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Economia

Keynes e l'instabilità del capitalismo

Hyman P. Minsky

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 288

ormulando un'interpretazione alternativa della "Teoria generale", Minsky analizza l'opera di Keynes da un punto di vista non tradizionale e sottolinea come dagli aspetti meno frequentati della sua dottrina si possa trarre una politica economica adeguata al capitalismo sviluppato. L'incertezza, la speculazione e la complessità del sistema finanziario fanno sì che la stabilità sia destabilizzante. Secondo Minsky, Keynes ha elaborato da una parte una teoria del ciclo fondata sugli investimenti e dall'altra una teoria degli investimenti fondata su elementi "finanziari" II protrarsi di un periodo di floridità economica fa insorgere un boom speculativo, il quale a sua volta mette in essere rapporti finanziari fragili e destinati a condurre alla crisi. Le autorità fiscali e monetarie si trovano di fronte alla drammatica alternativa di allentare le tensioni sui mercati finanziari riproponendo le condizioni di una instabilità finanziaria aggravata, o di prendere misure che potrebbero provocare una deflazione creditizia e conseguentemente una profonda depressione. Il volume si conclude con una proposta strategica di politica economica in linea con le idee di Keynes ma alternativa a quella basata sugli investimenti privati e sulla speculazione. L'introduzione di Riccardo Bellofiore fornisce una sintesi della teoria economica di Minsky e li aggiorna per tenere conto delle nuove forme assunte dal capitalismo e dall'instabilità finanziaria dopo la neweconomy e la bolla immobiliare.
22,00 20,90

Oltre la carità. Donatori, istituzioni e comunità fra Medioevo ed Età contemporanea

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 248

Il volume affronta il tema dei donatori, delle motivazioni e delle strategie del dare fra Medioevo e prima Età contemporanea. Per secoli un duplice registro, cristiano e civico, ha ispirato coloro che mettevano a disposizione parte delle proprie risorse economiche e, significativamente, la storiografia più recente ha sviluppato il concetto di religione civica per meglio definire un fenomeno i cui contorni investivano tanto la sfera religiosa della misericordia quanto la solidarietà civica, con una forte componente di reciprocità. Grazie a una pluralità di case studies la ricerca fa luce sulle ragioni, gli scopi e le forme assunte dalle donazioni, cercando di comprendere l'intreccio di relazioni che univa chi dava alla comunità di appartenenza. Evitando generalizzazioni e schematiche semplificazioni i vari capitoli illustrano le pratiche e le intenzioni dei benefattori del passato, approfondendo i diversi contesti comunitari attraverso un'accurata analisi documentaria e l'interpretazione delle fonti.
22,00 20,90

Lottare contro la povertà

Esther Duflo

Libro: Copertina rigida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 80

Davanti all'ampiezza e alla complessità delle condizioni di povertà estrema diffuse ancora in troppa parte del mondo, lo sgomento è tale che si sarebbe tentati di arrendersi o di proporre soluzioni radicali. Esther Duflo, nella consapevolezza che nessuno purtroppo detiene il segreto della fine della povertà, percorre una terza via molto ambiziosa: quella di lottare contro i mali che essa genera con l'arma della conoscenza che sola può aiutare a proporre delle soluzioni e a valutarne la pertinenza. Dobbiamo essere consapevoli che la lotta contro la povertà è una risposta a una crisi permanente. Ha bisogno di sperimentazione, nelle due accezioni del termine: è necessario cercare senza posa nuovi approcci, ma è necessario anche riconoscere e apprendere dai propri errori per mettere in atto strategie più efficaci. Il compito degli economisti è portare un contributo a questo processo di sperimentazione creativa.
12,00 11,40

Storia del debito pubblico in Italia. Dall'Unità a oggi

Leonida Tedoldi, Alessandro Volpi

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 304

L'Italia è il paese del debito pubblico: da sempre alto e difficile da gestire, ha costantemente condizionato la nostra storia. Ma come abbiamo potuto crescere nonostante questo peso? Quali sono le conseguenze che ha prodotto sulla politica e sulla società? Fin dalla sua origine, il forte debito pubblico è stato uno dei grandi problemi dell'Italia unita. Un problema che ha accompagnato tutta la nostra storia, tanto da essere l'unico paese al mondo ad aver avuto un debito superiore al 60% del Pil per più di 110 anni. Dal 1992 è divenuto l'asse centrale di tutta la vita politica nazionale: prima con le ingenti misure e i 'tagli' per entrare nell'euro, poi con i limiti imposti dal rispetto dei parametri di Maastricht. Questo libro, oltre a ricostruire l'andamento storico delle politiche del debito e ad analizzare le responsabilità della classe politica e della società italiana che spesso del debito si sono alimentate, mostra altresì un'inaspettata dinamicità dello Stato, dello Stato 'debitore' italiano, di fronte alle sue crisi, a quelle dei decisori politici, al susseguirsi di squilibri e riequilibri dei conti. Tale dinamicità, tuttavia, dopo l'esplosione della pandemia pare non bastare più e ha bisogno di essere sostituita da una più organica visione che si misuri con la natura 'fisiologica' del debito stesso.
22,00 20,90

La nuova normalità. Istruzioni per un futuro migliore

Innocenzo Cipolletta

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 192

Siamo entrati in un'era di turbolenza in cui le vicende dell'economia si mescolano con quelle della politica, con quelle militari, con le malattie, con i disastri ambientali e tanto altro, per formare una miscela esplosiva di cui è difficile capire sviluppi e conseguenze. Se abbiamo vissuto tre crisi epocali in vent'anni, è molto probabile che ne vivremo altre nei prossimi anni e che il nostro futuro sarà un succedersi di crisi che si sovrapporranno e interromperanno il corso della storia per reindirizzarlo verso nuove tendenze, senza mai raggiungere una fase di equilibrio, ma sempre transitando da un evento a un altro. Non dobbiamo preoccuparci di sapere in anticipo se e quale sarà la prossima crisi. Non lo possiamo sapere, perché tante possono essere le cause scatenanti e molte di esse possono non avere molto a che fare con l'economia. Ma sappiamo per certo che, se avremo rafforzato il nostro paese e se avremo a disposizione servizi pubblici adeguati e di buona qualità, qualunque sarà la prossima crisi, sapremo gestirla meglio e superarla per riprendere a vivere il più rapidamente possibile. È questa la nuova normalità del futuro.
16,00 15,20

Il mondo capovolto. Il metodo scientifico nel Capitale di Marx

Massimo Mugnai

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2021

pagine: 186

Fondata sulla distinzione fra 'apparenza' ed 'essenza', la concezione del metodo scientifico che guida Marx nella stesura del "Capitale" dipende da Hegel. Essa prescrive di raggiungere l'essenza nascosta dietro le apparenze di superficie, se si vuole ottenere una spiegazione dei fenomeni. Per Marx i fenomeni superficiali dell'economia capitalistica sono i prezzi di produzione, mentre il valore delle merci, espresso in tempo di lavoro, costituisce l'essenza. Il libro documenta nei dettagli il debito di Marx nei confronti di Hegel facendo emergere il carattere 'metafisico' della sua concezione del metodo scientifico, della teoria del valore e di altri aspetti del suo pensiero.
10,00 9,50

Marx e il denaro. 1835-1883

Nicola De Ianni

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 390

Karl Marx, filosofo ed economista che ha dedicato gran parte della vita a studiare il capitale e il capitalismo ebbe con il denaro un rapporto a dir poco complesso. Ebreo, figlio di un avvocato che aveva dovuto rinunciare alla sua religione per poter esercitare la professione, trattò, in due dei suoi primi studi, La questione ebraica e I manoscritti economici filosofici del 1844, il rapporto con il dio denaro, compiendo una critica radicale, estesa poi all'intera società. Nello stesso periodo conobbe Friedrich Engels avviando un sodalizio umano e professionale durato tutta la vita. Dopo il fallimento della rivoluzione tedesca del 1848, Marx fu costretto ad espatriare a Londra dove rimase sino alla morte vivendo per molti anni in condizioni di miseria, senza poter garantire ai figli, alla moglie e a sé stesso neanche quanto necessario per una esistenza modesta, aiutato finanziariamente dall'amico Engels. Il lavoro si suddivide in tre parti che corrispondono agli stati d'animo di Marx verso il denaro: la sufficienza (1835-1849), la sofferenza (1849-1869), l'equilibrio (1869-1883). Nella prima si affronta il rapporto con il denaro del Marx studente (a Bonn e a Berlino) e poi giornalista in Germania (a Berlino, Colonia e Dresda) e quindi ancora a Parigi, Bruxelles e nuovamente a Colonia. In questo periodo Marx ha con il denaro un rapporto di sufficienza, se ne mantiene a distanza per via di un'impostazione teorica che ne consente, all'atto pratico, soltanto un uso distaccato. Nella seconda parte, che si inaugura con l'arrivo di Marx a Londra e per i successivi venti anni, l'indicibile sofferenza per le condizioni materiali sue e della sua famiglia raggiunge vertici di miseria assoluta. Marx è spesso travolto dagli avvenimenti ed incapace di stabilire con il denaro un qualsiasi rapporto positivo. Nella terza parte, ottenuto da Engels un vitalizio sufficiente a garantirgli un equilibrio economico, Marx ritorna alla vita normale in cui non c'è più al centro, come ossessione, il denaro.
20,00 19,00

Che cosa è l'economia circolare

Emanuele Bompan, Ilaria Nicoletta Brambilla

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2021

pagine: 240

È alla base delle strategie delle aziende più innovative, ed è un elemento essenziale dei piani di ripresa di svariate istituzioni internazionali. Influisce sulle scelte e i comportamenti di cittadini e consumatori, e orienta in senso sostenibile lo sviluppo dei territori. È l'economia circolare, che nel giro di pochissimi anni è passata dalle formulazioni teoriche all'applicazione pratica in una moltitudine di settori, diventando fondamento dello sviluppo in numerosi paesi. Per ragioni evidenti: a oggi, è parte essenziale dei migliori percorsi di riduzione dei consumi di materiali e delle emissioni di gas serra, e può dare un contributo determinante al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. La nuova edizione aggiornata e ampliata di "Che cosa è l'economia circolare" ricostruisce la genesi dei concetti e delle pratiche della transizione alla circolarità, e descrive caratteristiche e peculiarità del nuovo modello economico, chiarendone la centralità nella transizione ecologica e nel Green Deal europeo. Per farlo, attinge alle esperienze descritte in Materia Rinnovabile / Renewable Matter, la prima rivista internazionale dedicata all'economia circolare, e adotta uno sguardo davvero globale, che interseca Stati Uniti, Cina ed Europa. Nel libro il racconto dei protagonisti si alterna con quello delle innovazioni nei processi produttivi e nei modelli di business, con un'attenzione costante alla giustizia e all'equità sociale. Infine, viene indicato un percorso credibile per rendere circolari imprese e attività imprenditoriali, e guadagnare riducendo gli impatti sul pianeta. Introduzione di Walter R. Stahel.
18,00 17,10

Bonaldo Stringher. «Serenità, calma e fermezza». Una storia economica dell'Italia

Giuseppe De Lucia Lumeno

Libro: Copertina morbida

editore: GUERINI E ASSOCIATI

anno edizione: 2021

pagine: 176

«L'uomo non dev'essere considerato dalla scienza economica come un semplice fattore della produzione, bensì come il grande soggetto d'ogni funzione economica». In questa frase c'è tutta la straordinaria modernità e attualità del lascito di Bonaldo Stringher, protagonista della vita economica, istituzionale e sociale nella costruzione dell'Italia unita. Fu il primo Governatore della Banca d'Italia. Da profondo conoscitore dei valori e dell'esperienza europea della cooperazione è considerato, insieme a Luigi Luzzatti, il fondatore del sistema delle banche popolari e del territorio in Italia. Una storia del nostro Paese, attraverso la quale è possibile dare risposte a tanti quesiti del nuovo millennio e delle sue ricorrenti crisi economiche, nella convinzione che il nostro futuro è scritto nella nostra storia. Prefazione di Ignazio Visco. Introduzione di Corrado Sforza Fogliani.
20,00 19,00

No store. La fine dei mercati reali

Alessandro Cecchi Paone, Augusto Drisaldi Sette

Libro: Copertina morbida

editore: Lupetti

anno edizione: 2021

È probabile che i teorici degli acquisti a chilometro zero di beni "dal produttore al consumatore", non immaginassero di preparare la strada alla fine annunciata dei mercati fisici. Cioè, come racconta questo libro ripercorrendone le tappe, alla eliminazione, o quantomeno all'accorciamento, della filiera del commercio reale, che per secoli ha alimentato grossisti, distributori e dettaglianti. Già gli ipermercati avevano dato un duro colpo ai negozi di prossimità e agli spacci nelle piazze dei centri storici. Ma si è trasformato in un colpo di grazia con la pandemia, i lockdown, le vendite online, le consegne a domicilio di qualunque prodotto e servizio. Affrettando i tempi dei processi di migrazione dei consumatori dalle scelte in presenza, agli acquisti sul web. Se digitalizzazione fa rima con smaterializzazione di servizi e abitudini, scambi e transazioni finanziarie; i casi di Amazon e dei Bitcoin, di Netflix, dei negozi virtuali e dei menu elettronici, configurano già il mondo nuovo in cui bar, ristoranti, cinema e teatri, shop e rivendite, banche e uffici, lasceranno spazi enormi a una nuova urbanistica tutta da inventare.
23,00 21,85

La seconda contraddizione del capitalismo. Introduzione a una teoria e storia dell'ecologia

James O'Connor

Libro: Copertina morbida

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2021

pagine: 144

Protagonista di rilievo dei movimenti per i diritti civili e delle minoranze etniche e razziali, James O'Connor ha scritto testi fondamentali per la comprensione del capitalismo e delle sue crisi. Ripubblicarne oggi le riflessioni sulla seconda contraddizione del capitalismo e sullo sviluppo della storia ecologica - entrambe apparse in "Capitalism Nature Socialism" - è operazione che si giustifica in due modi. In primo luogo, O'Connor può senz'altro dirsi un "classico" dell'ecomarxismo: la sua critica ecologica dell'economia politica rappresenta un passaggio obbligato per chiunque si interroghi sul nesso tra questione sociale e questione ambientale. In secondo luogo, la congiuntura pandemica riporta al centro del dibattito pubblico la questione delle condizioni di (ri)produzione - un concetto chiave, discusso a più riprese in questo volume. Non stupisce, dunque, che vi sia chi abbia proposto di chiamare "prima crisi O'Connor" il crollo economico causato dal coronavirus. Per queste ragioni, chi intenda affrontare con spirito critico il presente della crisi ecologica troverà nei due saggi qui riproposti una risorsa fondamentale. Il punto di partenza dell'"eco-marxismo" è la contraddizione tra rapporti di produzione, forze produttive e condizioni di produzione. Né la forza lavoro né la natura, incluse le loro dimensioni spazio-temporali, sono prodotte dal sistema capitalistico, sebbene il capitale tratti le condizioni di produzione come se fossero merci, o beni per il capitale (James O'Connor). Prefazione di Jacopo Nicola Bergamo e Emanuele Leonardi.
10,00 9,50

Documanità. Filosofia del mondo nuovo

Maurizio Ferraris

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 440

Il web è il più grande apparato di registrazione che l'umanità abbia sinora sviluppato, e questo spiega l'importanza dei cambiamenti che ha prodotto. Basti pensare che sebbene più di un essere umano su due non possieda ancora un cellulare, il numero di dispositivi connessi è pari a 23 miliardi: più di tre volte la popolazione mondiale. Questa connessione, ogni giorno, produce un numero di oggetti socialmente rilevanti maggiore di quanto non ne producano tutte le fabbriche del mondo: una mole immane di atti, contatti, transazioni e tracce codificati in 2,5 quintilioni di byte. Il numero di segni disponibile per la manipolazione e la combinazione diviene incommensurabilmente più elevato che in qualunque cultura precedente, e questo cambia tutto. Ecco perché comprendere la vera natura del web è il primo passo verso la comprensione della rivoluzione in corso, che genera un nuovo mondo, un nuovo capitale, una nuova umanità: anzi una documanità. Alla radicale revisione e alla costruzione concettuale dei nostri modi di guardare alla tecnica, all'umanità, al capitale è dedicato il nuovo e definitivo libro di Maurizio Ferraris, uno dei più influenti e originali filosofi contemporanei.
24,00 22,80

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