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Sociologia e antropologia

Conversando con i pianeti. Il cosmo nel mito e nella scienza

Anthony Aveni

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 304

Il primo libro divulgativo di antropologia astronomica: Aveni ci insegna a rivalutare le antiche credenze di Maya, Cinesi e Babilonesi, fondendo astronomia, mitologia e antropologia.
16,90 16,06

Gli occhi del virus. Pandemia e sorveglianza

David Lyon

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2022

pagine: 176

La pandemia di Covid-19 ha sconvolto la vita come la conoscevamo. I lockdown, l'autoisolamento e la quarantena sono diventati una parte normale della vita quotidiana. La pandemia ha anche favorito un nuovo tipo di sorveglianza, quello che attraverso tecnologie come le app di tracciamento dei contatti e il riconoscimento facciale tiene sotto controllo l'andamento del contagio. In questo libro David Lyon riflette ancora una volta sul carattere ambiguo della sorveglianza - ci genera fastidio ma al tempo stesso ci porta notevoli benefici; rinunciamo alla privacy, ma guadagniamo in benessere - e su come determinate dinamiche siano destinate a restare nella società post-pandemica. Lyon dimostra come, nella nostra società interconnessa, la vecchia sfera del privato di fatto non esista più: per evitare gli effetti negativi a lungo termine della sorveglianza di massa, che rischia di ridurre la democrazia e favorire le disuguaglianze, il lavoro su policy e governance resta la massima priorità per tutti i cittadini.
16,00 15,20

I santi patroni

Marino Niola

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 192

«Se Dio è lontano, il santo è vicino, è di casa, è il mediatore ideale, un poco come il parente importante che va a Roma a trattare direttamente con il potere, ed è a lui che ci si raccomanda» (Michele Serra). Identificare come petroniani i Bolognesi o come ambrosiani i Milanesi ci dà la misura del legame fondativo che la cittadinanza stringe con il santo che ne è il simbolo. Santa Maria, san Giovanni, san Giuseppe, san Michele, san Francesco, santa Rita... sono fra i toponimi più diffusi, ma anche tra i nomi di battesimo maggiormente ricorrenti: i veri poli della geografia, della storia e del costume italiani. Tuttavia, nella storia del nostro paese, la pratica devozionale si sostanzia anche di aspetti politico-sociali. Nei lunghi secoli che hanno preceduto l'unità del paese, la Chiesa è stata l'unico potere non straniero che ha rappresentato, soprattutto fra i ceti popolari, il tratto identitario effettivamente comune. Il culto per la Madonna (il cui patronato è di gran lunga il più diffuso), per i protomartiri cristiani, per i primi santi vescovi ha finito con il conferire loro il ruolo di taumaturgici «defensor civitatis», facendone al tempo stesso i depositari di consuetudini e memoria, simboli identitari e totem cittadini.
13,00 12,35

Siamo tutti cannibali

Claude Lévi-Strauss

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 208

Dal 1989 al 2000 Lévi-Strauss ha collaborato a "Repubblica" con un insieme di testi che vengono ora raccolti in queste pagine. Epidemia della mucca pazza, forme di cannibalismo alimentare o terapeutico, pregiudizi razzisti legati a pratiche rituali come l'escissione o la circoncisione: partendo da un fatto di cronaca l'antropologo ci esorta a interpretare i fatti sociali che si svolgono sotto i nostri occhi con la piena consapevolezza del superbo etnocentrismo che ci condiziona e che tutto commisura su di noi. Ed evoca il pensiero di Montaigne, secondo cui "ognuno chiama barbarie quello che non è nei suoi usi". Presentazione di Marino Niola, prefazione di Maurice Olender e postfazione di Bernardo Valli.
13,00 12,35

Il piccolo libro del fuoco

Francesco Boer

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 112

La fiamma di una candela: una luce sottile, fragile, che sembra scomparire a ogni soffio di vento, ma che invece resiste e schiarisce il buio attorno a sé, come una speranza. C'è qualcosa di magico che lega questa immagine a quelle, così diverse, di un camino su cui cuociono castagne, di un falò nel bosco attorno al quale riposano viaggiatori stanchi e di Notre-Dame che brucia di fronte al mondo intero. È un elemento che avvicina e distanzia, che forgia e distrugge; più antico dell'umanità e dell'umanità alleato e nemico. Francesco Boer ci accompagna lungo le strade della natura e del mito per riscoprire il fascino inquietante e magnetico del fuoco. Come evocazioni davanti a un braciere, Boer proietta sulla pagina parole e immagini a raccontare un'unica storia collettiva: ecco il titano Prometeo, che per aver osato donare il fuoco agli esseri umani fu punito dagli dèi a un supplizio eterno; ecco la mantide delle leggende dei san africani, che rubò le fiamme allo struzzo e cominciò così a mangiare pasti cotti; ecco gli angeli caduti del Libro di Enoch, portatori sulla terra dell'arte dei metalli, che iniziarono gli uomini alla guerra; ecco la fine di Sodoma e Gomorra, devastate da una pioggia di «zolfo e fuoco»; ecco l'incendio di Roma del 64, che imperversò nella città per sei lunghi giorni. Un procedere rabdomantico e carico di meraviglia attraverso la storia e l'alchimia, il simbolo e la scienza per narrare il ruolo fondamentale del fuoco nella nostra cultura e nel nostro immaginario. "Il piccolo libro del fuoco" ci fa leggere in modo nuovo uno dei fenomeni fondanti della civiltà umana. Un'opera che in questa epoca ipertecnologica ci sfida a specchiarci nell'ambivalenza di questo affascinante elemento, forza primordiale di purificazione e assieme di distruzione. A contemplarlo e ad ascoltare la sua lezione: è in ciò che non riusciamo a controllare che abita la nostra paura.
15,00 14,25

Fine lavoro mai. Sulla (in)sostenibilità del lavoro nell'epoca digitale

Ivan Carozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Eris

anno edizione: 2022

pagine: 64

Dietro all'illusione di un lavoro "smart", digitale, che fai dove vuoi, spesso si cela lo sfruttamento di persone che lavorano incessantemente e non possono evitare di sentirsi in colpa se non stanno lavorando, al punto che il lavoro diventa una prigione soffocante. Questo arriva a contaminare ogni aspetto della vita, rendendoci infelici, in una stato di solitudine e frustrazione. Questa situazione emerge chiaramente dalle esperienze delle persone intervistate per questo saggio da cui traspare l'urgenza di mettere al centro del dibattito le reali condizioni lavorative e psicologiche di queste realtà.
6,00 5,70

Creativi per forza. Identità, valori e strategie di vita del giovane imprenditore di se stesso

Paolo Inno

Libro

editore: Meltemi

anno edizione: 2022

pagine: 290

Che cosa vuol dire essere giovani oggi? Significa innanzitutto essere imprenditori di sé stessi, prendere in mano la propria vita, mettere al lavoro le proprie attitudini e relazioni. E questo a qualsiasi livello. Si tratta di una tendenza che potrebbe essere letta come manifestazione di una generica sensibilità generazionale. In realtà le cose sono più complesse e chiamano in causa precise scelte strategiche. Da questo punto di vista, Paolo Inno esamina la recente svolta creativo-imprenditoriale delle politiche giovanili per mostrare la formazione al loro interno di un "regime di verità" che stabilisce a quali condizioni si possa essere giovani nell'attuale congiuntura storica, politica e culturale. In particolare, viene evidenziato il collegamento tra le politiche di sostegno all'occupazione e di ristrutturazione del welfare e la produzione delle soggettività a esse correlate, indagando gli sforzi di una generazione di giovani alle prese con l'invenzione di un sé imprenditoriale. Ma con quali conseguenze sul piano dei valori, delle strategie di vita e dell'identità personale e sociale? A partire dai risultati di una ricerca empirica sulla regione Puglia, da qualche decennio un vero e proprio laboratorio per la promozione di un certo tipo di politiche, il volume si propone di rispondere a questi interrogativi, offrendo anche una proposta di lettura della razionalità politico-pedagogica responsabile del modello di regolazione sociale contemporaneo.
25,00 23,75

Il principio di identità. I caratteri biologici e culturali che ci rendono riconoscibili e determinano la nostra evoluzione

Andrea Castiglione Humani

Libro: Copertina morbida

editore: Marcianum Press

anno edizione: 2022

pagine: 296

L'identità di un vivente coincide con l'informazione che esso possiede: con la sua quantità, e soprattutto con il suo livello di organizzazione. L'informazione non cognitiva corrisponde al livello biologico, esaminato nei capitoli sul codice genetico, sul sistema nervoso centrale e sul sistema immunitario. Mentre l'informazione cognitiva è quella cosciente che presuppone uno psichismo evoluto, e che si manifesta con i modi della cultura. Al contempo, l'identità non è un assetto statico, ma essenzialmente in divenire. In quest'ottica, s'intreccia continuamente con l'evoluzione. La Preistoria è l'età della transizione fra i livelli precognitivo e cognitivo. La periodica estinzione sia di specie viventi in generale, che di etnie antropologiche in particolare, comporta la perdita di interi patrimoni genetici, e poi culturali, e viene rappresentata come il massimo danno. Nel Neolitico il pensiero concreto, utile per la sopravvivenza immediata e per il confronto con l'ambiente, viene integrato dal pensiero astratto: la nuova cornice cognitiva dell'identità degli uomini. I codici dell'informazione biologica sono confrontati con i sistemi del linguaggio, e poi della scrittura e della numerazione; fino ai più moderni strumenti di conoscenza. Viene infine proposto un paragone fra il senso delle esperienze filosofica, estetica ed etica, intesi come il fondamento del vissuto identitario, che è proprio sia della persona che delle collettività.
28,00 26,60

Male liquido. Vivere in un mondo senza alternative

Zygmunt Bauman, Leonidas Donskis

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 240

In un dialogo serrato con il filosofo Leonidas Donskis, Zygmunt Bauman affronta il tema del male nella contemporaneità. Perché se da una parte è indubitabilmente un compagno permanente e inalienabile della condizione umana, dall'altra sono inedite le forme e i modi in cui opera nella sua odierna versione liquefatta. Il male liquido ha una stupefacente capacità di camuffarsi e reclutare al proprio servizio ogni sorta di interesse e desiderio umano, profondamente umano. Lo fa con motivazioni tanto pretestuose quanto difficili da sfatare e confutare. Il più delle volte il male liquefatto riesce ad apparire non come un mostro, ma come un amico che non vede l'ora di dare una mano. Utilizza come strategia di fondo la tentazione anziché la coercizione. Ha l'impressionante capacità, tipica dei liquidi, di scorrere attorno agli ostacoli che si trovano sul suo cammino. Come ogni liquido, li impregna e li macera fino a eroderli per poi assimilarli nel suo organismo in modo da nutrirlo e accrescerlo ulteriormente. È questa sua capacità, accanto alla elusività, a rendere così arduo lo sforzo di resistergli efficacemente.
20,00 19,00

Non è un Paese per madri

Alessandra Minello

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 160

In Italia nascono sempre meno bambini, aumentano le donne senza figli, chi diventa madre lo fa sempre più tardi. Perché una dimensione della vita che dovrebbe essere semplice è diventata così complicata? Per rispondere bisogna affrontare sia gli aspetti culturali sia quelli strutturali che pesano sulle spalle delle italiane. Tra i primi, il mito della maternità che esercita una pressione fortissima nel nome di un ideale di perfezione. Tra gli aspetti strutturali, mancanza di servizi per l'infanzia, congedi parentali non equamente distribuiti e incertezza lavorativa. In questo saggio - informatissimo e ricco di dati - idee e proposte per superare la crisi demografica e per immaginare una società in cui vita professionale e vita privata siano in armonia.
14,00 13,30

Orizzonti di bellezza. Calosso: un paese di memorie e di futuro

Piercarlo Grimaldi, Enrico Ercole

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 156

Il paese di Calosso e i suoi orizzonti visivi e sonori, le memorie e le tradizioni, sono stati oggetto di un'analisi finalizzata a valorizzare i luoghi e le tradizioni per costruire traiettorie di futuro che hanno dato un primo esito nel libro e nella realizzazione del Museo degli "Orizzonti di bellezza"; un museo virtuale, "piccolo e bello" che, invece di esporre oggetti, propone i video che raccontano la memoria per ispirare le traiettorie di futuro del paese.
15,00 14,25

Estetica antropologica. Per una poetica dell'umano

Viviana Luz Toro Matuk

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 180

Estetica antropologica è una nozione introdotta negli anni Sessanta del Novecento da Rolando Toro Araneda, psicologo e antropologo cileno, noto per avere ideato il Sistema Biodanza. Con questa idea il suo obiettivo era riscattare la parte luminosa dell'essere umano celata da un incessante lavorio culturale volto a valorizzare invece l'ombra, le nostre miserie e piccoli egoismi. Mettere in luce la grandezza umana, le capacità affettive, etiche, creative e legate alla conservazione della vita insite nella specie, risulta una proposta destabilizzante perché contraria all'approccio schivo nei confronti di teorie generalizzanti che sembra aver contraddistinto almeno una parte della riflessione antropologica negli ultimi decenni. In questo testo, il recupero di questa nozione prende una valenza duplice: da una parte enunciare lo specifico progetto antropo-poietico di Toro, sorto in un contesto culturale cileno multidisciplinare, in cui psichiatri, artisti, antropologi e psicologi hanno stretto un'alleanza con l'idea comune di "umanizzare la medicina", dall'altra, associandola alla proposta di Francesco Remotti attorno a un'antropologia inattuale (2014), quella di portare alla luce il valore dell'antropologia, anche negli aspetti oggi considerati inattuali, come il fare teoria oltre che solo etnografia, come scienza capace di parlare ai membri della propria comunità in merito a tematiche e preoccupazioni contemporanee, di prendersi carico dell'attualità, attraverso una pratica conoscitiva intrinsecamente etica.
18,00

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