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Linguistica

Perifrasi del concetto di fame. La lingua segreta dei prigionieri italiani nella Grande guerra

Leo Spitzer

Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 622

Il 17 settembre del 1915 Leo Spitzer prende servizio a Vienna presso l'Ufficio centrale della censura postale dell'esercito imperialregio, preposto al vaglio della corrispondenza dei prigionieri italiani. Dire «Ho fame» era proibito: era una minaccia per il prestigio dell'impero asburgico. Il censore Spitzer deve dunque intercettare e cassare ogni riferimento alla fame patita dai prigionieri, ma il linguista Spitzer non può lasciare che quel patrimonio di testimonianze vada perduto. Si ferma allora in ufficio oltre l'orario e copia centinaia di brani dalle lettere prima di coprire con l'inchiostro i passi incriminati. A guerra conclusa - è il 1920 - Spitzer pubblica "Perifrasi del concetto di fame": uno studio delle varianti, spesso geniali, inventate dagli italiani per non dire «Ho fame» e far comunque sapere ai propri cari che la soffrono, chiedendo l'invio di pacchi alimentari. Le lettere sono popolate da personaggi quali lo Zio Magno, Ugolino, la Signorina Uchefem, la Signora Bruttavecchia, i tenenti Spazzola, Magrini e Stecchetti. Quelle che Spitzer raccoglie sono voci di persone semplici, poco abituate alla scrittura; eppure le soluzioni, le espressioni in codice e i giochi linguistici escogitati dai prigionieri per descrivere la propria condizione sono degni di professionisti della parola. Dopo "Lingua italiana del dialogo" e "Lettere di prigionieri di guerra italiani", il Saggiatore pubblica "Perifrasi del concetto di fame", il volume che completa il trittico dedicato alla nostra lingua da Leo Spitzer. Un'opera in cui il linguista fa un grande dono all'umanità: salva le testimonianze di persone che hanno sofferto in uno dei periodi più duri della nostra storia e che senza la sua fatica la storia stessa avrebbe dimenticato, mentre ora possono sopravvivere nella memoria di tutti noi.
42,00 35,70

Storia della lingua italiana

Bruno Migliorini

Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 1088

Quest'imponente opera, qui presentata in una nuova edizione riveduta e corretta, è uno strumento prezioso tanto per gli studenti quanto per gli appassionati di linguistica. "La storia della lingua italiana" tiene conto dei fattori sociali, oltre che di quelli geografici e temporali: l'analisi evolutiva dell'italiano diventa un prezioso strumento di conoscenza per l'intera storia del nostro paese. Seguendo un ampio arco cronologico, che va dalla nascita del volgare fino al Novecento, Migliorini indaga i rapporti tra lingua parlata e lingua scritta, la coesistenza di dialetti regionali e lingua nazionale, i rapporti di scambio tra l'italiano e gli idiomi stranieri. Un indice completo dei termini analizzati agevola la consultazione del volume.
26,00 22,10

Introduzione alla scrittura araba

Andrea De Benedittis, Monica Ruocco

editore: Hoepli

anno edizione: 2019

pagine: 128

Per imparare a leggere e scrivere in ara è fondamentale e conoscerne l'alfabeto, una delle calligrafie più eleganti in assoluto, ma con alcune difficoltà oggettive per uno studente occidentale a cominciare dal fatto che è sinistrorsa (si legge da destra a sinistra) e solo corsiva (i grafemi si legano l'uno all'altro). Dopo una sezione introduttiva sulle caratteristiche peculiari della scrittura araba e alcuni consigli sull'utilizzo del manuale, il testo si articola in diverse sezioni, che consentono passo dopo passo di imparare l'alfabeto arabo e alcune elementari regole ortografiche e grammaticali della lingua. Nel testo ogni grafema è presentato all'interno di schede corredate di caselle per svolgere vari esercizi di scrittura. A fine volume sono inoltre presenti utili schede di ripasso che consentono di rivedere e assimilare tutti i contenuti presentati.
22,90 20,61

Dante visualizzato. Carte ridenti

CICCUTO ARQUES

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 407

Questo volume, secondo della serie Dante visualizzato - Carte ridenti 2 , accoglie gli Atti del Convegno internazionale svoltosi a Firenze (18-20 aprile 2016). Studiosi di tutto il mondo hanno impegnato le loro letture e prospezioni interpretative alla tradizione figurata della Commedia della prima metà del secolo XV. Ed è proprio entro lo sviluppo di una fortuna critica particolarmente estesa per quel che riguarda la tradizione iconizzata della Commedia che la fase primo-quattrocentesca rappresenta un momento di assai articolata evoluzione. Si tratta di una tradizione secolare che sarà analizzata e approfondita tentando di sceverare i sensi, le caratteristiche, i mezzi e le funzioni attraverso l'importante tradizione di manoscritti, di stampe e di altre forme artistiche come affreschi, pitture, sculture, ecc. che si ispirano alla volontà di riprodurre iconograficamente la poesia dantesca. Si ripercorre in queste pagine la traccia dei testimoni dal punto di vista materiale, storico, filologico e artistico. Ormai la complementarità tra testo e iconografia nelle lettere e nelle arti del Medioevo non ha più bisogno di essere dimostrata. E certamente l'opera dantesca offre spunti di studio e approfondimenti ricchissimi sia per i letterati che per gli storici dell'arte.
50,00 42,50

Punteggiatura, sintassi, testualità nella varietà dei testi italiani contemporanei

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 572

Virgola, punto e virgola, punto, due punti, punto a capo, parentesi, lineette doppie, lineetta singola, punto interrogativo, punto esclamativo, virgolette e puntini di sospensione... segni di punteggiatura oggetti dello studio di ben cinquantadue linguisti di fama internazionale. L'analisi ha preso le mosse da un corpus di più di 500mila parole di prosa saggistica e giornalistica, il quale è stato via via allargato. Ampio spazio è dedicato all'uso della punteggiatura nella scrittura mediata dal computer (pur non essendo un vero segno di punteggiatura, anche l'hashtag svolge la funzione di operatore testuale); alla problematica della punteggiatura in prospettiva didattica (segnatamente all'impiego della virgola negli elaborati di studenti universitari di madrelingua italiana iscritti al primo anno di Bachelor); alla punteggiatura nella scrittura giornalistica; alla lingua letteraria focalizzando anche problematiche teoriche; alla traduzione e alla lingua giuridico-amministrativa, sino alle riflessioni sulla lingua dei semicolti (individuati in un saggio come esempi tre scrittori novecenteschi siciliani: Bordonaro, Rabito e Drago).
35,00 29,75

Conoscere la linguistica. Elementi di sociologia della lingua nell'Italia contemporanea

Claudia Masia

Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 142

Dedicato a tutti gli appassionati della parola, questo manuale fotografa la lingua italiana con un'attenzione particolare alle differenze tra codice scritto, parlato e trasmesso. Ripercorrendone la storia a partire dai primi documenti in volgare fino ad arrivare al linguaggio della televisione, dei social network e delle canzoni, il testo descrive una lingua plurale e in continuo mutamento. L'italiano infatti si è formato attraverso una modificazione del latino, accogliendo vocaboli dal greco, dall'arabo, dalle lingue germaniche, dal francese, dallo spagnolo e dall'inglese, senza dimenticare l'apporto fondamentale dei dialetti. Adottando un approccio sociolinguistico, "Conoscere la linguistica" analizza i cambiamenti della lingua italiana in base al luogo geografico, alle caratteristiche sociali dell'utente, al contesto comunicativo, al mezzo usato per comunicare. Fornisce inoltre gli strumenti per capire la fonetica ed esercitarsi con le trascrizioni. Ma soprattutto il libro è pensato per un pubblico di studenti, e da qui una vasta selezione di esercizi originali che coinvolgono linguistica, lessico, grammatica e scrittura; un'appendice in cui si riportano l'alfabeto greco e la sua traslitterazione, la classificazione fonetica delle consonanti e delle vocali dell'alfabeto italiano; un glossario essenziale dei termini tecnici di cui si serve la sociolinguistica e un test a domande aperte che ripercorre i contenuti del manuale. "Conoscere la linguistica" è dunque uno strumento prezioso per futuri interpreti e traduttori, linguisti, umanisti e per tutti coloro che vogliono conoscere e adoperare al meglio la nostra difficile e bellissima lingua.
18,00 15,30

Che cos'è un testo

Angela Ferrari

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 143

Come si può descrivere un testo? Quali sono le sue peculiarità semantiche, lessicali, sintattiche e interpuntive? Partendo dall'intuizione, il libro offre via via gli strumenti concettuali che permettono di rispondere a queste e altre domande in modo semplice e costruttivo, sulla base di una ricca batteria di esempi non fittizi. Al centro sta la definizione offerta dalla linguistica del testo, la quale ruota attorno al concetto di architettura testuale. Tale caratterizzazione, che privilegia i testi scritti d'uso e si articola in quattro capitoli, è preceduta da una breve storia della trattazione del testo, la quale ci fa risalire fino alla retorica antica, ed è seguita da tre capitoli che, dialogando con quelli precedenti, affrontano per contrasto il testo parlato, quello mediato dal computer e quello letterario.
12,00 10,20

Il valore delle parole

Tullio De Mauro

Copertina morbida

editore: Ist. Enciclopedia Italiana

anno edizione: 2019

pagine: 202

Le parole hanno una forma e una struttura, occupano uno spazio linguistico e culturale e rivestono un ruolo sociale. Ma le parole hanno anche e soprattutto un valore, indagabile dagli strumenti della semantica, che Tullio De Mauro ha contribuito a rendere una vera e propria scienza del linguaggio. Queste pagine offrono al lettore una riflessione di ampio respiro sullo stato dell'arte di una disciplina che dal rigore dell'analisi linguistica allarga il proprio sguardo alla filosofia e alla logica, fino alle più recenti contaminazioni della biologia e dell'intelligenza artificiale. Introdotto dal saggio di Stefano Gensini, "Il valore delle parole" rappresenta la sintesi del pensiero di uno dei più importanti intellettuali italiani, che ha saputo leggere attraverso il linguaggio il movimento e il pensiero di un'intera comunità.
10,00 8,50

La lingua che visse due volte. Fascino e avventure dell'ebraico

Anna Linda Callow

Copertina rigida

anno edizione: 2019

pagine: 214

Nella Bibbia il Dio della Genesi crea la luce e ordina il cosmo parlando ebraico, e all'ebraico ricorre Adamo per dare un nome a tutti gli esseri viventi. L'ebraico è il più antico idioma al mondo a essere utilizzato in maniera pressoché identica da millenni, e attraverso liturgie e traduzioni è penetrato in molti lessici europei, italiano compreso: oggi è la lingua ufficiale di uno stato (Israele) e quella di una religione. Ma la sua vicenda è stata tutt'altro che lineare: per molti secoli è rimasta sostanzialmente una lingua morta, coltivata da rabbini e intellettuali ma soppiantata nei contesti profani dalle innumerevoli parlate della diaspora ebraica, dallo yiddish al ladino. Solo complesse circostanze storiche, identitarie e politiche l'hanno riportata in vita, facendone un organismo vivo e fecondo. Anna Linda Callow racconta questa avventurosa epopea con la conoscenza della studiosa e il gusto dell'esploratrice: ci inizia alla lettura di un alfabeto affascinante e misterioso, ci fa scoprire vicende epiche come quella di Eliezer Ben Yehuda, che compilò un monumentale dizionario e allevò il primo bambino ebraicofono dalla nascita dopo secoli, ci conduce per mano attraverso splendide pagine di letteratura, e ci fa viaggiare nel tempo e nello spazio immergendoci in una cultura in cui tutti noi affondiamo le radici.
16,00 13,60

Tra italiano e latino. Saggi e note di storia della lingua

Yorick Gomez Gane

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 125

Il volume approfondisce il rapporto tra l'italiano e il latino attraverso lo studio di casi specifici e questioni più generali sparsi lungo tutto l'arco di vita della nostra lingua: dal lessico ereditario, con le conseguenti osservazioni di grammatica storica, ai latinismi recepiti a partire dal medioevo; dal legame degli umanisti con la classicità (che passa attraverso i volgarizzamenti dei testi greci e latini o la questione dell'accentazione alla latina nei grecismi) al rapporto fra italiano e latino in Galileo Galilei o nella lingua giuridica; dal latinorum individuato nell'officina linguistica del Manzoni agli pseudolatinismi in uso nell'italiano contemporaneo. I temi raccolti nel libro propongono una visione complessiva della secolare e intensa relazione tra le due lingue, rivolgendosi agli studiosi, agli studenti universitari di discipline umanistiche e ai lettori interessati alle vicende storiche della lingua italiana.
15,00 12,75

Breve storia della linguistica

Giorgio Graffi

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 265

La riflessione sul linguaggio risale alla Grecia antica, e da quell'epoca si è sviluppata costantemente, affiancando scopi pratici, come la composizione di grammatiche da utilizzare nelle scuole, a questioni teoriche, come il rapporto tra il linguaggio e la realtà o l'origine del linguaggio. Il volume, rivolto a tutti coloro che sono interessati a sapere quali sono i principali problemi della linguistica, offre un'introduzione a questo campo di studi mediante un sintetico panorama dei circa venticinque secoli della sua storia.
18,00 15,30

Tra 'l gnach e 'l pitàch. Divagazioni sul bergamasco

Emanuele Tomasi, Ezio Foresti

Copertina morbida

editore: SESTANTE

anno edizione: 2019

pagine: 120

14,50 12,33

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