Besa muci
Un vasto paesaggio deserto
Kjell Askildsen
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2001
pagine: 104
"Un vasto paesaggio deserto" raccoglie sette racconti che ci fanno incontrare sette personaggi maschili confrontati per cause incipienti alla propria solitudine, fisica quanto esistenziale. Una solitudine vissuta come imposizione, ma anche gelosamente custodita e coccolata grazie alla maschera dietro cui ciascuno dei personaggi cela i suoi pensieri più intimi, e che è la conditio sine qua non della sua libertà. Le figure di contorno sono tracciate in silhouette, non hanno spessore e sono piuttosto destinate a dare la replica allo svolgimento del monologo.
Genealogia femminile
Ljiljana Habjanovic Djurovic
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2001
pagine: 230
Il male pugliese. Etnopsichiatria storica del tarantismo
George Mora
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2001
pagine: 112
Lo strano cavaliere del libro sacro
Anton Donchev
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2001
pagine: 242
Il romanzo, ambientato nel Medio Evo, ruota intorno a un libro, il mitico Quinto Vangelo, opera di Giovanni. Il volume è conteso fra i tremendi Inquisitori di Innocenzo III e i fiduciosi eretici pieni di fede. I Bogomili bulgari devono far pervenire il testo ai loro confratelli catari di Provenza, che raccoglieranno il testimone della loro religiosità invisa alla Chiesa, poiché sincera e virtuosa. Tanto sincera, da redimere e conquistare un rude uomo d'armi, il crociato Henri de Ventadorn, all'inizio tutto meno che un galantuomo, avido, assassino, che poi passerà dalla parte dei perseguitati e si spingerà fino ad affrontare la morte sul rogo, dopo la presa di Montségur.
Erede perplesso
Vassilis Ioakeim
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2001
pagine: 120
"Erede perplesso" è una silloge di racconti collegati tra loro da una vaga continuità tematica; il lettore segue lo scrittore nel tentativo di ricercare se stesso in seno alla società, e nello stupore, o se si vuole nell'incertezza del nostro esistere nell'universo. Vassilis Ioakim sa tessere le sue teorie collocandole in un ambiente realistico; in esse signoreggia la presenza del narratore, il quale, alla fine, s'identifica con l'eroe che vive le situazioni in modo da cancellare ogni confine netto che separi l'onirico dal concreto, la fiaba dalla realtà. La frase concisa, il ricorso misurato alle descrizioni d'ambiente, i toni narrativi sommessi e il soffuso piglio umoristico sono le peculiarità specifiche dell'autore.
La scultura sacra cartacea nel Capo di Leuca (secc. XVIII-XX)
Francesco Fersini
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2001
pagine: 256
Café Royal
Alejandra Costamagna
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2001
pagine: 228
"Café Royal" racconta la storia di Adrian Romero che, dopo quattro anni di prigione per il presunto omicidio di un uomo, abbandona la capitale e si rifugia a Retiro, una desolata località di provincia. Lì è nato e morto suo padre, e il paese, un tempo prospero, oggi è in piena decadenza: fabbriche che funzionano a mezzo regime e una popolazione di anziani che affoga la disperazione nell'ozio e nell'alcol. A Retiro il protagonista cambierà la sua visione del mondo e diventerà un personaggio freddo, egoista e distante, incalzato dal ricordo di Augustina e dagli incontri con i frequentatori del bar che gestisce. Il paese gli mostrerà il lato assurdo della vita e i limiti della sua chiusura.

