Aviani & Aviani editori
Io sono. Esodo 3:14
Giuseppe Petris
Libro
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2026
pagine: 216
L'autore, membro anziano della Chiesa Evangelica di Udine (ADI), racconta la sua conversione avvenuta in giovanissima età e rende testimonianza della quotidiana presenza della fede nelle sua vita, accompagnata costantemente dalla lettura delle Sacre Scritture
I sentieri delle portatrici nella grande guerra in Friuli
Luca Cossa, Guido Aviani Fulvio, Fabrizio Blaseotto, Marco Siega
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2020
La presente pubblicazione, realizzata con il fattivo contributo del Club Alpino Italiano si propone di illustrare alcuni dei sentieri percorsi ed in parte realizzati, dalle portatrici. Queste infaticabili e coraggiose donne fin dall'inizio del conflitto divennero ausiliarie del Regio Esercito e furono adibite a gravosi ed impegnativi compiti. La loro opera, affiancata a quella dei portatori, degli operai militarizzati e dei tecnici militarizzati al servizio dell'esercito, figure che a tutt'oggi sono poco ricordate dalla storiografia ufficiale, contribuì in maniera determinante alla realizzazione di tutta una serie di infrastrutture logistiche e viarie che permisero alle truppe combattenti di sopravvivere e stazionare lungo la linea del fronte che, durante il primo conflitto mondiale, per gran parte della sua estensione, si sviluppava in territori orograficamente difficili. Libro corredato da 15 schede-sentiero con mappa tabacco e mappa tabacco grande dei settori alpini.
Il ritorno del cosacco
Igino Piutti
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2020
pagine: 170
Il 2 maggio 1945 i partigiani dell'ultima ora, a guerra finita, a Ovaro fecero una strage di Cosacchi in partenza, per costringerli a consegnare le armi. In risposta ci fu una strage di civili tra cui il parroco. La verità da un romanzo è il titolo di uno dei capitoli, ma potrebbe essere il titolo dell'intero romanzo, alla ricerca del come e del perché di questi "fatti di Ovaro" nel 75° anniversario, sulle orme del protagonista, un cosacco che ha l'avventura di tornare sui luoghi della "follia". I dati storici si intrecciano e confondono con elementi di fantasia al punto da rendere incerto il confine tra storia e finzione letteraria. Anche la ricostruzione, volutamente sfumata e imprecisa di dati e ambienti, favorisce la considerazione che non sia possibile risalire alla verità. Non solo su questi fatti però, perché in assoluto non esiste la verità sui fatti degli uomini. Autentica è solo la verità dei sentimenti.
In volo. Il ruolo dell'aviazione italiana in Friuli durante la grande guerra e nelle fasi precedenti al conflitto
Roberto Bassi
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2019
pagine: 72
Lo scoppio del primo conflitto mondiale, pur se preannunciato, trova l'aviazione militare italiana, allora inquadrata nel Regio Esercito e nella Regia Marina, sostanzialmente impreparata. Sono pochissime le unità, pochi i velivoli e i dirigibili e pochi gli aviatori. Negli anni precedenti alla grande guerra, pur avendone sperimentato l'efficacia e l'utilità nella guerra italo-turca, l'aviazione era considerata dai vertici militari come uno sport d'élite e i pochi reparti di volo accomunati ai reparti esploranti di cavalleria. L'utilità si rivelò ben presto. Il mondo dell'aviazione italiana cambiò rapidamente. Sorsero industrie e scuole di volo; si formarono nuovi reparti e le varie dottrine d'impiego. Nacque la caccia, la ricognizione, il bombardamento. Nacquero una miriade di campi a ridosso del fronte e, nei primi due anni di guerra, il Friuli divenne di fatto la culla del volo militare.
1917-'18. Buja nell'anno della «schiavitù». Memorie, documenti, immagini dell'anno dell'occupazione germanica e austro-ungarica
Celso Gallina, Mirella Comino, Egidio Tessaro, Umberto Aita
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2018
pagine: 576
L'anno dell'occupazione da parte delle forze degli imperi centrali dopo la disfatta di Caporetto, dalla fine di ottobre 1917 al novembre 1918, è stato per il Friuli e il Veneto orientale un'esperienza devastante, sconosciuta al resto dell'Italia. È stato un vero e proprio "anno di schiavitù": così è stato definito quel periodo da don Giuseppe Bernardis, parroco di Madonna di Buja, testimone principale delle pagine di questa pubblicazione, al cui racconto si affiancano i diari di altri testimoni locali come Pietro Menis, mons. Giuseppe Bulfoni, Franceschina Tissino e Mattia Monassi, ma anche documenti d'archivio spesso inediti, immagini, stralci riguardanti Buja del memoriale autobiografico di Luigi Canciani, anch'esso inedito, pubblicazioni e ricordi tramandati nelle famiglie: voci diverse che riportano alla luce le sofferenze e gli eroismi di cui sono stati protagonisti i Bujesi durante l'indimenticabile "invasione nemica".
I cacciatori di Santa Caterina. Le origini dell'aviazione da caccia italiana attraverso le immagini. Catalogo della mostra (Udine, 4 novembre-3 dicembre 2018). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2018
pagine: 80
"A Santa Caterina (Udine) ha operato la prima unità caccia italiana del Corpo Aeronautico del Regio Esercito, l'8a squadriglia, e sulla stessa aviosuperficie venne costituita la 91a, la mitica "Squadriglia degli Assi" [...]. Molte leggende dell'aviazione nazionale, tra le quali Francesco Baracca, Fulco Ruffo di Calabria, Ferruccio Ranza e Pier Ruggero Piccio hanno vissuto e operato a Santa Caterina. Oggi molti degli emblemi personali o di squadriglia utilizzati a Santa Caterina sopravvivono a memoria delle eroiche gesta: nel 1923, anno della fondazione dell'Aeronautica Militare, il cavallino rampante, stemma di Francesco Baracca, fu donato dalla madre, contessa Paolina, a un giovane Enzo Ferrari [...]. L'insegna della 91a Squadriglia, il rosso grifo rampante, è tuttora una dei 4 emblemi che compongono lo stemma dell'Aeronautica Militare. La mostra storica 'I cacciatori di Santa Caterina' e questo catalogo parlano, attraverso scatti che hanno saputo rubare momenti di vita quotidiana, non di aeroplani ma di uomini."
Fratelli senza confini
Fabrizio Blaseotto
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2018
pagine: 96
In questo romanzo non troverete nessun resoconto di sanguinose battaglie o di quanti soldati furono schierati nei diversi fronti durante il primo conflitto mondiale. Nello scrivere, ho cercato di evidenziare gli stati d'animo, la vita quotidiana, i progetti degli uomini e delle donne che, loro malgrado, sono stati i protagonisti di quella immane tragedia. Ho voluto soprattutto rendere omaggio ai combattenti di entrambi gli schieramenti che, come si fa nella normalità, avevano già pianificato il loro avvenire e invece furono costretti a sacrificarsi per la propria patria, alcuni di essi senza nemmeno saperne il motivo... solo per puro senso del dovere.
I più leggeri dell'aria. I dirigibili nei cieli del Friuli. L'epopea dei dirigibili da bombardamento del Regio Esercito, nei cieli di Zoppola e Casarsa, dallo scoppio della Grande Guerra a Caporetto
Roberto Bassi
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2018
pagine: 100
"I più leggeri dell'aria, scomparsi dai nostri cieli ormai da molti anni, hanno rappresentato per i territori di Zoppola, Casarsa e Spilimbergo l'ideale unione con il fronte di guerra. I nostri dirigibilisti decollavano per andare a colpire il nemico, molte volte ritornando fortunosamente alla base con l'aeronave gravemente colpita e portando quindi a contatto della gente del luogo la cruda realtà della guerra. Pochi sono i libri che raccontano le gesta di questi uomini con dovizia di particolari e da essi ho attinto con attenzione riassumendo in queste poche pagine un'epopea oramai dimenticata. Mi auguro che queste succinte informazioni riescano a colpire la fantasia di grandi e piccini stimolandoli a ripensare alle fatiche, ai rischi, al coraggio e talvolta all'estremo sacrificio che hanno contraddistinto questi aviatori dell'esercito oramai dimenticati. Grande soddisfazione è sapere che dall'aeroporto di Casarsa, intitolato a Francesco Baracca, ancor oggi decollano gli aviatori dell'esercito italiano eredi di quegli eroici pionieri dei 'più leggeri dell'aria' di un secolo fa." (L'autore)
L'Italia fu grande quando fu grande la sua Marina
Alessandro Turrini
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2018
pagine: 232
"Che dire allora di questa opera di ingegno, di questo lavoro frutto di una intensa, prolungata riflessione? Ne condivido ogni singola parola, ne sottolineo l'originalità e la profondità del ragionamento, ne esalto la ricerca storica che la sottende, lunga, appassionata, meticolosa, ne apprezzo grandemente l'esattezza dei dati e delle cifre, ricavate da documenti autorevoli a prova di confutazione. Ecco allora comparire nel panorama delle cianfrusaglie pseudostoriche, un raggio di luce che ci viene non da un paludato - o peggio ancora autoproclamato - "maitre a penser" ma da un uomo, un ufficiale, un ricercatore che non si è mai arreso né allineato al pensiero corrente, curioso e deciso a scavare alla ricerca della possibile esistenza di un'altra verità, costi quel che costi se mai ce ne fosse bisogno (...)" (Dalla presentazione di Paolo Pagnottella Ammiraglio di Squadra - Presidente Nazionale ANMI)
Tradimento di Stato. Gladio. La stay behind in Italia (1956-1990)
Giovanni Cismondi
Libro
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2018
pagine: 24
Gladio. 622 volontari, nell'ombra e nel silenzio per amor di patria, del segreto agire furono alfieri, resi vittime dal suo svelamento. Con 100 minuti di interviste in dvd.
I ragazzi della Julia sul fronte greco-albanese. I dimenticati
Giorgio Corbia
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2017
pagine: 176
I Ragazzi della Julia in Grecia ed in Albania, martoriati dalla fame, dal vento gelido che sferzava loro il viso, dalla pioggia, dal fango, dalla neve, dalla tormenta, stremati dalla dura guerra, benché temprati e rotti alle più dure fatiche e sacrifici, prima di partire all'assalto sulle rocce del Pindo e dello Smolika, sui monti Chiarista, nella valle della Vojussa, sul Golico, sullo Scindeli e sul Monte Beshishtit rivolgevano il pensiero alla loro famiglia ed invocavano la madre di Dio. Credo che un giorno dell'anno debba essere dedicato a questi eroi. Li commemorino le città che hanno dato i nomi ai loro battaglioni e gruppi, li commemorino le nostre sezioni ed i nostri gruppi. Lo impone il nostro cuore di alpini.
La Freccia più prestigiosa. Storia e vita del Ten. Col. pil. Antonio Gallus
Roberto Bassi
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2017
pagine: 336
Antonio Gallus è stato aviatore. Ha speso quasi vent'anni della sua breve vita a rappresentare i colori della nostra patria nei cieli di tutta Europa. È stato un esempio per i suoi subordinati, un capo formazione di altissimo livello dalle grandi doti professionali e di sensibilità. Sono passati tanti anni da quel tragico incidente che lo ha strappato all'ammirazione delle genti e all'affetto dei suoi cari, ed è giunta l'ora, attraverso questo libro, di rendergli un giusto omaggio, ricordando la sua figura di uomo e di aviatore. Un omaggio che lo riconsegni alla memoria delle molte persone distratte dall'inesorabile trascorrere del tempo. Assieme a lui, attraverso un interessante supporto iconografico e documentale, si è voluto anche ricordate tutti i suoi compagni di volo che lo hanno accompagnato nel suo breve, ma entusiasmante, viaggio nei cieli azzurri.

