Il tuo browser non supporta JavaScript!

Sociologia e antropologia

L'essere umano e l'economia. Ricerche per una nuova antropologia

Libro: Copertina morbida

editore: L'Asino d'Oro

anno edizione: 2019

pagine: 190

Dalla crisi economica e finanziaria, che ha travolto il mondo intero a partire dal 2008, e che a tutt'oggi non può dirsi completamente superata, all'esigenza che l'essere umano esprima su se stesso un pensiero nuovo. È l'ambizioso percorso di questo volume che riporta i primi esiti di una ricerca svolta da un gruppo che comprende economisti, psicologi ed esperti di scienza della politica. La crisi non è stata solo economica e finanziaria, ma di civiltà. Ha squarciato il velo sugli aspetti patologici della visione dell'essere umano che sottende gli sviluppi assunti dal sistema capitalista a livello mondiale degli ultimi decenni. Di tale visione si ricostruisce la genesi e la natura profonda. Si esaminano, anche, le preziose esperienze di opposizione, sia a livello di pensiero (da Marx a certi contributi di antropologi ed economisti non allineati al main-stream), sia a quello dell'azione collettiva (gestione dei beni comuni e spazi non di mercato garantiti dai sistemi di welfare). Mai come oggi è stata così forte l'esigenza che la costruzione di una alternativa all'esistente, sul piano economico e sociale, prenda le mosse da un lavoro di critica alla visione dell'essere umano espressa da sempre dalla cultura occidentale.
18,00

I miti degli indiani d'America

John Bierhorst

Libro: Copertina morbida

editore: LONGANESI

anno edizione: 2019

pagine: 284

Un ricchissimo e sconosciuto patrimonio di miti e leggende, narrazioni sacre e profane illustra i tratti più nascosti e profondi della cultura degli indiani d'America. L'autore di questo documentatissimo saggio offre un ampio spettro delle tante culture native del continente americano nelle loro molteplici e differenti componenti, ultime vestigia di una grande civiltà sopravvissuta a secoli di violenze e soprusi. Dai Sioux ai Navajo, dagli Eschimesi del Canada agli Cheyenne, scopriamo riti, leggende e credenze che miracolosamente sono sopravvissuti allo sterminio dei coloni e che costituiscono un patrimonio tanto ricco e affascinante quanto incredibilmente variegato. Il coyote, la volpe, il cigno rosso, il pappagallo, la nascita dell'eroe.
20,00

Libertà nel lavoro. La sfida della rivoluzione digitale

Giovanni Mari

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 210

La nostra idea di lavoro si è sempre basata sulla contrapposizione tra lavoro manuale e lavoro intellettuale, una dicotomia che il lavoro come attività linguistica svolto nella "fabbrica digitale" annulla, proponendo una nuova natura del lavoro, un nuovo modo di lavorare e un differente nesso fra tempo di lavoro e tempo dell'"ozio". In epoca di "fine del lavoro", di jobless society in cui lavorerebbero solo i robot - previsioni regolarmente smentite nella loro radicalità -, è possibile rimettere al centro della discussione il concetto di autorealizzazione della persona nel lavoro? Nella prospettiva dell'autore tale concetto è decisivo per la formulazione di una nuova idea di lavoro. Un lavoro di qualità, in grado di essere scelto, non un lavoro qualsiasi in nome del "diritto al lavoro", può diventare forma e strumento di libertà, laddove maggiori siano la conoscenza, la creatività e la responsabilità in esso intrecciate, nei luoghi di lavoro e nella società.
22,00

Il totemismo oggi

Claude Lévi-Strauss

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 117

Il totemismo, ossia il particolare fenomeno per cui un uomo o un gruppo di uomini si legano con un rapporto di parentela e di mutua protezione a una specie animale - o a piante e fenomeni naturali -, è stato variamente considerato: gli sono stati di volta in volta riconosciuti e negati carattere religioso e carattere universale; a volte è stato considerato tipico di una fase del progresso culturale; altre volte se ne è constatata l'assenza nei popoli più primitivi. L'analisi critica di Claude Lévi-Strauss prospetta il fenomeno in una luce tutta nuova: "Il totemismo partecipa della conoscenza; le esigenze alle quali risponde, il modo stesso in cui cerca di soddisfarle, sono in primo luogo d'ordine intellettuale. In questo senso non ha nulla d'arcaico e di lontano".
9,00

Il capitalismo odia tutti

Maurizio Lazzarato

Libro

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

15,00

Giovani e generazioni

Karl Mannheim

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 141

Il volume propone, in una nuova traduzione, due saggi di Karl Mannheim: "Il problema delle generazioni" e "Il problema della gioventù". Lungo un percorso di analisi che ricombina le complesse matrici teoriche e metodologiche della sua riflessione, Mannheim elabora la definizione compiutamente sociologica del concetto di generazione, evidenzia la forza del legame tra dinamica generazionale e processi di mutamento e definisce la funzione sociologica della gioventù, intesa come una risorsa rivitalizzante capace di contribuire attivamente alla trasformazione sociale. I due saggi si aprono così a una molteplicità di letture, capaci di offrire alla ricerca sui giovani e le generazioni prospettive di analisi e interrogativi di ricerca ancora oggi estremamente attuali.
12,00

Il comportamento in pubblico. L'interazione sociale nei luoghi di riunione

Erving Goffman

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 284

«Le regole di condotta in strade, parchi, ristoranti, teatri, negozi, sale da ballo, sale di riunioni e altri luoghi di incontro tipici di una comunità, possono dire molto sulle forme di organizzazione sociale in essa più diffuse». Guidato da questa idea, Erving Goffman si avventura negli spazi urbani per posare il suo sguardo di acuto osservatore sulle interazioni faccia a faccia, cioè quelle situazioni in cui due o più persone sono alla presenza una dell'altra. La riflessione sulle regole dell'incontro umano e sull'idioma rituale che disciplina il comportamento interpersonale permette di delineare la «religione dell'individuo», una tutela della privacy incorporata nelle varie situazioni sociali. In questo classico del pensiero sociologico, il quotidiano cessa di essere banale e diventa il luogo dove si riproduce l'ordine che governa ogni interazione, restituendo responsabilità ai cittadini impegnati a dare forma alla convivenza collettiva, fatta sì di pratiche di adattamento ma pure di atti inventivi. L'attenzione su piccoli gesti di deferenza e contegno - con le relative trasgressioni e profanazioni da parte di «vandali relazionali» - permette di intravedere alcune ragioni dello spaesamento che caratterizza la condizione contemporanea, dove la perdita di riferimenti sicuri riguarda anche le regole del rispetto reciproco tra sconosciuti in luoghi pubblici.
23,00

Il sogno della casa comune. Riflessioni di un vecchio teologo e pensatore

Leonardo Boff

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 160

Il capitalismo globalizzato, con la sua accumulazione frenetica di profitti, sta avvelenando la Terra e impoverendo gran parte della popolazione. Sono in troppi gli uomini costretti a vivere sotto la soglia della povertà e troppo pochi i detentori delle ricchezze, ma nemmeno questi ultimi potranno salvarsi dalla distruzione del pianeta. Leonardo Boff, uno dei pionieri della teologia della liberazione, lancia il suo appello: è più urgente che mai cambiare direzione e ricominciare a prenderci cura della nostra casa comune. L'essere umano deve riscoprire il valore dell'umiltà e iniziare a considerarsi una parte di un progetto più grande. Non più dominatore della Terra, ma suo guardiano e custode. Soprattutto, se spera di sopravvivere, deve imparare a cogliere le richieste di aiuto che la natura gli manda. Le parole di Boff sono semi da coltivare per un futuro differente. Ascoltandole, l'umanità può salvarsi dalla furia distruttrice che ha contribuito a scatenare e può rendere nuovamente il pianeta un luogo sicuro, fertile e abitabile per tutte le specie.
16,50

La grande estinzione. Immaginare ai tempi del collasso

Matteo Meschiari

Libro: Copertina morbida

editore: Armillaria

anno edizione: 2019

In che modo l'immaginazione può salvarci concretamente dal collasso ambientale? Quali pratiche possiamo escogitare per riaccendere nell'uomo un immaginario atrofizzato? Qual è l'efficacia del pensiero utopico, delle narrazioni fantastiche, del romanzo di anticipazione? Che ruolo hanno gli scrittori e gli artisti? E la gente? L'Antropocene ha generato una svolta antropologica irreversibile, determinando la nascita di un nuovo immaginario collettivo. Al centro di tutto c'è la messa in discussione del posto dell'uomo nel cosmo. L'imminenza della catastrofe, lo spirito di allarme che i mutamenti ambientali portano con sé, il senso di sempre maggiore precarietà sociale stanno producendo una vasta narrazione cosmologica che abbiamo appena cominciato a mappare. Ma prima di escogitare delle nuove tecnologie di sopravvivenza, che cosa si può fare di concreto? Come hanno fatto i nostri antenati a resistere a condizioni di vita critiche? Che nesso c'è tra immaginario e resistenza? In un pamphlet a cavallo tra antropologia politica, teoria letteraria e pensiero militante, Matteo Meschiari articola un nuovo paradigma: fiction is action.
10,00

La terza nascita. Una storia di famiglia tra due continenti

Chiara Giaccardi, Peter Nondi

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2019

pagine: 157

Quella raccontata in queste pagine è una storia vera, che nasce dall'intreccio di due percorsi biografici, tra due continenti diversi. L'incontro, e tutto quello che ne scaturisce, diventa l'occasione per ripensare il proprio passato e immaginare un futuro in una direzione inaspettata. È un incontro tra generazioni, tra generi, tra culture, ciascuna con le sue crisi, fatiche, speranze rispetto alla famiglia. L'inizio di un dialogo che non si è più interrotto. Prefazione di Francesco Magatti.
12,00

Economia e società. L'economia, gli ordinamenti e i poteri sociali: Comunità-Comunità religiose-Diritto-Dominio-La città

Max Weber

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

pagine: 2012

Quando morì improvvisamente nel giugno 1920, Max Weber lasciò sulla sua scrivania un'enorme mole di manoscritti. La moglie Marianne, gelosa custode della memoria del marito, si affrettò a pubblicare tutti i materiali ritrovati assieme a testi già predisposti per la stampa in un'unica opera dal titolo "Economia e società": quello sarebbe dovuto diventare il capolavoro di Weber. Fu invece l'inizio di una storia editoriale equivoca e fuorviante. L'edizione critica ha approntato una sistemazione dell'opera che rende giustizia alla complessità della sua genesi. Mediante un attento vaglio delle diverse edizioni e l'analisi dei manoscritti rinvenuti nel corso dei decenni, questa edizione distingue tra la più limitata parte di "Economia e società" inviata alle stampe da Weber e l'immane lascito dell'autore, risalente a prima della Grande guerra, che contiene il laboratorio concettuale e storiografico di Weber. Organizzata in cinque tomi indipendenti, l'edizione storico-critica restituisce i testi nella loro versione corretta e definitiva, muniti di un apparato di note che schiude al lettore lo scrigno dell'erudizione universale di Weber.
165,00

Hyperpolis. Architettura e capitale

Serge Latouche, Marcello Faletra

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 75

Bisogna rifondare i presupposti su cui si regge una città. E ogni rifondazione richiede un nuovo patto sociale, un nuovo modello di società. Del disastro urbano in corso negli ultimi decenni non sono colpevoli direttamente gli architetti o gli urbanisti, si tratta di una crisi di civilizzazione. La nozione di decrescita soccorre questo vuoto di prospettive: un'uscita dal valore, di cui il Pil, volto statistico dell'obbligo della crescita sociale secondo i parametri della produttività, ne è l'immagine perversa più propagandata. Con questo agile e graffiante pamphlet, il teorico della decrescita Latouche e Marcello Faletra smontano l'ideologia di un capitalismo che si fa estetico, vettore di controllo sociale attraverso la cultura. L?architettura contemporanea, con le sue spettacolarità, è smascherata come l?espressione più visibile dell?economia globale, uno spazio governato dai flussi finanziari privati.
8,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.