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Biblioteconomia e scienza dell'informazione

Come il cristianesimo ha trasformato il libro

Anthony Grafton, Megan Williams

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 342

Fra III e IV secolo d. C., in un periodo di forti tensioni per l'impero romano, a Cesarea, in Palestina, videro la luce due opere straordiarie, oggi purtroppo perdute: gli "Hexapla" di Origene e la "Cronaca" di Eusebio. Gli "Hexapla" raccoglievano, su più colonne, le principali traduzioni greche del Vecchio Testamento e il loro originale ebraico; la "Cronaca" narrava in parallelo le vicende storiche di Greci, Romani, Ebrei e degli altri popoli presenti nella Bibbia. Gli autori ricostruiscono la genesi delle due opere, la loro forma libraria, l'ambiente culturale in cui videro la luce, grazie a tutti gli indizi che la filologia e l'archeologica permettono di recuperare. Il racconto delle imprese di Origene ed Eusebio, con tutte le difficoltà affrontate e le innovazioni tecniche e intellettuali conseguite, tratteggia uno straordinario affresco storico, che svela al lettore la natura più profonda delle radici culturali dell'Occidente.
17,00 14,45

L'autore assente. L'anonimato nell'editoria italiana del Settecento

Lodovica Braida

Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 199

L'editoria europea conosce nel corso del Settecento una fase di straordinario fermento: accanto all'estensione del mercato del libro, cresce sempre più l'affermazione della personalità creativa degli autori, e non è un caso che in quegli anni si inizi a riconoscere, almeno in Inghilterra, il diritto d'autore. L'Italia partecipa a questa vivacità intellettuale, ma accanto all'esigenza degli scrittori di affermare la propria identità, si affianca un'altra tendenza, sempre esistita, di segno contrario: la scelta di far circolare le proprie opere in forma anonima. Quali le ragioni dell'anonimato? Il silenzio d'autore è certamente legato a una logica di controllo per i generi su cui pesa il giudizio negativo della censura ecclesiastica. Ma c'è di più: scrivere libri che potevano essere considerati di basso profilo culturale, come molti romanzi o altri libri di larga circolazione, poteva nuocere al buon nome dell'autore. Meglio dunque rifugiarsi nell'anonimato. Un capitolo fondamentale e fin qui poco studiato della storia dell'editoria italiana.
22,00 18,70

Come gestire una collezione di libri digitalizzati

Valeria De Francesca, Federica Viazzi

Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 64

Il volume si propone di introdurre il lettore ai metodi di lavoro per l'allestimento e la gestione di una collezione di libri digitalizzati. Basandosi sull'esperienza maturata all'interno della Biblioteca digitale della Fondazione BEIC, vengono delineate le competenze professionali necessarie, le peculiarità della routine di lavoro, le linee guida nazionali e internazionali di riferimento ed infine illustrate le diverse fasi di lavoro: digitalizzazione, mappatura, catalogazione, pubblicazione e valorizzazione delle collezioni.
8,00 6,80

La biblioteca che cresce. Contenuti e servizi tra frammentazione e integrazione. Atti del Convegno (Milano, 14-15 marzo 2019)

AA.VV.

Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 335

Il Convegno delle Stelline si è da sempre contraddistinto per aver messo a disposizione dei partecipanti una ricca documentazione, riproducendo i testi disponibili delle relazioni presentate nelle sessioni della main conference. Il servizio è stato anche quest'anno curato dall'Associazione Biblioteche oggi. In primo luogo si è cercato di ottenere la copertura più ampia possibile dei testi delle relazioni, grazie anche alla disponibilità e alla collaborazione dei relatori. Come per le ultime quattro edizioni si è deciso di raccogliere le relazioni in un volume particolarmente curato. Chi rientra dopo la conclusione del convegno avrà con sé qualcosa che non è soltanto un denso quaderno di appunti, ma una raccolta sistematica da consultare per riflettere rispetto alle cose sentite e discusse, anche condividendole con altri colleghi. Inoltre, per coloro che partecipano a sessioni parallele o alle molte iniziative collaterali e workshop, il fascicolo è l'occasione per ricostruire il filo rosso che percorre le diverse sessioni del Convegno principale, grazie a una ricca e articolata documentazione dei lavori svolti.
15,00 12,75

A ciascuno il suo catalogo. La rivoluzione tecnologica e le biblioteche

Danilo Deana

Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 348

Ogni volta che acquistiamo un libro su Amazon, ascoltiamo un brano musicale di Apple Music o di Spotify, scegliamo un film su Netflix, stiamo consultando un catalogo. Quelli delle biblioteche, che per secoli hanno costituito un punto di riferimento, sono tuttavia relegati in un angolo. Adesso, però, è disponibile un modello dell'universo bibliografico che, grazie anche ai progressi dell'intelligenza artificiale, è in grado di rimettere tutto in gioco. Questo libro inizia mostrando come si è arrivati a definire l'IFLA Library Reference Model. Attraverso il confronto con i siti di commercio elettronico, i servizi di streaming musicale e Wikipedia, viene quindi avanzata un'ipotesi per la creazione di una base di conoscenza al cui interno far confluire le informazioni attualmente disperse nei miliardi di registrazioni bibliografiche presenti nei cataloghi delle biblioteche. La base di conoscenza conterrebbe informazioni complete e affidabili su tutto ciò che è stato pubblicato dall'invenzione della stampa a oggi. Essa potrebbe quindi essere utilizzata non solo dagli studiosi, ma da chiunque abbia a che fare con i dati bibliografici, compresi editori, distributori e i nuovi protagonisti dell'economia mondiale: Amazon, Apple, Facebook, Microsoft e Alphabeth, l'azienda che possiede Google.
30,00 25,50

Origine e sviluppo della biblioteca pubblica in Italia. Un modello di analisi tra biblioteconomia sociale e microstoria

Alberto Del Fabbro

Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 246

Il volume presenta e discute un modello di analisi e interpretazione della formazione, dello sviluppo e della ricezione della biblioteca pubblica in Italia a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso. Tale modello si fonda da un lato sui classici strumenti di cui si avvale la storia delle biblioteche, e dall'altro su quelli che si situano nel campo della biblioteconomia sociale, cercando di dar conto, in maniera tendenzialmente integrata, delle modalità con cui una specifica biblioteca, quella di Dogliani, si è impressa nella memoria di un testimone privilegiato, che ne ha seguito e accompagnato le vicende fin dal momento della sua inaugurazione nel 1963.
26,00 22,10

L'archivio fotografico. Metodologie e confronti

Chiara Micol Schiona

Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 171

Quali sono le metodologie che portano alla costituzione di un archivio fotografico? L'autrice cerca di rispondere partendo dall'analisi fisica fino ad arrivare alle ricerche più recenti, che in campo italiano stanno portando alla creazione della scheda FF e in campo internazionale alla creazione di una rete di conoscenze basate sulla creazione di metadati. L'analisi è supportata dallo studio della composizione dell'Archivio fotografico Vittorio Emanuele presente all'interno della Biblioteca nazionale centrale di Roma, scelto perché presenta validi spunti di ricerca metodologici, il quale è stato confrontato con l'Arquivo Municipal de Lisboa, di cui sono state prese in considerazione la capacità e la modalità di centralizzare e conservare la produzione fotografica dispersa negli edifici dell'Archivio della città, e con la University of St Andrews Library Photographic Collection, che ospita una delle più grandi e importanti collezioni di fotografia storica della Scozia. Il tutto supportato da un'analisi storica che da Baumann e il suo Liquid Modernity, Deridda e il Mal d'archive agli Archival turn eredi del postmodernismo e della decostruzione porterà alla nuova scienza archivistica della visual culture.
23,00 19,55

Le biblioteche digitali. Tecnologie, funzionalità e modelli di sviluppo

Maria Teresa Biagetti

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 256

L'universo delle biblioteche digitali comprende una pluralità di strutture realizzate allo scopo di preservare i patrimoni culturali e informativi e di permetterne la fruizione a distanza. I repositories di testi digitalizzati, istituiti sulla base di un progetto culturale o di un disegno scientifico, ne costituiscono la parte più sostanziosa; a questi si aggiungono i depositi istituzionali gestiti dagli Atenei per la raccolta e la pubblicazione del full text dei lavori dei docenti e dei ricercatori e l'attività di web archiving, volta a selezionare e a conservare le pagine web affinché i contenuti informativi possano essere fruiti nel futuro. Nel volume, oltre a presentare le biblioteche digitali più significative a livello internazionale, vengono analizzati gli sviluppi che le biblioteche digitali dell'ultima generazione manifestano, e in particolare vengono esaminate alcune funzionalità innovative permesse dall'uso delle tecnologie di tipo semantico, come le ontologie, applicate all'indicizzazione e al trattamento delle query, e le funzioni di tipo "social", come la possibilità per gli utilizzatori di realizzare annotazioni. Inoltre, vengono prese in considerazione le strutture che permettono di raccogliere in una digital library condivisa materiali provenienti da diverse fonti del patrimonio culturale e integrarli in un unico ambiente informativo utilizzando le ontologie. Viene dato ampio spazio anche allo studio delle funzionalità della ricerca nelle collezioni testuali, nelle collezioni di audiovisivi, e in quelle multimediali, all'esame dei servizi per la ricerca con l'ausilio di diverse tipologie di collaborative filtering, e all'analisi delle possibilità offerte agli utenti di collaborare al flusso di lavorazione dei documenti digitali.
32,00 27,20

Musei privati. La passione per l'arte contemporanea nelle collezioni di famiglia e d'impresa

Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2019

pagine: 299

Solo una piccola parte delle collezioni dei più importanti musei pubblici viene esposta. Un problema piuttosto sentito dai collezionisti che possono percorrere due strade diverse: decidere di donare le proprie opere chiedendo come conditio sine qua non la loro esposizione permanente oppure aprire un proprio museo mettendo a disposizione degli amanti dell'arte le loro collezioni. Una soluzione abbracciata sempre più dai facoltosi filantropi in tutto il mondo e che delinea una nuova fisionomia del collezionismo d'arte contemporanea. Il libro, oltre a dare la parola ai protagonisti e illustrare ciò che hanno creato, analizza le problematiche economiche, fiscali e giuridiche che famiglie e imprese si trovano ad affrontare nella gestione e nella valorizzazione della propria collezione. L'obiettivo è integrare la prospettiva economica ad aspetti legali e fiscali per consentire a ogni collezionista e ai professionisti che lo affiancano di avere strumenti, metodi e competenze per la messa a punto di una strategia di gestione patrimoniale integrata.
38,00 32,30

Come fare marketing digitale in biblioteca

Anna Busa

Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 75

Il marketing digitale può essere utile per favorire la comunicazione in rete della biblioteca, dei suoi servizi, del suo patrimonio, delle iniziative che organizza e propone? Prendiamone in considerazione gli elementi principali e valutiamone l'applicabilità sapendo che i suoi effetti non si limitano al digitale, ma facilitano anche l'incontro fisico con la biblioteca. Quanto descritto è l'inizio di un percorso che ripensa il coinvolgimento dell'utente attraverso un marketing umanistico, strategie digitali e la creazione di una nuova, grande conversazione di cui la biblioteca può e deve essere protagonista.
8,00 6,80

La biblioteca. Un catalogo di meraviglie

Stuart kells

Libro rilegato

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 305

A cosa servono le biblioteche? O meglio, le biblioteche servono ancora? Nell'era del digitale e di Internet la loro esistenza ha ancora un senso? Non sono forse luoghi improduttivi, destinati a soccombere sotto i colpi dell'austerità? Le vittime sacrificali dell'ignoranza assurta oggi a valore e motivo di vanto? A ben guardare, però, l'accesso pubblico e immediato ai libri, e quindi alla cultura e alla conoscenza, è sempre stato sotto attacco. Fin dall'antichità, infatti, le biblioteche hanno conosciuto alterne fortune: alle distruzioni e ai saccheggi hanno fatto seguito epoche di splendori e di scoperte straordinarie, e la magnificenza dei loro tesori è spesso poi svaporata nell'oblio. È una storia affascinante quella che Stuart Kells, scrittore ed esperto di libri rari, ripercorre in questo volume. Una storia che inizia ben prima dell'invenzione della scrittura, e affonda le proprie radici nella cultura orale delle antiche civiltà, passa per i rotoli della Biblioteca di Alessandria e le preziose raccolte di codici in pergamena degli scriptoria medievali, lambisce le collezioni dei testi greci e latini salvati dagli umanisti alle soglie dell'età moderna e celebra i fasti della rivoluzione gutenberghiana, l'avvento della stampa e della produzione editoriale. Secoli di innovazioni e cambiamenti - nei progetti e nelle soluzioni architettoniche, negli arredi, nelle tecniche di conservazione e nei sistemi di catalogazione -, ma anche secoli di lotte per il potere, distruzioni, furti, confische e prosaica trascuratezza di cui le grandi biblioteche, insieme ai loro fondatori e finanziatori, sono state testimoni. Di tutto questo, Kells ci consegna un ricco catalogo di avvenimenti e aneddoti. Così, accanto ai migliori «custodi di libri» e bibliofili vediamo sfilare personaggi controversi e truffaldini, bibliotecari eccentrici, librai e bibliomani che, spinti da alti ideali, pantagruelici appetiti o basse ambizioni, si sono mossi nella cornice di più grandi rivolgimenti culturali, politici, sociali e religiosi, mentre ogni segreto delle biblioteche, dei loro artefici e dei loro abitanti ci viene svelato, trasportandoci attraverso stanze e nicchie nascoste, fra volumi finti, fortunosi ritrovamenti e collezioni «depravate» e proibite. Più che un viaggio avvincente nel mondo dei libri, "La biblioteca" è un vero atto di fede e di amore: verso un luogo di civiltà e conoscenza, e verso quegli autori - da Borges a Bradbury, da Tolkien a Eco - che, attraverso le loro costruzioni letterarie e immaginifiche, hanno saputo comprenderne il significato, moltiplicando così la nostra aspirazione all'immortalità.
22,00 18,70

Bibliografia come scienza. Introduzione al quadro scientifico e storico della bibliografia

Alfredo Serrai

Copertina morbida

editore: Biblion

anno edizione: 2018

pagine: 138

Mentre possono esistere, sono esistite e nulla vieta che esistano in futuro civiltà della scrittura ma non del libro, non possono esservi né libri né civiltà del libro senza la scrittura. La scrittura in tutte le epoche e in tutte le sue forme è al centro del nostro interesse: dagli antichi rotoli di papiro ai moderni e-reader, dall'epigrafia alle più moderne forme d'illustrazione, ci interessa riflettere sul libro come operazione culturale, testo letterario e manufatto materiale per far emergere le opportunità di dialogo interdisciplinare tra storia, letteratura, bibliografia, arte e grafica editoriale.
14,00 11,90

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