fbevnts
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Aracne (Genzano di Roma): Infrastrutture, urbanistica e paesaggio

Rilagunando Caprulae

Rilagunando Caprulae

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne (Genzano di Roma)

anno edizione: 2025

pagine: 232

Il volume si occupa della progettazione di un nuovo quartiere per Caorle, denominato con affetto Nova Caprula, per evocazione dell'antico nome della città, luogo appunto ove risiedevano, più o meno stabilmente, delle capre, al pari di altre famose località italiane quali: Capraia, Capri, Caprera e Caprile. Qui la nuova Caorle evoca quella antica, quasi come un alter ego che racchiude tra sé e l'originario centro storico le espansioni turistiche novecentesche, disponendosi lungo la Livenza, il fiume veneto che tra Caorle e Santa Margherita sfocia nel Mare Adriatico, ma che presenta più foci, verso Eraclea e verso l'attuale Laguna di Caorle stessa, molto ridottasi nei secoli. Proprio l'idea di riaprire alle acque salmastre una parte della laguna antica, da tempo bonificata, sta alla base della nuova ipotesi di collocare un quartiere di questo tipo, di ispirazione tipicamente veneta lagunare, alla foce della Livenza, nel suo punto di incontro con la Litoranea Veneta, antico e prestigioso canale di navigazione interno alle lagune e dell'entroterra più prossimo all'Adriatico. Le suggestioni per un rilancio della città con una duplice centralità, e con nuove istanze per la residenza e per il turismo e nuovi modi di intendere l'idraulica, l'urbanistica e l'architettura non mancano, finanche nell'uso di palafitte e di abitazioni flottanti separabili in più parti per molteplici ragioni. Il paesaggio urbano e lagunare ben si sposano con tutto questo. I contributi di docenti e studenti del Laboratorio Integrato di Progettazione urbanistica, del Corso di laurea magistrale in Architettura dell'Università degli Studi di Udine, sono integrati in questo volume da scritti di studiosi e professionisti. Il rapporto tra costoro va oltre il significato e i termini istituzionali della stesura di elaborati d'esame o di tesi di laurea.
23,00

Le pietre raccontano Catanzaro dal X al XVIII secolo. Linee di ricerca per la rigenerazione dei centri storici

Le pietre raccontano Catanzaro dal X al XVIII secolo. Linee di ricerca per la rigenerazione dei centri storici

Maria Adele Teti

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne (Genzano di Roma)

anno edizione: 2024

pagine: 404

La città è considerata in tutte le civiltà la massima espressione dei popoli, luogo di accumulazione delle conoscenze e delle culture. Nel linguaggio dell'economia neoclassica, la città massimizza l'interazione sociale, la prossimità e l'agglomerazione, moltiplicando i mezzi d'azione di una società. La città - si domanda Marcel Roncayolo - soddisfa ancora oggi le esigenze universali della vita sociale? Tra queste ampie tematiche, che sottendono analisi complesse e comparate, in questo testo si analizzeranno nel primo capitolo le trasformazioni territoriali della Calabria meridionale e in particolare dell'area tra Jonio e Tirreno, utili alla definizione delle problematiche d'area vasta mentre nei capitoli successivi si analizzeranno la nascita e le trasformazioni di Catanzaro dalle origini fino al XV, XVIII secolo, attraverso una documentazione in parte poco conosciuta e studiata. L'insieme dei dati, oltre a trattare alcuni temi molto controversi e dibattuti, hanno come obiettivo quello di mettere in evidenza beni storici poco valorizzati e compresi, superstiti delle profonde trasformazioni e demolizioni effettuate nei quartieri di più antica formazione tra XIX e XX secolo. È un approfondimento di un periodo estremamente importante per la città: un periodo in cui si forma l'assetto urbano ancora in parte esistente anche se manomesso da interventi più a meno recenti; un contributo che partendo da quel lontano passato, vuole indicare possibili strategie di valorizzazione e di rigenerazione urbana in rapporto a beni storici culturali dimenticati che tuttavia mantengono in parte inalterati alcuni caratteri di contesto che hanno profondamene improntato la fisionomia della città. Foto di Beppe Mazzocca.
60,00

UnionIsland

UnionIsland

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne (Genzano di Roma)

anno edizione: 2024

pagine: 252

Il libro fa parte di una serie di resoconti inseriti nella collana PIU o pubblicati in altri volumi e riviste, in cui si riportano lavori del Laboratorio integrato di progettazione urbanistica, del Corso di laurea magistrale in Architettura dell'Università degli Studi di Udine. I contributi di docenti e studenti sono integrati da saggi di altri autori che si sono prestati a spiegare aspetti specifici relativi a strutture flottanti, fondazioni lagunari ed aspetti paesaggistici e naturalistici all'interno del corso stesso. "UnionIsland" potrebbe apparire un'utopia, e in un certo senso lo è, ma sicuramente non è un'idea distopica. Il progetto si ferma in soglia tra realizzabilità ed irrealizzabilità, più in funzione della sua localizzazione italiana e in particolare nella laguna di Venezia, che in generale, e ciò avviene anche per alcuni degli approfondimenti architettonici, soprattutto per le parti flottanti che in molti altri luoghi sarebbero facilmente realizzabili. Esso è volto all'insegnamento, alla ricerca, al dibattito e alla visione di una città per parti autosufficienti, che ricomponga il mosaico degradato e sciatto delle città e delle periferie contemporanee, che hanno subito influssi scarsamente coordinati con la propria evoluzione storica, incapaci di ridare forma complessiva agli insediamenti. Qui la forma urbana è ricercata nella forma di una città molteplice, di lenta formazione, le cui parti si relazionino al tutto grazie a sistemi di trasporti orientati allo sviluppo e al ridisegno del sistema insediativo nel suo complesso. Sullo sfondo giocano gli importantissimi temi del cambiamento climatico e del ritrovare una dimensione consona tra città ed ambiente naturale, con 4/5 dell'insediamento immaginati su palafitte o edifici flottanti.
25,00

Il governo delle acque nel Nord Est italiano

Il governo delle acque nel Nord Est italiano

Libro: Copertina morbida

editore: Aracne (Genzano di Roma)

anno edizione: 2022

pagine: 328

Il volume tratta delle problematiche relative al governo delle acque nel nord est italiano, cioè in un'area geografica che ben riassume sia i temi del governo delle acque fluviali, sia quello delle acque lagunari, lacustri e marittime, essendo l'area del Paese che ospita il maggior numero di foci fluviali e le più grandi lagune, oltre al Lago di Garda e a numerosi altri laghi montani minori. Esso trae origine da un Convegno svoltosi nel 2019, di cui amplia e aggiorna le tematiche, tentando di presentare chiarimenti e spunti sui principali temi dibattuti in materia. Ci si accorge presto che, per poter trattare tutti i temi che riguardano le acque e il loro governo, presente, passato e futuro, necessiterebbe ben più che un singolo volume. L'intento pertanto non può che essere quello di richiamare i principali temi di governo delle acque, spingendo l'attenzione anche a tematiche emergenti, per stimolare il dibattito, nella consapevolezza che infinite riflessioni si potrebbero aggiungere a quelle qui sviluppate.
30,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.