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Letteratura: storia e critica

La parola ai rifiuti. Scrittori e letture sull'aldilà delle merci

Guido Viale

editore: Edizioni Interno4

anno edizione: 2019

pagine: 256

Dopo quattro pubblicazioni in cui Guido Viale, nel corso degli anni, ha raccontato il tema dei rifiuti dal punto di vista filosofico, scientifico e sociale in questo libro tratteggia una storia dei rifiuti attraverso la letteratura mondiale. Qui troverete quarantasei analisi e commenti a testi della letteratura, sia alta che bassa, e anche bassissima, nei quali i rifiuti fanno da sfondo al racconto, o ne sono i protagonisti, oppure sono metafore di qualche aspetto dell'esistenza umana o, ancora, si prestano a una catalogazione che rimanda ai diversi stili di vita di chi li ha prodotti o del modo e delle vicende in cui sono stati prodotti. Attraversando questo "campo letterario" definito dall'avere a che fare con rifiuti o scarti dell'attività umana, si incrocia un campione di umanità così varia, così straordinaria e, al tempo stesso, così rappresentativa di qualche aspetto della personalità di ciascuno di noi da rendere la lettura consecutiva dei capitoli una sorta di comédie humaine dei giorni nostri. Da Goethe a Kafka, da Calvino a Montale, da Pasolini a Hugo, da Carlotto a Scarpa passando per Saramago, Coetzee, Ballard - e tanti altri ancora - questi scrittori hanno documentano in modo incontrovertibile come, a partire da un certo momento della storia, i rifiuti siano diventati una componente essenziale e insopprimibile del nostro mondo e delle nostre vite.
14,00
30,00

Pirandello e la medicina

Rossella Palmieri

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 200

19,00
25,00

Diligenza e voluttà. Ludovica Ripa di Meana interroga Gianfranco Contini

Gianfranco Contini, Ludovica Ripa di Meana

Copertina rigida

editore: Garzanti Libri

anno edizione: 2019

pagine: 250

Nel settembre 1988, poco più di un anno prima della sua scomparsa, Gianfranco Contini si offre con sincerità e affetto alle domande di Ludovica Ripa di Meana: dall'incontro tra due persone così distanti per origini, età e indole nasce questa singolarissima biografia intellettuale, punto di approdo di una vita straordinaria interamente dedicata all'arte e alla letteratura. Con lucidità e acume si rivive l'infanzia felice e solitaria a Domodossola agli inizi del secolo scorso, la formazione a Pavia e poi in Svizzera, la fugace epopea della repubblica partigiana nella Val d'Ossola fino alla cattedra alla Normale di Pisa. Nella sua infaticabile attività di studioso e docente, Contini ha conosciuto e frequentato i maggiori intellettuali europei, e in pagine di grandissima prosa si è segnalato come insostituibile testimone della sua epoca. La vita privata e quella professionale si intrecciano a formare un ritratto unico di uno dei più grandi studiosi italiani che nelle curiosità, nelle domande, nei dubbi di Ludovica Ripa di Meana riconosce l'interlocutrice ideale per ripercorrere le tappe di un'esistenza dedicata con inesorabile «diligenza» alla «voluttà» dello studio.
22,00

L'immaginario polimorfico fra letteratura, teatro e cinema

Massimo Fusillo

editore: PELLEGRINI

anno edizione: 2019

pagine: 320

Storie, miti e temi sono oggi sempre più disseminati attraverso ogni forma possibile di medium. È quella che Henry Jenkins ha chiamato cultura della convergenza, caratterizzata da prodotti come Matrix, pensati per essere transmediali, ma in fondo più antica di quanto si creda. L'immaginario è sempre stato plurale: polifonico, politeista, polimorfico (un termine, quest'ultimo, con cui Freud definiva il desiderio): e ad alcune di queste disseminazioni è dedicato questo volume. Dopo aver attraversato alcune categorie estetiche fondamentali del mondo contemporaneo (il camp, il sublime, il pastiche), vengono ripercorsi miti (Edipo, Antigone, Medea, Ulisse, Pentesilea, Dioniso) e temi di lunga durata (il mostro, il doppio, la metamorfosi, la finestra, la seduzione, il duello), nella loro metamorfosi infinita fra letteratura, teatro, musica, e soprattutto cinema.
20,00
18,00

Homo sum. Essere «umani» nel mondo antico

Maurizio Bettini

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 132

Questo libro inizia con un episodio dell'Eneide: il naufragio dei Troiani sulle coste di Cartagine (nei pressi dell'odierna Tunisi, nel canale di Sicilia) mentre sono diretti in Italia. Enea e i suoi vengono accolti dalla regina Didone in nome dell'umanità e del rispetto verso gli dèi, perché le frontiere si chiudono di fronte agli aggressori, non ai naufraghi. Scrive Bettini: «Ci sono troppi dispersi nel mare che fu di Virgilio, troppi cadaveri che fluttuano a mezz'acqua perché quei versi si possano ancora leggere solo come poesia. Sono diventati cronaca». Il libro propone dunque una triplice esplorazione della cultura antica alla luce di ciò che oggi definiamo "diritti umani": per scoprire in Grecia e a Roma alcuni incunaboli della Dichiarazione; per misurare gli scarti che su questo terreno ci separano dalla società e dalla cultura antica; infine per mettere in luce alcune specifiche forme culturali in base alle quali Greci e Romani si ponevano problemi equivalenti a ciò che oggi definiamo diritti umani. Ancora una volta, riflettere sul mondo antico ci aiuta ad orientarci nel presente.
12,00

Euripide. Fra tragedia, mito e filosofia

Davide Susanetti

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 322

Defunti che risorgono, prigioniere di guerra che si offrono allo sguardo come opere d'arte, vittime sacrificali che scompaiono nell'aria, mogli e madri che decidono il proprio e l'altrui destino nello spazio ossessivo della loro mente, trovatelli che incarnano modelli atavici di regalità, fantasmi e allucinazioni che infestano i palazzi del potere, guerrieri che impazziscono ed eroi che smarriscono il senso del loro agire. Il volume intende mettere in luce come nelle tragedie di Euripide i personaggi entrano in contraddizione con le loro storie; mettono in dubbio il senso e la credibilità delle vicende che li vedono protagonisti; si misurano con l'universo ingannevole delle opinioni, dei simulacri e dei doppi. Il lettore potrà così notare come la tradizione del mito e i percorsi dell'immaginario condiviso della pais vengono sottoposti alle torsioni di un processo destrutturante, al cui termine resta l'illusione sapiente del teatro.
15,00

Oggetti e personaggi fittizi. Un dibattito filosofico contemporaneo

Elisa Paganini

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 126

Che oggetti e personaggi fittizi non esistano lo sanno tutti. Eppure, di personaggi e oggetti fittizi parliamo, ci interessiamo e ci appassioniamo. Ma come possiamo farlo se non esistono? Da questa domanda trae origine il dibattito filosofico contemporaneo. Alcuni filosofi sostengono che, per poterne parlare, i personaggi fittizi devono pur esserci, altri invece che non c'è bisogno di ammettere la loro esistenza. Il libro, dopo aver presentato in modo articolato le diverse opzioni teoriche presenti nel dibattito attuale, propone di considerare personaggi e oggetti fittizi come prodotti culturali che dipendono - per la loro esistenza - dal coinvolgimento nella finzione da parte di chi vi si accosta.
14,00

Le forme brevi della narrativa

Elisabetta Menetti

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 279

Dalle origini medievali ad oggi la narrativa italiana ha generato una molteplicità di forme narrative brevi che si sono sviluppate in parallelo e in alternativa alla prosa romanzesca: una varietà sorprendente di generi che si presenta articolata, complessa e di lunga durata. Il motto, la facezia, il bozzetto, la figurina, la novella, la fiaba, la favola, il racconto ma anche le forme ibride come la lettera fittizia, l'istoria inventata, il romanzo epistolare costituiscono un patrimonio culturale straordinario, solo parzialmente esplorato. Grazie al contributo di studiose e di studiosi autorevoli, il volume ricostruisce in maniera esauriente e convincente la storia di questa tradizione, dal Medioevo alla contemporaneità, attraverso un suggestivo percorso critico e metodologico, innovativo e coerente, capace di metterne in luce la centralità nella cultura letteraria italiana.
26,00

Novelliere mediterraneo

Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2019

pagine: 276

Come si definisce la diversità musulmana nella novella del Cinquecento? In che misura la scrittura si smarca dai vincoli dell'opinione comune e della tradizione letteraria? Esistono, in un'epoca di grandi problemi interculturali, i bagliori di un moderno relativismo? Su queste domande poggia l'analisi, volutamente pesata su un vasto corpus di testi, del Novelliere Mediterraneo, che raccoglie in un'antologia testi tratti dai più importanti novellieri del Cinquecento, introdotti da una panoramica critica e corredati di un ricco commento. La scelta antologica e la lettura analitica che la motiva intendono dialogare con le recenti acquisizioni bibliografiche sul tema della diversità religiosa, al fine di mettere in luce un bagaglio di conoscenze che viene tendenziosamente oscurato nelle letture moderne: bollata da molti come manifesto di una sempre crescente intolleranza pre-moderna, la novellistica esprime invece un alto grado di complessità quando tocca il tema dell'Altro, a cui è bene accostarsi per scoprire valori e soluzioni da trasmettere al presente.
24,00

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