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Danza e altre arti dello spettacolo

Conoscere e organizzare circo. Storia, linguaggio, discipline, creazione, diffusione, normativa

Valeria Campo, Alessandro Serena

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 222

Il circo è oggi in profonda trasformazione: nuovi protagonisti e nuove professionalità si affacciano in un sistema le cui origini risalgono all'antichità e al mito. Il circo affascina le platee di ogni continente e di ogni estrazione sociale, sia con il format classico, e i suoi 250 anni di storia, sia con forme inedite che invadono gli spazi teatrali e urbani, conquistando nuovi spettatori. In questo mutevole panorama, gli operatori dello spettacolo devono gestire le differenti declinazioni del circo, dai festival di strada ai grandi eventi, passando per i teatri e i tendoni, mentre gli artisti necessitano degli strumenti adeguati per affrontare un mercato che offre importanti opportunità. Questo libro fa un primo punto della situazione, con uno sguardo al mondo e particolare attenzione all'Italia, analizzando le fasi organizzative, produttive, creative e di vendita delle diverse forme circensi, grazie anche ai contributi e alle testimonianze di artisti e organizzatori. È rivolto agli artisti che vogliono professionalizzare il proprio percorso, a coloro che si occupano di management del live show in tutte le sue forme, e a tutti coloro che, affascinati da uno chapiteau felliniano o da una performance di circo contemporaneo piena di invenzioni, desiderano approfondire la storia e i "dietro le quinte" del più grande spettacolo del mondo.
23,00

Anna Pavlova. L'incomparabile

Martine Planells

Libro: Copertina morbida

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2019

pagine: 171

Rudolf Nureyev affermava che il suo danzatore ideale in realtà era una donna: Anna Pavlova. Nata a San Pietroburgo nel 1881, Anna Pavlova è un'icona della danza classica, un punto fermo a cui ogni ballerina guarda per raggiungere la perfezione. Dotata di un fisico inusuale per una danzatrice di fine Ottocento - troppo magra, troppo fragile -, Anna trasforma il suo difetto in punto di forza. Sul palco del Mariinskij a San Pietroburgo va al di là della tecnica: usa la propria fragilità per diventare un essere etereo in Giselle e la propria silhouette snella per ottenere una conturbante e sinuosa Nikiya ne La Bayadère. Ma Anna è soprattutto Il Cigno - assolo ideato per lei da Michail Fokin -, che farà per sempre parte della sua esistenza e che danzerà con le dita anche in punto di morte. Mossa dall'ideale che il balletto vada esportato perché tutti meritano di godere della sua bellezza, Anna lascia il Balletto Imperiale per trasferirsi a Londra e fondare una sua compagnia, con la quale girerà il mondo. Nel libro, oltre alla carriera viene ricostruita anche la sua vita privata. Partendo dal Ritratto di Anna Pavlova eseguito dal pittore russo Aleksandr Yakovlev, l'autrice rievoca il rapporto turbolento che ha legato i due artisti per nove lunghi anni. Una vita appassionante tra viaggi e amori internazionali, che si conclude all'Hòtel des Indes de L'Aia nel 1931. Le fonti iconografiche presenti nel volume e l'accurata documentazione proveniente dal Fondo Pavlova presso la Bibliothèque-musée de l'Opéra di Parigi, di cui si è servita l'autrice, fanno di questa biografia un'opera unica nel suo genere.
20,00

Il gioco cavalleresco nella Bologna del Seicento. Catalogo della mostra (Bologna, 6 febbraio-31 marzo 2019)

Libro: Copertina morbida

editore: NFC Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 64

"Qualche tempo fa Paola Goretti presentò agli studiosi ed al pubblico una piccola parte delle numerose opere grafiche presenti nel Gabinetto Disegni e Stampe annesso alla Pinacoteca Nazionale di Bologna. In un suo scritto affidato al web la volle battezzare 'Araldica piumata', alludendo, con un alato 'giro di parole', al fatto che i trionfi di piume di struzzo, di pavone, di airone e via dicendo, stretti in aigrette od asprì, alludessero in qualche modo all'araldica bolognese sia nei colori che nelle figure. Quello scritto giungeva dopo che studiosi del calibro di Franco Cardini e Lionello Giorgio Boccia avevano investigato quali fossero i sistemi simbolici e auto-rappresentativi della nobiltà di antico regime, ed in specifico anche bolognese, nel periodo di passaggio tra Rinascimento e Barocco." (Dalla Prefazione di Mario Scalini)
20,00

Il teatro e il suo doppio

Antonin Artaud

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 152

"Il teatro e il suo doppio", pubblicato da Gallimard nel 1938, raccoglie i saggi più significativi di Artaud. Questa è la seconda traduzione italiana. L'altra uscì presso Einaudi mezzo secolo fa, a vent'anni dalla morte dell'autore, e chiuse l'arco di trformazione con cui da noi si era raccontato Artaud: dall'anarchico che attentava al teatro con brutali messinscene, dal grafomane recluso, distrutto dagli elettroshock, al poeta finalmente consacrato con l'Opera Omnia dal più prestigioso editore francese. Scrive Giuseppe Rocca, curatore di questa edizione: «In varia misura e legittimità, quasi tutto il teatro di ricerca, di questo cinquantennio si è riconosciuto illuminato dal Sole Nero di Artaud. Nel bene e nel male. [...] Spesso, chi ha agito nel nome di Artaud ne conosceva solo qualche massima. E poche parole d'ordine sono bastate, per esempio, a provocare nel DNA teatrale una vera mutazione genetica: l'atto performativo (recitazione o lettura registica di un dramma) è, di fatto, passato da attività di secondo livello (interpretazione del testo) ad azione di primo livello (creazione scenica). [...] Una nuova traduzione può servire anche à discutere di questo, a invitare a un consuntivo della fase che la versione Einaudi ha contribuito ad avviare e che oggi siamo maturi per storicizzare. [...] .Artaud distruttore del testo? Può esserlo uno che lascia ventisei volumi di scritti? Cos'è il rito, tanto sognato da Artaud, se non proprio quella ripetizione e quella fissità da lui tanto negate? È veramente applicabile in teatro quello che Artaud ha scritto sul teatro? Se cinquant'anni di teatro italiano sono stati influenzati da questo libro vuol dire che esso può avere effetti pratici. E vuol dire anche che la prassi ha bisogno di un pensiero che ia stimoli, la guidi e la controlli eticamente.» (Dalla Prefazione)
16,00

La vita è un ballo. Ballando siamo tutti stelle

Milly Carlucci

Libro

anno edizione: 2019

pagine: 253

Che sia valzer o breakdance, tango o lindy hop, rumba, salsa, quickstep o cha cha cha, il ballo è pura passione. Può rappresentare la vocazione di una vita o semplicemente un modo di vivere più intenso, di superare un dolore o una difficoltà, di stare insieme agli altri con allegria e creatività, di esprimere quanto di più profondo e insieme lieve abbiamo in noi. Dai lampadari di Blackpool alle strade del Bronx, dalle milonghe di Buenos Aires alle sagre della Romagna, dalle balere più popolari alle più prestigiose accademie, Milly Carlucci raccoglie sogni e aspirazioni e li intreccia in una storia che attraversa grandi epoche e grandi personaggi, divi, artisti e gente comune, per arrivare fino a noi. Di capitolo in capitolo, di stile in stile, di passo in passo, ci fa volteggiare per l'Italia e per il mondo, fino a riportarci nella nostra quotidianità, per scoprire che il ballo può divertirci, impegnarci, distrarci, guarirci. E rendere più leggero il ritmo del nostro cuore.
18,00

Ballo Latino. Latin Ballroom. Samba, tango, zouk... fusion. Edizione italiana e inglese

Paolo Martano

Libro: Copertina morbida

editore: Phasar Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 172

Una visione d'insieme di tre modalità di ballo in coppia urbano di Brasile e Argentina (Rio de Janeiro e Buenos Aires), focalizzata più sugli aspetti musicali e sociali simili che sulle differenze, con un'impostazione storica che enfatizza l'evoluzione degli ultimi trenta anni, vissuta dall'autore in prima persona. L'inquadramento socio-musicale e il vissuto della storia recente servono da supporto alla terza parte del libro che analizza gli aspetti tecnici comuni all'improvviso nei tre stili, mettendone in evidenza i principi, la logica e l'evoluzione convergente, verso una proposta di dance-fusion di coppia non più limitata a un singolo genere musicale. Edizione bilingue Italiano-Inglese, con link a video esemplificativi.
19,00

Fuochi di Sant'Antonio e Carnevale in Sardegna

Giulio Concu

Libro: Copertina morbida

editore: Imago Multimedia

anno edizione: 2019

pagine: 128

Il volume, ricco di immagini, racconta i riti comunitari di Sant'Antoni 'e su fogu e di Su Carrasegare presso quelle comunità in Sardegna che hanno saputo conservare il fascino ancestrale di celebrazioni senza tempo. Del rito dei fuochi dedicato a Sant'Antonio Abate si descrivono l'origine e le varianti delle diverse comunità: sos focos, sas frascas e sas tuvas. Del rito del carnevale si descrivono le maschere tradizionali - Mamuthones e Issohadores, Boes e Merdules, Thurpos, Urthos, Maimones e Battileddos -, i carnevali allegorici - Gioldzi e Zorzi - e i carnevali a cavallo - Sa Sartiglia, Sa Carrela 'e Nanti e Sa corsa a sa pudda. Di ogni rito carnevalesco vengono descritti: le origini; i personaggi; le rappresentazioni; il significato. Il volume contiene inoltre: un glossario dei termini principali in lingua sarda che fanno riferimento ai due riti, una cartina della Sardegna con l'indicazione dei paesi dove si svolgono i fuochi e le manifestazioni del carnevale.
10,00

Storia della danza di società nell'Ottocento. Dalla quadriglia al valzer alla polka alla mazurka fino al ragtime

Fabio Mòllica

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 157

Questo libro racconta uno dei momenti centrali della vita sociale del XIX secolo: il ballo. Percorrendo tutto il "secolo lungo", dalla Rivoluzione francese alla Prima guerra mondiale, e tutto l'Occidente, dalla Russia agli Stati Uniti, "Storia della danza di società nell'Ottocento" racconta la centralità del ballo nell'organizzazione della vita di società, osservandolo da diverse prospettive: come luogo privilegiato di incontro, come momento centrale nell'educazione dei giovani, come forma di divertimento e come arte sociale. Il ballo viene inoltre analizzato nelle sue relazioni con il mondo della danza teatrale, della musica e dell'imprenditoria dello spettacolo e del tempo libero. Alla base del libro c'è un attento studio delle fonti: i manuali prodotti dai maestri di ballo occidentali in tutto l'arco dell'Ottocento, le opere prodotte dagli stampatori musicali, i testi e le riflessioni di romanzieri e letterati dell'epoca, da Austen a Balzac, da Stendhal a Tolstoj, da Flaubert a Cechov. La struttura del libro riflette lo sguardo dell'autore, che passa da una visione panoramica al dettaglio. La prima parte infatti inquadra, le problematiche sociali e culturali relative al ballo, mentre la seconda tratta nello specifico la storia di tutte le danze che componevano il sistema elaborato da maestri e musicisti ottocenteschi: quadriglia, contraddanza, valzer, polka, mazurka e danze di coppia figurate. L'analisi dettagliata e documentata del ballo ottocentesco inserita nel più vasto quadro culturale dell'epoca rende dunque questo libro un valido strumento di studio per gli specialisti del settore, ma anche una piacevole lettura per un pubblico generico interessato alla vita sociale, alla cultura e all'arte del XIX secolo.
19,00

Le danze di coppia in Occidente. Tutto quello che c'è da sapere, dai primi passi alle gare

Massimo Mannini

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2018

pagine: 154

Dalla storia delle danze occidentali all'iscrizione a una scuola di ballo, dall'alimentazione corretta, alla respirazione, dai primi passi da muovere in pista fino alla partecipazione alle gare, questo manualetto è un compendio che spiega con semplicità e approfondimento tutto quel che c'è da sapere su danze standard, danze latine, liscio unificato e ballo da sala, combinata nazionale, danze caraibiche e danza argentina. Tutto ciò che si balla, insomma, nelle scuole e sulle piste italiane e dell'intero emisfero occidentale. "Suggerisco vivamente la lettura di questo libro a tutti! Non solo a coloro che già fanno parte di questo affascinante mondo, ma soprattutto a chi che non lo conosce o magari ha intenzione d'intraprendere questo bellissimo percorso". (Dalla prefazione di Francesco Galuppo)
13,00

Ogni più piccolo movimento. François Delsarte e la danza

Ted Shawn

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 149

Pubblicato per la prima volta nel 1954, questo di Ted Shawn è un libro utile per la conoscenza della "modern dance" americana, movimento di cui l'autore è stato uno dei pionieri. L'aspirazione-chiave di questo fenoméno artistico consiste nel superamento di un corpo "franto", ovvero nell'intento di ricostruire un corpo che sia davvero un organismo e non un accostamento di segmenti, rispecchiando così l'intenzione di natura esistenziale di conseguire, mediante il linguaggio coreico, un ambiente interiore integro, privo di scissioni. Rilevante nel saggio è la testimonianza dell'influenza che gli insegnamenti di Frangois Delsarte, celebre teorico francese vissuto nell'Ottocento, hanno avuto su una parte importantissima della danza del XX secolo. Il volume riporta prove determinanti sulla formazione delsartista di Ruth Saint Denis e Isadora Duncan, dello stesso Ted Shawn e di vari esponenti dell'avanguardia storica. «Senza i principi di Delsarte» - sostiene Shawn - «noi pionieri non avremmo potuto fare il nostro laVoro pionieristico, e senza il nostro lavoro pionieristico la modern dance americana non esisterebbe». Sulle teorie di Delsarte gi basa la didattica della Denishawn, la scuola fondata da Ruth Saint Denis e Ted Shawn, presso la quale si formano, fra gli altri, Martha Graham, Doris Humphrey e Charles Weidman.
18,00

Tradurre la tradizione. Sardegna: su ballu, i corpi, la cultura

Franciscu Sedda

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2018

pagine: 390

Nato dall'omonima tesi, "Tradurre la tradizione" torna in una versione completamente rivista e ampliata, corredata da una postfazione che ne situa i contenuti rispetto agli ultimi sviluppi della semiotica, dell'antropologia, degli studi culturali. La narrazione porta il lettore dentro una storia della coscienza il cui filo conduttore è su ballu, la danza rituale sarda, che mentre si offre come modello di un'intera cultura e luogo di formazione del senso della persona tramite il contatto corporeo, diviene lo strumento per rileggere sotto una nuova luce rivoluzioni, guerre, leader, istituzioni, media. Attraverso vertiginose prospettive incrociate - la politica attraverso il ballo, la tradizione attraverso la tv, il divenire della coscienza attraverso le crisi dei corpi - "Tradurre la tradizione" arriva al cuore di una storia di traduzioni che ha come motore il conflitto attorno all'esistenza della nazione sarda.
28,00

Storia di un suonatore di organetto letto da Moni Ovadia. Audiolibro. CD Audio formato MP3

Alessandro Parente

Audio

etichetta: Emons Edizioni

anno edizione: 2018

Raccontata ai piedi del Monte Maio nell'Antica Terra di Lavoro, oggi la storia di Vincenzo Del Seni potrebbe essere quella di ogni contadino suonatore e cantore della nostra penisola. Vincenzo, Orfeo dalle mani callose ma agili, è un eroe dei nostri tempi e il suo organetto non è un curioso e simpatico oggetto da museo delle tradizioni popolari, ma una scatola di nostre memorie, poetiche e musicali che, come fenomeni carsici, filtrano e riemergono anche nella musica viva dell'oggi, evocando ritmi, melodie, voci e movimenti che hanno sapore di acqua sorgiva e i colori che la mano sapiente della natura depone sulle ore felici e sugli addii della nostra vita.
14,90

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