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Linguistica

A prima vista pocket: grammatica latina

Libro

editore: Logos

anno edizione: 2023

pagine: 32

Tutto l’essenziale sulla grammatica latina in una nuova edizione tascabile, da portare sempre con sé per una consultazione pratica e veloce, a colpo d’occhio! Sostantivi; aggettivi, avverbi, gradi; pronomi; verbi; tema del presente; tema del perfetto; imperativo e congiuntivo; verbi atematici; infinito, ACLe NCL; participio; gerundio, gerundivo e supino. Per la scuola, il lavoro e il tempo libero.
5,00 4,75

A prima vista pocket: verbi latina

Libro

editore: Logos

anno edizione: 2023

pagine: 32

Tutto l’essenziale sui verbi latini in una nuova edizione tascabile, con esempi e spiegazioni sull’uso e coniugazione delle principali forme verbali. Da portare sempre con sé per una consultazione pratica e veloce, a colpo d’occhio! Forme verbali; modi verbali; 1ª coniugazione, temi in _a: 2ª coniugazione, temi in -e: 4ª coniugazione, temi in _i; Coniugazione mista, verbi in -io; 3ª coniugazione, temi consonantici; verbi atematici; paradigmi.
5,00 4,75

Parole per ricordare. Dizionario della memoria collettiva. Plus

Massimo Castoldi, Ugo Salvi

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Zanichelli

anno edizione: 2021

pagine: 768

Le Parole per ricordare rivelano come la lingua sia un luogo dove ogni generazione lascia tracce e può ritrovare sé stessa: raccogliere queste parole significa offrire a chi conosce l’Italia e la sua cultura un libro nel quale riconoscersi, ad altri un aiuto per condividere la vitalità di una lingua e dei suoi usi figurati, a tutti un pretesto per scoprirne la storia, le continue trasformazioni e gli incontri tra passato e presente, tra baciamo le mani e ciaone. La seconda edizione di Parole per ricordare offre un dizionario aggiornato, ampliato con oltre mille nuovi lemmi e profondamente rinnovato nello stile espositivo e nei contenuti. Molte voci sono arricchite dall’indicazione degli Argomenti, categorie che spaziano da sport ad abbigliamento, da Risorgimento a radio. Inoltre, alla fitta rete dei rimandi che collegano tra loro le voci, si aggiungono i Percorsi, grappoli di lemmi che raccontano storie o personaggi attraverso le parole a essi legate. Questa seconda edizione ha anche una versione digitale, che contiene l’intera opera e consente di effettuare ricerche rapide e avanzate.
31,60 30,02

Temi di versioni latine. Con traduzione a fronte per il triennio dei licei

LICEI

Libro: Copertina morbida

editore: Il Girasole

anno edizione: 2008

pagine: 216

10,00 9,50

Temi svolti di versioni latine. Manopik. Con traduzione a fronte

AA.VV

Libro: Copertina morbida

editore: Il Girasole

anno edizione: 2007

pagine: 224

6,00 5,70
Grammatica di riferimento dell'italiano contemporaneo

Grammatica di riferimento dell'italiano contemporaneo

Giuseppe Patota

Libro

editore: Garzanti Linguistica

anno edizione: 2006

pagine: 528

La "Grammatica di riferimento dell'italiano contemporaneo" si presenta come una sintesi dei risultati più avanzati ottenuti dalla ricerca linguistica italiana nel campo della produzione di grammatiche scientifiche, di grammatiche scolastiche e di grammatiche per stranieri: intende descrivere le strutture grammaticali e sintattiche dell'italiano attuale in modo completo e scientificamente rigoroso, e al tempo stesso chiaro e accessibile a tutti. Le nozioni teoriche sono ridotte al minimo indispensabile e i termini tecnici sono quasi del tutto abbandonati; delle partizioni tradizionali si conservano solo quelle realmente utili nella pratica dell'italiano parlato e scritto. In fondo all'opera, un capitolo che raccoglie 80 schede di sintassi recupera, per il lettore meno aperto alle novità, le nozioni tradizionali di sintassi della frase e del periodo (soggetto, predicato, complemento, proposizione principale, tipi di proposizioni subordinate ecc.), mentre un ricco e particolareggiato indice analitico consente di individuare tutti gli argomenti trattati. Infine, un capitolo illustra come si costruiscono oltre 1 600 verbi italiani, da abbandonare a zoppicare. Consultando la lista delle reggenze il lettore assume che si può "adempiere il proprio dovere" ma anche "adempiere al proprio dovere"; che è possibile "allearsi a qualcuno" ma anche "allearsi con qualcuno"; che una certa pratica può "afferire all'ufficio reclami" mentre non può "afferire l'ufficio reclami", e così via.
19,00

La versione greca. Temi graduali di versioni greche

Vittorio D'Agostino

Libro: Copertina morbida

editore: Il Girasole

anno edizione: 2006

pagine: 289

16,00 15,20

Le parole greche che lasciarono traccia in italiano

Nicola Zambaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Spiegel

anno edizione: 2000

pagine: 176

12,00 11,40
8,30 7,89
9,30 8,84

Parole degli anni Novanta

Andrea Bencini, Eugenia Citernesi

Libro

editore: Mondadori Education

anno edizione: 1994

pagine: 438

Insegnare a nuotare a una foca. Viaggio insolito nella lingua islandese

Insegnare a nuotare a una foca. Viaggio insolito nella lingua islandese

Leonardo Piccione

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2024

pagine: 224

In alcune vacanze basta una settimana per memorizzare le espressioni più frequenti, imparare a dire correttamente “Grazie” e “Buongiorno”, o addirittura arrischiarsi in una breve conversazione. In altre, le parole si aggrovigliano in oscuri ghirigori, lasciandoci smarriti e incapaci di proferire alcun suono. È questo l’effetto che suscita un primo confronto con l’alfabeto islandese. Composto di trentadue lettere, in buona parte simili alle nostre, si differenzia per le impronunciabili ð, Þ e la æ o l’assenza della c, la w e la q, e quella contestatissima della z, esclusa dall’alfabeto con una legge nel 1973. Come se non bastasse, questo sciame di grafemi si coagula in lunghissime espressioni intellegibili e declinabili secondo complessi casi grammaticali. Un incubo per qualsiasi turista, ma anche per studenti volenterosi come il giornalista Brendan Glacken, che nel saggio La terribile lingua islandese scrive: «La gente decide di imparare l’islandese per ragioni diverse, la maggior parte delle quali altamente discutibili». Per Leonardo Piccione confrontarsi con l’islandese è stata una necessità. Arrivato sull’isola per un breve viaggio, è stato affascinato dai panorami, dalla lentezza del tempo, dalle nuvole veloci al punto da trasformarla in sua dimora elettiva. In questa insolita esplorazione, la lingua, i suoi proverbi, le vertiginose costruzioni sintattiche e le bizzarre scelte onomastiche si riflettono nella letteratura, nella visione del mondo e nelle abitudini quotidiane degli islandesi, diventando l’ago magnetico da seguire per orientarsi tra i vulcani e i ghiacci di uno dei paesi più a nord del pianeta.
17,00

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