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Architettura

Architetture al Politecnico di Milano. Università è città

Libro: Copertina rigida

editore: Silvana

anno edizione: 2021

pagine: 152

Il volume, pubblicato in occasione dell'inaugurazione del nuovo Campus di Architettura del Politecnico di Milano, intende evidenziare il ruolo strategico degli insediamenti universitari per lo sviluppo urbano. I nuovi spazi del Politecnico rispondono infatti non solo alle esigenze di un ateneo moderno e internazionale, impegnato a formare il sapere critico, plasmare l'identità degli studenti e condividere valori e conoscenze, ma tengono anche conto dei bisogni di Milano, una metropoli che guarda all'Europa e al mondo, centro nevralgico dell'economia italiana. Vengono qui illustrati il progetto e la realizzazione del nuovo campus del Politecnico, ripercorrendo la costruzione della sede storica nella "Città degli Studi" e presentando le nuove proposte dell'ateneo per il futuro del capoluogo lombardo.
28,00 26,60

Da grande voglio fare l'architetto. La curiosità di Giulia e l'affascinante mondo dello studio di architettura

Laura Andreini

Libro: Copertina morbida

editore: TECNICHE NUOVE

anno edizione: 2021

pagine: 56

Attraverso gli occhi della protagonista Giulia i piccoli lettori si avvicineranno al mondo dell'architettura, un universo creativo che incuriosirà bambini e genitori! Grazie alla zia architetto Giulia conoscerà la sua professione e il lavoro del suo studio di architettura. Il racconto prende vita attraverso le innumerevoli domande di Giulia, una bambina molto curiosa, e viene intervallato da alcune schede didattiche che approfondiscono tematiche importanti per comprendere il mondo dell'architettura: gli strumenti utilizzati, le tipologie edilizie e il mondo del cantiere. Le illustrazioni rendono ancora più accessibili i contenuti e stimolano i bambini a immaginare la pratica di un lavoro ricco di sfaccettature. Età di lettura: da 8 anni.
12,90 12,26

Frammenti urbani. I piccoli oggetti che raccontano le città

Vittorio Magnago Lampugnani

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 290

Gli elementi di arredo pubblico contraddistinguono gli spazi delle nostre città e ne determinano particolarità e fascino. Panchine, tombini, semafori, fontanelle, cabine telefoniche, marciapiedi, orinatoi, paracarri, targhe: sono tutti dettagli, spesso piccoli e trascurati, in grado di raccontare storie sorprendenti anche sulla cultura e la gente di un luogo. In questo saggio Vittorio Magnago Lampugnani, fra i massimi esperti internazionali di storia della città, ci porta in giro per l'Europa alla ricerca di oggetti universali che assumono, a livello locale, declinazioni uniche. Attraverso ventidue elementi d'arredo urbano, descritti con occhio curioso e attento, scopriamo angolature inedite su città che pensavamo di conoscere. Caratteri «tipici», di cui spesso ci si accorge solo quando vengono a mancare o a cambiare radicalmente, ad esempio con l'arrivo di nuove tecnologie. Cosa sarebbe Parigi senza gli ingressi alla metropolitana in stile art nouveau? Perché le strade di Londra erano rivestite di legno? Quali conquiste tecnologiche e quali conflitti si celano dietro a un selciato o a un lampione stradale? Dell'igiene di una società ci svela di più una fontana o un tombino? E ancora, che rapporto c'è fra un'ideologia politica e i pantaloni dell'omino del semaforo? Dopo questa incursione nella microstoria urbana, così densa di particolari esuberanti e inattesi, non potremo più guardare con gli stessi occhi la città in cui viviamo e che ogni giorno attraversiamo distratti.
25,00 23,75

Le Fonti Romane della Fratta. Bertinoro-Forlì

Ulisse Tramonti

Libro: Copertina morbida

editore: LA MANDRAGORA EDITRICE

anno edizione: 2021

pagine: 112

La Fratta "Terra di magie e di sortilegi ovvero di incantesimi", raccontata nel 1931 sulle pagine del Corriere della Sera da Alfredo Panzini, a cui si deve unitamente a Grazia Deledda e a Marino Moretti il successo mediatico delle acque, ha perso nel dopoguerra parte di quelle "meraviglie" per le quali era assurta negli anni Trenta tra le grandi stazioni termali italiane. Con il passaggio di proprietà nel 1949 dell'intero complesso dalla Società Fonti Romane della Fratta all'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e il conseguente e unico orientamento assistenziale della politica termale, furono demolite le strutture ritenute inutilizzabili. Nel 1952 fu trasportato a Forlì l'Antiquarium, una raccolta di reperti archeologici romani già collocati nel ricostruito tempietto esastilo dedicato alla dea Costanza, protettrice delle locali Fonti Romane. Nel 1958 fu demolito lo Stabilimento-Albergo, costruito tra il 1928 e il 1930 e ampliato nel 1933, fulcro di quella "resurrezione" delle Sorgenti Minerali della Fratta, voluta nel 1927 da Benito Mussolini e finanziata dai magnati genovesi dell'Industria Zuccheriera Italiana, come omaggio nella sua terra al Duce del Fascismo.
20,00 19,00

Cento anni di storia del Vittoriale degli Italiani. L'incantevole sogno

Valentina Raimondo

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2021

pagine: 224

La storia del Vittoriale degli Italiani ha inizio un secolo fa, nel 1921, quando Gabriele d'Annunzio, dopo l'impresa di Fiume, sceglie il lago di Garda quale propria dimora e luogo di pace. La villa, situata in località Cargnacco, è trasformata dal Poeta, insieme all'architetto Gian Carlo Maroni, nella sua ultima e grandiosa opera d'arte. Il volume ripercorre la storia dei primi cento anni di questo luogo iconico, a partire dall'arrivo di d'Annunzio fino alle vicende dei giorni nostri. Il racconto si sviluppa in due parti: la prima dedicata agli anni in cui la casa e i suoi dintorni sono trasformati dagli interventi del Poeta Imaginifico; la seconda ripercorre la storia della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani che, istituita per volontà di d'Annunzio, tutela e valorizza il complesso monumentale. La storia dell'istituzione è letta attraverso l'operato dei suoi presidenti che si sono succeduti dal 1937 a oggi. Introduzione di Giordano Bruno Guerri.
25,00

Bauhaus. Architettura a Dessau

Florian Strob, Thomas Meyer

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 168

In occasione del centenario della Fondazione della Bauhaus, un nuovo e completo volume sul complesso di edifici Bauhaus a Dessau, i più grandi e importanti capolavori della scuola d'arte e architettura tedesca, massima espressione della poetica del moderno. Il lavoro degli architetti Bauhaus non è mai stato il fine artistico in sé; la base per la loro pratica era invece, come scrisse Walter Gropius nel 1930 nella Prefazione della sua pubblicazione Bauhausbauten Dessau, «l'idea sociale di unità di tutto il lavoro creativo nel suo rapporto con la vita stessa». Le fotografie di Thomas Meyer mostrano una vasta gamma di architetture Bauhaus, dal ristorante «Kornhaus» sul fiume Elba al complesso residenziale di Dessau Törten con il «Konsum Building» e le case con accesso al balcone di Hannes Meyer. Sia gli edifici di proprietà della Fondazione Bauhaus Dessau che quelli a proprietà pubblica o privata, costruiti dagli architetti Bauhaus tra il 1925 e il 1932, sono fotografati nel loro presente stato, rivelando molto sulla storia, sull'uso, l'impatto e l'atmosfera di queste icone del modernismo classico. Nei suoi testi, Florian Strob spiega le innovazioni e le intenzioni degli architetti, analizzando anche le vicissitudini e le modifiche agli edifici, veri e propri testimoni di quei decenni: mai solo semplici siti di musealizzazione ma costantemente trasformati dal loro utilizzo e restaurati.
40,00 38,00

Carlo Scarpa

Robert McCarter

Libro: Copertina rigida

editore: PHAIDON

anno edizione: 2021

pagine: 288

49,95 47,45

Razionalismo emozionale per l'identità democratica nazionale 1945-1966. Eretici italiani dell'architettura razionalista

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 592

La guerra e la caduta del regime fascista sono una falsa cesura nei processi creativi dell'architettura italiana. Certo, gli avvenimenti furono tali da produrre una faglia negli orientamenti che si erano delineati a partire dalla seconda metà degli anni venti per poi affermarsi nel corso degli anni trenta e imporre come peculiare, nel panorama internazionale, il razionalismo italiano. Sin dagli anni quaranta le varie posizioni culturali assunte dai protagonisti e le loro stesse opere stanno a dimostrare il tentativo di ricondurre le particolari condizioni economiche e politiche del dopoguerra nel quadro dello sviluppo teorico e figurativo che precedeva la caduta del fascismo, e profittare di quelle condizioni per spogliare l'architettura dalle contraddizioni in cui era stata costretta durante il regime dovendo obbedire, o comunque reagire, alle strategie politiche imposte dai gerarchi, dal duce e dal potere esercitato dai vari accademici.
18,00 17,10

La storia dell'architettura dal 1905 a oggi

Luigi Prestinenza Puglisi

Libro: Copertina morbida

editore: LUCA SOSSELLA EDITORE

anno edizione: 2021

pagine: 806

Una storia dell'architettura utile per gli studenti per il costo contenuto e la facilità di consultazione, e per gli studiosi perché sfata mitologie, preconcetti e luoghi comuni. Il testo è stato arricchito con una postfazione in forma di autocritica che affronta otto questioni: 1. il mito del Bauhaus; 2. il rapporto tra Sullivan e Wright; 3. l'idea di ornamento attraverso Loos, Sullivan, Neutra e Schindler; 4. Le Corbusier fascista e il lato oscuro del Movimento Moderno; 5. la questione femminile, Lilly Reich e Lina Bo Bardi; 6. De Carlo, Rogers, Banham e la ritirata dell'Italia dall'architettura moderna; 7. la sottovalutazione ideologica di Luigi Moretti e dei fratelli Luccichenti; 8. le nuove strategie della comunicazione, tra Rem Koolhaas e Renzo Piano.
20,00 19,00

Le prime chiese di Roma. IV-VII secolo

Hugo Brandenburg

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 368

Il volume di Hugo Brandenburg, pubblicato per la prima volta da Jaca Book nel 2004, è diventato un'opera di riferimento internazionale sulle prime chiese di Roma, straordinario fenomeno edilizio che, a seguito dell'editto di Milano del 313 emanato da Costantino e dal coreggente Licinio, rese Roma il primo centro di espressione e diffusione di quella nuova arte che definiamo «paleocristiana». La lettura delle Scritture, la salmodia, l'omelia e il banchetto divino che caratterizzavano le riunioni e le pratiche di culto delle prime comunità - e anche dopo l'età apostolica - si svolgevano in ampi ambienti privati, o altri edifici messi a disposizione da un membro della comunità, non costituendo ancora un'associazione religiosa riconosciuta, dotata di proprio status giuridico, e non potendo possedere beni immobili. Diversamente dai templi o dagli edifici di culto pagano, sacralizzati dalla presenza del dio, il cui culto si svolgeva per lo più all'esterno, il servizio divino dei cristiani aveva sempre luogo in ambienti chiusi. Dalla fine del II secolo, con l'accrescersi delle comunità si rese necessario avere specifici spazi destinati al culto, luoghi che verranno definiti domus dei o domus ecclesiae, dal termine greco che in origine designava la comunità stessa, l'assemblea dei credenti, ai quali via via verrà attribuita la sacralità che ne farà il «tempio di Dio». Ma bisognerà attendere l'epoca costantiniana perché questi luoghi inizino a presentare una particolare fisionomia architettonica e acquisiscano nella Chiesa cristiana la fisionomia monumentale che possiamo ancora ammirare.
50,00 47,50

Una storia dell'architettura contemporanea

Guido Montanari, Elena Dellapiana

Libro

editore: UTET UNIVERSITA

anno edizione: 2021

pagine: 576

Questo libro si propone di tracciare un inedito percorso storico e critico dell'architettura di epoca contemporanea - dalla Rivoluzione francese a oggi - considerando il progetto esteso «dal cucchiaio alla città», secondo il fortunato aforisma di Ernesto N. Rogers. A un taglio cronologico tradizionale si affianca infatti una lettura disciplinare trasversale, nella quale architettura, città, territorio, design, tecniche e interni, sono descritti in relazione alla storia sociale ed economica, come aspetti di una più ampia storia della cultura. Arricchito di immagini, approfondimenti tematici, cronologie, strumenti didattici e suggerimenti per il confronto con i campi della letteratura, della musica e del cinema, il testo si presta a essere strumento di formazione per gli studenti di architettura, di ingegneria, di design e di storia dell'arte, ma anche stimolo alla ricerca e all'approfondimento per gli studiosi e gli appassionati.
36,00 34,20

Siate materialisti!

Ingrid Paoletti

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 128

Siamo abituati a pensare alla nostra società digitale come eterea, senza sostanza, quasi avvolgesse il nostro pianeta senza impattarvi. Non è così. Il digitale è cannibale: un numero sempre maggiore di informazioni che consuma suolo, energia, risorse e rende necessario un "sostrato" che produce "scarti" in un altro luogo, in altri prodotti e infine torna a noi come un boomerang. Ingrid Paoletti ritiene che si possa progettare in equilibrio con le risorse, la natura, e la cultura materiale, ridando "senso" alla materialità delle cose con cui interagiamo quotidianamente e sfumando le categorie di naturale e artificiale, fisico e digitale, uomo e ambiente. Scacco: non solo usiamo al meglio le informazioni che oggi possediamo, ma confrontandoci con la nostra comunità facciamo sbocciare una nuova forma di attivismo. È sbagliato pensare alla nostra società digitale come immateriale ed eterea: da qualche parte la materia c'è. Ma se impariamo a rispettarla e non la trattiamo come scarto, allora parlerà alle nostre idee, risveglierà la nostra progettualità, inciderà sulla nostra scala di valori. Facciamo politica con la materia.
12,00 11,40

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