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Studi interdisciplinari

Pensiero critico e disinformazione. Un problema contemporaneo

Nicola Diviani, Maddalena Fiordelli, Sara Rubinelli

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 172

L'autodeterminazione ci caratterizza. Siamo noi i protagonisti delle scelte che influenzano la qualità della nostra vita. Affinché il privilegio della scelta sia benefico per noi e la società abbiamo però bisogno del pensiero critico, ossia di acquisire e applicare la capacità di valutare l'odierno mare magnum di informazioni, distinguendo tra vero e falso, buono e cattivo, valido e manipolatorio. Il libro spiega come farlo parlando di comunicazione, retorica e persuasione e, ripercorrendo la tradizione classica del pensiero critico inaugurata da Socrate, Platone e Aristotele, mostra i punti di forza e i limiti dei nostri giudizi. Spesso non ci accorgiamo delle distorsioni dei nostri ragionamenti. Così, se il pensare è naturale, esso trae giovamento dall'arte del buon ragionamento. Come in una palestra per la mente, gli autori orientano il lettore a quella ragionevolezza dell'agire quotidiano che gli antichi chiamavano phrónesis, la saggezza pratica.
20,00 19,00

La figura del mediatore linguistico e culturale nell'era digitale

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 174

L'era digitale è quella dei "big data" e dei "social media" ma è anche, e forse proprio per questo, l'epoca dei "large contacts". Ciò significa che la mediazione linguistica e culturale è destinata a diventare una funzione strategica affinché questi contatti inneschino una "comunicazione" reciprocamente comprensibile ed empatica. Operazione che, risalendo all'etimologia del termine, significa "mettere qualcosa in comune", presupposto necessario, sebbene non sufficiente, di ogni transazione pacifica, condivisa e mutualmente proficua. Per dirla con uno slogan, nel XXI secolo la mediazione linguistica e culturale pur senza essere tutto sarà dappertutto. Una funzione pervasiva per cucire le smagliature sociali, ridurre le distanze culturali tra mondi che un tempo non si incontravano, negoziare significati nel babelico flusso della comunicazione digitale. Pertanto di fronte a questo nuovo scenario globale la mediazione linguistico-culturale, come processo, e il mediatore, come figura professionale, sono entrambi concetti da ridefinire e aggiornare alla luce delle rapide trasformazioni in atto. Il volume propone una selezione di interventi su questo tema presentati in occasione del convegno "La figura del mediatore linguistico e culturale nell'era digitale" organizzato a Fermo nel 2018, evento che ha tenuto a battesimo anche la nascita dell'Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Linguistica e Culturale (OSSMED).
18,00 17,10

L'epidemia. Le parole e l'interpretazione delle parole

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 133

La stesura dei contributi risale alla cosiddetta fase 1 del confinamento dovuto all'epidemia da Coronavirus ed è il risultato delle riflessioni di giovani ricercatori dell'Università di Perugia su un argomento di loro interesse sui caratteri linguistici e comunicativi emersi nel tempo dell'epidemia. I temi "riletti" durante il lockdown sono: i cambiamenti dei messaggi pubblicitari al tempo del Covid-19; i post sulla comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della salute su Facebook; il cambiamento nella timeline italiana di Twitter; il dilagare nelle principali testate online italiane, europee e statunitensi di metafore belliche impiegate in ambito sanitario quali, per esempio, 'essere in trincea', 'essere in guerra', 'abbassare/alzare la guardia'; infine attraverso un excursus storico-linguistico il teorema che associa malattia-paese di origine o di maggiore diffusione in chiave sincronica e diacronica, anche sulla scia del provvedimento preso nel 2015 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che consiste nella proibizione di usare denominazioni di malattie per aree geografiche come, per esempio, febbre spagnola, mal francese, influenza cinese.15.0.
15,00 14,25

Caosmosi

Félix Guattari

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 140

"Io e Félix vogliamo essere gli Stanlio e Ollio della filosofia", così scherzava Gilles Deleuze a proposito della lunga collaborazione con Félix Guattari, l'anomalo complice di avventure concettuali. "Caosmosi" è l'ultimo testo da lui pubblicato, nel 1992, l'anno della sua morte. In esso Guattari, con un procedere insolitamente piano e scorrevole, tira le fila del suo lungo discorso teorico, rilanciandolo in nuove direzioni. La domanda di fondo riguarda la produzione di soggettività, una problematica sulla quale insistono le due dimensioni chiave del suo agire: la pratica psicoterapeutica e la militanza politica. Le possibili risposte sono ricercate nell'ottica di un radicale costruttivismo macchinico, di una rinnovata esplorazione, riannodando il filo con Mille piani, del concetto di "concatenamento collettivo di enunciazione", dell'individuazione, nel "paradigma estetico" e nella "metamodellizzazione schizoanalitica", di approcci in grado di supportar pratiche di dissidenza e l'invenzione di nuovi modi di essere. Introduzione di Massimiliano Guareschi.
12,00 11,40

Percorsi in Comune. La comunicazione nelle municipalità toscane

Carlo Sorrentino, Laura Solito, Letizia Materassi, Silvia Pezzoli

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 184

Cresciuta rapidamente nel nostro paese, la comunicazione pubblica ha spesso rallentato la sedimentazione di pratiche e percorsi critico-metodologici, che avrebbero dovuto caratterizzare il cambiamento, soprattutto alla luce delle trasformazioni indotte dall'ambiente digitale. Il volume presenta un'articolata analisi dei processi comunicativi nelle amministrazioni locali, che conclude un percorso di ricerca pluriennale sulle municipalità toscane, finalizzato a rilevare in che modo la comunicazione pubblica si stia ridefinendo, anche grazie alle nuove forme di partecipazione dei cittadini. Si passano in rassegna le novità che hanno riguardato gli ambiti comunicativi e relazionali delle amministrazioni locali: negli aspetti interni - dialettica tra politica e amministrazione, tra assetti organizzativi e competenze professionali, tra dettami normativi ed esigenze contestuali - ed esterni: relazioni con la cittadinanza, le altre istituzioni pubbliche e private, i territori.
19,00 18,05

Teorie della narrazione. Dai racconti tradizionali all'odierno «storytelling»

Guido Ferraro

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 284

La teoria della narrazione, fondata da maestri della semiotica quali Propp, Greimas e Lévi-Strauss, è stata poi oggetto di grande attenzione anche da parte di psicologi, storici, specialisti di letteratura e di cinema, di marketing e di comunicazione politica, sicché oggi il tema dell'espressione narrativa, o dello storytelling, si presenta come centrale. Nel libro, una rilettura in chiave attuale delle teorie classiche offre una visione profondamente nuova dell'universo narrativo: una prospettiva che tiene conto anche degli apporti di altre discipline, dell'odierna attenzione per gli impieghi operativi del narrare, nonché dello stretto legame che le forme narrative intrattengono con i processi emozionali e con i tanti modi in cui cerchiamo di rendere leggibile la realtà che ci circonda e di dare un senso alla nostra esperienza di vita. Il volume vale dunque come introduzione aggiornata alla materia, di cui propone una sistemazione teorica nuova e originale, presentata grazie anche a un ricco apparato di esempi che spaziano dalla letteratura al cinema, dal folclore alla musica, dal melodramma alla pubblicità.
14,00 13,30

Teoria del medium

Joshua Meyrowitz

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2020

pagine: 106

È possibile creare una teoria che ci consenta di spiegare il funzionamento di tutti i media? È questo l'obiettivo che si è posto, da parecchio tempo, lo studioso statunitense Joshua Meyrowitz. Noto in Italia soprattutto per il successo ottenuto anni fa con il volume "Oltre il senso del luogo. Come i media elettronici influenzano il comportamento sociale", Meyrowitz è partito dall'eredità teorica che ci ha lasciato Marshall McLuhan, per tentare di mettere a punto un modello interpretativo che sia in grado di spiegare efficacemente il ruolo esercitato dai numerosi media impiegati quotidianamente dagli esseri umani. Nel corso dei decenni, la sua riflessione ha attraversato diverse fasi arrivando a definire una vera e propria teoria del medium. In questo volume viene presentata, per la prima volta in Italia, la più recente versione di tale teoria.
15,00 14,25

I sistemi della comunicazione

Claudio Baraldi

Libro

editore: Olschki

anno edizione: 2020

pagine: 270

Il volume spiega perché il concetto di comunicazione è fondamentale per capire i fenomeni sociali, attraverso una teoria che chiarisce i fondamenti e l'imprevedibilità dei sistemi di comunicazione e della loro produzione di narrazioni: nella società, nelle interazioni, attraverso i media, nelle situazioni interculturali e interlinguistiche, nei conflitti e nella costruzione del dialogo. Si rivolge sia a chi fa ricerca, sia a chi studia la comunicazione nei diversi corsi di laurea.
25,00 23,75

Lo sviluppo della semiotica e altri saggi

Roman Jakobson

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 192

Come è nata la "semiotica" e su quali altre basi avrebbe potuto svilupparsi una "semiologia"? Questo libro testimonia un dibattito del passato e ne apre uno di interesse non solamente storicodisciplinare. Al centro è il linguista Roman Jakobson, "l'ultimo dei grandi vecchi", come lo ha definito Umberto Eco (in un articolo ora raccolto per la prima volta in questo libro). Pochi anni dopo Eco passò in rassegna i contributi alla semiotica dello stesso Jakobson. In questo dialogo a distanza interviene un saggio scritto per questa occasione da Nunzio La Fauci, che ricostruisce criticamente fasi e modi con cui i protagonisti sono giunti alla semiotica, mostra le relazioni, e quindi le differenze, fra la linguistica e la nuova disciplina, risale verso le origini sino a trovare nella definizione di "segno" la possibile radice di un equivoco ormai secolare. Con un saggio introduttivo di Umberto Eco e un saggio conclusivo di Nunzio La Fauci.
17,00 16,15

Storia sociale della comunicazione. Dai primordi alle rivoluzioni della modernità

Stefano Cristante

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2020

pagine: 212

La comunicazione è una variabile fondamentale della condizione umana e uno dei suoi più potenti motori evolutivi, non solo rispetto al nostro presente, ma per l'intero arco temporale della specie Homo sapiens. Il volume prende le mosse dalle remote epoche precedenti la scrittura, quando il corpo del sapiens era il suo unico strumento espressivo e attraversa i momenti più significativi della cultura occidentale antica,. medievale e proto-moderna declinandoli in chiave comunicativa.. Poemi epici, testi religiosi, opere architettoniche, forme e supporti della scrittura, rituali, istituzioni e tecniche commerciali dell'antichità classica e dell'epoca medievale sono indagati come un ampio processo di emancipazione culturale che confluisce nelle straordinarie invenzioni della prima modernità, annunciate dalla stampa a caratteri mobili, vera e propria matrice delle grandi trasformazioni sfociate nelle rivoluzioni settecentesche, un attimo prima dell'invenzione dei media di massa.
22,00 20,90

Comprendere il linguaggio

Alfredo Paternoster, Valentina Pisanty

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 232

Come facciamo a comprenderci? Ovvero, in che cosa consiste la comprensione del linguaggio? Scoprire i meccanismi psico-neurali alla base della comprensione spiega davvero il successo della comunicazione? Questo libro offre un'introduzione alle differenti teorie della comprensione, facendo interagire le analisi filosofiche del concetto di comprensione con le più recenti teorie empiriche della neurosemantica.
20,00 19,00

L'estetica dell'intelligenza artificiale. Modelli digitali e analitica culturale

Lev Manovich

Libro: Copertina morbida

editore: LUCA SOSSELLA EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 120

L'intelligenza artificiale svolge una funzione cruciale nell'ecosistema culturale globale. Consiglia ciò che dovremmo vedere, ascoltare, leggere e acquistare. Decide quante persone vedranno i nostri contenuti condivisi. Ci aiuta a prendere decisioni estetiche quando creiamo contenuti digitali. Nella produzione culturale, l'IA viene da tempo utilizzata per produrre trailer di film, album musicali, articoli di moda, design di prodotti e web, architettura ecc. Lev Manovich ci presenta un quadro sistematico per aiutarci a pensare agli utilizzi culturali dell'IA attuali e futuri. E ci offre la possibilità analitica per comprendere i media, il design e l'estetica nell'era dell'IA.
10,00 9,50

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