fbevnts | Pagina 16
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

5 Continents Editions

Renversant! Quand art et design s'emparent du verre

Libro: Libro in brossura

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 132

25,00 23,75

30,00 28,50

In the atelier. Érik Desmazières printmaker. René Tazé printer. An artistic collaboration 1978-2018
30,00

Traverser la lumière. Bazaine, Bissière, Elvire Jan, Le Moal, Manessier, Singier. Catalogo della mostra
39,00

Art brut de Japon, un autre regard

Art brut de Japon, un autre regard

Libro: Libro in brossura

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 184

39,00

Oscar G. Rejlander. Artiste photographe. Catalogo della mostra (Ottawa, 19 ottobre 2018-3 febbraio 2019)

Libro: Copertina rigida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 300

Contributi di Jordan bear, Karen Hellman e Phillip Prodger. Presentazioni di James O'Sullivan e Marc Mayer. Edizione in lingua francese.
49,00 46,55

Satiro ebbro

Valeria Sampaolo

Libro: Copertina rigida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2018

pagine: 80

Il Satiro ebbro è uno dei gioielli delle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. La singolarità di questa scultura in bronzo, scoperta nella Villa dei Papiri di Ercolano, è nel non essere un unicum, come altre opere che decoravano quella ricca abitazione, ma la replica di un tipo ben noto sin dal II secolo a.C., realizzato più volte per decorazioni di giardini e peristili. In questa opera, un satiro di età matura è steso su di una roccia coperta da una pelle leonina e si appoggia all'otre dal quale ha abbondantemente attinto la bevanda di Dioniso fino ad esserne soggiogato come mostra il volto contratto nel riso inebetito e provocatorio proprio degli ubriachi.
22,50 21,38

Baga. Ediz. francese

Marie Yvonne Curtis

Libro: Copertina morbida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2018

pagine: 144

Con i Nalu e i Landuma, i Baga sono piccole comunità risicole che vivono lungo la costa della Guinea, in Africa occidentale. I Baga sono diventati universalmente conosciuti dalla fine del XIX secolo grazie alle bellissime sculture scoperte dagli esploratori, dagli amministratori coloniali, dagli etnologi, dai collezionisti e dai mercanti d'arte. Oggi gli oggetti d'arte Baga vengono ammirati nelle collezioni pubbliche e private dei paesi occidentali. Si tratta perlopiù di maschere in legno di diverse tipologie, di statue, statuette, ma anche di stupendi strumenti a percussione, seggi per i capi e altri oggetti utilitari sapientemente scolpiti che gli stessi Baga ci presentano secondo le loro esperienze, perché un tempo quegli oggetti sacri erano concepiti e utilizzati secondo le loro antiche credenze religiose, basate sulla presentificazione delle entità divine, sui culti dedicati agli antenati, sui riti di passaggio, sull'esistenza di confraternite segrete e sull'organizzazione di cerimonie sociali importanti come i matrimoni, i funerali e i raccolti. Si tratta anche di nuove creazioni plastiche che gli scultori tradizionali si sono inventati con talento e abilità tecnica, influenzati dalla colonizzazione, da nuove religioni e attingendo ai miti e alle leggende della propria cultura. Basti ricordare i personaggi dei coloni in piedi, a cavallo o appollaiati su uccelli, le declinazioni di diversi busti di donna che ricordano la dea dei mari Mami Wata, le figure alate, i bestiari di racconti e leggende e la personificazione degli eroi fondatori dei loro villaggi. E oggi i giovani Baga perpetuano la lavorazione di alcuni oggetti commemorativi ed emblematici come la grande maschera D'mba e continuano a produrre altre sculture legate alla loro evoluzione storica e culturale. Tutti questi artefatti animano ancora le danze e le performance nei villaggi, fra i diversi villaggi e nelle città.
35,00 33,25

Bill Traylor. Ediz. inglese e francese

Libro: Copertina rigida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2018

pagine: 192

42,00 39,90

Oeufs

Paul Starosta, Laurent Vallotton

Libro: Libro rilegato

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2018

pagine: 240

Rotonde, fragili, difficili da manipolare, le uova vengono raramente esposte al grande pubblico. Un vero peccato, poiché i dettagli dei disegni sui loro gusci rivelano bellezze insospettabili. Questi minuscoli disegni, disposti sulle pure linee curve della superficie delle uova, uniscono arabeschi a puntini, macchie, ombre e velature. Le tonalità sono delicate, talvolta semitrasparenti. Opachi o lucidi, porosi o lisci, questi capolavori su conchiglia coniugano caso e necessità con inaspettata inventiva e potenza. Perché questi colori? Perché queste forme? Perché l'uria depone uova così a punta, con disegni e colori estremamente variabili, mentre gufi e civette fanno uova sferiche perfettamente bianche? Perché le uova del tinamo sono lisce e lucide come la porcellana? Raccolta la sfida di questi oggetti perfetti che richiedono luci perfette, il fotografo Paul Starosta si è immerso nella collezione Werner Haller di 30.000 uova conservata presso il Museo di storia naturale di Ginevra. In questo libro trovate il risultato del suo incontro con le uova più belle e magnetiche del mondo.
49,00 46,55

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.