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Architettura

Casa

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 120

Le case sono la nostra vita, e mai come in questo anno e mezzo ce ne siamo resi conto: ospitano emozioni, paure, desideri, stanchezza, entusiasmo, speranze. Protagoniste di un cambiamento radicale dei nostri paesaggi nel secolo scorso, palcoscenico della metamorfosi sociale ed economica di un paese che entrava nella modernità, hanno colonizzato il territorio estendendosi sulle coste e verso le periferie: ville, villette, case a schiera, palazzine, condomini, case popolari, camper, loft, co-housing... I paesaggi metropolitani sono insomma mutati sotto la pressione e il desiderio di un'abitazione nuova. Parlare oggi di casa - pur a partire dalla sua storia, ricostruita in queste pagine - significa porsi in una prospettiva più ampia, ci spiega Luca Molinari, spostarsi dalla casa singola all'ambiente e a un'idea sempre più densa e contraddittoria di ecosistema di individui e manufatti ormai invecchiati. La pandemia ha chiaramente dimostrato che non solo il modello abitativo attuale non risponde più alle esigenze della maggior parte della popolazione, ma che la relazione tra casa e città è sempre più inscindibile e presuppone un cambio di visione che accolga un tempo di profondi cambiamenti.
10,00 9,50

Abbazia Monte Maria. Monte Maria, la storia Werner Tscholl, la rivitalizzazione dell'abbazia-Abtei Marienberg. Marienberg, die Geschichte Werner Tscholl, die Revitalisierung der Abtei

Marco Mulazzani

Libro: Copertina rigida

editore: ELECTA

anno edizione: 2022

pagine: 144

Il volume documenta gli interventi di conservazione, restauro e rigenerazione architettonica che l'architetto Werner Tscholl ha realizzato per l'abbazia di Monte Maria nei pressi di Burgusio in Val Venosta, l'edificio benedettino più alto d'Europa (1335 metri) e uno dei monasteri più importanti del Tirolo. La parte iniziale è dedicata a un'analisi puntuale del contesto storico originario dell'abbazia, che costituisce una premessa indispensabile alla comprensione dell'ultimo ciclo di interventi intrapresi da Tscholl a partire dal 2005, su richiesta dell'abate Bruno Trauner, e proseguiti dal 2011 con l'abate Markus Spanier. Il volume esplora dunque l'esito di un lavoro svolto in un arco temporale di oltre tre lustri, caratterizzato da una lunga serie di interventi diversi, di recupero puntuale e di più ampia estensione, compresi all'interno di una visione capace di unire memoria e futuro. Il fulcro centrale degli interventi condotti negli ultimi anni è costituito dagli spazi della biblioteca ipogea sotto l'Herrengarten, con il recupero dell'ex chiesa di Sant'Egidio a sala di lettura per il pubblico, così come la realizzazione sul pendio ovest di una caffetteria e della casa dei giovani; infine, l'allestimento del museo della scuola dell'abbazia nell'ala meridionale del monastero e il recupero della chiesa di Santo Stefano con la sistemazione del Camposanto dei monaci. La capacità di Tscholl di raggiungere un naturale - ma non mimetico - accordo tra i suoi interventi e i luoghi che li accolgono si dimostra attraverso l'utilizzo di un linguaggio formalmente unitario, che fa uso di pochi ed essenziali materiali come il calcestruzzo pigmentato, lastre in acciaio trattato a cera, vetro trasparente e satinato, ottenendo un accordo con il carattere primitivo dei potenti muri in pietrame della costruzione originaria. Completa la pubblicazione un ricco apparato di fotografie realizzate da René Riller, che restituisce pienamente la bellezza dell'abbazia: un vero e proprio museo vivente, frutto di un'organica serie di interventi di conservazione, restauro e rigenerazione architettonica annoverabili tra i più significativi realizzati in Italia negli ultimi anni.
35,00 33,25

Discorso sull'architettura. Cinque itinerari nell'arte del costruire

Franco Purini

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2022

pagine: 128

Oggi l'architettura sta vivendo una stagione di grande instabilità. Sulla scia della globalizzazione, la pervasività della tecnologia e delle mode, le problematiche sociali ed economiche e il conseguente disorientamento dell'individuo ne hanno radicalmente trasformato gli assunti teorici e le applicazioni pratiche. Se un tempo l'architettura era un'unità compatta, con una finalità chiara e definita, ora si ha la sensazione che i suoi valori stiano attraversando una crisi profonda. Che l'armonia e la coesione del passato - fatte le opportune eccezioni - abbiano ceduto il passo a un caotico insieme di «saperi specifici» e isolati. Quali misure occorre adottare per «restituire all'architettura la sua natura di magica "scrittura terrestre", in questo periodo messa in ombra da intenzioni temporanee»? È possibile ridare smalto alla bellezza, ormai «dimenticata o volutamente accantonata»? In questo volume, Franco Purini si chiede come combattere la superficialità delle istanze contemporanee del costruire e come ridefinire un linguaggio che non sia «un insignificante esperanto». Riflettendo sui concetti di origine e inizio, vuoto e pieno, bene e male, natura e tecnologia, spazio e tempo, l'autore affronta alcune delle questioni centrali per riscoprire lo statuto primario dell'architettura: quello di «rappresentazione fisica della nostra esistenza in tutta la sua estensione e nel mistero che l'accompagna da quando esistono le comunità umane».
15,00 14,25

Prologhi di architettura-Prologues of architecture

EMILIO FAROLDI

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2022

pagine: 240

Dodici, come i semitoni che compongono un'ottava musicale, i Prologhi riportati in questo volume in forma di monologo, intendono offrire spunti, dubbi, idee sui temi della pianificazione urbana, delle strategie rigenerative per il territorio e del ruolo dell'architettura nella configurazione di un rinnovato paesaggio costruito in opposizione all'imperante attuale scissione tra forme e contenuti. Rigenerazione, infrastrutture, continuità, tettonica, innovazione, resilienza, materia, misura, costruzione, spazio, tempo, eteronomia evidenziano i temi cardine della riflessione condotta dall'autore nel cuore della disciplina, ingredienti imprescindibili di una ricerca teorica e progettuale in cui la memoria è l'elemento di dialogo tra storia, contemporaneità e nuove ibridazioni. Ne emergono temi e attori di un teatro urbano in grado di alimentare il dibattito sull'architettura, sul suo farsi attuale e nel suo essere in continua evoluzione.
28,00 26,60

La luce che non ti ho raccontato. La Puglia di Masseria San Domenico

Carlos Solito

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 240

Una sonnolenta giornata d'estate, tutti dormono. Silenziosamente Lina va al mare, è il suo ventiduesimo compleanno. Nonostante la guerra, la gioia "è arrivare nella quiete assoluta di Cala Masciola e funambolare in riva al mare, prendere il volo con i pensieri, andare lontano". Qui trova una conchiglia e una moneta che sembrano contenere un presagio, o forse una promessa. Parte da lontano Carlos Solito per raccontare una storia di famiglia, una storia di eccellenza imprenditoriale, che è anche la storia di uno scampolo di Puglia: una piana di ulivi surreali scolpiti nei secoli, un litorale morbido, "una sintassi di spiagge dorate e fondali esotici, vie consolari e vestigia romane, dolmen preistorici e caverne affrescate". È qui che s'inscena la visione di Marisa Lisi e Sergio Melpignano. Corre l'anno 1980, tornano all'antica torre d'avvistamento perduta nella macchia mediterranea; cinque anni dopo Masseria San Domenico è tornata all'antico splendore. Ma non basta, Marisa immagina, vede qualcosa che non c'è: "Perché non apriamo questo posto agli ospiti? Tutti ameranno la nostra Puglia". Così è stato, e così è ancora e sarà: Masseria San Domenico, San Domenico Golf e San Domenico a Mare, Masseria Cimino, Borgo Egnazia e Masseria Le Carrube, Fondazione San Domenico - dedicata alla salvaguardia del territorio - con Lama d'Antico. Uno dopo l'altro, la famiglia Melpignano dà forma al sogno ed esporta l'eccellenza nel mondo: comfort, eleganza, una dimensione autentica e intimista che coniuga lusso e semplicità, benessere, sostenibilità e sofisticata cucina mediterranea, e conduce il viaggiatore alla scoperta di un territorio gentile con un mare da capogiro. Carlos Solito ripercorre con immagini e testi, visioni e poesia, la storia intensa e appassionata della famiglia Melpignano perché, per dirla con parole sue, "se è vero che la storia, le storie, sono fatte dagli uomini, la loro è un capolavoro che ha mutato il concetto e la percezione di un luogo proiettandone il fascino e la bellezza lontano nello spazio e nel tempo"
60,00 57,00

Figini e Pollini. Asilo Olivetti a Ivrea

Sara Protasoni

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2022

pagine: 128

La natura del rapporto fra architettura e paesaggio diventa strumento evocativo per nuove modalità di partecipazione. Esponenti di primo piano del Razionalismo italiano, impegnati nel campo della progettazione alle diverse scale (l'oggetto, l'edificio, la città e il territorio), Luigi Figini (1903-1984) e Gino Pollini (1903-1991) hanno costituito il sodalizio più duraturo e produttivo di quella fase storica che ha visto l'architettura italiana affermarsi nel dibattito internazionale tra gli anni Trenta e il secondo dopoguerra. La collaborazione con Adriano Olivetti, avviata già negli anni '30, segna uno dei periodi più significativi di questa esperienza. Nell'insediamento che Adriano Olivetti vuole a Ivrea intorno all'idea di città-fabbrica ispirata ai principi del Movimento Comunità, Figini e Pollini realizzano diverse opere. Tra queste, l'asilo-nido (1939-1941) costituisce una tappa fondamentale di una ricerca sulla relazione tra Natura e Architettura. L'edificio, un volume elementare interamente in pietra, è caratterizzato da un articolato sistema di patii e loggiati che crea un sistema di relazioni tra ambienti interni e paesaggio circostante, quest'ultimo modellato con grande sensibilità per i caratteri del sito originario. Il volume approfondisce un aspetto inedito del lavoro di Figini e Pollini: la continua ricerca di una relazione, allo stesso tempo fisica e simbolica, tra natura e architettura.
22,00 20,90

Donne architetto nel Movimento Moderno

Carmen Espegel

Libro: Copertina morbida

editore: Marinotti

anno edizione: 2021

pagine: 224

Questo libro riscrive la storia dell'architettura contemporanea per collocare in modo adeguato quelle donne che, da architetto, hanno contribuito a costruire il Movimento Moderno. Partendo da un'indagine che rilegge il ruolo delle donne tanto nella società che nello specifico dell'architettura, Carmen Espegel, rinomata cattedratica della ETSAM di Madrid, esamina la transizione delle donne da semplici assistenti a vere e proprie progettiste a partire dall'avvento della modernità. Questa disamina è fondata e testimoniata attraverso la lettura delle vite di quattro donne, note pioniere e protagoniste nel campo dell'architettura: Eileen Gray, Lilly Reich, Margarete Schütte-Lihotzky and Charlotte Perriand. Attraverso il racconto delle loro biografie e delle loro opere, l'autrice ci stimola ad analizzare e ad osservare il mondo da una prospettiva in cui femminile e maschile non sono esclusivi né tanto meno contrapposti, cosicchè si possa imparare da quel passato e dalle gesta di quelle donne come costruire un futuro tra uomini e donne che poggi non tanto e solo su basi paritetiche ma, soprattutto, complementari.
26,00 24,70

La città che cresce. Il nuovo campus Bocconi a Milano

DE MICHELIS

Libro

editore: Editoriale Domus

anno edizione: 2021

pagine: 172

Per il suo modello di pianificazione, la delicatezza dell'intervento in pieno centro città, la velocità dell'esecuzione, il carattere innovativo della costruzione, ma anche per il suo significato sociale e storico la nuova sede universitaria progettata dallo studio di architettura SANAA rappresenta idealmente la continuità fra strategia imprenditoriale, capacità progettuale e confronto con il contesto urbano che ha già permesso a Milano di esprimere capolavori come il grattacielo Pirelli di Gio Ponti o la Torre Velasca dei BBPR. Nel volume realizzato dalla redazione di Domus si analizzano i molteplici aspetti di questa struttura architettonica e il valore sociale, economico ed educativo che essa rappresenta.
60,00 57,00

Vico Magistretti. Case rosse a Framura

Andrea Savio

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 168

Framura non esiste. Il paese è costituito da un insieme di antichi borghi di origine medioevale al confine con le Cinque Terre. Le trasformazioni urbanistiche che hanno cambiato il volto della Liguria a partire dagli anni '50 l'hanno risparmiata e le case, le strade, la gente del luogo, le "crêuze de mä", conservano ancora i caratteri di una tradizione che spesso altrove è andata perduta. Negli anni Sessanta, a Framura vengono costruite le Case Rosse, due gruppi di abitazioni in posizione unica, in un tratto di costa non edificato, al punto da essere citate nel Portolano della Liguria come riferimento per la navigazione insieme a una torre di epoca carolingia. A realizzarle fu l'architetto Vico Magistretti, uno dei più noti designer italiani attivo dall'immediato dopoguerra fino alla data della sua scomparsa, il 2006, dimostrando, come pochi altri, una coerenza e una qualità progettuale che non accusa cedimenti nel passaggio tra la progettazione architettonica e il disegno industriale. Il volume esce in concomitanza con l'evento celebrativo di Vico Magistretti in corso alla Triennale di Milano, previsto inizialmente nel 2020 in occasione del centenario della nascita del grande architetto-designer italiano.
22,00 20,90

EFA studio di architettura. Spazio lavoro architettura-Space work architecture, Headquarters Chiesi, Parma

EMILIO FAROLDI, Maria Pilar Vettori

Libro: Copertina rigida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 144

Edito per Electaarchitettura, il volume, bilingue italiano e inglese, documenta l'ideazione e la costruzione del moderno Headquarters che il gruppo industriale Chiesi Farmaceutici ha inaugurato nel giugno 2020 alle porte di Parma, su progetto di EFA studio di architettura. Gli spazi del nuovo Headquarters sono la sede dei vertici direttivi e di management del gruppo Chiesi. L'impegno progettuale si delinea attraverso un modello d'impresa basato su "Innovazione", "persone" e "sostenibilità" le tre parole chiave che hanno guidato i progettisti nella configurazione del cospicuo edificio direzionale, esteso su una superficie di 46.300 metri quadrati ed in stretta prossimità al Centro Ricerche inaugurato nel 2011. L'Headquarters è dotato di un padiglione polifunzionale, un auditorium, un ristorante aziendale, spazi creati a seguito di un'analisi di dati mirata a comprendere le esigenze e le aspettative dei futuri utenti, confluita in una documentazione denominata Users' Requirements. A testimonianza della visione green, l'Headquarters è inoltre il primo edificio nel suo genere ad aver ottenuto la certificazione LEED Platinum (Leadership in Energy and Environmental Design) in Italia ed è tra i primi 35 edifici al mondo. Il volume propone un'analisi dettagliata del progetto, dalle fasi di costruzione alla scelta dei materiali e delle tecnologie adottate. Tutte le componenti sono analiticamente descritte dai suoi artefici e da commentatori esperti, in otto brevi saggi corredati da un ricco apparato iconografico di foto d'autore e disegni tecnici selezionati con intento, insieme divulgativo e didascalico. Testi di: Marco Biagi, Stefano Capolongo, Dario Cea, Pietro Chierici, Alberto Chiesi, Alessandro Chiesi, Emilio Faroldi, Giorgia Fochi, Francesca Pesci, Laura Piazza, Maria Pilar Vettori. Fotografie di: Marco Introini, Pietro Savorelli, Kai-Uwe Schulte-Bunert. Traduzioni di Richard Sadleir.
40,00 38,00

Bruno Morassutti 100+1! La cultura del progetto in Italia dal secondo dopoguerra. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 96

Il volume, bilingue italiano e inglese, accompagna la mostra Bruno Morassutti 100+1! (ADI Design Museum, 18 novembre 2021 - 23 gennaio 2022), realizzata in occasione del centenario della nascita di Bruno Morassutti (1920-2020) in omaggio a uno dei protagonisti della cultura architettonica italiana della seconda metà del Novecento. Attraverso le interpretazioni inedite di storici dell'architettura e filosofi come Carlo Olmo e Aldo Colonetti, il catalogo esplora il percorso di mostra diviso in sette sezioni tematiche mettendo a confronto i vari ambiti di ricerca ed i progetti più significativi realizzati da Morassutti lungo sessant'anni di attività, al fine di restituire il profilo di una personalità sfaccettata, aperta alle contaminazioni ed estremamente moderna nel suo approccio progettuale. Il volume raccoglie un ricco apparato iconografico di fotografie, schizzi e materiali d'archivio che documenta un'ampia scelta di progetti tra cui si segnalano: Edificio di Via Quadronno (1960-62), progetto per il concorso In/Arch Domosic con Enzo Mari (1963), Villa Von Saurma, Termini di Sorrento (1963), Edificio industriale a Longarone (1964), Complesso IBM a Novedrate (1970-74), Progetto di concorso "Una Porta per Venezia", per l'Ottava Biennale di Architettura di Venezia (1992).
14,00 13,30

Il silenzio dell'arte

Federico Ferrari

Libro: Copertina morbida

editore: LUCA SOSSELLA EDITORE

anno edizione: 2021

pagine: 161

Negli ultimi vent'anni la distanza tra il pubblico e l'arte contemporanea si è fatta sempre più profonda. In un certo senso, l'arte è diventata silenziosa, non sapendo più rispondere agli interrogativi che il pubblico le rivolgeva. Per lo più, si guarda senza capire. Il libro si interroga sulle ragioni del silenzio delle opere, mostrandone i limiti, spesso dovuti a una riduzione della cultura a sola merce ma, allo stesso tempo, cerca di comprendere se non sia proprio da quel silenzio che possa nascere un nuovo modo di guardare alla somma di immagini che costituiscono un'ancora di salvezza visionaria nel deserto dei fatti, dei numeri e di una vita ridotta a puro dato. Restituire una voce al silenzio dell'arte è il compito della critica, ovvero la forma di pensiero che deve ricostruire le relazioni, individuare le cause, raccontare gli eventi, e infine separare il valore dal disvalore, praticando il giudizio. In questo senso, "Il silenzio dell'arte" è un libro di critica.
16,00 15,20

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