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Sociologia e antropologia

Il dio che danza. Viaggi, trance, trasformazioni

Paolo Pecere

Libro: Copertina morbida

editore: NOTTETEMPO

anno edizione: 2021

pagine: 340

"Il dio che danza" racconta i viaggi dell'autore sulle tracce di un fenomeno antichissimo e universale: la trance da possessione indotta dalla danza e dalla musica. Nell'antica Grecia veniva praticata in nome di Dioniso, il "dio folle" di Omero. Ma Dioniso era anche "dispensatore di gioia": il dio "che scioglie", "che libera", lasciando che la vita rompa i margini fragili dell'io e delle norme sociali. Il cammino di Paolo Pecere inizia dal tarantismo in Puglia, sulle orme di Ernesto de Martino, e, seguendo collegamenti storici e mitologici, prosegue in India Meridionale, dove nel theyyam gli dei entrano nel corpo dei danzatori, appartenenti alle caste più basse. Approda poi in Pakistan, dove il pensiero scivaita teorizzava che "il sé è un danzatore" e i sufi vanno in estasi ruotando al ritmo della musica; in Africa, dove è possibile osservare le possessioni dello zâr e del vodu; infine in Brasile, dove il vodu, arrivato con la tratta degli schiavi, si affianca alle culture e ai culti indigeni, tra cui lo sciamanismo amazzonico. Nell'ultima tappa, New York, riemerge la questione che attraversa e guida tutto il percorso: che cosa resta di questo tipo di pratiche nel mondo odierno? Le antiche forme assumono oggi nuove funzioni: nel subcontinente indiano le danze estatiche veicolano tensioni religiose e sociali, in Africa e Brasile sostengono l'identità culturale di chi è stato colonizzato, negli Stati Uniti si accompagnano allo sviluppo della cultura lgtbq. Lo sciamanismo dell'Amazzonia, infine, diventa principio di resistenza contro la distruzione capitalistica della grande foresta.
18,00 17,10

Il lutto e il nero. Rituali e dinamiche della morte tra Medioevo ed Età Moderna

Giancarlo Malacarne

Libro: Copertina morbida

editore: Oligo

anno edizione: 2021

pagine: 200

Tra Medioevo ed Età Moderna, funerali e pompa correlata sviluppano una "teatralità" che ha lo scopo di proiettare il Potens nell'universo della società aristocratica che si nutre di effimero e suggestioni. Le esequie, gli apparati, le processioni che scaturiscono dal transito dei potentes rientrano nell'ambito di espressioni artistiche che la corte ha da tempo immemorabile codificato, finalizzandole a un contesto di relazioni e prestigio dinastico. Il "trapasso" è un palcoscenico dove si procede all'ultima omologazione, che nel momento della morte colloca il Principe alla stregua del più umile tra i servi. Egli attraverso la "pompa del lutto" legittima la sacralità del suo ruolo e lo stretto rapporto con la divinità.
25,00 23,75

Le reti della conoscenza nella società globale. Possibilità, esperienze e valore della mobilitazione cognitiva

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 320

Nella società della conoscenza i saperi si producono e si diffondono attraverso alleanze tra operatori, ricercatori e professionisti che, pur appartenendo a istituzioni, mondi professionali e talvolta addirittura territori diversi, garantiscono il trasferimento di pratiche e innovazioni da un campo di esperienza a un altro, favorendo processi di generazione e capitalizzazione di conoscenze diffuse. Parallelamente, questi sistemi di interazione agevolano lo sviluppo di legami di affiliazione e corresponsabilità tra i partecipanti che oltrepassano la mera cooperazione strumentale per definire, in molti casi, vere e proprie comunità epistemiche. Analizzando una serie di domini tematici differenti (dai partenariati tra studiosi a quelli tra operatori sociali, dai modelli di governance ai sistemi educativi), i saggi raccolti nel volume esplorano i processi costitutivi di queste reti della conoscenza, le dinamiche e i meccanismi attraverso cui esse producono capitale intellettuale, l'intensità del legame comunitario tra i partecipanti che ne consente un utilizzo comune.
34,00 32,30

La felicità in bicicletta

Stefano Pivato

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 152

«È dunque così che il ciclista incontra il mondo: dall'alto! Corre, corre a folle velocità senza toccare terra con i piedi, essere un ciclista è per lui qualcosa che significa quasi: sono il padrone del mondo» Thomas Bernhard Chi monta in sella a una bicicletta prova sentimenti di appagamento e pienezza: l'affrancamento dai limiti del corpo, l'ebbrezza della velocità e dell'indipendenza, la fuga dalle tristezze della vita. È così per i primi ciclisti, e poi sempre per ogni nuovo bambino che conquista la sua due ruote. «Sentivo di navigare nell'aria», ricordava un grande intellettuale come Ezio Raimondi. Ed è felicità per la donna, per la quale la bicicletta è strumento di emancipazione, così come per l'operaio di «Ladri di biciclette», che grazie alla bici può trovare lavoro. Oggi è anche la felicità della fuga dalla civiltà moderna, il sogno di un mondo lento a misura d'uomo. Poeti, scrittori, filosofi e gente comune hanno testimoniato la loro gratitudine per la bicicletta fonte di felicità: in questo libro, felice a sua volta, Pivato tesse il racconto di un inscalfibile amore collettivo per le due ruote.
14,00 13,30

Sesso, androidi e carne vegana. Avventure ai limiti di cibo, eros e morte

Jenny Kleeman

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 336

Nascita, cibo, sesso, morte: sono quattro esperienze fondamentali della vita umana, che la definiscono e la sintetizzano e che ognuno di noi deve affrontare. Ma la tecnologia sta spingendo sempre più in là le frontiere, i limiti stessi di queste esperienze, cambiandone il significato. Cosa succederebbe se potessimo avere figli senza gravidanze? Se potessimo avere rapporti sessuali soddisfacenti senza bisogno di altri esseri umani? Se potessimo mangiare cibo creato in laboratorio? Se potessimo morire quando vogliamo, in modo del tutto indolore? Jenny Kleeman ha scritto un reportage sul futuro (prossimo) di eros, cibo, morte e nascita: ha intervistato robot del sesso coscienti e senzienti, indistinguibili dagli esseri umani, ha assaggiato la carne allevata in provetta e ha partecipato a incontri riservatissimi dove si danno alle persone gli strumenti tecnici per morire quando desiderano, nel modo meno doloroso possibile. Ha visto cose, insomma, che noi umani non potremmo neppure immaginarci e ha intervistato i loro creatori, per capire quale sia il limite oltre il quale non potremo più definirci umani. Ammesso che ce ne sia uno.
24,00 22,80

Eros nero. Ritualità e pratiche sessuali in Africa

Boris De Rachewiltz

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2021

pagine: 336

Attingendo a un ricco materiale etnografico e archeologico, questo testo, basato sulle esperienze di Boris de Rachewiltz sul campo, intende indagare l'erotica africana e mettere a fuoco l'influenza che la forza primordiale dell'eros ha avuto sulle istituzioni sociali e religiose, sulla magia e sul costume delle popolazioni che in Africa hanno avuto la loro sede. Si tratta di inserirsi, attraverso la porta dell'eros, nell'anima africana, partendo dalle origini. I riti sessuali attestati sin dalla preistoria nelle opere rupestri, infatti, mostrano un particolare impiego dell'eros: un impiego "sacro", cioè rituale con valore cosmico, la cui finalità è armonica nel quadro ben precisato di una singolare visione del mondo. Risalire quindi al mondo delle origini ed esaminare l'influenza dell'Egitto nei confronti dell'Africa costituisce un'indagine che trascende il piano storico ed è volta a caratterizzare nel giusto modo la civiltà e la concezione del mondo propria del continente africano.
24,00 22,80

Sulla viltà. Anatomia e storia di un male comune

Peppino Ortoleva

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 281

A nessuno piace essere definito vigliacco, vile o codardo, parole cariche di disprezzo e di condanna, che stigmatizzano, con un marchio difficile da sopportare, il soldato che fugge in guerra come chi in un rapporto affettivo si sottrae alle proprie responsabilità, o coloro che colpiscono persone più fragili, non in condizione di difendersi. Eppure, ha scritto Kierkegaard, «chiunque si sforzi di conoscere davvero se stesso dovrà ammettere di essersi non di rado colto a mostrarsi codardo». La viltà, male comune che tutti possiamo riconoscere dentro di noi e che incontriamo in ogni ambito del vivere, è uno dei più subdoli veleni della vita collettiva: inquina le relazioni, compromette irreparabilmente la fiducia reciproca. In questo libro, la riflessione etica e la ricerca storica e sociale si integrano in modo originale e spesso sorprendente, per raccontare, attingendo a esempi e figure chiave tratti dalla storia come dalle pagine di poeti e romanzieri, la viltà e il coraggio nelle loro diverse manifestazioni e nelle esperienze, anche emotive, che li muovono e accompagnano. Per mostrare che l'essere vili o non esserlo, alla fine, è sempre frutto di una scelta. E per scoprire che questo male che attraversa l'umanità, presente in tutte le epoche e in culture diversissime, ha conosciuto una trasformazione nel tempo: se la «viltà degli antichi» toccava diversamente i nobili e i plebei, le donne e gli uomini, quella «dei moderni» si è spalmata sull'intera società, dando vita a inedite dinamiche di potere.
23,00 21,85

Come avviene il cambiamento

Cass R. Sunstein

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 383

Come avviene il cambiamento sociale? Quando decollano i movimenti sociali? Con l'aiuto dell'economia comportamentale e di altre discipline, Sunstein ci aiuta a comprendere il modo in cui la società cambia. Egli si concentra sul ruolo cruciale delle norme sociali e sul loro frequente collasso. Quando le norme spingono le persone a tacere, anche uno status quo impopolare persiste. Le molestie sessuali, per esempio, un tempo erano qualcosa che le donne dovevano sopportare. Ma un giorno qualcuno sfida la norma: un bambino esclama che il re è nudo; una donna dichiara «Me too». Con l'autorevolezza e l'acume concettuale di sempre, Cass Sunstein porta nuova luce sui diversi modi in cui il cambiamento avviene (dall'imposizione al nudge alla reazione a catena) per aiutarci a governarlo e a farne buon uso.
21,00 19,95

Potente e turbolenta. Quale futuro per l'Europa?

Anthony Giddens

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

Nel 1946, dopo anni di conflitti e distruzioni, Winston Churchill dichiarò che solo gli «Stati Uniti d'Europa» avrebbero potuto risollevare questo «continente potente e turbolento», restituendo gioia e speranza a centinaia di milioni di persone. Settant'anni dopo, l'Unione Europea affronta la più grave crisi della sua storia: la moneta unica, per come funziona attualmente, si sta di- mostrando insostenibile e le politiche di austerità hanno acuito le disparità tra i paesi e al loro interno. Nonostante i molti traguardi raggiunti, la popolarità dell'Unione sta rapidamente scemando. L'Europa non sembra più così potente, ed è tornata turbolenta. Politicamente divisa, in- capace di esprimere una leadership autorevole, prigioniera di nuove rivalità e di una burocrazia sempre più complessa e meno incisiva, l'Unione non riesce a supportare con efficacia i paesi in difficoltà e rischia di diventare un attore irrilevante sulla scena internazionale. In "Potente e turbolenta" Anthony Giddens indaga a tutto campo i problemi del Vecchio continente, indicando soluzioni concrete e originali. È un errore credere che le disfunzioni della moneta unica siano la sola fonte del malessere europeo. Stabilizzare l'euro e far tornare al centro ricchezza e occupazione è necessario, ma non basta. I crescenti flussi migratori, i problemi sociali e demografici, l'inefficienza di molti sistemi di welfare, il riscalda- mento globale, le conseguenze delle innovazioni energetiche e tecnologiche sono questioni urgenti, che condizioneranno il futuro dell'economia e ne saranno a loro volta influenzate. Per affrontare le complessità dell'epoca globale e trasformarle in opportunità non è possibile proseguire sulla strada indicata dalla pur riluttante egemonia tedesca, né tornare alla sovranità dei singoli stati. Solo una maggiore integrazione politica permetterà di adottare riforme coraggiose, pragmatiche e non convenzionali, capaci di ridare vigore ai valori di solidarietà e coesione sociale che l'Europa proclama per ora soltanto sulla carta.
19,00 18,05

Oltre natura e cultura

Philippe Descola

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2021

pagine: 574

Solo l'Occidente moderno si è impegnato a costruire una contrapposizione fra natura e cultura. L'antropologia perpetua nella definizione stessa del proprio oggetto - la diversità culturale sullo sfondo dell'universalità della natura - una distinzione che i popoli che studia hanno invece evitato. Philippe Descola, uno dei più importanti antropologi contemporanei, propone qui, a partire da tratti comuni che si corrispondono da un continente all'altro, un approccio nuovo ai modi di ripartire le continuità e le discontinuità esistenti fra l'uomo e il suo ambiente: il totemismo, che sottolinea la continuità fisica e interiore fra umani e non umani; l'analogismo, che postula fra gli elementi del mondo una rete di discontinuità strutturata da relazioni di corrispondenza; l'animismo, che presta ai non umani l'interiorità degli umani, ma li distingue per i loro corpi; il naturalismo, che ci associa ai non umani per continuità fisiche ma ci separa in virtù delle nostre capacità culturali. Ogni modo di identificazione consente configurazioni particolari che ridistribuiscono gli esistenti in collettivi dalle frontiere differenti rispetto a quelle a cui le scienze umane ci hanno abituato. È a una ricomposizione radicale di queste scienze che il libro invita.
34,00 32,30

Vita e cultura degli ultimi villaggi tribali dell'Etiopia. Appunti di osservazioni etnografiche e riflessioni antropologiche

Carlo Pancera

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2021

pagine: 402

Nella valle del fiume Orno ai confini dell'Etiopia vivono sedici minoranze etniche che hanno avuto ben scarsi cambiamenti nel corso della loro storia. L'autore ha cercato di non dare solamente un carnet di viaggio, e nemmeno una mera descrizione come negli asettici rapporti etnografici, ma di prestare attenzione alle dinamiche sociali, in una prospettiva diacronica e storica, accennando alle correnti interne a quelle culture e alle incipienti critiche e trasformazioni in atto, e dunque rendendo la dimensione della complessità delle modifiche di mentalità.
28,00 26,60

Lo spettatore musicale

Piero Violante

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 240

La musica come fattore di crisi e i musicisti come sismografi all'interno del loro contesto socio-culturale sono il tema di questa raccolta di saggi che trova la propria coerenza partendo dalle peculiarità della produzione artistica di Franz Schubert. Nella sua sequenza, va letto come un tentativo di illustrare il rapporto dialettico tra forma e società, nella convinzione che la forma sociale e la forma musicale siano liberamente interattive.
18,00 17,10

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