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E/O: Dal mondo

L'ultima battaglia del capitano Ni'mat

Mohamed Leftah

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2021

pagine: 138

Sono sessantenni panciuti e stanchi quelli che sguazzano nella piscina dell'esclusivo club Ma'adi, per lo più militari in pensione, generali e alti gradi dell'esercito egiziano. Fra loro c'è il capitano Ni'mat, ex pilota di caccia che ha combattuto nella guerra dei Sei Giorni, quella del 1967 contro Israele che si è conclusa con una sonora sconfitta dell'Egitto e, quindi, sua. A un certo punto il club viene invaso dai giovani, i ragazzi della locale squadra di nuoto venuti ad allenarsi, e i vecchi sono costretti loro malgrado a lasciare la piscina e rifugiarsi al tavolo sotto il pergolato. Fra loro non c'è il capitano Ni'mat, che va a mettersi su una sdraio in disparte da dove osserva, divertito e ammirato, i corpi lisci e flessuosi dei giovani che guizzano agili nell'acqua azzurra. Poi quell'osservazione diventa contemplazione, e il capitano Ni'mat è il primo a sorprendersi del rapimento estatico da cui è travolto e al quale non sa ancora dare un nome. Il libro racconta il viaggio dell'ex militare, sposato e padre di due figlie, nella propria tardiva omosessualità: una scoperta di se stesso esaltante, quando in una successione di torridi incontri sessuali prova un piacere mai provato prima, e allo stesso tempo devastante, quando si rende conto che la deriva presa dalla sua vita va contro tutte le regole del vivere sociale, tanto più in un paese come l'Egitto, sempre più succube della rigida morale islamica. La difesa della propria individualità contro le convenzioni del sistema è l'ultima battaglia del capitano Ni'mat.
14,00 13,30

Il secondo libro

Massimiliano Governi

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2021

pagine: 133

Roma, metà anni Novanta: uno scrittore sui trent'anni vive un personalissimo esilio volontario per provare a scrivere il suo secondo romanzo, già contrattualizzato da un'importante casa editrice. Ma dopo quasi un anno, nei vari file aperti sul suo computer (che ha chiamato con parolacce e bestemmie), non compare nemmeno una parola. Il giovane uomo passa il tempo a sfuggire lo sguardo della sua dirimpettaia; ritaglia quotidianamente articoli di giornali e li separa per argomenti, convinto com'è che gli serviranno per scrivere il prossimo libro; segue morbosamente le vicende dei vari maniaci seriali (Jack Taglierino, Rocky Mannaia, Nick Martello, Bill Punteruolo); non si perde una puntata di trasmissioni come Chiedi al sindaco e Amministratori e cittadini e chiama in diretta per segnalare problemi della città e disagi personali; trascorre interi pomeriggi a sterminare con l'insetticida gli acari che hanno invaso il suo appartamento e gli provocano irritazione alla zona perineale; registra segretamente tutte le conversazioni telefoniche con i suoi colleghi scrittori; litiga con la sua fidanzata doppiatrice che lo accusa di essere "rabbioso" e di pensare solo ai serial killer e alle buche killer; esce soltanto per fare visita al suo amico Giovanni e maltrattarlo sadicamente e per andare in una chiesetta di Trastevere, alla messa vespertina delle sei e mezza, dove prega il Signore che lo faccia riprendere a scrivere. "Il secondo libro" è un racconto autobiografico, la testimonianza comica, struggente e appassionata di un'esperienza totale, come nella migliore tradizione del Novecento.
15,00 14,25

Il banchetto annuale della confraternita dei becchini

Mathias Énard

Libro: Libro in brossura

editore: E/O

anno edizione: 2021

pagine: 470

Ai fini di una tesi di dottorato su cosa significhi vivere in campagna nel XXI secolo, l'apprendista etnologo David Mazon ha lasciato Parigi per acquartierarsi in un modesto paesino della provincia francese. Sistematosi in una fattoria, ben presto equipaggiato di un motorino utile a condurre le sue indagini, il nuovo arrivato inizia a tenere un diario di campo, registrandovi piccoli avvenimenti e usi e costumi locali, ben deciso a definire e cogliere la quintessenza della ruralità. Per meglio immergersi nello spirito del luogo Mazon diventa assiduo frequentatore del Bar Pesca e dell'amabile sindaco Martial, che in qualità di becchino del cantone ha l'incarico di preparare il banchetto annuale della sua Confraternita, pantagruelico festino di tre giorni durante i quali la Morte concede una tregua affinché i becchini – e i lettori – possano dilettarsi senza scrupoli. In una favolosa opulenza di cibo, libagioni e parole, in un andirivieni incessante tra presente e passato, seguendo i capricci della Ruota del Tempo in cui la Morte rimette in circolazione le anime che coglie, Enard resuscita la Francia profonda di cui è maestro nel lavorare il fertile terreno.
19,00 18,05

Suiza

Bénédicte Belpois

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2021

pagine: 220

Galizia, terra di foreste e di prati, di pioggia e cieli sconfinati, di mare e santuari. In paese la vita scorre lenta e tranquilla, scandita dai lavori della campagna e, la sera, dal bicchiere di vino al bar, rigorosamente tra uomini. Niente sembra in grado di smuovere quella routine che pare cadenzata sulle note di un flamenco in lontananza, finché in paese, catapultata da un'altra vita, arriva Suiza. Suiza ha la pelle bianca quanto quella dei galiziani è conciata dal sole, gli occhi azzurri e limpidi quanto quelli dei galiziani sono scuri e ardenti, i capelli biondi quanto i galiziani li hanno neri. Non parla una parola di spagnolo e non sembra neanche tanto sveglia, alcuni pensano addirittura che sia un po' ritardata; non è neanche particolarmente bella, almeno non in modo appariscente, ma questo non impedisce ai cuori degli uomini di accendersi di passione. Nella corsa alla conquista la spunterà Tomás, il più determinato: ma quello che da principio era solo un desiderio divorante si trasformerà ben presto in amore vero. E l'amore, si sa, fa rima con morte... Il romanzo d'esordio di Bénédicte Belpois è allo stesso tempo struggente e ironico, tenero e spietato, torrido e romantico, ma è soprattutto un inno alla vita semplice e ai pochi, solidi valori fondamentali che, guarda caso, sono quelli della natura e dell'amore.
17,00 16,15

Una bestia in paradiso

Cécile Coulon

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2021

pagine: 187

Da molto tempo ormai le chiavi del Paradiso sono in mano a Émilienne, una donna dura ma giusta che conosce le bestie e sa parlare al grano. Sono chiavi che hanno aperto le porte a diverse persone: a Marianne, tornata alla casa materna con un marito poco adatto alla vita in campagna, morta con lui su una curva maledetta poco distante. A Blanche e Gabriel, i due nipotini rimasti a covare il dolore della perdita, lei così simile a nonna Émilienne, lui così incapace di colmare il vuoto e trovare un posto al Paradiso. A Louis, infine, fuggito adolescente ai pugni di un padre violento, ed entrato a far parte del paesaggio e degli abitanti della fattoria. Una squadra dolorosa ma forte, che tesse dentro di sé legami forti e di un amore bizzarro. Louis e Blanche, quasi fratelli eppure distanti, con un sentimento sempre insoddisfatto che va dall'uno all'altra e lì si blocca. Gabriel, sempre con un occhio altrove e Émilienne, per tutti presente e per tutti solida. È in quella casa che, durante l'uccisione del maiale, Blanche e Alexandre fanno l'amore per la prima volta. È lì che Blanche decide di ignorare l'amore di Louis e di abbandonarsi all'abbraccio del suo compagno di classe. È lì che Alexandre, pur così diverso, così ambizioso e bello, viene accolto da un mondo di sentimenti intensi, così lontano dall'apatia dei suoi genitori. Ed è sempre lì, contro il muro della cucina, che Blanche va in pezzi quando Alexandre annuncia di voler studiare in città. Ancora lì che passeranno gli anni, veloci e placidi come solo il tempo senza amore sa essere. Fino al giorno in cui Alexandre farà ritorno al Paradiso.
17,00 16,15

Croci rosse

Saša Filipenko

Libro: Libro in brossura

editore: E/O

anno edizione: 2021

pagine: 186

"Una volta, porgendomi un mio romanzo da autografare, un lettore mi disse di essere un archivista e mi chiese se potevo essere interessato a ricevere i documenti storici su cui stava lavorando. Per qualche anno, pur imparando dettagli anche atroci, non ci trovai storie interessanti da sviluppare. Poi un giorno ricevetti una sua telefonata: aveva trovato un paio di lettere che il Comitato internazionale della Croce rossa aveva mandato ai nostri vertici e cui era stato vietato di rispondere. Me ne accennò il contenuto. Nel tempo di una doccia il romanzo era pronto". È così che nasce la storia di Tat'jana Alekseevna, la protagonista di "Croci rosse", ex dattilografa al Commissariato del popolo agli Esteri ora malata di Alzheimer che, per timore di portare con sé il suo segreto, lo rivela pian piano al giovane che si è appena trasferito nell'appartamento di fronte al suo (anche lui con un passato pesante sulle spalle) e che ascolta, prima scettico se non scocciato e poi sempre più coinvolto, la storia di come l'URSS aveva scelto di non curarsi dei suoi prigionieri di guerra e di come riuscì a infierire sulla vita di tante persone come Tat'jana. Filipenko ha ricostruito con cura minuziosa gli scambi epistolari fra la Croce rossa internazionale e il governo sovietico (emersi dall'archivio della Croce rossa di Ginevra e parzialmente riportati anche in coda al romanzo), ma ha saputo soprattutto tradurli in pagine dense di umanità. Tat'jana Alekseevna, suo marito e la loro bambina sono gli unici personaggi inventati della vicenda. Per la Storia, invece, parlano tutti gli altri nomi presenti nel libro.
16,00 15,20

L'ultimo siriano

Omar Youssef Souleimane

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2021

pagine: 156

Il 17 dicembre 2010 il tunisino Mohamed Bouazizi si dà fuoco sulla pubblica piazza per protestare contro le condizioni economiche e sociali del suo paese. Il suo gesto scatena tutta una serie di proteste che nei primi mesi del 2011 si estenderanno a vari paesi del Nordafrica e del Medio Oriente, dal Marocco all'Arabia Saudita, in un movimento di rivolta contro le autorità noto come la "primavera araba". In Siria la repressione è particolarmente violenta. Il regime in carica, presieduto dal dittatore Bashar al-Assad, non vuole saperne di aprirsi alle richieste di democrazia, giustizia e libertà che si elevano dai giovani partecipanti alle manifestazioni organizzate a Damasco, Homs, Aleppo e nel resto del paese. Fin da subito fioccano gli arresti, le torture, le uccisioni. Joséphine, Youssef, Khalil, Rashid e altri sono un gruppo di giovani impegnati che portano avanti un messaggio di pace e democrazia e per questo vengono perseguitati. Personalmente, Youssef è innamorato a distanza, Joséphine sogna di diventare professoressa, Rashid studia per diventare medico: le loro storie private si intrecciano con il corso di una rivoluzione che ben presto degenera in guerra civile. La polizia di Assad ha potere di vita e di morte sulla gente, il suo esercito bombarda le zone ribelli facendo strage di civili, e la situazione si complica quando la rivolta viene cavalcata dagli integralisti islamici: stretti tra due forze estremiste e ben armate, i nostri giovani idealisti non hanno più storia. Crollato il sogno della democrazia e del pacifismo, i pochi che non sono stati arrestati o uccisi saranno costretti alla fuga e all'esilio. Un romanzo struggente e spontaneo che fa luce su uno degli episodi più contorti e incomprensibili dei nostri tempi, la guerra civile siriana, che nel 2020, anno in cui stiamo scrivendo, è ancora in corso.
16,00 15,20

Il rospo e la badessa. Venetia 1172

Roberto Tiraboschi

Libro: Libro in brossura

editore: E/O

anno edizione: 2021

pagine: 299

Venezia, maggio 1172. La città è in fiamme, devastata da una sommossa scoppiata dopo la sconfitta della flotta veneta nei pressi di Costantinopoli. Il doge Vitale II Michiel viene assassinato dai rivoltosi sul sagrato della chiesa di San Zaccaria. Di cento galee inviate in Oriente ne sono tornate solo diciassette. E con i superstiti è sbarcata anche un’epidemia di peste. La prima di cui si ha notizia nella storia di Venezia. Il compito più urgente è scegliere un nuovo Doge. Intorno a questa nomina si scatenano gli appetiti di tutta la nobiltà veneziana. Sicara Caroso, badessa del monastero di San Lorenzo, donna dalla bellezza inquietante, quando scoppia la rivolta sta recandosi a San Giacomo in Paludo, un convento sperduto nella laguna. Una giovane monaca indemoniata, Persede Gradenigo, figlia di uno dei nobili più in vista della città, è stata trovata affogata in fondo a un pozzo. Le consorelle sostengono che si è tolta la vita, spinta dal demonio che la possedeva. La badessa è piena di dubbi. Ha inizio così un lungo e tortuoso percorso alla ricerca della verità. Negli stessi giorni Venezia si trova davanti a una svolta politica, uno scontro tra "populismo" e "democrazia" ancora oggi attuale. Molti membri del Consiglio spingono per un cambiamento radicale del metodo elettivo del Doge: non più affidato alla proclamazione diretta del popolo, ma scelto da pochi prescelti, selezionati tra i rappresentanti dei cittadini. Un cambiamento epocale che può determinare il futuro della città.
18,00 17,10

Heaven

Mieko Kawakami

Libro: Libro in brossura

editore: E/O

anno edizione: 2021

pagine: 252

"Heaven" indaga l'esperienza e il significato della violenza e il conforto dell'amicizia. Bullizzato per il suo strabismo, il protagonista del romanzo soffre in silenzio. La sua unica tregua è l'amicizia con una ragazza, Kojima, anche lei continuamente vittima dei dispetti delle coetanee per via della trasandatezza con cui si presenta a scuola. Kojima invita il ragazzino protagonista a un fitto scambio epistolare innocente e pieno di sogni, dove non c'è posto per l'angoscia del bullismo. Le lettere si susseguono a gran ritmo, riempiendo fino all'estremo la custodia del dizionario dove il ragazzino le nasconde, nonché diventando l'unico motivo di gioia delle giornate dei due ragazzi, che a scuola tendono a eclissarsi, anche agli occhi l'uno dell'altra. Ci sono molti segreti, cose che secondo la piccola e intelligente Kojima, non potranno mai essere comprese dai compagni di classe, i quali non sanno fare altro che sfogare le loro debolezze su di lei e sul suo amico. Ma qual è la vera natura della loro amicizia se è il terrore ad alimentare il loro legame?
17,00 16,15

Macello

Maurizio Fiorino

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2021

pagine: 151

Anni '70. In un Sud desolato e arcaico, Biagio, figlio unico e orfano di madre, viene cresciuto dal padre, Bruno, macellaio del paese, uomo prigioniero dei propri silenzi. Sarà proprio la sua figura irrequieta e instabile a insinuare in Biagio il dubbio che quell'incomunicabilità piena di spigoli nasconda una verità mai detta. Ci sono Vittorio, il vecchio "vizioso" del paese che paga i ragazzini in cambio di rapporti squallidi, e Lia, la vicina di casa che usa rituali magici fino a diventarne ossessionata. Ci sono Elsa, l'unica donna che sembra in grado di amare suo padre ma che scompare con la stessa rapidità con la quale si infila nella loro vita, e Sara, una vecchia compagna delle scuole elementari che il protagonista finirà per sposare e che proverà, invano, a rendere felice. Infine lui, Alceo, un giovane sognatore che farà respirare a Biagio l'unico istante di tregua di quel mondo-tritacarne nel quale, prima o poi, si finisce.
15,00 14,25

Vicinanza distante

Catherine Chidgey

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2021

pagine: 586

Lasciare l'adorato appartamento a Monaco non è l'esperienza straziante che Frau Greta Hahn si era prefigurata. La nuova casa è ancora più accogliente e basta varcarne la soglia per incontrare alcuni degli artigiani più abili d'Europa. Frau Hahn e le mogli degli altri ufficiali che vivono in questa piccola comunità possono ordinare tutto ciò che desiderano, che si tratti di nuovi tendaggi realizzati con le più pregiate stoffe francesi, o di pezzi di mobilio progettati per le esigenze più particolari. La vita qui a Buchenwald sembrerebbe un paradiso. Acquattata proprio nella foresta che li circonda - così vicina eppure così distante - c'è la presenza incombente di un campo di lavoro forzato. Il marito di Frau Hahn, SS Sturmbannführer Dietrich Hahn, ricoprirà la nuova e potente posizione di responsabile del campo. E con l'aumentare dei prigionieri, il lavoro si fa ancora più intenso. La corruzione dilaga, le scorte sono insufficienti, e il sistema fognario sempre più sotto pressione. Quando Frau Hahn si ritrova incastrata in una collaborazione improbabile e commovente con uno dei prigionieri di Buchenwald, il Doktor Lenard Weber, non potrà più continuare a ignorare ingenuamente ciò che sta succedendo. Dieci anni prima, il Doktor Weber aveva inventato un macchinario, il Vitalizzatore Simpatetico, con cui all'epoca credeva di poter curare il cancro. Ma funziona davvero? Qualunque sia la risposta, il macchinario potrebbe comunque salvare una vita.
19,50 18,53

Il cantiere di Berto

Carlo Piano

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2021

pagine: 252

Sono i mesi frenetici del grande cantiere sul Polcevera, dove tra le macerie germinano come steli le diciotto pile che sorreggeranno il nuovo ponte. I riflettori sono puntati su Genova, governanti d'ogni casta sfilano in passerella, la gente si assiepa davanti al recinto per assaporare la rinascita del viadotto. C'è bisogno di riscatto. Si chiamerà Genova-San Giorgio, ma ancora nessuno lo sa. Neppure l'architetto di chiara fama che l'ha disegnato. C'è una ferita da rimarginare, quella della fiducia smarrita nella tragedia. L'ha smarrita anche Berto, assieme a tanti altri, in una mattinata burrascosa di mezza estate. Sembrava autunno inoltrato, ma era la vigilia di Ferragosto. Sul greto del torrente Polcevera c'è da compiere un'impresa per riparare il torto. Tra i mille operai di questo cantiere, di questo luogo sospeso tra dolore e speranza, ci lavora anche lui: Berto fa il caposquadra e non è un mestiere comodo. Ci vuole sangue freddo e anche un po' di incoscienza ad arrampicarsi sui casseri rampanti a quaranta e passa metri d'altezza, soprattutto se la pancetta fa da zavorra e gli anni corrono a velocità bastarda. I politici smaniano per tagliare il nastro, la magistratura indaga sulle colpe del disastro, i parenti delle vittime invocano giustizia, la società che aveva in gestione il vecchio viadotto resiste agli assalti trincerandosi dietro legioni d'avvocati. Il governo traccheggia sulle decisioni da prendere e la gente di Certosa, e non solo quella, si scopre sgomenta. Berto sente sfuggire le ultime occasioni e sa che non torneranno indietro. Ci vuole coraggio a decidere. E lui deve scovarlo per evitare lo scempio: del ponte, dell'amore, del suo cagnaccio e della vita stessa.
16,50 15,68

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