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Linguistica

La lingua del bugiardino. Il foglietto illustrativo tra linguaggio specialistico e linguaggio comune

Lucia Di Pace

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 137

Perché ci si riferisce al foglietto illustrativo dei farmaci con un termine come "bugiardino", così fortemente connotativo in senso negativo? In cosa consistono le "bugie" che tale tipologia testuale veicola? Questo volume offre un'analisi linguistica del bugiardino, cercando, tra l'altro, di mettere in evidenza le ragioni di tale difetto comunicativo. L'analisi, condotta nei suoi diversi livelli di strutturazione linguistica, da quello testuale a quello morfo-sintattico e lessicale, conferma come l'obiettivo divulgativo (il foglietto illustrativo è, o dovrebbe essere, destinato al paziente) rimanga non pienamente realizzato. Nonostante ciò, nel libro, viene anche sottolineato come negli ultimi anni si sia avviato un processo di semplificazione nella scrittura dei foglietti illustrativi che li renderebbe sempre meno "bugiardini".
12,00

Lingua delle arti e lingua degli artisti in Italia fra Medioevo e Rinascimento

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 332

Il volume rappresenta il vivace confronto e scambio fra studiosi di diverse nazionalità che, relativamente al periodo medievale e rinascimentale italiano, si sono interessati da una parte alla lingua, e in particolare al lessico, delle arti (pittura, scultura, architettura ma anche "arti minori", se è lecita tale etichetta, oggi non più in auge fra gli addetti ai lavori), dall'altra all'uso linguistico di alcuni dei massimi esponenti delle arti, nonché al contributo che questi hanno dato alla formazione e allo sviluppo delle relative terminologie. Si è scelto come termine ad quem la pubblicazione delle Vite del Vasari, alla metà del Cinquecento, che si può dire segni per gli artisti l'approdo di un percorso di promozione e autopromozione professionale, sociale e culturale - le cui origini risalgono all'inizio del XIV secolo - che li porta a essere (e a essere riconosciuti come) letterati e intellettuali a pieno titolo. Tra questi, particolarmente studiati nel volume: Lorenzo Ghiberti, Leon Battista Alberti, Piero della Francesca, Leonardo da Vinci e ovviamente Giorgio Vasari.
40,00

La lingua materna. La condizione umana e il pensiero plurale

Hannah Arendt

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 114

La condizione umana è soggetta a continui mutamenti, spesso tragici, e l'unica possibilità inventiva consiste nella capacità di provare stupore, nel porre domande in un atto di solidarietà tra esseri umani. In questo saggio, accompagnato da un'intervista concessa dall'autrice alla televisione tedesca nel 1964, Hannah Arendt affronta i temi più vicini alla sua indagine filosofica: dal totalitarismo alle trasformazioni che hanno sconvolto gli assetti mondiali nel corso dell'età contemporanea, dalla questione dell'esilio e dell'identità di un popolo fino a giungere alla lingua tedesca, vera e propria patria del linguaggio con la quale Arendt intrattiene un legame inestirpabile.
10,00

La prosa del mondo

Maurice Merleau-Ponty

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 184

Quando si parla del problema dell'espressione in Merleau-Ponty non si può non far riferimento a un testo su tutti: "La prosa del mondo". Rimasta incompiuta - e forse per questo motivo meno conosciuta rispetto ad altre opere - "La prosa del mondo" determina una vera e propria svolta nell'itinerario concettuale di Merleau-Ponty. Nato dall'interesse del filosofo per il linguaggio letterario e influenzato dallo studio di "Che cos'è la letteratura?" di Sartre, il volume presenta le riflessioni di Merleau-Ponty sul linguaggio in generale, ma elabora anche una teoria dell'espressione che si spinge ad affrontare temi come il dialogo e il rapporto con l'altro, la problematica antropologica della comunicazione, l'espressività nell'arte e le sue prime manifestazioni nei bambini.
15,00

L'italiano. Parlare, scrivere, digitare

Luca Serianni

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Enciclopedia Italiana

anno edizione: 2019

pagine: 90

Quali sono le dinamiche che attraversano la lingua parlata e quella scritta? Spesso si pensa che la seconda sia una semplice emanazione - più formale e impostata - della prima, dimenticando che buona parte delle lingue parlate nel mondo non ha mai avuto una forma scritta. E che dire di oggi, un'epoca in cui la sovrapposizione tra lingua parlata e scritta - pensiamo all'uso dei messaggini e dei social network - si è fatta evidente? È vero che il parlato in quanto codice primario ha ormai sporcato la limpidezza dello scritto? Attraverso resoconti storici, accenni teorici ed esempi di immediata comprensione, Luca Serianni guida il lettore in un viaggio attraverso le diverse forme che il testo scritto ha assunto nel tempo a seconda delle emozioni, delle informazioni, delle nozioni da veicolare. Un dialogo mai interrotto tra scrittura e oralità, che negli ultimi anni - come racconta Giuseppe Antonelli nella sua introduzione - ha dato vita all'e-taliano: l'italiano digitato delle nuove forme di comunicazione. Con un saggio di Giuseppe Antonelli.
10,00

Il convivio linguistico. Riflessioni sul ruolo dell'italiano nel mondo contemporaneo

Riccardo Campa

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 370

Nel mondo globale e postglobale il contatto fra le lingue coinvolge i rapporti tra le società, le economie, le culture. Nella competizione fra le identità che il mondo globale ha generato l'italiano ha un ruolo prima di tutto come "lingua di cultura". Tale nozione è rivisitata da Riccardo Campa che, ripercorrendo non solo la riflessione novecentesca sull'idea di lingua, rifiuta il suo uso strumentale mirato a una visione elitaria, e recupera invece la sua capacità di proporre valori di senso al mondo globale innanzitutto esaminando i presupposti filosofici e storicopolitici. Nota introduttiva di Carla Bagna. Prefazione di Massimo Vedovelli.
36,00

Linguistica diacronica. La prospettiva tipologica

Maria Napoli

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 147

Che cos'è la linguistica diacronica? E che cosa vuol dire indagare le lingue in diacronia adottando una prospettiva tipologica? In che modo analizzare ciò che accade nelle lingue contemporanee può aiutarci a gettare luce su ciò che è accaduto nelle lingue del passato? Il libro guida il lettore nella ricerca di una risposta a queste domande attraverso uno studio del mutamento linguistico che tiene conto delle generalizzazioni sulle lingue alle quali si giunge grazie al confronto tipologico su base sincronica. Viene esplorato così il complesso intreccio tra il modo in cui le lingue funzionano e cambiano, specialmente a livello morfosintattico. Nel volume il rapporto tra diacronia e tipologia viene affrontato guardando ad aspetti teorici ma anche, e soprattutto, discutendo dati specifici tratti sia da lingue antiche sia da lingue moderne.
16,00

Il cervello morfologico

Carlo Semenza, Francesca Franzon, Chiara Zanini

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 126

Ogni parlante riconosce che gatto, gatte e gattile sono parole diverse tra loro, ma parimenti associate al concetto di 'gatto'. Il cervello morfologico è il cervello che riconosce la forma delle parole analizzando le componenti in cui queste si articolano. Come sono rappresentate e memorizzate le parole nel lessico mentale e nel cervello? Con quali meccanismi una parola viene attivata allo scopo di essere prodotta e come viene analizzata per essere compresa? Come variano tali meccanismi a seconda del tipo di parola? Il libro risponde a queste domande facendo ricorso ai metodi delle neuroscienze con l'ausilio della psicolinguistica e della linguistica teorica.
12,00

Mani cantanti. Storia di un'idea

Anna Del Vacchio

Libro: Copertina morbida

editore: FABBRICA DEI SEGNI

anno edizione: 2019

pagine: 96

"Mani cantanti" rivela un principio di grande spessore culturale e cioè che nella mano esiste il pensiero. Questo semplice principio è uno dei cardini educativi che il Comitato nazionale per l'apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, operante presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, persegue da anni, nella piena convinzione che la musica sia uno dei grimaldelli educativi più potenti per cambiare la scuola. Leggendo questo scritto di Anna Del Vacchio ci si immerge in un piccolo sogno, di quelli che danno benessere e che non vorresti finisse mai. Un sogno però molto realistico, fortemente progettuale, concreto ed efficace. Un progetto di vita e la aperta, sincera dichiarazione di impegno etico nei lunghi percorsi di una insegnante. M"Mani cantanti" ci apre ad un mondo di bellezza e di creatività, merce preziosa nella scuola italiana, dove un' eccellente maestra di scuola primaria decide di sfidare le difficoltà di una scuola gerarchica e burocrate attraverso l'arte e la musica, con la messa in pratica di azioni e attività capaci di dare emozioni e di arricchire gli animi di giovani studenti". (dalla Prefazione di Annalisa Spadolini)
10,00
26,40

La scrittura latina: storia, forme, usi

Paolo Cherubini

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 140

Dalle prime manifestazioni nella Roma del VI secolo a.C. alla piena età moderna, la scrittura latina si è adattata alle sempre nuove situazioni politiche, sociali e linguistiche che hanno cambiato il volto dell'Europa. Essa ha attraversato fasi di grande espansione e di diffusione nei più diversi strati sociali, alternate ad altre di chiusura e di isolamento in realtà spesso non comunicanti tra loro, dove il sistema scrittura-lettura fu per lo più appannaggio di pochi. La sua storia ha accompagnato i mutamenti avvenuti nella lingua e nella comunicazione di un ampio territorio, facilitando le conquiste della cultura europea nel campo del pensiero, della letteratura e della codificazione dei rapporti sociali. Ci permette di ricostruire oggi il formarsi del patrimonio di un'Europa che, nel corso del medioevo, ha trovato proprio nella scrittura uno dei principi più tangibili della sua unità culturale.
12,00

Manuale di dizione, voce e respirazione

Corrado Veneziano

Libro: Copertina morbida

editore: Controluce (Nardò)

anno edizione: 2019

pagine: 182

Concepito come un libro di esercizi, regole e tecniche per impostare correttamente la voce, questo Manuale di Corrado Veneziano è il primo testo, in Italia, a legare questioni di natura fonetica con esigenze di respirazione, problemi di cantilena e difetti di pronuncia con dimensioni ritmiche, intonative ed espressive. Scritto in modo chiaro e rigoroso, divertente e leggero nei suoi raccontini e nelle numerose prove di lettura, il volume permette una comprensione pratica e teorica approfondita delle molteplici implicazioni della comunicazione orale: l'impostazione diaframmale, l'allenamento muscolare mimico-facciale, gli esercizi più idonei per l'eliminazione di cadenze dialettali, la comprensione dei meccanismi di pronuncia della fonetica italiana e le tecniche più avanzate per controllare timbro, pause, volume e intonazione.
17,00

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