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Studi interdisciplinari

Il mediaevo italiano. Industria culturale, TV e tecnologie tra XX e XXI secolo

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 428

Come è avvenuta, in soli cinquant'anni, la trasformazione di un paese socialmente arretrato, debole dal punto di vista degli apparati industriali e con un basso livello di scolarizzazione in un paese europeo discretamente moderno, aperto alla multimedialità e orientato all'innovazione culturale? I molteplici contributi raccolti in questo libro propongono linee interpretative e chiavi di lettura per seguire un percorso di sviluppo che ha coinvolto la politica e le istituzioni, ma soprattutto le agenzie di socializzazione e i soggetti sociali in un incessante mutamento socioculturale, sino all'affermazione della società della comunicazione. Quello che con metafora forte abbiamo chiamato "mediaevo italiano". La progressiva evoluzione nella cosmogonia dell'esperienza comunicativa, l'esplosione di un boom culturale e mediale, la moltiplicazione degli stili di vita, delle relazioni e dei linguaggi sono i temi che si intrecciano in questo volume. L'ampio riferimento all'industria culturale, alla TV e alle nuove frontiere della comunicazione mette a fuoco l'innovazione tecnologica e, inevitabilmente, l'incontro-scontro tra mediaevo e tecnoevo. Con una sensibilità comune: la consapevolezza della comunicazione come tradizione dei moderni.
18,00

I giganti della comunicazione. Come far esplodere il tuo brand online grazie ai segreti di chi l'ha già fatto

Giuseppe Dark

Libro: Copertina morbida

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2020

pagine: 222

Ti sei mai chiesto perché alcuni Brand hanno successo sui social, mentre altri falliscono e vengono dimenticati? Esiste una ricetta per far esplodere un Brand Online? Quali sono i segreti della comunicazione di giganti come Fedez, Chiara Ferragni, Montemagno, Luis e Sfera Ebbasta? Come hanno fatto a creare un seguito così grande sul web? Dark Giuseppe ce lo spiega in questo libro, pieno di casi pratici ed esempi. Lui stesso ha applicato questi segreti per far esplodere online diversi progetti, tra cui il più famoso: "Metodo Universitario". Finalmente ha deciso di divulgarli in questo libro, che vuole cambiare il modo di comunicare online in Italia. Che tu sia un Project Manager, un imprenditore o un professionista, questo libro ti aiuterà a capire come usare il potere della comunicazione per portare un progetto al successo online.
19,90

Percorsi del testo. Adattamento e appropriazione della letteratura italiana

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 157

Il volume intende proporre una riflessione sugli adattamenti e sulle appropriazioni di testi della letteratura italiana. Gli Adaptation Studies, o studi dell'adattamento, sono un filone degli studi comparatistici che si è sviluppato in anni relativamente recenti. Iniziato per sviscerare i rapporti tra cinema e letteratura, tale campo d'indagine si è allargato per includere altri generi che vanno dal teatro all'arte, dalla televisione ai videogiochi. Nei quindici saggi qui raccolti, il rapporto tra testo di partenza e testo di arrivo non viene analizzato per esprimere giudizi di merito. L'attenzione dei contributori è piuttosto concentrata sui processi creativi in atto quando un testo viene adattato o appropriato per crearne uno nuovo, che abbia una funzione diversa e che sia indirizzato a un pubblico che non conosce necessariamente l'opera da cui è tratto. In tale dinamica, il testo di partenza assume un ruolo generativo rispetto ad altre opere che rispondono a nuove esigenze di creazione artistica e che intendono comunicare a un pubblico diverso per cultura, età o interessi. All'interno i saggi di: Sergio Portelli, Alessandro Benucci, Daragh O'Connell, Roberto Ubbidiente, Karl Chircop, Alexandra Bibikova, Lavinia Spalanca, Colbert Akieudji, Anita Biela?ska, Maria Vittoria D'Onghia, Eugenio Salvatore, Giada Mattarucco, Fabrizio Miliucci, Antonio Donato Sciacovelli, Adriana Cappelluzzo, Cristina Vignali.
18,00

Dal conflitto al dialogo. Un approccio comunicativo alla mediazione

Sara Greco

Libro

editore: Apogeo Education

anno edizione: 2020

pagine: 192

Il disaccordo fa parte della vita quotidiana, delle organizzazioni, delle imprese, delle famiglie, della politica. L'alternativa all'escalation del conflitto è il dialogo, volto a percorrere la via della comprensione poiché la pace non è l'assenza di disaccordo, ma la sua gestione fondata sull'ascolto delle ragioni. Il volume offre conoscenze e strumenti per gestire i conflitti attraverso il dialogo e la comunicazione, sia per chi vi è direttamente coinvolto sia per chi svolge il ruolo di mediatore. La prospettiva è multidisciplinare: l'analisi del discorso e l'argomentazione, ma anche la psicologia, la teoria del conflitto e la mediazione sono richiamate per comprendere una realtà complessa e delicata. Sono inoltre proposti esempi, approfondimenti e interviste a mediatori e altri professionisti che, formalmente o informalmente, si sono trovati ad agire su conflitti.  Quest'opera pratica e teorica, fondata sulla ricerca e sull'esperienza, è una risorsa per chi vuole rendere il cambiamento possibile anche nelle situazioni più tese. Mediatori, politici, diplomatici, manager, operatori ma anche educatori e insegnanti.
18,00

La comunicazione interna. Teoria e tecniche. Come creare valore nelle organizzazioni: strategie, strumenti e modelli gestionali

Mauro De Vincentiis

Libro: Copertina morbida

editore: Centro Doc. Giornalistica

anno edizione: 2020

pagine: 162

Nell'attività di ogni organizzazione (pubblica o privata), dove s'incrociano destinatari, tecniche, saperi e obiettivi diversi, la comunicazione interna è una realtà multiforme e onnipresente. È il "metronomo" che segna i tempi, in relazione allo spartito. Questa agile guida del "saper fare" è frutto di esperienze maturate sul campo, con riferimenti pratici per comunicare con gli stakeholder interni. Punti cardine: trasferire la consapevolezza che questa attività è sempre più collegata alle strategie organizzative e definire il contenuto professionale di coloro che operano all'interno della funzione (sia addetti che consulenti). Per vincere la sfida che la globalizzazione e le nuove tecnologie impongono, ogni organizzazione deve affinare la propria capacità di condividere informazione e conoscenza; deve essere coesa e "fare gruppo". I vantaggi creati svilupperanno la motivazione e la proattività individuale e di gruppo; miglioreranno il senso di appartenenza e il clima di condivisione degli obiettivi comuni; permetteranno una gestione equilibrata delle situazioni d'emergenza In quest'ottica, la comunicazione interna è una leva indispensabile per sviluppare il rapporto tra le persone e generare valore.
16,00

Per una narratologia interculturale. I confini millenari tra Occidente ed Estremo Oriente

Valentina Conti

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 137

Negli ultimi decenni, gli studi condotti dalle neuroscienze e dalla psicologia sociale hanno riscontrato che gli stili cognitivi sono influenzati da fattori bioculturali, dai quali dipendono anche i diversi modi di concepire il singolo individuo e di correlare il Self al contesto in cui assume consistenza la sua identità. Nello specifico: la natura collettivista delle società asiatiche promuove una concezione interdipendente del Sé ed è compatibile con una visione del mondo focalizzata sul contesto; viceversa, la natura individualista delle società occidentali enfatizza una concezione indipendente del Sé e comporta una visione del mondo focalizzata su singole entità isolate dal loro contesto. Tutto questo ha necessariamente delle conseguenze anche a livello di formattazione del racconto; di qui l'enucleazione delle differenze morfologiche sussistenti tra due macroaree geo-narratologiche del mondo: Occidente ed Estremo Oriente.
14,00

Semiotica del cinema e lineamenti di cine-estetica

Jurij Mihajlovic Lotman

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 192

L'opera filmica, in quanto opera artistica, richiede che ci si discosti dal "cronotopo quotidiano", in favore del "cronotopo letterario", stabilendo un nuovo ordine di concatenazione e un nuovo sistema di rapporti, per conferire alla passiva e statica realtà una drammatica e dinamica efficacia capace di esprimere una particolare concezione del mondo. Lotman, nella sua descrizione del testo cinematografico, fa frequentemente uso del termine musicale "polifonia" e dell'aggettivo "polifonico", impiegato anche da Bachtin, in riferimento alla scrittura letteraria e in particolare al "romanzo polifonico" di Dostoevskij. "Polifonia" è anche un concetto centrale nella ricerca teorica e creativa di Ejzenstejn. Polifonia drammaturgica, separazione e rottura dei nessi passivi e realistici, congiungimento di cose solitamente separate e distinte: tutto questo è collegato con ciò che Ejzenstejn chiama Ex-stasis, per indicare, nel film, un modello dinamico e temporale di passaggi e commutazioni da un registro espressivo a un altro (dall'immagine alla musica al colore).
18,00

Isole. Un arcipelago semiotico

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 296

Isole di plastica che popolano i mari e l'immaginario. Isole che diventano il simbolo dell'umanità presa fra migrazioni, razzismo e solidarietà. Isole che sfidano continenti, Stati che si isolano, popoli che fanno arcipelago, potenti e persone comuni che sognano isole tutte per sé. Le isole non smettono di affascinare, di far mondo, di parlare ai nostri sensi e alle nostre coscienze. Per coglierne i significati e le voci bisogna addentrarsi in un arcipelago semiotico che ci riporta alle profondità del mito e alle trame della storia globale, alle utopie del passato e ai conflitti del presente, alle narrazioni fantastiche e alla concreta creatività culturale. Oggi più che mai per ritrovare senso è necessario perdersi in un mare di isole.
22,00

Nasce lo «human-centered branding». CSR, Internal branding e dinamiche slow

Roberto Grandicelli

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2020

Un efficace strumento analitico per tutti coloro che si occupano di comunicazione, pubblicità, marketing e branding, nelle sue diverse declinazioni. Il testo traccia il profilo della nascente strategia di branding per la quale l'uomo viene posto al centro di tutte le dinamiche aziendali e ripercorre la strada fin qui percorsa (dalla marca al branding), analizzandone l'evoluzione in ottica human (internal branding e dinamiche slow), passando attraverso la crescente attenzione al bene comune (CSR - Corporate Social Responsibility), fino all'illustrazione della filosofia "human-centered branding". Lo "human-centered branding" pone l'individuo come centrale rispetto alle logiche di mercato e vede il profitto come effetto collaterale alla generazione di valore. Questo è dunque il passaggio discriminante: l'azienda vista come un luogo dove ciascuno vede realizzate le proprie ambizioni, colte le giuste gratificazioni, attraverso la generazione di valore e nel pieno rispetto della comunità. Affinché si realizzi tutto questo, ovviamente, si renderà necessario, in forma subordinata, il profitto. Il testo ripercorre la strada fin qui percorsa (dalla marca al branding) analizzandone l'evoluzione in ottica human (internal branding e dinamiche slow), passando attraverso la crescente attenzione al bene comune (CSR - Corporate Social Responsibility), fino all'illustrazione della filosofia "human-centered branding". Il tema è oggetto di approfondimento attraverso lo studio delle nuove tecniche di comunicazione e delle più recenti pubblicazioni in materia di strategie di branding. Il contributo di idee ed esperienze maturate da professionisti e docenti universitari arricchisce il volume che si completa dando conto di "case histories" rappresentativi rispetto al tema in esame. Un efficace strumento analitico per tutti coloro che si occupano di comunicazione, pubblicità, marketing e di branding, nelle sue diverse declinazioni, ai Responsabili HR, ai CEO ma, soprattutto, è rivolto a tutti coloro che, a diverso titolo, sono interessati a precedere un fenomeno piuttosto che a registrarne lo sviluppo.
25,00

Figure del corpo. Gesto e immagine in movimento

Barbara Grespi

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 471

La cultura digitale obbliga a ripensare il rapporto fra corpo e immagine. Il visivo è sempre meno un fatto di occhi e sguardi e sempre più di dita, mani, gesti. Compiamo un gran numero di gesti per attivare anche il più banale dispositivo di visualizzazione, e sempre più spesso sono le nuove tecnologie a saper leggere i nostri movimenti e a dotarli di senso. Il percorso dei cosiddetti media ottici si è interrotto o ha subito una radicale deviazione? In realtà il corpo è sempre stato al centro delle immagini tecniche, soprattutto del cinema, che non solo ha esaltato la capacità espressiva e manipolativa dell'uomo, arricchendola di infinite sfumature, ma in quanto macchina è nato da un gesto molto speciale, via via automatizzato e nascosto nello strumento. Ma che cos'è un gesto e perché il suo legame con il filmico è così stretto? Fra posa e flusso, azione e passione, tecnica e istinto: nelle teorie moderne - da Darwin a Warburg, da Mauss a Plessner - gesto e immagine in movimento sembrano determinare un unico luogo del senso. Quasi come un anticorpo alle forme di controllo inaugurate dalla cronofotografia, e oggi riemerse nelle politiche del database e della recognition, il cinema ci ha insegnato che in un gesto c'è sempre una componente di magia: un effetto inspiegabile, un sentire intraducibile a parole, una combinazione di funzionalità ed espressione. Un pensiero del corpo che scarta la ragione. Quali figure del corpo emergono nei film? Perché le immagini nel palmo della mano sono all'origine e non alla fine della storia del cinema? In che modo i film rovesciano le gerarchie di visibilità dei gesti, ad esempio fra maschile e femminile? Il volume insegue le radici del presente per riscoprire come il cinema ci ha insegnato a guardare l'uomo, e non semplicemente a captarlo, mapparlo e archiviarlo.
25,00

Pedagogia dei media. Questioni, percorsi e sviluppi

Damiano Felini

Libro: Copertina morbida

editore: Scholè

anno edizione: 2019

pagine: 286

I linguaggi dei media sono naturali o bisogna imparare a usarli? Se un loro insegnamento è necessario, come concepirlo? Come realizzarlo nelle diverse realtà educative? Come devono cambiare i processi di alfabetizzazione alle soglie del Terzo millennio? A questi e ad altri interrogativi cerca di rispondere questo libro, che si pone nella prospettiva di considerare l'educazione ai media come una nuova sfida di quell'"educazione liberale per tutti" che dovremmo offrire a ciascun ragazzo, perché abbia gli strumenti cultura i necessari per vivere da uomo tra i suoi pari. Il volume fa emergere i concetti-chiave della pedagogia dei media, indicando modelli di intervento, proposte di sistematizzazione e possibili aperture concettuali. Quasi un manuale, per la varietà e l'ampiezza dei temi trattati, ma anche un libro a tesi: la necessità di riflettere con categorie pedagogiche sulle teorie e sulle pratiche della media education.
26,00

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