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Architettura

Andare per i rifugi

Roberto Dini, Luca Gibello, Stefano Girodo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 144

Autentiche sentinelle del territorio, i rifugi alpini sono anche scrigni di storia e di memoria: raccontano vicende, a volte epiche, sempre appassionanti, legate ad avventurose ascensioni, alle contese territoriali (sullo sfondo delle guerre mondiali e della Resistenza), alle culture del costruire. L'itinerario tocca, tra i quasi 2000 siti italiani, i rifugi più emblematici per la storia del rapporto tra uomo e montagna: tra gli altri, il Ca' d'Asti, il più antico, l'Alpetto, il primo del Cai, il Nuvolau, il primo delle Dolomiti, i rifugi Sella e Tuckett, testimoni dell'irredentismo in Trentino; ci porterà sul fronte della grande guerra il Caduti dell'Adamello, mentre il Brioschi e il De Gasperi ci parleranno della montagna partigiana e la capanna Margherita di quella di massa; infine, il Sasso Nero introdurrà i temi dell'architettura contemporanea e dell'ecocompatibilità.
12,00 11,40

Passeggiate sul lago di Lugano. Di chiesa in chiesa, tra arte e storia

Lorenzo Sganzini

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2020

pagine: 160

Una guida narrativa per scoprire le ricchezze culturali nascoste nei boschi e nei villaggi attorno al lago di Lugano. Gandria, Rovio, Morcote, Riva San Vitale, Castello Valsolda... Muovendosi con la sua barca, ma anche a piedi o in bicicletta, l'autore visita una trentina di chiese e monumenti disseminati attorno al lago di Lugano, attratto dalla loro complessa stratificazione di elementi altomedievali, romanici, talora lombardo-gotici, poi barocchi, ottocenteschi e qualche volta contemporanei. Senza mai perdere di vista il lavoro degli specialisti, ma anzi nutrendosene, le sue esplorazioni, che sono sempre anche delle passeggiate nella natura, si fanno qui racconto e intreccio di storie, collettive e a volte personali o interiori. Che relazione c'è, ammesso che ve ne sia una, tra la sinuosità del lago Ceresio e il movimento continuo e circolare che ci cattura di fronte al San Carlino di Borromini a Roma? Come è stato possibile che, malgrado le disposizioni del cardinale Carlo Borromeo, le anime della copia del Giudizio Universale di Michelangelo a Carona siano rimaste nude? Si è mai vista una madonna lanciare bombe, come quella di Pazzalino sulla flotta turca nella battaglia di Lepanto? Di rimando in rimando, nelle chiese può capitare di imbattersi in Hermann Hesse, la cui presenza è quasi tangibile in quelli che sono stati i suoi luoghi d'elezione, ma anche in Machiavelli e in Proust; di pensare a Dante o a Manzoni; di parlare del cinema dei fratelli Taviani, di Kubrick o di Spielberg. In ogni pagina del libro si avverte il desiderio di aprire il più possibile lo sguardo sulle vicende di un territorio in cui la frontiera ha sì segnato delle differenze, ma su una solida matrice di identità condivisa.
20,00 19,00

Photopaysage. Il paesaggio inventato dalla fotografia

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2020

pagine: 312

La fotografia di paesaggio sta vivendo un momento di grande dinamismo, sia autoriale che istituzionale, tanto da essere diventata un essenziale strumento conoscitivo della pianificazione territoriale. Il seminario internazionale da cui nasce questo libro (PhotoPaysage. Ce que la photographie fait au paysage, Venezia, giugno 2016) si proponeva di studiare la genesi di alcuni paesaggi fotografati, italiani e francesi, e di analizzarne i processi materiali e fotografici di costruzione, indagando così un'area d'interesse liminare a molte discipline: filosofia e storia, fotografia, paesaggio, architettura e urbanistica. Quali sono le mutue interferenze tra controllo istituzionale e lavoro autoriale, e, più in generale, le conseguenze del diffondersi della modernità fotografica in un'area fortemente segnata dalla rappresentazione pittorica? La storia del paesaggio italiano differisce, come è noto, da quella del paesaggio francese, meno costruito e più naturale, ma non è sulla diversità che il presente studio si concentra, quanto piuttosto sullo sviluppo congiunto di una "filosofia materiale" del paesaggio che non può più ignorare le pratiche di rappresentazione sulle quali, pur tacitamente, riflette.
25,00 23,75

Storia dell'architettura in Occidente. Dall'antichità agli anni Settanta

Jordan Furneaux

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 352

Una storia dell'architettura non si esaurisce nella descrizione degli stili, dei creatori e dei monumenti che si sono succeduti nel tempo; è anche la storia del nostro modo di "abitare" una casa, un palazzo, una città, di vivere inseriti nella complicata e mutevole trama dei rapporti sociali, economici, religiosi, di costume, di cui da sempre si nutre la società. L'architetto che inventa e disegna le sue strutture, modellando lo spazio secondo un suo concetto ordinatore, si muove a sua volta all'interno di questa trama, sicché la sua opera, per quanto inconfondibilmente contrassegnata dal suo talento creativo, è pur sempre il frutto di esigenze e pressioni più generali. È questo lo stimolante concetto che l'autore ha posto alla base della sua storia dell'architettura. Arricchito da centinaia di immagini, il libro illustra il passaggio tra i vari stili nelle diverse civilità: dalle imponenti piramidi dell'antico Egitto al classicismo greco, per poi focalizzarci sulle costruzioni dell'Impero romano e bizantino. Si ripercorrono lo stile gotico e rinascimentale, il manierismo e il barocco per giungere infine a esplorare le costruzioni moderne, sottoposte a logiche di utilizzo e di inserimento negli spazi urbani del tutto inedite. Descrivendo il lungo cammino percorso dall'architettura, l'autore non perde mai di vista la dimensione funzionale di ogni opera, mostrando come qualsiasi soluzione formale debba tener conto della destinazione d'uso, dei limiti imposti dalla tecnica, del sottile gioco degli interessi contrapposti, riportando così alla loro viva umanità le grandiose rovine, le cattedrali, i castelli, i palazzi e le strutture urbane d'ogni tempo.
24,00 22,80

L'architettura della strada. Forme immagini valori

Roberto Secchi, Leila Bochicchio

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2020

pagine: 360

Il libro affronta il tema della progettazione delle infrastrutture della mobilità come problema di architettura. La strada viene considerata come elemento decisivo del progetto urbano e del rapporto tra architettura e città. È innegabile il ruolo straordinario che essa occupa nella pianificazione territoriale e urbanistica. Tuttavia queste due discipline nel saggio restano solo sullo sfondo, mentre grande rilievo è dato alla forma della strada, nelle relazioni con il tracciato e lo spazio delimitato da sezioni e prospetti, come espressione rilevante dello spirito del tempo, della cultura urbana dominante e anche delle culture figurative di appartenenza. Non deve stupire, pertanto, il frequente richiamo a movimenti artistici nel campo dell'architettura e della pittura e a poetiche di singoli autori che hanno dato contributi importanti nel costruire l'immaginario di queste discipline. All'interno del libro la riflessione sulla forma della strada si dipana in più direzioni, a partire dal suo inestricabile legame con la concezione progettuale, con la cultura della città e con il governo come responsabilità delle amministrazioni ai vari livelli di competenza. Ai nostri giorni un pensiero che tenti di rimettere insieme questi tre fattori costitutivi dell'habitat è molto debole.
24,00 22,80

Nuove chiese nella diocesi di Milano nel XX secolo. Contesto storico, repertorio, bibliografia

Giancarlo Santi

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2020

pagine: 352

Con i suoi cinque milioni di abitanti, la diocesi di Milano è la più densamente abitata d'Italia. Nel secolo XX la popolazione è più che raddoppiata e le sue parrocchie, che attualmente sono 1108, all'inizio del secolo scorso erano poco più di 700. Per tutto il secolo XX la diocesi ambrosiana ha lavorato intensamente per costruire nuovi complessi edilizi, chiese e opere parrocchiali, allo scopo di offrire luoghi d'incontro religioso e sociale ai numerosi immigrati che, avendo trovato lavoro nelle industrie lombarde, lasciavano le regioni di origine, in prevalenza al sud, e si insediavano nelle periferie urbane di Milano, Varese, Lecco, Sesto San Giovanni e nei piccoli-medi centri del suo territorio. Fino a pochi anni fa di questo vasto cantiere erano noti solo alcuni casi, quelli riferibili ad aree urbane come Milano e Varese, a personalità ecclesiastiche come i cardinali Schuster e Montini e ad architetti di fama come Cabiati, Muzio, Gio Ponti, Mangiarotti, Caccia Dominioni, Gandolfi, Belgioioso, Gabetti e Isola. Il volume elenca le 465 chiese circa costruite nell'arco del secolo scorso per iniziativa dei vescovi che hanno governato la diocesi ambrosiana, identificate con il loro titolo di dedicazione, il Comune di riferimento e l'anno d'inizio lavori, e riporta il nome di quasi tutti i progettisti e il repertorio fotografico di quasi tutte le chiese costruite. Una vasta nota storico-bibliografica colloca il cantiere edilizio ambrosiano nel contesto delle complesse vicende che hanno caratterizzato il secolo e lo inserisce nell'azione di governo dei vescovi, cogliendo le valutazioni che la critica ha espresso in merito ad alcuni di quei nuovi edifici di culto.
30,00 28,50

Architizer: the world's best architecture

ARCHITIZER

Libro: Copertina rigida

editore: PHAIDON

anno edizione: 2020

pagine: 280

69,95 66,45

Architetture in superficie. Osservare il mondo con gli occhi della matematica

Franca Caliò, Caterina Lazzari, Elena Marchetti

Libro: Copertina morbida

editore: Brioschi

anno edizione: 2020

Chissà che la geometria non possa rivelarsi una forma d'arte. Questo volume si ripromette di dimostrarlo, utilizzandola come una lente per osservare in modo inedito architetture di oggi e di ieri. Sotto questa lente passano edifici di tutto il mondo, dalla cupola di San Pietro all'Opera House di Sydney, che si mostrano rispettivamente come un "ellissoide di rotazione" e un "intreccio di porzioni di sfera". Così facendo mettono a nudo la propria "anima geometrica", che è strettamente connessa con la loro storia, estetica, funzionalità, struttura... Architettura, arte e geometria si trovano più che mai avvinte in un abbraccio, che tiene insieme con passione alcune tra le più belle realizzazioni dell'uomo.
19,00 18,05

Living on vacation

AAVV

Libro: Copertina rigida

editore: PHAIDON

anno edizione: 2020

pagine: 280

Con un'atmosfera quasi sacra, "Living on vacation" è un compendio di spazi utilizzati esclusivamente per il ritiro e la rigenerazione; dalle assolate isole private e le silenziose casette sul lago agli intimi rifugi di montagna e le ville appartate nel deserto. Questo volume supera ogni confine raccogliendo i paradisi più allettanti, con favolose case progettate da architetti in tutto il mondo, ognuna accompagnata da fotografie dell'interno e dell'esterno, curate nel dettaglio per dare risalto anche all'ambiente in cui si trova ogni struttura.
39,95 37,95

Giancarlo De Carlo. Visione e valori

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2020

pagine: 336

Il centenario di Giancarlo De Carlo (Genova, 1919 - Milano, 2005) ha visto tutte le maggiori città italiane (Genova, Milano, Pavia, Venezia, Roma, Ancona, Pescara, Napoli, Palermo) organizzare convegni e cerimonie in suo onore, quasi a restituirgli un'attenzione che, specialmente nei suoi ultimi anni di vita, gli era stata troppo avaramente concessa. Eppure questo fiorire di riflessioni rimarca quanto la sua opera fosse ben presente anche agli occhi di chi dissentiva da lui al punto da ignorarlo volutamente: il rapporto dialettico sia verso il ceto politico sia verso le aspettative dell'uomo della strada, quello distaccato verso l'università (che lo spinse a testare nuove forme di insegnamento itinerante come l'ILAUD), il lavoro di fredda interrogazione della storia e di ridefinizione del ruolo dell'architetto, la sua visione al contempo cosmopolita e vernacolare, la fede nell'unità progettuale tra architettura e urbanistica, ovvero tra città e territorio - tutto ciò è oggi un patrimonio comune della cultura architettonica non solo italiana. Questo volume lo testimonia, chiudendo il cerchio delle celebrazioni proprio in quella Sicilia in cui la famiglia di De Carlo affonda le proprie radici. Introdotto da una riflessione di Antonietta Iolanda Lima, il libro affronta le ragioni dell'autorevolezza e dell'attualità del lascito intellettuale e materiale dell'architetto genovese, con un approfondimento sul contesto etneo, ed è per questo diviso in due parti. La prima, "Perché una architettura sia credibile", è di carattere più generale, mentre la seconda è dedicata alla città in cui De Carlo ha vissuto un'esperienza analoga a quella di Urbino: Catania. "Come ridare coerenza e senso agli spazi della vita".
24,00 22,80

Cinque temi del «modernocontemporaneo». Memoria, natura, energia, comunicazione, catastrofe

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2020

pagine: 264

Dall'inizio del Novecento innovazioni tecnologiche e condizioni storico-culturali hanno aperto la strada a molteplici sperimentazioni architettoniche e a nuovi indirizzi teorici. Il dibattito disciplinare si è ulteriormente frammentato e articolato a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta, quando la pluralità di mezzi di comunicazione a disposizione ha reso ancora più complesse le interferenze tra società, arti e tecniche. Per capire oggi le teorie dell'architettura contemporanea e il pensiero sotteso al lavoro del progettista occorre confrontarsi con materiali molto eterogenei: non solo le opere, i progetti e i manuali come accadeva in passato, ma soprattutto le mostre, le pubblicazioni sulle riviste e sui libri, i film, le fotografie, i modelli e internet. L'ampia ed eterogenea disponibilità di documentazione sull'architettura racconta anche del mutato modo di fare "teoria" e "storia". Lo scenario di riferimento di questo libro sono quindi le idee che interessano l'architettura del Novecento e del nuovo millennio, qui esaminate attraverso cinque temi: memoria, natura, energia, comunicazione e catastrofe. Sono parole che si relazionano a forme del pensiero, a pratiche del progetto e a modi di intervenire sugli edifici e sul territorio e servono a ricostruire storie e geografie del moderno contemporaneo.
28,00 26,60

Forest law-Foresta giuridica

Ursula Biemann, Paulo Tavares

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2020

pagine: 144

"La Terra ci risponde, dal globale al locale. Descrivo semplicemente queste corde per poter parlare, a più voci, di scienze, di tecnologia e di diritto. Legati insieme dalle linee più forti che mai abbiamo saputo tessere, comprendiamo la Terra e ne siamo compresi non soltanto per le speculazioni della filosofia, cosa che non avrebbe un gran peso, ma in un gioco d'energie enorme che può divenire mortale per coloro che abitano questo contratto." (Michel Serres). "Foresta giuridica" è un progetto di Ursula Biemann e Paulo Tavares sulla cosmopolitica dell'Amazzonia.
18,00 17,10

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