le mascherine, i lavori rimasti a metà. C'è un prima e un dopo nei racconti che emergono dai muri di Roma, prima e dopo la pandemia con gli artisti a creare nelle case, senza fermarsi mai. E c'è un prima e dopo anche per molti lavori cancellati repentinamente perché considerati offensivi: alcune opere di Tvboy, Maupal e Sirante. Perché l'arte urbana ha colto la confusione politica e l'incertezza di un periodo storico raccontandolo in modo incisivo.
19,50 18,53

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.