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Letteratura: storia e critica

Emilio Salgari. Una mitologia moderna tra letteratura, politica, società

Ann Lawson Lucas

Libro

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 203

Quest'opera, in quattro volumi illustrati, racconta la fortuna dello scrittore di romanzi d'avventure Emilio Salgari. Un viaggio tra le storie che hanno alimentato l'immaginario dell'avventura e creato un fenomeno culturale straordinario. L'autrice percorre tutti gli aspetti della popolarità di Salgari: diffusione, edizioni, illustratori, traduzioni, adattamenti (teatro, cinema, fumetti).
120,00 114,00

Storie di Praga. Un percorso nella cultura ceca

Annalisa Cosentino

Libro: Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2021

pagine: 216

Storie di scrittori e poeti, di scienziati e pittori, di teologi e santi, di principesse e imperatori: un libro che passa in rassegna la cultura ceca a partire dal suo epicentro dalle atmosfere antiche al dinamismo della contemporaneità. Nel cuore dell'Europa e all'intersezione del mondo germanico e del mondo slavo, Praga è nei secoli, dal medioevo alla modernità, il centro di una cultura plurale: ceca e tedesca, cattolica, protestante nonché ebraica, ricca per incroci e mescolanze. Il volume propone uno dei possibili viaggi nella cultura praghese, attraverso il racconto di alcune storie: di personalità, di libri, di opere d'arte e di paesaggi. La scelta delle storie, lungi dal creare una rassegna storico-culturale di tipo manualistico, permette all'autrice di combinare un'agile serie di suggestioni, che toccano anche i legami fra la cultura centroeuropea e quella italiana. Ogni breve sezione, raccontando la storia di un libro o di un personaggio, o di un evento culturale o politico, consente di percorrere alcune tappe salienti nella storia della cultura ceca, dal Medioevo alla fine del Novecento aprendo al tempo stesso nuclei di approfondimenti tematici. Alla narrazione delle storie si alternano brani di testi e immagini, in un dialogo con le voci autentiche dei protagonisti del racconto.
19,90 18,91

La letteratura italiana in Svezia. Autori, editori, lettori (1870-2020)

Cecilia Schwartz

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 272

Lo studio della letteratura italiana oltrefrontiera è oggi in via di espansione. Partendo dal caso svedese, il libro propone un quadro complessivo della fortuna internazionale delle opere italofone in traduzione. L'analisi degli svolgimenti della letteratura italiana in Svezia dal 1870 al 2020 mostra un ampio panorama di autori, generi, correnti e tendenze che, nonostante gli ostacoli riscontrati, hanno raggiunto i lettori svedesi. Gli agenti coinvolti in questa migrazione di libri - editori, traduttori, critici e istituzioni - sono esaminati da una prospettiva che mira a congiungere le più recenti idee emerse negli ambiti della traduttologia, della world literature e della sociologia della letteratura, offrendo un percorso metodologico utile a chiunque sia interessato ai rapporti transnazionali della letteratura.
28,00

Tucidide e il colpo di stato

Luciano Canfora

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 320

E nessuno degli altri cittadini per paura faceva più opposizione, vedendo che i partecipanti alla congiura erano tanti; ma se anche qualcuno si opponeva, subito moriva in un modo opportuno, e non si indagava sui colpevoli né si punivano i sospetti, ma il popolo se ne stava tranquillo ed era così atterrito che chi non subiva alcuna violenza già riteneva di fare un guadagno, anche se era costretto al silenzio. Accade di rado che uno storico si trovi immerso nel cuore di una rivoluzione e ne esca vivo. È quanto capitò a Tucidide, nell'anno 411 a.C. Mentre era impegnato nella scrittura, in tempo reale, della interminabile guerra che condusse al tracollo l'impero ateniese, lo storico si trovò coinvolto nel fuoco della effimera e sanguinosa rivoluzione oligarchico?radicale che mirava a stroncare lo strapotere popolare e a chiudere il conflitto abbracciando il nemico, assunto come modello e come alleato. Nel bel mezzo della crisi, Tucidide poté dar vita a questo caso unico della storiografia antica, e non solo: la rivoluzione raccontata dall'interno e dall'osservatorio privilegiato delle più riservate posizioni di comando. I misteri e i retroscena di quella vicenda sono qui disvelati nelle pagine di Luciano Canfora.
16,00 15,20

Voci sull'«Inferno» di Dante. Una nuova lettura della prima cantica

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 1064

Lettura completa dell'Inferno, organizzata dall'Università di Basilea e dall'Università di Notre Dame in occasione del centenario dantesco, svoltasi in cinque incontri tra il marzo 2019 e il marzo 2021. Le lecturae dei singoli canti (34), firmate dai migliori specialisti, sono arricchite da un'ampia discussione. Completano il volume cinque lezioni su un tema attinente all'Inferno, in rapporto anche con altre opere dantesche, e una sintetica biografi a del poeta.
135,00

Quaderni montaliani

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2021

pagine: 240

«Io sono qui perché ho scritto poesie, un prodotto assolutamente inutile, ma quasi mai nocivo» ha dichiarato alla consegna del premio Nobel Eugenio Montale, al quale è dedicato un annuario a partire dal 40° anniversario della morte. Il volume colma finalmente una grave lacuna negli studi di italianistica e propone inediti e rari oltre a studi e immagini d'archivio, grazie al concorso di tre centri di ricerca universitari (Firenze, Genova e Pavia) con alcuni tra i maggiori montalisti in redazione, a partire da Franco Contorbia.
25,00 23,75

Rethorica novissima

Gualberto Alvino

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 96

"Ad apertura di libro, si nota subito la travolgente fluenza torrenziale di un verso che si allarga ai confini della pagina, assumendo un respiro ampio e in un certo senso prosaico. Abbiamo quindi un autore che si allontana dalla ripresa delle forme chiuse, che pure per qualche tempo ha garantito praticabilità al rigore poetico rispetto alle facili libertà dei verseggiatori improvvisati. Qui regola metrica non c'è e tuttavia la libertà è sofferta ed è sottesa da un ritmo incalzante e dai cambi di pedale di una scrittura in continuo movimento. In questo flusso verbale viene convogliato un materiale linguistico particolarmente vasto che comprende lingue antiche e persino morte, nonché termini tecnici, in particolare quelli della filologia, che sono gli attrezzi quotidiani [di Alvino] e diventano in alcuni casi centrali." (Dalla prefazione di Francesco Muzzioli)
12,00

Allegoria. Una breve storia dall'antichità a Dante

Francesco Zambon

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 180

L'allegoria non gode in genere di una buona reputazione fra scrittori, critici e teorici della letteratura, tanto da essere stata definita da Borges addirittura un «errore estetico». Malgrado le importanti rivalutazioni novecentesche (come quelle, decisive, di Curtius e Auerbach per la letteratura medievale e di Benjamin per quella barocca), forse sussiste ancora una certa confusione riguardo alla sua precisa natura, nel suo duplice aspetto di metodo ermeneutico (la cosiddetta "allegoresi") e di forma espressiva, e mancano anche panoramiche esaurienti dei suoi sviluppi nel corso dei secoli e nelle diverse letterature. Lo scopo del libro è quello di ricostruire, in un'agile sintesi, la storia dell'allegoria nella fase più creativa, dalle sue origini nella letteratura greca e latina fino alla nascita dell'esegesi biblica in ambito ebraico e poi cristiano e alla fioritura, nella tarda antichità e nel Medioevo, di una vera e propria produzione allegorica, che avrà uno splendido coronamento nel Duecento e nel Trecento con capolavori come il Roman de la Rose e la Commedia di Dante, vero culmine di questa tradizione.
17,00

Shakespeare: guida ad «Amleto»

Rocco Coronato

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 132

Chi va là? Da secoli la domanda di una sentinella sui bastioni del castello di Elsinore risuona nell'immaginario globale. Nella mente di Amleto, la prima della modernità, l'obbligo di vendicare il padre ucciso si trasforma nella rivisitazione dell'intero pensiero del suo tempo. Contro il vecchio mondo dell'onore medievale e del teatro della vendetta emerge il nuovo mondo di Amleto, che si immerge, con un ardore mai prima apparso e mai più ripetuto, nell'oscurità della sua coscienza. Il volume illustra i problemi di datazione, le edizioni dei testi, le possibili fonti e il contesto storico e culturale, analizza le principali questioni di stile e approfondisce i temi centrali della tragedia fondante della modernità.
12,00

Shakespeare. Guida a «Macbeth»

Laura Tosi

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 128

Con Macbeth Shakespeare ci conduce all'interno della coscienza tragica di un assassino che ci chiede di condividere il suo mondo folle e allucinato. Chi ha il controllo della storia, dell'azione? Chi ha portato il male nel mondo del dramma? Macbeth o le streghe con le loro misteriose profezie? La tragedia amplifica l'inspiegabilità del male causato da Macbeth (e dalla sua Lady) nell'inspiegabilità del male tout court. Il volume esamina il modo in cui quest'opera insieme antica e moderna indaga le dinamiche del potere e dell'ambizione, soffermandosi sull'analisi di un linguaggio incantatorio e allusivo e prestando particolare attenzione alle rappresentazioni di gender, dove mascolinità guerriere sono contrapposte a maternità malevole e stregonesche.
12,00

L'infinito proliferare dell'essere. Poesia e immaginario in Andrea Zanzotto

Daria Catulini

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 156

Il volume contestualizza l'opera di Andrea Zanzotto entro un discorso di tipo filosofico e antropologico nel quale risulta centrale la nozione di "immaginario", essendo la più adatta a descrivere alcune costellazioni tematiche che vi appaiono talvolta immutabili, altre volte soggette a trasformazioni tanto profonde quanto impercettibili. Dopo una prima analisi dell'idea zanzottiana di linguaggio come oggetto perennemente in bilico tra la sua natura di struttura antropologica e quella di strumento regolato dall'individuale arbitrio, il libro esamina la valenza filosofica della botanica e della geologia; questi due universi, infatti, forniscono a Zanzotto il lessico per definire un umore poetico che oscilla tra vitalismo panico e malinconia cronica. Infine viene presa in considerazione la categoria della spazialità, che vuole andare oltre quella di paesaggio, rendendo così giustizia allo spessore di una scrittura che corteggia la forma di un filosofare in versi. Dunque, qual è il vero tema della poesia zanzottiana? Per rispondere si rivela fondamentale l'approccio comparativo, grazie al quale si costruisce un dialogo tra Zanzotto e alcuni interlocutori privilegiati: i filosofi Deleuze, Guattari, Foucault; i poeti Bonnefoy, Ottieri, Montale e altri ancora.
17,00

Il capocannoniere è sempre il miglior poeta dell'anno. Calcio e letteratura

Alessandro Gnocchi

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2021

pagine: 128

Pasolini disse che il capocannoniere del campionato è sempre il miglior poeta dell'anno. Lo scrittore, noto come Stukas nei campi delle borgate romane, era tifoso del Bologna. Il suo idolo era Biavati, inventore del doppio passo, e una volta cercò di scritturare Bulgarelli per un film. Calcio e letteratura hanno spesso incrociato le loro strade, come se avessero qualcosa di ineffabile in comune. Gabriele d'Annunzio è stato tra i precursori italiani del gioco, Umberto Saba ha cantato la solitudine del portiere, Mario Luzi ha pianto il Grande Torino schiantatosi a Superga. C'è chi ha immortalato un pomeriggio d'amore allo stadio e chi ha composto odi per il tredici al Totocalcio. C'è chi ha esaltato i grandi numeri uno e chi ha ritratto i brocchi di quartiere. Molti non si limitavano a scrivere. Pasolini era un'ala scattante. Albert Camus era un buon portiere. Forse non ci crederete, ma Martin Heidegger era una mezzala sinistra di qualità. Jacques Derrida era un ottimo centravanti. Osvaldo Soriano segnò una trentina di gol nelle categorie inferiori. Ludwig Wittgenstein ebbe un'intuizione geniale osservando una partita a Cambridge. Questo libro indaga i risvolti letterari del calcio, l'ultimo grande rito di massa della società dei consumi. Nel gioco si celebra la libertà all'interno delle regole, proprio come nella poesia. Molte partite, campioni, squadre hanno avuto i loro cantori, ma anche il singolo gesto atletico, come il dribbling, la finta, il doppio passo. Eppure, alla fine, sono più commoventi gli eroi della propria infanzia, anche se (forse) non erano campioni e nessuno purtroppo ha pensato di immortalarli.
16,00 15,20

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