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Letteratura: storia e critica

Omero

Barbara Graziosi

Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2019

pagine: 130

Omero è mai esistito? L'autore di Iliade e Odissea è avvolto dal mistero. La questione omerica alimenta da millenni il dibattito su quello che Dante chiama il 'sovrano poeta'. In questo libro l'autrice ricostruisce il profilo di Omero nel suo contesto a partire dalla tradizione orale e dall'impatto delle sue opere attraverso i secoli, da Virgilio a Primo Levi. Dopo le testimonianze e gli indizi su Omero della cultura materiale e letteraria, sono presentati i suoi poemi attraverso i personaggi o i temi chiave: Achille, Ettore, la guerra, le donne, i mostri, la sopravvivenza e il ritorno.
14,90 13,41

Isolitudini. Atlante letterario delle isole e dei mari

Massimo Onofri

Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2019

pagine: 492

Un atlante sconfinato di isole reali e immaginarie, scritto con curiosità e leggerezza da un viaggiatore che ama i libri e le storie che essi raccontano. Tra critica, saggio e narrazione, un atlante da tenere a portata di mano, e da consultare ogni volta che si è incalzati da un desiderio, una nostalgia e una fantasia, da gustare a poco a poco o approfondire in lunghe ore di lettura sognante. Sempre sollecitati e guidati da scrittori, artisti, protagonisti della storia culturale di ogni tempo e di ogni luogo. Si parte dalla Grecia, nel nome di Lord Byron e di Leonard Cohen, per un lungo viaggio sulla rotta di Magellano e oltre: dagli estremi poli narrati da Edgar Allan Poe agli euforici e tristi tropici, dai mari del Nord e quelli del Sud. Attraversando gli oceani dei cinque continenti e la storia del Mediterraneo, toccando l'India di Tagore come le isole immaginarie di Swift e Verne, in compagnia di Houellebecq, Defoe, Douglas, Sebald, Melville, Le Clézio, Saramago, Salgari, Pirandello, Walcott, Mansfield, Aleramo e molti altri grandi e sconosciuti avventurieri di mare e di scrittura.
23,00 19,55

Giorgio Manganelli o l'inutile necessità della letteratura

Anna Longoni

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 263

Protagonista della vita intellettuale del secondo Novecento, impegnato su più fronti come traduttore, recensore, corsivista, consulente editoriale, e per alcuni anni anche professore di Letteratura, Giorgio Manganelli si rivela fin dal suo testo d'esordio (Hilarotragoedia, 1964) uno scrittore unico per l'originalità con cui rivisita i generi letterari, per la sorvegliata intensità espressiva delle sue pagine e per la forza della riflessione che accompagna costantemente la pratica della scrittura. Prendendo le mosse da alcuni nodi della biografia, il volume ripercorre i diversi capitoli della sua produzione: i momenti teorici dedicati al gesto sacro e menzognero dello scrivere (e del leggere); la sperimentazione e le provocazioni delle pagine creative; lo sguardo sul reale dei corsivi e dei racconti di viaggio. Ne emerge il ritratto di un autore che, nutrito dell'"amara sapienza dell'ombra", ha saputo trasformare la fatica dell'esistere nel gesto rituale da offrire al dio ridicolo e sconcio della Letteratura, e con lui ridere di sé e del mondo.
16,00 13,60

La Comune di Parigi e l'Europa della comunità? Briciole di immagini e di idee per un ritorno della «Commune de Paris» (1871)

Luciano Curreri

Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 144

Questo libro è una scommessa, è una specie di corda tesa tra due momenti-monumenti diversi della nostra storia moderna, che abbiamo celebrato e celebreremo di recente, ovvero il Trattato di Roma, del 1957, e la Commune de Paris, del 1871: è un filo quasi invisibile, allungabile, su cui l'autore, come un saltimbanco, cerca di camminare avanti e indietro, recuperando un certo numero di corrispondenze immaginarie e ideali tra la Comune di Parigi e l'Europa della Comunità. Sono briciole di immagini e di idee che provano a "inventare" - tra noticine d'utopia e sassolini nelle scarpe - un ritorno della Commune.
12,00 10,20

Il marchio dell'editore. Libri e carte, incontri e casi letterari

Gian Carlo Ferretti

Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2019

pagine: 383

Il lavoro culturale che sta dietro i libri - tra editori protagonisti, collane che hanno fatto epoca, carte di scrittori e scaffali di librerie - emerge dall'autobiografia intellettuale, personale e collettiva, di uno dei maggiori studiosi dell'editoria italiana. Gian Carlo Ferretti costruisce un libro nuovo, riorganizzando e riscrivendo saggi mai raccolti in volume (con due sole eccezioni) su Gramsci e Vittorini, Bompiani e Bollati, Linder e Zavattini, Eco e Pasolini, e su contratti e censure, lettori e non lettori, testi e prodotti, analisi di mercato e ricerche d'archivio, via via fino alla magmatica galassia della Rete. Con un ampio saggio introduttivo e con molti inediti.
20,00 17,00

Vivere per scrivere. 40 romanzieri si raccontano

Enrico Franceschini

Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 225

«C'è chi scrive ancora a mano e chi è stregato dal computer, chi programma ogni pagina dall'inizio alla fine e chi avanza di getto senza sapere dove lo porterà la trama, chi frequenta i corsi di scrittura creativa e chi esce dalla scuola della vita, chi si fa ispirare dalla realtà e chi la deforma, chi lavora esclusivamente di fantasia e chi studia, imita o perlomeno usa come modello i grandi autori del passato. Per scoprire che cos'è e come si scrive un romanzo, non c'è niente di meglio che interrogare uno scrittore. E di scrittori, grazie al mio lavoro di giornalista da oltre trent'anni in giro per il mondo, ho avuto la fortuna di incontrarne tanti. In queste pagine, quaranta di loro parlano dei libri che scrivono e di quelli che amano, di come nasce una storia e del proprio metodo narrativo, dei propri maestri, delle proprie vite.»
12,00 10,20

Miti greci

Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 331

Da più di due millenni la mitologia greca è una parte fondamentale della cultura e dell'immaginario dell'Occidente, tanto che molti dei suoi personaggi sono ancora oggi universalmente noti e presenti nell'arte, nella letteratura, nel teatro e nel cinema. Raccontati con i versi dei più grandi poeti dell'antichità - da Omero a Nonno di Panopoli, passando per Esiodo, Pindaro, Euripide, Callimaco, Ovidio - in questo volume troviamo i miti più celebri: leggiamo così la presa del potere da parte di Zeus che fonda il nuovo e definitivo ordine del cosmo, la storia remota dell'umanità, le vicende immortali di Afrodite, Ermes, Artemide, Apollo e degli altri dèi olimpici, le storie epiche di eroi gloriosi come Ercole, Perseo, Orfeo e Meleagro. Una raccolta, qui arricchita dagli splendidi affreschi di Pompei ed Ercolano, a loro volta "leggendari" e che costituiscono il perfetto completamento per immergersi anche visivamente nella vitalità e nella bellezza dei grandi miti della classicità.
16,00 13,60

Un impegno letterario dalla Spagna all'Italia

Alda Croce

Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 826

Oltre che custode dell'eredità culturale del padre, Alda Croce fu una fine critica letteraria. Fin dai tempi dell'università ebbe un forte impulso a coltivare lo studio della letteratura spagnola, in particolare del «siglo de oro». Non vi era, all'epoca, una tradizione critica italiana su questi autori e la Spagna era un paese in ginocchio, confinato dal regime franchista in un forte isolamento culturale. Anche procurarsi i testi in lingua originale era pertanto impresa difficilissima, ma Alda Croce poté attingere alla ricca biblioteca paterna e scrivere pagine che rappresentano ancora oggi un punto di riferimento. Il volume raccoglie i suoi principali studi su Lope de Vega, Góngora, Tirso de Molina, oltre ad alcuni contributi sulla letteratura italiana che suscitarono l'ammirazione, fra gli altri, di Eugenio Montale.
75,00 63,75

Amore e morte nei tragici greci

Ernesto Buonaiuti

Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 172

Nel 1935 Ernesto Buonaiuti tenne un corso di lezioni all'università di Losanna come Gastprofessor, iniziando così un'attività che si protrarrà fino allo scoppio della guerra. In Italia, le sue conferenze ebbero a oggetto l'affacciarsi delle concezioni dualistiche nel mondo greco: Buonaiuti lo individua nella reinterpretazione, in termini di religiosità orfico-dionisiaca, della vecchia tradizione mitologica operata dai tragici greci; rielaborate, esse vennero pubblicate a Roma nel 1938 con il titolo "Amore e morte nei tragici greci". Tra i temi trattati: l'amore nei tragici greci (passando dalle Supplici di Eschilo alle donne di Sofocle); il dolore nei tragici greci (sia il dolore fisico sia quello morale); il rimorso e la morte nei tragici greci; la religione e l'arte (la religione blasfema di Euripide; l'entusiasmo e l'estasi in Platone e Aristotele). Introduzione di Carlo Carena.
12,50 10,63

Poesia e nuovi media

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 194

Quale rapporto si è instaurato, fin dagli anni Cinquanta del Novecento, fra un genere letterario millenario e i mezzi di comunicazione di cui ci siamo circondati? Possono i nuovi media mettere davvero a repentaglio la nostra idea di poesia, magari anche solo separando il suo destino da quello del libro cartaceo? Attraverso i quattordici saggi che lo compongono, il presente volume prende in considerazione le potenzialità e gli esiti dell'incontro della poesia con internet e il mondo digitale, ma anche - facendo un passo indietro - con il cinema e la televisione. Si delinea così un quadro articolato, in cui la scrittura poetica affronta ambiti tematici prima inesplorati e nuovi universi di riferimento. I componimenti si aprono a supporti materiali diversi e a nuove soluzioni tecniche, oppure - viceversa - testimoniano una strenua resistenza del codice. I testi trovano ulteriori modalità di produzione, diffusione e ricezione. Con uno sguardo rivolto a esperienze letterarie italiane e internazionali, e collegando le tracce di un percorso diacronico, "Poesia e nuovi media" riflette su alcune questioni centrali per il discorso poetico e non solo, come la relazione fra autore e testo, le forme della soggettività e la costruzione dell'io lirico, i fondamenti su cui si basa il patto con il lettore.
25,00 21,25

Curzio Malaparte. Il trauma infinito della Grande Guerra

Maria Pia De Paulis

Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 163

Garibaldino di sentimenti repubblicani, tra il 1915 e il 1918, Kurt Erich Suckert (Prato, 9 giugno 1898 - Roma, 19 luglio 1957), più noto con il nome di Curzio Malaparte, vive l'esperienza traumatica del primo conflitto mondiale. Partito volontario come tanti giovani della sua generazione, partecipa a terribili battaglie (sul Col di Lana, sulla Marmolada) rimaste tristemente famose. Nell'aprile 1918, viene inviato con il 2° Corpo d'Armata sul fronte della Champagne; sopravvissuto per miracolo all'avvelenamento ai polmoni causato dal gas respirato durante la battaglia di Bligny nel luglio 1918, egli riscriverà per tutta la sua vita questo battesimo del sangue e della morte di massa sperimentato sul fronte italiano e francese. La scrittura testimoniale - giornalistica, poetica o narrativa - diventa il luogo di un attraversamento complesso e terapeutico grazie al quale ossessioni e ricordi legati al trauma fisico e psichico prendono forma, esprimendo anche una denuncia della Grande Guerra e dei suoi risvolti politici e sociali. In questo volume si studia l'esperienza bellica di Kurt Suckert dal focus del "trauma" e della sua complessa resa linguistica e letteraria.
17,00 14,45

Il maestro di Regalpetra. Vita di Leonardo Sciascia

Matteo Collura

Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2019

pagine: 413

Nato da un'amicizia totale quanto discreta, sviluppatasi nel corso di un ventennio, tra Leonardo Sciascia e Matteo Collura, questo libro è più di una biografia, è quasi un romanzo e insieme una sorta di guida alla lettura e alla comprensione delle opere di Sciascia, nel contesto della sua vita e della società della quale ha denunciato barbarie e ingiustizie. Il racconto muove dalla Sicilia degli anni venti del secolo scorso e arriva alla fine dei "decisivi" anni ottanta; e la forza della ragione e della passione civile dell'autore del Giorno della civetta fin dal suo esordio di scrittore è tale da gettare luce sulle ambiguità e i misteri di una tormentata stagione italiana. Un'esistenza che si riteneva fin troppo serena e lineare rivela i suoi momenti drammatici, lo straordinario apprendistato in una Sicilia di frontiera, gli imprevedibili sviluppi. Tutto raccontato in un avvincente intreccio tra vita e opere, dove i felici momenti creativi si alternano con quelli in cui pare dominare lo sgomento o si affaccia l'altrui incomprensione. Particolare attenzione Collura dedica all'impegno civile di Sciascia e alle sue scelte politiche (prima indipendente nel Partito comunista, poi con i radicali), costruendo il ritratto umano e letterario di un "maestro" che guardò sempre al "suo" Manzoni e ai lumi dell'Europa di Voltaire e, prima ancora, di Montaigne.
18,00 15,30

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