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Politica e governo

Contro il fascismo

Giacomo Matteotti

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 94

Quella di Giacomo Matteotti è una delle voci che con più forza e più coraggio si levarono contro i soprusi del regime fascista. A distanza di quasi un secolo questo volume esorta a prestarle di nuovo ascolto, riproponendo due documenti molto citati ma poco letti: il discorso del 31 gennaio 1921, quando Matteotti per la prima volta e per primo osò prendere la parola in Parlamento contro il regime, e quello del 30 maggio 1924, quando denunciando i brogli elettorali firmò la propria condanna a morte, inflittagli di lì a pochi giorni per mano di cinque sicari fascisti. Grazie a queste due testimonianze sarà possibile comprendere con maggiore chiarezza un momento cruciale della storia del nostro paese, e riflettere, alla luce di ciò che è stato, su temi che ancora oggi continuano a trovare ampio spazio nel dibattito pubblico. Prefazione di Sergio Luzzatto.
4,90 4,66

Bugiardi senza gloria

Marco Travaglio

Libro: Copertina morbida

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2020

pagine: 350

Marco Travaglio racconta 10 anni di storia d'Italia attraverso "le balle dei giornali dei padroni".
15,00 14,25

Limes. Rivista italiana di geopolitica (2020). Vol. 7: Il turco alla porta

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Gedi (Gruppo Editoriale)

anno edizione: 2020

La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale e internazionale.
15,00 14,25

I misteri del Mediterraneo. Il libro inchiesta sulle ONG

Massimo Polledri

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 114

"Le ONG agiscono da sole? Da chi sono formate le unità di soccorso che salvano vite umane? Davvero esiste un braccio di ferro tra le autorità marittime e le navi che monitorano il Mediterraneo per fini umanitari? O non sono le stesse forze preposte al controllo del Mediterraneo centrale a formare il personale delle ONG perché sono loro a fare il "lavoro sporco"?" Prefazione Vittorio Feltri.
14,00 13,30

Roma come se. Alla ricerca del futuro per la capitale

Walter Tocci

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

Si è aperta una nuova questione romana. Molto diversa ma altrettanto dirimente di quella ottocentesca. Allora l'esito fu la formazione della capitale dello Stato unitario. La caratura internazionale della città venne capitalizzata nel nation building italiano. Oggi la nuova questione romana si muove in direzione opposta, come inveramento della vocazione cosmopolita nell'epoca della globalizzazione. Una sincera celebrazione dei 150 anni di Roma Capitale, infatti, dovrebbe corroborare la consapevolezza che si è chiuso un ciclo storico. Non sono più riproponibili le tre rendite di cui è vissuta la società romana: il centralismo statale, il consumo di suolo, la retorica del passato. E allora: di quale economia vivrà la città? Quale forma urbana si darà? Come saprà rielaborare l'eredità storica? Di questo passaggio d'epoca non sono ancora emerse le formidabili opportunità. Se ne vedono solo gli effetti destrutturanti nel collasso dell'amministrazione, dei servizi e dello spazio pubblico.
25,00 23,75

In memoria del Manifesto dei comunisti

Antonio Labriola

Libro: Copertina morbida

editore: Cento Autori

anno edizione: 2020

pagine: 144

A causa del ritardo nello sviluppo industriale, il marxismo si diffonde in Italia in ritardo rispetto ai più avanzati paesi dell'Europa occidentale. L'introduzione del marxismo in modo scientifico e sistematico in Italia verso la fine dell'ottocento, è stato opera quasi esclusiva di Antonio Labriola. In memoria del Manifesto dei comunisti, fornisce una lettura critica di grande attualità dell'opera di Marx ed Engels. Marx ed Engels intesero chiarire le condizioni di una secolare lotta di classe che investe borghesi e proletari: primo passo verso una società in cui, al posto della società borghese, subentrerà «un'associazione nella quale il libero sviluppo di ciascuno è condizione per il libero sviluppo di tutti.» «L'antitesi di ricchi e di poveri, di gaudenti e di soerenti, di oppressori e di oppressi, non è un qualcosa di accidentale e di facilmente removibile, come era parso agli entusiastici amatori della giustizia.» Antonio Labriola
10,00 9,50

Il guerriero solitario. Trump e la Mission Impossible

Glauco Maggi

Libro: Copertina morbida

editore: Mind Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 208

Fino al febbraio 2020 Donald Trump era il favorito - nei commenti, non nei sondaggi - perché aveva mantenuto in pieno l'impegno di "fare ancora grande l'America", slogan che i suoi fan del 2016 portavano sui cappellini rossi. Hillary Clinton li bollò come "deplorevoli" ma furono i protagonisti della silenziosa rivoluzione di Trump contro le élite. I successi del primo triennio sono entrati nella storia degli Usa. Dalla minor disoccupazione di sempre per neri, ispanici, asiatici, bianchi, donne e teenager ai record di Wall Street. Dai milioni di posti creati nel settore industriale, abbandonato dai profeti della globalizzazione pro-Cina, ai tagli di tasse e regole per famiglie e imprese, che hanno alimentato la fiducia dei consumatori e gli spiriti animali degli imprenditori. Ma l'America del primo Trump è crollata, da marzo, sotto i colpi mortali della pandemia. Il Governo ha messo in lockdown il Paese per fronteggiare la crisi sanitaria e l'artefice del miracolo economico si è trasformato nel War President, il presidente di guerra con tre formidabili nemici. La recessione improvvisa che ha bruciato oltre 50 milioni di posti di lavoro e ha gettato la Borsa nelle braccia dell'"Orso". Il "caso Floyd" che ha drammaticamente riaperto la ferita del razzismo in una nazione che lotta, dalla Costituzione di 244 anni fa, per purgarsi del peccato dello schiavismo e per promuovere eguaglianza e libertà. E l'iconoclastia contro le statue simbolo di questa travagliata storia. Riuscirà il "guerriero solitario" (suo tweet del 29 giugno) a convincere l'America che merita il bis?
18,00 17,10

La stessa lotta, la stessa ragione. Storie di donne per i diritti umani

Riccardo Noury

Libro: Copertina morbida

editore: PEOPLE

anno edizione: 2020

pagine: 128

Riccardo Noury - portavoce di Amnesty Italia - raccoglie con grande partecipazione emotiva frangenti di vite di 27 donne, che punteggiano una mappa di impegno. Ciascuna di loro si è trovata a scegliere di non piegarsi alla prevaricazione, alla violenza, alla negazione dei diritti di base: la casa, la libertà di espressione, l'uguaglianza, la giustizia. Le loro sono testimonianze di attivismo coraggioso, eroico e drammatico, che attraversano tutto il mondo. E in tutto il mondo stanno a ricordarci quanto la Dichiarazione dei diritti umani sia rimasta inattesa e inapplicata in misura sconcertante. Dal Perù al Myanmar, dalla Siria all'Uganda, dalla Francia alla Svizzera un filo rosso le collega: da Sarah in Egitto - la prima presentata - a Sara in Italia - che chiude la raccolta -, si sono fatte carico della responsabilità e del rischio di opporsi all'ingiustizia del potere. Queste sono le loro storie.
14,00 13,30

Bergamo e la marea

Davide Maria De Luca

Libro

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 128

Dopo la Spagnola del 1918, nessuna epidemia ha colpito una città così duramente come il Coronavirus ha colpito Bergamo. Migliaia di famiglie hanno perso i loro cari e tra la città e le sue valli non se ne trova una che non abbia sofferto almeno un lutto. Hanno fatto il giro del mondo le immagini dei mezzi militari usati per trasportare le bare dei morti fuori dalla provincia che non riusciva più a «gestirle». Questo libro cerca di ricostruire le origini, le cause e gli effetti di questa immane tragedia e lo fa attraverso la voce e le storie dei protagonisti: medici, sindaci, lavoratori, giornalisti e imprenditori di Bergamo e delle sue valli. Le testimonianze, raccolte da Davide Maria De Luca, giornalista del Post che ha seguito l'epidemia in Lombardia fin dai primi giorni, raccontano la storia di come il contagio si è diffuso, quando e a causa di quali scelte ed errori: dall'oscura vicenda del primo focolaio di Alzano Lombardo, alla strage che si è consumata tra le mura delle residenze per anziani. Ma quella che raccontano è anche la storia di una città e del suo territorio. Di come la globalizzazione e il progresso hanno reso Bergamo una città ricca, ma la hanno anche trasformata nel brodo di coltura perfetto per un virus letale. Di come un sistema sanitario all'avanguardia si è scoperto disarmato di fronte alla marea montante dell'epidemia. Di come una società istruita e benestante ha scoperto i suoi lati più nobili, ma anche quelli più oscuri.
15,00 14,25

2 agosto 1980 ore 10,25

AA.VV.

Libro

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2020

pagine: 176

Alle ore 10,25 di sabato 2 agosto 1980 una tremenda esplosione squarciava l'ala sinistra della stazione Centrale di Bologna. La sala d'aspetto della seconda classe, il ristorante adiacente, gli uffici del piano superiore furono letteralmente disintegrati. Il treno Adria-Express fermo sul primo binario fu investito dalla valanga di macerie e di detriti che in pochi istanti avevano soffocato decine di uomini, donne e bambini. I soccorsi furono rapidi ed efficienti. Il dolore e la pietà immensi. Tragico il bilancio delle vittime: 85 morti ed oltre 200 feriti. Fin dalle prime ore del pomeriggio di sabato una folla silenziosa aveva riempito la piazza Maggiore di Bologna. Le fonti ufficiali non ancora si erano pronunciate ma il popolo già aveva scartato ogni ipotesi di disgrazia accidentale e riconosciuta la natura dell'attentato. Giunsero in seguito le conferme ufficiali e il 6 agosto, giorno dei funerali, alla presenza del Presidente della Repubblica, una folla immensa manifestò esecrazione per gli assassini, fiducia nelle istituzioni democratiche alle quali centinaia di migliaia di donne e di uomini chiesero che giustizia fosse fatta con la massima rapidità e il massimo rigore. Questo volume vuole ricordare quelle ore e quei giorni di dolore, di rabbia, di lotta civile e democratica. Suo scopo è far sì che ciascuno di noi sfogliandone le pagine e osservando le immagini della strage tremenda rinnovi in se stesso, accanto alla condanna per gli assassini e la violenza omicida del terrorismo, la richiesta di giustizia, la fede nella democrazia. L'amministrazione comunale di Bologna ringrazia quanti hanno reso possibile questo lavoro ed in particolare i fotografi e i fotoreporter che hanno messo a disposizione il risultato del loro lavoro.
20,00 19,00

Lo straccio rosso

Vauro Senesi, Francesco Aliberti

Libro: Copertina morbida

editore: COMPAGNIA EDITORIALE ALIBERTI

anno edizione: 2020

pagine: 205

L'idea dell'uguaglianza radicale fra gli esseri umani è antica come la nostra stessa civiltà, e non morirà mai. Ce lo ricorda lo storico Luciano Canfora, nella Prefazione a questo libro. Se è vero che del comunismo - inteso non come sistema politico ma come idealità a cui sacrificare tutte le proprie energie e la vita stessa - c'è ancora tanta nostalgia in giro, chi meglio di Vauro Senesi in arte Vauro può spiegarcene le ragioni? Lui che è ormai lo "straccio rosso" per eccellenza, bersaglio preferito dagli anticomunisti di tutte le latitudini, e che non fa niente per evitarne gli strali, anzi. L'identità di sinistra è il tema attorno al quale ruota questo serrato e informale dialogo con Francesco Aliberti, condotto con la libertà di essere politicamente scorretti. Vauro ne approfitta per raccontarci anche della sua vita, avventurosa, passionale e unica, di cosa significasse avere un sogno, un'utopia, una speranza. Poi ci sono i nodi dell'attualità. I migranti; i lavoratori e il valore stesso del lavoro oggi; il divario crescente fra ricchezza e povertà; il rapporto con la religione e le religioni, così difficile per chi fa satira tanto da costarti la vita, a volte. Al di là della nostalgia per luminose, passate stagioni, si sente aria di slancio, di speranza. Lo ribadisce lo stesso Vauro, nella chiusa del libro: «Vorrei dedicare queste nostre parole a chi è curioso, a chi ancora resiste».
16,00 15,20

Il mondo nel 2021 in 200 mappe. Atlante di geopolitica

Frank Tétart

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 226

Studiare e interpretare un mondo in continua e veloce evoluzione non è un compito facile. Le scienze matematiche e statistiche con l'aiuto della grafica permettono di fotografare aspetti e momenti storici di società diverse e di proiettarle nel futuro. Frank Tétart, con l'ausilio di mappe e infografiche, sviluppa un'immagine plausibile del mondo nel 2021, sulla base dei più importanti avvenimenti, tensioni, crisi e conflitti del passato più recente. Organizzato in tre sezioni, l'atlante propone nella prima parte una panoramica delle principali sfide geopolitiche dell'anno in corso. Nella seconda ipotizza le principali sfide che riguardano il futuro del nostro pianeta: prima la stabilità, senza la quale tutto lo sviluppo e il progresso sono impossibili; poi lo stato delle risorse e dell'ambiente, chiave per la sostenibilità dell'umanità; e, infine, il processo di globalizzazione che ora governa l'economia e le relazioni producendo un doppio sistema contrassegnato da disuguaglianze crescenti a tutte le scale. Nell'ultima sezione, Tétart si interroga sull'evoluzione di una superpotenza capace di condizionare le sorti di tutti gli altri popoli.
20,00 19,00

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