Ecra: Fuori collana
Gli anni della crisi. L'industria italiana 2008-2020. Rapporto MET 2020
Libro
editore: Ecra
anno edizione: 2021
pagine: 340
Il volume analizza i cambiamenti della struttura produttiva italiana nel durissimo decennio delle crisi. Frutto di una meticolosa e approfondita ricerca, la pubblicazione è suddivisa in tre parti. Nella prima gli anni delle crisi sono analizzati facendo riferimento soprattutto a dati aggregati (fonti Istat e Eurostat). Nella seconda l'analisi si sposta sulle letture micro-economiche, ponendo l'accento, in particolare, sui driver dello sviluppo microeconomico (innovazione, ricerca e sviluppo, esportazioni). Nella terza l'esame delle criticità, dei vincoli e delle politiche pubbliche. Nel Rapporto anche un focus sull'evoluzione della relazione tra le cooperative di credito e il sistema industriale italiano. Dal documento emerge, fra l'altro, come le BCC attirino sempre più le aziende maggiormente dinamiche, conquistando nuovi spazi tra le imprese che investono in ricerca, innovazione, internazionalizzazione.
Per una vera proporzionalità. Regolazione bancaria dell'Unione Europea
Rainer Masera
Libro
editore: Ecra
anno edizione: 2021
Previdenza e finanza non è roba da vecchi. Quando la mutualità ci dà una mano
Stefano Bussi
Libro
editore: Ecra
anno edizione: 2018
pagine: 96
La previdenza e la finanza raccontate ai più giovani (e non solo) in modo semplice e divertente. Con spiegazioni dettagliate ed esempi pratici, corredati da disegni, l'autore illustra alle nuove generazioni l'importanza del risparmio e della previdenza (inclusa quella complementare), la mutualità, i fondi pensione, gli investimenti ma anche concetti più complicati come la legge di mercato, il rischio, la crisi finanziaria (e le forme di cartolarizzazione che l'hanno provocata), il rating, gli indici.
Le città del ben-vivere. Il Manifesto programmatico dell’Economia civile per le amministrazioni locali
Libro: Libro in brossura
editore: Ecra
anno edizione: 2017
pagine: 332
L’Italia, più di altri Paesi, ha subìto gli effetti della crisi finanziaria con una qualità della vita sempre più in discesa. Eppure vi sono tante eccellenze, tante storie positive di un’altra Italia: efficiente, innovativa, etica, in crescita. Un’Italia dove i problemi si affrontano e si risolvono. Il libro, curato dall’economista Leonardo Becchetti, raccoglie alcune idee, semplici e al tempo stesso straordinarie, che potranno permettere, in una chiave di autentica valorizzazione del “bene comune” una rivoluzione economica, e civile, a costo zero. Circa quaranta contributi di addetti ai lavori, studiosi, professionisti al servizio degli amministratori locali per far rifiorire le nostre città. Un collage ricchissimo che unisce cooperative di comunità, amministrazione di beni comuni condivisi, fiscalità premiale che stimola le virtù civiche dei contribuenti a costo zero per le finanze pubbliche, tavoli di cooperazione partecipata, acceleratori di capitale sociale per il sud, smart working, finanza etica, soluzioni per il contrasto all’azzardo e molto altro ancora.
Papa Francesco e Confcooperative. «Quando uno più uno fa tre»
Libro: Libro in brossura
editore: Ecra
anno edizione: 2016
pagine: 96
Papa Francesco il 28 febbraio 2015 ha ricevuto in udienza i rappresentanti di Confcooperative (Confederazione delle Cooperative Italiane), la principale associazione di rappresentanza del movimento cooperativo con: 19.000 imprese aderenti, 538.000 persone occupate, 66,4 miliardi di euro di fatturato. Oltre 3,3 milioni di soci. Complessivamente la cooperazione incide sul PIL per l’8%, offre lavoro a oltre 1.350.000 persone e fattura 150 miliardi di euro. Questa pubblicazione – scrive nell’introduzione il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini – “non è ‘solo’ il racconto editoriale dell’udienza con Papa Francesco (di per sé già evento straordinario). Vuole essere qualcosa di più. Attraverso le tante immagini, abbiamo provato a far rivivere il pathos di quell’incontro, la partecipazione emozionante ed emozionata di donne e uomini della cooperazione arrivati da tutta Italia”.

