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Studi interdisciplinari

La rivolta dello stile. Tendenze e segnali dalle subculture giovanili del pianeta Terra

Stefano Cristante, Angelo Di Cerbo, Giulio Spinucci

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2021

pagine: 288

È il 1983 quando viene pubblicata la prima edizione del libro "La rivolta dello stile", con il quale si pone in Italia l'urgenza di capire le culture giovanili degli anni Novanta, gli eredi dei Ted Boy, degli Skinhead, dei Mod, dei Punk. Dal Centre for Contemporary Cultural Studies di Birmingham, il primo centro di ricerca rivolto all'indagine delle subculture, nel corso dei decenni si afferma una corrente di studio capace di leggere l'antagonismo simbolico e la critica della cultura dominante che trova espressione nello street style, nella creatività, nelle forme artistiche. Questo libro continua a offrire gli strumenti per comprendere le espressioni della radicalità fondate sullo stile che, a partire dagli anni Ottanta, si affermano in Gran Bretagna e via via attraversano il continente europeo, e non solo. Attraverso testimonianze dirette, materiali unici e interpretazioni critiche, il libro racconta le esperienze di una gioventù ribelle che nella moda, nella musica e nella creatività va alla ricerca di forme di aggregazione che sono ancora le nostre.
15,00 14,25

Il senso della vita. Conversazioni tra un religioso e un pococredente

Luigi Manconi, Vincenzo Paglia

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 200

Un confronto tra due concezioni del mondo distanti e, per certi versi, inconciliabili: una ispirata da un profondo senso religioso, l'altra immersa nella società e nella concretezza delle sue contraddizioni e delle sue sofferenze. Ma entrambe tese a cercare, di fronte ai dilemmi che attraversano la vita quotidiana, il significato delle nostre scelte. Un arcivescovo, Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, e un sociologo e militante politico, Luigi Manconi, si interrogano intorno alle grandi questioni che costituiscono «il senso della vita»: la libertà e i suoi limiti; l'autodeterminazione del singolo e la responsabilità verso gli altri; le preferenze sessuali, le nuove famiglie e il significato attuale di genitorialità; l'accanimento terapeutico e l'eutanasia; l'ingiustizia e il peccato. Il contrasto su temi cruciali per la nostra esistenza e le nostre relazioni interpersonali sembrerebbe negare la possibilità di un progetto comune. Eppure questi due punti di vista, che restano distanti su molte problematiche, potrebbero forse convergere nel profilo di un nuovo umanesimo, dove la riscoperta di un «noi» solidale, nella prospettiva di una cittadinanza universale, sappia valorizzare, e non mortificare, l'autodeterminazione dell'individuo. «L'umanesimo non ha fallito perché ateo, bensì perché non ha realizzato il suo fondamento costitutivo. Ovvero il rispetto incondizionato dell'umano». (Luigi Manconi). «Se la nostra vita è sempre mortale, abbiamo la speranza che non lo sia il mistero di amore in cui essa risiede». (Vincenzo Paglia)
16,50 15,68

Sotto queste forme quasi infinite. La narrazione tra letteratura, filosofia, teatro e cinema

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 194

Sotto queste forme quasi infinite, espressione di Roland Barthes presa in prestito per titolare la presente raccolta di saggi dedicati al tema della narrazione, equivale a una dichiarazione d'intenti: gli studi qui riuniti - accomunati da un'aspirazione euristica, analitica e investigativa di ampio raggio nel campo della narrazione - sono stati selezionati puntando all'eterogeneità delle discipline, delle metodologie e delle forme narrative indagate. Si accostano così fra loro saggi di letteratura, filosofia, teatro, cinema: dal confronto fra le specifiche narratologie e dal dialogo fra i metodi di ricerca emerge un panorama composito, fervido, che proprio nella dimensione interdisciplinare trova occasione di essere restituito nella propria complessità.
18,00 17,10

La metà nascosta. Le forze invisibili che influenzano ogni cosa

Michael Blastland

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 326

Perché un fumatore muore per un tumore, mentre un altro vive fino a cento anni? Perché un uomo cresciuto in un quartiere difficile e in una famiglia disfunzionale entra ed esce dalla galera, mentre suo fratello diventa uno stimato professionista? La risposta sta nella «metà nascosta», ossia in quella cospicua parte di conoscenze che non riusciremo mai ad afferrare. La scienza finora ha dato spiegazioni lineari ai problemi più complessi, ottenendo risultati senz'altro ammirevoli. C'è però qualcosa che tendiamo a dimenticare, ossia che i dati non sono mai univoci e che tra le pieghe dei numeri si nascondono infinite variabili che non vengono prese in considerazione, vuoi perché «disturbano» il risultato finale, vuoi perché proprio non le si vede. Eppure questa metà nascosta del mondo è responsabile di risultati inaspettati, che si palesano con una certa regolarità e sono «inspiegabili» per gli stessi esperti. Con una buona dose di spavalderia, Michael Blastland esplora i retroscena della scienza e dell'informazione, invitandoci a diffidare delle risposte facili e a venire a patti con le forze invisibili che influenzano il mondo. Scopriamo così fino a che punto ci sfuggano gli aspetti caotici e casuali che determinano la realtà cui proviamo a dare un senso. "La metà nascosta" ci mette davanti all'evidenza, a tratti sconcertante, di come sappiamo molto meno di ciò che crediamo. Non è necessariamente un male, spiega Blastland in questa piccola ode all'umiltà, perché esserne consapevoli è un ottimo punto di partenza per imparare di più.
24,00 22,80

La valutazione della comunicazione pubblica

Claudio Bezzi, Walter Antonio Canu, Fabrizio Tenna

Libro

editore: Bonanno

anno edizione: 2021

pagine: 152

L'importanza della comunicazione pubblica, istituzionale, politica, è ormai ben compresa a ogni livello. Dalla necessità di informare i cittadini di un Comune dell'avvio di un servizio di raccolta differenziata alla volontà dell'UnioneEuropea di comunicare ai cittadini il senso e la portata dei Fondi strutturali; dalla gestione della governance ai processi di moral suasion, ormai la comunicazione pubblica è una presenza costante della nostra vita. Ma come si fa a sapere se è davvero efficace? La comunicazione pubblica costa denaro, impiega tempo, occupa persone, con l'evidente finalità di modificare dei comportamenti dei cittadini: funziona davvero? Come facciamo a dirlo con ragionevole certezza? Esiste poca letteratura, e pochissima pratica, sulla valutazione della comunicazione pubblica, e questo volume cerca di dare una prima risposta, rivolgendosi specialmente agli operatori del settore, ai funzionari pubblici, ai valutatori di politiche pubbliche, con una trattazione teorica ed esempi pratici, e in particolare con la descrizione di alcune tecniche specifiche, utili per indagare questo ambito davvero delicato e particolare. Introduzione di Paolo Mancini.
15,00 14,25

Senza aprir bocca. Il dizionario dei gesti-Gesture dictionary-Dictionnaire des gestes

Lilia Angela Cavallo

Libro: Copertina morbida

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2021

pagine: 704

Il libro vuole raccogliere quanti più gesti possibili. È questa la sua missione. Documenta con immagini e racconti come questi gesti si usano nel quotidiano, come variano, quanti ce ne sono per dire un'unica cosa, perché si fanno in quel modo. 329 gesti totali, tra gesti "normali" e una parte volgare a luci rosse. E ce ne sarebbero ancora altri... Introduzione di Arianna Lodeserto.
19,90 18,91

Il linguaggio del potere. Comunicazione politica e società

Benedetta Baldi

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 208

Nella società attuale i nuovi media consentono a tutti gli utenti di trasformarsi in opinion leader e influencer, senza avere né gli strumenti necessari per interpretare i fatti né la cura e le competenze per verificare le fonti. Anche i politici si rivolgono oggi al pubblico per mezzo di tweet e di post, mostrando così la loro capacità di anticipare, interpretare e assecondare gli interessi e le pulsioni di un'opinione pubblica sempre più eterogenea. Il libro analizza la comunicazione politica, esaminandone gli strumenti linguistici e simbolici e il rapporto con i mezzi di comunicazione che concorrono a configurarne i contenuti. Le dimensioni simbolica e comunicativa hanno sempre giocato un ruolo di primo piano nella politica ma ormai quest'ultima è completamente appiattita sui media. Più la politica indietreggia, più avanza la sua comunicazione.
22,00 20,90

La competenza esperta. Tipologie e trasmissione

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2021

pagine: 256

La crisi dell'expertise coincide oggi con il ruolo che le decisioni politiche e scientifiche hanno assunto nell'affrontare e risolvere problemi comunitari di enorme portata: dall'inquinamento ambientale all'immigrazione, dai vaccini alle pandemie. Da un lato urge una competenza da specialisti, acquisita per gradi, o il sapere tacito e incorporato dei "dilettanti per professione", che intercedono e traducono fra più saperi. Dall'altro queste conoscenze e capacità sono avversate, e tutti si sentono in diritto di dire la propria. È un paradosso. La rete è stracarica di informazioni alla rinfusa in un regime di consultocrazia, senza un'auctoritas che ne garantisca il rigore e con istruzioni per qualsiasi cosa: dalla salute all'alimentazione, dal sesso agli esami di maturità. L'esperto asociale, geloso del proprio lavoro o incapace di comunicarlo, è sostituito da un'anonima élite tecnocratica, che si impone sulla volontà generale, o dall'esperto social, rassicurante venditore di significato che decide per il collettivo pur non avendo fatto gavetta. Questo libro indaga i tipi di competenza - nelle lingue, in medicina, nella dietetica, a scuola, in informatica, nell'arte, in fotografia e in musica - per come si formano e per come vengono trasmessi e appresi oggi, in un'era in cui credenze alte ed energie del vivere coesistono con opinioni a bassa intensità e di rapida escussione.
20,00 19,00

21. Alfabeto per la comunicazione etica post pandemia

Luca Montani

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2021

pagine: 192

Chi fa comunicazione dovrebbe leggere questo libro: non solo i 'professionisti', ma ogni 'essere narrante', quale è l'uomo. Luca Montani attraversa la materia densa delle parole, del loro significato profondo, affronta con levità temi gravi, dalla libertà di parola alla disinformazione digitale. Un libro mite e al contempo incalzante, che risveglia il lessico 'ch'entro ci dorme'. Perché 'la professione del comunicatore è ostetricia, astrazione, incarnazione'. È un lavoro di cura, con la missione di forgiare parole-cioccolato e moderare il tono di voce, e con l'imperativo categorico di usare il nostro alfabeto con chiarezza, gentilezza, misura, obiettività.
14,00 13,30

Le avventure intellettuali di Umberto Eco

Stefano Traini

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 136

È possibile ricostruire il pensiero di un personaggio poliedrico e camaleontico come Umberto Eco? Stefano Traini, uno dei suoi allievi che oggi insegna Semiotica, ci prova in questo libro: parte dalla tesi di laurea di Eco sul pensiero estetico in Tommaso d'Aquino, prosegue con i suoi studi sulle avanguardie e sulla cultura di massa con i quali si è affermato negli anni sessanta e arriva alla teoria semiotica nella quale Eco affronta con metodo scientifico lo studio dei segni, dei codici, dell'interpretazione. Ripercorre quindi i romanzi che lo hanno reso celebre in tutto il mondo e ricostruisce le sue riflessioni sui media e le comunicazioni di massa, laboratorio privilegiato in cui Eco ha affinato il suo sguardo critico sulla società e ha messo a punto gli strumenti dell'analisi semiotica. Conclude con alcune note sulla morte, molto presente in tutti i suoi romanzi e oggetto di riflessioni anche ironiche in certi scritti occasionali. Così, pagina dopo pagina, ci scorre davanti la vita intellettuale di un uomo straordinario, che con la sua diffidenza granitica e la sua proverbiale ironia ci ha insegnato un metodo nuovo per osservare il mondo e interpretarne i segni.
19,00 18,05

Le parti, il tutto

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 456

Nel quadro del progetto editoriale «Percorsi Mechrí», la collana «Mappe del pensiero» mette annualmente a disposizione dei lettori i risultati della ricerca condotta dall'Associazione milanese «Mechrí / Laboratorio di filosofia e cultura», con la direzione organizzativa di Florinda Cambria e la supervisione scientifica di Carlo Sini. Preceduto da "Vita, conoscenza" (2018) e "Dal ritmo alla legge" (2019), il nuovo volume collettaneo "Le parti, il tutto" propone una retrospettiva sui lavori svolti a Mechrí nel 2017-2018. Tali lavori sono riattraversati dalla curatrice mediante un montaggio di testi e materiali grafici che rammentano il senso delle ricerche svolte da ciascuno degli Autori nel Laboratorio di Mechrí. Oggetto d'indagine condiviso è la relazione fra il molteplice e l'intero, interrogata entro una costellazione di linguaggi diversi. Filosofia e matematica, cinematografia e scienze naturali tracciano così un orizzonte transdisciplinare, nel quale ogni prospettiva testimonia il proprio essere manifestazione di un «sapere comune». Il volume è arricchito da un'ampia riflessione sul tema della transdisciplinarità, come criterio compositivo di funzioni o forme del conoscere, e da un'ampia riflessione sulla nozione stessa di «forma». In Appendice una raccolta di scritti, nati durante i recenti mesi di confinamento per emergenza sanitaria, esaminano gli effetti di didattica e «formazione a distanza» sulle attuali dinamiche di trasmissione e costruzione di conoscenza e coscienza collettiva. Contributi di Mario Alfieri, Enrico Bassani, Eleonora Buono, Florinda Cambria, Andrea Cavaggioni, Riccardo Conte, Francesco Emmolo, Rossella Fabbrichesi, Giovanni Fanfoni, Gianfranco Gavianu, Lorenzo Karagiannakos, Egidio Meazza, Manuela Monti, Andrea Parravicini, Gabriele Pasqui, Enrico Redaelli, Carlo Alberto Redi, Carlo Sini, Michela Torri, Fernando Zalamea.
30,00 28,50

Scatti del pensiero. La fotografia come problema filosofico

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 254

La fotografia, tecnologia che sembra votata alla riproduzione della realtà materiale, è un possibile oggetto di studio per i filosofi? Dall'altro lato la filosofia, indagine preliminare su qualunque campo del ragionamento, è un passaggio obbligato per l'operatività dei fotografi in quanto artisti? In questo volume provano a rispondere una serie di studiosi italiani di varia provenienza disciplinare, a cui si aggiungono due figure sconfinanti: Georges Didi-Huberman, filosofo che ha impugnato la macchina fotografica per illustrare il suo libro Scorze e Joan Fontcuberta, fotografo che alla sua attività artistica ha sempre unito la riflessione teorica sull'immagine digitale. Ne viene fuori un primo tracciato storico sulle suggestioni che la fotografia ha fornito al pensiero di alcuni grandi filosofi della modernità occidentale (fra cui Peirce, Saussure, Wittgenstein e Freud) ma anche sul debito che alcuni grandi fotografi del Novecento hanno contratto con la tradizione filosofica (ad esempio il legame tra Luigi Ghirri e Giordano Bruno). Un tentativo di contestare l'idea di Günther Anders che "fotografare e filosofare sembrano escludersi a vicenda".
22,00 20,90

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