Casa Editrice Pagine: I libri del Borghese
Antaios (1960-1970)
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2019
pagine: 146
Fra gli specialisti, la collaborazione di Evola alla rivista tedesca Antaios era abbastanza nota, ma delle circostanze specifiche entro le quali tale collaborazione si svolse, fino a poco tempo addietro non si sapeva nulla. Si conosceva semplicemente il fatto che Evola vi aveva pubblicato cinque saggi abbastanza lunghi e che lo storico delle religioni Mircea Eliade e lo scrittore e filosofo Ernst Jünger figuravano come curatori della rivista. Questo volume ripropone e analizza questi brani poco noti di Evola.
Italia sovrana?
Nazzareno Mollicone
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2019
pagine: 280
«Il termine "sovranismo" è divenuto predominante a seguito del ruolo passivo che l'Italia subisce nell'Unione Europea e quello che manifesta nei confronti con le altre potenze, mediterranee e extraeuropee. Con quest'opera l'autore ripercorre sinteticamente la storia d'Italia dal primo Regno con tal nome costituito da Napoleone fino all'epoca contemporanea evidenziando come spesso le aspirazioni e i legittimi riconoscimenti dell'Italia siano stati negati od ostacolati dalle altre potenze. Nel libro sono esaminate anche le ostilità verso le politiche d'indipendenza economica ed energetica nazionale, svolte a suo tempo dall'Eni di Mattei e dalle Partecipazioni Statali, da parte delle altre potenze. Un'attenzione particolare viene poi riservata alle ricorrenti eliminazioni fisiche o politiche – di quelle personalità italiane che hanno agito per difendere l'interesse nazionale.»
Venti di democrazia in Europa
Paolo Emilio Papò
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2019
pagine: 140
"Ho conosciuto Papò in un negozio di un amico comune, quel Maurizio Bartoli, appassionato di storia e valente imprenditore nel settore del modellismo, il cui marchio produceva, in maniera semi-artigianale ma con accurata perfezione, le repliche in scala di gran parte dell'armamento italiano della prima e della seconda guerra mondiale. Bartoli mi presentò Papò, esperto di questioni militari, già autore di pubblicazioni, tessendone lodi e rimarcando soprattutto la sua affidabilità e lealtà. Quale caratteristica meglio della lealtà deve avere un uomo di destra? Non è forse la lealtà che contraddistingue certe scelte politiche da una massa di approfittatori, voltagabbana, 'furbastri' di oggi e di ieri, gente che guarda solo al proprio piccolo tornaconto personale, fregandosene della comunità? Alla domanda, così, forse più per gioco che per analisi, se preferiva Enea o Ulisse, Papò non ebbe dubbi. Enea, disse, che ha combattuto lealmente una guerra non sua, ha cercato di salvare la famiglia e poi ha fondato, secondo il mito, una nazione. Non avevo più dubbi! Un'altra caratteristica di Papò mi ha convinto, proseguendo poi in una collaborazione assidua con il mensile 'Il Borghese' che stavo proprio allora risollevando. Si tratta dell'aspetto didattico e divulgativo dei suoi articoli, del fatto che non si accontenta di porre osservazioni, spesso molto acute, ma che effettua un silenzioso scambio culturale, ponendo questioni, analisi, considerazioni, cercando sempre di andare al di là dell'aspetto superficiale – spesso banale – delle cose. Papò si pose subito come ricercatore di vecchi testi, trovare un libro illuminante è un po', afferma, come trovare un messaggio in una bottiglia in una spiaggia, magari un semplice saluto, ma denso di significato." (dalla presentazione di Claudio Tedeschi)
L'importanza di chiamarsi Veronica
Egidio Bandini
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2019
pagine: 96
«Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus». (La rosa fin dall'inizio esiste solo nel nome: noi possediamo soltanto nudi nomi). Comincio dalla frase finale del celeberrimo romanzo "Il nome della rosa", perché di qui prende le mosse il tema che farà da "fil rouge a questo libro preso dal tema del Meeting per l'amicizia fra i popoli del 2019: "Nacque il tuo nome da ciò che fissavi". Un verso poetico dagli scritti di San Giovanni Paolo II, Il primo Papa " forestiero" che, però, aveva una grande, granitica certezza: l'uomo non può smettere di cercare Gesù. Per Wojtyla la sete infinita dell'uomo incontra la presenza di Gesù Cristo: Gesù è l'acqua viva. In proposito il Papa descrive poeticamente l'incontro del Messia con due donne: la Samaritana e la Veronica. Attraverso il loro dialogo Woityla traccia la guida, nell'itinerario di conoscenza del Signore.
La fiamma che non si arrende
Massimo Magliaro
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2019
pagine: 250
Filosofia cristiana e politica in Augusto Del Noce
Luca Dal Pozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2019
pagine: 290
Introduzione alla lettura di Del Noce, questo volume si segnala per una rigorosa ricerca critica, sostanziata dallo studio diretto dell’intero complesso della pur sterminata produzione delnociana ed insieme da una sagace capacità di valorizzazione di tutto il complesso, anch’esso vastissimo della letteratura su Del Noce.
Da Primavalle a Via Ottaviano. Uccisi due volte
Roberto Rosseti
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2019
pagine: 250
«…Quelli erano tempi in cui non si scherzava. La tensione, l'incoscienza, il rifiuto della paura erano la quotidianità. La guerra era finita da più di 25 anni ma il clima da guerra civile non era ancora sopito. C'erano gli ex combattenti della RSI esempio per chi non accettava la sconfitta. Il 25 aprile, l' MSI di Michelini attaccava i manifesti con la foto del Duce a testa in giù e sotto la scritta "Non non abbiamo dimenticato". In questo scenario si compie, ancora drammaticamente impunito, si compie l'omicidio di Mikis "Miki" Mantakas (28 febbraio 1975), che muore a 23 anni, colpito da due proiettili, davanti alla sezione del MSI di Via Ottaviano a Roma, in occasione di un assalto alla sezione missina del rione Prati, seguito al processo per il rogo di Primavalle in cui morirono due ragazzi, Stefano e Virgilio Mattei, figli del segretario locale del MSI.»
Tramonto del welfare e capitalismo globale
Flavio De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2019
pagine: 160
Lo studio del De Luca è sapiente, articolato, non privo di citazioni di tutto rispetto che vanno dalla ex-allieva di Heidegger e Jaspers, Hannah Arendt, all'esponente della Scuola di Francoforte Juergen Habermas, per arrivare – in tempi a noi più vicini – al neocontrattualista americano John Rawls o a Mark Buchanan. Quello di Flavio De Luca è uno studio serio, ordinatamente articolato e in più di un passaggio originale e critico.
E le mele continuano a marcire...
Filippo De Jorio
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2019
pagine: 320
È il racconto di una vita intensa. Sessant'anni di impegno politico e civile e altrettanti di passione per l'avvocatura. Nel ricostruire le proprie vicende, che si intrecciano a doppio giro di corda con un pezzo della storia repubblicana degli anni '70 e '80, l'avvocato di origine napoletana rivendica, pur avendo ricoperto importanti incarichi, di non aver fatto parte della 'casta' come si direbbe oggi mutuando il termine dal fortunato libro di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella. Anzi, spiega l'autore, "posso dire che dopo l'assunzione delle segretaria politica della Dc da parte di De Mita, a questa classe dominante mi sono sentito, negli anni, sempre più estraneo e nei suoi confronti sempre più critico". Così queste pagine hanno l'esigenza di far chiarezza su un periodo storico travagliato. Il lungo racconto dell’avvocato de Jorio spazia dalle lotte politiche al tormentato rapporto con Gliulio Andreotti, indaga le urticanti vicende dei 'misteri della Repubblica' senza dimenticare il suicidio di Carmine Mensorio e l'opera meritoria di Mariano Rumor. Ma si snodano anche - come appunti di un colloquio a lungo tenuto con la propria coscienza - un'analisi del governo Craxi, il ricordo di Carlo Alberto Dalla Chiesa e poi ancora l'arringa di diverse ore pronunciata al processo per la Loggia P2, fino all'impegno a Bruxelles a difesa dei diritti dei pensionati. Convinzione di de Jorio è che "questa classe dominante, che ha trasferito nella Seconda Repubblica le terze, quarte fila e quinte file dei dirigenti della Prima, non possa cambiare. E perciò, successivamente, sarà travolta in blocco dalla mancata soluzione dei reali problemi del Paese". Per questo, è l'esortazione dell'indomito avvocato, "occorre preparare una classe dirigente alternativa, che presenti agli italiani un programma serio ma, soprattutto, veritiero di cambiamenti e di cose da fare". Delle sue battaglia de Jorio rimarca di averle vissute guardando in faccia gli avversari. Franco di lingua e pronto nella decisione. Di sé oggi dice: ”Sono stato e sarò sempre un avvocato'”. E ”di fronte al tasso di ingiustizia che aumenta nella società italiana, sono sempre più portato ad aiutare gente che soffre di queste ingiustizia. Pensionati, soprattutto. Sono più di venti milioni e sanno dove trovarmi. Li aiuto tutti, gratuitamente. Solo se vinco chiedo loro di ricordarsi di me. Ecco quello che posso fare e lo faccio”. Il suo invito a risolvere i problemi concreti della gente è in fondo il filo rosso che cuce queste riflessioni.
Partiti e movimenti di massa a confronto. Fascismo e nazionalsocialismo
Roberto Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2018
pagine: 200
«L'intento dell'autore è quello di combattere alcuni dei luoghi comuni che sono stati tra i più dannosi per l'immagine nel mondo della rivoluzione fascista, soprattutto dopo la Seconda Guerra Mondiale In primis il legame fra il pensiero fascista e quello nazional-socialista. Dal 1945 il fascismo è stato visto quasi esclusivamente come un movimento di destra, reazionario e conservatore, connotato da una valenza politica da declinare solo in chiave anticomunista. Mediante un'attenta disamina del peculiare significato dei termini "fascismo" e "nazional-socialismo", spesso strumentalizzati dalle circostante politiche e ambientali, e un'accurata ricostruzione storica e concettuale del "neofascismo" in generale e della vicenda storica e politica del Movimento sociale in particolare, l'autore intende collocarsi sulla scia di una serie di studi che hanno come oggetto il fascismo come movimento di critica al pensiero nazional-socialista e, quindi, allo stesso tempo si vuole sfatare il legame che avrebbe unito Hitler a Mussolini, quest'ultimo, al contrario, spesso in contrasto con tante decisioni del Führer.»
Identikit di un omicidio. Il caso Moro
Filippo De Jorio
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2018
pagine: 280
Per tentare di squarciare il velo di omertà sul rapimento Moro, nel 2014 è stata istituita una Commissione bicamerale d'inchiesta presieduta da Giuseppe Fioroni (Pd). In passato ce n'è stata un'altra dedicata al sequestro e alla morte del politico scudocrociato, ma il caso Moro è stato indagato a fondo anche dalla Commissione Stragi e da quella sulla P2. A diversi anni dalla sua istituzione, è stato presentato un primo, provvisorio bilancio dell'indagine parlamentare. La relazione è stata approvata all'unanimità. "Il Paese e la memoria di Aldo Moro - ha dichiarato Fioroni - meritano verità. Ma fino ad ora, e con un solo anno di lavoro, abbiamo trovato tante bugie e omissioni. Molte le novità, riscriveremo in parte i 55 giorni". Questo libro,oltre a ripercorrere luci ed ombre dell’intera vicenda, si propone di esporre in sintesi le novità più rilevanti.
Integrazione (im)possibile?
Marco Zacchera
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2018
pagine: 330
Marco Zacchera è un uomo, che nei fatti («primo viaggio missionario in Africa nel novembre del 1980. Mi installai nel nord del Kenya, a Loyangallany – sul lago Turkana – in una missione della "Consolata" di Torino per insegnare a pescare alla tribù degli Ol Molo e da allora ho passato tanti mesi della mia vita in Kenya o in Burundi, Uganda, Ruanda, Mozambico, Madagascar e in tanti altri paesi africani toccando con mano situazioni disperate. Con i "Verbania Center" ho contribuito a realizzare ospedali, scuole, dispensari, cooperative ed occasioni di sviluppo cercando di dare una mano a tutti, indipendentemente dalla lingua o dal colore della pelle») ha dato prova di aiutare – e, quindi, di conoscere in maniera approfondita, come testimonia l'articolazione e la completezza del suo piano dell'opera – le realtà di quelli che una volta si definivano i "dannati della terra", ovvero le popolazioni del terzo e quarto mondo, esclude dalla distribuzione sbilanciata e sperequativa delle ricchezze del pianeta. Egli si definisce innanzitutto un cristiano, dunque un uomo che per ragioni dottrinarie e morali, l'unica "razza" che egli riconosce è dichiaratamente quella umana. Tuttavia, Zacchera non si perita di sfidare il politicamente corretto, il buonismo, l'ipocrisia della religione umanitaria ed egualitaria sostenuta dai media al servizio del sistema basato sul pensiero unico. A lui, i problemi piace guardarli in faccia, senza ipocrisie e senza infingimenti, e i fenomeni migratori dal terzo e quarto mondo verso i paesi più sviluppati e benestanti di problemi ne pongono parecchi, come testimoniato in quest'opera il cui titolo, non a caso, è costituito non da una affermazione categorica e apodittica, bensì da un interrogativo: Integrazione possibile? È rivolto a tutti, in particolare agli amanti delle problematiche politiche e sociali dell'attualità mondiale.

