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Economia

Impresa sociale, welfare e mercato

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2019

pagine: 190

Nel rinnovato quadro legislativo del Terzo settore, l'impresa sociale assume un ruolo significativo quale soggetto capace di coniugare dimensione sociale e dimensione economica. Il Codice del Terzo settore e il Decreto Legislativo n. 112/2017 offrono diverse opportunità per lo sviluppo dello strumento dell'impresa sociale, rimuovendo vecchi vincoli, introducendo nuove agevolazioni, indicando forme di stabile collaborazione con gli enti pubblici e strumenti per raccogliere risorse economiche sul mercato. Il volume esamina e approfondisce questi aspetti sul piano del diritto, dell'economia e della finanza, presentando una panoramica generale degli elementi che caratterizzano l'impresa sociale come principale attore dell'economia sociale di mercato e di un nuovo welfare.
20,00

02.02.2020. La notte che uscimmo dall'euro

Sergio Rizzo

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 128

2 febbraio 2020. È tutto pronto, il grafico incisore che ha avuto dal ministro dell'Economia l'incarico di disegnare la Lira Nuova ha finito, il punto di verde è perfetto. Banconote e monete verranno messe in circolazione a partire dalla mezzanotte. In ossequio al credo nazionale sono stati abbandonati i poeti, gli artisti e gli scienziati: al loro posto le immagini degli eroi popolari e i martiri del governo sovranista. Il governo è in carica da un anno e mezzo, e ormai la maggioranza è costituita da un partito unico, il Psi - Partito sovranista italiano. Per tener fede alle promesse elettorali il Psi ha fatto saltare i conti pubblici. Così non c'è altro da fare che andare fino in fondo: mettere in atto il piano B, uscire dall'euro. Intanto la speculazione internazionale è già preparata e le corazzate finanziarie sono pronte ad affossare l'Italia. E fra chi scommette contro il Paese c'è anche un politico importante, che ha un ruolo di rilievo nell'operazione Morris, com'è stata battezzata in codice. La mattina del 3 febbraio, la nuova valuta crolla in poche ore mentre le Borse vanno a picco. Le banche hanno bloccato i bancomat, la fuga di capitali è immediata e imponente. L'inflazione comincia a galoppare. I tassi d'interesse esplodono, le imprese indebitate dichiarano bancarotta, i mutui vanno alle stelle. Il potere d'acquisto dei salari è divorato dall'impennata dei prezzi, la disoccupazione tocca livelli astronomici, la povertà dilaga. Il paese è in ginocchio. L'Italia sembra uscita da un'altra guerra mondiale. L'unica soluzione è emanare un decreto per vendere i monumenti agli stranieri. I cinesi offrono 100 miliardi di euro per il Colosseo e i russi si prendono Pompei in cambio merce: le forniture di gas naturale all'Italia per 25 anni. Non basterà. Ma neppure si potrà tornare indietro. Il racconto di un'Europa in cui non esistono più scenari impossibili.
9,00

Elogio del petrolio. Energia e disuguaglianza dal mammut all'auto elettrica

Massimo Nicolazzi

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 300

L'energia che consumiamo ogni giorno ci mette a disposizione un piccolo esercito di schiavi. La fonte? Il petrolio. Ci ha sconvolto il mondo e il modo di vivere, anche se oggi sappiamo che non durerà. Il rischio ambientale a cui ci sta esponendo consiglia di finirla con lui prima che lui finisca noi. Ma quale sarà il costo di questa transizione? E, soprattutto, chi lo pagherà? Questo libro affronta con lucidità il problema dell'abbandono del petrolio in favore di energie "verdi", cercando di capirne le difficoltà anziché cantarne solo le meraviglie. Una su tutte: non abbiamo nessuna certezza che vivere senza fossili sia compatibile con la crescita che i fossili ci hanno garantito. La transizione non è un pasto gratis; costa e ci costa. E può trasformarsi in un acceleratore di disuguaglianze sociali. C'è di più: ogni transizione energetica induce anche un cambiamento delle forme della politica e i combustibili fossili hanno favorito la creazione sia della democrazia del Novecento sia dei suoi limiti. Oggi, il rapporto della democrazia con la transizione è a dir poco ambiguo, e la sua capacità di sopravvivervi non garantita. È storia recente quella dei gilet gialli, scesi per le vie di Parigi contro una "tassa ecologica" che avrebbe aumentato il prezzo del petrolio e che ha finito per far rivoltare le periferie contro le élite. Da lì alla cerata di Greta Thunberg il passo è stato brevissimo: solo qualche mese e stesso colore di fondo, quasi a dare graficamente l'idea che populismo ed estremismo ambientale si alimentino l'un l'altro. Se però aspettiamo che il petrolio si tolga di torno per cause naturali o economiche, c'è il fondatissimo rischio che molti di noi nel frattempo finiscano affogati o arrosto. Cosa fare dunque? Servirebbe l'intelligenza della politica. Il che detto oggi ci fa certo già sentire irrimediabilmente affogati o arrosto. Ma dovrebbe essere una ragione in più almeno per provarci.
19,00

Crescita economica e prospettive del capitalismo. Gli effetti delle tecnologie digitali

Piercarlo Ravazzi, Laura Abrardi

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 238

Le tecnologie digitali stanno cambiando il mondo. Quale sarà l'evoluzione successiva? Quale destino ci attende? Il volume risponde a queste domande accompagnando il lettore in un viaggio che parte dalle condizioni di un sistema precapitalistico, prosegue arricchendosi via via degli elementi propri delle diverse fasi del capitalismo, fino ad arrivare a oggi e a prefigurare la fase verso cui si sta convergendo. Ombre e luci si prospettano nel presente e nel futuro. Sapremo gestire questa rivoluzione tecnologica? Nel libro vengono suggerite le politiche economiche che possono aiutare l'uomo a convivere con le macchine intelligenti. Gli schemi di analisi utilizzati affondano le radici nell'economia classica (Smith e Ricardo) e nella rifondazione attuata da Leontief e Sraffa, e fanno conoscere un modo alternativo di descrivere il sistema economico, dopo che l'economia neoclassica dominante ha fallito nel ritenere che le grandi recessioni, come quella che ancora condiziona la nostra vita, siano state debellate.
25,00

L'ABC dell'economia e della finanza

Adriano Teso, Fabio Cesaro

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2019

pagine: 128

Servono regole semplici e applicabili, durature nel tempo, che evitino burocrazia e costi inutili e improduttivi; inoltre è fondamentale una trasparenza assoluta nella concorrenza fra le aziende e nella comunicazione delle informazioni al mercato. Adriano Teso, imprenditore da oltre quarant'anni, spiega in maniera semplice alcuni concetti chiave di economia e finanza, per definire una nuova idea di futuro. Libertà e responsabilità individuale come chiave per il benessere generale, voglia di fare e conoscenza per poter sognare e creare: ecco il fil rouge della sua lunga esperienza professionale e di questo libro, che aiuta a comprendere meccanismi apparentemente complessi e racconta una possibile riscossa per il nostro paese. Teso non ha dubbi sugli ingredienti necessari per risollevare l'Italia: in primo luogo, una classe dirigente imparziale e preparata, che al governo faccia ripartire l'economia dando più spazio alla libertà individuale e meno al dirigismo, alla pressione fiscale e alla burocrazia. Lo Stato deve riconoscere i suoi limiti, promuovendo la concorrenza e liberando le forze del mercato, ma deve anche garantire assistenza e un reddito minimo per i più deboli, finanziandosi con imposte minori e più eque. Ed è indispensabile combattere la speculazione per restituire la finanza e il denaro alla loro funzione di sostegno all'economia reale. Adriano Teso è un uomo d'azione e un liberale: dalle sue risposte a Fabio Cesaro emerge un programma che potrebbe sembrare un sogno, ma che in realtà, secondo l'autore, non è tecnicamente difficile da applicare.
17,90

Il welfare aziendale. Una prospettiva giuridica

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 282

Fenomeno finora poco indagato dalla comunità giuridica, il welfare aziendale è oggetto di un crescente interesse da parte delle imprese e dei lavoratori e costituisce una delle più rilevanti novità nel campo delle politiche retributive del personale. Di recente la legislazione è intervenuta a suo sostegno, nel quadro di un rinnovato sviluppo delle relazioni industriali: diversamente dal passato, i piani di welfare agevolati fiscalmente possono essere stabiliti dalla contrattazione collettiva aziendale, e non più soltanto dall'iniziativa unilaterale del datore di lavoro. Si delineano così scenari inediti per la contrattazione di secondo livello, che si pone come strumento privilegiato per l'introduzione e l'implementazione delle misure di welfare aziendale. Contemporaneamente sono state gettate le basi normative per creare uno stretto legame con la retribuzione di produttività, poiché gli accordi collettivi a livello aziendale o territoriale possono prevedere la convertibilità di questa quota della retribuzione premiale in prestazioni di welfare aziendale. Questo volume, che si avvale dell'apporto di giuslavoristi e di esperti di relazioni industriali, prende le mosse da un'analisi interdisciplinare del welfare aziendale, per poi approfondirne i profili giuridici e presentare una ricognizione critica di alcune importanti esperienze.
22,00

Un mondo sostenibile in 100 foto

Enrico Giovannini, Donato Speroni

Libro: Copertina rigida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 250

Quando pensiamo alla sostenibilità, pensiamo immediatamente ai cambiamenti climatici, alle devastazioni ambientali, all'azione del comportamento umano sulla salute della Terra. E questo perché ogni giorno diventa più evidente che per garantire un futuro alla nostra specie dobbiamo preservare l'esistenza di una natura sana e vitale. Tuttavia, la sostenibilità non riguarda soltanto il rapporto dell'uomo con l'ambiente: l'aumento demografico e la crescita delle legittime aspettative di benessere da parte di tutte le popolazioni, uniti alla diffusa percezione di squilibri inaccettabili nel reddito e nella ricchezza, tendono ad accentuare le tensioni, l'instabilità sociale, la conflittualità. C'è una risposta a tutto questo? Nel settembre 2015 i governi di 193 nazioni, compresa l'Italia, hanno sottoscritto l'Agenda 2030, un programma di azione articolato in 17 obiettivi di sviluppo sostenibile da realizzarsi entro il 2030. Una base comune da cui partire per dare a tutti, e in particolare ai più giovani, la possibilità di vivere in un mondo che non sia degradato, ma sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Questo libro fa il punto, attraverso il dialogo tra testi e testimonianze della migliore fotografia documentaria, sullo stato del nostro pianeta e delle nostre società: il clima e l'energia; la povertà e le disuguaglianze, comprese quelle di genere; l'economia, l'innovazione e il lavoro; il capitale umano, la salute e l'educazione; la qualità dell'ambiente; il capitale sociale. Immagini a cura di Manuela Fugenzi.
24,00

Politica economica. Teoria e pratica

Agnès Bénassy-Quéré, Benoît Coeuré, Pierre Jacquet, Jean Pisani-Ferry

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 684

Il manuale fornisce gli strumenti teorici e metodologici per comprendere le questioni principali che la politica economica deve affrontare nel contesto economico globale alla luce anche degli eventi degli ultimi anni, dalla crisi finanziaria alla recessione seguita alle difficoltà dei debiti sovrani nell'Eurozona. La seconda edizione aggiornata tiene conto, tra l'altro, delle trasformazioni recenti delle politiche di bilancio e monetaria e introduce il tema innovativo della stabilità finanziaria. In merito alle politiche per la crescita, particolare attenzione è dedicata al tema cruciale delle disuguaglianze.
55,00

John Maynard Keynes. Un manifesto per la «buona vita» e la «buona società»

Jesper Jespersen

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 160

Il nome di John Maynard Keynes continua a ritornare nell'attuale dibattito politico-economico. Il libro di Jesper Jespersen, tra i più importanti economisti europei e tra i maggiori esperti di teorie keynesiane, mette in rilievo le ragioni della continua ripresa delle teorie elaborate da Keynes più di settant'anni fa, spiegando come spesso le sue idee siano fraintese e talvolta stravolte. Questo rinnovato interesse per lo studioso di Cambridge è dovuto alla sua insuperata modernità che già nel primo dopoguerra, con l'elaborazione della visione macroeconomica dei processi capitalistici, lo poneva più avanti dei suoi colleghi, ancora legati a una concezione limitata alle realtà familiari e nazionali. Davanti alle sfide che l'Europa si trova ad affrontare oggi, la filosofia sociale di Keynes - ispirata alla costruzione di un sistema economico internazionale che coniuga il libero commercio e la regolamentazione del mercato dei capitali - può costituire uno straordinario contributo nella direzione di una politica coordinata e solidale, che rispetti le diversità e le situazioni dei singoli Paesi.
14,50

Airbnb città merce. Storie di resistenza alla gentrificazione digitale

Sarah Gainsforth

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 190

Airbnb ha contribuito a trasformare le principali città del mondo in parchi a tema per turisti e resort per ricchi. Questo libro mostra come uno dei protagonisti del cosiddetto «capitalismo digitale o delle piattaforme» - Airbnb - abbia invece ricadute concrete e devastanti sul piano dello spazio urbano, dell'abitare e della vita nella città. Airbnb è infatti uno strumento tecnologico potente che alimenta un enorme processo di trasformazione sociale: da San Francisco a New York, da Lisbona a Roma, la turistizzazione delle città produce l'espulsione di residenti e attività a favore di un turismo di transito basato sul consumo, con il conseguente stravolgimento della vita sociale, economica, relazionale, affettiva che da sempre accompagna l'abitare metropolitano. La dimensione della comunità, del vicinato e della relazione scompare per lasciare posto a un capitalismo immobiliare e della rendita di nuovo tipo. "Airbnb città merce" racconta alcuni casi esemplari di questo processo, ma anche, soprattutto, i nuovi movimenti sociali che insorgono contro la gentrificazione digitale delle città.
18,00

Pensare la pedagogia in prospettiva fenomenologica-esistenziale. Husserl, Heidegger, Jaspers

Francesca Caputo

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2019

pagine: 480

L'idea di questo lavoro di ricerca si incentra sulle possibilità di pensare la pedagogia in base al quadro categoriale sviluppato dalla fenomenologia filosofico-esistenzialistica. Due le finalità principali: da un lato, percorrere una via di autochiarificazione esistenziale, restituendo al singolo la decisione sul senso del mondo (in cui è radicato e di cui è parte), la libertà (individuale) di scelta e il suo poter essere; dall'altro, aprire, con le categorie della cura, del co-mondo, del con-essere e della responsabilità come trascendenza, al contesto generale delle relazioni interpersonali essenziali per lo sviluppo delle qualità umane in un mondo sempre più difficile e globalizzato. Siamo all'interno teorico e pratico di una linea di pensiero (a dire il vero, in parte, già prefigurata dalla tradizione neoumanistica europea mediante quel processo di Selbstbildung che Goethe, Schiller e Wilhelm von Humboldt avevano indicato come fondamento dell'educazione) che può dare compiuta consistenza, soprattutto, alla coscienza storica dell'humanitas nell'intreccio inter-relazionale: Io-mondo/essere-nel-mondo. Tale concezione, oggetto di studio, in parte, già in Hegel e ampliata dalla linea storicistica con i contributi di Dilthey e dei suoi scolari e interpreti e, non da ultimo, nutrita e vivificata grazie ai contributi di Heidegger e Gadamer e dagli approcci ermeneutici in generale, riporta alla luce, come questa ricerca dimostra, il patrimonio della Bildung , oggi minacciato dalla dimenticanza dell'essere (così almeno nell'analisi fenomenologica di Heidegger), ma forse e soprattutto dall'imporsi del monopolio dei saperi nomotetici sull'esperienza normativa e riflessiva (o simbolica), sulla scia di logiche in gran parte di mercato a cui sembrano, almeno in parte, volersi orientare anche le scuole e le università. È il pensiero meditante e riflessivo quel che con questa ricerca, filosoficamente e pedagogicamente, si recupera. Il ritorno alle cose di Husserl, l'originarietà della domanda sull'essere di Heidegger, il senso della scelta e della trascendenza in Jaspers, permettono di uscire - come i presupposti e i risultati di questo lavoro di ricerca dimostrano - dagli steccati e dai recinti schematici già saputi, definitivi e certi, in cui è già tutto valutato e ove regna la presunzione di poter tracciare nettamente la via alle nostre azioni umane. Il ritorno alle cose, all'essere e alla trascendenza apre, infatti, al concetto di mondo della vita, inteso come essere-nel-mondo, e di un Io, inter-relato col co-mondo, su cui è possibile edificare non solo la filosofia, la scienza, la pedagogia, ma anche ogni altro tipo di senso e di progettualità che gli umani vogliono assegnare a se stessi e a un mondo che è sempre già dato, ma continuamente ri-emerge e si ri-costituisce nelle varie interpretazioni a partire dagli orizzonti fenomenologico-esistenziali che gli autori qui studiati evidenziano.
39,00

L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato

Friedrich Engels

Libro: Copertina morbida

editore: Editori Riuniti Univ. Press

anno edizione: 2019

pagine: 239

Il fortunato incontro con l'opera dell'etnologo americano Lewis Henry Morgan (1818-1881) ispirò a Marx il proposito, attuato poi da Engels in quest'opera, di riassumere i concetti da essi elaborati in varie occasioni durante decenni, sulla storia delle società primitive e della famiglia antica e moderna. "L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato" fu pubblicato infatti da Engels nel 1884, ma i suoi temi sono già enunciati nelle opere giovanili di Marx ed Engels, in particolare nell'"Ideologia tedesca" (1845-46) dove, nel porre le basi e i presupposti di una storiografia materialistica, si rifiuta innanzitutto la contrapposizione tra storia e preistoria.
15,00

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