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Scienze umane

Yogasutra

Patañjali

Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 205

Il testo degli Yogasatra risale al periodo compreso tra il II e il IV secolo d. C. e viene tradizionalmente attribuito a Patanjali, filosofo indiano di cui si conosce pochissimo. Costituito da circa duecento aforismi, massime e frammenti, intrisi di saggezza e precisione, il libro tratta di ascesi, meditazione e del percorso da intraprendere per giungere a un'autentica conoscenza e padronanza dell'esperienza di sé. Finora spesso travisati o banalizzati, gli Yogasutra vengono qui presentati in una edizione tradotta dal sanscrito sulla base della recente edizione critica, con un commento storico-filologico e filosofico che cambia profondamente la struttura e il senso del testo.
13,00 11,05

La dolcezza dell'addio. Meditazioni felici sulla vita e la morte

Richard Holloway

Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 160

Richard Holloway, ex vescovo di Edimburgo, è stato accanto a decine di uomini e donne, amici e sconosciuti, fedeli e agnostici nel momento dell'addio. E da ciascuno ha imparato qualcosa. Ora, alla soglia dei novant'anni, riflette sulla morte. Cosa ci aspetta dopo? Come non averne paura? Come non lasciarsi sopraffare dai rimpianti e dal rancore? In un mondo dove molti sembrano non voler nemmeno contemplare l'idea che la vita abbia un termine, quello dell'ex vescovo di Edimburgo è un invito a riconoscere l'inevitabilità di un momento che invece ci attende tutti. A guardare con occhi diversi il piú grande dei misteri per trovare, forse, un senso a ciò che siamo.
17,00 14,45

Un volgo disperso. Contadini d'Italia nell'Ottocento

Adriano Prosperi

Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 324

Quali erano le condizioni di vita dei lavoratori della terra nelle campagne italiane dell'Ottocento? Pierre Bourdieu ha coniato per i contadini la definizione di «classe oggetto», che inevitabilmente si affaccia in questo libro. Essa esprime la loro subalternità nella storia europea dei secoli scorsi: individui rappresentati da altri, oggetto di commiserazione o paura per ribadirne la condizione subalterna. Quella classe fu cancellata dalla cultura dominante anche perché priva dei mezzi per farsi conoscere. Nel secolo XIX inchieste, statistiche e topografie sanitarie misero davanti all'opinione pubblica rappresentazioni della realtà contadina che aprirono un conflitto interno agli schieramenti politici. Tornare sui contadini dell'Ottocento costringe a varcare un tempo tanto breve nel computo delle generazioni quanto remotissimo nelle rappresentazioni culturali. La vigente strutturazione del racconto storico misura la nostra distanza dal passato con la scansione delle epoche. Cosí l'età del Risorgimento si è guadagnata una sua dimensione che l'allontana da noi. Eppure quel secolo XIX e quella storia dell'Italia di allora ci compaiono davanti come una presenza familiare se solo la misuriamo con le generazioni dei nostri personali antenati. Ma il tempo dei nostri bisavoli era davvero vicino al nostro? E quanto regge quell'articolazione scolastica del disegno del passato che lo ha inserito nell'epoca che chiamiamo contemporanea? Questa è la domanda che ci accompagnerà nel viaggio attraverso le fonti ottocentesche di "Un volgo disperso".
32,00 27,20

La Germania di Weimar. Utopia e tragedia

Eric D. Weitz

Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 495

La Repubblica di Weimar è stata a lungo dipinta solo come un momento di passaggio, seppur drammatico, tra la Grande Guerra e il Terzo Reich. In realtà, fu molto di più. Il sistema di democrazia parlamentare che seppe realizzare fu sorprendente: non solo perché nacque pochi mesi dopo la fine di un conflitto mondiale da cui la Germania era uscita sconfitta e umiliata da quanto stabilito nel Trattato di Versailles ma, soprattutto, per la portata delle trasformazioni politiche, sociali e del costume che la contraddistinsero. Alle riforme di welfare si accompagnò una vivacità intellettuale e una creatività che fecero in particolare di Berlino una capitale mondiale dell'arte d'avanguardia: la letteratura, l'architettura, il cinema, la fotografia e la filosofia furono rivoluzionati da personalità le cui opere sono divenute capisaldi della cultura occidentale del Novecento. Con una narrazione calibrata e sempre avvincente, Weitz fa rivivere quel periodo di radicali contrapposizioni, con l'ausilio di documenti istituzionali, articoli e testimonianze dirette corredati da immagini e fotografie. Ne emerge un quadro esaustivo dei quattordici anni della repubblica, con le sue molte luci e le sue altrettanto numerose zone buie. Questa edizione è arricchita da una nuova introduzione e da un capitolo finale dedicato all'eredità di Weimar, come simbolo di tutte le fragilità che insidiano ogni democrazia.
28,00 23,80

La spada giapponese. Dimora degli dei

Natsuo Hattori, Tomohiro Nakamori

Copertina rigida

editore: Nuinui

anno edizione: 2019

pagine: 192

Di tutte le armi, nessuna possiede l'aura che circonda la spada giapponese. Da molto prima che scienziati ed esperti di metallografia arrivassero a sviscerare i segreti dell'acciaio, oscuri forgiatori hanno saputo mettere a punto sistemi di lavorazione complessi e raffinatissimi, capaci di coniugare qualità inconciliabili come durezza e resistenza, qualità del taglio e flessibilità. In quelle lame, così perfette da non sembrare neppure terrene, gli antichi credevano dimorasse uno spirito divino, scorgevano un potere in grado di sconfiggere il male. L'arte di quei remoti maestri spadai si è tramandata nei secoli, attraverso generazioni e generazioni di forgiatori, arricchendosi ogni volta del personale apporto di ciascuno, per generare ancora oggi supremi capolavori di bellezza e potenza.
34,00 28,90

Simone Weil

Florence De Lussy

Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2019

pagine: 122

Rivoluzionaria e mistica a un tempo, Simone Weil in soli 34 anni di vita ha impresso un segno nei campi di storia, filosofia e religione. Anche chi non ha mai letto i suoi libri associa il suo nome alla lotta di classe, al riscatto degli ultimi, alla devozione. L'autrice, che ha curato l'opera omnia di Simone Weil, permette di contestualizzare e capire i punti fondamentali della sua vita e del suo pensiero, tra azione e contemplazione.
14,90 13,41

Leopardi tra i filosofi. Spinoza, Vico, Kant, Nietzsche

Massimiliano Biscuso

Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2019

pagine: 223

La statura filosofica di Giacomo Leopardi è un dato ormai ampiamente acquisito. Più recente è lo studio analitico della sua formazione filosofica e scientifica, grazie a un più attento vaglio delle fonti dirette, indirette e possibili, e delle sue frequentazioni intellettuali, quale intendono fare i primi tre saggi qui raccolti. Dall'esame del rapporto di Leopardi con alcuni vertici della tradizione filosofica moderna, Spinoza, Vico e Kant, emerge più nitidamente la proposta metafisica del Recanatese: quella di una Natura che non solo produce e distrugge gli individui, ma crea anche forme eccedenti il circolo di produzione e distruzione, come la poesia e l'amore. Il quarto saggio ricostruisce l'interpretazione che Nietzsche diede della poesia di Leopardi, sotto il segno schopenhaueriano del pessimismo.
22,00 18,70

Perché è necessario lo studio della filosofia

Paolo Barbieri

Copertina morbida

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2019

pagine: 46

Nella "Metafisica", Aristotele scrive che gli uomini hanno cominciato a filosofare, «ora come in origine, a causa della meraviglia». È allora necessario partire da qui per sviluppare un discorso attorno alla necessità dello studio della filosofia a scuola a fronte degli attacchi e dei tentativi di delegittimarla a favore delle materie scientifiche. Nella storia i detrattori si sono sempre fatti sentire, le argomentazioni più o meno le stesse e cioè che è materia per chi trascorre la sua vita a interrogarsi su problemi pressoché irrisolvibili senza guardare alla realtà. Tradotta ai giorni nostri: a cosa serve studiare se l'essere è e il non essere non è? Un viaggio attraverso i grandi pensatori del passato e dei giorni nostri, per rivalutare e far capire l'importanza di una delle discipline fondamentali per l'uomo, la filosofia.
6,00 5,10

Aristotele e l'infinità del male. Patimenti, vizi e debolezze degli esseri umani

Arianna Fermani

Copertina morbida

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2019

pagine: 368

Un Aristotele nuovo e inatteso, attualissimo per capire le nostre vite e il nostro mondo. Il libro mostra come quella aristotelica sia tutt'altro che un'etica pacificata e come l'essere umano sperimenti e compia il male in molti modi. Il confronto serrato con la riflessione di Aristotele sul male morale - estremamente articolata e affascinante nelle etiche, nella retorica e nella metafisica - mette a nudo sofferenze, vizi e debolezze degli esseri umani. Quasi che per Aristotele l'esistenza umana oscillasse tra desiderio di una vita felice e problematicità della sua realizzazione.
29,00 24,65

L'autore assente. L'anonimato nell'editoria italiana del Settecento

Lodovica Braida

Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 199

L'editoria europea conosce nel corso del Settecento una fase di straordinario fermento: accanto all'estensione del mercato del libro, cresce sempre più l'affermazione della personalità creativa degli autori, e non è un caso che in quegli anni si inizi a riconoscere, almeno in Inghilterra, il diritto d'autore. L'Italia partecipa a questa vivacità intellettuale, ma accanto all'esigenza degli scrittori di affermare la propria identità, si affianca un'altra tendenza, sempre esistita, di segno contrario: la scelta di far circolare le proprie opere in forma anonima. Quali le ragioni dell'anonimato? Il silenzio d'autore è certamente legato a una logica di controllo per i generi su cui pesa il giudizio negativo della censura ecclesiastica. Ma c'è di più: scrivere libri che potevano essere considerati di basso profilo culturale, come molti romanzi o altri libri di larga circolazione, poteva nuocere al buon nome dell'autore. Meglio dunque rifugiarsi nell'anonimato. Un capitolo fondamentale e fin qui poco studiato della storia dell'editoria italiana.
22,00 18,70

Dalle communities alle comunità. Commenti al messaggio di papa Francesco per la 53ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Con una sezione di schede operative

Copertina morbida

editore: Scholè

anno edizione: 2019

pagine: 208

Per il quarto anno consecutivo studiosi e professionisti della comunicazione approfondiscono il messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali: "Siamo membra gli uni degli altri" (Ef 4,25). Dalle social network communities alla comunità umana. I commenti offrono una pluralità di sguardi (socio-culturale, letterario, filosofico, semiotico, etico, giornalistico, teologico, pedagogico) e approcci per comprendere appieno la riflessione del papa, il suo invito a saper abitare con passo sicuro e responsabile lo scenario attuale. Il volume è arricchito da strumenti per aiutare famiglie, educatori, insegnanti e animatori a "tradurre" il corpus del messaggio in pratiche pastorali.
16,00 13,60

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