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Economia

Il trionfo ansioso. Storia globale del capitalismo

Donald Sassoon

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2022

pagine: 828

Le imprese capitaliste esistono, in varie forme, sin dall'antichità, ma solo in tempi molto recenti il capitalismo si è impadronito del mondo. Per la prima volta nella storia dell'umanità, oggi un sistema economico è capace di garantire un alto livello di benessere e di consumi alla maggioranza di cittadini che hanno la fortuna di vivere all'interno dei suoi confini. Con questo libro Donald Sassoon, tra i più brillanti storici europei, analizza l'impatto che il capitalismo ha avuto nella formazione degli stati moderni, in che modo la creazione di comunità nazionali, del welfare state e di una regolamentazione del mercato hanno contribuito a rafforzarlo, e come esso si sia sempre dimostrato capace di innovarsi nella ciclica e inevitabile alternanza di vincitori e vinti, di trionfi e catastrofi. Ed è proprio da questa cronica e ansio - sa instabilità che nasce anche il bisogno del capitalismo di disciplinarsi e darsi regole. "Il trionfo ansioso" getta nuova luce sulle questioni economiche, politiche, sociali del recente passato e offre una nuova chiave di lettura per interpretare con rigore il nostro presente.
30,00 28,50

Tra una crisi e l'altra. Storia dell'economia italiana negli ultimi 15 anni

Giorgio Brunetti

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2022

pagine: 160

Negli ultimi quindici anni l'Italia, così come il mondo intero, ha affrontato una successione serrata di crisi economiche. Da quella dei subprime del 2008 - che dagli Stati Uniti è dilagata ovunque, causando all'Occidente capitalista una delle ferite ancora ad oggi più dolorose - a quella originata dagli scenari, tristemente inediti e inattesi, seguiti alla diffusione della pandemia di Covid-19, le crisi hanno ormai assunto le sembianze di un destino ciclico dell'economia. Eppure, per quanto apparentemente simili, le difficili congiunture attraversate dal sistema economico del nostro paese negli ultimi anni posseggono specificità e caratteristiche proprie, non sempre facili da comprendere per le persone non esperte. Subprime , spread , debito sovrano, rischio, quantitative easing . Parole lette centinaia di volte, ma il cui significato spesso fatichiamo a inserire in una narrazione coerente e organica, capace di mettere in luce i nessi, i rapporti di causalità, gli effetti di breve e lungo periodo. Come ha reagito il nostro tessuto produttivo alle varie crisi? Quali strategie aziendali si sono rivelate vincenti e quali fallimentari? Che relazione c'è tra la crisi greca del 2009 e quella italiana del debito sovrano del 2011? Negli ultimi due anni, la pandemia ci ha messo di fronte ad altre grandi sfide. Sanitarie, sociali, politiche. E naturalmente anche economiche, per via delle chiusure commerciali e dei blocchi o rallentamenti produttivi. Sfide che, inoltre, si sommano a quelle già in corso: la povertà e la disuguaglianza, l'emergenza climatica, la rivoluzione digitale. In questa aggrovigliata matassa di eventi, Giorgio Brunetti ci aiuta a fare chiarezza e a mettere ordine. Per avere consapevolezza del passato e del presente, e, soprattutto, per acquisire gli strumenti necessari per immaginare il futuro.
14,00 13,30

Democrazia sotto assedio. La politica economica del nuovo capitalismo oligarchico. 50 brevi lezioni

Emiliano Brancaccio

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2022

pagine: 287

Da Trump a Biden, da Conte a Draghi, dall'effimera rivolta populista all'entusiasmo per il "governo dei migliori", tutto sembra ogni volta cambiare affinché nulla in fondo cambi. Si modificano le parole chiave, le alleanze e le alchimie politiche, ma la sostanza della politica economica resta immutata. Mentre le contraddizioni della crisi pandemica, climatica e sociale si aggravano, la necessità di una "rivoluzione" di sistema torna sorprendentemente attuale. Emiliano Brancaccio raccoglie 50 brevi lezioni sull'ideologia che ispira le scelte politiche del nostro tempo: dai giochi pericolosi di una finanza fuori controllo all'assalto al mondo del lavoro; dalle controversie sulla moneta unica alle ragioni profonde del declino italiano; dall'ascesa del "liberismo xenofobo" alle conseguenze economiche della pandemia. Sullo sfondo, una tendenza oligarchica che Marx aveva previsto e che i dati oggi dimostrano: nel mare del capitalismo contemporaneo i pesci grandi fagocitano i pesci piccoli, e così il potere si concentra nelle mani di un numero sempre più ristretto di padroni dell'universo. Dietro la retorica dei "competenti", la democrazia è sotto assedio: lo ammette anche Daron Acemoglu, tra i più noti economisti mainstream al mondo, con cui Brancaccio dialoga in un fecondo dibattito che ispira la parte finale del libro.
17,50 16,63

La partita dell'euro: Italia-Germania tra cronaca e storia

Mauro Battocchi

Libro: Copertina morbida

editore: Università Bocconi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 135

Battocchi ci offre un racconto in prima persona, aggiungendo una buona dose di umanità ai numeri e ai criteri finanziari, per far conoscere un capitolo di storia patria non abbastanza noto, uno snodo cruciale nel nostro essere parte dell'Europa. Accompagnando il lettore tra i volti, i pensieri e le angosce della Germania di quegli anni, in crisi di identità dopo l'unificazione con le regioni dell'Est ma ansiosa di compiere il grande salto della globalizzazione, l'autore mostra i «dietro le quinte» di uno sforzo corale che fu condotto per far conoscere un'Italia ancora largamente incompresa a nord delle Alpi, ma in fase di rapida trasformazione. Nell'Italia che si appresta ad attuare il PNRR disegnato da Mario Draghi, protagonista di quella battaglia accanto a Carlo Azeglio Ciampi, le vicende di quegli anni riacquistano attualità e spingono a riflettere su come affrontare al meglio la fase storica che stiamo vivendo.
16,00 15,20

La cappa di piombo. Capitalismo e politica: una prospettiva psicoanalitico-storica

Mino Vianello

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2021

pagine: 160

La storia umana è in definitiva una storia distruttiva. Per Mino Vianello questo si deve in primo luogo a una distorsione della psiche maschile che, con il subentrare di collettività stabili, ha modellato l'intera organizzazione del potere e il controllo della cosa pubblica, dando vita alla cultura maschilista. Perché, dopo centinaia di anni di intensa solidarietà tra maschi e femmine cacciatori-raccoglitori, la carica empatica, utile non solo a livello interpersonale ma anche tra singolo e collettività, si è incrinata nell'uomo detentore del potere? E perché proprio nel momento in cui si sviluppavano il pensiero riflessivo e le comunità stanziali? Vianello conduce un viaggio verso il "trauma primordiale" del maschio, trovando, grazie alle scienze umane, una spiegazione originale e convincente al problema dell'aggressività dell'uomo, e propone il federalismo radicale come unica soluzione possibile all'"implosione" in atto del mondo contemporaneo. Prefazione di Mary Hawkesworth; Postfazione di Monica Luci.
17,00 16,15

Adam Smith a Pechino. Genealogie del ventunesimo secolo

Giovanni Arrighi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 532

Adam Smith è praticamente sconosciuto in Cina, eppure alla base del successo dell'economia cinese abitano alcune idee compatibili con quelle teorizzate nel suo La ricchezza delle nazioni. Questo sostiene l'economista Giovanni Arrighi, per anni direttore del dipartimento di Sociologia alla Johns Hopkins University di Baltimora. In accordo con la concezione di Smith, la Cina ha sempre manifestato una forte tendenza a sviluppare uno stabile mercato interno che non favorisce l'ascesa del singolo e l'accumulazione eccessiva di capitali; inoltre, ha sempre privilegiato un massiccio uso di manodopera. Giovanni Arrighi ricostruisce una storia diversa dell'economia e della società globali, in cui l'economia orientale è stata per secoli la più ricca e dopo una lunga fase di flessione è tornata a superare le economie occidentali. Da diversi anni viviamo quella che l'autore definisce una "crisi di egemonia", un processo che segna cioè lo spostamento del centro dell'economia mondiale dagli Stati Uniti alla Cina. Così come in passato le grandi crisi hanno scandito altre fasi di passaggio, nel mondo attuale solo l'economia cinese può assumere un ruolo egemone. Alla luce di tutto ciò, Arrighi si chiede se la Cina possa dunque proporre un valido modello che sia alternativo alla tradizionale american way of life. Prefazione Salvo Torre. Postfazione Andrea Fumagalli.
28,00 26,60

Liberismo e liberalismo

Benedetto Croce, Luigi Einaudi

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 207

È la libertà economica a garantire e determinare la libertà etica e politica o, altrimenti, è la libertà a farsi garante di se stessa creando le istituzioni di cui necessita storicamente? Liberismo e liberalismo non è solo un libro che raccoglie tutti i contributi della celebre discussione tra Croce ed Einaudi sul rapporto tra liberismo e liberalismo, ma anche uno strumento che fornisce una visione completa del pensiero dei due massimi volti del liberalismo italiano del Novecento. Introduzione di Francescomaria Tedesco.
16,00 15,20

Da Zero alla Luna. Quando, come, perché la blockchain sta cambiando il mondo

Gian Luca Comandini

Libro: Copertina morbida

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2021

pagine: 224

Seconda edizione di uno dei titoli più venduti nel 2020, grazie all'innovazione dei contenuti proposti e dal fortissimo interesse del pubblico interessato al tema della blockchain. Gian Luca Comandini è stato il primo portare in italia nel 2013 questa rivoluzionaria tecnologia, che sta alla base di Bitcoin e criptovalute di cui da anni sentiamo sempre più parlare. Un manuale completo che chiarisce questa rivoluzione tecnologica, rendendola così accessibile a chiunque, anche i non tecnici.
22,00 20,90

Ricostruzione

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 344

"Genialità e saggezza di una popolazione non sono sintetizzabili in vitro da alcuna leadership politica, vale lo stesso per la creatività capillare della fattività italiana raccolta anche dalla intraprendenza della PMI e dalla competenza del lavoro. Lo sapeva bene la cultura politico amministrativa del Dopogruerra che ebbe il massimo rispetto per l'iniziativa privata nella delicata ricostruzione delle basi produttive, guardandosi dalla presunzione tecnocratica di imporre dall'alto la sua legittimità. Chi può ipotizzare il futuro è solo chi lo sta creando. È la facoltà di preparare le condizioni per l'avvento di ciò che non è ancora. È davvero la vocazione della libera intraprendenza di "artisti mancati" come Keynes chiamava l'imprenditoria. È la nostra stessa cultura, divenuta universale, che consiglia di preparare in tempo il divenire per difendere il bene o benessere. Si vis pacem para bellum. Non si vuol credere che il pane quotidiano è dato dalla maestria nel qualificare il lavoro. Ce ne siamo accorti nei lockdown già dalla prima ondata pandemica. In piena incertezza il luogo di lavoro si è rivelato il rifugio dove poter ricominciare a vivere. A volte il rifugio è franato, il lavoro si è precarizzato o uberizzato, ma si è capito che il resto, persino la famiglia può entrare in crisi senza un degno riscontro nella tenuta del lavoro. L'interesse nazionale è un principio di qualificazione delle differenze del mondo. Si deve pensare che questa qualificazione sia anche un principio morale, l'identità del Paese è il suo posizionamento culturale nel mondo e il suo status. Ma non è possibile che la ragione pratica, la ragione che arrovella le nostre leadership produttive, sia la sola a progettare il medio-lungo tempo, cioè la possibilità di successo o di rovina del Paese. Quel compito compete a un'intera cultura, si dovrebbe dire che è la sua gloria o la sua umiliazione."
16,00 15,20

People & growth. 22 manager si raccontano

Vito Varvaro, Massimo Saracchi, Arrigo Berni

Libro: Copertina morbida

editore: Il Sole 24 Ore

anno edizione: 2021

pagine: 272

Siamo nel periodo tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta. Sbarcate da poco in Italia, le grandi multinazionali cercano risorse preparate su cui fondare il loro business locale ed europeo. Un gruppo di neolaureati provenienti da tutta Italia, ambiziosi ed entusiasti, inizia la propria carriera in Procter & Gamble, una multinazionale statunitense con sede a Roma. Qui inizierà la loro crescita manageriale, che li porterà nel tempo a raggiungere i vertici di aziende italiane e internazionali. Nel libro 22 di questi manager riflettono ciascuno sulla propria storia, raccontandola in modo personale e diretto, con la speranza di poter aiutare i ragazzi e le ragazze di oggi a trovare la propria strada e a perseguire una carriera che li realizzi non solo professionalmente, ma anche e soprattutto personalmente.
16,90 16,06

L'essenziale di economia

N. Gregory Mankiw

Libro

editore: ZANICHELLI

anno edizione: 2021

pagine: 496

43,00 40,85

Ora o mai più. Il futuro dell'economia italiana dopo la grande paura

Paolo Sestito

Libro

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

C'era una volta un'Italia che cresceva. Non sarebbe questo l'incipit di un libro sull'economia italiana prima della pandemia, e non è questo l'incipit del libro di Paolo Sestito, che individua le cause del declino economico del nostro Paese ben prima che la pandemia monopolizzasse gran parte delle analisi sul nostro presente. Dai problemi strutturali all'eterna attesa della "stagione delle riforme", passando per la lunga e dolorosa crisi politica e istituzionale degli ultimi decenni, Sestito delinea la parabola di un Paese rimasto indietro rispetto a molti Stati europei, con una classe dirigente colpevole di scarse idee e poco coraggio. Il declino è quindi inarrestabile? Non necessariamente, ma serve sfruttare a pieno un piano di rilancio che mette nelle mani dell'economia italiana oltre 200 miliardi di euro; serve privilegiare gli investimenti e le riforme, non i mille rivoli della spesa corrente e degli sgravi; serve saper attrarre e integrare chi può compensare il calo della popolazione in un Paese che invecchia. Economia, ambiente, welfare, sanità, istruzione, pubblica amministrazione: l'occasione di ripartire è da prendere, ora o mai più.
18,00 17,10

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