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Linguistica

22,00
30,00

La lingua dei sumeri

Franco D'Agostino, Gabriella Spada, Angela Greco, Armando Bramanti

editore: Hoepli

anno edizione: 2019

pagine: 338

Lo studio della lingua dei Sumeri, la prima a essere messa per iscritto dall'uomo, rappresenta un viaggio affascinante nella Mesopotamia antica. Incisa con caratteri cuneiformi sull'argilla, la lingua sumerica ci accompagna alla scoperta della cultura dei Sumeri, giunta sino a noi su decine di migliaia di tavolette che raccontano di dèi ed eroi, di sovrani e battaglie, di leggi e processi. Ciò ci consente di raccontare la storia dell'umanità nella sua fase più antica e fondante a partire dalla fine del quarto millennio a.C. La lingua sumerica presenta una struttura sofisticata e affascinante, di cui si offre qui una descrizione corredata da una ampia selezione di esempi. Una variegata e ricca raccolta di testi commentati, scelti tra quelli più significativi in tutti i settori della tradizione sumerica, è parte integrante della presentazione linguistica e permette al lettore di toccare con mano la realtà da cui la descrizione grammaticale prende le mosse. Il volume ripercorre altresì le vie attraverso cui i Sumeri e la loro lingua sono stati riscoperti nella cultura europea del XIX secolo da parte di filologi appassionati, e il clima culturale in cui questa scoperta ha avuto luogo.
34,90 31,41

I gesti dell'italiano

Claudio Nobili

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 126

Come e perché un linguista si interessa di gesti? Quali sono i principali risultati a oggi prodotti nel campo della teoria e della pratica lessicografica applicata alla gestualità italiana? Che cosa è stato fatto e resta ancora da fare per un'educazione integrale alla lingua e ai gesti in classe? Per rispondere a queste domande, il volume affronta il tema della gestualità italiana da un punto di vista linguistico. Vengono prima presentate le classificazioni adottate per individuare i gesti, dei quali sono poi evidenziate le caratteristiche salienti, anche all'interno di un quadro variazionale. Seguono una rassegna dei dizionari dei gesti italiani finora editi e la proposta di un modello per la costruzione di un nuovo dizionario chiamato Gestibolario. Chiudono il volume alcune indicazioni per una didattica della gestualità nei corsi universitari.
12,00

Corso di lingua inglese per il parrucchiere

Assunta Puglia

Copertina morbida

editore: TECNICHE NUOVE

anno edizione: 2019

pagine: 131

Realizzato per consentire agli aspiranti parrucchieri sia di sostenere un dialogo con i clienti, sia di comprendere il significato dei principali termini tecnici presenti nelle riviste professionali o nelle presentazioni dei prodotti. Un supporto immediato all'attività formativa del settore, rispondente in maniera efficace alle nuove esigenze e alle necessità di sviluppare le proprie competenze comunicative in ambito tecnico e professionale, con l'obiettivo di portare le conoscenze linguistiche dal livello elementary (A1) al livello pre-intermediate (B1). Il metodo comunicativo-situazionale è basato su dialoghi e strutture al fine di simulare le funzioni comunicative basilari indispensabili nelle situazioni più frequenti. L'apprendimento delle principali regole grammaticali avviene attraverso il procedimento induttivo. Un testo pratico e ricco di esercizi e letture.
15,90

Storia della filosofia del linguaggio

Eugenio Coseriu

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 443

La "Storia della filosofia del linguaggio" - forse il libro più famoso di Coseriu - è il risultato di una serie di lezioni tenute a più riprese, a partire dal 1968. Più che una storia, è un grande dialogo con i filosofi da cui si delinea la sua riflessione. Dopo una parte introduttiva volta a legittimare, sui sentieri di Heidegger, ma anche di Humboldt e di Hegel, la domanda filosofica sul linguaggio, Coseriu accompagna il lettore in una esplorazione affascinante che comincia nella Grecia di Platone. I capitoli su Aristotele, su Leibniz e su Vico sono senza dubbio i momenti culminanti; celebre è la critica a Chomsky.
18,00

Maupassant. La semiotica del testo in esercizio

Algirdas J. Greimas

Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 464

Come i flaubertiani Bouvard e Pécuchet, i "Due amici" di Guy de Maupassant si incontrano su un boulevard parigino, innaffiano con assenzio la loro nostalgia per i tempi di pace e decidono l'azzardo: tornare a pesca, malgrado Parigi sia assediata, "affamata e rantolante", nel pieno della guerra franco-prussiana. È il racconto scabro e tragico che nel 1959 avrebbe ispirato a Mario Monicelli il film La grande guerra. Ma è anche l'opera che il semiologo Greimas scelse per compiere l'impresa di cui questo libro è, a sua volta, il resoconto: quella di far emergere dalla lettura di un solo testo un'intera teoria semiotica, per comprendere come il testo dice quel che ha da dire. Non tanto "il testo di Maupassant", né "il testo in quanto letterario" e neppure "il testo in quanto linguistico": il testo in quanto Testo. Da questo capolavoro di acume teorico la semiotica ha appreso fra l'altro come voci, pensieri e passioni costruiscono una storia al pari delle azioni. Ma in un orizzonte ancor più generale ha compreso che della sua analisi il testo non è solo l'oggetto primario: ne è anche il motore.
24,00

Cultura orale e civiltà della scrittura. Da Omero a Platone

Eric A. Havelock

Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 350

Tra la cultura greca arcaica e della prima età classica e quella successiva intercorre un vero abisso. Fino a Platone, la poesia trasmessa oralmente era stata il veicolo di diffusione di tutto il sapere scientifico, giuridico, storico, religioso, filosofico. Poesia orale e cultura erano una cosa sola. Alla fine del V secolo la crisi politica e spirituale conseguente agli sconvolgimenti prodotti dalla guerra del Peloponneso creò le condizioni per un radicale mutamento. Proprio da una situazione di incertezza e instabilità scaturì, per reazione, l'esigenza di un sapere fondato su più solide basi, ordinato criticamente e sistematicamente, un sapere impossibile a trasmettersi se non per il tramite della scrittura. Havelock ha rinnovato la nostra conoscenza della cultura greca, ricostruendone gli effettivi canali di trasmissione - la tradizione orale prima, quella scritta dopo - nel vivo del contesto storico e sociale in cui operarono.
24,00

La lingua italiana. Storia varietà dell'uso grammatica

Giulio C. Lepschy, Anna Laura Lepschy

Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 336

Questo testo ormai classico offre da un lato un profilo storico e socio-linguistico dell'italiano moderno, e dall'altro una descrizione grammaticale che comprende sia l'aspetto fono-morfologico sia l'esame approfondito di una serie di argomenti sintattici. L'opera, che esiste anche nelle versioni inglese e tedesca, si rivolge sia agli studiosi di linguistica desiderosi di indagare su particolari fenomeni sia al lettore privo di preparazione specifica interessato a conoscere l'uso contemporaneo scritto e parlato dell'italiano. Di questo si presenta un'immagine realistica, che tiene conto, senza pregiudizi, della varietà e duttilità della nostra lingua oggi.
14,00

Le parole sono importanti. Dove nascono e cosa raccontano

Marco Balzano

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 110

Quando ci raccontano l'etimologia di una parola proviamo spesso una sensazione di meraviglia, perché riconosciamo qualcosa che non sapevamo di sapere, un universo di elementi che era sotto i nostri occhi ma che non avevamo mai notato. Allora come è possibile che l'etimologia, così carica di fascino, non riceva la considerazione che merita? Eppure padroneggiare le parole nella loro storicità e non possederne solamente la scorza ha dei vantaggi. Per esempio, chi acquisisce una forma mentis etimologica sa che attribuire a qualsiasi vocabolo un solo significato è limitativo. Da questo punto di vista l'etimologia è come la poesia, perché sa offrire sempre un'immagine o un gesto che danno tridimensionalità alla parola. Inoltre, quando ne conosciamo l'archeologia, possiamo chiederci se l'uso odierno dei vocaboli conservi ancora qualcosa del significato originale e, nel caso non sia così, indagarne le ragioni. Attraverso dieci appassionanti scavi etimologici, Balzano ci dice non solo che ogni parola ha un corpo da rispettare, ma anche che non è un contenitore da riempire a piacimento. Perché ogni parola ha una sua indipendenza e una sua vita.
12,00
25,00

Le parti invariabili del discorso

Anna Maria De Cesare

Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 124

Il volume, dedicato alle parti invariabili del discorso (preposizione, congiunzione, avverbio, interiezione), risponde atre domande: Come sono concepite le parti invariabili del discorso nella grammatica tradizionale e quali legami si riscontrano con il modo di trattare la materia nella teoria grammaticale classica? Quali aspetti sono validi ancora oggi e quali sono invece i punti della teoria da rivedere o approfondire? Quali soluzioni sono proposte dalle teorie linguistiche moderne, che tengono conto di aspetti sintattici e pragmatico-testuali prima ancora che semantici? Vedremo che una riflessione critica sulla lezione tradizionale porta a individuare nuovi raggruppamenti nell'inventario delle parole invariabili e a creare una serie di nuove categorie o addirittura macrocategorie di parole invariabili.
12,00

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