Aras Edizioni: La pedagogia al lavoro
La complessità dello sguardo. Quando l'esperienza estetica incontra l'educazione
Federica Goffi
Libro: Libro in brossura
editore: Aras Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 398
Questo libro mira ad indagare il ruolo e il significato dell'educazione estetica nell'era della complessità (o della visibilità), dando piena rilevanza al concetto di sguardo. Il testo chiama in causa sia il contributo della pedagogia fenomenologica, in quanto l'epoché è uno sguardo rivolto all'essenza e "al prendersi cura", sia la percezione estetica, poiché, nell'ottica della pedagogia enattiva, la performance del docente "in azione" si carica di forte intenzionalità. Del resto, era stato lo stesso F. Schiller, attraverso il concetto di anima bella, e le categorie di grazia e dignità, a conferire un valore "esemplare" al movimento espressivo del corpo. Ciò permette di enfatizzare, anche in un'età pervasa dalle tecnologie digitali, l'importanza, per il docente, di avvalersi di una metodologia narrativa che si serva dei linguaggi artistici per mantenere un approccio ermeneutico e conversazionale verso i saperi, favorendo nell'educando lo sviluppo di uno sguardo, per l'appunto "complesso", funzionale all'autonomia di giudizio, a partire dal giudizio estetico, specialmente oggi che persino l'arte ha perso la propria esemplarità.
Pedagogia in azione. Orientamento attivo nella transizione scuola-università
Libro: Libro in brossura
editore: Aras Edizioni
pagine: 225
Poteva rimanere un decreto ministeriale, una “ricetta” da applicare, linee guida da recepire ed eseguire, e invece, il decreto 934, dedicato alla transizione scuola-università, si è trasformato per l’Università degli Studi di Foggia in una occasione, un’opportunità, una “officina” di relazioni, idee, progetti dall’alto valore pedagogico. L’attuazione delle misure del Pnrr (M4C1) relative all’ambito d’investimento 1.6 “Orientamento attivo nella transizione Scuola-Università” ha visto, infatti, l’Università di Foggia progettare e realizzare percorsi di orientamento che hanno permesso di creare relazioni più consolidate e sistematiche con le scuole e con le istituzioni del territorio e promuovere azioni di orientamento formativo e, al contempo, sviluppare e consolidare una “consapevolezza istituzionale” che ha consentito di generare nuovi saperi, nuove metodologie, avviare un dialogo inter e transdisciplinare.

