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Politica e governo

Cortocircuito. Come politica, social media e post-ironia ci hanno fottuto il cervello

Gabriele Ferraresi

Libro: Copertina morbida

editore: LEDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 111

Da Di Maio e Salvini, da Trump alla Brexit, lo stile di comunicazione politica dove chi grida di più ha ragione, dove chi è più sicuro trionfa e dove la battuta conta più dell'approfondimento è diventato quello comune. È una battaglia tra "Noi" e "Loro". "Loro" sono politici influencer che impongono i temi di cui parlare, anche se marginali o piccoli dettagli; in mezzo ci sono TV e giornali che li seguono a ruota (e spesso sono il loro bersaglio preferito) e i network minori; infine "Noi", quelli che reagiscono scandalizzati a ogni provocazione schierandosi e commentando un provvedimento del Ministro del Lavoro come se fosse un outfit di Chiara Ferragni. Tutto questo genera un cortocircuito nella comunicazione e nell'informazione: quando e come si è creato? Chi sono gli attori e perché è importante fermarlo?
14,90

Nicola Pistelli. Un leader della Sinistra democristiana tra cultura e politica (1929-1964)

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 338

Nicola Pistelli fu esponente di spicco della sinistra democristiana a Firenze fra la metà degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta. Parlamentare, per anni protagonista della politica fiorentina, giornalista, fondatore e direttore della rivista «Politica», morì in un incidente stradale. Per ricordarne la breve ma rilevante traccia nel pensiero politico, ad oltre sessant'anni dalla scomparsa sono stati raccolti contributi originali da parte di professori e studiosi qualificati sui diversi temi e nodi che ne caratterizzano l'agenda politica, amministrativa, culturale. Chiude il volume una significativa appendice di scritti dello stesso Pistelli, per conoscerne o riscoprirne il pensiero senza mediazioni.
30,00

La Regione e l'Umbria. L'istituzione e la società dal 1970 a oggi. Economia e società

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 384

I saggi raccolti nei due volumi che compongono quest'opera ricostruiscono le vicende politico-istituzionali ed economico-sociali dei primi cinquant'anni della Regione, quelli che hanno visto il sorgere e il dispiegarsi dell'attività del nuovo ente e l'Umbria passare dalla prevalenza della mezzadria alla modernizzazione. Il libro analizza il sistema economico e sociale attraverso i mutamenti nell'assetto agricolo, industriale e del settore terziario nel suo complesso, con particolare attenzione al sistema imprenditoriale e della ricerca, attraverso l'analisi del quadro demografico, della trasformazione delle famiglie e della rappresentanza femminile. «Uno sforzo considerevole, affrontato con la consapevolezza che l'Umbria, come le altre Regioni della penisola, sta attraversando un periodo di recessione; da più parti si levano voci, anche autorevoli, secondo le quali il modello di sviluppo e di benessere sperimentato non è più valido e non è più in grado di affrontare le sfide del futuro. La crisi senza fine che dal 2008 va avanti, e che sembra aver colpito più duramente l'Umbria che il resto del Centro Italia, può essere superata solo rilanciando le risorse della cultura, le attività turistiche e il terziario presenti nella regione, ripotenziando opportunamente la base produttiva industriale, nella consapevolezza che ciascun territorio, portatore di proprie peculiarità, dovrà essere protagonista della ripresa».
35,00

La Regione e l'Umbria. L'istituzione e la società dal 1970 a oggi. Politica e istituzioni

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 384

I saggi raccolti nei due volumi che compongono quest'opera ricostruiscono le vicende politico-istituzionali ed economico-sociali dei primi cinquant'anni della Regione, quelli che hanno visto il sorgere e il dispiegarsi dell'attività del nuovo ente e l'Umbria passare dalla prevalenza della mezzadria alla modernizzazione. Il libro prende in esame il sistema politico locale e il succedersi delle dinamiche elettorali, ricostruendo l'evoluzione dell'insieme delle classi dirigenti regionali. Le dinamiche istituzionali sono poste in relazione ai mutamenti statutari dell'ente Regione, mentre la programmazione regionale viene analizzata in relazione alla riorganizzazione dello Stato sociale e alle politiche europee. «Tra luci e ombre, dunque, si guarda al passato, perché dall'ormai cinquantennale storia istituzionale dell'autonomia regionale si possano ricavare stimoli e indicazioni per andare avanti, con i dovuti aggiornamenti e le necessarie correzioni, nel perseguimento di ulteriori traguardi».
40,00

Le pazze. Un incontro con le madri di Plaza de Mayo

Daniela Padoan

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 496

Dopo il golpe del 24 marzo 1976, le Madri argentine di Plaza de Mayo ebbero il coraggio di sfidare la dittatura, decise a ritrovare i figli scomparsi. Solo in seguito seppero che i militari avevano sequestrato e ucciso trentamila oppositori politici, ragazzi e ragazze torturati nei campi di concentramento clandestini disseminati nell'intero paese, gettati in mare con i "voli della morte". Furono le porte che si videro chiudere in faccia nei tribunali, nelle chiese, nei commissariati, a dar loro la misura del potere che le soverchiava e a spingerle in quella Plaza de Mayo dove avrebbero dato vita alla storica marcia che continua ancora oggi, ogni giovedì. L'insegnamento delle Madri, così duramente appreso, ci mostra come sia possibile, passo dopo passo, l'instaurarsi di un potere criminale mentre la vita quotidiana non smette di avere le forme della normalità, ricordandoci quanto sottile, fragile e preziosa sia la soglia che separa la democrazia dalla dittatura. Ciascuno di noi, ci dicono, ha la responsabilità di non guardare con ottusità a quello che accade, di non trincerarsi nel proprio quieto vivere, perché alla restrizione della libertà e all'intimidazione ci si abitua, fino al precipizio.
15,00

1969. La rivolta operaia. Cronache e documenti

Franco Ottaviano

Libro: Copertina morbida

editore: HARPO

anno edizione: 2019

pagine: 317

1969: ora gli operai. Le tute blu, gli edili, i lavoratori delle grandi e piccole fabbriche, i braccianti, conquistano le piazze. Più salari, diritti in fabbrica, riforme nella società. L'autunno caldo. Nessuna improvvisa esplosione ma un percorso lungo. Il decennio operaio, aperto all'inizio degli anni Sessanta, tocca il suo culmine. Anno di confine. Grande tensione rinnovatrice nell'azione sindacale che si "politicizza" in un crescendo di lotte che rivendicano partecipazione, nuove condizioni di lavoro nelle fabbriche, nelle campagne. Una nuova qualità della vita. È l'anno degli aumenti uguali per tutti, delle 40 ore, del controllo sull'organizzazione del lavoro, delle trattative senza alcuna tregua sindacale. Anno degli studenti - anno operaio. Giovani studenti, giovani operai. Il tratto comune di un biennio eccezionale. Un ribollire di sperimentazioni, innovazioni. Mobilitazioni animate da speranze, che strappano conquiste. Anno di confine e di conquiste, ma non solo. Il 1969 segna anche la nascita dei gruppi della Nuova sinistra e della teoria degli opposti estremismi. E, soprattutto, è la data di inizio della Strategia della tensione: la bomba che alle 16,37 del 12 dicembre esplode a Milano, nella filiale di piazza Fontana della Banca Nazionale dell'Agricoltura, segna uno spartiacque nella vita politica del Paese.
18,00

Venezuela, l'eden del diavolo

Marinellys Tremamunno

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 136

L'angoscia di un popolo attraverso la testimonianza diretta di undici vescovi e due cardinali, che nel corso di una straordinaria visita Ad Limina Apostolorum hanno incontrato papa Francesco rendendosi portavoce delle tribolazioni dell'intero Paese. La gente del Venezuela è senza medicine, affamata, vittima di un'iperinflazione incontenibile, brutalizzata da un regime repressivo e corrotto e dalla violenza di gruppi paramilitari che agiscono indisturbati. Questo libro raccoglie le testimonianze dei prelati e la loro ricetta per portare il Venezuela fuori dall'attuale tremenda crisi economica, sociale e politica, che lo rende a tutti gli effetti l'Eden del diavolo. "In questi oramai vent'anni di potere chavista, nel Paese si è prodotta una distruzione delle istituzioni pubbliche e private, attraverso espropri e una riduzione immensa dell'apparato produttivo, con la concentrazione dell'impiego nelle mani dello Stato. Inoltre, la restrizione delle libertà di informazione e di opinione ha fatto sparire quasi completamente la presenza di mezzi di comunicazione indipendenti. La caduta drastica della popolarità del governo lo ha condotto a disconoscere la Costituzione e a non permettere elezioni di nessun tipo, perché sa che le perderebbe in maniera eclatante". (Card. Baltazar Enrique Porras Cardozo) Prefazione di Alessandro Monteduro. Introduzione di Asdrúbal Aguiar.
14,00

Frau Merkel. Regina d'Europa

Claudio Landi

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2019

pagine: 223

Molte donne hanno conquistato la scena politica europea negli ultimi anni, ma solo due figure la hanno dominata: Margaret Thatcher e Angela Merkel. Alla prima si deve il contrastato rilancio dell'economia della Gran Bretagna; la seconda ha guidato la grande crescita della Germania negli ultimi dieci anni, superando il calo di consensi del proprio partito e dando vita all'inedita "Grande coalizione" tra Cristiano-Democratici e Socialisti. Sconfitta la coalizione dal progressivo passaggio di voti dalla CDU ai 'sovranisti' tedeschi, e dal SPD ai Verdi, la Merkel ha annunciato il proprio ritiro dal Cancellierato, ma sarà con ogni probabilità presente sulla scena europea in uno dei ruoli determinanti: nella Commissione, o come Presidente del Consiglio Europeo ove siedono tutti i capi di governo. Sicuramente, è auspicabile che la sua grande esperienza e le sue capacità non vadano perdute. Prefazione di Lamberto Dini.
18,50

Vittorio Vidali. Vita di uno stalinista (1916-1956)

Patrick Karlsen

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 311

Nato nel 1900 e formatosi nella Trieste post-imperiale del primo dopoguerra, Vittorio Vidali è stato un rivoluzionario e dirigente del movimento comunista internazionale, la cui pluridecennale militanza è passata attraverso momenti e scenari di capitale importanza nella travagliata storia della prima metà del Novecento. La periodizzazione scelta, dal 1916 al 1956, è legata allo stalinismo di Vidali: inteso sia come quel complesso di principi, norme e pratiche in vigore nell'Unione Sovietica e nel Comintern nel periodo in cui Stalin fu al potere, sia quale approdo soggettivo di un percorso di vita e di formazione politico-culturale. Ciò perché il comunismo è inteso nella sua dimensione di rete politico-organizzativa di ampiezza globale, ma anche in quella esistenziale, come visione del mondo ed esperienza individuale intessuta di relazioni e scambi transnazionali. La fisionomia di Vidali quale 'agente del Comintern' si va man mano strutturando nel corso delle missioni negli Stati Uniti e nel Messico degli anni Venti, intersecandosi per sua stessa natura con gli oscuri ambiti di competenza propri dei servizi segreti sovietici. A lungo sentimentalmente legato alla fotografa Tina Modotti e circondato dall'amicizia di figure di spicco dell'ambiente intellettuale e artistico del suo tempo (da Ernest Hemingway a Pablo Neruda, da Joris Ivens a Hannes Meyer, a Rafael Alberti), come fondatore del Quinto Reggimento e protagonista della difesa di Madrid durante la guerra civile spagnola il nome di Vidali, ammantato del leggendario appellativo di comandante Carlos, assume un rilievo internazionalmente riconosciuto all'interno del movimento comunista e dell'antifascismo in generale. Frutto avvelenato della medesima stagione, parallela al mito e altrettanto duratura prende forma intorno a Vidali una leggenda nera che lo vorrà coinvolto in alcuni tra i più chiacchierati delitti politici di sospetta matrice sovietica a cavallo della Guerra fredda.
33,00

Lettere contro la guerra

Tiziano Terzani

Libro: Copertina morbida

editore: TEA

anno edizione: 2019

pagine: 177

Il volume raccoglie una serie di lettere inedite e alcune comparse sul "Corriere della Sera". Con queste corrispondenze - da Kabul, Peshawar, Quetta, ma anche da Orsigna, Firenze, Delhi e dal suo rifugio sull'Himalaya - Tiziano Terzani comincia un pellegrinaggio di pace tra Oriente e Occidente. Secondo l'autore infatti "non basta comprendere il dramma del mondo musulmano nel suo confronto con la modernità, il ruolo dell'Islam come ideologia antiglobalizzazione, la necessità da parte dell'Occidente di evitare una guerra di religione", bisogna soprattutto capire, convincersi, credere che l'unica via d'uscita possibile dall'odio, dalla discriminazione, dal dolore è la non-violenza.
8,00

No justice no peace. Storia militante delle lotte per l'autodeterminazione afroamericana

Gioacchino «Jack» Orlando

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2019

pagine: 221

Dal 2008 in poi, l'acutizzarsi della povertà e della segregazione razziale negli USA ha fatto riesplodere tensioni a lungo compresse tra le mura dei ghetti. Prima fra tutte quella afroamericana che, in questo modo, irrompe violentemente nel discorso pubblico. Attorno alle proteste contro la brutalità poliziesca si coagula tutto il vissuto storico di un popolo in lotta da oltre quattro secoli. Tornano a galla storie radicali e irriducibili, profondamente sedimentate nella coscienza collettiva nera e ben più scomode delle sbiadite iconografie, ormai pacificate, costruite sulle citazioni del pastore King o dei guanti neri di Smith e Carlos. Riemerge, dalla damnatio memoriae a cui è stata relegata, una storia fatta di resistenze, evasioni, sommosse, arte e contropotere. Dalle rivolte degli schiavi nel Sud alle lotte anticoloniali africane, dai diritti civili al black power, dall'hip hop alle gang, dal Black Panther Party al Black Lives Matter, i dannati delle metropoli americane non hanno mai cessato la loro lotta per l'autodeterminazione.
16,00

Il modello Cina. Meritocrazia politica e limiti della democrazia

Daniel A. Bell

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2019

pagine: 350

Gli occidentali sono abituati a dividere il mondo politico tra "buoni" - i governi democratici - e "cattivi" - i regimi autoritari. Eppure, nella Cina degli ultimi trent'anni, è emerso con forza un modello diverso, difficile da inserire in una di queste categorie, per struttura, funzionamento e tradizione. È quello della meritocrazia politica, che con la sua straordinaria efficienza e i suoi sorprendenti risultati sembra mettere a dura prova le nostre convinzioni: crescita economica costante, sempre maggiore prestigio internazionale, una macchina amministrativa efficiente sembrerebbero dimostrare che il modello cinese funzioni molto meglio di quelli ai quali siamo abituati. In questo studio già diventato un classico, Daniel A. Bell analizza a fondo il sistema politico cinese, mostrandone le incongruenze e i possibili limiti, ma evidenziando anche che la meritocrazia politica potrebbe rappresentare un'importante risorsa per la democrazia occidentale oggi in crisi. Intellettualmente provocatorio e ampiamente discusso come capita soltanto alle grandi opere, Il modello Cina rappresenta oggi un contributo di inestimabile valore al dibattito occidentale, e una lettura irrinunciabile per tutti coloro che si interrogano sulle sorti della democrazia. Prefazione di Sebastiano Maffettone.
25,00

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