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Storia dell'arte: stili artistici

Salman AliGhiero Boetti. Ediz. italiana e inglese

Bruno Corà, Clino Trini Castelli, Giorgio Colombo

Libro: Copertina morbida

editore: Forma Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 96

Quando parliamo di Alighiero Boetti difficilmente pensiamo che nel suo percorso artistico vi era il supporto del suo assistente afghano Salman Ali. Conosciuto a Kabul nel 1971 e giunto a Roma due anni dopo, da un'iniziale collaborazione il rapporto tra i due si trasforma subito in qualcosa di più intenso: non solo un assistente, ma un vero e proprio membro della famiglia, che ha deciso di raccontare la sua esperienza da testimone diretto della vicenda umana e artistica di Boetti nella sua autobiografia. A certificare questo profondo legame, la raccolta personale di Salman delle opere dell'amico fraterno Alighiero ricevute in dono e il cospicuo archivio fotografico: scene di vita quotidiana, di viaggi e di numerose esposizioni. Un materiale straordinario, che la galleria Tornabuoni espone in una mostra itinerante a Milano e a Parigi, condividendo così con il grande pubblico l'aspetto più umano e intimo della produzione di uno dei più grandi artisti contemporanei italiani. Il volume si compone del testo autografo di Salman Ali in versione italiana e inglese, delle opere e delle foto storiche presenti in mostra, ed è corredato da testi di Clino Trini Castelli, Bruno Corà e Giorgio Colombo, tutti testimoni del profondo rapporto tra i due.
20,00

Girolamo da Carpi

Alessandra Pattanaro

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2021

pagine: 552

Girolamo Sellari (Ferrara 1501-1556) è due anni più giovane di Giulio Romano, di due più anziano di Parmigianino, coetaneo di Perino del Vaga. I suoi modelli compositivi sono Raffaello, Giulio Romano, Parmigianino, Peruzzi, Polidoro da Caravaggio e, ovviamente, l'antico. Alle spalle di tutto è il background ferrarese di corte al quale Girolamo ha accesso tramite il padre Tommaso, del quale nulla resta, ma che dai documenti d'archivio si presenta come figura polifunzionale alla corte degli Este, dal 1503 al 1545, decoratore, corniciaio, scenografo; con lui Girolamo, giovane apprendista, ha accesso allo studio dei marmi e al camerino di Alfonso d'Este nella sua progressione, prima di trasferirsi a Bologna alla metà degli anni venti. Nella città pontificia, come attesta Giorgio Vasari, esegue molti ritratti, un genere in cui diventa specialista e che agevolerà il suo rientro alla corte estense all'avvento del nuovo duca Ercole II (1534), presso la quale sarà attivo anche come architetto fino alla morte (1556), salvo una lunga parentesi romana in cui servì il cardinale Ippolito II d'Este e, brevemente, il papa Giulio III (1550-1553). In questo libro, a più di 40 anni dalla monografia di Amalia Mezzetti, si presentano, per la prima volta strettamente interrelate, in forma monografica, l'opera pittorica e grafica. Costituisce una novità lo stesso catalogo dei disegni sciolti del maestro, riferibili a tutta la carriera del pittore, e irrinunciabile integrazionedel corpus del già bene noto Taccuino Romano (Canedy, 1976; distribuito tra la Rosenbach Library di Philadelphia, la Biblioteca Reale di Torino e il British Museum di Londra), composto da disegni di formato lungo e stretto, che annotano, copiano, estrapolano, nei tardi anni del soggiorno nell'Urbe, modelli dall'antico e dal moderno per uso personale e della bottega.
65,00 61,75

Percorsi di storia artistica e storiografia. Roma, l'Italia e l'Europa fra il Seicento e il Settecento

Carmelo Occhipinti

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 684

Le pagine dei principali testi di storiografia artistica italiana ed europea, tra XVII e XVIII secolo, possono aprirci prospettive sorprendentemente stimolanti non solo sui grandi maestri del Cinquecento e sulla loro fortuna, ma anche sulle vie del mercato dell'arte in rapida espansione, sui canali di circolazione delle conoscenze, sul linguaggio in continua trasformazione, sui modi sempre mutevoli di concepire la geografia artistica e di interpretare gli avvicendamenti delle epoche della storia: dall'età antica al Medioevo, fino alle diverse rinascite, ai manierismi e, infine, alle rivoluzioni. Mentre la progressiva specializzazione degli interessi disciplinari, favorita dall'esperienza dei primi musei pubblici, provocò la rottura di quel "dialogo" tra la pittura e la scultura, che da sempre aveva contraddistinto le abitudini di fruizione e sollecitato i dibattiti sul "paragone" tra le due arti "sorelle", prese finalmente avvio in Italia, nel corso del Settecento, una moderna riflessione sulla tutela del patrimonio, nonché della memoria storica dei luoghi.
59,00

Storie meridiane. Miti, leggende e favole per raccontare l'arte

Lauretta Colonnelli

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 352

Non si tratta di una guida, né di una raccolta di saggi, ma di una serie di racconti brevi, in cui però niente è inventato. Ogni racconto nasce da un incantamento per un dipinto, una scultura, un'opera di architettura, un capolavoro letterario. Da queste storie si affacciano figure mitologiche e personaggi realmente esistiti, dal tempo della Magna Grecia ai giorni nostri. Le immagini di questi personaggi, o le loro opere, si trovano sparse in musei che quasi nessuno conosce, o in palazzi privati, o in siti archeologici impervi da raggiungere ma carichi di magia, o in parchi disseminati di opere d'arte contemporanea. Un patrimonio immenso che non si finisce mai di scoprire. E narrandolo si vedono trascorrere nelle terre del Sud i tempi di guerra e i tempi di pace, le feste e le epidemie, la nascita delle civiltà e il loro dissolversi. Si vedono passare gli eserciti e i migranti che venivano dal mare, o dai lontanissimi paesi del Nord, o dal vicino Medio Oriente. Si riconoscono gli intrecci di religioni e culture, di usi e costumi, di vicende private che sembrano d'oggi e invece si svolsero migliaia di anni fa. E di ogni cosa è rimasta traccia.
29,00 27,55

Giovan Battista Moroni. Ritorno ad Albino

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2021

pagine: 64

La mostra e il relativo catalogo celebrano il quinto anniversario della nascita di Giovan Battista Moroni (c. 1521 - 1579/80), presentando una selezione di opere legate per ragioni diverse al borgo natale dell'artista, Albino. Nella prima sezione, intitolata Inizi, sono raccolte alcune sue prove giovanili. Si prosegue con Ritratti e personalità albinesi, una sezione dedicata al genere in cui il pittore eccelleva (quello del ritratto), anche tramite personaggi che hanno intrecciato la loro storia con quella di Albino. In questa sezione, ad esempio, sarà esposto il Ritratto di Bartolomeo Colleoni che servì da modello all'incisione pubblicata nell'Historia della vita et fatti dell'Eccellentissimo capitano di guerra Bartolomeo Coglione, scritta da Pietro Spino, umanista di origini albinesi. Infine, una sezione dedicata ai Ricordi, quadri destinati alla devozione privata eseguiti a partire da opere pubbliche che hanno riscosso particolare successo nella vicenda artistica di Moroni. 
9,00 8,55

Fra antropologia e storia dell'arte. Saggi, conferenze, frammenti

Aby Warburg

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 726

"A leggere la vastissima bibliografia critica - e spesso agiografica - su Aby Warburg, si ha l'impressione che la sua opera, edita e inedita, cosí spesso citata, ricordata e utilizzata. sia tuttora avvolta da una luce crepuscolare, da quella che Nietzsche avrebbe chiamato «una notte di alberi scuri». L'intento di questa silloge, che raccoglie saggi, frammenti, conferenze, è delineare un orizzonte piú nitido della sua ricerca, spesso cosí frammentaria, muovendo dagli interrogativi fondamentali che l'autore si è posto, e dalle funzioni che egli ha di volta in volta assegnato ai suoi scritti. È un tentativo - pur sempre parziale - di cogliere il senso e lo sviluppo del suo pensiero attraverso l'esercizio tipico e "violento" dell'interprete e del traduttore, che si fonda su un lavoro storico e filologico, e che si prefigge di contribuire a corrodere immagini scontate o ricorrenti mitologie. Detto altrimenti: si tratta di far emergere quella capacità di vedere in grande che un autore come Warburg richiede e pretende, visto che la sua riflessione è come una ragnatela che egli ha tessuto e tenacemente sviluppato e infittito nel corso della sua intera vita. Una ragnatela che si prefiggeva di indagare le modalità espressive che stanno a fondamento dell'orientamento umano e che sono oggettivate nei linguaggi, nei simboli, nei segni e nelle immagini. Perciò Warburg si era proposto di ampliare e amplificare la vita psicologica dell'uomo attraverso quel metodo che ha definito come psicostorico. Ma forse è destino dei grandi pensieri non comprendere fino in fondo se stessi. E Warburg è andato appunto spesso ben oltre le intenzioni che si era prefisso. Ciò spiega - almeno in parte - perché la sua opera sia stata modificata da tutti i presenti che si sono accavallati, e che non hanno esitato a interpretare e a disancorare il suo lascito dal contesto in cui era maturato. Certo è che senza decodificare il suo particolarissimo linguaggio è arduo cogliere come la sua produzione scritta e la sua attività volta a fondare la celebre Biblioteca siano connesse, siano nel loro insieme simili a un macrotesto che deve essere ricostruito e collegato internamente. Per penetrare il senso dei testi warburghiani occorre dunque adeguarsi alla mobilità delle formulazioni, distinguere ciò che è essenziale dal contingente, individuare in divenire la sua opera". (dall'Introduzione di Maurizio Ghelardi)
85,00 80,75

Arte veneta. Rivista di storia dell'arte

AAVV

Libro: Copertina rigida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 248

Il numero 77 di "Arte Veneta", la rivista dell'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Fondata nel 1947 - sotto la presidenza di Giuseppe Fiocco e la direzione scientifica di Rodolfo Pallucchini - "Arte Veneta" è divenuta nel tempo tra le più importanti pubblicazioni specialistiche di storia dell'arte. Apre il presente numero il saggio di Mauro Minardi dedicato a una nuova testimonianza della prima attività di Lorenzo Veneziano; seguono i temi di ambito rinascimentale trattati da Davide Civettini, con una rilettura del San Michele Arcangelo in San Michele Extra a Verona, e da Michele Guida Conte che prende in esame l'altare Velo in Santa Maria dei Servi a Vicenza, finora toccato solo dalla storiografia locale. Il volume prosegue con interessanti saggi di ambito cinque-seicentesco - di Wolfgang Wolters, che analizza il contributo di Tintoretto alla retorica autocelebrativa della Serenissima, e di Vincenzo Mancini, che ripercorre, con il supporto di nuovi dati, il percorso di Luca Ferrari a Padova fino a comprendere l'importante approfondimento di Monica De Vincenti e Simone Guerriero dedicato ad Antonio Corradini "Prometeo Tritoniano" della scultura veneziana, e quello di Olga Piccolo che fa luce sulla collaborazione tra Giovanni Battista Cavalcaselle e i primi due direttori della National Gallery di Londra, Charles Lock Eastlake e William Boxall. Segue la sezione delle segnalazioni, dove spiccano interessanti ritrovamenti - fra cui un disegno di Carpaccio alla Galleria Nazionale delle Marche presentato da Denis Morganti - e in chiusura, per le Carte d'archivio, i testi di Matteo Ceriana e Anna Pizzati, che fanno luce su Antonio Rizzo nella chiesa veneziana di Sant'Elena; di Georgios Markou, con una proposta sulla provenienza della Madonna con il Bambino di Giovanni Bellini del Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City; e, infine, di Giordana Mariani Canova che presenta il ritrovamento di un nuovo inventario, datato 1729, della galleria di dipinti dell'appartamento dell'abate del monastero benedettino di Santa Giustina in Padova. Tutti i contributi sono corredati da un ricco apparato iconografico.
95,00 90,25

Maurizio Cattelan. Breath ghosts blind. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 224

"Breath ghosts blind" accompagna l'omonima personale di Maurizio Cattelan a Pirelli HangarBicocca, un ambizioso progetto sviluppato dall'artista e prima mostra in Italia dopo molti anni. Nel mettere in scena una complessa rappresentazione simbolica del ciclo della vita e affrontando temi come la memoria e il senso di perdita individuale e collettiva, il progetto include opere e immagini iconiche del percorso di Cattelan, insieme a un nuovo corpo di lavori realizzati appositamente. «Nel caso di Pirelli HangarBicocca, l'architettura industriale mi ha ricordato - scrive Maurizio Cattelan - un'enorme cattedrale abitata dai fantasmi del suo passato di fabbrica. Lì l'intruso ero io e a quel punto potevo solo usare a mio vantaggio il senso di minaccia che provavo: sono partito dalla fine con Blind e il resto delle opere si è mimetizzato nello spazio, come se i lavori fossero sempre stati lì». La monografia approfondisce e offre una lettura inedita del lavoro dell'artista, presentato attraverso contributi critici di autori e voci di rilievo internazionale che da anni seguono il lavoro di Cattelan, come Francesco Bonami e Nancy Spector, insieme a ulteriori approfondimenti tematici di filosofi, teologi e scrittori quali Arnon Grunberg, Andrea Pinotti e monsignor Timothy Verdon. Completano il volume le immagini che documentano il progetto di mostra e una conversazione dell'artista con i curatori, oltre a una selezione di testi ripubblicati e tradotti per l'occasione della filosofa e scrittrice Susan Sontag (1933-2004), dell'intellettuale e traduttrice Giustina Renier Michiel (1755-1832) e del poeta e scrittore curdo-siriano Golan Haji.
45,00 42,75

La Bibbia del colore. La guida definitiva ai colori nell'arte e nel design

Laura Perryman

Libro

editore: Apogeo

anno edizione: 2021

pagine: 320

Il colore è parte fondante dell'esperienza umana. Inserirlo correttamente in un design o in un'opera d'arte può migliorare l'umore di chi osserva e creare l'effetto psicologico o persino fisiologico desiderato. "La Bibbia del colore" conduce il lettore alla scoperta di 100 colori significativi, esplorandone l'importanza e il ruolo nel mondo che ci circonda, dai processi industriali ai social media. Ogni profilo parte dall'origine del colore, quindi ne segue l'evoluzione e l'uso nel corso della storia fino ai nostri giorni. Inoltre viene mostrato come creare tavolozze di successo imparando a riconoscere abbinamenti armoniosi e dinamici per realizzare combinazioni dove colori diversi, freddi e caldi, si uniscono e sostengono in modi originali ed efficaci. Un manuale illustrato di facile lettura, fondamentale per chiunque si occupi di arte e design e voglia conoscere a fondo l'uso del colore, comprendendone ogni sfumatura.
29,90 28,41

Klimt. L'essenziale

Valérie Mettais

Libro

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2021

pagine: 192

Questo cofanetto raccoglie i capolavori di Gustav Klimt, che fece proprio il motto «A ogni epoca la sua arte. All'arte la sua libertà ». Accompagnato da un libretto esplicativo, presenta in formato a fisarmonica cinquanta opere emblematiche di un'arte nata sotto il segno del rinnovamento e della rottura col passato. Il motto è quello della Secessione viennese, movimento fondato nel 1897 e a cui Klimt aderì sviluppando stilizzazione, arabeschi e una sfavillante profusione decorativa per sublimare soprattutto l'immagine del corpo femminile. Fra ritratti mondani, allegorie e paesaggi, fra dipinti a cavalletto e decorazioni di palazzi privati, questo cofanetto riassume l'essenziale di un'opera iconica.
29,90 28,41

Monet. L'essenziale

Anne Sefrioui

Libro

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2021

pagine: 192

Questo cofanetto raccoglie l'essenziale dell'opera di Claude Monet, considerato al tempo stesso uno dei fondatori dell'impressionismo e un precursore dell'astrattismo. Cinquanta capolavori della sua lunga e brillante carriera si susseguono in un elegante leporello, accompagnati da un libretto esplicativo. La natura, al centro delle ricerche di Monet, rivela la tensione incessante dell'artista, volta a riprodurre la luce e i colori nell'attimo, en plein air, per cogliere ogni sensazione. Dalla fedele riproduzione del paesaggio che contraddistingue gli esordi di Monet fino alla scrittura gestuale delle ultime Ninfee, questo cofanetto celebra una creazione impareggiabile.
29,90 28,41

GattoPittori. Un nuovo compendio di gatti acculturati

Susan Herbert

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2021

pagine: 192

Musetti baffuti e cuffie infiocchettate, soffici code a far da pennello, zampette tra fiori, frutti e cappelli... Dal Medioevo agli impressionisti, ecco il meraviglioso universo di Susan Herbert. In questo secondo volume di gatti nell'arte, i felini s'intrufolano di nuovo nei celebri dipinti offrendo quel calore e quello humour che hanno già conquistato migliaia di fan in tutto il mondo.
15,00 14,25

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