Anubi Magazine
La storia di Iside e Osiride
E.A. Wallis Budge
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2022
pagine: 90
Il mito di Iside e Osiride lo si può definire il mito nazionale dell'Egitto. Il lavoro è dedicato a Clea, una donna colta e intelligente, sacerdotessa di Delfi, ai quali Plutarco aveva dedicato anche il suo De mulierum virtutibus. Si tratta, senza dubbio, di un’opera nata dalle discussioni con Clea in materia di religione e sull’atteggiamento giusto con cui avvicinarvisi. Partendo dall’atteggiamento con cui accostarsi al dio da uomini saggi, Plutarco passa a trattare di Iside che, secondo lui, è «dea eletta per sapienza e amante di sapienza», cui è avverso Tifone, mostro e simbolo di malvagità. Su questo sfondo, Plutarco racconta a lungo i costumi del sacerdozio egizio, del quale Plutarco descrive abiti, usi, riti, regole di vita, collocandolo sempre, alla maniera greca, in una luce di razionalità. I capitoli 12-76, invece, sono dedicati all’esposizione allegorica del mito di amore e rinascita rappresentato, appunto, da Iside e suo marito Osiride.
Iniziazione ad Osiride
Leonardo Paolo Lovari
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2022
pagine: 80
Nei santuari dei templi iniziatici egiziani - inaccessibili ai profani - si svolgeva il complesso rituale simboleggiante la morte e la risurrezione di Osiride (ucciso e smembrato dal fratello Seth e ricomposto e resuscitato dalla moglie Iside). L'iniziato si riproponeva di vincere la morte come aveva fatto Osiride (dio solare) ed aprire gli occhi sulla Realtà immortale.
La leggenda di Ra e Iside
Wallis E. A. Budge
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2022
pagine: 60
La leggenda di Iside e Ra è un testo noto agli egittologi della fine del XIX secolo, dalla sua pubblicazione nel catalogo dei papiri di Torino di Pleyte e Rossi, in particolare il papiro n°1993 (XIX dinastia). Testi frammentari si trovano nel Papiro Chester Beatty 11, e in alcuni ostraca. Il dio Ra era diventato vecchio e la dea Iside, già grande maga, era insoddisfatta poiché al suo bagaglio magico mancava il nome segreto del dio. Ora il dio aveva le labbra cascanti, sbavava, e spesso sputava a terra. Approfittando di uno sputo sul terreno, Iside lo raccoglie insieme al terreno e ne modella un ago. Nel momento in cui Ra passa sulla strada del cielo, lei getta l’ago sul cammino e questo punge come un serpente il dio, con conseguenti dolori e bruciori in tutto il corpo.
La Tavolozza di Narmer
Leonardo Paolo Lovari
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2022
pagine: 112
Alcuni manufatti sono di così vitale importanza per la nostra comprensione delle culture antiche che sono davvero unici e assolutamente insostituibili. La maschera d’oro di Tutankhamon fu autorizzata a lasciare l’Egitto per essere esposta all’estero; la Narmer Palette, invece, è così preziosa che non le è mai stato permesso di lasciare il paese. Scoperta tra un gruppo di strumenti sacri sepolti ritualmente in un deposito all’interno di un antico tempio del dio falco Horus nel sito di Hierakonpolis (la capitale dell’Egitto durante il periodo predinastico), questo grande oggetto cerimoniale è uno dei manufatti più importanti dagli albori della civiltà egizia.
I concetti di Ankh, Ba e Ka
Leonardo Paolo Lovari
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2022
pagine: 88
I concetti di ka, ba e akh vennero formulati per la prima volta all’interno dei Testi delle Piramidi. Questi testi sono una raccolta di formule funerarie atte alla protezione e alla rinascita del faraone nell’Aldilà. Le formule rappresentano un rituale volto a permettere il passaggio del defunto nel mondo oltremondano, dove si avrà la sua trasformazione in Osiride, ma permettono anche al sovrano di superare i pericoli durante il tragitto.

